SERIE C | POTENZA-CASERTANA 2-0



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

AS Bisceglie Calcio 1913, Taurisano battuto a Ugento

Un Bisceglie tutto cuore e grinta conquista altri tre punti in trasferta, battendo il Taurisano per 3-1 nella quinta giornata del campionato di Eccellenza pugliese 2025/26.

Al Comunale di Ugento, che ospita le partite casalinghe dei granata, il Bisceglie affronta una lunga fase di studio nel primo tempo contro l’ostica squadra allenata da Mimmo Oliva, per poi emergere nella ripresa.

La gara, in realtà, sembra quasi stregata anche nel secondo tempo e quando Rollo nega per due volte, al 30′ e al 34′, la gioia del gol a Lopez sembra davvero profilarsi lo 0-0 finale. Proprio sul corner seguito alla seconda azione di Lopez arriva però il vantaggio: cross di Citro dalla bandierina, palla al centro dell’area dove Taccogna, subentrato poco prima a Traore, trova la zampata vincente che vale l’1-0.

Il gol sblocca anche mentalmente il Bisceglie, che gioca più sciolto e di lì a poco chiude la partita: al 42′ Lavopa raddoppia su rigore (assegnato per fallo di Cabrera su Lopez), al 48′ Maffei realizza uno splendido gol su punizione che di fatto mette il sigillo sui tre punti. Solo per le statistiche la rete di D’Ettorre al 50′, complice una sfortunata deviazione di Visani.

Il Bisceglie tornerà in campo giovedì 22 alle 18 nella finale d’andata di Coppa Italia Eccellenza Puglia contro il Taranto a Massafra, mentre in campionato il prossimo impegno è quello di domenica al “Ventura” contro l’Atletico Racale.

TABELLINO CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 24a giornata 

TAURISANO-BISCEGLIE 1-3

TAURISANO (4-3-1-2): Rollo; Polo, Cabrera, Fayoseh, Romano; D’Ettorre, Maiolo, Ferraiuolo; Garcia; Mingiano, Santos. A disp. Negro, Quaranta, Chiri, Quarta, Manni, Perdicchia, Caruso, Solidoro, Bavone. All. Mimmo Oliva.

BISCEGLIE (4-3-1-2): Lonoce; Pignataro (21′ st Cifarelli), Visani, Gonzalez, Ciurlo; Traore (21′ st Taccogna), Martinez, Lavopa; Citro (40′ st Martino); Sene (18′ st Maffei), Amoroso (11′ st Lopez).  A disp. Baietti, Mbodji, Ricchiuti, A. De Luca. All. Pino Di Meo.

ARBITRO: Farina di Ostia Lido.

ASSISTENTI: Rossiello e Sifo di Molfetta.

RETI: st 35′ Taccogna, 42′ Lavopa (rig.), 48′ Maffei, 50′ D’Ettorre

AMMONITI: Rollo, Taccogna, Cifarelli, Cabrera, Maffei.

NOTE: angoli 3-7; rec. pt 0′; st 5′. Giornata nuvolosa, con forte vento verso la porta del Bisceglie nel primo tempo.

Fonte: official page

SERIE D | MANFREDONIA-POMPEI 0-0



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Top & Flop di Potenza-Casertana

Vittoria pesante per il Potenza che supera la Casertana al Viviani per 2 a 0 grazie alle reti di Adjapong su rigore e al sigillo finale di D’Auria. Sono tre punti d’oro per la squadra di De Giorgio che, nonostante le pesanti assenze, getta il cuore oltre l’ostacolo e sfodera una prestazione encomiabile per intensità e attenzione. Domenica da dimenticare invece per la Casertana che entra in partita troppo tardi e non riesce a pungere in avanti. A causa di questa sconfitta, i falchetti vengono superati in classifica dalla Salernitana e scivolano al quarto posto.

