Atletico Acquaviva – Vittoria di carattere al “Giammaria”

Al “Giammaria” l’Atletico Acquaviva supera 4-1 l’A. Toma Maglie al termine di una gara intensa e nervosa nel primo tempo, ribaltata con autorità nella ripresa grazie alla qualità e alla lettura tattica dei rossoblù.

Avvio rossoblù e primo squillo di Girardi

L’inizio è subito di marca Atletico. Al 6’ una bella combinazione tra Ferrante e Girardi libera l’inserimento di Daniele Fortunato, il cui cross diventa insidioso per il portiere ospite. Il pallone viene respinto all’altezza dell’incrocio e finisce fuori area, dove Ferrante prova la conclusione senza però trovare lo specchio.

Un minuto più tardi è ancora Girardi a provarci su punizione dal limite, ma la palla termina alta. L’Atletico continua a spingere e all’11’ costruisce un’altra buona occasione: Ferrante mette una palla tesa al centro, la difesa del Toma Maglie libera ma Lenoci è il più rapido ad avventarsi sul pallone e calcia, sfiorando il palo alla sinistra del portiere.

Il vantaggio ospite e un primo tempo molto nervoso

Nel momento migliore dei rossoblù arriva però il vantaggio degli ospiti. Al 19’, su un tentativo di disimpegno difensivo, Colaci viene fermato con un intervento duro che non viene giudicato falloso. Sulla prosecuzione dell’azione, il Toma Maglie trova la rete dello 0-1 con una palla forte al centro che consente agli ospiti di passare in vantaggio tra le proteste dei padroni di casa.

La gara si accende e diventa sempre più nervosa. Al 21’ viene ammonito Fucci per un fallo a centrocampo, in un contesto già caratterizzato da diversi interventi duri non sanzionati. Poco dopo arriva la reazione dell’Atletico: Ferrante mette un bel pallone al centro per Goh, ma Ongania anticipa di testa e allontana il pericolo.

La tensione cresce ulteriormente e porta a un duro confronto a centrocampo, al termine del quale vengono ammoniti Colaci e Alfarano. Le proteste dei rossoblù sono evidenti, soprattutto per la gestione dei contrasti da parte del direttore di gara.

Le occasioni prima dell’intervallo e il pari di Goh

Nonostante il clima acceso, l’Atletico continua a costruire. Al 35’ Ferrante serve Girardi, che controlla e restituisce palla prima di riceverla nuovamente tra le linee: la conclusione di sinistro è però debole e termina tra le braccia del portiere. Al 37’ si rivede il Toma Maglie con un tentativo di De Luca che finisce sul fondo.

Al 38’ è ancora Ferrante a provarci da lontano con una conclusione potente dai quaranta metri, che termina di poco alta sopra la traversa. Nel finale di tempo i rossoblù insistono: al 42’ Girardi recupera palla sui trenta metri, finta e prova la conclusione di destro, senza trovare lo specchio.

Il forcing trova finalmente sbocco al 44’. Sugli sviluppi di un’azione sulla sinistra, Ferrante calcia, la difesa respinge e Massimo Goh è il più rapido ad arrivare sul pallone, superando il portiere e firmando il meritato pareggio. Si va così all’intervallo sull’1-1 dopo un primo tempo intenso, combattuto e ricco di episodi.

La svolta della ripresa passa anche dalle scelte di Solidoro

La ripresa si apre con una scelta precisa di mister Solidoro: fuori l’ammonito Colaci, dentro Asselti, in una sostituzione dettata anche dalla gestione disciplinare della gara. Dopo pochi minuti proprio Asselti prova a rendersi pericoloso su una ripartenza, ma la conclusione termina alta.

È però la lettura tattica a cambiare definitivamente l’inerzia del match. L’Atletico modifica l’assetto passando per alcuni minuti dal 4-3-3 a un 4-3-1-2, con Girardi avanzato sulla trequarti alle spalle di Goh e Fucci, soluzione che permette ai rossoblù di occupare meglio gli spazi centrali e aumentare la pressione offensiva. Successivamente, con l’ingresso di Garcia al posto di Lenoci, l’equilibrio viene nuovamente sistemato, con Fucci che torna a fare la mezzala.

