8 SETTEMBRE 2024 – SERIE C: AVELLINO – AUDACE CERIGNOLA 0-0
Top&Flop di Foggia-Monopoli
Se lo aggiudica il Monopoli il derby dello Zaccheria con un sonoro 4-1, riscatto trovato per i biancoverdi che, dunque, si rifanno dopo la sconfitta rimediata nel turno precedente di campionato contro il Sorrento al Veneziani mentre, dall’altro lato, caduta rovinosa per il Foggia che ha mostrato enorme difficoltà nell’imbastire azioni da gol e mostrato, forse, qualche piccolo problema di tenuta fisica. La cronaca del match è ricca, parte subito il Foggia con il piede sull’acceleratore che passa in vantaggio al 6° minuto di gioco con Salines che di testa svetta più in alto di tutti su corner e manda in porta il pallone dell’1-0, facendo esplodere di gioia lo Zaccheria festante (saranno circa 7000 gli spettatori presenti sugli spalti). La risposta del Monopoli non si fa attendere e arriva al 15° con una staffilata di Viteritti che toglie letteralmente le ragnatele dall’incrocio dei pali e fissa il punteggio sull’1-1. Neanche il tempo di sistemarsi per il Foggia però che arriva un altro grande gol del Monopoli, è il 18° minuto e Calvano da 30 metri scarica un destro imparabile che spacca la porta di De Lucia. Uno-due che tramortisce il Foggia, è sempre il Monopoli a fare la partita e ad andare vicinissimo al 3-1 con Yeboah al 26°. Il Foggia si fa vedere in avanti verso la fine del primo tempo ma senza costrutto, la difesa biancoverde regge l’urto e si difende con ordine. Nella ripresa il Monopoli manda in archivio la pratica con un’altra perla da fuori area, è Bruschi questa volta a disegnare una punizione magistrale al 53° che beffa De Lucia. La girandola delle sostituzioni in casa foggiana non serve a smuovere le acque, anzi è sempre il Monopoli a tenere in mano il pallino del gioco e chiude definitivamente i conti all’86° con Bulevardi che sfrutta l’assist involontario del palo colpito da Yeboah. Ed è lo stesso Yeboah a terminare la partita anzitempo per un’espulsione ingenua dopo un colpo inferto a Salines a palla lontana. Dopo 4 minuti di recupero, il signor Milone di Taurianova fischia la fine del match e manda le due squadre negli spogliatoi. Foggia che nel prossimo turno sarà di scena a Latina, mentre il Monopoli ospiterà al Veneziani la Juventus NG.
ED ECCO I TOP&FLOP DEL MATCH
TOP
SALINES (FOGGIA): Segna il gol del vantaggio iniziale, si propone più volte in avanti, fa avanti e indietro per tutta la sua fascia di competenza ed è sempre nel vivo del gioco. Il suo apporto nelle sortite offensive del Foggia non manca mai. REATTIVO
VITERITTI-CALVANO-BRUSCHI (MONOPOLI): Era davvero difficile scegliere quale fosse, dei 3, il gol più bello segnato dal Monopoli. Così abbiamo optato per una menzione di merito, speciale, per tutti e 3 i calciatori biancoverdi. Gol arrivati tutti da distanza siderale. CECCHINI
FLOP
DE LUCIA (FOGGIA): Forse qualche responsabilità di troppo sul gran gol di Calvano e sulla punizione di Bruschi. A inizio ripresa con un rinvio discutibile fa rumoreggiare lo Zaccheria. Non una bella serata per il portiere rossonero. RIMANDATO
YEBOAH (MONOPOLI): Anche in una serata magica come quella di stasera c’è la nota stonata per il Monopoli e risponde al nome di Yeboah. Nervoso, troppo nervoso. Spintona a palla lontana prima Parodi, sanzionato col cartellino giallo al 65°. Poi riceve il rosso diretto, al 90°, per un’altra spinta, stavolta, ai danni di Salines e su azione di ripartenza per il Monopoli. Anche sfortunato per il palo preso nella stessa azione del gol del definitivo 4-1. Serata da incubo per l’attaccante biancoverde. NERVOSO
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Fonte:TuttoC.comTop & Flop di Benevento-Potenza
Vittoria bella e convincente per il Benevento di mister Auteri che supera allo stadio “Ciro Vigorito” il Potenza lanciando un chiaro segnale alle squadre del girone C. Che fosse una serata positiva per la strega, nella settimana del 95° compleanno, si era visto fin da subito con il gol di Acampora che, complice una deviazione avversaria, già al 3′ aveva portato in vantaggio i suoi. Il Benevento continua a spingere ed aggredire alto anche dopo il vantaggio e infatti al 25′ trova il raddoppio sempre con l’ex Bari che con il mancino dalla distanza supera Cucchietti. Dieci minuti più tardi è Talia a firmare il tris giallorosso dopo un ottimo lavoro