Bari – Casarano: info biglietti

La società SSC Bari comunica che per la gara Bari-Casarano, in programma sabato 5 settembre, alle ore 21:00, allo stadio “san Nicola”, la vendita dei tagliandi di accesso allo stadio inizierà a partire dalle ore 10:00 di oggi, lunedì 31 agosto.


Il prezzo del biglietto del settore Ospiti è di euro 8,00, oltre i diritti di prevendita del circuito TicketOne.


A Casarano, i biglietti si potranno acquistare presso la ricevitoria Crazy Tabacchi & Servizi – via Dante Alighieri, 2.


L’acquisto del tagliando di ingresso allo stadio – sempre per il settore Ospiti – è consentito solo ed esclusivamente ai residenti nella provincia di Lecce senza alcun obbligo di utilizzo della tessera di fidelizzazione.


La vendita dei biglietti terminerà alle ore 19:00 di venerdì 4 settembre.

Fonte: official page

Potenza, Tisci: “Vittoria pesantissima. Sofferto, ma Cucchietti ci ha tenuti in vita”


Il tecnico dei lucani dopo il colpo di Cosenza: “Partita sporca, di categoria. Spirito, coraggio e gestione nei momenti chiave”

Una vittoria pesante, arrivata all’ultimo respiro quella del Potenza sul campo del Cosenza. Il tecnico dei lucani Ivan Tisci ha analizzato in conferenza stampa la prestazione dei suoi.

Mister, complimenti. Al sesto di recupero hai mandato i difensori a saltare in area: scelta audace, considerando che poco prima avevate concesso un uno contro uno a Ciotti. Cucchietti è stato decisivo. Vittoria pesantissima, partita sporca, di categoria.

«Hai fatto una disamina perfetta. Sapevamo di affrontare una squadra che aveva grande voglia di fare risultato, com’è normale all’inizio del campionato. Mi aspettavo una partita di questo tipo. Credo che le condizioni climatiche, il caldo e anche il terreno di gioco abbiano penalizzato entrambe le squadre nel produrre una gara di grande intensità, ma è stata comunque una partita di buon livello di categoria. Sono contento di come i ragazzi l’hanno interpretata: siamo stati bravi – e anche fortunati – a partire forte e andare in vantaggio. Nel primo tempo potevamo essere più cinici, come già accaduto nella prima gara, per mettere la partita più al sicuro. Se non chiudi, poi rischi. Nel secondo tempo è arrivato il loro pareggio, ma ho apprezzato lo spirito, la voglia di chi è entrato, la volontà di osare fino alla fine. L’equilibrio non deve mai mancare: è vero che ci siamo presi un rischio, ma ce lo prendiamo volentieri quando c’è da attaccare. Va fatto con equilibrio, perché quando le partite non si possono vincere, non si devono perdere. Siamo stati bravi e fortunati, ma sappiamo di avere un portiere forte: Cucchietti ci ha regalato la possibilità di giocarci la partita fino alla fine, e i ragazzi lo hanno premiato».

Avevi preparato una gara pressante, intensa, continua. Segnare così presto può aver rappresentato un contraccolpo? Dopo il vantaggio ho visto un Potenza più gestore.

«Ti confermo ciò che avete visto dall’alto: i ragazzi hanno sofferto, ma entrambe le squadre hanno sofferto. Il caldo era pesante per tutti, e l’intensità non si poteva tenere. Noi l’avevamo preparata per dare intensità e il segnale di voler fare una partita importante. Ma in queste condizioni non puoi andare sempre a tremila: devi essere bravo a gestire i momenti. I ragazzi sono stati bravi nella gestione e nella pazienza. Qualche volta potevamo essere più veloci e fluidi nella manovra, perché quando lo facevamo arrivavamo. In fase di non possesso abbiamo lavorato bene. E la voglia di spingere fino alla fine per fare punteggio pieno mi lascia soddisfatto. Dovrò lavorare sugli aspetti che riguardano l’equilibrio, come dicevamo prima».

