Real Siti – 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐁𝐎𝐓𝐓𝐈𝐂𝐄𝐋𝐋𝐈 nel post-gara

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Corato Calcio – 𝐓𝐑𝐄 𝐏𝐔𝐍𝐓𝐈 𝐈𝐍 𝐂𝐀𝐒𝐒𝐀𝐅𝐎𝐑𝐓𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐔𝐍 𝐆𝐑𝐔𝐏𝐏𝐎 𝐒𝐓𝐑𝐄𝐏𝐈𝐓𝐎𝐒𝐎

Nello scontro diretto di Ginosa, il Corato fa il suo dovere: grande prestazione, pochi rischi e tre gol per altrettanti punti che fanno respirare in classifica. Il tutto al netto delle numerose indisponibilità: Fanelli, Rantucho, Volpe, Giannini e Joof, ai quali si aggiunge D’Alba non al meglio in panchina. In questa situazione non semplice, reduci da altre due partite negli ultimi sette giorni, i ragazzi hanno messo tutto il loro cuore in campo portando a casa una vittoria importante.

Dopo diciassette minuti, è già vantaggio neroverde: Frappampina ha tanto spazio sulla rimessa laterale, si accentra e piazza con precisione il suo classico colpo sul palo lontano. Prova a reagire il Ginosa al 29’: Partipilo carica la botta che è forte e angolata, bravo Lacirignola ad allungarsi. Al 32’ Gueye si mette in mostra: coast to coast da un’area all’altra saltando tre avversari, ma Sidibé spreca il suo cross basso. Ci provano nel finale di primo tempo i padroni di casa: al 42’ Vapore sposta e calcia, trovando l’esterno della rete; nel secondo minuto di recupero è Schirizzi a rendersi pericoloso e a costringere Lacirignola agli straordinari.

La prima occasione del secondo tempo è a tinte biancoblu: ancora Vapore a liberarsi in area, ma il tentativo col mancino è alto. È però il Corato, poco dopo, a trovare il gol del raddoppio: Frappampina scappa sulla sinistra, para Santoro e Ingredda si avventa sulla respinta per lo 0-2. Da qui la partita si fa equilibrata e più tranquilla, e il maggiore evento da segnalare è l’infortunio del subentrato Petrone, uscito a un quarto d’ora dal suo ingresso, in barella, dopo aver subito un colpo alla testa. Sarà lo stesso ragazzo, nel post-partita, a rassicurare tutti riguardo le sue condizioni. La gara scivola così verso i minuti finali, accesi prima da un tentativo di Verdano da fuori, largo ma non di molto, e dopo dal rigore conquistato da Ingredda e trasformato al 92’ da capitan Dispoto, al suo primo gol stagionale. Nel finale, poi, sfortunato anche Sgobba, entrato al quinto minuto di recupero e costretto a uscire dopo nemmeno sessanta secondi per un infortunio alla mano. Finisce qui dunque: Ginosa 0, Corato 3.

“Eroi” li ha definiti mister Doudou nel post-partita, ed è una definizione che, visto il contesto generale, calza a pennello per i ragazzi scesi in campo. Adesso c’è una settimana per preparare una partita delicatissima, in casa contro l’Unione Bisceglie, che darà inizio ad una serie di scontri che, fino al termine del girone d’andata, potranno dire tanto sulle speranze della classifica neroverde.

𝐓𝐀𝐁𝐄𝐋𝐋𝐈𝐍𝐈:

𝐆𝐈𝐍𝐎𝐒𝐀: Santoro, Massaro (63’ Gallitelli), Giaracuni (79’ Fede), Partipilo, Guglielmi, Patronelli, Lazazzara (65’ Cicala), Schirizzi (58’ Soriano), Caruso (70’ Verdano), Vapore, Maiorino. All. Genchi

𝐂𝐎𝐑𝐀𝐓𝐎: Lacirignola; Ivanov, Suriano, Dispoto, Colaci; Dargenio, Caradonna G. (90’+5’ Sgobba), Gueye (65’ Petrone; 79’ Mastrapasqua); Frappampina; Sidibé, Ingredda. All. Doudou

𝐆𝐎𝐋: 17′ Frappampina; 60′ Ingredda; 90’+2′ Dispoto rig.

𝐀𝐌𝐌𝐎𝐍𝐈𝐓𝐈: 23’ Colaci (C); 34’ Giaracuni (G); 65’ Vapore (G); 89’ Fede (G); 90’+1’ Santoro (G).

🖋 Vito Lotito

📸 Giorgia Cannella

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Scivolone casalingo per il Città di Otranto.

