Banda, Cheddira e Falcone spediscono il Pisa in Serie B: il Lecce di Di Francesco si impone con fatica all’Arena Garibaldi

di Danilo Sandalo

Vittoria doveva essere e vittoria, finalmente, è stata per il Lecce che, all’ Arena Garibaldi di Pisa, si impone per 2-1 (Banda, Leris, Cheddira) condannando i locali alla retrocessione matematica in Serie B insieme al Verona con tre giornate di anticipo.
Una vittoria che consente ai salentini di portarsi momentaneamente a +4 sulla Cremonese di Giampaolo e Baschirotto che nel posticipo di lunedì sera affronterà la Lazio allo “Zini” di Cremona.
Oltre agli autori dei gol giallorossi, una menzione di merito va fatta ancora una volta per il numero uno salentino Wladimiro Falcone che anche ieri si è dimostrato superlativo opponendosi ai tentativi avversari con parate di grandissimo spessore tecnico, ma di pari passo va apprezzato anche il lato umano del portiere romano autentico trascinatore e capitano silenzioso, mai domo, sempre attento e presente e che riesce a trasmettere un senso di grande sicurezza non solo al reparto difensivo, ma a tutta la squadra.

Una gara che di buono ha solo il risultato, ma l’atteggiamento visto in campo ha rivelato le solite lacune caratteriali, di approccio e gestione della gara da parte dei giallorossi e anche le mosse di Di Francesco, una volta acquisito il vantaggio, stanno ad indicare tanta e tanta paura da parte dello stesso mister ma, forse, anche mancanza di fiducia nei confronti della squadra, elementi che si riversano tutti sul gruppo in termini emotivi.
Nella speranza che un risultato così importante non vada vanificato cerchiamo di incrociare le dita auspicandoci che nel posticipo di lunedì sera la Lazio di Maurizio Sarri non sia già con la testa alla finale di Coppa Italia perchè così si falserebbe letteralmente il campionato.
Anche perchè per il Lecce, già dalla prossima gara, il calendario sarà tutt’altro che semplice e se a partire da sabato contro la Juventus, l’atteggiamento sarà lo stesso dimostrato nelle ultime due uscite difficilmente da qui alla fine si riuscirà a fare molti punti.
Sperare che le cose cambino rientra sicuramente nelle facoltà umane purchè non ci si illuda che questo possa avvenire realmente, pertanto per lo stesso motivo si deve sperare in una prestazione onesta da parte della squadra di Maurizio Sarri.

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