Battuti 3-0, i ragazzi di mister Carlucci non sono riusciti a esprimere la brillantezza e la compattezza viste nelle precedenti gare, lasciando spazio a un Corato più concreto e cinico, capace di colpire nei momenti decisivi della ripresa. Un risultato severo ma, per quanto visto nell’arco dei novanta minuti, sostanzialmente corretto. Ora sarà fondamentale reagire immediatamente, ripartendo già da martedì con la giusta mentalità, anche alla luce di una classifica corta che non consente distrazioni.
Il match si apre con un Corato intraprendente: al 6’ Fanelli va vicino al vantaggio colpendo la traversa di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Don Uva prova a rispondere con Caldarulo, che al 12’ rientra dai 20 metri e calcia alto. Al 15’ occasione per i padroni di casa con Scardigno, che su punizione battuta velocemente trova spazio ma spreca a tu per tu calciando sopra la traversa.
I bianco-gialli crescono con il passare dei minuti: al 30’ Caldarulo si accende dalla distanza e serve Muciaccia, la cui conclusione viene però murata in scivolata dalla difesa nero-verde. Tre minuti più tardi il Don Uva va a un passo dal gol con una tripla occasione clamorosa: prima Caldarulo impegna il portiere su cross di Di Leo, poi sulla respinta ci provano Andriano e Cepele, senza riuscire a trovare la rete. Al 35’ arriva anche il gol annullato a Caldarulo, che insacca di testa su calcio d’angolo battuto da Di Leo, ma l’arbitro ferma tutto per un fallo in mischia.
Nella ripresa il Corato torna a spingere: al 2’ Muciaccia è attento nel deviare un tiro insidioso di Campitiello da posizione defilata. Il Don Uva ha una grande occasione al 6’, quando Caldarulo serve in profondità Conte, ma Zinfollino si supera con un intervento decisivo. L’episodio che cambia la gara arriva al 20’: calcio di rigore per il Corato, trasformato da Scardigno per l’1-0.
Poco dopo da segnalare l’infortunio di Cepele (sostituito da Giovanni Amoruso al 22’) a cui la società augura una pronta guarigione.
Il Don Uva accusa il colpo dello svantaggio e il Corato ne approfitta. Al 25’ Campitiello raddoppia da calcio d’angolo, mentre al 30’ è ancora un corner a risultare fatale: Quercia svetta e firma il 3-0. Nel finale i bianco-gialli provano comunque a rendere meno pesante il passivo: Petrignani ha due occasioni tra il 45’ e il 48’, ma in entrambe le circostanze trova la risposta del portiere.
Ora testa alla prossima sfida: domenica al “Francesco Di Liddo” la squadra di Carlucci ospiterà il San Severo, reduce dalla vittoria per 6-1 sul Lucera, in un match che richiederà una pronta reazione.
CORATO CALCIO – DON UVA: 3-0
Marcatori: Scardigno su rig. al 20’ st, Campitiello al 25’ st, Quercia al 30’ st.
CORATO CALCIO
Zinfollino, Rana, Petrizzelli (Rizzi dal 40’ st), Quercia, Fanelli, Suriano, Volpe, Pirelli (Dargenio dal 24’ st), Tedone (Bagnara dal 40’ st), Scardigno (Garbetta dal 36’ st), Campitiello (Terrone dal 36’ st).
A disposizione: Fortunato, Perrone, Daleno, Defacentis.
All. Doudou.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Muciaccia, Messina, Cepele (Amoruso G. dal 22’ st), Murolo, D’Addato, Conte (Liso dal 41’ st), Andriano (Camporeale dal 31’ st), Petrignani, Di Leo (Manzo dal 41’ st), Caldarulo (Bruno dal 31’ st).
A disposizione: Napoletano, Franklin, Lullo, Troilo D.
All. Carlucci.
Arbitro: D’Erario di Bari
Assistenti: Piazzolla e Natale di Barletta.
Fonte: Facebook official page
