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Incredibile! 40-4

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Giornalista

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PLAYOFF SERIE D | MARTINA-NARDÒ 2-1



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Nardò, De Sanzo commosso dopo i playoff: «È inutile parlare di calcio, il mio futuro? Mi auguro cose importanti»


La sconfitta nei playoff contro il Martina segna non solo la fine della corsa del Nardò verso il sogno promozione, ma sembra anche sancire la chiusura di un ciclo tecnico ed emotivo. Mister Fabio De Sanzo, visibilmente scosso e avvolto da una palpabile malinconia, ha parlato ai microfoni al termine della gara, mettendo da parte l’analisi tattica per dare spazio ai sentimenti. «Esula dal nostro percorso fatto, a prescindere dall’espulsione che ci ha condizionati, anche oggi abbiamo dato il massimo. Siamo arrivati a un epilogo di un campionato importante, un campionato di uomini che ci porta nel cuore della gente. A questo punto è inutile parlare di calcio o di nient’altro».

Le parole dell’allenatore neretino suonano come un congedo profondo, intriso di gratitudine verso una piazza che lo ha accolto e sostenuto durante tutto il suo percorso in Puglia. «Mi preme soltanto un grande saluto a tutti quanti, alla città, ai tifosi, alla mia squadra e al mio staff. Ormai si è arrivati a una conclusione e si deve pensare al futuro. Io mi auguro che il futuro ci riservi cose importanti per tutti e mi auguro che al Nardò si possa continuare a sognare. Lascerò un pezzo di cuore qui, spero di aver lasciato un po’ un pezzettino di me in questa situazione e che negli anni io possa ritornare a ricevere un applauso».

Nonostante l’amarezza per l’eliminazione, De Sanzo ha voluto tributare il giusto merito ai suoi collaboratori e alla dirigenza che gli ha affidato la guida della squadra in questi anni. «Voglio ringraziare la società, il direttore Corallo, il direttore Toma e il mio staff. Ringrazio Alessio Antico per la possibilità di avermi fatto allenare in questa grande piazza. L’importante è andare avanti con tanta umiltà e tanto sacrificio, capendo il lavoro che si è svolto in questi due anni. Quando non hai la sensazione che si possa andare avanti, un po’ di rammarico ti viene perché ho amato questa città e questi colori».

L’analisi del tecnico si sposta poi sulla necessità di una riflessione collettiva per il bene del club, lasciando intendere che le strade tra lui e il Nardò potrebbero effettivamente dividersi a breve. «Bisogna guardare la realtà e la realtà dice che adesso la società deve fermarsi un attimo a ragionare e riflettere. Tutti quanti abbiamo bisogno di prenderci del tempo per il futuro, ognuno per le rispettive famiglie e per le rispettive ambizioni. Tante volte le cose finiscono, spero solo di aver lasciato un buon ricordo umano oltre che professionale».

In merito alla sfida sul campo, il mister ha comunque elogiato lo spirito dei suoi calciatori, capaci di lottare con orgoglio nonostante l’inferiorità numerica che ha pesato sul risultato finale. «È stata una grande partita di cuore. Faccio i complimenti all’avversario perché è una squadra fortissima, ma i miei ragazzi, anche oggi in dieci, hanno dimostrato di saperci stare e di esserseli meritati questi playoff. Non colgo l’amarezza dell’eliminazione perché dobbiamo essere fieri di quello che abbiamo fatto. Il rammarico semmai è per altre situazioni particolari che mi dispiacciono veramente tanto».

Il legame tra De Sanzo e lo spogliatoio appare inscindibile, con un lascito che va oltre i semplici schemi di gioco o i risultati ottenuti sul rettangolo verde. «Cosa porteranno i ragazzi di me? Forse un po’ di umanità, un po’ di umiltà e la voglia di attaccamento al proprio lavoro. Non so se sono stato bravo o meno, ma di sicuro rimarrà un affetto particolare. Quando ti trovi in una grossa piazza è difficile dare l’addio e cambiare situazioni perché si creano legami forti, ma alla fine il calcio rimane il calcio, il lavoro rimane il lavoro, ma il cuore rimane il cuore».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Vittoria di prestigio per la Molfetta Calcio

LA MOLFETTA CALCIO PASSA A NOICATTARO E SI PRENDE L’ULTIMO SUCCESSO STAGIONALE

La Molfetta Calcio chiude ufficialmente il sipario sul campionato di Promozione Pugliese con una vittoria di prestigio. Sul campo dell’ASD Noicattaro, i biancorossi si impongono per 0-2, mettendo in mostra una prestazione di grande solidità e carattere, frutto di un gruppo coeso e ben organizzato.
Il dato tecnico più rilevante della giornata è stato lo schieramento iniziale: la squadra è scesa in campo con ben nove Under titolari, un mix di giovani talenti che hanno dimostrato di poter competere con personalità in questa categoria. L’undici di partenza ha visto protagonisti: Armenti, Tangari (2008), De Pietro, Parlavecchia (2007), Fiorentino (2007), Bevilacqua , Mastrorilli (2006), Ciannamea e Paparella (2005). 🏃💨


Il primo tempo è caratterizzato da un sostanziale equilibrio, con entrambe le squadre pronte a sfruttare le ripartenze. Il Noicattaro si rende pericoloso per primo con una conclusione alta, mentre per la Molfetta è Paparella a scaldare i guanti del portiere avversario con un tiro ben indirizzato ma parato.
Il momento chiave della prima frazione porta la firma di Armenti: l’estremo difensore biancorosso compie un autentico miracolo su un colpo di testa ravvicinato dei padroni di casa, blindando il risultato. Poco dopo, è Ciannamea ad avere l’occasione del vantaggio, ma viene anticipato provvidenzialmente al limite dell’area piccola. Prima dell’intervallo, un intervento difensivo decisivo di Roque impedisce al Noicattaro di concludere a rete in una situazione di uno contro uno, mantenendo il punteggio sullo 0-0.
IL SECONDO TEMPO ⏱️
La ripresa inizia con una fiammata del Noicattaro che colpisce un palo clamoroso. La pressione dei padroni di casa aumenta, ma Armenti è ancora una volta superlativo, volando sulla conclusione a botta sicura di Fieroni.
Mister Lopraino inizia i cambi: escono Tangari, Fiorentino e Mastrorilli per far posto a De Sario, Obama e De Giglio. Giunge anche il momento dell’esordiente Parlavecchia che, dopo una prestazione di alto livello, deve lasciare il campo per crampi, sostituito da Pizzulli.
L’ingresso dei calciatori più esperti cambia l’inerzia del match. Al 76′ De Giglio impegna il portiere locale con una splendida conclusione al volo, preludio al gol che arriva al 78′: De Giglio controlla con classe e serve con un filtrante al volo perfetto per Obama, che scatta sul filo del fuorigioco e non sbaglia l’uno contro uno per lo 0-1. 🎯🔥
Il Noicattaro reagisce rabbiosamente ma trova ancora una volta Armenti a sbarrare la strada. Nel finale, la Molfetta Calcio gestisce con ordine e al 90′ trova il raddoppio: un’altra progressione di Obama mette in crisi la difesa e il portiere; sulla palla vagante si avventa De Sario che, a porta vuota, firma lo 0-2 definitivo. ✅⚪🔴
Una prestazione corale di grande spessore che onora il campionato fino alla fine, mettendo in luce l’ottimo lavoro svolto dallo staff tecnico e la capacità dei giocatori più giovani di farsi trovare pronti in contesti agonistici importanti.


Forza ragazzi, forza Molfetta! ⚪🔴


Fonte: official page