È forse sfuggito alle telecamere: a fine partita i ragazzi sono andati a salutare i tifosi che non c’erano. Che messaggio arriva da questo gesto?

«Era un segnale chiaro. Per i nostri tifosi, soprattutto. Anche se non erano presenti, abbiamo giocato e spinto anche per loro: sappiamo quanto ci tengono e quanto sono importanti per noi. Sono certo che da casa hanno sofferto, gioito e festeggiato. E sono sicuro che saranno contenti del gesto che i ragazzi hanno voluto dedicare loro».

Fonte:TuttoC.com

Altamura, Memushaj: “Rigore ci ha condizionati. Siamo all’inizio, squadra vuole crescere”


Il tecnico dei pugliesi dopo l’1‑1 di Sesto San Giovanni: “Ottimo primo tempo. Il gruppo ha ambizione e margini evidenti”.

Ledian Memushaj, tecnico dell’Altamura, analizza in conferenza stampa il botta e risposta sul campo dell’Inter U23.

Mister, complimenti per la prestazione. Sei un esordiente nel girone C: che impressione ti hanno fatto le avversarie e l’Inter U23, squadra molto particolare per mille motivi?

«Penso che questo sia un girone equilibrato, dove ogni partita è una storia a sé. Ai ragazzi dico sempre che dobbiamo giocare ogni gara come fosse decisiva, perché sono tutte difficili e bisogna restare dentro la partita fino alla fine. Oggi (sabato, ndr) sapevamo di affrontare una squadra forte: l’Inter aveva fatto un’ottima impressione contro il Catania, secondo me lo ha messo sotto. Parliamo di una concorrente che punta a vincere il campionato. Noi ci siamo comportati bene: abbiamo fatto cose buone e altre su cui dobbiamo continuare a lavorare. Siamo solo alla seconda giornata, c’è da lavorare».

Nel primo tempo molti dei tuoi giocatori hanno interpretato il gioco in modo “anarchico”: sovrapposizioni, cambi di ruolo, movimenti che hanno messo in difficoltà l’Inter. Nel secondo tempo invece si è percepito un calo. Cosa è cambiato?

«Abbiamo fatto un ottimo primo tempo. Nel secondo forse non siamo partiti bene. L’episodio del rigore è stato un infortunio, ci può stare. Penso che il primo tempo sia stato meglio per noi, il secondo meglio per loro. Siamo all’inizio: fisicamente non possiamo ancora reggere 90 minuti a ritmi alti, siamo alla seconda giornata più la Coppa Italia, abbiamo poche partite alle spalle. È normale. Ho la fortuna di avere cambi importanti: anche oggi chi è entrato ha fatto bene. Forse dovevamo essere un po’ più coraggiosi nel secondo tempo, ma a livello mentale il rigore ci ha condizionato».

Le impressioni sui due episodi in cui avete chiamato il FVS? E cosa ha dato l’esperienza alla Leon, dalla Serie D alla C?

«Gli episodi non li ho ancora rivisti. Mi hanno detto dalla sala VAR di chiamarli perché vedevano meglio. Li ho chiamati: forse c’era un tocco su Peschetola, non lo so. Il rigore non l’ho ancora rivisto. Per quanto riguarda la Leon, ho trovato una società organizzata, avanti, con un presidente lungimirante che stimo. È stata una bellissima esperienza. Ora sono ad Altamura e sono contento. Stiamo facendo un buon percorso dal primo giorno: ho trovato ragazzi ambiziosi, che seguono, che vogliono migliorarsi giorno dopo giorno. Penso che questo si sia visto nelle prime tre partite, Coppa Italia compresa».

Fonte:TuttoC.com

IL COMMENTO DI BRILLA CAMPI – SQUINZANO

Nulla da rimproverare al Brilla Campi nella prima di campionato di Eccellenza Pugliese con la quale si è confrontata con la formazione bianconera dello Squinzano. Subito in vantaggio i giallorossi di Mister Calabuig che sfruttano l’occasione creata da Cavaliere, per mettere in goal la prima rete della partita, firmata Dell’Atti.
Rapida la risposta dello Squinzano che pareggia i conti con un goal di testa di Telera ribaltando il risultato, pochi minuti più tardi, con un goal segnato direttamente dal calcio d’angolo, Nicola Citro trova la rete del vantaggio ospite.

