il ct della Turchia ha incontrato Yildiz e Spalletti

Il ct della Turchia Montella in visita alla Continassa. Incontro con Spalletti e dialogo con Yildiz e gli altri giocatori bianconeri.

Riflettori puntati su Kenan Yildiz. Il commissario tecnico della Turchia, Vincenzo Montella, si è presentato al JTC della Continassa per seguire l’allenamento della squadra. Un’occasione per osservare da vicino il talento bianconero. L’allenatore ha approfittato della visita per scambiare opinioni con lo staff juventino e salutare alcuni giocatori della rosa guidata da Luciano Spalletti.

Dialogo con Spalletti e i giocatori

A bordocampo ha avuto un colloquio con Luciano Spalletti e il suo vice Domenichini prima dell’inizio della seduta. All’incontro erano presenti anche Claudio Chiellini, direttore sportivo della Next Gen, e Gianluca Pessotto, con cui il ct turco ha dialogato. La visita è poi proseguita all’interno del centro sportivo, dove Montella ha incontrato diversi calciatori bianconeri. Oltre al suo giocatore Yildiz ha scambiato…

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Termina in parità la sfida tra Leverano Football e Real Putignano

Termina in parità la sfida tra Leverano Football e Real Putignano, che al “Comunale” impattano 1-1.

Nel primo tempo il Leverano dimostra la chiara superiorità tecnica senza però riuscire a trovare il varco giusto contro una difesa ospite attenta e ben organizzata. Il Real Putignano si difende con ordine e prova a ripartire, rendendosi pericoloso dalle parti di Bardoscia. L’equilibrio viene spezzato da un episodio: cross dalla destra, Rutigliano interviene con il gomito largo e l’arbitro indica il dischetto. Bardoscia intuisce la traiettoria, ma non riesce a neutralizzare il tiro di Colucci, che porta avanti i baresi. La reazione bianconera è immediata: De Pascalis affonda sulla corsia destra e mette in mezzo un pallone che finisce sui piedi di Sanyang, bravo a finalizzare per l’1-1.

Nella ripresa il Leverano alza il baricentro alla ricerca del gol vittoria, ma deve fare i conti con alcune decisioni della terna arbitrale che fanno discutere. Sanyang, lanciato alla perfezione da Bardoscia, supera il portiere e segna il possibile raddoppio, annullato però per un fuorigioco apparso ai più quantomeno dubbio. Poco dopo Quarta, subentrato ad Alemanni, cade in area stretto da due difensori: per l’arbitro è simulazione e scatta il cartellino giallo. Situazione che si complica ulteriormente quando Pasculli, dopo un battibecco con un avversario rimedia il secondo giallo, lasciando i suoi in inferiorità numerica.
Nonostante il 10 contro 11, il Leverano continua ad attaccare, concedendo però spazi alle ripartenze del Putignano, che in due occasioni va vicino al colpaccio: prima Bardoscia, poi Manca tengono in piedi il risultato. Proprio allo scadere è ancora Manca ad avere sul sinistro la palla del match, ma Loliva si supera con un intervento prodigioso, distendendosi alla sua destra e negando la gioia ai bianconeri.

Il triplice fischio sancisce il definitivo 1-1.

#leverano #leveranofootball #bianconero

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Bisceglie-Gallipoli 4-1, interviste post gara

Bisceglie-Gallipoli 4-1, Di Meo: “Bravi tutti, in particolar modo chi ha giocato meno ed è stato chiamato in causa. Contento per il risultato e per Amoroso”

Fonte: Facebook official page

Il Don Uva esce con le ossa rotte dalla trasferta contro il Corato Calcio

Battuti 3-0, i ragazzi di mister Carlucci non sono riusciti a esprimere la brillantezza e la compattezza viste nelle precedenti gare, lasciando spazio a un Corato più concreto e cinico, capace di colpire nei momenti decisivi della ripresa. Un risultato severo ma, per quanto visto nell’arco dei novanta minuti, sostanzialmente corretto. Ora sarà fondamentale reagire immediatamente, ripartendo già da martedì con la giusta mentalità, anche alla luce di una classifica corta che non consente distrazioni.

