Nardò sconfitto da un disperato Ferrandina

Una brutta partita e una brutta sconfitta per il Nardò. La squadra di De Sanzo ha patito un Ferrandina aggressivo e estremamente falloso. Un atteggiamento favorito da un arbitro palesemente adeguato che ha sin dalle prime battute innervosito i giocatori granata.

Il Ferrandina si è giocato le ultime residue velleità di salvezza con una classifica che di fatto lo ha già condannato ma non sigillato dalla matematica. Il Nardò vede i paly off di nuovo in discussione grazie alla clamorosa vittoria del Gravina contro un’Afragolese ormai in vacanza.

Difficile estrapolare da questo match azioni particolari. Per tutto il primo tempo battaglia a centrocampo con qualche tiro da fuori area di D’Anna per il Nardò e Antonacci per il Ferrandina. In mezzo una sequela di contrasti duri, molti fallosi, non puniti dall’arbitro. Galli inoperoso. Galiano in luce sulle parabole da calcio d’angolo.

Il secondo tempo si apre con lo stesso andamento frammentario. Al 52’ arriva la svolta. De Sanzo ricorre alla sostituzione di Galli con Verdosci per mettere un senior in più in mezzo al campo e la mossa si rivela sbagliata. Cissè lascia spiovere in area un cross, torre di Canavese e piattone di Pizzo da centro area che viene parato a terra da Verdosci. Solo apparentemente, perchè il pallone ha varcato la linea di un bel pezzo.

Il Nardò prova a reagire ma trova uno sbarramento di trattenute, spallate, gomitate ed entratacce di cui ne fa le spese D’Anna, costretto a lasciare il campo per un colpo subito alla schiena. Non basta l’ingresso di un Garnica non in buona condizione e di Tedesco in attacco. I due sono poco concreti. Nonostante il Nardò guadagni una serie di corner, non riesce mai a trovare la conclusione vincente. Tedesco all’80’ su assist di Garnica spara alto.

Partita stregata con Kisseih vicino al raddoppio. Dopo un prolungato cooling break e circa 7’ di recupero si chiude il match. Il Ferrandina vince ma ha poco da festeggiare. Il Nardò perde e guarda a domenica per difendere i play off dall’assalto del Gravina.

Tabellino:

FERRANDINA – NARDÒ 1-0

Goal: 52’ Pizzo

FERRANDINA: Galiano; Quaranta, Antonacci, Cristiano, Gianfreda; Brancati, Otero, Pizzo; Kisseih, Canavese, Cisse.

Riserve: Mosti, Finamore, Desimini, De Simone, Gallitelli, Calabria, Greco, Maltese, Lauria.. All. Simone Minincleri

NARDÒ: Galli (51’ Verdosci) ; Minerva, Fornasier, Gigliotti, Calderoni; Addae, De Luca; Agrimi, D’Anna (70’ Garnica), Camara (51’ Tedesco), Margheriti (51’ Tursi).

Riserve: Trinchera, Elia, Cirio, Leone – All. Fabio De Sanzo

Arbitro: Marco Costa di Busto Arsizio

Assistenti: Alessio Fiore e Marco Tundo di Roma.

Ammoniti: Minerva (N)

Serie D: pareggio a reti inviolate tra Manfredonia e Fidelis Andria

Si è disputato questo pomeriggio, presso lo Stadio Miramare, il Match Manfredonia-Fidelis Andria, valido per la trentatreesima giornata del campionato di Serie D, Girone H.

Si conclude a reti bianche la gara, povera di azioni ed emozioni. I sipontini avrebbero voluto chiudere la pratica, per raggiungere la salvezza, ma è stata una lotta a duro sangue, visto l’avversario che, ha un organico di tutto rispetto. Sono stati espulsi al 36° minuto del 2° tempo, Babaj (Manfredonia,) Barberini, (Fidelis Andria.) Domenica prossima, il Manfredonia deve necessariamente vincere in trasferta contro l’Acerrana, ormai retrocessa in eccellenza.

Formazioni:
Manfredonia: Brahja, Ceparano, Cicerelli, (30° st, Bonavita,) Urain, Hernaiz, (24° st, Babaj,) Balba, Giglio, Biagioni, Rondinella, Jallow, (40° st, Giacobbe,) Spinelli.
All.: Luigi Pezzella
A Disposizione: De Simone, De Luca, Bonavita, Babaj, Giacobbe, Di Maso, Carullo, Scoccola, Muscatiello.
Fidelis Andria: Perina, Casiello, Ronchi, Suplja, Marquez, (38° st, Amoabeng,) Orlandi, (16° st, Gatto,) Barberini, Giorgione, (26° st, Ciraci,) Pagliarino, (42° st, Cordova,) Rovere, (1° st, Allushaj,) Cipolletta.
All.: Pasquale Catalano
A Disposizione: Sapri, Allushaj, Cordova, Correnti, Luce, Tsioungaris, Amoabeng, Gatto, Ciraci.
Arbitro: Giovanni Matteo (Sala Consilina)
1° Assistente: Danilo Patat (Tolmezzo)
2° Assistente: Giacomo Scorrano (Lecce)

Fabregas: “Nico Paz in ospedale, il motivo e come sta! Ecco perché stasera guarderò Milan-Juve”

SEGNALE – “Certo, Il messaggio era chiaro: tornare ad essere una squadra forte. Abbiamo preso 9 gol delle ultime 3 partite, ma prima di queste eravamo tra le migliori d’Europa in tante cose. Oggi era fondamentale tornare alle “basi”. Il primo gol è stato meraviglioso, da un’uscita bassa con il portiere sulla quale abbiamo lavorato sono ieri, e quindi sono contentissimo. Dopo 3 risultati negativi era facile lasciarsi andare e farsi prendere dalla paura, ma invece i ragazzi hanno mostrato carattere facendo quello che vogliamo fare. Noi stiamo costruendo un percorso, un’identità, uno stile di gioco con dei ragazzini, ed oggi era una prova di maturità. Però mancano 4 partite e dobbiamo continuare così”.

TRANQUILLO – “Si si, questi siamo noi. Quando vedo giocare la squadra con questa personalità sono l’allenatore più felice del mondo. Fare questo tipo di prestazione oggi era importante, ma è già passato e bisogna pensare alla prossima”.

DE ROSSI – “lo gli ho detto che il campo…

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