Calciomercato Inter: Chivu, c’è il rinnovo fino al 2028 a tre milioni a stagione

Il club prepara il nuovo contratto con il tecnico, centrale anche per pianificare il mercato. Il presidente Marotta lo convocherà in sede dopo la finale di Coppa Italia: “Cristian rimarrà all’Inter anche più di me”

Giornalista

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Atletico Racale – Questa è la classifica finale dei marcatori stagione 2025/2026

Questa è la classifica finale dei marcatori stagione 2025/2026 del campionato di Eccellenza Pugliese. (Salvo ultime decisioni del giudice sportivo). L’ex Lecce Matteo di Piazza attaccante del Canosa vince con 21 gol. 2 Losavio(Taranto) 20 gol 3 Oltremarini ( Toma Maglie) 18 gol 4 Barbero (Atl.Racale) 17 gol insieme a Lopez(Bisceglie). Classifica finale che non tiene conto delle segnature contro la radiata Foggia Incedit.

Fonte: Facebook official page

Virtus Francavilla, è rottura totale: volano stracci tra Taurino e il presidente Magrì


Il finale di stagione in casa Virtus Francavilla è tutt’altro che sereno, con un clima di forte tensione che vede contrapposti l’allenatore Roberto Taurino e la dirigenza. Nonostante l’ottavo posto finale, raggiunto dopo aver accarezzato il sogno playoff e rischiato l’incubo playout, l’ambiente biancazzurro appare profondamente segnato da visioni opposte sul futuro e sulle responsabilità dei risultati ottenuti.

Al termine dell’ultimo impegno stagionale contro la Sarnese, mister Taurino ha usato parole durissime per difendere il proprio operato degli ultimi sei mesi. Il tecnico ha rispedito al mittente le critiche, sottolineando di non poter essere ritenuto responsabile per le difficoltà strutturali che il club ha trascinato negli ultimi tre anni e mezzo.

Taurino ha denunciato un’atmosfera da “caccia alle streghe”, definendo scorretto il tentativo di farlo passare come l’unico colpevole di un declino che parte da lontano. Sebbene si sia assunto la paternità della gestione tecnica del suo mandato, ha chiarito con fermezza di non voler pagare per errori commessi prima del suo arrivo sulla panchina pugliese.

La replica del presidente Antonio Magrì non si è fatta attendere, alternando inizialmente toni diplomatici a stoccate piuttosto dirette attraverso i microfoni di Antenna Sud. Il patron ha riconosciuto il valore professionale di Taurino e il suo attaccamento alla piazza, ma ha subito virato su toni più critici riguardo alle esternazioni del tecnico.

Magrì ha definito irrispettoso l’atteggiamento dell’allenatore, reo di aver espresso giudizi che vanno ben oltre la singola analisi della partita o del periodo di sua competenza. Il presidente ha ricordato di aver sempre tutelato l’allenatore in passato, anche di fronte a comportamenti comunicativi eccessivi o a episodi controversi, come quello che portò a una lunga squalifica.

Il futuro della Virtus Francavilla appare adesso avvolto nell’incertezza, con un rapporto tra le parti che sembra ormai irrimediabilmente compromesso. Resta da capire se la proprietà avrà la forza e la volontà di rilanciare il progetto sportivo con nuovi investimenti o se si assisterà a un ridimensionamento con la conseguente partenza dei pezzi pregiati della rosa.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Cerignola, cambio societario in arrivo: pronta la cordata di Nardiello e Manduano


L’Audace Cerignola si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione ai vertici, segnando la fine del decennio sotto la guida della famiglia Grieco. L’edizione pugliese del Corriere dello Sport rivela che la firma del preliminare ha dato il via libera al passaggio di quote verso una nuova cordata di imprenditori locali guidata da Gianni Nardiello e Marco Manduano. Questa transizione punta a garantire una gestione radicata nel territorio, con un gruppo di cinque o sei figure pronte a investire per mantenere il club ai vertici della categoria, salvaguardando il patrimonio sportivo costruito da Michele Grieco e Nicola Grieco.

