Scudetto e polemiche arbitrali: la storia e gli aneddoti

Le lamentele di Fonseca, il botta e risposta Marotta-De Laurentiis e il nastro riavvolto delle corse per il titolo viziate: quando le partite contano il peso degli errori arbitrali aumenta. Un racconto che comincia nel 1970…

Tutte le corse allo scudetto lasciano una scia di veleno, ma ogni scia è velenosa a modo suo. Al minimo sospetto di danno subito, il presunto errore/orrore arbitrale viene chiamato in causa, rimarcato, sventolato. E’ sempre stato così, fa parte del gioco. Rigori dati e non dati, gol annullati per un vizio di forma, bandierine che si alzavano a comando, falli di confusione, decisioni avventate, sudditanze più o meno psicologiche, errori di (s)valutazione, palloni al di qua/al di là della linea, sviste già viste. Paulo Fonseca che perde le staffe nell’immediato Atalanta-Milan, attacca l’arbitro La Penna per non aver giudicato viziato da un fallo il gol di De Ketelaere e racconta addirittura di non aver dormito perché “avevo paura di lui per questa partita”. Segue il battibecco di un mese fa tra Aurelio De Laurentiis e Beppe Marotta dopo Inter-Napoli, con corollario – a proposito del rigore assegnato e poi sbagliato dai nerazzurri – di spigoloso botta e risposta, nota ufficiale del Napoli e richiesta di una nuova disciplina nell’uso del Var all’insegna dello “stai zitto tu che ho ragione io”. 

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Messina-Foggia: tre punti per la salvezza. Le probabili formazioni


ACR Messina e Foggia si affrontano oggi pomeriggio al “Franco Scoglio” in una gara valida per il campionato di Serie C, Girone C. Le due squadre, impegnate in una stagione complessa, cercano punti preziosi per migliorare le rispettive situazioni di classifica. Il Messina, 16 punti finora, viene da una vittoria cruciale in trasferta contro la Turris, che ha interrotto una serie negativa. La squadra di Modica ha ottenuto i migliori risultati sul proprio campo, dove ha conquistato 10 dei 16 punti totali. Il Foggia, dal canto suo, è reduce da un’importante striscia di quattro risultati utili consecutivi (2 vittorie, 2 pareggi) sotto la guida del tecnico Luciano Zauri. I rossoneri hanno però mostrato difficoltà lontano dallo Zaccheria, con solo 8 punti conquistati in trasferta. L’incontro sarà diretto da Silvia Gasperotti della sezione A.I.A. di Rovereto, coadiuvata dagli assistenti Emanuele Spagnolo e Giuseppe Bosco, con Gennaro Decimo come quarto uomo.

QUI FOGGIA

Il Foggia si presenta a Messina con diverse assenze: Santaniello, Sarr, Da Riva e Carillo sono indisponibili, come confermato dal bollettino medico ufficiale. La squadra pugliese è partita venerdì, effettuando la rifinitura sul campo “Romolo di Magro” a Montalto Uffugo.I satanelli puntano a mantenere la striscia positiva che dura dalla nomina di Zauri. La sfida è resa ancor più interessante dal ritorno di due ex giallorossi, Michele Emmausso e Marco Zunno. La difesa del Foggia si è dimostrata solida negli ultimi match, con la porta inviolata da 220 minuti, ma la lista dei diffidati potrebbe complicare la gestione della rosa per i prossimi impegni.

QUI MESSINA

Il Messina arriva al match con il morale rialzato dalla vittoria contro la Turris, ma con alcune incertezze legate alle condizioni fisiche di Pedicillo e Mamona, entrambi in dubbio. Il tecnico Modica spera di recuperare Ortisi per rinforzare il centrocampo, mentre l’attacco sarà probabilmente guidato dalla coppia Petrungaro-Anatriello.I biancoscudati confermeranno con ogni probabilità il 3-5-2, una scelta che ha dato equilibrio e compattezza alla squadra. Sarà fondamentale capitalizzare il vantaggio del fattore campo nell’ultima partita casalinga del 2024 per migliorare una classifica ancora precaria.

Ecco le probabili formazioni:

FOGGIA (4-3-3): Perina; Salines, Parodi, Camigliano, Felicioli; Tascone, Pazienza, Gargiulo; Orlando, Murano, Millico. A disposizione: De Simone, De Lucia, Silvestro, Ercolani, Mazzocco, Da Riva, Vezzoni, Danzi, Ascione, Emmausso. Allenatore: Luciano Zauri.

ACR MESSINA (3-5-2): Krapikas; Manetta, Marino, Rizzo; Lia, Garofalo, Petrucci, Frisenna, Ortisi; Anatriello, Petrungaro. A disposizione: Curtosi, Re, Luciani, Ndir, Morleo, Salvo, Anzelmo, Adragna, Di Palma, Cominetti. Allenatore: Giacomo Modica.

