GS Troia – 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗜𝗧𝗔 𝗦𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗔𝗟 𝗗’𝗔𝗖𝗛𝗜𝗟𝗟𝗘

Vittoria netta al “Comunale M. Dachille” per i ragazzi di mister Di Flumeri, che superano senza difficoltà il Bitetto, arrivato senza particolari ambizioni.

Nonostante un buon avvio e diverse occasioni nei primi trenta minuti, il match si sblocca solo al 34’ con Ventura, bravo a ribadire in rete dopo un rigore respinto. Poco dopo arriva il raddoppio: ancora Ventura serve un pallone perfetto da corner e Consiglio firma il 2-0.

Nella ripresa i gialloverdi chiudono subito i conti: Lembo segna il tris su assist preciso di Ventura, protagonista assoluto, mentre Lovasto cala il poker di testa al 61’, ancora su suo suggerimento.
Il Bitetto si rende pericoloso solo al 73’, ma Moffa risponde presente.
Nel finale i padroni di casa continuano a spingere senza trovare altre reti.

La gara si chiude dunque con una meritata vittoria che ha visto i nostri ragazzi produrre una grossa mole di azioni. Una prestazione che esalta il bel lavoro fatto in questa stagione.

Ora testa a Manfredonia per rincorrere il sogno Play off.

Fonte: Facebook official page

Top&Flop di Potenza-Sorrento


Festa grande per il Potenza che nella sera della celebrazione della vittoria di Coppa Italia di Serie C batte con merito il Sorrento con un rotondo 3-0 che non lascia scampo alla squadra costiera. Parte bene il Sorrento che al 3’ va vicino alla rete con Capezzi che non sfrutta a dovere una bella palla di Portanova, sinistro che termina alto sopra la traversa. Al 7’ è D’Ursi a sprecare tutto, sempre su invito di Portanova, all’interno dell’area di rigore con una conclusione che manda alto sopra la traversa. E un buon momento per il Sorrento che però capitola due minuti più tardi quando Siatounis riceve un filtrante d’oro da D’Auria e con un destro chirurgico trafigge Harrasser per l’1-0 del Potenza. Il Sorrento subisce il contraccolpo psicologico del gol del Potenza e tenta una reazione confusa al 16’ con uno schema su corner, fa buona guardia però la difesa rossoblù. Al 25’ il Potenza effettua una ripartenza micidiale sfruttando uno schema errato del Sorrento su corner, Schimmenti apre per Adjapong il quale serve un pallone d’oro a Murano che, a tu per tu con Harrasser, manda clamorosamente a lato. La gara vive una fase centrale piuttosto anonima fino al 42’ quando Cuccurullo con un destro potente e ben calibrato manda di poco a lato cogliendo una corta respinta della difesa rossoblu dopo una trattenuta di Riggio su D’Ursi in area di rigore.

Episodio, questo, rivisto all’FVS con la card giocata dal Sorrento ma che non ha provocato gli effetti sperati per la squadra di mister Serpini. Termina dunque così il primo tempo allo stadio Viviani. La ripresa si apre con il raddoppio del Potenza giunto al 55’ con un’azione da manuale avviata da Murano che, di tacco, spiana la strada a Felippe che punta la porta, apre sulla destra per Schimmenti che a sua volta serve un pallone al bacio per D’Auria dallo spigolo destro dell’area di rigore che deve solo depositare in rete. Per il Sorrento questa volta non c’è nemmeno il tempo di risistemarsi perché i rossoblù padroni di casa giungono al 3-0 con gol di Erradi servito magistralmente da un filtrante visionario di Felippe che taglia in due la difesa dei costieri, destro chirurgico di Erradi e pallone in fondo al sacco. 3-0 e gara già in archivio per il Potenza che amministra bene il triplo vantaggio nonostante gli attacchi del Sorrento che non demorde e sfiora il gol con una “ginocchiata” di Sabbatani su cross di Crecco al 71’. Sorrento che può beneficiare di un rigore all’83’ quando Paglino conclude dalla distanza e sfera che sbatte sul braccio di Camigliano. Ma dopo la card FVS giocata dal Potenza il signor De Angeli di Milano torna sui suoi passi e revoca il penalty ai costieri. D’Ursi all’87’ cerca la via della rete con una conclusione potente di destro all’interno dell’area di rigore su cross proveniente dalla destra ma la sfera termina alta. Termina dunque così la sfida del Viviani con il Potenza che vince 3-0 e non fa sconti ad un Sorrento non ancora del tutto salvo. 

