“Oggi abbiamo un punto in più in classifica, non so se è un punto guadagnato o sono 2 punti persi, so che era un derby, molto sentito, che tutte e due le squadre se la sono giocata a viso aperto, nonostante le condizioni climatiche, certo, ci dispiace, volevamo vincerla, ma va bene così”.
Alessio Curcio non ha dubbi la gara ha dato un punto al Foggia, il rammarico c’è ma fa parte del gioco.
Poi analizza le condizioni in cui si è giocato: “Il campo ci ha condizionati in negativo, noi cerchiamo di giocare palla a terra e in velocità nel primo tempo si poteva fare, nel secondo tempo campo impraticabile. Loro sono più esperti, hanno una rosa competitiva e tutto questo ha fatto si che il loro secondo tempo sia stato migliore del nostro”.
CURCIO: “VOLEVAMO VINCERE MA VA BENE COSÌ”
Bubas, Gaeta e Monterisi: tris da “scossa” della Fidelis nel derby contro il Taranto
Tre gol e nessuna rete presa. Tanto pressing e grande intensità. Il derby incorona la Fidelis Andria contro un Taranto apparso in grande difficoltà al “Degli Ulivi”. La squadra di Vito Di Bari non risolve tutti i problemi ma la vittoria che mancava in casa praticamente da un girone intero, ed in una sfida così sentita, può valere doppio e cancellare molte delle paure viste in gran parte della stagione. Tante le assenze da ambo le parti. Nella Fidelis mancano Tulli e Sorrentino squalificati mentre Benvenga e Legittimo sono gli infortunati. La scelta è 4-2-3-1 con Di Piazza unica punta e Gaeta, Bubas e Casoli sulla trequarti. Torna titolare anche Ciotti in difesa sulla destra. Per Laterza, invece, diverse assenze soprattutto in attacco con la squalifica di Saraniti ed allora il 4-3-3 diventa molto mobile con Santarpia, Giovinco e Pacilli.
Partenza sprint della Fidelis che costruisce diverse potenziali occasioni già nei primi minuti con un pressing molto alto. E dopo neanche otto minuti arriva il gol del vantaggio: Casoli da sinistra crossa per l’accorrente Bubas bravo al volo a colpire il pallone quel tanto che basta per battere Chiorra. Quarto gol in campionato e sesto complessivo per l’attaccante argentino al momento miglior marcatore in assoluto dei biancazzurri. La Fidelis prova a spingere sull’acceleratore e Bonavolontà da poco più di 20 metri calcia in porta, tiro insidioso che si spegne di poco sul fondo. La replica del Taranto arriva dopo 20 minuti di gioco ed è nei piedi di Marsili che da posizione defilata allarga troppo il destro davanti a Saracco. Santarpia si muove molto e ci prova con un tiro deviato da Riggio che finisce tra le braccia di Saracco. Si fa male Ferrara che alla mezz’ora è costretto ad uscire per infortunio. Al suo posto De Maria. Pericoloso il tiro cross, direttamente su calcio di punizione, di Nunzella che con il mancino mette i brividi a Chiorra. La Fidelis abbassa il baricentro e gli jonici ci provano con più insistenza: lampo Di Gennaro che palla al piede per un trentina di metri calcia in porta dal limite, sfera che si stampa sulla parte alta della traversa. Sempre Santarpia di testa anticipa Riggio su di uno spiovente da destra, sfera sul fondo.