Fonte:TuttoC.com

Inter, Thuram segna più di Lautaro: i consigli di Inzaghi

Decimo gol in campionato e l’inseguimento a Retegui per il trono di capocannoniere. “Sono contento, ma la cosa più importante è che vinca l’Inter. Inzaghi mi ha detto…”

Gregorio Spigno

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Potenza-Latina, per inseguire i propri obiettivi. Le probabili formazioni.


Diciottesimo turno di campionato nel girone C di Serie C Now:  allo stadio “Alfredo Viviani” il Potenza di mister Pietro De Giorgio ospita il Latina guidato da Roberto Boscaglia, sfida che può essere seguita su TuttoC con il LIVE MATCH dell’incontro, a partire dalle ore 15.00, con formazioni ufficiali e cronaca testuale.

Quando siamo giunti ormai al giro di “boa” del campionato lo scontro del “Viviani” tra Potenza e Latina può dire molto sul futuro e sulle ambizioni di entrambe, i padroni di casa prima della trasferta di Catania vogliono provare a chiudere con una vittoria davanti al pubblico “amico” un girone d’andata vissuto tra tante luci e poche ombre che ha visto i lucani veleggiare sempre nelle zone nobili della classifica nonostante un piccolo rallentamento finale con un solo punto conquistato negli ultimi due turni. Obiettivo diverso ma stessa voglia di raccogliere il risultato pieno anche in casa Latina, i pontini dopo due pesanti k.o subiti contro Crotone e Trapani hanno rialzato la testa sconfiggendo nello scorso turno il Picerno con una prova convincente, prova che in casa laziale si spera possa essere la svolta di una stagione fin qui non fortunata per allontanare definitivamente lo spettro dei playout.

QUI POTENZA. Dopo il pareggio a reti bianche di Caserta, mister De Giorgio in vista del Latina oltre alla squalifica di Schimmenti si trova alle prese con diversi infortuni da fronteggiare, oltre a Burgio, Vilardi e Rossetti fermi ai box da diverso tempo, anche le condizioni di Novella, Felippe e D’Auria sono da monitorare ma al momento dovrebbero essere regolarmente disponibili.  Confermato il modulo che sarà l’ormai consolidato 4-3-3, sono diversi i dubbi per il trainer calabrese, in difesa  Novella è sicuro della titolarità a destra come Rillo sulla fascia opposta, a formare il duo difensivo centrale con il confermato Verrengia dovrebbe esserci il rientrante Milesi che si contende il posto con Sciacca, a centrocampo sicuri del posto Castorani, Erradi e Felippe con l’unica incognita legata alle condizioni di quest’ultimo, il terminale offensivo sarà Caturano ai suoi fianchi dovrebbero agire D’Auria e Rosafio in vantaggio su Selleri per sostituire Schimmenti.

QUI LATINA.  Dopo la bella vittoria interna contro il Picerno, mister Boscaglia in vista della trasferta di Potenza oltre a Cortinovis fermo ai box da tempo e Mastroianni fermato per tre turni dal giudice sportivo, può contare sulla rosa al completo e potrebbe confermare gli stessi interpreti dello scorso turno di campionato. Il modulo dovrebbe essere il 3-5-2 marchio di fabbrica della sua gestione, in difesa dovrebbero agire Vona, De Rienzo e Berman, sulle corsie esterne confermati Riccardi e il giovanissimo 2006 Addessi, dubbi maggiori sulla linea mediana dove Cittadino ex di turno  potrebbe ritrovare una maglia dal primo minuto a discapito di Crecco, con ai suoi fianchi i confermati Ndoj e Petermann, nel reparto offensivo accanto a Improta dovrebbe essere riconfermato Bocic vista anche la lunga indisponibilità di Mastroianni.

Queste le probabili formazioni della gara che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com:

POTENZA (4-3-3): Alastra; Novella, Milesi, Verrengia, Rillo; Felippe, Erradi, Castorani; D’Auria, Caturano, Rosafio. A disposizione: Cucchietti, Galiano, Galletta, Ferro, Riggio, Firenze, Selleri, Mazzocchi, Sciacca, Vilardi, Burgio, Ghisolfi, Landi. Allenatore: Pietro De Giorgio.

LATINA (3-5-2): Zacchi; Vona, Di Renzo, Berman; Riccardi, Ndoj, Petermann, Crecco, Addessi; Bocic, Improta. A disposizione: Cardinali, Basti, Ercolano, Ciko, Di Livio, Marenco, Martignago, Cittadino, Saccani, Di Giovannantonio, Segat, De Marchi, Scravaglieri. Allenatore: Roberto Boscaglia.