Il risultato di queste scelte arriva al 50’. Fucci sfonda sulla destra e mette un pallone al centro per Ferrante, che serve Girardi: il numero 10 controlla e lascia partire un sinistro preciso sotto il sette alla destra del portiere, firmando il sorpasso rossoblù.

Garcia incide, Goh chiude i conti

L’Atletico prende fiducia e controllo della gara. Al 59’ arriva anche il terzo gol: affondo di Asselti, palla sulla sinistra per Fucci, finta e cross perfetto al centro per Garcia, che di testa insacca il 3-1.

I rossoblù continuano a spingere. Al 65’ Goh mette un pallone in mezzo ancora per Garcia, ma la conclusione viene ribattuta dalla difesa. Al 68’ è Girardi a servire Fucci, che dopo il controllo prova a concludere trovando la risposta del portiere.

Il colpo definitivo arriva al 75’. Palla in profondità per Garcia, che dalla sinistra serve al centro Goh: l’attaccante approfitta di un intervento a vuoto di Galvez e insacca il gol del 4-1, chiudendo di fatto la gara.

Un successo che racconta il valore del gruppo

Nel finale l’Atletico gestisce senza rischi e controlla il possesso. Al 90’ ancora Garcia, tra i più attivi nella ripresa, prova a creare un’ultima occasione con un cross dalla destra, respinto dalla difesa.

Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio.

Una vittoria che racconta molto più del risultato: l’Atletico Acquaviva ribalta una gara complicata con carattere, qualità e una lettura lucida dei momenti. Nella ripresa, le scelte di mister Solidoro incidono in maniera decisiva, dando nuova forma alla squadra e indirizzando definitivamente l’inerzia del match. La risposta del gruppo è totale: disponibilità, sacrificio e capacità di adattarsi fanno la differenza, confermando ancora una volta la solidità e il valore di questo collettivo rossoblù.

Tabellino

Atletico Acquaviva:
Ditoma; Fortunato D. (62’ Angelini), Colaci (46’ Asselti), Fucci (75’ Schirizzi), Patronelli; Taal, Lenoci (50’ Garcia), Ferrante; Goh, Girardi (79’ Fortunato A.), Pucinelli.
A disposizione: Bozzi, Angelini, Asselti, Cosmo, Rucci, Patruno, Schirizzi, Fortunato A., Garcia.
Allenatore: Andrea Solidoro.

Ammoniti: Fucci, Colaci, Pucinelli.

A. Toma Maglie:
Catelli; Guevara (64’ Ousfar), Ongania (40’ Tecci), Galvez, Amato; Diaz, Martina, Alfarano; De Luca (56’ Dell’Anna), Serafino (70’ Bah), Oltremarini (87’ Vantaggiato).
A disposizione: Cimino, Tecci, Giannuzzi, Renna, Dell’Anna, Micello, Bah, Ousfar, Vantaggiato.
Allenatore: Alberto Giuliatto.

Ammoniti: De Luca, Galvez, Diaz.

Arbitro: Alessandro Maria Gialluisi (Barletta).
Assistenti: Niccolò Gugliotta (Bari), Giuseppe Colapinto (Molfetta).


𝗔𝗧𝗟𝗘𝗧𝗜𝗖𝗢 𝗔𝗖𝗤𝗨𝗔𝗩𝗜𝗩𝗔 – 𝗔. 𝗧𝗢𝗠𝗔 𝗠𝗔𝗚𝗟𝗜𝗘 𝟰-𝟭

Fonte: Facebook official page

Monopoli-Benevento, altro step per i sanniti per avvicinarsi alla serie B. Le probabili formazioni

Il countdown promozione in serie B ha un nuovo step da superare per il Benevento di Floro Flores. La compagine campana assapora di giornata in giornata la vicinanza alla cadetteria e i tifosi attendono con trepidazione il lieto evento. La prossima sfida si chiama Monopoli, campo tradizionalmente difficile per le squadre cosiddette grandi e, dunque, c’è grande concentrazione in casa sannita per evitare scivoloni imprevedibili, magari rimettendo in corsa la diretta inseguitrice Catania.

