SERIE D | Afragolese-Fasano 2-3, Padalino: “Bravi a crederci sino al termine. Vittoria importante”
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Vanoli post Fiorentina-Cremonese: “Kean? Non doveva andare neanche in panchina”
Il tecnico della Fiorentina dopo la vittoria nel recupero contro la Cremonese: “La strada è giusta ma lunga. Nessun caso Moise, non l’avrei convocato ma si è fatto male Dzeko”
La Fiorentina dopo la vittoria agguantata all’ultimo minuto rompe il silenzio stampa. Per la squadra di Vanoli quello con la Cremonese è un successo fondamentale per il morale, per lo spirito e per la classifica. “Dovremo lavorare tanto, stiamo recuperando. Testa bassa e pedalare. L’ultima è stata una settimana difficile tra giocatori influenzati e altre situazioni. I ragazzi sono stati eccezionali. Sono contento di aver vinto senza prendere gol”. L’allenatore viola ha poi parlato del momento della squadra. “Parma è stata una bastonata, ma vedo una strada giusta. Anche dopo la sconfitta nell’ultima partita. Vedo tanta crescita individuale, guardate Fagioli. Ora serve fare uno scatto come collettivo. La…
SERIE D | Ferrandina-Fidelis Andria 0-0, Summa: “Risultato giusto. Bravi a saper soffrire”
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SERIE D | Ferrandina-Fidelis Andria 0-0, Scaringella: “Meritavamo ampiamente la vittoria”
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Paganese-Nardò 0-1. Intervista post gara a Mister Fabio De Sanzo.
Lazio-Napoli, Sarri: “Il divario tecnico è palese. Di mercato chiedete alla società”
Le parole dell’allenatore biancoceleste, intervenuto dopo il triplice fischio del match direttamente dalla sala stampa dello stadio Olimpico
Trionfa il Napoli all’Olimpico: ai partenopei di Conte basta un tempo per superare la Lazio e ottenere i tre punti grazie ai gol di Spinazzola e Rrahmani. Al termine della gara per analizzare quanto visto all’Olimpico è intervenuto in conferenza stampa il tecnico Maurizio Sarri. Di seguito le sue parole.
Quanto ha inciso il mercato sulla gara di oggi? Ha fatto dei nomi precisi alla società?
“Per quanto riguarda la partita, il divario tecnico è palese. L’avremmo persa lo stesso, ci abbiamo messo anche qualcosa del nostro. Nel primo tempo è stato un vorrei ma non posso difensivamente, eravamo orientati a pressare alti ma restavamo bassi, abbiamo perso tutti i duelli. Solo nella fase iniziale del secondo tempo abbiamo dato la sensazione di poter fare qualcosa di più. Per il mercato devi parlare con la società e con il direttore, ho segnalato…
+++LIVE FERRANDINA-FIDELIS ANDRIA: IN DIRETTA DALLO STADIO “SANTA MARIA”+++ #semprefuoriperilcalcio
+++LIVE FERRANDINA-FIDELIS ANDRIA: IN DIRETTA DALLO STADIO “SANTA MARIA” – SERIE D – GIRONE H – DICIOTTESIMA GIORNATA+++ #semprefuoriperilcalcio Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Lazio-Napoli, Fabiani: “Castellanos andrà sostituito. Guendouzi? Zero offerte, ma…”
Le dichiarazioni del direttore sportivo biancoceleste, intervenuto prima del fischio di inizio direttamente dal campo dello stadio Olimpico
Manca sempre meno al lunch match delle 12:30 tra Lazio e Napoli. I biancocelesti, orfani di Castellanos ceduto al West Ham, ospitano allo Stadio Olimpico i campioni in carica. Nel pre-partita, il direttore sportivo Fabiani è intervenuto ai microfoni di Dazn. Di seguito le sue dichiarazioni:
“Noslin? Ci ha parlato il mister, è Sarri che fa le scelte. Sul giocatore c’è la massima fiducia, non lo dico dopo la cessione del Taty ma da quello che so sarebbe comunque partito dall’inizio Noslin. È affidabile ed i risultati gli stanno dando ragione. Guendouzi al Fenerbahce? Allo stato attuale non è in uscita, poi è chiaro che abbiamo il dovere di valutare tutto per il bene della Lazio. Abbiamo iniziato un percorso di rinnovamento e staremo a vedere. Offerte ufficiali non ne ho ricevute e allo stato attuale Guendouzi è un giocatore della Lazio. Ma…
Banda spietato, Falcone superlativo: un grande Lecce ferma la Juventus
di Danilo Sandalo
Il Lecce ribalta tutti i pronostici della vigilia e inizia il nuovo anno, come si suol dire, col botto, mettendosi alle spalle la brutta sconfitta subita contro il Como solo sette giorni fa che aveva fatto chiudere in maniera amara un 2025 che comunque aveva regalato grandissime soddisfazioni, come la terza salvezza consecutiva conquistata lo scorso maggio a Roma contro la Lazio.
