Montero per la Primavera Juve, come allena e la sua storia bianconera

Roccia della difesa per nove stagioni, l’ex difensore uruguaiano è stato leader in campo e fuori. Ora a Torino lo rivogliono sulla panchina della Primavera: da tecnico sa essere piacevole e spregiudicato

La suggestione è diventata un’idea concreta: Paolo Montero è in corsa per sedere sulla panchina della Juve Primavera, sarebbe il ritorno di uno dei calciatori più amati della storia moderna del club. Il nome si è fatto largo tra le riflessioni in seno alla dirigenza, alla ricerca del sostituto di Andrea Bonatti dopo un ottimo biennio.

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Calciomercato Inter, le cessioni: Vidal, Sanchez, Skriniar e gli altri

Marotta ha intenzione di sfoltire la rosa dopo i primi colpi in entrata, anche perché chiudere in attivo e alleggerire il monte ingaggi è d’obbligo: quasi una decina di situazioni sono già definite, ma ce ne sono molte altre su cui la dirigenza sta lavorando. Tra cui il sacrificio di un big

In sei hanno già salutato, altri aspettano soltanto l’ufficialità e altri ancora faranno le valigie a breve. C’è un affollato viavai in casa Inter in queste prime settimane di calciomercato e, anche se a infiammare i tifosi sono le molte e avanzate trattative in entrata, a tenere sull’attenti dirigenza e proprietà ci sono anche le cessioni, che siano in prestito o a titolo definitivo. Sono operazioni fondamentali sia per questioni tecniche di affollamento della rosa che per l’aspetto economico e di sostenibilità richiesto da Suning.

Gli affari chiusi

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Facendo un passo indietro, già sei giocatori sono stati depennati dal raccoglitore degli uomini sotto contratto con l’Inter….

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Migliorato col tempo: Salvatore Burrai

Protagonista assoluto della stagione esaltante del Perugia, giunto ai playoff di Serie BKT dopo aver concluso il campionato in 8^ posizione, Salvatore Burrai sta vivendo il momento migliore della sua carriera.

La carta d’identità segna 35 anni ma le prestazioni e l’importanza del calciatore sardo nelle dinamiche della squadra umbra vanno oltre il mero dato anagrafico.

Giunto al Perugia nella stagione 2020-2021 per centrare la promozione dalla Serie C, il calciatore cresciuto nel Cagliari riesce subito a raggiungere l’obiettivo giocandosi così per la seconda volta in carriera la Serie BKT da protagonista. Dopo aver esordito in Serie A da giovanissimo con la maglia della squadra del capoluogo sardo, infatti, Burrai ha giocato in cadetteria solamente nel 2014 col Modena di Walter Novellino. Da quel momento solo Serie C con la svolta che arriva nel 2016.

Il Pordenone della famiglia Lovisa alza l’asticella delle ambizioni provando a conquistare la Serie BKT per la prima volta nella storia. L’anno giusto è il terzo e Burrai, da regista e cuore della squadra guidata da un maestro in promozioni come Attilio Tesser, si rende protagonista di una stagione sensazionale condita da 7 reti e culminata, appunto, con l’approdo in cadetteria.

La storia calcistica del nativo di Sassari prende una piega diversa rispetto a quella avuta sino a quel momento: da ottimo interprete per squadre ambiziose di Serie C, Burrai diventa un perno fondamentale in una categoria superiore. In campo con un sorprendente Pordenone, al primo anno in B sfiora la Serie A, arrendendosi ai playoff contro il Frosinone. In quella stagione le presenze saranno 36 e le reti 5, mentre i complimenti infiniti.

Dopo l’exploit coi Ramarri, arriva appunto la chiamata del Perugia di Santopadre che va sul sicuro acquistando il calciatore.

Burrai resta inamovibile anche nello scacchiere di Massimiliano Alvini che, appena giunto a Perugia dopo l’esperienza con la Reggiana, decide di affidare le chiavi del centrocampo nelle mani (e nei piedi) sapienti del sardo. Questa stagione la chiude con 34 presenze totali, due gol da 6 punti proprio contro Reggina e Parma, entrambi colmi di significato: il primo è una punizione magistrale che si infila all’incrocio e il secondo dal dischetto al cospetto della leggenda Gianluigi Buffon.

 

Eurogol al 91′ che vale 3 punti 🤯

C’è qualcosa di meglio❓️

👏👏👏 Salvatore Burrai @ACPerugiaCalcio pic.twitter.com/zRtDDpO5hl

— Lega B (@Lega_B) March 12, 2022

 

Anche nella seconda stagione di Serie BKT vissuta da protagonista, l’impatto di Burrai sulla categoria è stato devastante con prestazioni di assoluto livello per tutto il campionato.

Sasà, come è chiamato da tutti, sta vivendo gli anni d’oro della sua carriera. In un ruolo delicato come il suo, dove gambe e testa devono per forza di cose andare di pari passo e, possibilmente, farlo ad alta velocità, il centrocampista del Perugia ha sfruttato pienamente la sua maturità calcistica per elevare le sue qualità. Non è da tutti la massima maturità calcistica quando l’età avanza: Burrai ci è riuscito ed ora si gode questa dimensione raggiunta che lo inserisce di diritto tra i migliori interpreti del ruolo della stagione 2021-2022 di Serie BKT.

 

Nella foto LaPresse Salvatore Burrai


Fonte: LEGA BTK – legab.it

Juve: Zaniolo, Di Maria, Kostic e gli assist per Vlahovic

Modulo di gioco a parte, il centravanti serbo va rifornito con più palloni buoni da metter dentro. Per questo la lista degli esterni offensivi in esame è lunga e ne arriveranno almeno due

Ultimo passaggio cercasi. La Juve vuole esaltare al massimo Dusan Vlahovic, mettendolo nelle condizioni migliori di far gol. Modulo di gioco a parte, il centravanti serbo va rifornito con più palloni buoni da metter dentro. Ed è per questo che gli uomini mercato della Signora sono concentrati, nella ricerca di soluzioni, da un solo dato: quello degli assist.
Il primo gregario dell’attaccante è già in casa, è uno dei suoi più cari amici dentro e fuori dal campo e lo ha già supportato in passato con la maglia della Fiorentina: si tratta di Federico Chiesa, che ha dichiarato di non vedere l’ora di tornare in campo (dopo l’infortunio) per ritrovarlo di nuovo da compagno di squadra. Non basta, però. Max Allegri ha bisogno di certezze, ricambi e rotazioni equilibrate: ecco perché la…

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