Top & Flop di Audace Cerignola-Potenza


Grazie alla rete di Caturano il Potenza espugna il “Monterisi”  e sale a 10 punti in classifica al pari dell’Audace Cerignola. Ora le squadre sono terze insieme al Monopoli, ma davanti ci sono Picerno (11) e Benevento (12), che da stasera è la nuova capolista del Girone C

Al 21′ viene concesso un calcio di rigore all’Audace Cerignola per un tocco con il braccio di Castorani, ammonito pochi minuti prima, su tiro da fuori area di Tascone. Dopo le proteste dei padroni di casa, che volevano il secondo giallo per il numero 8 del Potenza, Cucchietti devia in corner la conclusione dagli undici metri di Salvemini. Al 26′ si vede in attacco il Potenza con il rasoterra di Vilardi messo in corner da Saracco. Al minuto 41 Burgio centra la parte alta della traversa con un tentativo di cross dalla sinistra che per poco non beffa Saracco. Al 44′ occasione super per il Potenza: Saracco salva su Caturano dopo errore dello stesso portiere in impostazione, la palla finisce sui piedi di Felipe ed il suo tiro a botta sicura viene respinto da un intervento provvidenziale con la schiena di Capomaggio.

La ripresa si apre con un doppio cambio nelle file del Potenza: fuori Erradi e Sciacca per Ghidolfi e Riggio. Al 62′ incursione a sinistra conclusa da un tiro respinto da Cucchietti. Al 71′ c’è il gran destro di Castorani che esce di poco alla sinistra di Saracco. Al 74′ retropassaggio troppo corto di Di Dio per Saracco, irrompe Caturano che tocca con il sinistro e realizza il gol del vantaggio ospite. Al 79′ Castorani calcia alle stelle da ottima posizione.

Ecco top e flop della gara appena conclusa:

TOP:

Zak Ruggiero (Audace Cerignola): un’ora ad alto livello per il numero 10, che è sempre molto propositivo e nel vivo dell’azione. SUL PEZZO

Salvatore Caturano (Potenza): lotta con i difensori avversari fino a quando non lascia (acciaccato) il campo al 73′. Ha il merito di approfittare dell’ingenuità di Di Dio. Ad un attaccante si chiedono anche (e soprattutto) gol del genere. LETALE

FLOP:

Di Dio (Audace Cerignola): sbaglia la misura del passaggio a Saracco e regala a Caturano un’occasione che il numero 9 non si lascia sfuggire. Errore che costa il gol e condanna la sua squadra alla prima sconfitta in campionato. SCIAGURATO

Marco Rosafio (Potenza): serata sottotono per l’attaccante con la maglia numero 94, fuori dopo un’ora di gioco senza aver inciso come ci si aspetterebbe da un giocatore della sua qualità. SPENTO

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Benevento-Foggia


Il Benevento supera il Foggia per 4-0 e vola in testa alla classifica del girone C di Serie C. Partita ai limiti della perfezione per la squadra campana, che manda in rete Oukhadda, Lanini e Manconi, doppietta per lui. Continua il momento negativo per i pugliesi, nuovamente sconfitti in campionato con un passivo davvero pesante.

Nel primo tempo, la gara prende subito una piega decisiva in favore dei campani con le reti al 7′ di Ouhkadda e al 18′ di Manconi. Il Foggia ha la grande chance per riaprirla dal dischetto ma Emmausso si fa ipnotizzare da un ottimo Nunziante. La prima frazione si conclude con diverse occasioni da una parte e dall’altra.

Nella ripresa, il Benevento fa valere il doppio vantaggio ed una freschezza mentale evidente. L’unico in casa Foggia a provarci è Emmausso che sfiora il gol a più riprese (ancora ottimo Nunziante, classe 2007). Due rigori, di Manconi al 61′ e Lanini al 94′, fissano il punteggio sul 4-0 finale e regalano una settimana da testa di serie nella corta classifica del Girone C.