La squadra dell’ex attaccante dell’Udinese non sta perdendo un colpo e sta dimostrando partita dopo partita di meritare oggettivamente la promozione in serie B. Una stagione gestita bene dalla società campana, riuscendo ad intuire la necessaria svolta dopo l’esonero di Auteri affidando la panchina ad un allenatore giovane e voglioso di emergere come Floro Flores. In più, la squadra non ha tradito le attese riuscendo a gestire anche i momenti più complessi. Il Benevento incontrerà un Monopoli voglioso di riscattare la sconfitta di Caserta ma anche determinato a dare una bella soddisfazione ai suoi tifosi. Una vittoria contro i sanniti non solo rappresenterebbe un risultato prestigioso ma servirebbe tantissimo in ottica play off. I pugliesi devono ancora lottare per avere la certezza matematica di disputarli e vogliono, in principal modo, evitare nuovi cali di tensione troppo spesso presenti all’interno di questa stagione.

La partita si prepara e si motiva da sè ma occorrerà grinta, determinazione e massima concentrazione per avere la meglio della prima della classe lanciatissima verso la promozione in serie B. Ci si aspetta anche un pubblico caloroso che possa spingere i propri beniamini verso la vittoria. In compenso, non saranno presenti i tifosi del Benevento e questo rappresenta, indubbiamente, in termini di spettacolo, una diminutio in una partita che promette tanto dal punto di vista tecnico e agonistico.

QUI MONOPOLI. Il tecnico Colombo non dovrebbe cambiare la sua tradizionale impostazione tattica confermando il classico 3-5-2. Sulla scelta degli uomini Scipioni potrebbe partire dalla panchina mentre potrebbe giocare dal primo minuto il giovane Fedel insieme a Battocchio e Greco a completare la cerniera di centrocampo. In avanti la scelta del tecnico dei pugliesi potrebbe andare nella direzione del doppio centravanti con la coppia Longo-Fall. In difesa il trio dovrebbe essere composto da Manzi, Piccinini e Angileri.

QUI BENEVENTO. L’allenatore dei sanniti Floro Flores dovrebbe optare per l’oramai classico 4-2-3-1 senza stravolgere troppo la scelta degli uomini a disposizione. In avanti la punta dovrebbe essere Salvemini con, ai suoi lati, il trio di trequartisti composto da Lamesta, Tumminiello e Della Morte. A centrocampo i soliti Talia e Maita saranno i registi mentre in difesa dovrebbe essere confermata la presenza di Scognamillo con Pierozzi e Ceresoli nella posizioni di esterni. In porta l’ex Ternana Vannucchi. 

Ecco le probabili formazioni della partita che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 20.20:

MONOPOLI ( 3-5-2): Albertazzi; Manzi, Piccinini, Angileri; Valenti, Battocchio, Fedel, Greco, Oyewale; Longo, Fall. All. Alberto Colombo

BENEVENTO ( 4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Ceresoli; Talia, Maita; Lamesta, Tumminiello, Della Morte; Salvemini. All. Antonio Floro Flores

Arbitro: sig. Francesco D’Eusanio di Faenza; assistenti Cavalli/Bettani. Quarto ufficiale sig. Alessandro Recchia di Brindisi. Operatore FVS sig. Antonio Alessandrino di Bari

Fonte:TuttoC.com

Bitonto Calcio – Intervista post gara al vicepresidente Giovanni Brindicci

Intervista post gara al vicepresidente Giovanni Brindicci

Fonte: Facebook official page

𝗙𝗜𝗡𝗜𝗦𝗖𝗘 𝗦𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗥𝗘𝗧𝗜 𝗟𝗔 𝗦𝗙𝗜𝗗𝗔 𝗧𝗥𝗔 𝗡𝗢𝗥𝗕𝗔 𝗠𝗢𝗟𝗔 𝗘 𝗕𝗢𝗥𝗚𝗢𝗥𝗢𝗦𝗦𝗢

Il Borgorosso Molfetta strappa un buon pareggio sul difficile campo del Norba Mola nella 29^ giornata di Promozione pugliese. I biancorossi impattano 0-0 allo stadio “Caduti di Superga” di Mola di Bari giocando una partita di sostanza contro un ottimo avversario.

