Galatina Calcio, interviste post gara

Canosa-Galatina 3-1, Marino: “Siamo entrati in campo timorosi, poi buon secondo tempo. Difficile fare punti qui”

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𝐋’𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐝𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨: 𝐍𝐨𝐯𝐨𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢𝐜𝐡𝐢𝐥𝐢𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐬𝐞𝐜𝐜𝐨 𝟎-𝟐

𝐺𝑙𝑖 𝑎𝑧𝑧𝑢𝑟𝑟𝑖 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑛𝑜 𝑎 𝑁𝑜𝑣𝑜𝑙𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑟𝑒𝑣𝑜𝑙𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑒 𝑠𝑖 𝑟𝑖𝑎𝑙𝑧𝑎𝑛𝑜 𝑑𝑜𝑝𝑜 𝑢𝑛 𝑝𝑒𝑟𝑖𝑜𝑑𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜.

Missione compiuta per l’Unione Calcio: dopo la pausa delle ultime due settimane, gli azzurri rientrano in campo con convinzione e ritrovano la vittoria grazie a una grande prestazione, vendicando l’1-5 incassato al Ventura all’andata e conquistando tre punti importanti nella corsa al quinto posto.

Parte forte l’Unione, che colpisce immediatamente e sblocca la gara in apertura di primo tempo: già al 7′ gli azzurri sono avanti con Bonicelli, che prima colpisce bene di testa sul cross di Soldani, servito da Ramos su un corner battuto corto. Dopo il primo tentativo, con il pallone rimasto a mezz’aria, Bonicelli è il più reattivo e calcia al volo portando in vantaggio i suoi con una splendida rete sotto l’incrocio dei pali.
Al 14′ lo stesso Bonicelli ha sul sinistro la chance del raddoppio, grazie a un contropiede fulmineo degli azzurri e a un’imbucata precisa di Koné per l’attaccante australiano, che però si fa ipnotizzare da Suma a tu per tu.
Al 17′ reagiscono i padroni di casa, che, dopo aver protestato un minuto prima per un presunto tocco di mano in area di un difensore ospite, vanno vicini al gol del pari sugli sviluppi di un corner: Lobjanidze stampa sulla traversa di testa un pallone vagante, mentre Togorà non riesce a trovare la porta sulla respinta del legno.
Al 35′ ancora un’occasione per il Novoli: Milanese trova Togorà a rimorchio e il numero due di casa prova il jolly dalla distanza, mancando di poco la porta anche grazie a una deviazione di Bufi.
Ancora Bufi protagonista tre minuti più tardi, quando trova Ramos in area con un cross preciso, sfruttato dallo spagnolo con un colpo di testa deciso verso la porta, ma disinnescato con prontezza da Suma.
Non ci saranno più occasioni nel finale di frazione, che si chiude dunque sul punteggio di 0-1 per Bonicelli e compagni.

Nel secondo tempo gli azzurri amministrano il vantaggio maturato nei primi 45′ e, con grande maturità, accompagnano la partita sui binari a loro favorevoli. I biscegliesi chiudono poi i conti al 69′ con Ramos, che torna al gol con una bella azione personale: lo spagnolo riceve palla da Bonicelli sulla sinistra, punta Lobjanidze, lo supera accentrandosi e con grande precisione trova l’angolino basso sul secondo palo con un destro che vale il raddoppio.
Nel finale i rossoblù non impensieriscono la retroguardia azzurra, trovando un unico spunto degno di nota con un colpo di testa di Lobjanidze su corner a quindici minuti dalla fine, che termina di poco largo.
Termina dunque sullo 0-2 il match del Totò Cezzi, un risultato fondamentale per l’Unione Calcio, che bramava una vittoria importante e l’ha ottenuta con una prestazione magistrale, capace di ridare fiducia a tutto l’ambiente in vista del finale di campionato. Da segnalare anche l’esordio nel finale del classe 2009 Alessandro La Notte, prodotto delle nostre giovanili che ha cominciato quest’oggi la sua avventura nel calcio dei grandi.

NOVOLI CALCIO-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 0-2

NOVOLI CALCIO (4-2-3-1): Suma, Togorà (32′ s.t. Caporale), Lobjanidze, Maccarone, Sorino, De Blasi, Mancarella, Milanese (10′ s.t. Liccardi), Sosa (13′ s.t. Quarta), Ferreira, Carrozzo All. Luperto
Panchina: Centonze, Quartulli, Liccardi, Caporale, Valzano, Savoia, Quarta, Parisi, Villa

UNIONE CALCIO (4-3-1-2): Lullo, Bufi, Bocchino, Panebianco, Radicchio, Koné (43′ s.t. Capomaggio), Diomandé (29′ s.t. Zinetti), D’Elia, Soldani (48′ s.t. La Notte), Bonicelli, Ramos All. Rumma
Panchina: Loiodice, La Notte, Torchetti, Zinetti, Saani, Capomaggio, Cangelli, Abdurahmane, Monopoli

Arbitro: Ivo D’Ambrosia (Brindisi)
Assistenti: Francesca Tullo (Bari), Giuseppe Garofalo (Bari)