Nella seconda metà di gara, il Brilla Campi non demorde, sempre presente in area di rigore, crea importanti occasioni e mette in difficoltà gli avversari, ma nonostante la buona prestazione, lo Squinzano si porta avanti di due reti con il goal di Kako Ortigao, smentito poi dalla fantasia di Davide Cavaliere che dal limite dell’area, insacca la palla nella porta avversaria!

Il finale di gara sembra mettersi tutto a favore della squadra di Calabuig, sono due le occasioni importantissime che sarebbero potute valere il pareggio dei giallorossi ma che lasciano comunque, un messaggio di degna nota a tutta la piazza: una squadra che gioca bene, combatte e soprattutto non demorde neanche davanti agli avversari più blasonati, difatti, sono delle caratteristiche ritrovate dalla scorsa stagione e che lasciano ben sperare. È vero, serve vincere ma questa volta, sembra lo si possa dire lo stesso: chi ben incomincia è già a metà dell’opera!

a cura di Nicolò Patera

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A. Toma Maglie – Le parole di Mister Giordano e Pepe Perez.

Le parole di Mister Giordano e Pepe Perez.

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Comunicato Galatina Calcio

A.S.D. GALATINA CALCIO intende prendere fermamente le distanze da alcuni adesivi comparsi recentemente in città. Tali iniziative sono da considerarsi esclusivamente personali e non sono in alcun modo riconducibili alla Società, ai suoi dirigenti o alle attività ufficialmente promosse dal Club. Pur riconoscendo e apprezzando il sostegno e la passione dei propri tifosi, la Società ribadisce l’importanza del rispetto delle persone, dei luoghi e delle regole, invitando tutti a evitare comportamenti che possano danneggiare l’immagine del Club e della nostra città. Questa Società condanna fermamente pertanto qualsiasi atteggiamento discriminatorio, offensivo o lontano dai sani principi dello sport. A.S.D. GALATINA CALCIO

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Intervista post gara Racale vs Bitonto con il nostro tecnico Francesco Modesto

Intervista post gara Racale vs Bitonto con il nostro tecnico Francesco Modesto

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SS Taranto: divieto di trasferta dei tifosi rossoblù sino al primo marzo 2027


La SS Taranto comunica di aver ricevuto dispositivo emanato dalle autorità competenti con il divieto di trasferta per tutti i sostenitori rossoblu. Tale provvedimento, che prevede la chiusura del settore ospiti, resterà in vigore sino al 1° marzo 2027.

Il dispositivo giustifica il provvedimento per «i gravi disordini avvenuti in occasione dell’incontro di calcio valevole per la finale playoff Taranto-Gladiator del 14 giugno 2026»; per il «concreto rischio di reiterazione di analoghi comportamenti»; perché «la tifoseria del Taranto ha dato già luogo a turbative a) in occasione della trasferta di Ugento dell’8 febbraio nel tentativo di aggredire i tifosi dell’Udinese diretti a Lecce, b) in occasione della gara casalinga del 15 febbraio 2026 con l’Acquaviva».


La società pur esprimendo il massimo rispetto per le decisioni delle istituzioni, è profondamente rammaricata per questa disposizione, che priva la squadra del fondamentale calore della tifoseria rossoblù lontano dalle mura amiche. Ai tifosi si chiede di continuare a sostenere la squadra, in casa, con una passione ancora maggiore.

Fonte: Taranto Football Club Official Site

LIVE Lecce-Roma, le ufficiali: Di Francesco conferma N'Dri, Gasp con Dybala-Soulé ma senza Ndicka che si fa male nel riscaldamento

Dopo la vittoria con la Fiorentina, Malen e compagni cercano il bis per proseguire la corsa a punteggio pieno. Anche i padroni di casa a caccia del secondo successo consecutivo [continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]