Match molto equilibrato dall’inizio alla fine, con un paio di occasioni per i padroni di casa con Forbes e Cianci nel primo tempo ma soprattutto con qualche rimpianto in casa molfettese per il palo colpito da Cubaj in pieno recupero. Alla fine la partita finisce senza reti: i biancorossi si portano a 39 punti in classifica, con un margine di quattro lunghezze sulla zona play-out.

Si tornerà in campo direttamente dopo la sosta per le festività pasquali: si ripartirà dall’importantissimo scontro diretto in casa contro l’Atletico Gargano, squadra a pari punti proprio con i molfettesi.

Con cinque partite da giocare al termine della regular season, la salvezza va ancora conquistata.

#ForzaBorgorosso #Puglia #Promozione #Molfetta

Fonte: Facebook official page

Il Novoli Calcio molla fino al 96esimo, ma rimedia una sconfitta

Il Novoli Calcio molla fino al 96esimo, ma rimedia una sconfitta contro la SS Taranto Calcio, complicando la sua parte finale di stagione in piena zona play-out.

Passivo comunque dignitoso per gli uomini di mister Luperto che, dopo aver chiuso i primi 45 minuti in svantaggio di due reti, dopo l’uno-due in poco più di 10 minuti di Losavio e Aguilera, rientrano dagli spogliatoi col piglio giusto: gran tiro di Mancarella, risposta da campione del numero uno tarantino, ma sulla ribattuta è lesto Milanese a segnare e riaccendere le speranze novolesi. Ma la squadra di mister Danucci riesce a reagire subito, livellando di nuovo il gap con Losavio.

Buon ritmo e buon palleggio per il resto dei minuti, con il palo di Russo e un episodio con molti dubbi in area tarantina (evidentissimo placcaggio di Rizzo su Maccarrone), fino al bel goal in diagonale di De Blasi che fissa il risultato sul 2 a 3 a partita praticamente conclusa.

#novolisstaranto #novolicalcio #eccellenzapugliese #passionedatramandare #fulltime #avantinovolesi

Fonte: Facebook official page

Molfetta Calcio – Scatti match

Scatti match 📸 Molfetta calcio ⚪️🔴 – Don Uva Calcio PH: Vincenzo Altieri





Fonte: Facebook official page

Bisceglie Calcio, Di Meo: “Prestazione molto buona”


Di Meo: “Prestazione molto buona. Dobbiamo continuare a ragionare con ottimismo, mettendo da parte le negatività”

Fonte: Facebook official page

IL BISCEGLIE RITROVA IL SUCCESSO: AL “VENTURA” CONVINCENTE 4-0 CON L’UGENTO

Il Bisceglie si rimette in marcia in campionato battendo con un netto 4-0 l’Ugento nella trentacinquesima giornata dell’Eccellenza Pugliese 2025-2026: al “Ventura” i nerazzurri dominano la gara dall’inizio alla fine, trascinati dalle reti di Lopez, Dammacco (a segno con una doppietta) e Lavopa, quest’ultimo su calcio di rigore. La squadra guidata da Pino Di Meo resta seconda in classifica, a -8 dal Brindisi (vittorioso con la Polimnia) e a +6 sul Taranto (che invece ha espugnato Novoli). Giovedì il recupero contro la Nuova Spinazzola, che riporterà i nerazzurri allo stesso numero di partite giocate rispetto alle dirette rivali.

IL TABELLINO
CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 35a giornata
BISCEGLIE-UGENTO 4-0


BISCEGLIE (4-3-1-2): Baietti; Taccogna (30′ st Nacci), Di Fulvio, Visani (34′ st Ioio), A. De Luca; Traore, Cifarelli, Lavopa; Dammacco (16′ st Maffei); Lopez (26′ st Sene), Amoroso (37′ st Ricchiuti). A disp. Lonoce, F. De Luca, Pignataro, Mbodji. A disp. Pino Di Meo.

UGENTO (3-5-2): Maggi (43′ pt Marzo); Macias, Martinez, Aranda; Marchionna (23′ st Valvassori), Lollo, Moran, Scarlino (1’st Laena), Boglic; Rivadero, Beceiro (37′ st Schito). A disp. De Maria, Zappacosta, Gamboa, Cordary. All. Andrea Manco.