Il team del presidente Luigi Santo perde di misura con la Rinascita Refugees, l’undici in trasferta conquista la prima vittoria stagionale, e scivola indietro in classifica.
Finisce 2-1 per gli ospiti una partita dai due volti.
Meglio i locali nella prima frazione, ripresa che vede la Rinascita legittimare la rimonta.
La partita si apre con un destro dal limite di Pietrangelo, pallone a lato.
Al quarto d’ora di gioco, Marzo incrocia il destro a dentro l’area, il portiere para a terra con un guizzo importante.

Il numero sette in maglia biancazzurra sblocca la sfida al 21’: prende palla sulla sinistra si accentra e lascia partire un destro rasoterra che si infila tra palo e portiere.
Gioca bene l’Otranto, azione sulla sinistra manovrata tra Piccinno e Matteo Valentini che calcia forte sul primo palo, il portiere respinge in angolo.
Al 32’ Mattia Marzo va vicino alla doppietta personale. Conclusone di sinistro la sua, il pallone si stampa sul palo a portiere battuto.

Nella ripresa la Rinascita cambia marcia, l’Otranto scivola fuori dal match col passare dei minuti.
Il pari ospite arriva all’8’.
Spunto sulla sinistra di Lebalemay e pallone a centro dell’area di rigore. La sfera è raccolta da De Aguiar che infila sul palo vicino con un destro radente.
Passano pochi minuti e dopo l’uscita per infortunio di Conte, il team in trasferta completa la rimonta.
Beron entra in maniera scomposta su un avversario in area di rigore, l’arbitro concede il calcio di rigore.
Dal dischetto Ndoye è freddo, conclusione potente e precisa che non lascia scampo a Caroppo.
Sotto di una rete, il Città di Otranto cerca una reazione ma non riesce a creare pericoli dalle parti dell’area di rigore avversaria.

Finisce con la vittoria della Rinascita Refugese, i biancazzurri restano inchiodati a quota 14 pinti in classifica.
Domenica prossima sfida in trasferta sul campo del Grottaglie.

Di seguito, il tabellino completo della partita

PROMOZIONE PUGLIA 2024/2025
OTTAVA GIORNATA DI ANDATA
DOMENICA 27 OTTOBRE 2024 – ORE 14.30
STADIO COMUNALE “NACHIRA” – OTRANTO (LECCE)

CITTÀ DI OTRANTO – RINASCITA REFUGEES 1-2

CITTÀ DI OTRANTO: Caroppo, Beron, Vigliotti, Negro, Liquori, Conte (12’st Giannuzzi), Marzo (45’st Valentini Manuele), Valentini Matteo, Piscopo (20’st Lautaro Martin), Pietrangelo, Piccinno. All. Mazzeo. A disposizione: Melito, Piccinni, Angelin G., Angelini A., Veri, De Giorgi.

RINASCITA REFUGEES: Diop Mamadou (’98), De Aguiar Neiva, Lukaku, Gueye, Diop Mamadou (07), Lebalemay, Lorenzo (30’st El Khattabi), Ndiaye, Diop Mor (47’st Dan Almajiri), Ndoye (39’st Goma), Agbere. All. Niang. A disposizione: Petrelli, Jarjue, Lopes Fernandes, Lupo, Da Silva, Fonte.

ARBITRO: Simone Lecci di Casarano.

ASSISTENTI: Martina Carafa di Lecce – Riccardo Spedicato di Lecce.

RETI: 21’pt Marzo; 8’st De Aguiar Neiva, 14’st Ndoye (r).

CALCI D’ANGOLO: 8-5 per il Città di Otranto.

RECUPERO: 1’pt; 7’st

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Cagliari, Nicola: “Udine? Gli errori si analizzano; Il Bologna è una squadra forte”

Dopo un periodo positivo è arrivato un ko contro l’Udinese, per via anche dell’inferiorità numerica. I sardi ora ospiteranno il Bologna che non ha giocato sabato

Il Cagliari di Nicola torna in campo dopo la sconfitta di Udine in  una gara caratterizzata da alcuni errori individuali. Avversario diverso il Bologna di Italiano che, però, sta stentando in campionato, dove, però, ha riposato nell’ultimo turno per via del rinvio del match col Milan. Il tecnico dei sardi ha parlato dei pregi e dei difetti della squadra in conferenza stampa.

Sul Bologna: ““Tre gare in una settimana fanno ragionare me e il mio staff sulle energie spese e il minutaggio possibile. Però ripartiamo dalle nostre certezze. Incontriamo una squadra qualitativa che fa la Champions e che avrà una partita in meno nelle gambe. Il Cagliari, però, darà tutto e domani valuteremo”.