Il primo tempo si gioca su buoni ritmi. Al 4’ Casarotto ci prova con il sinistro mandando di poco a lato. La risposta del Potenza è affidato al tiro-cross insidioso di Ghisolfi smanacciato da De Lucia. Ancora il classe 98 degli ospiti conclude al volo da ottima posizione ma il suo tiro viene deviato da un difensore. Al 12’ Mazzeo si mette in proprio, ma il suo destro a giro non crea problemi all’estremo difensore ospite. L’occasione più ghiotta per sbloccare la gara è di marca rossoblù: ottima combinazione tra Anatriello e Siatounis, con il centrocampista che entra in area e calcia trovando l’ottima risposta di De Lucia. Al 44’ l’episodio che decide la prima frazione: Schimmenti viene atterrato in area da Liotti e il direttore di gara assegna il calcio di rigore ai padroni di casa. Decisone confermata anche dopo la revisione dell’episodio. Dal dischetto Adjapong è freddissimo e non sbaglia. Sul finire di primo tempo, il Potenza potrebbe andare anche sul 2 a 0, ma Siatounis a due passi da De Lucia non trova la porta.

Nel secondo tempo la Casertana prova a scuotersi: al 51’ il destro di Casarotto viene sventato da Cucchietti. I due tecnici ricorrono ai cambi per dare nuova linfa. Al 63’ De Marco chiama al grande intervento De Lucia con una conclusione velenosa. Al 67’ squillo dei campani: Pezzella calcia con il destro a giro e manda fuori di pochissimo. Il Potenza quando attacca dà sempre la sensazione di poter fare male alla difesa avversaria: il colpo di testa di Murano al 76’ esce di poco alto. All’ 80’ è Cucchietti a salvare il Potenza sulla gran botta di Pezzella. All’ 84’ l’occasione più ghiotta per i campani: Proia colpisce di testa in mischia e centra la traversa. Nel finale c’è molto nervosismo. Gli assalti della Casertana non sortiscono gli effetti sperati e il Potenza così colpisce al 94’: Ghisolfi recupera palla a centrocampo, si invola e serve D’Auria che trafigge De Lucia. Scoppia così la festa al Viviani per un Potenza in formato playoff.

Vediamo ora i Top & Flop:

TOP

SCHIMMENTI-SIATOUNIS (POTENZA): autentici protagonisiti della gara. Il primo è molto attivo sulla destra. Quando parte palla al piede crea sempre pericoli. Si procura il rigore, poi trasformato da Adjapong, e dà grande vivacità alla manovra dei suoi. Il secondo con i suoi inserimenti è prezioso in fase offensiva, ma offre solidità anche in copertura. Domina a centrocampo con le sue giocate di qualità. IMPRENDIBILI

DE LUCIA (CASERTANA): il portiere classe 96 tiene in partita i suoi fino alla fine con interventi prodigiosi. SOLO CONTRO TUTTI

FLOP

NESSUNO (POTENZA): prestazione perfetta degli uomini di De Giorgio, che conquistano meritatamente la vittoria al termine di una partita interpretata nel migliore dei modi. Le pesanti assenze responsabilizzano il gruppo che incanta al Viviani e fa una vittima illustre come la Casertana. ON FIRE

BENTIVEGNA (CASERTANA): dal classe 96 ci si aspetta di più. Nel primo tempo non si vede praticamente mai, se non per l’ammonizione ricevuta dopo aver fermato fallosamente la ripartenza di De Marco. Nessuno spunto e tanta fatica ad emergere sulla trequarti. Viene sostituito ad inizio ripresa. SPENTO

Fonte:TuttoC.com

Il Toro non muore mai. De Luca riprende il Gravina al 91′

Il Nardò allunga la serie positiva portandola a 12 risultati quando ormai nessuno ci credeva. L’espulsione di Minerva e il repentino raddoppio di Santoro al 66′ sembrava aver irrimediabilmente incanalato il match ma una grande giocata di D’Anna innescava De Luca rapido nel controllare e colpire a rete al 91′.

Finale beffa ma non troppo per il Gravina che andato sotto nel primo tempo riusciva a raddrizzare il risultato allo scadere dei primi 45′ con un perfetto colpo di testa di Santoro.

Si è trattato di una partita iniziata a ritmi blandi con una mezzora di studio e di controllo reciproco delle intenzioni per poi stapparsi a suon di goal e di episodi a forte carica emotiva.