ARBITRO: Fiorino di Bari.
ASSISTENTI: Conversa e Cipriani, entrambi di Bari.
RETI: pt 16′ Lopez, 31′ Dammacco, 34′ Dammacco; st 10′ Lavopa (rig.)
NOTE: angoli 6-1; rec. pt 2′; st 4′.
AMMONITI: Boglic, Valvassori.

#noisiamobiscegliecalcio




Fonte: Facebook official page

La Molfetta supera il Don Uva con il punteggio di 3-1, al termine di una gara ben gestita e indirizzata sin dalle prime battute.

L’avvio è vivace, con il Don Uva che conquista subito un calcio d’angolo, ma è la Molfetta a sbloccare il risultato al 4’: cross dal fondo di Morella per Paparella che, dai 20 metri, lascia partire una conclusione precisa che si insacca per l’1-0

La gara prosegue con diverse situazioni da fermo: il Don Uva si rende pericoloso su calcio di punizione dal limite, mentre la Molfetta risponde con una punizione a favore. Le due squadre si affrontano a viso aperto, con azioni distribuite su entrambi i fronti. Al 18’ arriva il raddoppio dei biancorossi: errore in fase di rilancio del portiere ospite, Morella intercetta e serve Obama che realizza il 2-0

La Molfetta continua a spingere sugli esterni: Morella mette diversi palloni in mezzo, senza però trovare la deviazione vincente di De Giglio, spesso anticipato. Nel frattempo, viene ammonito lo stesso De Giglio. Il Don Uva prova a reagire: sugli sviluppi di un calcio d’angolo e di alcune azioni manovrate, crea pericoli con conclusioni imprecise, tra cui un tentativo alto sopra la traversa di Binetti. La squadra ospite colpisce anche una traversa e sfiora il gol con Caldaruolo, il cui tiro termina di poco a lato. Nel finale di primo tempo si registrano un fuorigioco di Obama a tu per tu con il portiere e alcune conclusioni del Don Uva, tra cui un tiro velleitario e uno facilmente controllato dall’estremo difensore biancorosso. La Molfetta si rende pericolosa anche su punizione con Stancarone, che serve Roque, ma la conclusione è debole. La prima frazione si chiude dopo ulteriori calci d’angolo per il Don Uva e azioni senza esito concreto. Nella ripresa la Molfetta riparte con una punizione a favore e un’azione personale di De Giglio, che protegge palla e conclude, trovando però l’opposizione della difesa. Il Don Uva continua a spingere, conquistando calci d’angolo e una punizione dal limite. Gli ospiti trovano anche la via del gol, ma la rete viene annullata per posizione di fuorigioco. Poco dopo, ancora Binetti si rende pericoloso senza inquadrare lo specchio. La Molfetta colpisce in ripartenza al 58’: Obama finalizza l’azione del 3-0, firmando la sua doppietta personale

Nel prosieguo del match, Camara serve De Giglio davanti al portiere, ma l’attaccante viene anticipato. Mister opta quindi per alcune sostituzioni: esce Obama ed entra De Sario; successivamente spazio anche a Introna per Morella e a Fiorentino per De Giglio. La Molfetta continua a costruire: Fumai serve De Sario, che non riesce a impattare al meglio di testa. Entra anche Tangari (classe 2008) al posto di Paparella. Nel finale il Don Uva trova il gol della bandiera al 78’ con Camporeale, accorciando le distanze. Gli ultimi minuti scorrono senza ulteriori sussulti, nonostante una punizione a favore della Molfetta e quattro minuti di recupero. Al triplice fischio, la Molfetta conquista una vittoria meritata, confermando solidità e capacità di gestione nei momenti chiave

Domenica prossima i biancorossi saranno chiamati a un banco di prova importante in trasferta sul campo del Trani

Fonte: Facebook official page

Marotta: "All'Inter manca un rigore contro la Fiorentina: lo dicono gli esperti"

Presente negli uffici milanesi della Lega, il presidente nerazzurro è tornato sul presunto fallo di mano di Pongracic in Fiorentina-Inter: “Per gli esperti ci manca un rigore, agli arbitri chiedo più omogeneità”. [continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]