Il match si apre con un Corato intraprendente: al 6’ Fanelli va vicino al vantaggio colpendo la traversa di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Don Uva prova a rispondere con Caldarulo, che al 12’ rientra dai 20 metri e calcia alto. Al 15’ occasione per i padroni di casa con Scardigno, che su punizione battuta velocemente trova spazio ma spreca a tu per tu calciando sopra la traversa.

I bianco-gialli crescono con il passare dei minuti: al 30’ Caldarulo si accende dalla distanza e serve Muciaccia, la cui conclusione viene però murata in scivolata dalla difesa nero-verde. Tre minuti più tardi il Don Uva va a un passo dal gol con una tripla occasione clamorosa: prima Caldarulo impegna il portiere su cross di Di Leo, poi sulla respinta ci provano Andriano e Cepele, senza riuscire a trovare la rete. Al 35’ arriva anche il gol annullato a Caldarulo, che insacca di testa su calcio d’angolo battuto da Di Leo, ma l’arbitro ferma tutto per un fallo in mischia.

Nella ripresa il Corato torna a spingere: al 2’ Muciaccia è attento nel deviare un tiro insidioso di Campitiello da posizione defilata. Il Don Uva ha una grande occasione al 6’, quando Caldarulo serve in profondità Conte, ma Zinfollino si supera con un intervento decisivo. L’episodio che cambia la gara arriva al 20’: calcio di rigore per il Corato, trasformato da Scardigno per l’1-0.
Poco dopo da segnalare l’infortunio di Cepele (sostituito da Giovanni Amoruso al 22’) a cui la società augura una pronta guarigione.

Il Don Uva accusa il colpo dello svantaggio e il Corato ne approfitta. Al 25’ Campitiello raddoppia da calcio d’angolo, mentre al 30’ è ancora un corner a risultare fatale: Quercia svetta e firma il 3-0. Nel finale i bianco-gialli provano comunque a rendere meno pesante il passivo: Petrignani ha due occasioni tra il 45’ e il 48’, ma in entrambe le circostanze trova la risposta del portiere.

Ora testa alla prossima sfida: domenica al “Francesco Di Liddo” la squadra di Carlucci ospiterà il San Severo, reduce dalla vittoria per 6-1 sul Lucera, in un match che richiederà una pronta reazione.

CORATO CALCIO – DON UVA: 3-0
Marcatori: Scardigno su rig. al 20’ st, Campitiello al 25’ st, Quercia al 30’ st.

CORATO CALCIO
Zinfollino, Rana, Petrizzelli (Rizzi dal 40’ st), Quercia, Fanelli, Suriano, Volpe, Pirelli (Dargenio dal 24’ st), Tedone (Bagnara dal 40’ st), Scardigno (Garbetta dal 36’ st), Campitiello (Terrone dal 36’ st).
A disposizione: Fortunato, Perrone, Daleno, Defacentis.
All. Doudou.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Muciaccia, Messina, Cepele (Amoruso G. dal 22’ st), Murolo, D’Addato, Conte (Liso dal 41’ st), Andriano (Camporeale dal 31’ st), Petrignani, Di Leo (Manzo dal 41’ st), Caldarulo (Bruno dal 31’ st).
A disposizione: Napoletano, Franklin, Lullo, Troilo D.
All. Carlucci.

Arbitro: D’Erario di Bari
Assistenti: Piazzolla e Natale di Barletta.

Fonte: Facebook official page

Pareggio a reti bianche del Bitonto a Galatina.

Finisce con un pareggio a reti bianche la gara del Pippi Specchia.