Ed ecco i Top&Flop del match

TOP 

D’Auria (Potenza): Stasera brillano tutti nel Potenza ma il suo assist per Siatounis apre le danze, bravo poi a trovarsi al posto giusto e nel momento giusto quando c’è da realizzare la rete del 2-0. Prova superba dell’attaccante rossoblu. SUPERBO

Portanova (Sorrento): Pronti via e il Sorrento ha subito due occasioni da gol nate da due sue grandi idee, purtroppo entrambe “cestinate” mandando la sfera di poco alta sopra la traversa. Cala poi col passare dei minuti. ISPIRATO

FLOP

Nessuno per il Potenza 

La difesa del Sorrento: Troppo spazio concesso a Siatounis ed Erradi nelle circostanze che portano all’1-0 ed al 3-0 del Potenza. Tutto il pacchetto arretrato viene tagliato in due dai passaggi di D’Auria prima e Felippe poi. DISATTENTA

Fonte:TuttoC.com

𝐀 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐥𝐨 𝐬𝐜𝐚𝐥𝐩𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐟𝐮𝐠𝐠𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞

𝐺𝑙𝑖 𝑎𝑧𝑧𝑢𝑟𝑟𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑢𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑞𝑢𝑎𝑠𝑖 60 𝑚𝑖𝑛𝑢𝑡𝑖, 𝑚𝑎 𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑡𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝐵𝑒𝑟𝑛𝑎𝑜𝑙𝑎 𝑓𝑟𝑒𝑛𝑎 𝑙𝑒 𝑎𝑚𝑏𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑖 𝑝𝑎𝑑𝑟𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑐𝑎𝑠𝑎.

Finale amaro per l’Unione Calcio al Ventura: gli azzurri disputano una partita eroica, conducendo il gioco e il punteggio per lunghi tratti contro la capolista Brindisi. Purtroppo per Zinetti, autore del gol del vantaggio, e compagni, la formazione di mister Ciullo dimostra ancora una volta tutta la sua solidità: nel finale Bernaola ristabilisce la parità, preservando l’incredibile record di imbattibilità dei biancazzurri, che al fischio finale festeggiano meritatamente la vittoria matematica del campionato.

Il primo spunto del match arriva al 18’, quando Sanchez impegna Lullo su punizione da distanza ravvicinata, ma l’estremo difensore di casa si supera e devia in corner. L’Unione cresce progressivamente e trova il gol del vantaggio alla mezz’ora, al termine di un’azione insistita: Zinetti finalizza con uno splendido destro al volo da pochi passi su un’invenzione di Ramos dalla trequarti, portando i suoi sull’1-0 contro la capolista Brindisi.
La reazione degli ospiti è immediata: al 32’ Caputo ci prova su punizione dalla distanza, calciando direttamente verso la porta, ma trova ancora una volta pronto Lullo. Passa appena un minuto e risponde l’Unione con una progressione e tiro di Koné, la cui conclusione viene però parata da Antonino.
Dopo un avvio vivace, i ritmi si abbassano e la prima frazione si chiude senza ulteriori sussulti, con i padroni di casa in vantaggio per 1-0.

La ripresa si apre subito con un’occasione per gli uomini di mister Ciullo: dopo appena sessanta secondi di gioco, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Burzio non riesce a sfruttare una buona chance e conclude a lato. Con il passare dei minuti è però l’Unione a tornare pericolosa e al 62’ sfiora il raddoppio, quando Ramos recupera palla sulla trequarti, dialoga con Bonicelli e si presenta al tiro da distanza ravvicinata, trovando però la chiusura decisiva di Barrera che salva i suoi dal gol del doppio svantaggio.
Lo stesso Ramos continua a essere il più ispirato e al 70’ prova a sorprendere la difesa biancazzurra con un destro a giro deviato che sfiora l’incrocio dei pali. Gli azzurri danno la sensazione di poter controllare la gara, ma la mancata concretezza sotto porta finisce per pesare nel finale.
All’88’, infatti, il Brindisi trova il pareggio al termine di una ripartenza: Caputo mette in mezzo un pallone insidioso sul quale si inserisce Bernaola, bravo a battere Lullo nonostante il tentativo dell’estremo difensore di opporsi. Nel finale non accade più nulla e il match si chiude in parità, tra il rammarico dell’Unione e la gioia del Brindisi, che può così festeggiare la matematica vittoria del campionato con due giornate d’anticipo.

