05 MAGGIO 2026 CALCIO ITALIA FUORI DAI MONDIALI, ZACCARDO E LEGROTTAGLIE RIPARTIRE DA GIOVANI E IDEE
05 MAGGIO 2026 – SERIE C: PICERNO SALVO, REGINALDO: “SOCIETÀ SANA, TRAGUARDO MERITATO”
Jashari flop al Milan: i motivi e il progetto di Allegri
La prima stagione in rossonero dello svizzero non è andata come previsto, ma il club crede nell’investimento e per il futuro ha un piano per lui
Dice il saggio Allegri: “Non bisogna andare a guardare se un giocatore un anno fa bene e un altro meno bene. Occorre valutare a 360 gradi, ci sono dei valori assoluti che non cambiano”. E questo vale per tutti. Un paio di settimane fa invece aveva parlato proprio nello specifico: “Con Jashari la società ha fatto un grande investimento per un giocatore di ottimo valore. Ha avuto l’infortunio, è rientrato, ha avuto meno spazio… Ma non è che sia diventato scarso. Ha trovato difficoltà, ha grandi potenzialità, è voglioso di imparare: sarà un giocatore importante per il Milan del futuro”. Dallo sprofondo di Reggio Emilia c’è qualcuno che è uscito con le ossa particolarmente rotte: lo svizzero è stato fra i peggiori in campo (in pagella si è salvato il solo Pavlovic),…
Serie D, la classifica cannonieri finale del girone H: vince D’Anna con un gol in più della coppia Corvino-Santoro
La classifica marcatori del girone H della Serie D è stata aggiornata dopo la trentaquattresima giornata. La vetta vede confermarsi D’Anna del Nardò, che sale a quota 15 reti complessive.
Al gradino successivo del podio si forma una coppia composta da Corvino del Fasano e Santoro del Gravina, entrambi balzati a quota 14 reti. Resta stabile al terzo posto solitario Mateus Castro del Barletta con 12 centri stagionali. A quota 11 reti si conferma il gruppo composto da Gioielli (Afragolese), Silvestro (Martina) e Sosa (Virtus Francavilla), mentre raggiunge la doppia cifra a quota 10 reti un terzetto formato da Barone (Francavilla), Berardocco (Nola) e Carretta (Virtus Francavilla).
A quota 9 reti la lotta è serrata con Ahmetaj (Virtus Francavilla), Basanisi (Gravina), Lattanzio (Barletta) e Marquez (Fidelis Andria). La concorrenza rimane altissima anche nelle posizioni successive, con numerosi protagonisti pronti a dare battaglia nelle ultime giornate di campionato.
Classifica marcatori aggiornata alla 34ª giornata
15 reti
S. D’Anna (Nardò)
14 reti
V. Corvino (Fasano)
D. Santoro (Gravina)
13 reti
S. Addessi (Sarnese)
12 reti
Mateus Castro (Barletta)
11 reti
F. Gioielli (Afragolese)
M. Silvestro (Martina)
F. Sosa (Virtus Francavilla)
10 reti
V. Barone (Francavilla)
L. Berardocco (Nola)
M. Carretta (Virtus Francavilla)
9 reti
M. Ahmetaj (Virtus Francavilla)
A. Basanisi (Gravina)
R. Lattanzio (Barletta)
F. Marquez (Fidelis Andria)
8 reti
C. Foggia (Sarnese)
F. Galeazzi (Nola)
V. Labriola (Paganese)
G. Malcore (Barletta)
7 reti
A. Ferrara (Afragolese)
N. Loiodice (Fasano)
M. Rajkovic (Sarnese)
6 reti
B. Barranco (Fasano)
F. D’Arcangelo (Martina)
L. Hernaiz Daschner (Manfredonia)
L. Jallow (Manfredonia)
A. Kisseih (Ferrandina)
J. D. Molina (Gravina)
P. Santarpia (Sarnese)
E. Urain (Manfredonia)
5 reti
P. Costanzo (Paganese)
J. Da Silva (Francavilla)
A. Gatto (Fidelis Andria)
C. Gentile (Francavilla)
F. Laringe (Barletta)
F. Longo (Afragolese)
M. Mastrovito (Martina)
G. Montaperto (Afragolese)
A. Porzio (Afragolese)
S. Resouf (Martina)
A. Santarpia (Martina)
M. Scaringella (Gravina)
A. Schenetti (Heraclea)
E. Zenelaj (Martina)
Fonte:NotiziarioCalcio.comColombo: “La stagione del Monopoli resta positiva. L’idea è proseguire insieme”
Al termine di Monopoli-Casarano, il tecnico biancoverde Alberto Colombo ha commentato ai microfoni di Antenna Sud l’amara eliminazione dai playoff nel derby pugliese. «Siamo molto amareggiati per la sconfitta e per il modo in cui è arrivata l’eliminazione» ha esordito il trainer. «Credo però che vada distinto il percorso fatto in campionato da quanto visto oggi /domenica, ndr): dispiace ancora di più perché era un derby e conosciamo bene quanto contasse per i nostri tifosi».
Colombo ha poi voluto difendere il lavoro svolto durante tutta la stagione: «La stagione resta comunque positiva e ci ha regalato tante soddisfazioni, soprattutto se si considera la dimensione del Monopoli. In molti momenti siamo riusciti ad andare oltre le aspettative e le gerarchie del campionato. Questo non deve essere un alibi per la gara di oggi: è giusto prendersi anche i fischi quando non si è all’altezza, ma il lavoro fatto durante l’anno non va dimenticato».
Sulle cause della prestazione opaca di domenica, il tecnico ha aggiunto: «Abbiamo dato tutto fino alla fine e forse questo ci ha portato ad arrivare un po’ scarichi a questo appuntamento. Adesso bisogna analizzare con lucidità quanto accaduto».
Infine, una parola sul suo futuro: «Per il futuro abbiamo un contratto anche per la prossima stagione e, al momento, l’idea è quella di proseguire insieme. Ci sarà modo di confrontarci con serenità e fare tutte le valutazioni del caso».
SS Taranto, playoff: l’appello del presidente onorario e del Comitato dei saggi
In vista della vicina finale playoff con il Canosa, l’appello del presidente onorario Giuseppe Merico e dei componenti il comitato dei saggi: Giuseppe Sernia, Gianluca Mongelli, Lorenzo D’Alò e Vincenzo Di Maggio.
«Il calcio non è mai la stessa strada. Cambia continuamente. Ma il tratto che sta per aprirsi davanti al Taranto è la rampa finale. Ancora cinque (auspicabilmente) tornanti e poi apparirà lo striscione del traguardo.
Trasformiamo la rampa finale, con i suoi tornanti, in una discesa fiorita. Facciamolo tutti insieme: squadra, società e tifoseria. Facciamolo mettendo da parte le difficoltà, le insoddisfazioni e i sacrifici di una stagione regolare in cui mai abbiamo smesso di crederci. Riconoscendoci il merito, che appartiene a tutti (squadra, società e tifoseria), di aver comunque raggiunto l’obiettivo dei playoff.
È arrivato, dunque, il momento del sostegno incondizionato. Della voglia di esserci. Della consapevolezza di potercela fare. Dell’unità che genera forza, passione, orgoglio. Squadra, società e tifoseria, ovvero il nostro Taranto che diventa un corpo unico e colma l’attesa che lo separa dall’agognata serie D. Proviamoci. Tutti insieme, con rinnovata fiducia e accresciuto entusiasmo».