Di seguito i Top e Flop dell’incontro.

TOP:

Manconi (Benevento): nonostante la concorrenza, vince la palma di miglior in campo. Due gol, tanta densità in attacco e soprattutto una certezza negli ultimi trenta metri. Diventa un incubo per la difesa pugliese. AFFAMATO

Emmausso (Foggia): nonostante il rigore sbagliato, l’attaccante è l’unico a creare davvero pericoli. Avrebbe meritato il gol per quanto mostrato in campo. TENACE

FLOP:

Nessuno nel Benevento: la squadra gira e gioca bene. Tutti i reparti sono messi in campo al meglio. Difficile, se non impossibile, trovare qualcuno sotto al 7 in una serata che ha visto Nunziante parare un rigore, la difesa non subire mai, il centrocampo a creare pericoli e l’attacco on fire.

Zunno/Murano (Foggia): se Emmausso è la luce dell’attacco pugliese, i due giocatori citati vanno ben sotto la sufficienza. Ingabbiati in una difesa organizzata, non riescono ad incidere. SPENTI

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Fonte:TuttoC.com

Nardò 0-1. Scopriamo il match…

Nardò 0-1. Scopriamo il match…

Ugento 22 settembre 2024

Nardò vittorioso a Ugento: reazione e compattezza per i Granata nella terza giornata di Serie D.

Il Nardò si riscatta prontamente dalla sconfitta casalinga della scorsa settimana contro il Matera, ottenendo una preziosa vittoria esterna a Ugento nella terza giornata del campionato di Serie D, girone H. Una prestazione di grande carattere e determinazione ha consentito ai Granata di imporsi per 1-0, salendo così a quota sei punti in classifica, frutto di due vittorie in trasferta.

La squadra di mister De Sanzo ha disputato un primo tempo brillante, dimostrando fin da subito una solida compattezza e un temperamento deciso, caratteristiche che avevano lasciato qualche dubbio nella sconfitta precedente. Il Nardò, infatti, ha saputo reagire prontamente, scendendo in campo con una personalità ritrovata e tanta voglia di riscatto.

Nel primo tempo sono fioccate le occasioni per i granata, con il capitano D’Anna particolarmente ispirato. Il numero 11 si è visto negare il gol in due occasioni: prima con un pallonetto respinto in modo prodigioso dal portiere avversario Di Donato, poi con un tiro dalla distanza che ha sfiorato l’incrocio dei pali, un potenziale capolavoro da consegnare agli annali.

Il meritato vantaggio del Nardò è arrivato al 40′, con un’azione ben costruita sulla fascia destra. Gatto, autore di una buona prestazione, oggi titolare e degno sostituito dell’assente Maletic, fermato dal Giudice Sportivo, ha pennellato un preciso assist che  ha trovato Correnti ben posizionato in area, pronto a insaccare alle spalle di Di Donato. Un gol che ha chiuso la prima frazione di gioco con il Nardò meritatamente in vantaggio.

Nella ripresa, il copione non è cambiato. Il Nardò ha saputo gestire il risultato senza soffrire particolarmente le iniziative di un Ugento poco incisivo in fase offensiva. I padroni di casa hanno faticato a creare vere e proprie occasioni da gol, complice una difesa granitica e attenta da parte dei Granata. Solo nel finale c’è stato un brivido, quando una deviazione fortuita di Vrdoljak ha costretto De Luca a un intervento miracoloso, salvando il risultato e blindando la vittoria.

La vittoria del Nardò contro una squadra coriacea come l’Ugento, reduce da un pareggio con l’Angri e una sconfitta maturata solo al 90′ contro la Nocerina, è un segnale importante per il prosieguo della stagione. I ragazzi hanno mostrato non solo una buona organizzazione di gioco, ma anche una notevole capacità di reggere l’urto degli avversari.

Questo successo permette al Nardò di guardare al futuro con ottimismo. Sei punti dopo tre giornate rappresentano un bottino incoraggiante, e la squadra, con questa vittoria, ha dimostrato di saper reagire alle difficoltà.

