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Lo sfogo di Viviano: “Alla Fiorentina non funziona nulla. Comunicazione ridicola”
“Comunicazione ridicola, alla Fiorentina non funziona nulla”. Emiliano Viviano non usa giri di parole ad Arena Sportium: l’ex portiere viola analizza la crisi societaria
Non è mai stato uno da giri di parole, specialmente quando si parla della “sua” Fiorentina. L’ex portiere viola Emiliano Viviano, intervenuto ai microfoni del canale social Arena Sportium, ha analizzato il momento del club, puntando il dito non tanto sui singoli giocatori, quanto sulla struttura societaria e, soprattutto, sulla gestione della comunicazione. Ecco le sue parole
“Se vai a Firenze, sei tu che devi andare incontro alla storia della città e della Fiorentina. Se vai alla Lazio, è la stessa cosa. Un dirigente ha un gruppo di lavoro alle spalle, ma secondo me tutto parte dalle basi: dalla gestione delle strutture, dalle giovanili, dalla comunicazione, ma anche dalla cultura del lavoro che si riesce a trasmettere. Ci sono tante cose che alla Fiorentina non funzionano e poi diciamo che i giocatori sono stati…
11 MARZO 2026 – SERIE C: FOGGIA, SALVEZZA APPESA A UN FILO: IL CALENDARIO NON AIUTA
LATINA OSPITA L’INTEGRITY TOUR DELLA LEGA PRO
Il Latina Calcio 1932 ha ospitato allo stadio “Domenico Francioni” una tappa dell’Integrity Tour, il progetto itinerante promosso dalla Lega Pro con l’obiettivo di informare e sensibilizzare club e tesserati sul fenomeno delle frodi legate alle scommesse sportive e sul rischio del match fixing.
Nel corso dell’incontro, i rappresentanti dell’Integrity Office della Lega Pro, affiancati dai referenti di Sportradar AG, hanno illustrato ai tesserati nerazzurri i principali rischi legati alla manipolazione delle competizioni sportive. Durante la giornata, sono stati spiegati i meccanismi con cui operano i criminali che tentano di alterare l’esito delle partite e sono stati forniti strumenti utili a calciatori, allenatori e dirigenti per riconoscere eventuali tentativi di approccio illecito e sapere come comportarsi.
Un momento di confronto e di crescita che ha permesso a tutti i tesserati presenti di acquisire maggiore consapevolezza sul tema e che rientra nel più ampio programma di prevenzione portato avanti dalla Lega Pro su tutto il territorio nazionale. Negli anni l’Integrity Tour ha fatto tappa in numerosi club, coinvolgendo migliaia di tesserati con l’obiettivo di rafforzare la cultura della legalità e proteggere l’integrità delle competizioni sportive.
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Se in Serie A comanda la frenesia del risultato, in B c’è ancora chi ha il coraggio di osare: Stefano Melissano, ds dei bianconeri, che pesca ovunque giovani di talento
…𝗠𝗔𝗦𝗦𝗜𝗠𝗢 𝗚𝗢𝗛, 𝗗𝗔𝗟𝗟’𝗔𝗧𝗟𝗘𝗧𝗜𝗖𝗢 𝗔𝗖𝗤𝗨𝗔𝗩𝗜𝗩𝗔 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗜𝗕𝗔𝗟𝗧𝗔 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘
Il momento straordinario di Massimo Goh continua a far parlare anche fuori dalla Puglia.
Il nostro attaccante è protagonista di un approfondimento di SerieD24, che racconta il suo percorso, la stagione in maglia rossoblù e l’attenzione crescente attorno alle sue prestazioni.
Un riconoscimento importante per il lavoro del ragazzo e per quanto sta dimostrando sul campo con l’Atletico Acquaviva.
Articolo di Vincenzo Antonazzo
L’esterno cresciuto nella Juventus, cugino di Kean, è protagonista in Eccellenza pugliese: 5 gol in 8 presenze e diversi club di Serie D sulle sue tracce.

Tra nomi altisonanti, esclusioni e grandi flop, la stagione del girone unico di Eccellenza pugliese si appresta a entrare nella sua fase conclusiva. Tra la lotta per la promozione e quella per evitare i playout, in Puglia resta ancora molto da decidere. Nel corso dell’annata si è discusso a lungo del livello e del valore del campionato pugliese, quasi una Serie D camuffata, con giocatori di alto profilo e corazzate come Brindisi, Bisceglie, Taranto e Canosa che hanno subito scavato un solco importante rispetto alle inseguitrici.
Alla luce dell’elevata competitività del raggruppamento, il quinto posto dell’Atletico Acquaviva non è affatto da sottovalutare. Prima delle “umane”, subito dietro alle quattro corazzate già citate, la squadra di Andrea Solidoro si sta infatti rendendo protagonista di un’ottima seconda metà di stagione, restando a ridosso della vetta del girone.
I 16 gol segnati nelle ultime quattro uscite raccontano di un momento estremamente positivo per i pugliesi, reduci dal netto 6-1 contro l’Ugento che ha messo ancora una volta in evidenza le qualità di Massimo Goh. Arrivato in Puglia a gennaio dalla Real Forte Querceta, il classe 1999 si è subito imposto nel girone, segnando 5 gol in 8 presenze. Gli ultimi due, una doppietta, sono arrivati proprio nell’ultima uscita di domenica scorsa contro gli ugentini.