Nell’intervallo saltano i nervi al DS del Taranto Montervino espulso dal direttore di gara per proteste. Ma è la serata della Fidelis e dagli spogliatoi torna in campo una squadra nuovamente aggressiva e ben messa in campo. E dopo neanche cinque minuti di gioco arriva il raddoppio: azione avviata da Casoli, palla profonda per Gaeta che è bravissimo ad accentrarsi ed a calciare potente e preciso sull’angolino opposto senza lasciare scampo a Chiorra. Lunga corsa sotto la Curva Nord per il centrocampista al suo secondo gol stagionale, una rete che assume una valenza capitale per i padroni di casa che praticamente in questa stagione non aveva mai avuto due reti di vantaggio in una gara. E la Fidelis insiste con il colpo di testa di Alcibiade che sfila di un soffio sul fondo sugli sviluppi di un corner. Corre ai ripari con un doppio cambio Laterza ed inserisce forze fresche in avanti con Civilleri e Turi. Ed è proprio Civilleri a sfiorare il gol a neanche un minuto dal suo ingresso in campo con una sforbiciata in area che finisce di poco sul fondo. Ma i biancazzurri controllano bene il match ed in campo ci va anche Monterisi, motorino sulla destra assieme a Ciotti inesauribile nella serata del “Degli Ulivi”. Ed il giovanissimo esterno ha uno spunto importante poco oltre la mezz’ora con un pallone arretrato per Bubas il cui tiro viene intercettato da Banassai con il corpo. Giovinco replica direttamente su punizione, sfera di poco a lato. Molto più pericolosa la parabola su calcio di punizione disegnata da Leonardo Nunzella che si stampa direttamente sul palo, palla che però diventa buona per Monterisi che tutto solo non sbaglia il tris facile facile per la prima marcatura in campionato. Esordio in casa Fidelis anche per il classe 2005 Calamita direttamente dalla Primavera ed al Taranto saltano i nervi quando allo scadere c’è il secondo giallo per Santarpia che gli costa l’espulsione. E’ la parola fine sul match. I biancazzurri trovano i tre punti staccano la Vibonese ma devono assolutamente guadagnare terreno sulle altre davanti. Per il Taranto, invece, è notte fonda con il successo che ora manca da otto giornate.
Virtus Francavilla Calcio-Palermo 2-1 , IL TABELLINO
Reti: 24’pt rig. Maiorino, 12’st Patierno (VF) 28’st rig. Brunori (PA) Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli, Maiorino (18’st Tchetchoua), Patierno (34’st Ventola), Mastropietro (34’st Carella), Delvino, Franco (1’st Prezioso), Pierno, Toscano. A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Gianfreda, Rizzo, De Maria. All. Taurino Palermo: Pelagotti, Giron, Accardi (15’st Buttaro), Floriano (15’st Silipo), Brunori, Luperini, De Rose, Damiani (15’st Dall’Oglio), Valente (30’st Felici), Perrotta, Lancini. A disp: Massolo, Marconi, Somma, Odjer, Fella, Doda. All. Baldini Arbitro: Francesco Luciani di Roma 1 (Pietro Pascali di Bologna-Stefano Camilli di Foligno-Simone Taricone di Perugia) Note: Ammoniti: Franco, Idda, Nobile (VF) Valente (PA) Recupero: 1’pt, 5’st
CASARANO-LAVELLO= 1-1 – Casarano Calcio
Marcatori: Basrak al 6’p.t.; Tedesco al 35’s.t.
CASARANO: Iannì; Raimo, Coronese (dal 1’s.t. Fontana), Rizzo (dal 33’s.t.Sanchez), Vitofrancesco; Logoluso (dal 24’s.t.Dellino), Signorelli, Atteo, Montinaro; Prinari (dal 33’s.t.Tedesco), D’Ambros Lucas (dal 39’s.t.Meduri). Panchina: Montoya, Dambros Lo., De Stefano, Greco. Allenatore: Alessandro Monticciolo.
LAVELLO: Chironi; Massa, Oraita, Di Fulvio, San Ramon; Militano (dal 45’s.t.Verdirosi), Dominguez, Grande (dal 37’s.t.Caruso), Tapia (dal 19’s.t.Outtara); Sessa, Basrak (dal 30’s.t. Marcellino). Panchina: Carretta, Mannina, Larocca, Tavarone, Marrale. Allenatore: Karel Zeman.