Sulla gara di Udine caratterizzata da errori: “Se gli errori capitano spesso ci sono dei problemi. Venerdì sono capitati errori dettati dal momento. Non guardo solo l’errore ma anche ciò che i giocatori fanno di positivo. Bisogna guardare e analizzare l’errore senza, però, ridondarlo. Guardarlo e analizzarlo ma anche accettarlo”.

Nicola vuole tenere alta l’asticella del suo Cagliari

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Sistema diverso contro il Bologna dopo la gara di Udine: “Noi abbiamo incontrato una squadra forte (l’Udinese) ma non siamo riusciti a giocare in modo sfrontato per via del loro pressing ma perché sono stati più abili loro. Avrei voluto vedere come sarebbe finita in 11 contro 11. Noi possiamo avere altre armi quando non riusciamo a fare ciò che abbiamo preparato. Lo schema era giusto in 11 ma non è detto che neanche in 10 non si può riprendere la partita. Chiaro che il secondo goal molto bello ha chiuso la partita. Molto bene loro più che meno bravi noi ma dobbiamo essere bravi reagire. Il Bologna, invece, è una squadra molto veloce e dovremmo essere bravi a essere dinamici e agire in tempi ristretti”.

Sui singoli: “Sono i giocatori a determinare le mie scelte. Gaetano è stato sempre preso in grande considerazione. Sta al giocatore cercare di determinare. Piccoli sa fare un po’ di tutto e visto che è giovane e per via dei tanti infortuni ha giocato tanto. Finora è stato un valore aggiunto. Jerry Mina è un giocatore fondamentale. Vedremo se partirà dall’inizio oppure no. Jankto non c’è domani. Kingstone da valutare per una botta in allenamento”.

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SERIE C NOW: GOLEADE DI AVELLINO E VIS PESARO

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Firenze, 28 ottobre 2024. L’undicesima giornata di Serie C NOW va in archivio, ma da domani le sessanta squadre di C saranno nuovamente in campo per il turno infrasettimanale.

Protagonista assoluto del weekend è l’Avellino, ora terzo nel girone C, che vince sei a zero contro il Messina al Partenio. A segno, per due volte, il solito Patierno che raggiunge quota sette reti in sei gare, secondo nel raggruppamento solo a Lescano del Trapani (8), ancora in gol nello spettacolare due a due contro il Monopoli.

Vittorie esterne per Latina, uno a zero al Massimino di Catania, e Crotone, tre a uno a Giugliano. Successo casalingo in rimonta, invece, del Sorrento sul Foggia. Nella sfida a tinte rossonere, apre le marcature Murano, ma prima De Francesco e poi Vitiello regalano i tre punti ai campani.

Nel girone B in evidenza la VIS Pesaro, vittoriosa in casa contro il Carpi. Due doppiette nel quattro a zero finale: le firme di Nicastro e del classe 2005 Okoro. Bene anche la Pianese, che sconfigge il Gubbio tra le mura amiche (tre a uno il risultato) portando a tre il numero di vittorie nelle ultime quattro gare, e l’Arezzo, che regola in rimonta la S.P.A.L. Trionfano in trasferta il Milan Futuro (due a zero al Curi di Perugia e gol in rovesciata per Zeroli) e il Pescara capolista (tre a uno sulla Lucchese).

Prosegue, infine, la marcia di Padova e LR Vicenza nel raggruppamento settentrionale. I patavini imbattuti espugnano Zanica, battendo l’Albinoleffe due a zero, mentre il lanerossi vince tre a zero contro l’Atalanta U23. Nel segno della continuità anche l’Alcione Milano, che allunga la propria striscia di vittorie consecutive: dopo l’uno a zero di sabato sul Lumezzane, sono sei i successi di fila. A quota quattro la Virtus Verona, che batte in casa l’Union Clodiense (4-1).

In forma la Feralpisalò. Al Lino Turina accade tutto nel secondo tempo, quando Di Molfetta e Pietrelli regalano la vittoria ai padroni di casa contro il Lecco. Non basta agli ospiti la rete di Frigerio. Ritorno ai tre punti, invece, per Pergolettese e Arzignano, che sconfiggono rispettivamente Triestina e Pro Vercelli.

