Milan, Cardinale e l’arena per il basket: costi, tempi, luogo

RedBird valuta l’ipotesi di progettare un palazzetto a San Donato. Stime: costerebbe 400 milioni e ospiterebbe 18.000 spettatori. Ma la convivenza con Forum e Santa Giulia non sarebbe semplice…

Giornalista

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la Paganese non può sbagliare col Martina


Nel Girone H della Serie D non si passeggia: si sopravvive. E a sette giornate dal termine, la maratona si trasforma in un brutale sprint dove chi ha meno fiato, o semplicemente meno fegato, rischia di veder crollare mesi di lavoro in novanta, spietati, minuti.

Quella che andrà in scena domenica 22 marzo al “Marcello Torre” non è una semplice partita di cartello per la 28esima giornata. Paganese-Martina è un thriller psicologico, un duello rusticano in cui la paura di perdere rischia di fare più danni della voglia di vincere. La classifica parla chiaro, ma non dice tutto: Martina e Barletta guardano tutti dall’alto a 52 punti, la Paganese insegue col fiato corto a quota 50. Due punti. Un’inezia a settembre, un baratro a marzo.

Partiamo dai padroni di casa, perché è a Pagani che si respira l’aria più pesante. La squadra campana è passata in poche settimane dall’euforia della vetta ai fantasmi della crisi. Le ultime due sconfitte consecutive, di cui una sanguinosissima nello scontro diretto casalingo contro il Barletta, hanno lasciato scorie che vanno ben oltre la classifica. È subentrato il “braccino”?
I numeri (15 vittorie, 26 gol fatti e 20 subiti) raccontano di una squadra solida, ma il calcio non si gioca con le statistiche. Al “Torre” domenica ci sarà un clima da dentro o fuori. Il calore del pubblico amico è un’arma a doppio taglio: può essere la scossa defibrillante per una squadra in debito d’ossigeno, oppure l’incudine che ti schiaccia quando devi fare per forza la partita. La Paganese ha un solo risultato a disposizione. Vincere significa rinascere, perdere significherebbe quasi certamente salutare il treno della Serie C diretta.

Di fronte, però, ci sarà un Martina che incarna l’esatto opposto del momento azzurrostellato. Se la Paganese è nervo scoperto, il Martina è ghiaccio puro. I pugliesi arrivano all’appuntamento con la forza mentale di chi ha costruito il proprio primato mattoncino dopo mattoncino. Prima dello spettacolare pareggio proprio contro il Barletta, infilare sei vittorie consecutive nel girone più infernale d’Italia è roba da grandissima squadra.
Il Martina ha due vantaggi clamorosi in questa sfida. Il primo è tattico: non dovendo per forza fare la partita a viso aperto, potrà sfruttare gli spazi che l’ansia da prestazione della Paganese inevitabilmente concederà. Il secondo è psicologico: la pressione è tutta campana. Un colpaccio in trasferta manderebbe un segnale di onnipotenza a tutto il campionato.

Ma c’è un dettaglio fondamentale che trasforma questo scontro diretto in una partita a scacchi tridimensionale, un aspetto che molti sottovalutano: il pareggio non serve a nessuno.

Se Paganese e Martina dovessero annullarsi a vicenda per paura di farsi male, c’è un terzo incomodo pronto a stappare lo spumante. Il Barletta, impegnato nella delicata ma abbordabile trasferta di Gravina, osserva sornione. Un pareggio al “Torre” unito a un blitz barlettano significherebbe fuga solitaria dei biancorossi.
Ecco perché Paganese-Martina non potrà essere una partita tatticamente bloccata fino alla fine. Arriverà un momento, nel secondo tempo, in cui gli allenatori dovranno gettare la maschera e sfidarsi a duello.

Dimenticate i calcoli a lungo termine. Domenica pomeriggio, sull’erba del “Torre”, non si gioca per la 28esima giornata. Si gioca per la storia di una stagione intera. Mettetevi comodi: il Girone H sta per emettere la sua sentenza più crudele.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Terre di Acaya e Roca – Alcuni scatti

Alcuni scatti della partita di domenica scorsa contro l’ASD Ginosa Calcio 📸📸📸 #promozionepuglia #terrediacayaeroca #lndpuglia





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Novoli Calcio – 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗘𝗧𝗔𝗥𝗜𝗔

In occasione della gara Novoli Calcio – SS Taranto Calcio, prevista domenica 22 marzo 2026 alle ore 15:00 al Campo Sportivo “Toto Cezzi” di Novoli, gli operatori della stampa (giornalisti carta stampata e tv, siti web e blog, operatori video e foto) sono pregati di attenersi alle seguenti disposizioni per la richiesta dell’accredito di accesso all’impianto.

𝗧𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗲 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗲 𝗲̀ 𝗳𝗶𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟮 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟮𝟬 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼, non saranno accettate richieste pervenute oltre la scadenza. Le redazioni giornalistiche interessate dovranno inviare una richiesta su carta intestata, a firma del Direttore Responsabile, all’indirizzo di posta elettronica 𝑠𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑒𝑟𝑖𝑎.𝑛𝑜𝑣𝑜𝑙𝑖𝑐𝑎𝑙𝑐𝑖𝑜@𝑔𝑚𝑎𝑖𝑙.𝑐𝑜𝑚, con l’indicazione del nominativi, dei dati anagrafici (luogo e data di nascita) e del numero di tessera di appartenenza all’Ordine dei Giornalisti.

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CALENDARIO PLAY OFF – PLAY OUT

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COMUNICATO UFFICIALE N. 196/L del 18 Marzo 2026

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LEGA PRO

L’UNDER 17 DI SERIE C VINCE A TORINO

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Torino, 18 marzo 2026. L’Under 17 della Serie C centra un altro successo: dopo la vittoria con i giovani del Monza di un mese fa, arriva il 3-0 contro i pari età del Torino.

La formazione guidata dal CT Daniele Arrigoni, che ha disputato un’ottima partita, si è imposta segnando tre reti nella ripresa. Ad aprire le marcature è stato Kroni dell’Arezzo su calcio di rigore (5′ s.t.), autore anche del raddoppio alla mezz’ora; terza firma, poi, di Glandarelli della Ternana, che ha fissato il punteggio sul 3-0 finale con un tiro dal limite dell’area (36′ s.t.).

La Rappresentativa di Serie C Under 17 tornerà in campo dal 2 al 6 aprile ancora in Piemonte,  dove prenderà parte alla 45a edizione del Torneo Internazionale U17 Maggioni – Righi di Borgaro Torinese.

LEGA PRO

Roma, Gasperini sull’espulsione di Wesley: “A volte devi fare la faccia da scemo”

Alla vigilia del ritorno degli ottavi di Europa League con il Bologna l’allenatore giallorosso torna sull’interpretazione arbitrale dopo il rosso. E Wesley: “Non era fallo, episodio grave e decisivo”

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