 

Fonte: Nardò Official site

Potenza espugna il Monterisi con Caturano,Salvemini si fa parare un rigore

Esce sconfitto il Cerignola dopo un bel match tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto, espugna così il “Monterisi” il Potenza .Mister Raffaele oltre agli infortunati Ligi, Cuppone, deve fare a meno di Jallow venuto meno nell’ultimo allenamento a causa di un problema all’inguine. Parte meglio l’Audace che al 6’ attacca con Russo palla al centro, ma la difesa ospite chiude in corner, un giro di lancette più tardi è l’ex Coccia a provarci di testa, ma la palla scivola fuori. Minuto 18’ Salvemini carica troppo il destro su punizione che termina alto. Al 21’ l’arbitro vede un penalty per un mani in area di  Castorani. Si incarica di battere il rigore Salvemini, ma Cucchietti si oppone a mano aperta, salvando il risultato. Il Potenza si affaccia al 27’ nell’area gialloblu con Burgio, ma Saracco fa buona guardia. Al 34’Vilardi calcia dalla distanza, tiro telefonato per il numero uno gialloblu. Minuto 41’:  Burgio con un tiro cross sorprende Saracco, la palla tocca la traversa. Ad un minuto dal termine dalla prima frazione, Felippe non approfitta di un pasticcio difensivo dei padroni di casa, provvidenziale Capomaggio che con un doppio intervento, nega la gioia del gol al centrocampista lucano. Si va al riposo sullo 0 a 0, con un Cerignola apparso in palla nella prima frazione. Nella ripresa dopo una fase di stanca, Russo dopo  17’ conclude da dentro l’area, Cucchietti è reattivo. Al 71’ break del Potenza con Castorani che con una sventola da fuori metti i brividi al “Monterisi”. Due minuti più tardi Caturano approfiittando di un errore della difesa, è lesto a prendere palla e battere Saracco,1 a 0 per i lucani. Al 79’ Castorani potrebbe chiudere i conti per gli ospiti, ma la sua conclusione finisce alle stelle. Ad un minuto dal termine Parigini su corner imbecca la testa di Gonnelli che la mette di poco al lato. Il Potenza riesce a battere il Cerignola, troppo rinunciatario nella ripresa. Mercoledì nel turno infrasettimanale, l’Audace sarà di scena al “Massimino” di Catania.

Matteo Bancone

AUDACE CERIGNOLAVS POTENZA 0 1 73’Caturano

AUDACECERIGNOLA:Saracco,Russo(86’Parigini),Capomaggio,Visentin,Cocci(60‘DiDio),Tascone(68’Gagliano),Salvemini,Ruggiero(60’SainzMaza),Bianchini,Paolucci(86’Faggioli(,GonnelliAdisp:Greco,Fares,Faggioli,Parigini,Velasquez,Tentardini, Carnevale, Romano, Lorusso, Iurilli, Carrozza,Martinelli,Ianzano, All. Raffaele

POTENZA:Cucchietti,Felippe,Castorani,Caturano(82’Rossetti)Sciacca(46’Riggio),Vilardi(71’Firenze),Verrenga,Erradi(45’Ghisolfi),Novella,Burgio,Rosafio(60’Schimenti)Adisp:Alastra,Galiano,Galletta,Ferro, ,Selleri,Rillo ,Landi All.DeGiorgio

Arbitro:Burlando(Genoa) I Assistente:Carella(L’Aquila)II Assistente Chiavaroli (Pescara) IV Uomo: Aurisano (Campobasso)

AMMONITI: Sciacca, Castorani, Erradi,Cucchietti(Potenza)Gonnelli,Parigini(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  presenti circa 2200spettatori ,divieto di trasferta per i tifosi potentini

Finali 20:45: Benevento e Picerno sul velluto, blitz Potenza a Cerignola


Sono terminate le gare della quinta giornata di Serie C con fischio d’inizio alle ore 20.45. In campo il girone C.