(Foto: VIS Pesaro)

LEGA PRO

GIUDICE SPORTIVO 11^ GIORNATA 25-26 OTTOBRE 2024

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COMUNICATO UFFICIALE N. 47/DIV del 28 Ottobre 2024

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(foto AIC)

 

 

 

LEGA PRO

Deblàcle interna inattesa per il Real Siti

Deblàcle interna inattesa per il Real di Costanzo Palmieri, che interrompe la striscia positiva contro il Borgorosso Molfetta al termine di un match dai due volti: primo tempo opaco, poco attento e ripresa arrembante, che però non basta.
Un’occasione persa per i verdeblu, chiamati al riscatto domenica prossima con la Virtus Bisceglie.

Primi dieci minuti di studio interrotti al 14’ dal Borgorosso: da calcio d’angolo, palla velenosa a centro area dove la difesa stornarese non è reattiva a differenza di Francesco Palmieri, che con un guizzo mette alle spalle di Sarri.

Il gol preso non sveglia il Real che al 22’ ringrazia Sarri, abile a deviare una punizione a giro di Di Palma.
La reazione del Real arriva al 25’ con Carella dal limite, palla alta. Al 31’ gran punizione di Salvemini e super parata di De Santis, che toglie letteralmente dalla porta la sfera calciata dal 10 che si ripete dopo 1’, stavolta la sfera ben calciata sfiora la traversa. Al 44’ giocata personale di Cobuzzi, diagonale di picchiassimo a lato.
Ma in pieno recupero si rivede il Borgorosso, che raddoppia sfruttando ancora una volta il calcio d’angolo ottenuto dopo una gran parata di Sarri: altra sfera tagliata in area, altra dormita difensiva degli stornaresi e sul primo palo, Di Palma colpisce di testa e ringrazia.

Il piglio è diverso nella ripresa, Palmieri cambia 4 calciatori tra i quali Gallo, al rientro dopo un infortunio e dopo 5’ i suoi creano una ghiotta occasione con Cobuzzi, che fa tutto bene e conclude chiamando alla gran parata De Santis (gol successivo in offside secondo l’arbitro) che si mostra di categoria superiore ripetendosi al 6’ su Panelli, deviando in corner a due passi dalla porta.
La doccia fredda arriva al 12’: Cascione dalla difesa lancia per Di Palma, che scatta sul filo del fuorigioco e in diagonale beffa Sarri per la terza volta nonostante le veementi proteste dei verdeblu per un sospetto offside non fischiato.
L’orgoglio verdeblu esce fuori al 20’: Ricucci pesca 𝐄𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨, gran controllo del fantasista mattinatese e palla in rete.

Il gol carica il Real che nel frattempo resta in dieci uomini (si fa male Gallo, cambi finiti) e si lancia in avanti, chiudendo i molfettesi nella loro area alla ricerca del gol in grado di riaprire la contesa, che arriva al 35’ su calcio di rigore procurato e trasformato da 𝐏𝐚𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢, che regala delle speranze ai suoi.
Il Real spinge e guadagna diverse palle inattive sulle quali, nel finale, sale anche Sarri e proprio da un corner il numero 1 verdeblu va vicino al clamoroso gol, ma il suo colpo di testa non entra di poco, sfiorando l’incrocio.

𝐈𝐥 𝐭𝐚𝐛𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐨: 𝐑𝐞𝐚𝐥 𝐒𝐢𝐭𝐢 – 𝐁𝐨𝐫𝐠𝐨𝐫𝐨𝐬𝐬𝐨 𝐌𝐨𝐥𝐟𝐞𝐭𝐭𝐚 𝟐-𝟑

𝐑𝐄𝐀𝐋 𝐒𝐈𝐓𝐈: Sarri; Ricucci, Sementino (1’st Simone), Colonna, Pipoli; L. Cobuzzi, Cirillo (1’st Gallo), Salvemini (1’st Botticelli); Pergola (16’st Eletto), Carella (1’st Panelli), Prota. 𝐀 𝐝𝐢𝐬𝐩. Cangio, Di Fonso, Lattanzio, A. Cobuzzi. 𝐀𝐥𝐥. Costanzo Palmieri

𝐁𝐎𝐑𝐆𝐎𝐑𝐎𝐒𝐒𝐎 𝐌𝐎𝐋𝐅𝐄𝐓𝐓𝐀: De Santis; De Gennaro, Lo Basso, Palmieri, Cascione; Magurean (45’st Souii), Raia, Roselli, Leonetti (28’st Antonelli); Di Palma, Stefanelli (22’st Magarelli). 𝐀 𝐝𝐢𝐬𝐩. Ferro, Modugno, Pinto, Contini, De Nichilo, Tedeschi. 𝐀𝐥𝐥. Cosimo Albertini