ARBITRO: Guido Verrocchi di Sulmona.
COMUNICATO UFFICIALE: società in silenzio stampa
Il Taranto Football Club comunica di aver adottato il silenzio stampa.
Nessuno dei dirigenti e dei tesserati è pertanto autorizzato a rilasciare dichiarazioni alle testate giornalistiche
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Il Parma cala il poker
Como-Brescia 1-1
Un gol per tempo decide un derby vivace e combattuto tra Como e Brescia, con i padroni di casa capaci di tenere in mano l’incontro sin oltre la metà del secondo tempo, resistendo molto bene agli attacchi della squadra di Inzaghi. Como in gol con Cerri, di testa su assist di Arrigoni dopo soli dodici minuti. Per il Brescia la reazione non è stata semplice, tant’è che per tutto il primo tempo il portiere del Como Facchin è rimasto quasi inoperoso. Più tesa la ripresa, che si apre comunque con un paio di opportunità ancora per i padroni di casa: decisivo il cambio di Inzaghi con l’inserimento di Aye, che al 26′ sfrutta una respinta di Facchin su un tiro potente di Moreo e segna il gol del pareggio. La gara è ancora apertissima, nel giro di pochi minuti annullato un gol per parte, prima a La Gumina in fuorigioco e poi al Brescia, per un fallo di Cistana su Arrigoni che cadendo aveva indirizzato la palla nella propria porta. Lungo recupero con un po’ di tensione nel finale, ma il risultato non cambia più.
Cosenza-Alessandria 2-1
Dopo quattro mesi di digiuno, il Cosenza torna ad assaporare la vittoria. Lo fa nella partita più importante della sua stagione, contro l’Alessandria, ora agganciato in classifica dai rossoblù. Al “Marulla” termina 2-1. I grigi cominciano nel migliore dei modi riuscendo a colpire su un’azione d’angolo con Di Gennaro (29′). Il Cosenza pareggia nel secondo tempo con un’azione simile, capitalizzata da Camporese (16′). Il Cosenza completa la rimonta al 34′ con un calcio di rigore di Larrivey (concesso per un fallo di Parodi sullo stesso numero 32), che torna a segnare in Italia a distanza di parecchi anni. Primo successo per Bisoli sulla panchina rossoblù.
L.R. Vicenza-Pordenone 1-0
Il Vicenza vince 1-0 sul fanalino di coda Pordenone e spera nei play out. A segnare la rete della vittoria l’olandese Alessio Da Cruz con una sua invenzione di notevole caratura tecnica. Il gol arriva al 14′ del primo tempo nel momento migliore dei biancorossi: tre minuti dopo De Maio segna il raddoppio ma il gol è annullato per fuorigioco dal VAR. Nella ripresa i padroni di casa si spengono e i neroverdi hanno l’occasione per reagire: vanno in gol i ramarri con Deli al 50′ ma è fuori gioco. Lo stesso attaccante colpisce una traversa a 30 secondi dalla fine. Da segnalare l’infortunio a Ranocchia al 22′ della ripresa: il centrocampista era entrato da 4′ per dare il cambio a Giacomelli.
Parma-Spal 4-0
Torna a sorridere il Parma che dopo un punto in tre partite ritrova il bottino al Tardini rifilando un poker alla Spal e prova a riavvicinarsi alla zona play-off. La partita si sblocca al 28′: Tutino di testa centra il palo poi è lesto nel tap-in sotto misura sul tentativo di Simy. Il numero 9 crociato, che uscirà per infortunio prima dell’intervallo, appoggia poi a Bernabè che con un sinistro a giro firma il raddoppio e il suo primo gol in Italia. Nella ripresa arrotondano il solito Vazquez, in diagonale su servizio in profondità di Man, e Benedyczak che fissa il definitivo 4-0 grazie a un elegante tocco sotto dopo aver eluso l’intervento della difesa.
