Inter, da Vicario a Martinez: la situazione portieri
I nerazzurri hanno già bloccato l’azzurro, ma la situazione legata agli Spurs potrebbe complicare le cose. In più, c’è Martinez: può fare lui il primo portiere
…Serie D 2026-2027: le possibili date per l’iscrizione al campionato
La macchina organizzativa per la prossima stagione agonistica della Serie D 2026-2027 si appresta a muovere i suoi primissimi passi burocratici. La Lega Nazionale Dilettanti ha infatti delineato quello che dovrebbe essere il calendario ideale per gestire i delicati adempimenti legati alle iscrizioni delle varie società aventi diritto.
Come analizzato dettagliatamente sulle pagine de La Nazione, l’intero blocco delle date non ha ancora ricevuto il timbro dell’ufficialità definitiva, ma la federazione si orienterà con assoluta certezza su un percorso collaudato. Si seguirà l’iter storico standard che caratterizza da anni la macchina organizzativa del calcio dilettantistico italiano.
La prima finestra temporale decisiva si aprirà nei primi giorni del mese di luglio, obbligando i vari club a formalizzare i propri dossier interni. Le società avranno infatti a disposizione una settimana esatta di tempo, nello specifico dal 4 al 10 luglio, per presentare in modo completo la formale domanda di iscrizione al campionato.
Subito dopo la chiusura dei termini di presentazione, la palla passerà direttamente agli organi di controllo competenti per le verifiche finanziarie. L’esito ufficiale approfondito riguardante l’esame della Covisoc di Serie D verrà emesso in via definitiva entro la giornata del 16 luglio, sancendo le prime idoneità.
Per i club che non dovessero superare il primo sbarramento dei controlli o che presenteranno delle criticità nei bilanci, si aprirà la fase dei ricorsi. Le società avranno pochissimi giorni a disposizione per sanare le pendenze o presentare le proprie memorie difensive, con il termine ultimo fissato per il 21 luglio.
Una volta analizzate tutte le singole pratiche e concluso l’iter dei reclami, il Consiglio provvederà a delineare la geografia definitiva del torneo. La pubblicazione formale dell’organico completo e definitivo che prenderà parte alla Serie D 2026-2027 avverrà ufficialmente entro il 25 luglio.
Fonte:NotiziarioCalcio.comDilettanti Per Passione, Stagione, 2025-2026: 38ª Puntata.
Programma realizzato in collaborazione con: Calciowebpuglia; Sport E Eventi Web; Vincenzo Nannavecchia, giornalista.
Fonte: Spontina Prencipe Official youtube channel
Nardò, Alessio Antico sul futuro: «Vedremo se ricominciare una nuova avventura o se qualcuno è in grado di subentrare»
Il sipario sulla stagione agonistica si è appena abbassato, lasciando spazio a una fase di profonda e accurata analisi gestionale all’interno del sodalizio granata. Nonostante il raggiungimento degli obiettivi minimi sul rettangolo verde, il domani della compagine pugliese appare sospeso in un limbo di incertezza strategica che la dirigenza intende sciogliere soltanto dopo aver valutato attentamente ogni singola componente economica e umana. Nel corso della trasmissione televisiva LuNeDì Puglia in onda sui canali di Antenna Sud, l’amministratore unico del club, Alessio Antico, ha tracciato un bilancio complessivo che unisce i risultati del campo alle pesanti fatiche legate alla conduzione organizzativa.
«È stato un campionato importante e abbiamo partecipato per quattro volte ai playoff, vincendo per due volte consecutive. Quest’anno è stato positivo come gli ultimi anni. Rappresento tanti sponsor, ogni anno ci sono diversi sponsor che ci danno una grossa mano. Ovviamente c’è la competenza del direttore Corallo e Di Toma, facciamo un lavoro di gruppo. Chiuderemo prima tutti i conti di quest’anno e poi vedremo se ricominciare una nuova avventura» ha esordito il massimo dirigente del club granata, mettendo in luce l’enorme complessità che si cela dietro la gestione quotidiana di una simile realtà calcistica.
«Ho un incontro con direttori, maggiori sponsor e il resto della società per vedere se è il caso di ricominciare o se qualcuno è in grado di subentrare a noi. Questo è l’ottavo anno che abbiamo la società, magari staccare un po’ non ci farebbe male. Avere una squadra simile a Nardò sta diventando sempre più difficile. Non dimentichiamoci che Nardò vive di calcio ed è una piazza importante per la Serie D. Sta diventando sempre più difficile mantenere realtà come la nostra. Mi sono confrontato anche con il patron del Martina perché sono piazze simili» ha confessato apertamente l’amministratore unico, aprendo a scenari di potenziale disimpegno.
«Quest’anno siamo riusciti a creare una squadra importante con calciatori forti, top player per la categoria: Simone D’Anna, Sall, Garnica, Fornasier, Gigliotti, Calderoni, Risolo, Addae, Galli. Tutti calciatori che qualsiasi squadra vorrebbe, ma per averli bisogna mettere le mani in tasca. Siccome siamo ambiziosi, cerchiamo di fare il massimo senza fare follie. Gli ultimi tre o quattro anni sono stati dispendiosi sotto tutti i punti di vista» ha proseguito il dirigente, analizzando lo spessore dell’organico allestito e lo sforzo finanziario profuso nel recente passato dalla compagine societaria.