sulla destra di Lamesta che in versione assistman serve a rimorchio il centrocampista che incrocia con il destro e fa 3-0. Il primo tempo della sfida si chiude praticamente con un errore di Capellini che sgambetta Schimmenti in area, dal dischetto si presenta D’Auria che non sbaglia. Nella ripresa i ritmi sono nettamente più bassi con il Benevento bravo a gestire il vantaggio senza correre particolari pericoli. Anzi al 76′ gli stregoni trovano il definitivo 4-1 con Manconi che trova il primo gol in campionato. Questo successo permette al Benevento di rimettersi in carreggiata dopo la sconfitta di Catania salendo a quota 6 in classifica, a -1 dalle formazioni in vetta. Primo passo falso e prima sconfitta stagionale per il Potenza che dopo tre giornate può comunque contare su 4 punti conquistati, un iniziale e positivo bottino per costrursi la salvezza.
TOP:
Acampora (Benevento): Non dite che non ve l’aspettavate! Prestazione perfetta del centrocampista giallorosso che oltre ai due gol personali, che fanno sempre piacere, mette in campo tutta la sua forza per raggiungere questa importante vittoria con la sua squadra. DOMINANTE
D’Auria (Potenza): Qualche squillo e il gol su rigore che dà l’illusione di una ripresa frizzante. Invece i lucani non riescono a riaprire realmente la contesa e l’attaccante rossoblù non incide ulteriormente. SUFFICIENTE
FLOP:
Capellini (Benevento): Un solo errore che manda dal dischetto il Potenza che riapre momentaneamente la partita. Una leggerenza che contro un altro avversario poteva costar caro, che serva da lezione. SBAVATURA
Novella (Potenza): Dà il via alla serata giallorossa facendosi scippare palla in area da Acampora con troppa facilità. Un errore che indirizza la gara a favore dei padroni di casa in maniera irrecuperabile. MALDESTRO
Fonte:TuttoC.comTop & Flop di Avellino – Audace Cerignola
Doveva essere la partita della svolta per l’Avellino, ma tolta qualche occasione creata dai singoli, la prestazione degli irpini è stata tutt’altro che perfetta, contro un Cerignola attento e sfortunato in un paio di occasioni. Pesano le assenze per Pazienza, costretto a rispolverare Llano dal 1’ con l’argentino che ha sofferto un po’ il ritmo dei pugliesi alla lunga, prima di essere richiamato dalla panchina. Nello 0-0 del Partenio Lombardi si è messo in evidenza Lorenzo Paolucci, capace di dettare geometrie in campo e sfiorare il gol nel secondo tempo. Il centrocampista è l’emblema di un Cerignola Audace di nome e di fatto, nel pressing e nel difendere la propria porta. La strada verso un cammino di alta classifica è stata tracciata.
TOP
Santiago Visentin (Cerignola): Gioca con coraggio, imposta e non perde mai l’uomo. Quando la squadra si allunga, c’è sempre per tamponare la manovra avversaria. Miracoloso su Russo quando si immola a difesa della propria porta. Lucido e concreto, poche sbavature, è la sua serata. MURO
Dimitrios Sounas (Avellino): Dai suoi piedi nascono diverse occasioni pericolose. Attento in transizione, preciso negli interventi, seppur con dei tempi di esecuzione rivedibili. In una mediana in cui gli irpini faticano a imporre il loro gioco, pagando l’aggressività degli avversari, riesce a inventare in poco spazio, propiziando alcune delle migliori azioni della partita. GEOMETRA
FLOP
Francesco Salvemini (Cerignola): Eccessivamente falloso, dovrebbe duettare con Cuppone, ma spesso si allarga troppo, risultando lontano dall’azione. Un paio di occasioni per pungere non capitalizzate, un supporto in fase di non possesso poco attento. Si sacrifica per la squadra senza risparmiarsi, ma è mancata un po’ di lucidità. OPACO
Daishawn Redan (Avellino): La prima partita da titolare è da rivedere per l’ex Triestina. I compagni lo cercano spesso, ma i suoi controlli sono imprecisi e fatica a trovare lo specchio della porta. Da rivere l’intesa con il compagno di reparto Gori, così come al supporto alla squadra senza palla. SPAESATO
Fonte:TuttoC.com8 SETTEMBRE 2024 – SERIE D: MARTINA – GRAVINA 0-1, PARLA MISTER TIOZZO
8 SETTEMBRE 2024 – SERIE D: MARTINA – GRAVINA 0-1 PARLA MISTER MONCELLI
Il Nardò la spunta nella disputa da 5 gol in casa dell’Angri
La prima giornata del girone H del campionato di Serie D pone Angri opposto al Nardò. Per il terzo anno consecutivo è lo stadio “Pasquale Novi” ad ospitare la gara d’esordio in campionato della squadra doriana.
