Potenza, Arleo: “Molto soddisfatto, mi piace l’atteggiamento della squadra”

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Pasquale Arleo, allenatore del Potenza, al termine del pareggio con la Fidelis Andria, come riportato da tuttopotenza.com, ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto. Una squadra che è in crescita, sta diventando sempre più consapevole della propria forza. Abbiamo giocato con autorità su un campo difficile, in una partita spareggio, siamo andati sotto ma abbiamo recuperato a più riprese abbiamo sfiorato il secondo gol. Forse c’è mancato il colpo di coda con quel l’occasionissima di Cuppone, e quella da fuori area di Sandri però la squadra mi piace proprio come atteggiamento”. 

Fonte:TuttoC.com

Derby salvezza al Bisceglie. Per il Nardò è notte fonda.

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IL TABELLINO DEL MATCH:

BISCEGLIE-NARDÒ 2-1

Scorers: Reti: 37′ Coletti (rig.), 47′ Trinchera, 77′ Sandomenico.


BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (11′ st Coria); Liso, Rubino (33′ st Izco), Bottari, Ferrante, Cianciaruso (18′ st Farinola); Acosta, Sandomenico. 

Bench: Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Fucci, Tira. 

Coach: Michele Cazzarò.


NARDO’ (4-3-3): Petrarca; Alfarano, Trinchera, Masetti, Dorini; De Feo (37′ Caputo), Mengoli, Mariano, Mancarella (26′ st Valzano); Puntoriere, Cristaldi (37′ st Cavaliere). 

Bench: Rollo, Centonze, My, Caracciolo, Gallo. 

Coach: Pasquale De Candia.
Arbitro: Moretti di Como.
Assistenti: Rinaldi di Policoro, Marchese di Matera.

Note: ammoniti Urquiza (B) e Acosta (B). Calci d’angolo: 10-17. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.
Arriva la terza sconfitta consecutiva per il Nardò che piomba a pochi punti dalla zona retrocessione diretta anche se deve ancora recuperare tre partite. Sconfitta pesante a Bisceglie contro un’avversaria diretta che complica ulteriormente la corsa alla salvezza dei granata.Il Bisceglie dal canto suo, ha ritrovato la vittoria. L’ultima risaliva al 31 ottobre con la trasferta vincente di Matino.

CASARANO-CASERTANA= 3-2 – Casarano Calcio

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Marcatori: Vicente al 5’p.t.; Diaz al 13’p.t; Prinari su rig.al 20’p.t.; Dambros su rig.al 29’ e al 37’p.t.

CASARANO: Iannì; Vitofrancesco, Sanchez, Rizzo, Coronese; Atteo, Logoluso (Ribeiro dal 30’s.t.), Montinaro (Dellino dal 20’s.t.); Prinari (Fontana dal 14’s.t.); Freddo (Signorelli dal 1’s.t.), Dambros (Tedesco dal 14’s.t.). A disp. Montoya, Greco, Raimo, Santarcangelo. Allenatore: Alessandro Monticciolo

CASERTANA: Carotenuto, Colacicchi, Salto, Munoz, Monti; Vicente, Feola (Addessi dal 9’s.t.); Mansour (Felleca dal 13’s.t.), Kosovan (Nicolau dal 19’s.t.), Maresca; Diaz. A disp. Trapani, Rossi, D’Ottavi, Capitano. Allenatore: Vincenzo Feola

ARBITRO: Gianmarco Vailati di Crema

LA SAETTA DI D’ANNA VALE TRE PUNTI D’ORO. IL BITONTO ESPUGNA 1-0 SAN GIORGIO – U.S. Bitonto Calcio

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I neroverdi conquistano un successo meritato sul campo della formazione campana grazie alla rete dell’esterno numero 11. Il Bitonto torna in vetta, agganciato il Cerignola

La città di Massimo Troisi sorride al Bitonto: un lampo di D’Anna, poco dopo la metà della ripresa, vale tre punti ed il blitz dei neroverdi a San Giorgio a Cremano. La formazione di mister Claudio De Luca domina il primo tempo, senza trovare la via del gol, poi soffre la veemenza dei campani in avvio di ripresa, ma da squadra cinica e sornione trova il colpo della vittoria poco dopo la metà del secondo tempo. Un Bitonto di “corto muso”, come direbbero ai massimi livelli calcistici italiani, sicuramente però un successo di importanza capitale contro un avversario in palla e temibile, che vale l’aggancio alla vetta a quota 52 punti, a pari punti col Cerignola, bloccato sul pari ad Altamura.

