17 SETTEMBRE 2026 – SERIE D: MANFREDONIA, PROVA DA APPLAUSI CHE VALE UN PUNTO IMPORTANTE
La Virtus Francavilla batte il Brindisi e si prende il primo posto nel girone H
Spettacolo ed emozioni nel sentito derby di giornata infrasettimanale valido per il girone H di Serie D giocato alla Nuovarrendo Arena. Al termine di una gara ricca di capovolgimenti, la Virtus Francavilla supera 2-1 il Brindisi e conquista il primato solitario della classifica, restando a punteggio pieno dopo tre turni disputati.
Trocini schiera i suoi con un 3-5-2 che finora ha convinto, puntando sulla coppia offensiva Malva-Ahmetaj e su un centrocampo a cinque con Visconti, Mungo e Biagiotti come interpreti principali. Sull’altra sponda, Taurino risponde con un 3-4-3 che vede Barbero completare il reparto avanzato insieme ai due ex di turno, Sosa e Carretta.
Il primo tempo si apre su ritmi intensi, con entrambe le squadre pronte a sfruttare ogni palla inattiva. Al 6′ minuto è Paladini a rendersi pericoloso di testa su corner, senza però trovare lo specchio della porta. Tre minuti più tardi, Mungo prova la conclusione diretta da calcio d’angolo, ma trova pronto il portiere Giardino; sulla ribattuta, anche Ahmetaj non riesce a inquadrare la porta di testa. Al quarto d’ora circa, precisamente al 13′, la Virtus si fa nuovamente minacciosa: Visconti calcia a botta sicura ma la difesa ospite salva sulla linea con un intervento provvidenziale.
È il Brindisi, tuttavia, a costruire la prima palla gol di rilievo al 22′: Carretta batte una punizione conquistata da Barbero, ma trova l’ottima risposta di Lovato, che devia il pallone sul fondo. Il vantaggio biancazzurro arriva comunque al 26′: un errore in costruzione della Virtus consente agli ospiti di recuperare il possesso, e Zenelaj insacca con un preciso piazzato sul secondo palo.
La reazione dei padroni di casa è immediata e pericolosa: su un’altra punizione battuta da Ahmetaj, il tiro potente genera una mischia in area piccola, con l’arbitro costretto a interrompere il gioco per un contatto che lascia a terra Giardino. Il pareggio arriva comunque al 37′: Ahmetaj recupera un pallone sulla trequarti, si involve verso l’area e con una girata al volo firma la seconda rete personale, sorprendendo il portiere avversario per l’1-1. Il primo tempo si chiude con un ulteriore ribaltone: in pieno recupero, un’autorete di Paladini, anch’egli ex della gara, regala alla Virtus Francavilla il vantaggio del 2-1 con cui le squadre vanno al riposo.
Nella ripresa Taurino opera un doppio cambio in avvio, inserendo Kevin Sanchez e Alboni al posto di Gori e Olivieri. Al 10′ Bouabre si rende protagonista di una progressione sulla corsia destra, mettendo al centro un cross che Ahmetaj non riesce a sfruttare di testa. Quattro minuti dopo, un contrasto aereo in area tra Barbero e Sosa non porta a conclusioni pericolose per la difesa di casa.
Il Francavilla sfiora il tris in più occasioni con Chiatante, autore di una serie di iniziative pericolose: al 18′ la sua conclusione verso il secondo palo viene neutralizzata da Giardino; al 21′ l’esterno biancazzurro si presenta solo davanti al portiere ospite dopo un errore difensivo del Brindisi, ma trova ancora la respinta di Giardino; al 25′ arriva la terza occasione consecutiva, con Giardino non impeccabile nell’intervento ma comunque efficace nel disinnescare la minaccia. Proprio Chiatante è costretto a lasciare il campo poco dopo per un infortunio, sostituito da Ajello.
Il Brindisi prova a riaprire la partita al 28′ con un colpo di testa di Benvenga su calcio piazzato, che sfiora il palo alla sinistra di Lovato. Al 31′ risponde ancora Ahmetaj con una conclusione dopo una giocata personale, senza però trovare la porta. La gara si complica ulteriormente per gli ospiti al 34′: un fallo ingenuo di Benvenga su Visconti gli costa il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione, lasciando il Brindisi in dieci uomini.