La cronaca:

Mezzora di gioco fraseggiato e accorto di tutte e due le squadre. Nessun tiro, Russo ammonito per fallo sul rientrante Sall e un tentativo di D’Anna concluso sull’esterno della rete.

Al 30′ Sall ruba palla, punta l’area, crossa e D’Anna manca il tocco vincente. La partita improvvisamente si accende e si innervosisce.

Al 34′ D’Anna colpito duro. Proteste e recriminazioni. Al 38′ Elia si divora il vantaggio, calciando fuori un cross prezioso di D’Anna. Addae subisce fallo, viene ammonito per proteste e scoppia una lite tra giocatori e dirigenti per una presunta offesa verso Bright Addae.

Si torna a giocare a fatica e al 40′ Garnica guadagna un corner. Batte Elia e in mischia D’Anna è il più lesto di tutti a infilzare Colzani. Toro in vantaggio.

La reazione del Gravina è immediata. Al 44′ cross teso di Viti, svetta Santoro che di testa batte Galli. Goal di pregevole fattura che chiude il primo tempo in parità

Nel secondo tempo il Gravina appare più aggressivo. Gigliotti ribatte un cross radente di Basanisi ma al 52′ è il Nardò a sfiorare il nuovo vantaggio. Garnica avanza e appoggia per D’Anna, tiro e palla a stamparsi sulla traversa.

Il Nardò insiste. Al 56′ corner di Calderoni, Colzani perde palla, spazza Russo.

Il Gravina si scuote e al 58′ difesa neretina in affanno. Gigliotti risolve una mischia in area poi ci prova in rovesciata Giampà con palla centrale, parata da Galli.

Al 60′ occasione Nardò. Garnica al tiro deviato in corner. Calderoni batte dalla bandierina, D’Anna spizza, Colzani salva la porta.

Al 62′ episodio chiave. espulsione di Minerva per fallo da ultimo uomo su Santoro anche se avvenuto nel cerchio di centrocampo.

De Sanzo ridisegna il Toro. Entrano Manuzzi e Tursi, fuori Sall ed Elia.

Neanche il tempo di posizionarsi che al 67′ arriva il secondo goal del Gravina. Molina tira, difesa neretina incerta, Santoro insacca. 2-1.

La partita si complica maledettamente per il Nardò. Il Gravina mette in campo tutto il suo mestiere per spezzare i ritmi di gioco.

Nel Nardò entrano De Luca per Risolo e Tedesco per Calderoni; nel Gravina Scaringella per Basanisi. All’80’ Tiro di Scaringella, para Galli.

Tutto sembra perduto per il Toro ma al 91′ D’Anna lascia sul posto Russo, si invola, pesca De Luca al limite dell’area che brucia Colzani con uno splendido tiro ad infilarsi nell’angolo lontano. 2-2. Rimane solo il tempo delle recriminazioni gravinesi e delle riflessioni neretine sugli errori commessi.

Tabellino:

GRAVINA – NARDÒ 2-2

Goal: 41′ D’Anna, 44′ e 67′ Santoro, 91′ De Luca.

GRAVINA: Colzani; Russo, Giampà, Dachille; Albano, Alba, Tanasa, Basanisi (72′ Perestrello), Viti; Molina (88′ Ceccarini), Santoro (69′ Scaringella).

A disp.: Giangregorio, Fineo, Paparella, Perri, Lagonigro, Tavares. All.: Nicola Ragno.

NARDÒ: Galli; Minerva, Fornasier, Gigliotti, Calderoni (72′ De Luca); Addae, Risolo (72′ E. Tedesco), Elia (66′ Manuzzi); Sall (66′ Tursi), D’Anna (92′ Agrimi), Garnica.

A disp.: Verdosci, Inguscio, Cirio, Camara. All. Fabio De Sanzo.

Arbitro: Tommaso Vazzano di Catania

Assistenti: Marco Mirabella di Acireale e Elvira Rizzo di Enna.

Ammoniti: Colzani, Russo (G) Addae, Gigliotti (N) Espulso al 64′ Minerva per fallo da ultimo uomo.