«Non posso farmi condizionare dai malumori. Io capisco i sacrifici dei tifosi, ma non so se loro possano capire quelli che facciamo noi in società. Non mi faccio condizionare: se ho voglia e stimoli di andare avanti lo faccio a prescindere. Non posso però dire che non sono dispiaciuto. Quello fatto in questi anni non vale nulla, nonostante i playoff disputati e gli impegni mantenuti. È fisiologico avere momenti di difficoltà, ma questo non vuol dire non avere potenzialità per sistemare ciò che va sistemato. I ritardi dispiacciono anche a noi: devo fare gli interessi della società, rispettare le scadenze e mandare avanti il club» ha puntualizzato Antico con fermezza, rispondendo alle critiche della piazza.
«La squadra ha fatto il massimo. Dopo un inizio difficile ha avuto un filotto importante di risultati. Il Barletta era la squadra più forte per rosa e struttura, sarebbe presuntuoso pensare di poter vincere un campionato contro il Barletta. Alla lunga i valori escono sempre. A novembre, quando Da Silva era in difficoltà, ci abbiamo fatto un pensierino. Sono stati bravi a resistere nei momenti complicati, la società forte si vede lì. Abbiamo in mano Sall, un ragazzo che giocherà in altre categorie, capocannoniere al Viareggio. Abbiamo raggiunto i playoff con l’under17 e la semifinale regionale con l’under 15. Il lavoro di una società non è solo vincere, anche se noi siamo i primi a volerlo: ci sono anche altre soddisfazioni che ripagano» ha spiegato il patron esaltando la crescita complessiva del club.
«Garnica ha il contratto in scadenza il 30 giugno. Con il suo procuratore abbiamo un accordo. Siamo riusciti a farlo esprimere al massimo, merito del mister e dello staff. Siamo contentissimi per lui, merita altre categorie. Speriamo trovi una sistemazione almeno in Serie C. Sall sta recuperando dall’infortunio: siamo in contatto con tante società, ma fino ai 18 anni non può trasferirsi nei professionisti. Ha un contratto di tre anni con noi. Lo accompagneremo con serenità nella crescita» ha concluso l’amministratore unico Alessio Antico, delineando il futuro dei singoli gioielli della rosa.
Fonte:NotiziarioCalcio.comUFFICIALE: Colpo dalla Serie D piazzato dal Monopoli
Il Monopoli piazza un colpo importante in prospettiva futura, assicurandosi le prestazioni del centrocampista Francesco Gioielli. La società biancoverde ha ufficializzato in queste ore la firma di un accordo preliminare, gettando così le basi per l’inserimento in rosa di uno dei profili giovani più promettenti del panorama calcistico campano.
Il giocatore, nato a Quarto nel febbraio del 2004, si presenta in Puglia con un bagaglio tecnico già solido nonostante la giovane età. Nell’ultima annata sportiva ha militato tra le fila dell’Atletico Calcio Afragolese, nel campionato di Serie D, dove ha trovato continuità e fiducia realizzativa.
Il rendimento offerto con la maglia dell’Afragolese è stato senza dubbio convincente: trentacinque apparizioni complessive tra campionato e coppa, impreziosite da un bottino di dodici reti e due assist. Numeri che confermano le ottime doti di inserimento di un ragazzo che sa rendersi pericoloso anche in zona gol.
La formazione di Gioielli affonda le radici nel prestigioso vivaio del Napoli, dove ha completato l’intero percorso di crescita giovanile. La sua esperienza in azzurro parla chiaro, con oltre cento presenze accumulate tra i campionati Primavera 1, Primavera 2 e le prestigiose sfide internazionali di Youth League, dove ha saputo farsi notare con ventuno marcature.
Non è la sua prima esperienza in Serie D, avendo già saggiato la categoria con la casacca della Puteolana. In quell’occasione, pur in un contesto diverso, ha avuto modo di maturare le prime esperienze tra i grandi, trovando anche la via della rete in nove occasioni.
Con questo innesto, il Monopoli dimostra di voler puntare su giocatori di prospettiva, pronti a mettersi in gioco in una piazza esigente e passionale. La società dà così un caloroso benvenuto a Gioielli, auspicando che il suo talento possa rivelarsi un valore aggiunto per gli obiettivi della prossima stagione.
Fonte:NotiziarioCalcio.comMonopoli, accordo preliminare di contratto con Francesco Gioielli
La SS Monopoli 1966 comunica di aver sottoscritto l’accordo preliminare per il vincolo contrattuale con il calciatore Francesco Gioielli.
Il contratto sarà definitivo a partire dall’1 luglio 2026 con scadenza al 30 giugno 2028.