Nonostante l’imminente cambio di proprietà, la parola d’ordine resta continuità, con il direttore sportivo Elio Di Toro indicato come il perno attorno al quale costruire la prossima stagione. Come analizzato dal quotidiano, il nuovo assetto societario sta valutando attentamente la riconferma del tecnico Maiuri, mentre figure come Francesco De Biase restano centrali nell’organigramma tecnico. Il piano dei nuovi investitori è quello di presentare al più presto la nuova struttura alla città, assicurando che il salto di testimone non comprometta l’ambizione e la solidità che hanno caratterizzato i gialloblù negli ultimi anni.

Fonte:TuttoC.com

VIDEO Brasiliano o romano? Wesley ci prova: ecco la sua carbonara!

È passato meno di un anno da quando Wesley, esterno della Roma, ha lasciato il Flamengo per trasferirsi in Italia. Il brasiliano, però, sta già provando a cimentarsi con le ricette tipiche della sua nuova città: guarda il video. [continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Serie D, girone H 25-26 ai raggi X: Barletta re di attacco e difesa, ma in casa 3 squadre meglio


Il girone H di Serie D chiude i battenti consegnando la vittoria finale al Barletta, che termina la stagione con 70 punti e un vantaggio di otto lunghezze sulle dirette inseguitrici.

La formazione biancorossa ha saputo costruire il proprio successo grazie a un equilibrio invidiabile, vantando la miglior difesa del torneo con solo 20 reti subite in 34 gare e il miglior attacco con 54 gol all’attivo.

Tuttavia, curiosando tra i numeri interni, emerge il primato del Martina Calcio per quanto riguarda il rendimento casalingo: i biancoazzurri hanno conquistato ben 39 punti tra le mura amiche, frutto di 12 vittorie e 3 pareggi.

Alle spalle dei vincitori si è consumato un duello entusiasmante per la seconda piazza, conclusosi con Martina Calcio e Città di Fasano appaiate a quota 62 punti, con i fasanesi che vantano la seconda miglior produzione offensiva (51 gol).

Proprio il Città di Fasano condivide con il Martina il record di vittorie interne (12), dimostrando come il fattore campo sia stato decisivo per le zone alte della graduatoria di questo raggruppamento.

Scendendo di qualche gradino, la Paganese si attesta al quarto posto con 58 punti, precedendo la coppia formata da A.C. Nardò e Gravina, entrambe ferme a 55 punti ma con percorsi statistici differenti.

Il Nardò si è distinto per essere la squadra con il maggior numero di pareggi in campionato, ben 13, una caratteristica condivisa con la Real Normanna che ha fatto dell’equilibrio la sua bandiera per chiudere a metà classifica.

In termini di prolificità offensiva, la Sarnese merita una menzione speciale: nonostante il tredicesimo posto finale, ha segnato ben 51 gol (al pari del Fasano), pagando però una difesa troppo fragile da 49 reti incassate.

Sul fronte opposto, la solidità difensiva è stata il marchio di fabbrica anche della Fidelis Andria, che ha chiuso con la seconda miglior difesa del girone (28 gol subiti), pur non riuscendo ad andare oltre l’ottavo posto con 48 punti.

La lotta per non retrocedere ha visto l’Acerrana chiudere in ultima posizione con soli 14 punti e la peggior difesa in assoluto, avendo incassato 74 reti in una stagione estremamente sofferta e avara di soddisfazioni.

Il Ferrandina, penultimo con 30 punti, ha mostrato una preoccupante sterilità offensiva con appena 21 gol fatti, peggior attacco del girone insieme all’Acerrana che ne ha siglati 20.

Un dato statistico rilevante riguarda il rendimento esterno del Barletta, capace di ottenere 34 punti lontano dal proprio pubblico, staccando nettamente la Virtus Francavilla e la Paganese, ferme a quota 27 nelle gare fuori casa.

Il Manfredonia e il Francavilla hanno invece vissuto una stagione speculare chiudendo a 43 punti, con i sipontini più efficaci tra le mura amiche e i lucani capaci di strappare punti preziosi in trasferta (23 punti fuori casa).

Il Pompei, nonostante un attacco poco prolifico da 26 reti, è riuscito a mantenere la categoria grazie a una difesa che ha retto l’urto meglio delle dirette concorrenti nella zona calda della classifica.

Fonte:NotiziarioCalcio.com