Di seguito tutti i risultati e i relativi marcatori:

> Girone C
Audace Cerignola-Potenza 0-1
73′ Caturano

Benevento-Foggia 4-0
7′ Oukhadda, 18′ Manconi, 61′ Manconi, 90’+4 Lanini

Picerno-Crotone 5-2
7′ aut. Armini (P), 30′ Cargnelutti (C), 35′ Energe (P), 43′ Maiorino (P), 45’+1 Energe (P), 50′ Gomez (C), 75′ Volpicelli (P)

Fonte:TuttoC.com

SERIE D | MARTINA-CASARANO 1-2



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Il Brindisi con un uomo in più perde in casa con l’Acerrana e parte già la contestazione


In una partita da vincere a tutti i costi, il Brindisi perde malamente in casa (0-1) contro la Real Acerrana. Fatale la rete messa a segno da Elefante al 94′.

Il campionato di Serie D è giunto oggi (domenica 22 settembre) alla terza giornata, ma la squadra di mister Monticciolo, ancora a secco di gol, pare imballata e priva di idee, nel solco di quanto visto all’esordio contro l’Ischia. Quello odierno era da considerarsi uno scontro diretto per la salvezza. La squadra non ha giocato con l’ardore e la trance agonistica che ci si aspettava in un appuntamento così importante, perdipiù davanti al proprio pubblico (1526 gli spettatori presenti al Fanuzzi).

A lasciare basiti, in particolare, la totale incapacità di sfruttare la superiorità numerica di cui i biancazzurri hanno beneficiato fra il 24′ del primo tempo e il 20′ della ripresa (quando l’espulsione inflitta a De Pace ha pareggiato i conti, dopo il rosso mostrato nel primo tempo a De Simone). Nessuna azione degna di nota. Nessuna parvenza di gioco. Il Brindisi sembra in totale stato confusionale. Dopo tre giornate, la squadra non si schioda dal -11. La situazione rischia di diventare estremamente critica, se non arriverà uno scossone.

A tal proposito sembra fortemente in bilico la posizione di mister Monticciolo. Se ne capirà di più nelle prossime ore, anche se la società ha annunciato il silenzio stampa. Fra sette giorni, altro scontro diretto per la salvezza, in quel di Gravina.

Primo Tempo

Mister Monticciolo è costretto a rinunciare all’attaccante Marcheggiani, alle prese con una botta al costato. Al suo posto, Dellino al fianco di Mokulu, terminali offensivi di un inedito 3-4-3. Nunzella resta in panchina. In difesa, linea a tre composta da Sall, Barone e De Pace. A destra, il solito Pipitone. La coppia di centrali è costituita da Sall e De Pace. A centrocampo, Pipitone e Collocolo esterni. Al centro, Ricci e il regista Lucchese. Poi Montinaro dietro alle punte.

Il Brindisi corre il primo pericolo al 7’, quando Sall anticipa di testa un avversario ben appostato sul palo. Il Brindisi risponde al 10’ con un diagonale di Pipitone, servito da una sponda di Mokulu, che va a finire sul fondo. La svolta della partita arriva al 24’, quando De Giorgi colpisce Mokulu al petto con un intervento pericolosissimo, meritando il rosso diretto.

I biancazzurri non approfittano della superiorità numerica. Il primo tempo non regala altre emozioni.

Secondo Tempo

Bezziccheri, entrato nel primo tempo al posto dell’infortunato Ricci, resta in panchina nell’intervallo. Al suo posto, Nunzella. La gara si vivacizza. Al 7’ i campani vanno vicino alla rete con un colpo di testa ravvicinato di Samb, sul quale Milan non si fa trovare impreparato. Un minuto dopo, è Dellino, sempre di testa, a sfiorare la rete del vantaggio dei padroni di casa. Il Brindisi alza il forcing ma lo fa in modo confusionario. L’Acerrana difende con tenacia e di tanto in tanto prova la sortita. Al 19’, Laringe calcia al volo: Milan afferra senza difficoltà.