𝐀𝐑𝐁𝐈𝐓𝐑𝐎: Pasquale Pio Gialluisi di Barletta (Franzese di Bari-Tarantini di Barletta)

𝐌𝐀𝐑𝐂𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈: 14’pt Palmieri (B), 47’st e 12’st Di Palma (B), 20’st Eletto (R), 35’st rig. Panelli (R)

𝐀𝐌𝐌𝐎𝐍𝐈𝐓𝐈: Colonna, Ricucci (R); Lo Basso, Leonetti (B)

𝐀𝐍𝐆𝐎𝐋𝐈: 6-5
𝐑𝐄𝐂𝐔𝐏𝐄𝐑𝐎: 3’pt, 6’st

𝐍𝐎𝐓𝐄: Cielo sereno, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse.

𝙰𝚛𝚎𝚊 𝙲𝚘𝚖𝚞𝚗𝚒𝚌𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚁𝚎𝚊𝚕 𝚂𝚒𝚝𝚒

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1-1 tra Brilla Campi e Atletico Racale

Sul sintetico del Trevisi di Campi Salentina finisce in parità la sfida tra Brilla Campi e Atletico Racale valida per la dodicesima giornata di Eccellenza Pugliese Signorbet News. Al gol ospite di Milessi risponde Facecchia per i padroni di casa. Un primo tempo poco spettacolare, in cui le due squadre cercano di non concedere spazi agli avversari.

Al minuto 28 il Racale passa in vantaggio con Milessi, abile a mettere in rete un assist di Romano. Prima della chiusura del primo tempo arriva il pareggio del Brilla, con un’azione manovrata i giallorossi entrano in area racalina, Quarta serve Facecchia che, solo davanti al portiere, insacca con freddezza. È 1-1. Nella ripresa la gara diventa più vivace, il Brilla campi si affida alle geometrie di Iaia, Torres e Pascali (2005) e si rende molto pericolo. Lo stesso Pascali calcia da fuori un sinistro velenoso che costringe il portiere ospite a una parata difficile. Quarta prova la botta dal limite dell’area, dopo una combinazione con Poleti, la sua conclusione sfiora l’incrocio dei pali. Anche il Racale si rende pericoloso nella trequarti giallorossa, ma Tondo e compagni fanno buona guardia a Carriero.

Al minuto 94 arriva il triplice fischio che pone fine alla contesa. Terzo pareggio per 1-1 consecutivo per i giallorossi di Mister Patruno che hanno disputato una buona gara contro la formazione di Calabuig che ha mostrato buone qualità di gioco. Un punto a testa che muove la classifica e porta il Brilla a quota 19 punti stagionali. Prossimo appuntamento la sfida di domenica prossima in trasferta contro l’ Ac Bisceglie.

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Nuova Spinazzola – Rimonta d’orgoglio

Tornare ai tre punti era l’unico pensiero, più che fisso, obbligatorio nella gara casalinga di questo pomeriggio contro un Bisceglie che invece sino a meta’ del secondo tempo sembrava tenerseli per se.

Un Bisceglie padrone offensivo della gara sino al pareggio di Mbaye che arriva come un lampo a ciel sereno per gli ospiti e che risveglia l’orgoglio di capitan Cappellari e company che finalmente concretizzano come non mai dalle parti del numero 1 avversario Baietti che dopo Mbaye si salva grazie al palo colpito da Soria e poi si vede spuntare Bocchino che lo trafigge con un cabezazo impeccabile su assist dello stesso Mbaye subentrato introno al 60′ per Bonanno. Chiude i 25 minuti più emozionanti dell’attuale stagione bianco blu la tenacia e la caparbietà di capitan Cappellari che s’inventa un gol al 95′ tutto da rivedere, che più bello non poteva ‘uscirgli’ per essere il primo con la maglia dello Spinazzola.

Il Bisceglie paga la meno concretezza dalle parti di Addario non riuscendo a capitalizzare le varie palle gol create sino al 2-2, uscendo a testa alta dal Coppi di Ruvo per la spigliatezza espressa che la rende per ora la squadra ospite più bella vista sul sintetico di Ruvo.
Spinazzola che incassa una vittoria che per alcuni versi vale doppio e sulla quale mentalmente deve fare leva per le prossime gare tostissime che ci aspettano a partire dal doppio impegno in quel di Canosa (coppa prima e campionato domenica) per poi ospitare il Barletta.

Indubbiamente l’aspetto più rilevante di questa squadra come successo tre giorni fa a Manduria si mostra la voglia di reazione nei momenti difficili. Forza ragazzi!

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