È il Nardò a prendere l’iniziativa con D’Anna e Ciracì a mettere sottopressione la difesa grigiorossa. La retroguardia di Scorsini tiene, ma crolla al 12′. Calcio di punizione sull’out di sinistra all’altezza del lato corto dell’area di rigore. D’Anna crossa al centro, il pallone deviato arriva a Vrdoljak che con un colpo di tacco anticipa Viscovo sul primo palo. Il gol risveglia l’Angri che con Messina prima e Pappalardo poi sfiora il pari. La partita è molto spezzettata dal nervosismo delle due squadre in campo.
Nel secondo tempo i due tecnici optano per un cambio a testa. L’Angri si ripresenta in campo con Petricciuolo al posto di Rondinella e il Nardò manda in campo Ziello in luogo di Milli. Pronti via e l’Angri sfiora il pari con Messina che non trova lo specchio della porta dopo aver calciato da posizione defilata in area. Al 47′ Maletic raddoppia in contropiede.
Al 50′ il Nardò cala il tris. D’Anna discende sulla destra e serve sul secondo palo Maletic che realizza la doppietta personale. Il 3-0 colpisce nell’orgoglio la compagine grigiorossa che al 52′ trova il gol dell’1-3 con Tandara. Il numero 9 doriano si gira al limite dell’area e realizza un gol meraviglioso. Al 66′ Tandara, servito da Petricciuolo, si trasforma in assist-man per Messina che davanti a De Luca non sbaglia e trova il gol del 2-3. Passano 10 minuti e l’Angri va vicinissima al 3-3. Tandara calcia in porta con De Luca che smanaccia, sulla ribattuta Tandara riprende il pallone e in mezzo a 2 uomini del Nardò riesce a imbeccare Messina al centro dell’area.
La punta grigiorossa si coordina e calcia in porta con il sinistro, ma il tiro termina oltre la traversa. La squadra di Scorsini continua a spingere alla ricerca del gol del pari sino al termine della gara, ma gli sforzi non trovano alcun frutto. Al triplice fischio del direttore di gara, infatti, è il Nardò a conquistare i primi 3 punti della stagione.
Tabellino
Angri – Nardò 2-3
Angri: Viscovo, Severino (71′ Kljajic), Puca, Ciriello; Rondinella (46′ Petricciuolo), Vogiatzis, Selvaggio (61′ Gaeta), Pappalardo (61′ Spunticcia), Gargiulo; Messina, Tandara. A disposizione: Borrelli, De Caro, Gaeta, Rosolino, Lombardo, Emmanouil, Kljajic, Spunticcia, Petricciuolo. Allenatore: Marco Scorsini
Nardò: De Luca, Vrdoljak, Delvino, De Crescenzo (80′ Montagna); Ciracì (71′ Muñoz Mila), Davì, Correnti, Calderoli, Milli (46′ Ziello), D’Anna (90’+2 Gianfreda); Maletic (65′ Gatto). A disposizione: Herceng, Gianfreda, Gatto, Orlando, Montagna, Piazza, Muñoz Mila, Gassama, Ziello. Allenatore: Fabio De Sanzo
Marcatori: 12′ Vrdoljak (N), 47′ e 50′ Maletic (N), 52′ Tandara (A), 66′ Messina (A)
Ammoniti: Puca (A), Melli (N), Delvino (N), Ziello (N), De Luca (N)
Note: Ammoniti: Puca (A), Melli (N), Delvino (N), Ziello (N), De Luca (N). Angoli 3-2; Recupero: 2′ pt; 4′ st
Arbitro: Alessandro Iudicone della sezione AIA di Formia
Assistenti: Simone Pellegrini della sezione AIA di Prato e Filippo Scorteccia della sezione AIA di Firenze.
