Fabio Liverani intervista: “Mia moglie malata, il razzismo, il derby a Roma, Lotito”
𝐌𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞: 𝐢𝐥 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐚𝐟𝐫𝐚 𝐬𝐛𝐚𝐧𝐜𝐚 𝐢𝐥 𝐕𝐞𝐧𝐭𝐮𝐫𝐚
𝐹𝑖𝑛𝑖𝑠𝑐𝑒 0-1 𝑡𝑟𝑎 𝑎𝑧𝑧𝑢𝑟𝑟𝑖 𝑒 𝑔𝑖𝑎𝑙𝑙𝑜𝑟𝑜𝑠𝑠𝑖: 𝑝𝑒𝑟 𝑙’𝑈𝑛𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐶𝑎𝑙𝑐𝑖𝑜 𝑒̀ 𝑙𝑎 𝑡𝑒𝑟𝑧𝑎 𝑠𝑐𝑜𝑛𝑓𝑖𝑡𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑐𝑢𝑡𝑖𝑣𝑎.
Ancora uno stop per l’Unione Calcio Bisceglie. Al Ventura passa il Massafra, che si impone di misura e infligge agli azzurri la terza sconfitta di fila. Un k.o. che conferma il momento difficile attraversato dai biscegliesi, seppur questi abbiano da recriminare su diversi episodi avvenuti nel corso del match di oggi.
Il primo tempo al Ventura scorre su ritmi contenuti, con gli azzurri a fare la partita e il Massafra compatto e ordinato, attento a non concedere spazi ma pronto a ripartire in contropiede. Proprio in questo modo gli ospiti costruiscono la prima occasione al 9’: Palmisano serve Kordic con un filtrante preciso e il numero nove giallorosso impegna Lullo, bravo a disinnescare il tentativo da distanza ravvicinata.
Al 14’ Zinetti prova a sorprendere Lotito con una conclusione dalla distanza, approfittando dei pochi varchi concessi dalla retroguardia massafrese, ma il destro del numero dieci termina alto. Al 18’, però, passano in vantaggio gli uomini di mister Marasciulo: su un nuovo pallone lungo in profondità Lullo esce per respingere, ma la sfera termina in una zona sguarnita della difesa biscegliese. Russo ne approfitta, sfrutta l’attimo di esitazione della retroguardia azzurra e trafigge il portiere con un mancino preciso.
Dieci minuti più tardi il Massafra sfiora anche il raddoppio con l’ennesima ripartenza: Morisco mette un traversone al centro su cui Petruzzi si avventa in anticipo, ostacolando anche il meglio posizionato Russo, ma la sua conclusione termina alta. Al 37’ l’Unione va vicina al pari sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Diomandé, di testa, disegna una parabola a campanile sul cross di Zinetti, ma il pallone si spegne di poco sopra la traversa.
Si chiude così una prima frazione priva di grandi squilli, nella quale la fisicità e l’organizzazione del Massafra hanno avuto la meglio sul palleggio dei padroni di casa.
Nella ripresa gli azzurri provano subito a reagire e già al 3’ sfiorano il pareggio: Bocchino sbuca sul secondo palo sul corner battuto da Zinetti e, di controbalzo, costringe Lotito a un intervento decisivo.
Al 52’ arriva un episodio molto discusso. Sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo, Loseto tenta di rimettere il pallone al centro e colpisce il braccio largo di Pavone, ma l’arbitro Antonio Paolillo lascia proseguire tra le proteste dei padroni di casa. Al 73’ altra situazione al limite: Bonicelli lancia Ramos alle spalle della difesa giallorossa e Martino interviene in modo irruento sul numero 20 azzurro. Anche in questo caso, però, per il direttore di gara non ci sono gli estremi per il fallo.
Il Massafra si difende basso e compatto, concedendo pochissimi spazi alla manovra dell’Unione, che si affida soprattutto ai calci piazzati. All’81’ proprio Ramos, ancora su corner di Zinetti, si smarca sul primo palo e colpisce di testa prendendo il tempo giusto, ma senza imprimere sufficiente forza: Lotito blocca senza difficoltà. Nel finale gli uomini di Marasciulo sfiorano il colpo del definitivo k.o. con Kordic che, in contropiede, calcia di destro dall’interno dell’area centrando il palo interno; la difesa azzurra riesce poi ad allontanare.