Il Bitonto porta a casa un buon pareggio contro il Galatina. Una partita giocata con personalità, determinazione e tenacia. Una sfida che ai punti gli uomini di Gino Zinfollino avrebbero meritato senza dubbio di vincere.
Gli ospiti infatti nella prima frazione si sono affacciati diverse volte dalle parti di Caroppo, ma per imprecisione nell’ ultimo passaggio o per non essere arrivati al momento giusto all’ appuntamento con la conclusione vincente il gol del meritato vantaggio non si è materializzato. Nella ripresa stesso copione, Bitonto impegnato a fare gioco e a tenere in pugno le redini della gara ,padroni di casa che si fanno vedere dalle parti di Cozzella, senza però dare mai la concreta sensazione di essere vicini ad innescare la freccia del sorpasso.
In realtà il sentore che il punteggio si potesse sbloccare lo ha dato il Bitonto, con potenziali situazioni interessanti che però non sono state purtroppo concretizzate con l’ esito sperato. Al minuto 95 arriva una occasione enorme per i neroverdi in inferiorità numerica per il rosso diretto a Marco Marchitelli: il neo entrato Marco Meliddo si invola verso la porta di Caroppo, si trova da solo davanti al portiere del Galatina, tenta una conclusione di punta sul secondo palo con la palla che finisce incredibilmente di poco fuori. Un gol che avrebbe mandato in apoteosi gli straordinari tifosi bitontini giunti fino a Galatina.

Comunque un punto d’oro conquistato da Palazzo e compagni per una classifica che migliora sempre di più e che comunque in settimana verrà rivoluzionata un po’ per tutte le squadre a seguito dell’esclusione dal campionato del Foggia Incedit. Prossimo impegno per i leoncelli, turno interno domenica 15 febbraio contro il Maglie. Una vittoria permetterebbe di avvicinarsi ancora di più alla permanenza diretta e in un colpo solo potrebbe consentire di raggiungere al sesto posto proprio la squadra salentina della presidentessa Paola Vella, visto il turno di riposo che osserverà lo Spinazzola e il proibitivo impegno dell’Acquaviva contro il Taranto.

Fonte: Facebook official page – Clemente Calabrese ufficio stampa Us Bitonto

La Molfetta Calcio supera la Rinascita Rutiglianese: vittoria esterna per 0-3

Prestazione solida, concreta e di grande maturità per la Molfetta Calcio, che conquista una vittoria esterna pesantissima contro la Rinascita Rutiglianese, imponendosi con un netto 0-3.

Tre punti fondamentali che confermano il buon lavoro svolto da squadra, mister Lopraino e staff, in una fase della stagione in cui la classifica si fa sempre più corta e ogni gara diventa decisiva. La gara si apre con alcune situazioni su calcio d’angolo per la Rinascita Rutiglianese, ma è il Molfetta a rendersi più pericoloso. All’11’ arriva il vantaggio biancorosso: Fumai, su punizione, serve un pallone preciso che De Giglio, ex di turno, trasforma in rete. Il Molfetta continua a spingere e trova anche il raddoppio con lo stesso De Giglio, poi annullato per fuorigioco. La prima frazione si chiude con equilibrio ma con il Molfetta sempre ordinato e compatto.

Nel secondo tempo i biancorossi alzano il ritmo. Al 62’ arriva lo 0-2: rigore conquistato grazie a una giocata di tacco di De Giglio per Stancarone, anche lui ex, abbattuto in area. Dal dischetto Fumai è glaciale. Non mancano episodi arbitrali, tra cui l’espulsione del mister Lopraino per un’uscita dall’area tecnica. Il Molfetta continua a creare occasioni e all’87’ chiude definitivamente i conti con Obama, autore di un pallonetto vincente in ripartenza che vale lo 0-3 finale. Una vittoria che pesa, non solo per la classifica ma per il morale: la Molfetta Calcio dimostra compattezza, qualità e fame.

Con una classifica sempre più corta, ogni partita può riservare sorprese: la strada è quella giusta, ma servirà continuare a lavorare con la stessa determinazione, gara dopo gara .

Fonte: Facebook official page