L’Unione Calcio Bisceglie si congratula quindi con il Brindisi FC per il prestigioso traguardo raggiunto e augura ai biancazzurri il meglio per il prosieguo del loro percorso sportivo.

Per gli azzurri resta comunque l’onore di essere rimasti imbattuti nel doppio confronto con la vincitrice del campionato di Eccellenza: dopo lo 0-0 dell’andata al Fanuzzi, un’altra prestazione di grande livello dei ragazzi di mister Rumma è valsa l’1-1, risultato che, per quanto visto in campo, sta addirittura stretto ai biscegliesi: un aspetto che non può che rendere orgoglioso l’intero ambiente azzurro.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE-BRINDISI FC 1-1

UNIONE CALCIO (4-3-3): Lullo, Cangelli, Bocchino, Monopoli, Radicchio, Koné (25′ s.t. Capomaggio), Diomandé, Zinetti (25′ s.t. Caputo), Soldani (32′ s.t. La Notte), Bonicelli, Ramos (32′ s.t. Loseto) All. Rumma
Panchina: Loiodice, La Notte, Florio, Capomaggio, Bufi, Caputo, Loseto, Abdurahmane, Saani

BRINDISI (4-2-3-1): Antonino, Benvenga, Barrera (22′ s.t. Alboni), Lanzolla, Lobosco (39′ s.t. Scoppa), Gori (39′ s.t. Carpineti), Bernaola, Sanchez S. (46′ s.t. Mancarella), Sanchez K. (32′ s.t. Cauteruccio), Caputo, Burzio All. Ciullo
Panchina: Straropoli, Mancarella, Scoppa, Attanasio, Alboni, Perrone, Carpineti, Marzo, Cauteruccio

Arbitro: Claudio Cacciapaglia (Bari)
Assistenti: Niccolò Gugliotta (Bari), Dario Gagliardi (Molfetta)

Marcatori: 30′ p.t. Zinetti (U), 43′ s.t. Bernaola (B)
Note: recuperi: 3′ p.t., 4′ s.t.
Espulsi: /
Ammoniti: 11′ p.t. Koné (U), 26′ p.t. Soldani (U), 47′ p.t. Caputo (B), 17′ s.t. Lanzolla (B)

Alessandro Pappolla
𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒&𝑆𝑡𝑎𝑚𝑝𝑎
𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞

📸 Marcello Papagni

Fonte: Facebook official page

Il Ginosa cade a Leverano subendo tre reti nella prima frazione, ma resta comunque a debita distanza dalla zona play-out.

Da salvare la buona prestazione e la consapevolezza di poter centrare la salvezza diretta nelle prossime quattro gare.

Gara combattuta ed avvincente con occasioni da ambo le parti e con i padroni di casa più cinici in fase realizzativa. Partono meglio gli ospiti che al 6’ vanno vicinissimi al vantaggio: cross di Mazzarano dalla sinistra e tiro a botta sicura di Secka che trova la respinta miracolosa di Bardoscia in angolo. La replica dei padroni di casa giunge al 12’ quando Rutigliano dal limite centra il palo alla sinistra di Njie. Al 15’ l’equilibrio si spezza: azione in velocità dei padroni di casa finalizzata da un diagonale ravvicinato di Alemanni che non lascia scampo a Njie. I biancazzurri accusano il colpo ed al 25’ incassano il raddoppio per mano di Sanyang che raccoglie un cross dal fondo ed incorna sottomisura depositando la sfera nel sacco.