La seconda svolta del match arriva al 26’, quando De Pace rimedia la seconda ammonizione per un fallo al limite dell’area di rigore e lascia il Brindisi in 10, annullando la superiorità numerica. Sul conseguente calcio di punizione, Milan respinge la conclusione di Samb. Il Brindisi attacca. Al 32’ Pinotti impegna Rendina con una rasoiata dal limite. Al 36’ ci prova Di Francesco, con una conclusione dal limite, che finisce alta.

I padroni di casa non riescono neanche ad abbozzare il forcing finale. L’Acerrana resta vigile e al 49’ gela il Fanuzzi con una zampata di Elefante, che realizza il gol di una vittoria che ha del clamoroso.

Tabellino

Brindisi Fc – Real Acerrana: 0-1

Brindisi Fc: Milan; Pipitone; Sall, De Pace; Barone; Ricci (Bezziccheri dal 31’ pt, sostituito da Nunzella dal 1’ st); Montinaro; Lucchese (Pinotti dal 12′ st); Collocolo (Di Francesco dal 12′ st); Dellino; Mokulu. A disp: Mataloni; Palmisano; Tangorre; Vasquez; Nunella, Tessitore. All. Monticciolo

Real Acerrana 1926: Rendina; De Giorgi; Ndiaye (Cuomo dal 20′ st); Laringe (dal 34′ st); Allegra; Pelliccia; Mundula; De Simone; Esposito (Thiaw dal 30′ st); Fabiano; Samb (Todisco dal 47′ st). A disp. Moccia; Caminiri; Fontana; Damiano; Barillari;. All. Sannazzaro

Arbitro: Rossini di Torino, coadiuvato dagli assistenti di linea Macchia di Moliterno e Laurieri di Matera

Marcatori: Elefante (Ac) al 94′

Note: 1526 spettatori (incusi 536 abbonati), di cui una ventina da Acerra. Corner: Br (2) – Ac (4). Ammoniti: Br (1) – Ac (1). Espulsi: De Simone (Ac) al 24’ pt; De Pace (Br) al 20′ st, per somma di ammonizioni.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Tre a zero il risultato finale tra Novoli Calcio e Polimnia Calcio

Tre a zero il risultato finale tra Novoli Calcio e Polimnia Calcio, con gli ospiti baresi bravi e cinici a contenere il pressing novolese e agire di rimessa, capitalizzando al massimo gli errori e le ripartenze. Secondo tempo di possesso per gli uomini di mister Luperto, alla ricerca del goal che poteva riaprire il match: tanto fraseggio e qualche sussulto sui tiri di D’Andria, Garnica e Garcia che hanno messo apprensione Rizopoulos, estremo difensore 2006 subentrato all’infortunato Lonoce, e all’esperta coppia centrale Zizzi-Gernone.

A dieci dal termine, con i #rossoblù tutti protratti in avanti e con almeno due episodi dubbi in area ospite non sanzionati dall’insufficiente fischietto interregionale Ramundo della Sezione di Paola, l’epilogo: è Lanzone, lanciato a rete dopo un contropiede fulmineo, a mettere la parola fine al match. Prima sconfitta stagionale per capitan Calò e compagni e prime 3 reti incassate dalla retroguardia nord-salentina, che perde così l’imbattibilità durata 4 giornate.

Al triplice fischio, però, non sono mancati gli applausi per il gruppo novolese, che non ha sfigurato al cospetto di una formazione attrezzata ed esperta, ma che ha lottato e prodotto gioco fino al 96esimo, mostrando senza timore la sua idea di calcio. Si torna in campo tra sette giorni, in programma l’affascinante trasferta allo stadio “Puttilli” contro l’SSD Barletta 1922, oggi a valanga in casa del Corato e finora un vero rullo compressore del Girone Unico dell’Eccellenza Pugliese.





Fonte: Facebook official page