La cronaca del match.

Rotazioni limitatissime per mister Claudio De Luca, che cambia un solo elemento rispetto alla gara di tre giorni fa contro il Molfetta, col match winner Turitto al posto di Santoro. Dunque nel 4-2-3-1 Lonoce tra i pali, la linea di difesa a quattro composta da Lacassia a destra, Petta e Lanzolla centrali, Guarnaccia a sinistra. Addae e Piarulli nel cuore del centrocampo a fare da raccordo con il terzetto di trequarti rappresentato da D’Anna-Taurino-Turitto; capitan Lattanzio unica punta centrale.

Panchina con Cannizzaro, Biason, Iadaresta, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo, Santoro e Manzo. Ancora indisponibili Danilo Colella e Mariani.

Il rilanciato San Giorgio di mister Ambrosino, reduce da quattro vittorie consecutive e tiratosi momentaneamente fuori dalle sabbie mobili della zona playout, si schiera con un 3-5-2 con Bellarosa in porta; i tre di difesa sono Guarino, Cassese e Sepe; a centrocampo, De Siena e Bozzaotre sugli esterni, nel mezzo Di Pietro, Navas e Argento; in avanti il duo Varela – Mancini. Panchina per l’ex Caprioli.

La prima nota sul taccuino è di marca neroverde: minuto 4, azione di ripartenza del Bitonto condotta da Petta, che lancia nello spazio D’Anna, filtrante profondo a liberare Lattanzio solo davanti a Bellarosa, che lo mura in uscita bassa, rifugiandosi in angolo. Un minuto dopo ci prova D’Anna direttamente da corner, il portiere di casa alza in angolo la parabola velenosa. Pochi secondi e azione di rimessa granata, con Argento che conclude dalla distanza, palla sul fondo.

13’: ancora Bitonto pericoloso. D’Anna direttamente da rimessa laterale, pesca in area di rigore Lattanzio, colpo di testa di poco oltre la traversa.

21’: nuova azione di ripartenza neroverde. Turitto se ne va sulla sinistra, traversone che trova il tentativo di prima di Lattanzio, mura la difesa, poi la rovesciata di D’Anna è telefonata e bloccata dall’estremo difensore di casa. Pochi istanti dopo, si libera al tiro Lattanzio dai venti metri, conclusione deviata, intercetta in presa Bellarosa.

34’: tiro cross velenoso di Taurino, non ci arriva Turitto e palla non di molto lontana dallo specchio.

40’: D’Anna intercetta una palla in uscita della difesa campana all’altezza del centrocampo, si invola verso la porta avversaria ma conclude lontano dallo specchio.

È l’ultima emozione della prima frazione di gioco, che termina dopo un minuto di recupero. Supremazia territoriale e nel gioco del Bitonto, che però non trova la via del gol.

La ripresa. Si parte con una novità nel San Giorgio: dentro Imputato per Sepe e cambio modulo al 4-4-2. Pronti via e brivido in area neroverde: traversone di De Siena dal fondo, versante di sinistra, la palla sfila per tutta l’area di rigore, senza che nessun granata tocchi la palla in maniera incisiva.

La partenza del San Giorgio è veemente e il Bitonto fatica a costruire. Mister De Luca cambia e mette dentro Santoro al posto di Taurino.

I neroverdi subiscono l’aggressività campana ma pian piano si assestano in mezzo al campo. E una volta attenuatasi la sfuriata dei padroni di casa, il Bitonto inizia a macinare nuovamente gioco, a prendere le distanze giuste, e al 69’ passa: azione di Santoro sulla destra, cross dal fondo, la sfera arriva a D’Anna, che controlla e fa partire un sinistro sotto la traversa imparabile per Bellarosa. Rete numero cinque in campionato per l’esterno numero 11 e Bitonto avanti 1-0.