Fonte:NotiziarioCalcio.comVirtus Francavilla, tre reti al Manfredonia con un super Pinto
La Virtus Francavilla ha iniziato la stagione 2024-2025 di Serie D con una vittoria convincente, battendo il Manfredonia per 3-0 nella partita giocata oggi, 8 settembre 2024.
La squadra allenata da Ciro Ginestra ha dominato il campo, mostrando una prestazione solida e ben organizzata. La partita, disputata alla NuovArredo Arena, ha visto la Virtus Francavilla prendere il controllo fin dai primi minuti, grazie a una strategia offensiva ben orchestrata.
Il protagonista indiscusso della partita è stato Pinto, che ha fornito tre assist decisivi. La sua abilità nel creare opportunità ha permesso a Taurino di segnare una doppietta, mentre il terzo gol è stato realizzato da Sosa, chiudendo definitivamente la partita.
Il Manfredonia, nonostante gli sforzi, non è riuscito a contrastare l’efficacia della Virtus Francavilla. La squadra ospite ha faticato a trovare spazi e a creare occasioni pericolose, evidenziando la necessità di miglioramenti per affrontare le prossime sfide del campionato.
Con questa vittoria, la Virtus Francavilla si posiziona subito tra le favorite del girone H di Serie D, dimostrando di avere le carte in regola per puntare in alto in questa stagione.
La cronaca del match – Nel primo quarto d’ora, la Virtus ha confezionato una doppia occasione nel giro di un minuto. Bonavolontà ha costretto Sapri a respingere una conclusione da fuori area in angolo, mentre Allegrini ha mancato la porta di testa sugli sviluppi dello stesso corner.
Il centrocampista ex Sorrento, Allegrini, è stato il protagonista in avvio di gara, visto che al 20′ ha lasciato partire un tiro dalla distanza respinto in corner da Sapri.
Dopo una fase di stallo, a fine frazione, i biancazzurri hanno trovato il gol del vantaggio. Sugli sviluppi di una ripartenza, Pinto ha scodellato il pallone in area per Taurino, che ha insaccato di destro dopo un dribbling.
Nel secondo tempo, il primo sussulto è stato del Manfredonia, con il tiro dalla distanza di Giacobbe sventato da un attento Bertini. A replicare è stato Lambiase, pericoloso grazie a un mancino potente.
Al 62′, come in occasione del gol dell’1-0, i padroni di casa hanno di nuovo colpito in ripartenza, sempre con Taurino su assist di Pinto. L’ala è partita in contropiede e ha servito il classe 1995, lesto a segnare in spaccata.
La Virtus, ormai in controllo della gara, ha approfittato per infilare il tris, firmato da Sosa che, sul terzo assist di uno scatenato Pinto, ha battuto Sapri con un colpo da biliardo al 67′. È stato il primo centro in campionato per l’attaccante arrivato dal Monopoli.
VIRTUS FRANCAVILLA-MANFREDONIA 3-0
VIRTUS FRANCAVILLA (4-2-3-1): Bertini, Costantino, Lanzolla, Allegrini, Lambiase (34’st Spavone), Marconato, Bonavolontà (26’st Mbaye), Gjonaj (16’st Ceesay), Pinto, Sosa (45’st Diop), Taurino (34’st De Nova). A disposizione: Cevers, Latagliata, Thiam, Martina. Allenatore: Ginestra.
MANFREDONIA (4-3-3): Sapri, Forte, Sepe, Konatè, Cappellari, Coppola (15’st Amabile), Giacobbe, Calemme, Bonicelli (23’st Carbonaro), Tedesco, Porzio (15’st Venanzio). A disposizione: Vlasceanu, Castaldi, Spina, Bayo, Fischetti, Prencipe. Allenatore: Cinque.
ARBITRO: Mascolo di Castellammare di Stabia
RETI: 46’pt Taurino, 17’st Taurino, 20’st Sosa.
NOTE: Recupero: 3’pt , 5’st. Angoli: 7-1. Ammoniti Bonavolontà, Lanzolla, Konatè, Carbonaro, Venanzio.
Fonte:NotiziarioCalcio.com