SERIE C | Cessione Foggia: incontro positivo in Tribunale, nulla osta in arrivo nei prossimi giorni
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
𝗕𝗢𝗥𝗚𝗢𝗥𝗢𝗦𝗦𝗢 𝗦𝗖𝗢𝗡𝗙𝗜𝗧𝗧𝗢 𝗦𝗨𝗟 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗦𝗠𝗔𝗡𝗢
Sconfitta a testa alta per il Borgorosso Molfetta, che esce battuto dal difficile campo della Cosmano, terza forza del campionato nel girone A di Promozione pugliese. La gara si apre con un buon approccio degli ospiti: al 5’ Sallustio tenta la conclusione, ma la palla termina ampiamente a lato. La Cosmano risponde al 10’ con Ricucci che mette un cross invitante per Carella, il quale non riesce ad arrivare sul pallone per questione di centimetri. Al 14’ è Cubaj a provarci senza fortuna, mentre al 21’ un bello scambio tra Carella e Caggianelli si conclude con il tiro di quest’ultimo che sorvola la traversa.
I padroni di casa crescono con il passare dei minuti: al 37’ Ricucci crossa nuovamente al centro, ma Caggianelli viene anticipato e l’azione si chiude con un calcio d’angolo. È proprio da corner che al 38’ arriva il vantaggio della Cosmano: Ricucci batte dalla bandierina, Mascia fa da sponda di testa per Caggianelli che insacca. Nel finale di primo tempo il Borgorosso prova a reagire con una punizione di Pipoli al 41’, che però termina a lato.
Nella ripresa la Cosmano riparte forte. Al 49’ Pipoli conclude, ma De Santis è attento e blocca. Un minuto più tardi Carella, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce di testa ma trova ancora la risposta del portiere ospite. Al 52’ Cirillo calcia alto, mentre al 54’ Pipoli su punizione trova nuovamente De Santis sulla sua strada. Al 55’ è ancora Cirillo a provarci, ma il tiro finisce di poco fuori.
Al 58’ arriva il raddoppio dei padroni di casa: Carella dialoga con Landi che serve Caggianelli, bravo a firmare la doppietta personale. Il Borgorosso non si arrende e al 62’ Cubaj conclude, ma Pignatiello blocca senza problemi. Al 65’ Vitale tenta la soluzione personale, senza inquadrare la porta.
La partita si riapre al 68’: calcio di rigore per il Borgorosso Molfetta e Vitale dal dischetto non sbaglia, accorciando le distanze. I molfettesi credono nella rimonta e al 74’ e al 79’ Vitale ci prova direttamente su punizione, ma in entrambe le occasioni Pignatiello è decisivo. All’80’ Caggianelli sfiora la tripletta con una conclusione che termina sul fondo. In pieno recupero, al 93’, Cubaj S. va vicino al pareggio, ma Pignatiello si supera e respinge con un intervento strepitoso. Nel prossimo turno il Borgorosso Molfetta ospiterà la capolista Soccer Trani allo stadio “Paolo Poli”, in una sfida di grande prestigio.
#ForzaBorgorosso #Puglia #Promozione #Molfetta
Fonte: Facebook official page
𝐃𝐎𝐌𝐄𝐍𝐈𝐂𝐀 𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐀𝐓𝐀 𝐏𝐑𝐎 𝐁𝐎𝐑𝐆𝐎𝐑𝐎𝐒𝐒𝐎
Fonte: Facebook official page
i portieri più imbattuti della Serie D
Nel vasto panorama del calcio, i portieri rappresentano spesso la prima linea di difesa e la chiave per il successo di una squadra. La loro abilità nel mantenere la porta inviolata è un elemento cruciale per il raggiungimento degli obiettivi, e la Serie D non fa eccezione.
In questa stagione, alcuni portieri si sono distinti per la loro incredibile capacità di respingere gli attacchi avversari, contribuendo in modo significativo ai successi delle rispettive squadre.
Vi proponiamo le statistiche di imbattibilità di questi guardiani del gol, che mettono in luce le loro abilità, la costanza nei risultati e il contributo fondamentale alla solidità difensiva delle squadre di appartenenza.
Sveliamo quali portieri si sono affermati come veri e propri muri umani in Serie D, lasciando un’impronta indelebile nella storia di questa stagione calcistica.
Riportiamo, di seguito, i portieri con più “clean sheets” del campionato di Serie D per ogni girone (sulla base dei dati aggiornati disponibili).
Girone I
10 volte imbattuto
Antonio Lagonigro (Reggina 1914)
9 volte imbattuto
Mirko Castelnuovo (Nissa FC)
Cristian De Falco (Nuova Igea Virtus)
8 volte imbattuto
Giovanni Mileto (SS Milazzo)
Matteo Esposito (Ragusa Calcio)
Andrea Sorrentino (ACR Messina)
Alessio Giuliani (Sambiase 2023)
6 volte imbattuto
Francesco Corriere (Gelbison)
Ferdinando De Lorenzo (Savoia 1908)
5 volte imbattuto
Fabio Marano (US Vibonese)
Renars Minuss (Città di Gela)
Davide Lauritano (Castrumfavara)
Fonte:NotiziarioCalcio.comPotenza-Siracusa, disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai tifosi ospiti
In vista della partita Potenza-Siracusa, valida per la 25ª giornata di Serie C Sky WiFi e in programma sabato 7 febbraio 2026 alle ore 17:30, il Prefetto di Potenza – su indicazione del CASMS – ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi per i residenti nella provincia di Siracusa.
Chidi è un nuovo calciatore della FBC Gravina
La FBC Gravina comunica di aver acquisito le prestazioni sportive dell’attaccante Chisomnazu Chika Chidi. Classe 2000, Chidi è un centravanti dotato di grande struttura fisica e buone qualità tecniche, cresciuto e formatosi nel calcio svedese. Nel corso della sua carriera ha maturato esperienza in categorie di rilievo del panorama calcistico svedese, prendendo parte ai campionati di Superettan (Serie B) ed Ettan (terza serie), oltre a disputare la Coppa di Svezia. Arrivato a Gravina nella giornata di ieri, è già a disposizione di mister Ragno in vista della gara di domenica contro l’Acerrana.
Benvenuto Chisomnazu!
Gravina in Puglia, 04/02/2026
Condividi sui social network Fonte: official pageFigurine Panini e la storia di Antonio Percassi: Un curioso scambio di persona
Con l’abbonamento G ALL anche un box da 100 bustine di figurine Panini con l’album incluso. Scopri qui la storia dell’attuale presidente dell’Atalanta
la storia
—Antonio Percassi ha smesso col calcio giocato a 25 anni, dopo sette stagioni tra A e B con la maglia dell’Atalanta. Centodieci presenze, sempre sulla fascia destra. Percassi ha fatto l’esordio nell’album Panini nel 1971-72, quando la Dea militava in Serie B.
l’errore
—Da qui, nasce un fatto curioso. Nella sua prima figurina è stato commesso un errore: il suo nome venne scambiato con quello di Enea Moruzzi, anche lui giovane calciatore di quell’Atalanta. Essendo appunto due calciatori emergenti, si creò il disguido. E non emerse mai, se non dopo l’exploit di Antonio alla guida dell’Atalanta. In un’altra veste. Storie di altri tempi. Già, perché Percassi entra anche in quella…