Attaccante rapido e dotato di un buon senso del gol, Goh è cresciuto nel settore giovanile della Juventus insieme al cugino Moise Kean, oggi attaccante della Fiorentina. In carriera ha già collezionato esperienze in Serie D con Virtus Verona e Marignanese, oltre ad alcune apparizioni in Serie C con Cavese e la stessa Virtus Verona.
La sensazione, però, è che l’attaccante, portato in Italia dall’intermediario di mercato Mario Spinelli, possa presto ritrovare categorie superiori. L’acquisto invernale dell’Acquaviva ha infatti attirato l’attenzione di diversi direttori sportivi di Serie D, con più squadre interessate a portarlo in categoria nella prossima stagione. Dopo essersi imposto come uno dei grandi protagonisti della stagione dell’Acquaviva, la sua esperienza e le sue qualità potrebbero quindi riportarlo presto in Serie D.
#AtleticoAcquaviva #MassimoGoh #EccellenzaPugliese #ForzaRossoblu
Fonte: Facebook official page
Magrì traccia la rotta della Virtus Francavilla
L’attuale cammino della Virtus Francavilla è stato oggetto di una profonda disamina da parte del suo massimo dirigente, Antonio Magrì, il quale ha voluto fare il punto della situazione tra presente e prospettive future.
Secondo la visione del numero uno biancazzurro, la compagine pugliese ha finora ottenuto risultati inferiori rispetto a quello che è il reale valore tecnico e umano presente all’interno dello spogliatoio.
Pur ammettendo che nel raggruppamento esistono club che hanno investito capitali ingenti per costruire delle vere e proprie corazzate, Magrì resta convinto che la propria rosa sia da prime cinque posizioni.
«Sicuramente credo che la squadra finora abbia raccolto meno rispetto al suo valore e alle sue potenzialità», ha puntualizzato il presidente, pur riconoscendo che l’ultima parola spetta sempre ai verdetti del campo.
Al momento la graduatoria non rispecchia le ambizioni estive, ma per la proprietà esiste ancora il margine temporale necessario per invertire la tendenza e scalare posizioni importanti prima del termine della stagione.
Il dirigente ha ricordato come il percorso sia iniziato con diverse asperità, costringendo la società a intervenire drasticamente con il ribaltone dell’area tecnica e della direzione sportiva per raddrizzare la rotta.
Sebbene ci sia stata una ripresa, il rammarico maggiore resta legato ai punti persi tra le mura amiche, dove in passato la Virtus era solita costruire gran parte delle proprie fortune agonistiche.
«Veniamo da un percorso positivo in cui l’unica nota dolente sono i punti persi in casa», ha osservato con dispiacere Magrì, pensando soprattutto al debito di riconoscenza verso i sostenitori e i partner commerciali.
L’obiettivo dichiarato per questo finale di stagione è senza dubbio l’accesso agli spareggi post-campionato, considerati un traguardo minimo per la qualità complessiva degli interpreti a disposizione del mister.
Raggiungere la post-season non sarà affatto un’impresa semplice, data la folta concorrenza, e richiederà una serie di successi consecutivi oltre alla capacità di imporsi negli scontri diretti più delicati.
«Mi aspetto che questa squadra raggiunga i playoff: ripeto sono alla nostra portata per valore e potenzialità della rosa», ha ribadito con forza il patron, fissando l’asticella delle ambizioni molto in alto.
La conquista di questo piazzamento viene vista come una tappa fondamentale per alimentare l’entusiasmo della piazza e per gettare le fondamenta solide su cui programmare la prossima annata sportiva.
Il messaggio inviato ai calciatori è stato molto chiaro: la permanenza in società per il futuro passerà necessariamente attraverso la dimostrazione di possedere una mentalità vincente e il desiderio di lottare.
Oltre alle vicende agonistiche, il presidente ha espresso grande soddisfazione per l’evoluzione della Nuovarredo Arena, che si sta trasformando in un impianto d’avanguardia per le categorie professionistiche.
I lavori in corso, che includono la nuova area per gli ospiti e la copertura del settore dedicato ai tifosi locali, renderanno lo stadio un polo d’attrazione anche per eventi di respiro internazionale e nazionale.
«Il nostro stadio sta diventando sempre più bello e confortevole», ha sottolineato Magrì, pur ponendo l’accento sulla necessità di rivedere i costi di gestione della struttura con l’amministrazione comunale.
L’imprenditore ha infatti spiegato che l’ampliamento dei volumi e dei servizi comporterà oneri che la società non può più sostenere alle vecchie condizioni, restando in attesa di un confronto costruttivo.
Un altro pilastro fondamentale del mondo Virtus è rappresentato dal settore giovanile, recentemente pluripremiato e considerato un vero e proprio vanto per tutta la comunità di Francavilla Fontana.
L’attività dei più giovani, che vede il club stabilmente ai vertici regionali, continuerà a essere un impegno primario della famiglia Magrì, indipendentemente dalle sorti che interesseranno la prima squadra.
«Rappresenta il nostro fiore all’occhiello di cui sono orgoglioso e di cui devono essere orgogliosi tutti i francavillesi», ha concluso il presidente, confermando la centralità del vivaio nel suo progetto.
Fonte:NotiziarioCalcio.com