𝐏𝐚𝐫𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐢 𝐛𝐢𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞: 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐳𝐳𝐮𝐫𝐫𝐢 𝐛𝐥𝐨𝐜𝐜𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐝 𝐔𝐠𝐞𝐧𝐭𝐨


𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑛𝑑𝑎𝑡𝑎, 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑎 0-0 𝑡𝑟𝑎 𝑔𝑖𝑎𝑙𝑙𝑜𝑟𝑜𝑠𝑠𝑖 𝑒 𝑎𝑧𝑧𝑢𝑟𝑟𝑖.

Nessun vincitore tra Unione Calcio e Ugento: i ragazzi di mister Rumma e quelli di Manco si dividono la posta in palio al termine di una gara fortemente condizionata dal maltempo. Il forte vento che soffiava sul Comunale di Ugento ha messo a rischio la disputa dell’incontro fino a pochi minuti dal fischio d’inizio, influenzando in modo evidente lo svolgimento del match. Nonostante ciò, non sono mancate le polemiche: agli ospiti è stato annullato un gol allo scadere, su cui restano ancora molti dubbi.
Nel primo tempo il vento è a sfavore degli azzurri, che faticano soprattutto nella costruzione del gioco.

I primi 45 minuti sono dunque a prevalenza giallorossa: i salentini, spinti anche dalle condizioni atmosferiche favorevoli, mantengono maggiormente il possesso pur senza creare nitide occasioni da gol, mentre la retroguardia biscegliese si dimostra attenta e ordinata.
Al 14’ Martinez tenta il jolly dalla distanza, aiutato dal vento, ma la conclusione del numero sei di casa termina lontana dallo specchio. Tre minuti dopo è ancora l’Ugento a rendersi pericoloso: Marchionna serve in area Becerio, che però arriva in ritardo sul pallone e colpisce male da buona posizione, sparando alto.
Lullo e compagni resistono agli assalti casalinghi e poi, al 36’, l’episodio che può svoltare il match per gli azzurri: Macias entra in ritardo su Caputo e rimedia un cartellino rosso che lascia i salentini in dieci. Nonostante l’inferiorità numerica, l’Ugento chiude comunque in avanti il primo tempo, provandoci prima con un tirocross insidioso di Regner al 39’ e poi con una conclusione dalla distanza di Scarlino al 45’.

Nella ripresa il vento torna a favore dei ragazzi di mister Rumma, che ritrovano ritmo e si affacciano subito dalle parti di Maggi: al 56’ è Zinetti a rendersi pericoloso con una punizione insidiosa sul secondo palo, costringendo l’estremo difensore giallorosso all’intervento.
L’Ugento, però, non resta a guardare nonostante l’inferiorità numerica e al 63’ risponde con Scarlino, che sbuca sul secondo palo su una punizione dalla distanza battuta da Boglic. Il numero otto di casa controlla e calcia da ottima posizione, ma non inquadra lo specchio.
Tre minuti più tardi sono ancora gli azzurri a sfiorare il vantaggio: su corner dalla sinistra di Ramos, è Bocchino a sfiorare la rete con un tocco ravvicinato, salvato in extremis dalla retroguardia giallorossa prima che il pallone oltrepassasse la linea.
La formazione biscegliese insiste e al 75’ va nuovamente vicina al gol con un destro potente e angolato dalla distanza di Ramos, neutralizzato ancora da Maggi.

Nel finale, l’episodio più controverso del match: allo scadere, Scarlino tenta un’altra conclusione da posizione defilata come successo qualche minuto prima, ma trova la risposta miracolosa di Lullo e la bandierina alzata dell’assistente. Sul successivo rinvio dello stesso Lullo nasce il caso: il portiere azzurro calcia lungo e il pallone rimbalza fino all’area dell’Ugento, dove Maggi sbaglia l’uscita e la sfera finisce in rete. L’arbitro, però, annulla il gol, ritenendo che nessun giocatore abbia toccato il pallone e quindi il gol non sia valido. L’Unione protesta veementemente, sostenendo che Maggi avesse sfiorato la sfera con le dita, rendendo così regolare la rete.

Finisce 0-0 un match complicato sotto tanti punti di vista per gli azzurri, che sprecano un’occasione ma tornano a casa con un punto importante.

