Top & Flop di Salernitana-Monopoli


Una Salernitana horror perde in casa per 0-1 col Monopoli in un Arechi deserto ed è costretta non solo ad abbandonare ogni sogno di gloria, ma anche a guardarsi alle spalle dal ritorno di fiamma di Cosenza e Catania. Una prestazione pessima da parte dei granata, condannati da un erroraccio del portiere, ma in generale da un atteggiamento che ha spazientito il popolo di fede granata. Ne approfittano gli ospiti che, dopo aver disputato un primo tempo tutt’altro che esaltante, la vincono con un gol di Scipioni da metà campo. Ecco i top e i flop della gara:

TOP

Nessuno (Salernitana)

Emanuele Scipioni (Monopoli): quando si segna da centrocampo c’è sempre un errore del portiere alla base, ma si regala un pomeriggio che racconterà ai nipoti. Una giocata coraggiosa, di qualità, di spessore, che vale tre punti fondamentali in chiave playoff.

FLOP

Tutti per la Salernitana. Donnarumma ha commesso uno sbaglio grossolano, ma oggi non si salva nessuno. Difesa costantemente in affanno, centrocampo mal posizionato, attacco spento, cambi tardivi, allenatore in confusione, direttore sportivo e società fischiati da tutto lo stadio. Un disastro.

Nessuno per il Monopoli.

Fonte:TuttoC.com

AS Bisceglie Calcio 1913, vince il Taranto

Le scorie di un calendario intensissimo si fanno sentire in una domenica da dimenticare per il Bisceglie, sconfitto per 5-1 allo Stadio Italia di Massafra dal Taranto.

Non basta, ai nerazzurri, il gol-lampo di Lopez: una tripletta di Losavio e una doppietta di Russo regalano i tre punti ai rossoblù in una gara che andrà certamente studiata in tutte le sue situazioni perché non si ripetano in futuro.


La cronaca


Un po’ come accaduto nella finale d’andata di Coppa giocata esattamente un mese fa, il Bisceglie parte fortissimo e passa praticamente subito in vantaggio: è il 5′, infatti, quando un’iniziativa di Citro porta all’assist per Lopez, il cui rigore in movimento vale l’1-0 stellato. La reazione del Taranto è allo stesso modo veemente: Baietti è bravissimo al 9′ sul tiro di Loiodice e al 16′ sul colpo di testa di Incerti, ma al 20′ non può nulla sulla sforbiciata di Losavio, su cross di Hadziosmanovic, che porta i rossoblù sull’1-1. Sulle ali dell’entusiasmo, la squadra di casa continua ad attaccare e al 33′ fa 2-1: Losavio raccoglie il pallone in area e lo scaglia verso la porta, beffando Baietti. Il Bisceglie prova a scrollarsi di dosso il momento difficile ma le conclusioni di Sene al 37′ e Cifarelli un paio di minuti dopo passano entrambe alla destra di Mastrangelo. In coda alla frazione la nuova doccia fredda per i nerazzurri: palla dalla sinistra verso l’area stellata, Russo prende il tempo a Gonzalez, lo anticipa e fa 3-1, risultato con cui le due squadre vanno negli spogliatoi per l’intervallo.


La ripresa inizia con il Taranto che prova a gestire, mentre il Bisceglie attende qualche minuto per elaborare le prime mosse: Dammacco e Taccogna sono i primi ad entrare all’11’, al posto di Sene e Visani. La prima azione di rilievo è però ancora degli ionici, con Losavio: il suo tiro, al 16′, passa non lontano dal palo. Al 23′, però, non c’è nulla che ostacoli la tripletta domenicale del numero 9 del Taranto, che lanciato in contropiede prende le misure all’uscita di Baietti e lo supera per il 4-1. Con i tre punti che hanno già preso la direzione di Taranto, non bastano gli ingressi di Amoroso e Maffei per Lopez e Citro e, anzi, arriva anche il 5-1 al 30′: giocata di Loiodice sulla destra, palla verso l’area dove Russo realizza in acrobazia. Di fatto, non si segnala nient’altro fino al triplice fischio. Testa bassa e lavorare duro, adesso: c’è il Pomigliano in Coppa fra soli tre giorni.