Gli ospiti si scuotono ed al 35’ Mazzarano taglia l’area con un cross radente velenoso sul quale manca per un soffio l’appuntamento Basta. Il Leverano è sornione ed al terzo affondo va ancora a segno: corre il 37’ quando Alemanni (doppietta personale) finalizza un’azione ben manovrata con un diagonale chirurgico e preciso. Il Ginosa non ci sta ed al 41’ Secka si mette in proprio e, dopo una serpentina in area, conclude a rete trovando la grande risposta di Bardoscia. La ripresa si apre con i biancazzurri in avanti che al minuto 18 sono sfortunati quando Secka raccoglie un cross dal fondo e svetta in area con la sfera che si stampa sulla parte alta della traversa. Alla mezzora lampo del Leverano con Mariano che chiama Njie ad un intervento non facile in angolo. Passano due minuti (32’) e Casucci, dal limite, impegna severamente Bardoscia in angolo. Al minuto 36 un episodio che potrebbe far discutere: Alemanni, in area, prima colpisce la sfera con la mano e poi viene steso in area, con l’arbitro che punisce la seconda infrazione con la massima punizione. Njie, però, ipnotizza Kalou e neutralizza il tiro dal dischetto.

Ultimo sussulto al 43’ quando Secka, dopo un’azione ben manovrata, conclude da distanza ravvicinata trovando Bardoscia in vena di prodezze. Ora bisogna smaltire in fretta questa sconfitta e pensare già a Domenica quando al “Miani” sarà di scena il Taviano, con l’obiettivo del riscatto per conquistare il massimo risultato utile ed avvicinare il traguardo della salvezza diretta.

LEVERANO – GINOSA 3-0

LEVERANO: Bardoscia, Manca (44’ st Colao), Rutigliano, Valentino (33’ st Carluccio), De Pascalis (29’ st Suppressa), Pasculli, Sanyang, Spedicato, Quarta (25’ st Kalou), Alemanni, Mariano (47’ st Rapana). A disp.: Conte, De Carlo, Mastrogiovanni, Caputo. All. Musca

GINOSA: Njie, Mazzarano, Dimauro (1’ st Passarelli), Marsili, Ventura, Cimmarusti, Verdano (24’ st Casucci), Sernia, Basta (27’ st Fanelli), Faccini (38’ st Pietricola), Secka. A disp.: Bitetti, Bongermino, Di Anna. All. Marsili

ARBITRO: Antonio Altomare di Molfetta (Assistenti: Tommaso Elia Morelli e Nunzio Piazzolla di Barletta).

RETI: pt 15’ e 37’ Alemanni, 25’ Sanyang.

NOTE: Ammoniti Valentino (L), Dimauro e Ventura (G).

Fonte: Facebook official page – Domenico Ranaldo

Martina cinico e vincente: Real Normanna ko, ora tutta l’attesa è per il super derby

Il Martina prosegue la sua marcia trionfale verso i vertici della classifica, superando con estrema tenacia l’ostacolo Real Normanna tra le mura amiche del Tursi.

Un successo per 2-0 che matura al termine di una sfida tutt’altro che semplice, risolta dalla caparbietà degli uomini di mister Laterza. Le firme di Silvestro e D’Arcangelo mettono il sigillo su tre punti vitali, fondamentali per alimentare le speranze di primato in un campionato che non concede distrazioni, specialmente in vista dell’attesissimo scontro diretto della prossima settimana.

