PROGRAMMA GARE SECONDO TURNO FASE DEL GIRONE

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COMUNICATO UFFICIALE N. 69/PR4 del 21 Aprile 2026

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PROGRAMMA GARE SECONDO TURNO FASE DEL GIRONE

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COMUNICATO UFFICIALE N. 72/PR3 del 21 Aprile 2026

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Un lampo di Bianchini decide il campionato di Serie D

Un lampo di Bianchini per il Fasano decide per il Campionato di Serie D girone H l’atteso big Match della Valle D’Itria Allargata Fasano-Martina andato in scena al Vito Curlo di Fasano.

Un lampo di Bianchini, intorno alla mezz’ora del primo tempo, basta al Fasano di Patron Ghilardi per avere la meglio sul Martina Franca di Mister Beppe Laterza nel big match del Campionato di Serie D girone H con circa 3000 tifosi fasanesi sugli spalti del Vito Curlo essendo stata vietata la trasferta alla tifoseria ospite dopo gli spiacevoli trascorsi delle stagioni precedenti.

Un attesissimo derby della Valle D’Itria che, in una gara avara di emozioni, ha visto una leggera supremazia territoriale del Fasano con Bianchini in ottimo stato di forma. Un successo importantissimo per la compagine della Citta’ della Selva che, a due giornate dal termine del Campionato, aggancia proprio gli Itriani al secondo posto per un testa a testa tutto da vivere per il miglior piazzamento in ottica playoff visto che, da questa sera dopo 11 anni, il Barletta ritorna in Serie C avendo vinto il campionato anzitempo.

Napoli, l’anno di Antonio Conte attraverso le sue parole

Parola di Antonio Conte. Che quando parla, a volte tuona. Per un allenatore dalla mentalità vincente come la sua, una stagione così piena di infortuni e rallentamenti è stata estenuante. Anche per questo, il tono è sempre stato duro e ogni concetto è stato espresso per avere un ritorno tangibile dalla squadra e dall’ambiente. Andiamo a ripercorrere le sue frasi più forti, partendo da un dato curioso: è dal 17 ottobre che non si presenta in conferenza stampa alla vigilia di una partita di campionato. 

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Un Lecce tutto cuore non va oltre il pareggio contro la Fiorentina

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di Danilo Sandalo

Con un gol di Tiago Gabriel al 71′ minuto il Lecce riprende in classifica la Cremonese, continuando il testa a testa verso la salvezza.
Una partita da cardiopalma quella dei salentini che, dopo un approccio senza particolare intensità ma piuttosto ordinato, subiscono l’inaspettato gol di Harrison al 30′ minuto del primo tempo.
Una doccia fredda per i giallorossi che però non scompone Falcone e compagni che invece cominciano ad uscire sempre maggiormente mettendo fin da subito pressione alla Fiorentina.
Pressione che si materializza definitivamente nel secondo tempo, dettata anche dagli innesti di Banda, Gandelman e Stulic.
Ed è proprio il calciatore zambiano a rendersi pericoloso al 69′ minuto costrigendo De Gea ad un prodigioso intervento per deviare il pallone in calcio d’angolo.
Dal corner successivo arriva il gol del pareggio del Lecce con Tiago Gabriel che svetta nell’area di rigore viola e sfrutta al meglio il cross al bacio di Gallo per trafiggere De Gea.

Termina quindi in parità il posticipo del 33° turno di campionato con Lecce e Fiorentina che in un certo senso raggiungono gli obiettivi che si erano probabilmente prefissi alla vigilia, ossia fare punti.
Per i viola era importante non perdere per mettere ancora un tassello verso la salvezza, lo stesso era per il Lecce dopo quattro sconfitte consecutive arrivate anche abbastanza malamente, con una squadra che aveva dimostrato di essere mentalmente scarica.
Contro la Fiorentina invece si è visto l’esatto contrario e la voglia di provarci, anche se l’eccesso di tatticismo dà l’impressione che possa ostruire la reale voglia di mettere il cuore oltre l’ostacolo, che comunque c’è tutta e si è visto.
Contro la Fiorentina però l’importante era ripartire, non importa come, ma farlo e fortunatamente il Lecce ci è riuscito e questo è un dato di fatto che rimane ma soprattutto una pietra su cui costruire il futuro prossimo chiamato salvezza.