Il tabellino


Eccellenza Puglia 2025-2026, 30a giornata



TARANTO-BISCEGLIE 5-1


TARANTO (4-3-2-1): Mastrangelo; Hadziosmanovic, Konate (29’st Rizzo), Guastamacchia, Sansò (38’st Kirliauskas); Incerti (35’st Marino), Di Paolantonio, Vukoja (33’st Zampa); Losavio (38’st Magalhaes), Loiodice; Russo. A disp. Martinkus, Trombino, Derosa, Labianca. All. Ciro Danucci.


BISCEGLIE (4-3-1-2): Baietti; Ciurlo (46’st Fineo), Di Fulvio, Gonzalez, Visani (11’st Taccogna); Cifarelli, Martino, Lavopa; Citro (29’st Maffei); Sene (11’st Dammacco), Lopez (29’st Amoroso). A disp. Lonoce, Traore, Ioio, Mbodji. All. Pino Di Meo.


ARBITRO: Fiorino di Bari.


ASSISTENTI: Bernardi di Molfetta e De Simone di Casarano.


RETI: pt 6′ Lopez, 20′ e 33′ Losavio, 44′ Russo; st 23′ Losavio, 30′ Russo.


NOTE: angoli 5-1; rec. pt 1′; st 5′.


AMMONITI: Visani, Konate, Lavopa, Derosa (dalla panchina), Russo, Mastrangelo.

Fonte: official page

Nardò – Heraclea 0-0. Tutte le foto del match.

Nardò – Heraclea 0-0. Tutte le foto del match.
Nardò 22 febbraio 2026Nardò – Heraclea 0-0.Tutte le foto del match a cura del fotografo ufficiale Piero Cardone.Clicca QUI oppure vista… Fonte: Nardò Official site

SERIE D | FRANCAVILLA S.-REAL NORMANNA 1-1

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Fonte: Telesveva Official Youtube channel

SERIE C | TEAM ALTAMURA-BENEVENTO 1-2



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Italia, Olimpiadi super e il calcio che va male. Un articolo di marco Bucciantini

Ogni successo di altre discipline non deve trasformarsi in un processo permanente: il calcio merita un’analisi profonda e distinta dalle relazioni con altri sport, altri atleti e nuove medaglie

Salviamo il calcio dal paragone. Stile narrativo di pochezza evidente – un ragionamento di rinterzo, quasi un parlar d’altro. Ma un’epoca che volge alla superficialità e un Paese che si misura per il dosaggio della polemica non possono sottrarsi al gioco (al massacro): vincono i tennisti, e subissimo si marcano le differenze con il calcio. Vincono pallavoliste e pallavolisti: imparasse, il calcio. Vincono i nuotatori e le nuotatrici, gente che ci dà dentro, testa sotto il pelo dell’acqua, mica il calcio. Ci abbuffiamo di medaglie “invernali”, sciando e pattinando e sparando e buttando il corpo nelle strette piste ghiacciate: ah, che atleti, se li avesse il calcio.

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Crotone-Foggia, la prima di Pazienza sulla panchina pugliese. Le probabili formazioni