Arbitro: Lucio Felice Angelillo di Nola Assistenti: Manuel Marchese – Thomas Storgato. IV Ufficiale: Domenico Mascolo di Castellammare di Stabia.

Fonte:TuttoC.com

Ranieri: “Il Lecce è una squadra che non molla mai”. Le probabili formazioni di Roma-Lecce

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di Danilo Sandalo

Sfida salvezza questa sera all’ Olimpico di Roma tra i giallorossi capitolini guidati da “sirClaudio Ranieri e i giallorossi salentini guidati da Marco Giampaolo.
Una gara inedita per il valore espresso in classifica dalle due squadre appaiate al 15° posto con 13 punti, una situazione che nessuno a inizio campionato avrebbe previsto perchè, se per il Lecce trovarsi in certe posizioni è la normalità, per la Roma una posizione simile in classifica rapppresenta certamente un’ eccezione alla quale certi giocatori, abituati a ben altri tipi di obiettivi e traguardi, forse non sono abituati e in questi casi la “paura” potrebbe giocare un brutto scherzo.
A tal proposito mister Ranieri. in conferenza stampa pre-gara, ha predicato alla squadra di fare molta attenzione perchè “il Lecce è una squadra che non molla mai, perchè sta cercando la quarta salvezza. Ha vinto a Venezia e pareggiato al 93° contro la Juventus, pertanto è una squadra che non molla mai, ha giocatori validi che sanno lottare ed è arrivato un nuovo allenatore che li vuole far giocare a calcio, per cui bisogna essere furbi, intelligenti e determinati perchè ogni palla sarà importante”.

ROMA – Hummels ed Hermoso si contendono una maglia da titolare, mentre preoccupano non poco le condizioni di Dovbyk la cui decisione sarà presa proprio poche ore prima della gara e nel caso in cui non dovesse farcela sarebbe Dybala ad occupare il centro dell’ attacco capitolino supportato da Saelemaekers a destra ed El Shaarawy a sinistra.

LECCE – Tra i salentini mancherà Antonino Gallo, infortunatosi contro la Juventus, e per sostituirlo le soluzioni potrebbero essere dettate dall’ inserimento di Jean, Pelmard o Dorgu nel ruolo di terzino sinistro.
In attacco Krstovic sempre favorito nel ruolo di punta, ma anche qui ci potrebbero essere sorprese dal momento che l’ ingresso in campo di Rebic contro i bianconeri ha favorito un migliore dialogo tra i due attaccanti salentini valorizzandone il rendimento con il primo che ha fornito l’ assist per il gol del secondo.
Confermata la linea mediana con Rafia, Ramadani e Coulibaly.

PROBABILI FORMAZIONI

ROMA (4-2-3-1): Svilar, Mancini, Hummels, N’Dicka, Angelino; Koné, Paredes; Saelemaekers, Pellegrini, El Shaarawy; Dybala. A disposizione: Ryan, Marin, Celik, Abdullhamid, Sangaré, Le Fee, Pisilli, Dahl, Soulé, Baldanzi, Zalewski, Shomurodov, Dovbyk. All: Claudio Ranieri

LECCE (4-3-3): Falcone, Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Dorgu; Coulibaly, Ramadani, Rafia; Pierotti, Krstovic, Tete MorenteA disposizione: Fruchtl, Samooja, Borbei, Pelmard, Jean, Berisha, Helgason, McJannet, Kaba, Hasa, Rebic, BurneteAll.: Marco Giampaolo.

ARBITRO: Signor Daniele Chiffi sezione di Padova, Assistenti: Bindoni-Trincheri. IV Uomo: Giuia. Var: Ghersini. Avar: Mazzoleni.

DIRETTA TV/STREAMING: DAZN e SKY/Sky Go e NOW

Mondiale per Club, il calendario completo: quando giocano Inter e Juve

La squadra di Inzaghi debutterà il 17 giugno contro il Monterrey. I bianconeri invece affronteranno l’Al Ain il giorno successivo

Prima l’Inter, poi la Juventus. Dopo aver conosciuto i rispettivi gironi del Mondiale per Club, la FIFA ha pubblicato il calendario della competizione che taglierà il nastro il prossimo 15 giugno. Da Atlanta a Washington: ecco quando saranno in campo le squadre di Inzaghi e Thiago Motta. 

inter in campo il 17 giugno, la juve il 18

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L’Inter scenderà in campo per la prima volta nel Mondiale per Club 2025 a Los Angeles. Il prossimo 17 giugno, al Rose Bowl Stadium, i nerazzurri debutteranno contro il Monterrey. La Juventus invece dovrà aspettare un giorno per entrare in scena. La squadra di Thiago Motta volerà fino a Washington per affrontare l’Al Ain il 18 giugno. 

il calendario

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Giusto il tempo di riprendersi dal…

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