La prestazione di ieri allo “Stadium” contro la Juventus riequilibra i malumori e ridona fiducia a un ambiente sempre esigente e qualche volta anche eccessivamente pessimista.
Sicuramente la fortuna ha aiutato non poco gli uomini di Di Francesco ad uscire indenni dalla trasferta torinese, ma la prova offerta da Falcone e compagni è di quelle che rendono orgogliosi i propri tifosi.
Dicevamo Falcone, ebbene si, al di là dell’ altissima qualità tecnica che questo ragazzo ha, va detto che nulla succede per caso, ciò significa che ogni prestazione di Falcone non è incisa solo del suo grande talento ma anche della sua grande passione e dedizione che il buon Wladimiro ha nei confronti di una Terra, una tifoseria, un intero territorio che lo ha letteralmente stregato sin dal primo momento e gli ha regalato la possibilità di potersi misurare in Serie A, una condizione alla quale il portiere romano sarà “riconoscente per sempre”, così come dichiarato da lui stesso in tempi non sospetti.
Dopo la prestazione di ieri, contornata dal rigore parato a David, si sono alzate per l’ ennesima volta le voci che riconoscono l’ immenso valore del portierone giallorosso, come ad esempio quella dell’ ex portiere del Chievo Verona e oggi opinionista de “La Domenica Sportiva”, Stefano Sorrentino, il quale su una pagina social su instagram ha definito Wladimiro Falcone “Fortissimo” accostandoci a fianco l’ emoticon di un fuoco che arde.
Tornando alla gara Di Francesco sorprende tutti mandando in campo sia Gaspar che Banda, entrambi di ritorno dalla Coppa d’Africa, Camarda al posto di Stulic e soprattutto Perez al posto di Danilo Veiga, il quale aveva sostenuto solo l’ allenamento di rifinitura con la squadra, così come svelato in conferenza post gara da Fabrizio Del Rosso, vice di Di Francesco oggi assente per squalifica.
Mosse azzeccate in parte dal tecnico abruzzese dal momento che alla mezz’ora del primo tempo si è visto costretto a sostituire proprio il cileno Perez a causa dell’ enorme difficoltà riscontrata nel contenere il gioiellino bianconero Yldiz.
Nel frattempo Falcone si era già reso protagonista di un grandissimo intervento (7′ minuto) su un colpo di testa ravvicinato da parte di David, il quale oltre all’ opposizione del portierone leccese ha trovato anche il palo ad ostacolarlo.
Al 16′ minuto è ancora l’ estremo difensore giallorosso a risultare decisivo e meritarsi gli applausi dello “Stadium” grazie ad una grandissima parata effettuata su Cambiaso che dal limite dell’ area di rigore lascia partire un tiro angolato che Falcone riesce a deviare in angolo con le punte delle dita dopo essersi abilmente disteso sulla sua sinistra.
Il Lecce non dà mai l’ impressione di poter far male alla Juventus eppure in pieno recupero riesce a passare in vantaggio grazie ad un gran bel gol di Lameck Banda che, dopo aver approfittato di un’ indecisione difensiva dei bianconeri, riesce a liberarsi abilmente e far partire un tiro che si insacca alle spalle dell’ incolpevole Di Gregorio.
Nella ripresa la Juventus parte forte e trova subito il pareggio con McKennie al 49′ minuto e potrebbe addirittura ribaltare il risultato al 62′ minuto quando l’ arbitro, dopo revisione al VAR, assegna un rigore per un fallo di mano di Kaba su un tiro di David: sul dischetto si presenta lo stesso giocatore canadese che sbaglia.
Un rigore sicuramente non calciato benissimo, ma questo non deve affatto sminuire la parata effettuata da Falcone e la personalità dello stesso portiere del Lecce il quale potrebbe aver intimorito con lo sguardo e il carisma il giocatore bianconero.
Nel finale la Juventus ci prova ancora con un tiro di David all’ 88′ minuto. con Falcone ancora pronto alla risposta, e al 93′ minuto con Yldiz che questa volta trova il palo a dire no.
Finisce quindi 1-1 la gara tra Juventus e Lecce con i salentini che guadagnano un punto d’ oro nella corsa salvezza, iniziando nel migliore dei modi il nuovo e augurandosi che possa finire allo stesso modo e, visti i risultati, al momento i presupposti ci sono tutti affinchè ciò avvenga.