Nel finale la Virtus abbassa i ritmi e gestisce il possesso, mentre il Brindisi prova a costruire occasioni sfruttando la superiorità numerica venuta meno. Al 42′ un pallone perso a centrocampo dai padroni di casa permette a Kevin e Juanito Sanchez di costruire un’azione pericolosa, con il tentativo conclusivo del numero dieci non preciso. All’89’ (49′ della ripresa) è invece Lops, entrato tra le fila di casa, a colpire un palo clamoroso con un tiro a giro che illude il pubblico presente.
Al triplice fischio la Virtus Francavilla festeggia il successo che vale il primato solitario in classifica con nove punti, mentre per il Brindisi si tratta della seconda sconfitta in tre giornate disputate.
Il tabellino
Virtus Francavilla – Brindisi 2-1
Virtus Francavilla (3-5-2): Lovato; Rocco, Onraita, Calderoni; Bouabre, Visconti, Mungo (42′ st Lops), Biagiotti (19′ st Norris), Chiatante (28′ Ajello); Malva (19′ st Russo), Ahmetaj (39′ st Touray). Allenatore: Trocini.
Brindisi (3-4-3): Giardino; De Angelis (18′ st Benvenga), Paladini (47′ st Urain), Elefante; Dantona, Olivieri (1′ st Alboni), Zenelaj, Gori (1′ st Sanchez); Barbero (18′ st J.Sanchez), Sosa, Carretta. Allenatore: Taurino.
Marcatori: 26′ pt Zenelaj, 37′ pt Ahmetaj, 47′ pt autorete di Paladini
Fonte:NotiziarioCalcio.comContestazioni, traverse e show di Silvestro: il Martina piega la Real Aversa 2-1
La contesa del Bisceglia regala novanta minuti ricchi di emozioni e colpi di scena, vedendo prevalere il Martina con il punteggio di due a uno ai danni di una generosa Real Aversa.
L’avvio di gara e’ subito scoppiettante e dopo appena quattro giri di lancette la formazione normanna sfiora il bersaglio grosso con un’invenzione di Verde, la cui traiettoria sibila sopra la testa di Colzani e impatta violentemente contro la traversa.
Superato il primo quarto d’ora caratterizzato da una prolungata fase di studio tra i due schieramenti, la sfida torna ad impennarsi al ventesimo minuto quando Cruz scatta sul filo dell’offside e supera Yimga, vedendosi pero’ annullare la marcatura per la segnalazione di fuorigioco sbandierata dal guardalinee.
La risposta dei padroni di casa giunge centoventi secondi piu’ tardi attraverso un’iniziativa personale di Prezioso, bravo a strappare la sfera e a penetrare in area di rigore per poi scodellare al centro un pallone invitante che Pecchia non riesce ad impattare in scivolata da posizione favorevole.
Il centrocampista aversano ci riprova al venticinquesimo minuto sfruttando un preciso suggerimento fornito da Verde, sferrando un fendente che si spegne direttamente oltre la linea di fondo.
Prima dell’interruzione per il cooling break la compagine normanna va ad un passo dal punto del vantaggio con Della Pietra, bravo a superare l’estremo difensore pugliese con uno scavetto delizioso che si allunga leggermente terminando sulla parte esterna della rete a porta sguarnita.
Alla mezz’ora si sblocca il punteggio in favore del Martina: Cruz fa valere la propria stazza difendendo la sfera dall’opposizione di Galeotafiore e ricama un assist perfetto per Silvestro, autore di una splendida giocata che beffa Yimga in uscita per l’uno a zero ospite.
La reazione dei locali non si fa attendere ed impiega soltanto sei minuti per concretizzarsi: dagli sviluppi di un calcio d’angolo si genera un furioso mischione al centro dell’area di rigore, risolto con freddezza da Verde che anticipa tutti di punta e gonfia la rete per il punto dell’uno a uno.
Nel corso del lungo recupero concesso dal direttore di gara prima del riposo Della Pietra prova a spaventare ancora la retroguardia avversaria, senza pero’ riuscire a cambiare la storia del parziale.