La cronaca del match si apre con un Martina subito propositivo, capace di costruire la prima vera palla gol sull’asse Mastrovito-Santarpia. Il terzino destro innesca un’azione avvolgente servendo un cross calibrato al limite dell’area; Santarpia tenta una spettacolare torsione al volo, ma la sfera termina la sua corsa non lontano dai pali della porta ospite. Nonostante il forcing iniziale dei biancazzurri, la Real Normanna risponde colpo su colpo, mantenendo ritmi elevatissimi e cercando di impensierire la difesa locale attraverso una serie di tiri dalla bandierina, che tuttavia non scalfiscono la solidità del reparto arretrato martinese.L’equilibrio regna sovrano sul rettangolo verde, con gli itriani che provano a scardinare il muro campano affidandosi alle accelerazioni di Resouf, le cui incursioni sulla fascia vengono però neutralizzate con ordine. Sul fronte opposto, la Real Normanna si affaccia dalle parti di Rossi con una conclusione di Esposito, ma il tiro risulta troppo centrale per creare reali grattacapi all’estremo difensore di casa. Verso il tramonto della prima frazione, la pressione dei padroni di casa aumenta sensibilmente, nonostante qualche errore di troppo nell’ultima scelta di passaggio che vanifica potenziali occasioni da rete. A cinque minuti dall’intervallo, il Tursi sfiora il boato: Silvestro pennella un traversone dalla sinistra che trova lo stacco imperioso di Resouf, ma la zuccata dell’attaccante sorvola la traversa di un soffio. Poco dopo è ancora il capitano del Martina a rendersi pericoloso, raccogliendo un cross di Mancini ribattuto dalla difesa e scagliando un destro rasoterra che però Spurio blocca senza particolari affanni, mandando le squadre negli spogliatoi sul punteggio di parità dopo una prima frazione intensa ma priva di marcature.

La ripresa vede il Martina rientrare in campo con ancora più ferocia agonistica, sebbene la prima emozione sia di marca campana con Verde, che impegna Rossi in una risposta attenta. Lo scampato pericolo scuote i biancazzurri, che poco dopo sfiorano il vantaggio con Llanos: il difensore svetta più in alto di tutti su angolo di Silvestro, sfiorando il bersaglio grosso. È il preludio al gol che cambia la storia del match. Al sessantaseiesimo minuto, Mastrovito si trasforma in uomo assist servendo un pallone d’oro a Silvestro, che in scivolata riesce a infilare la porta ospite facendo esplodere la gioia del pubblico di casa.Sotto di un gol, la Real Normanna fatica a reagire mentre il Martina cerca di chiudere definitivamente i conti. Mastrovito va vicinissimo al raddoppio con un colpo di testa a colpo sicuro, ma un riflesso d’istinto di Spurio strozza in gola l’urlo del gol. Gli ultimi minuti sono un assedio biancazzurro: prima Resouf impegna ancora il portiere campano in corner, poi Virgilio, servito ottimamente da Ievolella, sfiora il palo con una conclusione radente.La parola fine sulla contesa viene scritta soltanto in pieno recupero, al novantatreesimo minuto. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, D’Arcangelo si fa trovare al posto giusto nel momento giusto, ribadendo in rete la palla del definitivo 2-0. Il triplice fischio sancisce l’inizio dei festeggiamenti per i tifosi martinesi, che ora guardano con trepidazione al calendario: domenica prossima, allo stadio “Vito Curlo”, andrà in scena il super derby contro il Fasano, un appuntamento che potrebbe rivelarsi decisivo per le sorti del campionato.

MARTINA CALCIO 1947 – REAL NORMANNA 2 – 0
RETI: 66′ st Silvestro; 90’+3 st D’Arcangelo

MARTINA (4-3-3): Rossi; Cappilli (77′ st Lupo), De Angelis, Llanos, Mancini; Mastrovito (88′ st Ievolella), Zenelaj, Piriz (67′ st Virgilio); Resouf (89′ st Dieng), Santarpia (56′ st D’Arcangelo), Silvestro. (A disp.: Simeoli; Basile; Yancuba; Sorace;). All.: Laterza.

REAL NORMANNA (4-2-3-1): Spurio; Iavarone, Cassandro, Esposito G., Tortora; Ejjaki, Verde (71′ st Petricciuolo); Capasso (46′ st Russo), Antinucci, Esposito F.; Principe (83′ st Ndiaye). (A disp.: Borrelli; Onda; Gutsol; Allegretti; Capone; Grimaldi). All.: Sannazzaro.

DIRETTORE DI GARA: Cosimo Papi – Sez. Prato; 1^ ASSISTENTE: Andrea Zanichelli – Sez. Legnano; 2^ ASSISTENTE: Stefano Scarangella – Sez. Cassino;
AMMONITI: 34′ Tortora (R); 52′ st Esposito F. (R); 67′ st Silvestro (M); 85′ st Iavarone (R);

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Intervista post partita Galatina Vs Novoli

Intervista post partita Galatina Vs Novoli

Fonte: Facebook official page

Manfredonia-Nola 1-0: Centrocampista Cicerelli.