E’ una di quelle partite delicate che possono svoltare una stagione. E’ il caso del Foggia che oggi a Crotone si gioca tantissimo con la novità del ritorno di Pazienza sulla panchina dei satanelli. La squadra di patron Casillo non ha alternative al successo se vuole cominciare a sperare quanto meno in un posto dei play out per giocarsi la salvezza. Troppe sconfitte nelle ultime gare e poca continuità a livello tecnico. Si è passati da Barilari passando per Cangelosi e ora Pazienza. I tifosi del Foggia sperano nella vera svolta già a partire dalla partita di oggi contro un Crotone che arriva a questo match piuttosto arrabbiato e deluso dalla sconfitta patita a Picerno. Dopo una serie ottima di risultati, infatti, gli “squali” si sono bruscamente fermati nella cittadina lucana e ora c’è tanta voglia di riprendere il cammino. La squadra di Longo vorrà vincere per non perdere terreno con le prime posizioni in ottica play off e per riconquistare la fiducia di tutto l’ambiente. Ci sarà anche il tifo crotonese che tornerà a far sentire la propria voce per spingere i propri beniamini verso una vittoria che sarebbe di vitale importanza. Tanto da dire, dunque, in questa partita dove difficilmente vedremo particolari tatticismi. Ci sarà da superarsi per entrambe le squadre per i rispettivi obiettivi. 

QUI CROTONE. Il tecnico dei calabresi Longo recupera Gallo dalla squalifica mentre sarà assente Andreoni per un problema fisico. Non ci sarà nemmeno Marazzotti che prosegue il suo percorso di recupero. In campo l’allenatore degli “squali” confermerà quasi sicuramente il 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Zunno, Gomez e Maggio. A centrocampo ci sarà titolare Sandri nel ruolo di mezzala con il ritrovato Gallo in posizione di mezzala destra. In difesa confermata la coppia centrale Cocetta-Di Pasquale. 

QUI FOGGIA. E’ la partita del ritorno di Michele Pazienza sulla panchina rossonera e, per il tecnico ex Cerignola e Benevento, potrebbe essere un 4-3-3 a schermo del Crotone. Sul piano delle scelte, il tecnico dei pugliesi ritrova Liguori e D’Amico ma non avrà a disposizione Buttaro. Prima convocazione anche per Biasiol. Sul piano delle scelte, ci sarà Staver come terzino destro mentre a centrocampo ci sarà Romeo nel ruolo di mezzala sinistra. In avanti tridente composto da Garofalo, Tommasini e Cangiano con la possibilità di vedere Liguori, forse, a partita in corso. 

Ecco le probabili formazioni della partita che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 17.15:

CROTONE ( 4-3-3): Merelli; Novella, Cocetta, Di Pasquale, Groppelli; Gallo, Vinicius, Sandri; Zunno, Gomez, Maggio. All.: Emilio Longo

FOGGIA ( 4-3-3): Perucchini; Staver, Brosco, Rizzo, Giron; Castorri, Petermann, Romeo; Garofalo, Tommasini, Cangiano. All. Michele Pazienza

Arbitro: sig. Francesco Burlando di Genova; assistenti Rinaldi/Leotta. Quarto ufficiale sig. Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata. Operatore FVS sig. Angelo Mazza di Reggio Calabria

Fonte:TuttoC.com

Fenerbahçe-Nottingham Forest 0-3, lo sfottò di Ola Aina: “Inferno? Piuttosto…”

La provocazione della squadra di Istanbul e la risposta del giocatore nigeriano

Procede a passo spedito il percorso dell’ex giocatore del Torino Ola Aina e del suo Nottingham Forest in Europa League. La formazione britannica non è riuscita ad ottenere la qualificazione diretta per la fase successiva ed è stata estratta insieme al Fenerbahçe per un doppio turno di spareggio, andata e ritorno. Andata a Istanbul e ritorno a Nottingham. I tifosi turchi, da sempre noti per il loro calore calcistico, hanno da subito provocato la formazione inglese, che però ha risposto sul campo. In realtà, Ola Aina ha risposto anche fuori…

La partita, la provocazione e la risposta: lo sfottò di Ola Aina

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Sono bastati cinquanta minuti di gioco agli inglesi per chiudere il match e mettere un sigillo importante sulla qualificazione. Al 21′ ha sbloccato la partita Murillo, con il raddoppio poi trovato dalla punta Igor Jesus allo scadere del primo tempo. Dopo solo cinque giri d’orologio dal…

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