La ripresa si apre con gli ospiti subito aggressivi ed e’ Yimga al minuto cinquanta a dover compiere un intervento provvidenziale per ipnotizzare Mancini a tu per tu.
Sei minuti piu’ tardi l’equilibrio viene nuovamente spezzato dalla formazione pugliese: Berto scodella un traversone perfetto al centro dell’area trovando completamente sguarnito Silvestro, libero di incornare di testa a porta sguarnita per la personale doppietta che vale l’uno a due.
La Real Aversa 1925 abbozza una reazione immediata sviluppando una trama travolgente lungo le corsie esterne, culminata con un pennellato cross per la testa di Della Pietra il cui tentativo viene respinto sulla linea dal provvidenziale intervento di un difensore.
A venti minuti dal termine del confronto la gara subisce una svolta decisiva a causa del secondo cartellino giallo sventolato all’indirizzo di Esposito per un intervento scorretto ai danni di Cruz, episodio che lascia i normanni in inferiorita’ numerica.
Forte dell’uomo in piu’, il Martina sfiora la terza marcatura al settantaduesimo con una conclusione di Battista sventata dalla reattivita’ di Yimga, prima che al minuto settantotto venga annullata un’altra rete a Cruz, lesto a realizzare un capolavoro di tacco vanificato pero’ dalla posizione irregolare rilevata dal guardalinee.
REAL AVERSA 1925: Yimga, Esposito, Felleca (10’ st Faella), Della Pietra (22’ st Vono), Galeotafiore, Masala (28’ st Tarantino), Prezioso (22’ st Favetta), Pecchia, Hernandez, Solaro (32’ st Forte), Verde. A disp.: Corriere, Tursi, Kurti, Nocchiero. All. Di Caprio (Campilongo squalificato)
MARTINA CALCIO 1947: Colzani, Polito (36’ st Antinucci), Llanos, Resouf (18’ st Battista), Fievez (45’ st Saidy), Cruz (36’ st Diaw), Silvestro, Mastrovito (10’ st Correnti), Mancini, Cocino, Berto. A disp.: Mancino, Cappilli, Barlotti, Dieng. All. Laterza
TERNA ARBITRALE: Giuseppe Merlino di Pontedera (Cocciolone de L’Aquila, Di Girolamo di Teramo)
MARCATORI: 30’ pt, 11’ st Silvestro (MF), 36’ pt Verde (RA)
NOTE: Espulso al 25’ st Esposito (RA) per doppia ammonizione. Ammonito Prezioso, Esposito (RA), Llanos, Fievez, Cruz (MF). Recupero 4’ pt, 6’ st
Fonte:NotiziarioCalcio.comMister Ciaramella, intervista Post Match Fidelis Andria – Manfredonia
Fonte: Spontina Prencipe Official youtube channel
CALCIO FOGGIA 1920 E PROVINCIA DI FOGGIA: INSIEME PER IL TERRITORIO
Il Calcio Foggia 1920 e la Provincia di Foggia uniscono le forze per la stagione sportiva 2026/2027, dando vita a una collaborazione che mette al centro sport, giovani, territorio e senso di appartenenza.
Un progetto che nasce dalla volontà di rafforzare sempre di più il legame tra i colori rossoneri e l’intera Capitanata, portando il Foggia e i suoi valori nei Comuni della provincia.
La partnership vedrà la Provincia di Foggia al fianco del Settore Giovanile rossonero e prevede un tour sul territorio che coinvolgerà i nostri giovani calciatori nei principali impianti sportivi dei Comuni della Capitanata.
Una collaborazione che prosegue idealmente il percorso intrapreso dal Club in questa stagione: dalla Campagna Abbonamenti, dedicata alla nostra gente e alla nostra terra, fino alla Seconda Maglia Ufficiale, sulla quale trovano spazio alcuni dei luoghi e dei simboli più rappresentativi della provincia.
Il Calcio Foggia 1920 rivolge un sentito ringraziamento al Presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti, per la sensibilità e la vicinanza dimostrate nei confronti del progetto e per aver condiviso la volontà di valorizzare, attraverso lo sport, l’identità e le eccellenze del nostro territorio.
Perché il Foggia non rappresenta soltanto una città, rappresenta una terra, la sua gente e i suoi colori. ❤️🖤