Fonte: Spontina Prencipe Official youtube channel

Top&Flop di Altamura-Giugliano


Il pomeriggio del “Tonino D’Angelo” regala un verdetto storico ma dal retrogusto agrodolce per la Team Altamura. Il pareggio per 1-1 contro il Giugliano garantisce infatti ai pugliesi la certezza aritmetica della permanenza in Serie C, ma il gol incassato nel finale impedisce la festa piena, lasciando l’Atalanta Under 23 ancora in corsa per l’ultimo slot playoff. La sfida si accende subito con i padroni di casa pericolosissimi: Peschetola sciupa un’occasione colossale colpendo il palo dopo aver saltato anche il portiere, mentre Grande scalda il piede con un tiro a giro fuori di poco. Il Giugliano risponde con la fisicità di Prado, che al 35’ centra il legno in girata, ma a sbloccare il match è proprio l’Altamura al 44’: imbucata perfetta di Curcio per Grande che, a tu per tu con Greco, non perdona. Nella ripresa i ritmi calano, gli ospiti protestano per un rigore non concesso dopo consulto FVS su un contatto Zazza–Ogunseye, e proprio quando i tre punti sembrano blindati, arriva la doccia fredda: all’88’ Zammarini scatta sul filo del fuorigioco e trafigge Alastra per il definitivo pareggio. Ecco i Top & Flop della sfida:

TOP:

Michele Grande (Team Altamura): una spina nel fianco costante per la difesa campana. Dimostra uno spirito di iniziativa fuori dal comune, cercando la via del gol già nelle prime battute. La sua perseveranza viene premiata al tramonto del primo tempo con un inserimento perfetto e una freddezza glaciale davanti alla porta. Esce tra gli applausi scroscianti del pubblico murgiano. TRASCINATORE

Roberto Zammarini (Giugliano): una prova di sostanza e sacrificio encomiabile. È il motore del centrocampo di Di Napoli: imposta, dà ritmo e non cala mai di intensità per tutti i novanta minuti, mettendo in mostra una qualità superiore. Il gol del pareggio nel finale è il giusto premio per una gara totale; l’unica piccola macchia resta un’occasione fallita poco dopo che poteva valere addirittura il colpaccio. ESEMPLARE

FLOP:

Fabrizio Poli (Team Altamura): dal leader indiscusso della retroguardia ci si aspettava maggiore autorità nel finale di gara. In alcune circostanze appare in affanno contro la fisicità degli attaccanti ospiti e non riesce a dare quelle certezze necessarie per blindare il vantaggio minimo. Sul gol di Zammarini la difesa si fa trovare scoperta centralmente e lui non riesce a tappare il buco. APPANNATO

Isaac Prado (Giugliano): pomeriggio complicato per l’attaccante ospite. Nonostante un palo colpito nel primo tempo con una buona girata, la sua prestazione resta complessivamente paga e fumosa. Fatica a far salire la squadra e perde troppi duelli individuali, risultando poco incisivo nelle trame offensive gialloblù prima della sostituzione. SPENTO

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie sconfitto in casa del Toma Maglie. Ora testa alla Coppa, mercoledì c’è la Boreale

Il Bisceglie chiude il doppio impegno salentino di campionato con una sconfitta per 2-1, nella trentaseiesima giornata dell’Eccellenza pugliese 2025-2026, in casa del Toma Maglie.

Nonostante il vantaggio iniziale firmato da Claudio Maffei al 7′, i nerazzurri vengono colpiti al 45′ dalla rete da due passi di Serafino e al 12′ della ripresa dalla spettacolare girata di Oltremarini. I giallorossi hanno anche l’opportunità del tris, ma Diaz fallisce un calcio di rigore al 31′. Il ko consente dunque al Brindisi di festeggiare la promozione aritmetica in D nonostante l’1-1 al “Ventura” contro l’Unione Calcio: da adesso, però, il campionato va messo alle spalle almeno fino a mercoledì, giorno della decisiva semifinale di ritorno di Coppa Italia Dilettanti in casa della Boreale.

