Da bambini abbiamo passato ore a interrogarci sugli stessi drammi esistenziali: sarebbe più utile volare o essere invisibili? C’era chi voleva essere Batman, chi si credeva Superman, chi imitava Spiderman e… chi voleva solo battere tutti gli altri. Insomma, i supereroi ci hanno fatto sognare e hanno colorato la nostra infanzia. Ma a volte, quella fissazione non passa neanche una volta cresciuti. Finisci le scuole, inizi e cambi lavoro, magari diventi pure un calciatore milionario… ma continui a sognare le imprese di Goku e compagni. Tanto da volerli addosso. Dall’ultimo maxi tattoo di Gianluigi Donnarumma, alla celebre schiena di Neymar, passando per la particolare ossessione di Garnacho: ecco i tatuaggi dei calciatori dedicati ai supereroi.
Dal Batman di Donnarumma alla schiena di Neymar: i tatuaggi dedicati ai supereroi
SERIE D | Martina secondo senza più “coinquilini”… ma la vetta dista sempre cinque lunghezze
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
15 APRILE 2026 – SERIE C CERIGNOLA, MAIURI FA MEA CULPA DOPO CASERTA
Attacco Milan, l’analisi e le cifre di Pulisic, Leao, Nkunku, Füllkrug e Gimenez
Pulisic, Leao, Nkunku, Füllkrug e Gimenez nel 2006 hanno segnato 8 gol con 108 tiri. Le quattro punte dell’Inter sono due volte più precise. E Capitan America ha calciato 32 volte senza mai esultare…
Riuscireste a centrare un rettangolo di 18 metri quadrati al terzo tentativo? Calma, non è così scontato. Il rettangolo di 18 metri quadrati è la porta e ci sono anni in cui sembra piccola piccola. Gli attaccanti del Milan nel 2026 hanno bisogno di 3 tiri per prenderla e di 13,5 tiri per fare un gol. Pulisic, Leao, Nkunku, Fullkrug e Gimenez da Capodanno hanno segnato 8 gol con 34 tiri in porta e 93 tiri totali. Via, sono troppi. Anche così si spiega il girone di ritorno mediocre di Allegri e la difficoltà di queste settimane da quattro sconfitte senza gol in sette partite.
Milan, Gimenez: “L’infortunio e il primato”: le sue parole in Messico
Il centravanti rossonero: “Avevo grandi aspettative, poi è arrivato l’infortunio ma ora sto bene. Tra molti anni mi piacerebbe molto tornare al Cruz Azul”
Il bilancio stagionale è per forza di cose problematico. Quando Santiago Gimenez si volta indietro, osserva un’annata storta e zeppa di problemi, anche se il suo carattere lo porta comunque a ripartire con positività. “È stato un anno piuttosto complicato perché avevo iniziato la stagione con molte aspettative, giocando le prime dieci partite da titolare mentre la squadra era al primo posto – ha detto a Record Mexico -. Avevo grandi aspettative e molta fame di raggiungere gli obiettivi stagionali, poi è arrivato l’infortunio”.
desiderio
—Quattro mesi e mezzo fuori a guardare, un’eternità. “Sono arrivate le cattive notizie sull’operazione, ma cerco di non guardare al passato, bensì di guardare al…
SERIE C | Altamura, premiata ditta Grande-Curcio vale due gol su tre: serve loro spinta per playoff
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