Perugia-Benevento 0-1
Grande vittoria del Benevento, che conquista tre punti d’oro nella corsa verso la A ai danni di un Perugia che esce ridimensionato dalla sfida del Curi. Polemiche per il gol del vantaggio ospite, per un rigore assegnato dopo che l’arbitro aveva già fischiato la fine del primo tempo. Il reclamo dei campani per un tocco di mano in area di Angella è stato premiato con l’ausilio del Var e dal dischetto l’ex Forte ha insaccato. In precedenza il Perugia era stato più pericoloso, con le occasioni capitate a De Luca e Santoro. Nella ripresa occasione per il Perugia, che ha colpito una traversa con un colpo di testa di De Luca.
Ternana-Benevento 1-2
La Cremonese non arresta la sua marcia. La squadra di Fabio Pecchia batte la Ternana 2-1 e sale in classifica a quota 49. Seconda sconfitta consecutiva per la formazione di Cristiano Lucarelli dopo la “manita” rimediata nel turno infrasettimanale in casa della Spal. Primo tempo di marca grigiorossa con il portiere della Ternana Iannarilli assoluto protagonista in almeno un paio di occasioni. Nella ripresa sono arrivati i gol. Una magia di Baez al 14′ ha aperto le danze. Poi il pareggio a stretto giro d’orologio firmato da Mazzocchi. Infine alla mezzora la rete di Gaetano, rasoterra angolato dal limite, che ha chiuso i giochi. Nel finale annullato per fuorigioco il gol del possibile 2-2 a Partipilo.
A breve le cronache delle altre gare
Nella foto La Presse il primo gol in gialloblù di Bernabé
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Fidelis – Taranto, diretta Serie C 29^ giornata
SEGUI IL LIVE DEL SECONDO TEMPO
Finita.
4 minuti di recupero.
43’ Espulso Santarpia per doppia ammonizione.
42’ Urso ci prova dal limite, sfera alta.
40’ Triplo cambio Fidelis, fuori Nunzella, Bubas e Bonavolontà dentro Urso, Calamita e Messina
37′ GOL FIDELIS calcio di punizione battuto da Nunzella, palla che si stampa sul palo a Chiorra battuto e Monterisi la deposita in rete.
34′ Giovinco ci prova direttamente su calcio di punizione, sfera di poco a lato.
32′ Cambio Fidelis fuori Di Piazza dentro Carullo.
31′ Monterisi da destra scende alla perfezione, palla per Bubas arretrata, il tiro viene deviato da un difensore sulla linea di porta.
29′ Ammonito De Maria.
25’ Ammonito Saracco.
21’ Cambio Fidelis fuori Gaeta dentro Monterisi
18’ Ammonito dalla panchina Monterisi.
13’ Doppio cambio Taranto: Civilleri dentro assieme a Turi, fuori Labriola e Pacilli
11’ Alcibiade di testa anticipa tutti sugli sviluppi di un corner ma la palla finisce sul fondo di un soffio.
9’ Labriola ammonito
5′ GOL FIDELIS, Gaeta è bravissimo a rientrare da destra e con il mancino batte alla perfezione Chiorra.
SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
Finito il primo tempo con la Fidelis in vantaggio grazie alla rete di Bubas.
3 minuti di recupero.
44′ Palla scodellata in area da destra e Santarpia di testa anticipa Riggio ma sfera sul fondo.
43′ Bonavolontà ammonito.
39′ Santarpia ci prova dal limite, sfera bloccata a terra da Saracco.
38′ Di Gennaro avanza palla al piede fino ai 20 metri con un tiro a giro che si stampa sulla traversa a Saracco battuto.
34′ Ammonito Santarpia.
33′ Nunzella direttamente su calcio di punizione ci prova con un tiro cross che finisce di poco sulla parte alta della porta di Chiorra.
29′ Cambio Taranto: fuori Ferrara dentro De Maria.
25′ Santarpia ci prova, tiro deviato da Alcibiade, palla tra le braccia di Saracco.