Marcatori: 7′ p.t. Bonicelli (U), 24′ s.t. Ramos (U)
Note: recuperi: 1′ p.t., 5′ s.t.
Espulsi: /
Ammoniti: 5′ p.t. Togorà, 43′ p.t. Koné (U), 45′ p.t. Sorino (U), 9′ s.t. Carrozzo , 9′ s.t. Mancarella, 9′ s.t. Soldani (U)

Alessandro Pappolla
𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒&𝑆𝑡𝑎𝑚𝑝𝑎
𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞

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Molfetta Calcio, amaro stop al “Paolo Poli” contro la Virtus Palese

MOLFETTA – Sotto il sole dello Stadio “Paolo Poli”, la Molfetta Calcio incassa un amaro stop interno contro la Virtus Palese. In una giornata dove la manovra biancorossa non è apparsa fluida come di consueto, la squadra di casa non ha saputo esprimere il suo miglior calcio, pagando a caro prezzo alcune disattenzioni. Nonostante una prestazione meno brillante del solito, le occasioni per andare a rete e indirizzare diversamente il match non sono mancate, ma i biancorossi si sono scontrati con la scarsa precisione e il cinismo di un avversario che ha interpretato una partita solida. Questa sconfitta brucia doppiamente: non solo per il risultato, ma perché interrompe ufficialmente una striscia positiva di 8 risultati utili consecutivi, un filotto che aveva rilanciato le ambizioni della squadra e che ora obbliga i ragazzi a una pronta reazione.

L’avvio della contesa è caratterizzato da un’intensa fase di studio tra le due compagini. La Molfetta prova a scuotersi con Morella, il cui tiro su invito di Fumai viene bloccato centralmente dall’estremo difensore ospite. La sfortuna colpisce i padroni di casa già nella prima frazione: un infortunio costringe Destino a lasciare il campo prematuramente, obbligando lo scacchiere tattico a un rapido riassetto con l’ingresso di Paparella. I biancorossi, pur faticando a trovare varchi, creano i presupposti per il vantaggio: Lorusso sfiora il gol di testa sugli sviluppi di una punizione, mentre De Giglio tenta una spettacolare sforbiciata acrobatica su cross di Morella, senza fortuna.

L’occasione più ghiotta della prima frazione capita però sui piedi di Stancarone: lanciato magistralmente dalle retrovie da un’intuizione di Vino, l’attaccante tenta uno scavetto dai 15 metri che lambisce il palo a portiere battuto. Proprio al tramonto del primo tempo (45’), arriva la doccia fredda: la Virtus Palese passa grazie a Caputi, che svetta di testa; la palla colpisce la parte bassa della traversa e rimbalza oltre la linea per lo 0-1.

Nella ripresa la Molfetta Calcio prova a rientrare con piglio più aggressivo. Ciannamea si conferma tra i più attivi, cercando costantemente la profondità e provando una conclusione potente che termina alta dopo uno schema su calcio d’angolo. Tuttavia, la scarsa lucidità odierna si palesa al 68’, quando la Virtus Palese colpisce ancora: una palla bassa filtrante attraversa l’area e trova ancora Caputi, che firma lo 0-2.

Mister e squadra tentano il tutto per tutto con gli ingressi di Pizzulli, Fiorentino e Gargano. Proprio Fiorentino va vicinissimo ad accorciare le distanze con un colpo di testa imperioso, ma il portiere ospite si supera con un riflesso prodigioso. Nel finale, Fumai riesce a girarsi bene in area piccola, ma la sua conclusione termina alta. Dopo 4 minuti di recupero, arriva il triplice fischio che sancisce la fine della striscia positiva. Un risultato amaro che obbliga i biancorossi a resettare immediatamente.

Fonte: Ufficio Stampa Molfetta Calcio – official page

Atletico Racale – Gli highlights della sconfitta interna con la Nuova Spinazzola

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Ginosa Calcio – INTERVISTE POST GARA

Post Ginosa-Virtus Locorotondo 2-2 Le dichiarazioni di Mister Max MARSILI.

Ai nostri microfoni il Mister analizza il pareggio per 2-2 dei Biancazzurri contro il Locorotondo.

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SERIE C | CAVESE-PICERNO 2-0



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Milan-Inter, così Allegri ha incartato Chivu: l’analisi tattica del derby di Garlando

Applicazione, umiltà, motivazioni e due leader forti per Max. Dopo il derby lo scudetto è ancora saldamente nelle mani dell’Inter, ma è diventato scivoloso…

L’ ultima volta che il Milan ha vinto entrambi i derby di campionato è stato nel 2010-2011, l’allenatore era Massimiliano Allegri che festeggiò lo scudetto. Al contrario, l’Inter non ha mai vinto uno scudetto dopo aver perso i due derby stagionali. Le statistiche sono così: incoraggiano e inquietano. Conta di più il campo, e il campo ha sorriso ancora una volta al Milan che ha vinto il quinto degli ultimi 7 derby. L’Inter non ne conquista uno dal 22 aprile 2024 e negli ultimi 3 non ha fatto un gol. Ha deciso una rete di Estupinan al 35’. Tutti aspettavano lo straripante Dimarco e invece ha fatto storia l’altro terzino sinistro, presunto anello debole del Milan. Diciamolo: un gol sull’asse Fofana-Estupinan (non Modric-Leao) era pagato tanto dai…

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