UGENTO CALCIO-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 0-0

UGENTO (4-4-2): Maggi, Marchionna, Urbano, Martinez, Macias, Scarlino, Regner, Albin (1′ s.t. Aranda), Boglic, Rivadero (18′ s.t. Cordary), Becerio (31′ s.t. Laena) All. Manco
Panchina: Ria, De Maria, Pettirossi, Aranda, Lollo, Gonzalez, Marzio, Cordary, Laena

UNIONE CALCIO (4-3-3): Lullo, Cappellari, Panebianco, Bocchino, Loseto (43′ s.t. Radicchio), D’Elia (26′ s.t. Soldani), Diomandé, Zinetti (26′ s.t. Capomaggio), Caputo (16′ s.t. Koné), Bonicelli (16′ s.t. Saani), Ramos All. Rumma
Panchina: Loiodice, Capobianco, Abdurahmane, Bufi, Radicchio, Saani, Soldani, Koné, De Blasio

Arbitro: Valerio Tommasini (Aprilia)
Assistenti: Alberto Loconte (Bari), Domenico Nasca (Barletta)
Marcatori: /
Note: recuperi: 3′ p.t., 4′ s.t.
Espulsi: 36′ p.t. Macias (UG)
Ammoniti: 30′ p.t. Panebianco (UC), 45′ p.t. Regner (UG), 23′ s.t. Cordary (UG), 40′ s.t. Boglic (UG)

Alessandro Pappolla
𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒&𝑆𝑡𝑎𝑚𝑝𝑎
𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞

Fonte: Facebook official page

Team Altamura, la vittoria in casa resta un tabù: manca da metà ottobre


Il Team Altamura ha mosso la propria classifica pareggiando per 1-1 all’ora di pranzo contro l’Atalanta U23, ma il segno “X” trovato tra le mura amiche del “Tonino D’Angelo” non può pienamente soddisfare la squadra di Mangia. Il motivo? Questo match non ha fatto altro che prolungare il digiuno dal successo casalingo per i biancorossi, che non ottengono i tre punti di fronte al proprio pubblico dalla sfida giocata il 19 ottobre contro il Picerno, conclusa con il risultato di 3-1 grazie ai gol di Simone, Grande (a segno anche oggi) e Silletti.

Dopo il match con i lucani, sono arrivati tre pareggi e altrettante sconfitte che hanno spinto il Team Altamura ai bassifondi della speciale graduatoria che tiene conto dei soli risultati ottenuti in casa: sono appena 11 i punti conquistati nel proprio impianto dai pugliesi, tra i peggiori per rendimento interno nel Girone C assieme a Sorrento (10), Picerno (8) e Giugliano (7).

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Cerignola-Monopoli


Finisce in parità e senza reti l’incontro tra Cerignola e Monopoli al termine di una partita sicuramente dai buoni ritmi ma che ha visto non tantissime emozioni. Nella prima frazione di gioco, dopo pochi minuti, il Monopoli ha una buona chance con Tirelli che gira verso la porta un bel cross di Manzi ma trova la pronta risposta di Iliev. I ritmi sono alti ma le occasioni sembrano latitare. Il Monopoli prova a fare più gioco ma è il Cerignola ad avere la grande chance con Paolucci che coglie in pieno la traversa con una conclusione da lontato. Il Monopoli non sta a guardare e con Longo ha una buona occasione ma la spreca con una conclusione che termina alta da buona posizione. Nella ripresa è subito Ligi per il Cerignola ad impegnare Albertazzi con un colpo di testa insidioso. Passano pochi minuti e Longo di testa costringe Iliev ad una grande parata con deviazione in angolo. Il Cerignola risponde subito dopo con un tiro piuttosto velenoso che termina sul fondo di pochissimo. Il resto del secondo tempo scivola via senza particolari emozioni con le due squadre che si equivalgono sino alla fine con sfuriate da entrambe le parti ma senza particolari occasioni. Finisce cosi con il pareggio tra Cerignola e Monopoli che, alla fine, accontenta entrambe le compagini. Ecco i top e i flop della partita.