Il match si chiude così sullo 0-1, con il Massafra che espugna il Ventura conquistando una vittoria fondamentale nella corsa salvezza, dando continuità al successo ottenuto contro il Gallipoli nel turno infrasettimanale. Per gli azzurri, invece, il momento è delicato: terza sconfitta consecutiva e margine sulle inseguitrici ormai azzerato. Servirà una reazione immediata per difendere il quinto posto e centrare l’obiettivo stagionale.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE-MASSAFRA CALCIO 0-1
UNIONE CALCIO (4-3-3): Lullo, Cappellari (11′ s.t. Bonicelli), Monopoli, Bocchino, Loseto (25′ s.t. Radicchio), De Blasio (41′ s.t. Cangelli), Diomandé (25′ s.t. Koné), Zinetti, Soldani (11′ s.t. D’Elia), Saani, Ramos All. Digiorgio
Panchina: Loiodice, Radicchio, Panebianco, Capomaggio, Bufi, D’Elia, Koné, Cangelli, Bonicelli
MASSAFRA (5-3-2): Lotito, Pavone (29′ s.t. D’Andria), Martino, Chiochia, Secondo, Morisco, Palmisano (22′ s.t. Sergio), D’Arcante, Petruzzi (31′ s.t. Brigida), Kordic, Russo All. Marasciulo
Panchina: Coletta, Forziati, Sergio, Tinelli, Brigida, Scialfi, Semeraro, D’Andria, Lionetti
Arbitro: Antonio Paolillo (Barletta)
Assistenti: Roberto Chiricallo (Bari), Thomas Garofalo (Molfetta)
Marcatori: 18′ p.t. Russo (M)
Note: recuperi: 3′ p.t, 5′ s.t.
Espulsi: /
Ammoniti: 27′ p.t. Palmisano (M), 8′ s.t. Morisco (M)
Alessandro Pappolla
𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒&𝑆𝑡𝑎𝑚𝑝𝑎
𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞
📸 Marcello Papagni
Fonte: Facebook official page
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Vittoria fondamentale per il Brilla Campi
Arriva una vittoria fondamentale sul campo del Polimnia, il Brilla Campi vince grazie al goal di Flordelmundo che al 70º della ripresa, porta in vantaggio il giallorossi e regala tre punti fondamentali per la corsa salvezza!
Risultato che fa sorridere la formazione di Mister Calabuig, tre punti che non solo rilanciano la squadra salentina in classifica ma permettono ai ragazzi, di lavorare con più tranquillità ma soprattutto con un valore di autostima molto più alto: nella partita al “Madonna D’Altomare” di Polignano dunque, è andato in scena un tanto sperato cambio di trend, una mossa che potesse mettere consapevolezza nelle gambe ma soprattutto nella giovane testa dei ragazzi!
A Polignano la partita ha viaggiato lungo i binari giusti e il goal, è stato il giusto premio per una prestazione mai sottotono e mai posta nelle mani della formazione di casa, una squadra attrezzata, forte e che ben conosce il nostro campionato;
Ora il pensiero è già rivolto a un’altra gara fondamentale, quella di Domenica prossima contro l’Ugento, dove ai giallorossi, non basteranno solamente le sedute di allenamento di questa settimana ma la spinta del pubblico di casa, sarà sicuramente fondamentale, per una partita di cartello come il derby del prossimo weekend!
Fonte: Facebook official page – Nicolò Patera
Top & Flop di Crotone-Foggia
Vittoria importante per il Crotone che regola la pratica Foggia e conquista punti importanti in chiave play off. Amaro il ritorno a Foggia per mister Pazienza che comincia la sua avventura sulla panchina rossonera con una sconfitta. Nel primo tempo arriva subito il gol a freddo del Foggia che gela il Crotone. Bell’azione di Garofalo che mette una palla in mezzo ottima dove Romeo è lesto con un tocco a battere il portiere Merelli. Nel resto della frazione, il Crotone fa fatica a fare gioco grazie anche ad una concentrazione massima messa in campo dal Foggia. Sono molto scarne le conclusione in una sfida che via via si fa sempre più spezzettata e nervosa con una serie di ammonizioni. Il Crotone si rende pericoloso con un colpo di testa di Sandri che termina al lato. Nella ripresa cambia completamente la partita con l’espulsione di Romeo per fallo da ultimo uomo su Piovanello che comporta la decisione arbitrale di estrarre il cartellino rosso. Foggia in dieci e pugliesi che subiscono subito il pareggio del Crotone proprio sulla punizione susseguente all’espulsione di Romeo. Piovanello pennella una straordinaria traiettoria che beffa Perucchini. Passano pochi minuti e arriva il vantaggio dei padroni di casa con Musso che è lesto a ribadire in rete un bell’assist di Groppelli. La partita si mette, quindi, sui binari giusti per il Crotone con il Foggia che fa enorme fatica a rendersi pericoloso. La partita si chiude con il tris dei calabresi con il neo entrato bomber Gomez che trasforma alla perfezione un calcio di rigore conquistato da Zunno. La partita finisce con il Crotone in totale controllo del match. Tre punti, dunque, per gli “squali” calabresi che dimenticano la sconfitta di Picerno e portano a casa un risultato positivo. Per il Foggia sesta sconfitta consecutiva e tanto lavoro da fare per mister Michele Pazienza. Ora i top e i flop della partita.