La cronaca

Con le due squadre in campo senza grosse pressioni dal punto di vista della classifica, la partita è vivace fin da subito e sono i padroni di casa, al 5′, a sfiorare il gol con Oltremarini, la cui conclusione è efficacemente respinta da Lonoce. Due minuti dopo arriva la prima occasione per il Bisceglie, che va immediatamente a segno: splendida azione corale, palla da Ricchiuti a Maffei prima e Sene poi, il francese restituisce al numero 70 che supera Catelli. Galvanizzati, i nerazzurri sfiorano il raddoppio già al 9′ con una bordata dal limite di Ricchiuti sulla quale il portiere avversario deve distendersi, mentre all’11’ è il portiere stellato Lonoce a dover ancora dire la sua, sempre su un ispirato Oltremarini. Al 16′ merita menzione anche il tiro in porta di Mbodji, che però trova ancora l’opposizione di Catelli. La gara entra poi in una fase più statica, anche se al 35′ prima Lonoce e poi Visani sono decisivi, rispettivamente, su Oltremarini e Serafino, mentre al 42′ viene annullato un gol dall’altra parte a Sene per fuorigioco. Quando tutto sembra presagire a un intervallo in vantaggio, il Toma Maglie trova il beffardo pareggio: volata sulla sinistra di Oltremarini, cross basso per Serafino che sottomisura non sbaglia: 1-1, dunque, al duplice fischio.

Più compassato il ritmo in una ripresa un cui le due squadre tornano a studiarsi dopo un primo tempo intensissimo, ma quasi dal nulla, come un lampo, arriva il vantaggio della squadra di casa: su un lancio lungo verso l’area, al 12′, si avventa Oltremarini, che con una girata oggettivamente splendida non lascia scampo a un incolpevole Lonoce. Un po’ alle corde, la squadra nerazzurra rischia anche al 17′, ma per fortuna di Visani e compagni Alfarano calcia male a pochi metri dalla porta. Tra le contromisure di Mister Di Meo c’è il giovane Grieco, uno dei protagonisti del campionato Juniores, ma è ancora il Toma Maglie a provare a colpire in contropiede e su palla ferma: proprio da un’azione da corner arriva una trattenuta in area di Ioio su Serafino, l’arbitra D’Ambrosi fischia un calcio di rigore che però Diaz calcia sulla traversa, sprecando l’occasione. L’ultima fase di gioco è fortemente spezzettata: l’ultimo assalto del Bisceglie non porta frutti, la gara finisce 2-1 dopo 4′ di recupero.

Il tabellino

CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 36a giornata

TOMA MAGLIE-BISCEGLIE 2-1

TOMA MAGLIE (4-4-2): Catelli; Tecci, Guevara, Galvez, Amato; Diaz, Mutisi, Martina (45′ st Dell’Anna), Alfarano; Serafino (34′ st Castellaneta), Oltemarini (28′ st Bah). A disp. Cimino, Ousfar, Mele, Micello, Giannuzzi, M. De Luca. All. Alberto Giuliatto.

BISCEGLIE (4-3-1-2): Lonoce; A. De Luca (13′ st Ciurlo), Ioio, Visani (25′ st Di Fulvio), Pignataro; Cifarelli (21′ st Traore), Nacci, Mbodji (34′ st Lavopa); Ricchiuti; Sene, Maffei (25′ st Grieco). A disp. Capogna, Fineo, Cusmai, F. De Luca. All. Pino Di Meo.

ARBITRA: D’Ambrosi di Nocera Inferiore.

ASSISTENTI: Epicoco di Brindisi e Boccuzzi di Bari.

RETI: pt 7′ Maffei, 45′ Serafino; st 12′ Oltremarini.

NOTE: angoli 4-1; rec. pt 3′; st 4′. Al 31′ st Diaz calcia un rigore sulla traversa.

AMMONITI: A. De Luca, Guevara, Visani, Serafino, Martina. Non dal campo: Di Meo, Buccarella (DG Toma Maglie).

Fonte: official page