TOP

D’Orazio ( Cerignola): una continua spina nel fianco della retroguardia del Monopoli. Non si ferma mai. MOTORINO

Battocchio ( Monopoli): il capitano è l’anima della squadra ospite e non sbaglia davvero un pallone sino all’ultimo. PRESENTE

FLOP

Gambale ( Cerignola): partita abbastanza sottotono dell’attaccante di casa che, di fatto, non si rende mai pericoloso. POCO PRESENTE

Greco (Monopoli): partita un po’ pasticciata del centrocampista degli ospiti che non sempre gioca in maniera pulita. POCO LUCIDO

Fonte:TuttoC.com

Ginosa Calcio, secco 4-0 contro l’ultima della classe

GINOSA – Alla vigilia il risultato sembrava scontato sulla carta affrontando l’ultima della classe, ma era vietato sottovalutare l’avversario: in una settimana surreale con le dimissioni del tecnico Sportelli ed una scelta interna provvisoria nella figura di Vincenzo Caponio, il Ginosa ha interpretato nel modo giusto la gara sbloccando il risultato nel primo tempo con pazienza per poi dilagare nella ripresa. Pronti via e già al 3’ i padroni di casa fanno intendere di volere ad ogni costo il bottino pieno quando Telesca, defilato sulla sinistra appena dentro l’area scocca un diagonale velenoso che impegna severamente Aguirre. I biancazzurri premono ed al 21’ trovano la rete che sblocca la contesa: Villani, sull’out destro, serve al centro un cross invitante sul quale si fa trovare pronto Lovecchio che infila alle spalle di Aguirre. Il Ginosa effettua un buon giro palla e continua a premere ma non riesce a trovare il pertugio giusto per mettere al sicuro il risultato, con la prima frazione che si chiude con il minimo vantaggio.

Nella ripresa i padroni di casa entrano sempre determinati ad arrotondare il risultato per mettere in archivio il match. Al minuto 3 gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Quarta (doppio giallo) e la gara diventa ancora più in salita. La compagine ginosina ne approfitta ed al minuto 8 sigla il raddoppio ancora con Lovecchio: cross di Dimauro e zampata vincente sottomisura del numero nove biancazzurro che non lascia scampo ad Aguirre. A quel punto i padroni di casa cercano di sfruttare le ripartenze per rimpinguare il risultato. Al 28’ il Ginosa cala il tris: imbucata per Lovecchio che, da distanza ravvicinata, supera l’estremo ospite per la tripletta personale. Tre minuti dopo (31’) il risultato potrebbe diventare più ampio ma Villani, ben servito in profondità, dribbla il portiere in uscita e si defila di quel tanto che gli impedisce di inquadrare lo specchio. Il poker, però, è solo rimandato ed arriva al 40’ quando M. Coronese, su calcio piazzato dal limite, disegna una parabola maligna che trafigge Aguirre. Alla fine un successo che mancava da quattro turni e che ridà morale e fiducia per le prossime gare, in attesa di conoscere il nome del nuovo allenatore che probabilmente sarà svelato in settimana, con la società che sta valutando alcuni profili. Domenica impegno proibitivo in trasferta contro il quotato Squinzano, in cui sarà necessario sfoderare una prestazione perfetta per portare a casa un risultato positivo.



GINOSA – TREPUZZI 4-0

GINOSA: Njie, Dimauro, M. Coronese, Panzarea (19’ pt Sernia), Ventura, Cimmarusti, Telesca (38’ st Passarelli), Casucci, Lovecchio (32’ st V. Basta), Faccini (22’ st Sergio), Villani (38’ st Prati). A disp.: Bitetti, Secka, Matera, Di Canio. All. Caponio

TREPUZZI: Aguirre, Fraschetta, Randazzo (10’ st Diarrassouba (35’ st Sumareh)), Fiorentino (44’ st Spedicato), Tape, K. Ndiaye, Palmieri, Quarta, De Marco, Tahiara, Durante (35’ st Greco). A disp.: Sergi, S. Ndiaye, Fatty, Baldassarre. All. Epifani

ARBITRO: Marco Airoldi di Molfetta (Assistenti: Massimo Errico e Francesco Pio Naglieri di Bari).

RETI: 21’ pt, 8’ e 28’ st Lovecchio, 40’ st M. Coronese.

NOTE: Ammoniti Faccini e Sergio (G), Quarta e Durante (T). Espulso al 3’ st Quarta (T) per somma di ammonizioni.

Fonte: Facebook official page – Domenico Ranaldo

Le partite di oggi: Serie A, Serie C, Premier League e Liga

Si giocano i postici dei campionati. C’è anche la Serie C

Nei campionati italiani ed esteri si chiudono le giornate. In campo la Serie A con Verona-Udinese e la Serie C, con le due prime della classe Vicenza e Lecco. Poi Premier League e Liga. Le coppe europee si giocheranno da mercoledì.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]