23′ Ferrara ammonito.
21′ Marsili dopo una bella combinazione si ritrova da posizione defilata di fronte a Saracco ma il suo tiro è troppo largo.
17′ Bonavolontà riceve da Gaeta e calcia in porta dai 25 metri questa volta tiro molto pericoloso di poco alto.
8′ GOL FIDELIS – Bene la partenza Fidelis da sinistra con Casoli a crossa per l’accorrente Bubas che al volo calcia battendo Chiorra.
7′ Bonavolontà si libera bene da circa 20 metri e calcia in porta, sfera alta.
Partiti
Angoli 4-3.
Tante le assenze da ambo le parti. Nella Fidelis mancano Tulli e Sorrentino squalificati mentre Benvenga e Legittimo sono gli infortunati. La scelta è 4-2-3-1 con Di Piazza unica punta e Gaeta, Bubas e Casoli sulla trequarti. Torna titolare anche Ciotti in difesa sulla destra. Per Laterza, invece, diverse assenze soprattutto in attacco con la squalifica di Saraniti ed allora il 4-3-3 diventa molto mobile con Santarpia, Giovinco e Pacilli.
Il Bisceglie ospita la capolista Cerignola
Nerazzurri determinati a riscattare lo stop di Lavello, ma servirà una prestazione maiuscola sul piano del carattere. A disposizione di Cazzarò tornano Cozza e Urquiza. La gara inizierà con 5’ di ritardo in segno di protesta contro la guerra avviata dalla Russia in Ucraina
Bisceglie, 26 febbraio 2022 – Una gran voglia di rivalsa dopo la brutta sconfitta di Lavello. E’ quella che il Bisceglie metterà in campo domani nell’atteso incrocio sul prato del “Ventura” al cospetto della capolista Cerignola, valido per la settima di ritorno (inizio alle 15,05). A prescindere dal considerevole gap (31 punti) in classifica a favore degli ofantini e dall’innegabile differenza di valori tecnici, la formazione allenata da Michele Cazzarò è chiamata tra le mura amiche a fornire un segnale inequivocabile sul piano del carattere e della determinazione, qualità indispensabili nel tortuoso cammino che conduce alla permanenza.
Tra le file nerazzurre tornano a disposizione il play Cozza ed il difensore Urquiza, mentre non fa più parte dell’organico l’attaccante rumeno Tira, rientrato in patria su sua esplicita richiesta. L’allenatore gialloblu Michele Pazienza potrebbe recuperare Malcore (capocannoniere del girone con 16 centri) al centro di un attacco che può contare anche su pedine del calibro di Strambelli, Loiodice e Loris Palazzo, ques’ultimo ex di turno alla stessa stregua di capitan Allegrini e di Giacomarro. Assenti per squalifica, invece, l’esperto mediano Agnelli e l’esterno under Vitiello. All’andata il Cerignola s’impose con un secco 4-0 al “Monterisi”.
La gara odierna sarà diretta da Cristian Robilotta di Sala Consilina, alla quinta stagione nella Can D, assistito da Claps e Martinelli di Potenza.
Fidelis Andria, i convocati: out Legittimo e Tulli, c’è Bubas
Impegno da non fallire quello per la Fidelis Andria impegnata contro il Taranto in un match tutto pugliese. Sono ventidue i convocati di mister Vito Di Bari per questa importante sfida. Fuori Legittimo e Tulli mentre torna a disposizione l’attaccante argentino Nico Bubas.
PORTIERI: Saracco, Donini, Vandelli.
DIFENSORI: De Marino, Riggio, Nunzella, Ciotti, Alcibiade, Monterisi, Carullo.
CENTROCAMPISTI: Urso, Risolo, Bolognese, Bonavolontà, Casoli, Gaeta, Ortisi, Bortoletti.
ATTACCANTI: Di Piazza, Bubas, Messina, Calamita.
Fonte:TuttoC.com