Mister De Luca inserisce Manzo e Iadaresta per Turitto e Lattanzio, Bitonto che passa al 4-3-3.

Al 77’ neroverdi nuovamente in proiezione offensiva: piazzato di Manzo dal versante destro, colpo di testa di Petta alto sopra la traversa.

All’85’ ci prova il San Giorgio, col neo entrato Onesto, colpo di testa su servizio da sinistro del solito De Siena, nessun problema per Lonoce, che para comodo.

Un minuto dopo Bitonto in dieci: fallo tattico in zona offensiva per Piarulli, già ammonito. Doppio giallo per lui e ultimi minuti in inferiorità numerica per i leoncelli. Mister De Luca corre ai ripari, inserendo Biason per D’Anna e rinforzando così il centrocampo.

Nei quattro minuti di recupero però il Bitonto da squadra esperta, con esperienza e concretezza, tiene lontani i pericoli e fa saltare i nervi a Mancini, espulso per proteste. I neroverdi portano così a casa una vittoria pesantissima, che vale l’aggancio alla vetta della classifica, a quota 52, in coabitazione col Cerignola, fermato sul pari sulla Murgia ad Altamura. E domenica i leoncelli tornano tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” per ospitare il Nola: servirà la spinta della città per mantenere la vetta.

24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
SAN GIORGIO – BITONTO 0 – 1
Reti: 24’ st D’Anna

SAN GIORGIO: Bellarosa; Guarino, Cassese, Sepe (1’ st Imputato); De Siena, Navas (29’ st Raiola), DI Pietro, Argento, Bozzaotre (38’ st Onesto); Varela, Mancini.
A disp.: Barbato, Landolfo, Ruggiero, Raucci, Greco, Caprioli.
All. Ambrosino

BITONTO: Lonoce; Lacassia, Petta, Lanzolla, Guarnaccia; Addae, Piarulli; D’Anna (43’ st Biason), Taurino (10’ st Santoro), Turitto (26’ st Manzo); Lattanzio (c) (26’ st Iadaresta).
A disp.: Cannizzaro, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo.
All. De Luca

Arbitro: Gangi (Enna). Assistenti: Marucci (Rossano) e Fanara (Cosenza).
Ammoniti: Navas, Guarino (SG); Piarulli, Lonoce, Biason (B).
Espulsi: Piarulli al 41’ st per doppia ammonizione, Mancini al 47’ st per proteste.
Minuti di recupero: 1 pt – 4 st.

V.Francavilla, Mastropietro: “Giusto non porsi limiti”


Match winner della sfida contro l’Avellino, il centrocampista della Virtus Francavilla Federico Mastropietro si presenta in sala stampa per commentare questa importantissima vittoria: “Volevo dedicare il gol a mio fratello che ha visto la partita e condividere la gioia con tutti i compagni di squadra. Eravamo consapevoli che sarebbe stata una partita tosta, siamo stati bravi a conservare il nostro stile di gioco, solo così riusciamo a dare il nostro meglio. Alla fine poi la vittoria arriva. A prescindere dal ruolo entriamo in campo e sappiamo cosa fare e come muoverci, di conseguenza è facile. Credo che sia giusto non porsi dei limiti, pensiamo partita dopo partita“.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Di Paolantonio: “Tornati sulla strada giusta, ora restiamoci”

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Alessandro Di Paolantonio, centrocampista del Foggia, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha commentato così il successo sul Palermo: “Sono più che soddisfatto della prestazione della squadra. Adesso siamo tornati sulla strada giusta ma dobbiamo continuare così. Dedico il mio gol a mia madre che era presente allo stadio e alla squadra. Ho giocato con Bucaro che più o meno gioca come il mister ma devo imparare al più presto i suoi schemi. Poco cambia dove gioco, l’importante è portare a casa il risultato”.