TOP
Piovanello ( Crotone): pennella una punizione straordinaria che vale il pareggio per i calabresi e gioca un grande secondo tempo. DECISIVO
Petermann ( Foggia): buona partita del capitano dei pugliesi che rimedia un’ammonizione ma dà ordine al suo centrocampo per tutto il primo tempo. POSITIVO
FLOP
Sandri ( Crotone): non una partita da ricordare per il centrocampista di casa apparso un po’ sottotono. APPANNATO
Romeo ( Foggia): aveva iniziato bene realizzando il gol del vantaggio per gli ospiti ma poi rovina tutto con la sua espulsione. SCIAGURATO
il Martina vince in dieci uomini
Il prato del “Bellucci” si trasforma in teatro di una disfatta inattesa per il Pompei, che esce sconfitto dallo scontro casalingo contro un Martina eroico e cinico. Il risultato finale di 0-2 premia la formazione ospite, capace di compiere un’impresa sportiva non indifferente: giocare per oltre settanta minuti in inferiorità numerica senza mai perdere la bussola del match, riuscendo anzi a colpire con precisione nei momenti nevralgici della sfida.
La partita si accende subito al 10′, quando Piriz cerca la porta con una conclusione insidiosa che trova però l’opposizione della retroguardia campana, brava a rifugiarsi in calcio d’angolo. Il vero spartiacque del confronto arriva tuttavia al 20′: Tounkara scatta verso la porta avversaria ma viene travolto dalla foga di Llanos durante la corsa. Il direttore di gara non ha esitazioni e sventola il cartellino rosso diretto all’indirizzo del calciatore ospite, lasciando il Martina Franca con l’uomo in meno per gran parte della contesa.
Paradossalmente, l’episodio dell’espulsione sembra dare una scossa elettrica ai pugliesi piuttosto che favorire i padroni di casa. Nonostante l’inferiorità, il Martina Franca trova il vantaggio al 31′ grazie a un calcio piazzato millimetrico battuto dalla corsia mancina da Silvestro: il cross trova l’impatto perfetto di Dieng, che di testa trafigge il portiere locale portando i suoi sullo 0-1. Pochi istanti dopo, Piriz tenta di raddoppiare immediatamente con un tiro dalla lunga distanza che però termina la sua corsa sopra la traversa.
Il secondo tempo inizia sotto lo stesso segno della prima frazione, con il Martina Franca intenzionato a chiudere i conti nonostante la fatica raddoppiata dal numero inferiore di uomini in campo. Al 48′ arriva la prodezza della domenica: Silvestro, autentico trascinatore dei suoi, calcia una punizione da distanza siderale trovando una traiettoria incredibile che si trasforma in un jolly imparabile. Lo 0-2 gela definitivamente il pubblico di fede pompeiana, mettendo in salita una gara che sulla carta si era messa nei binari giusti.
Il Pompei tenta timidamente di scuotersi intorno all’ora di gioco. Al 59′ Da Silva svetta su un pallone aereo ma il suo colpo di testa risulta troppo debole per impensierire l’estremo difensore avversario. Quattro minuti più tardi, Fusco ha sul piede l’occasione per riaprire il match presentandosi lanciato verso la rete, ma l’intervento provvidenziale in anticipo di Saidy gli toglie il pallone proprio nel momento cruciale della conclusione, sventando il pericolo.
Le ultime speranze dei campani si infrangono all’83’ su un cross teso di Faella dalla destra che assume una traiettoria velenosa verso la porta; Simeoli è però reattivo e smanaccia in angolo, mettendo al sicuro il clean sheet. Il triplice fischio sancisce la vittoria del Martina Franca, che porta a casa tre punti d’oro costruiti sulla solidità difensiva e sul talento dei singoli, lasciando al Pompei il grande rammarico di non aver saputo sfruttare una superiorità numerica durata quasi tutta la partita.
Tabellino:
Pompei: D’Agostino, La Gamba (46’ Iurgens), Da Silva, Piacente (65’ Maione), Farina (78’ Volpe), Galdean, De Vietro, Paganetti (85’ Bove), Di Martino (53’ Fusco), Tounkara, Faella. A disp.: Rendina, Baumwollspinner, Cacciatore, All.: Fusco
Martina Franca: Simeoli, Lupo, De Angelis, Llanos, Resouf (25’ Dieng), Silvestre (87’ Ievoletta), Virgilio, Tuccitto (54’ Saidy), Zenelaj, Piriz, D’Arcangelo (80’ Santarpia). A disp.: Rossi, Cappilli, Sorace, Mastrovitto, Palermo. All.: Laterza
Marcatori: 31’ Dieng, 48’ Silvestro
Ammonizioni: Farina, Faella – Simeoli
Espulsioni: Llanos
Fonte:NotiziarioCalcio.com