Centrocampista classe 2004 (nato il 26/02/2004 a Quarto, Napoli), nella passata stagione ha indossato la maglia dell’Atletico Calcio Afragolese in serie D con un totale complessivo di 35 presenze, 12 gol e 2 assist tra campionato e coppa.
Cresciuto nelle giovanili del Napoli (115 presenze, 21 gol e 1 assist in Primavera 1, Primavera 2 e Youth League), Gioielli in serie D ha giocato anche con la Puteolana (9 partite e 1 gol).
Benvenuto Francesco.
Taranto-Apice, semifinale playoff nazionale: giovedì partirà la prevendita dei tagliandi
La SS Taranto comunica che l’andata della semifinale dei playoff nazionali con la USD Apice calcio si disputerà domenica 24 maggio alle ore 16 00 allo stadio comunale “Italia” di Massafra.
Considerata l’affluenza prevista, la società invita tutti i tifosi a recarsi allo stadio con largo anticipo rispetto all’orario di inizio gara. A tal fine i varchi saranno aperti a partire dalle ore 14.30.
TAGLIANDI
Modalità di acquisto
I tagliandi saranno disponibili online sul sito www.vivaticket.com e nei rivenditori autorizzati del circuito VivaTicket. Si precisa che, per ogni singola transazione, si potrà acquistare un massimo di due tagliandi.
Quando acquistarli
La vendita dei tagliandi avrà inizio alle ore 8.00 di giovedì 21 maggio e si chiuderà alle ore 16.00 del giorno della gara.Costi
– Curva – 830 posti
€ 9,00 + diritti prevendita – Intero
€ 6,00 + diritti prevendita – Ridotto (donne, Under 14, Over 65)
Bambini sino a 6 anni: accesso gratuito– Tribuna laterale – 754 posti
€ 15,00 + diritti prevendita – Intero
€ 12,00 + diritti prevendita – Ridotto (donne, Under 14, Over 65)
Bambini sino a 6 anni: accesso gratuito– Tribuna centrale – 70 posti
€ 20,00 + diritti prevendita – Intero
Bambini sino a 6 anni: accesso gratuito– Tribuna autorità – 28 posti
€ 25,00 + diritti prevendita – Intero
Bambini sino a 6 anni: accesso gratuito
SETTORE OSPITI
– Gradinata – 405 posti
€ 15,00 + diritti – Intero
Bambini sino a 6 anni: accesso gratuito
DISABILITÀ
Disponibilità
Sino a 10 posti totali, tra invalidi e accompagnatori, da richiedere entro e non oltre le ore 18.00 di venerdì 22 maggio. La società si riserva di accogliere le richieste in ordine di arrivo e di selezionare i reali aventi diritto, comunicando l’accettazione e il posto da occupare. Le richieste che dovessero giungere successivamente non saranno prese automaticamente in considerazione.*Modalità di invio delle richieste*
Le richieste, complete di nominativo e documento di riconoscimento, dovranno giungere all’indirizzo: [email protected]
Fonte: Taranto Football Club Official Site
Toto-allenatore Fidelis Andria: De Sanzo insidia Ragno?
La Fidelis Andria si trova in una fase cruciale per la programmazione sportiva della prossima stagione. Il club biancazzurro è infatti impegnato a definire il profilo del nuovo allenatore, necessario per ripartire con ambizione dopo la recente interruzione del rapporto professionale con mister Lillo Catalano, che ha intrapreso una nuova ed prestigiosa sfida come vice commissario tecnico della nazionale ucraina.
La dirigenza, con il direttore sportivo Gianni Califano giunto ormai alla sua terza stagione consecutiva in sella alla gestione tecnica, ha già avviato una serie di consultazioni esplorative. Dopo i primi contatti intercorsi con Nicola Ragno, la società ha allargato il proprio raggio d’azione per valutare ulteriori opzioni di spessore.
Tra i nomi che stanno guadagnando posizioni nelle preferenze societarie emerge quello di Fabio De Sanzo. Il tecnico, che nell’ultimo campionato ha guidato il Nardò, è finito sotto la lente d’ingrandimento della dirigenza andriese, come anticipato dalle indiscrezioni circolate nelle ultime ore attraverso il canale “Fratelli Fidelis”.
Il lavoro di selezione del direttore sportivo Califano è meticoloso, con l’obiettivo di individuare una figura capace di incarnare i progetti e le prospettive di rilancio del club. Non si tratta di una scelta affrettata, ma di un percorso ponderato volto a garantire la massima solidità al prossimo progetto tecnico.
La società ha più volte confermato la propria intenzione di non prolungare eccessivamente l’attesa. La dead-line stabilita per l’annuncio ufficiale del nuovo allenatore resta fissata entro la chiusura del mese di maggio, periodo entro il quale verranno sciolte definitivamente le riserve sulla guida della panchina.
L’ambiente attende con interesse di scoprire chi sarà il prescelto per raccogliere il testimone. La dirigenza, dal canto suo, prosegue con i colloqui necessari per assicurare alla piazza di Andria una guida tecnica all’altezza delle aspettative e degli obiettivi fissati per il futuro.
Fonte:NotiziarioCalcio.com