Fonte:TuttoC.com

Sperandeo: “Il Foggia era un cadavere che il Palermo ha resuscitato”

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L’attore palermitano Tony Sperandeo, tifoso rosanero, ha commentato la pesante sconfitta di Foggia attraverso un video postato sui social: “Ai nostri giocatori. Noi tutti tifosi del Palermo non vi dobbiamo più classificare come giocatori. Vi dobbiamo chiamare professori. Ci sono tanti virologi che cercano di salvare vite dal Covid… Ecco, i nostri professori che giocano nel Palermo fanno di tutto per cercare salvare le squadre che sono lì lì per morire. Il Foggia era un cadavere; arriva il Palermo con i suoi professori e lo fanno riesumare dalla tomba. C’era il Messina e il Palermo lo ha fatto resuscitare. Io non ce l’ho con Baldini, ma con i giocatori, che appena vincono una partita si montano la testa“.

Fonte:TuttoC.com

Picerno, Insigne loda Esposito: “Mai visto nessuno con la sua tecnica”

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Il capitano del Napoli Lorenzo Insigne si è concesso a una lunga intervista alla rivista “Undici”. Ha racconta la sua storia, la sua vita privata, il rapporto con la città e con il resto d’Italia. Un racconto tra passato e presente che tocca anche Picerno e il suo capitano, Emmanuele Esposito. Insigne, infatti, ha giocato con il nostro capitano nel settore giovanile del Napoli. E nell’intervista lo ha ricordato, con importanti parole. 

Queste le dichiarazioni di Insigne: «Non mi è mai piaciuta la scuola. Sono stato fortunato a fare questo lavoro, chiamiamolo così. Non so cosa sarebbe diventata la mia vita. Non c’è stato tempo per pensare a un piano B. Eppure, sapevo che non tutti potevano arrivare. Penso a Emanuele Esposito, un ragazzo che era con me nel settore giovanile del Napoli, fortissimo, lo giuro, un giocatore di una qualità pazzesca, non ho mai visto nessuno con la sua tecnica. Spostava la palla in un centimetro. La controllava con i piedi come si farebbe con le mani. Adesso gioca con l’AZ Picerno, in Lega Pro. Poteva fare una grande carriera. Sai quanti ce ne sono di ragazzi napoletani che non hanno avuto la mia fortuna?».

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria, Di Bari: “Trovato il vantaggio ci complichiamo la vita”


Il tecnico della Fidelis Andria, Vito Di Bari, ha analizzato così ai microfoni di antennasud il pareggio interno col Potenza: “E’ stata una partita preparata per attaccare subito. Non riesco a capire perché anche quando passiamo in vantaggio ci complichiamo la vita. Avevamo preparato la partita in un certo modo, fa rabbia il modo in cui è stato preso il gol. Il pareggio è amaro per come è maturato. Registrare maggiormente la difesa? Nei momenti di difficoltà la squadra deve saper subire. Da domani bisogna ripartire, abbiamo l’impegnativo di rialzarci in classifica e migliorare la nostra posizione”. Lo riporta tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Cheddira: “Vittoria difficile, ce la meritavamo. Il rigore era netto”

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Walid Cheddira, matchwinner nel successo del Bari sulla Turris, si è espresso così sulla sfida ai microfoni di Radio Bari: “Siamo riusciti a portare a casa una vittoria difficile su un campo difficile. Il gol passa in secondo piano dopo la prestazione. Ce la meritavamo. L’occasione della rete? Abbiamo fatto una bellissima azione partendo da dietro, siamo riusciti a trovare una deviazione sul tiro di Mirco e dopo ho stoppato la palla di Ale, riuscendo a trovare lo spazio per tirare. Poco cinici? Dopo aver corso molto e aver fatto una buonissima fase difensiva a volte ci sta sbagliare qualche pallone in ripartenza o l’ultimo passaggio, ma lavoreremo su quello. Il rigore? Appena ho spostato la palla il portiere mi ha preso la caviglia in pieno. Era rigore netto. Parlando con lui mi ha detto ‘ti ho preso, ma l’arbitro non ti ha visto’, che dobbiamo fare. Volevo fare un annuncio: invito tutti i tifosi a riempire la curva. Ci servirà, è il dodicesimo uomo in campo”.

Fonte:TuttoC.com