Mimmo De Gregorio, lettera aperta a Pantaleo Corvino

Caro Pantaleo, la forma confidenziale è dettata dalla lunga amicizia che ci lega da tanti anni. E come sempre dici, siamo partiti insieme dalla terza categoria per ritrovarci in Serie A, tu però con qualche soldino in più, ma con la stessa dignità e reciproco rispetto. Arriviamo al dunque.

Sono arrabbiato con te per due motivi. Il primo, che hai deciso di dimetterti senza avermi prima consultato, il secondo, non ci si dimette così all’improvviso e in un momento delicato quando già la Presidenza e l’intera Società stavano già pensando alla prossima stagione.

Le dimissioni andavano date con largo anticipo e tu lo sai e lo sapevi benissimo. Dimissioni “stanchezza” che il Presidente ha accettato a malincuore,ma nello stesso tempo lo hai messo in piena difficoltà nel trovare in breve tempo, ma con poca convinzione, un tuo sostituto. Visto che i vari tentativi sono andati a vuoto, caro direttore non ti resta che prendere il cellulare, chiamare il Presidente, che sicuramente è in attesa di una tua telefonata, dicendogli che, non era tua intenzione provocare tante complicazioni, di esserti “riposato” abbastanza e di essere pronto a rientrare, dichiarando di restare in carica sino alla fine della stagione 26/27. Devi completare il lavoro iniziato 6 anni fa e non ancora concluso.

Con affetto Mimmo De Gregorio

L’Inter sempre in finale ai Mondiali: da Bergomi a Lautaro, nerazzurri sempre presenti

Un record notevole: un interista in finale ai Mondiali da più di 40 anni, dal 1982 fino al 2022. E chissà se in questa edizione qualche nerazzurro riuscirà a proseguire la striscia positiva, tra i 6 convocati (e mezzo) dalle rispettive nazionali. I due indiziati principali sono chiaramente il campione in carica Lautaro Martinez con la sua Argentina e Marcus Thuram, partner d’attacco che proprio in finale contro il Toro, quattro anni fa quando non vestiva ancora nerazzurro, perse all’ultima curva. Ma attenzione pure alla Turchia di Calhanoglu, alla Svizzera di Akanji, alla Croazia di Sucic e alla Costa d’Avorio di Bonny. Chissà se, nel caso in cui Dumfries arrivasse in finale, il record resterebbe intatto: di fatto l’ufficialità del passaggio dell’olandese al Real Madrid non è ancora arrivata… Intanto, la storia è già scritta. E il primato, condiviso con il Bayern Monaco, è da urlo. 

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Quiz: un Mondiale da giocatori di Serie A, quanti ne riconosci?

Alcuni sono ottimi calciatori rimasti impressi nella mente e nel cuore dei propri tifosi, altri invece sono passati dalla Serie A senza lasciare traccia o quasi. Sono i 22 protagonisti del quiz Gazzetta sui Mondiali. Ventidue giocatori che hanno disputato un torneo iridato mentre erano sotto contratto con un club del nostro massimo campionato, raffigurati dalle mitiche figurine Panini con la maglia della propria nazionale. Le frontiere riaprirono nel 1980, Spagna ’82 è il primo mondiale con gli stranieri che tornano protagonisti in A. Da allora 11 edizioni, per il quiz sono stati scelti due giocatori a Mondiale, per un totale di 22 nomi: sapete riconoscerli tutti? Non sarà facile. Nell’ultima scheda le soluzioni.

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