7 DICEMBRE 2024 SERIE C FOGGIA, A MESSINA PER ALLONTANARE LA ZONA PLAYOUT
07 DICEMBRE 2024 SERIE C AUDACE CERIGNOLA TEAM ALTAMURA 1 – 1
Juve-Bologna, Marocchino: “La mia Juve, il gossip: vi dico tutto. E sul calcio di oggi…”
Per lui solo “piccoli rimpianti” ma tanta curiosità, due scudetti in bianconero e una Coppa Italia. Ora racconta il calcio come “un giullare, quello che scherza ma dice la verità”, mai convenzionale né banale e gioca così la sfida dello Stadium tra le sue due ex
Se Domenico Marocchino potesse rigiocare una partita della sua carriera sceglierebbe la finale di Coppa dei Campioni di Atene dell’83 oppure la prima nel settore giovanile della Juventus. Anticonformista ma sempre sincero, con due scudetti bianconeri in bacheca e una Coppa Italia, più una sfilza di aneddoti che l’hanno reso uno di quei calciatori di cui si parlava tanto per le virtù di campo quanto per i vizi del privato. Oggi si gode Juventus-Bologna da doppio ex con tanta curiosità perché “ci si aspetta delle risposte psicologiche”.
Federico La Penna, chi è l’arbitro che ha fatto infuriare Fonseca in Atalanta-Milan
Miglior debuttante in A nel 2013, bersagliato dal Palermo per le decisioni nella finale playoff di B 2018, poi sospeso per irregolarità nei rimborsi tre anni dopo. La carriera frizzante del direttore di gara romano
L’attacco frontale di Paulo Fonseca ha riportato il nome di Federico La Penna alla ribalta per questioni che poco attengono al merito arbitrale. Anzi. L’allenatore del Milan ha criticato fortemente l’operato del direttore di gara, in merito alla sfida con l’Atalanta.
le parole di fonseca
—“Sono stanco di stare zitto. Il primo gol è un fallo chiaro, non ci sono dubbi. Ma anche il modo in cui l’arbitro ha guidato la partita: contro il Milan non ci sono mai dubbi. So che fare questo lavoro è molto difficile, ma io sono stanco di guardare sempre le stesse cose e sempre per gli stessi club”. Fonseca ha poi proseguito sulla stessa falsariga. “Contro il Milan è sempre la stessa storia. Non c’è rispetto per questo club e non ho paura di dire la verità. Rispetto il lavoro dell’arbitro ma ogni settimana è la stessa storia. Abbiamo subito un gol irregolare e questo cambia la partita. Ogni settimana ci sono tanti errori”. Il riferimento è alla rete segnata da De Ketelaere, dove il belga si rende protagonista di un contatto al limite con Theo Hernandez.
l’arbitro la penna
—A ogni modo La Penna, in un passato nemmeno troppo lontano, ha fatto parlare di sé per questioni non legate all’operato in campo. L’arbitro, appartenente alla sezione di Roma 1, è stato sospeso dalla Can per alcune irregolarità relative ai rimborsi spese nella stagione 2021-2022. Ha ricevuto una squalifica di 13 mesi, poi ridotti a 11 in appello. Questo gli ha permesso di essere subito reintegrato. Andando più indietro, si riscontrano altri precedenti spinosi. Finale playoff di Serie B, anno 2018, Frosinone-Palermo. La Penna è al centro delle polemiche per il rigore prima non concesso, poi assegnato, e poi ancora revocato al Palermo che ha attribuito la mancata promozione in Serie A alla conduzione arbitrale. Al punto tale da complimentarsi pubblicamente e ironicamente con il direttore di gara quando pochi giorni dopo fu promosso arbitro di Serie A. La Penna, classe 1983, è laureato in Giurisprudenza, è arbitro dal 2000 e ha sostenuto l’esame da avvocato nel 2011. In carriera ha collaborato in diverse occasioni con la federazione cipriota. L’esordio in Serie A avviene nel 2013, per Atalanta-Chievo all’ultima giornata di campionato. Pochi mesi dopo ottiene il riconoscimento dedicato a Giorgio Bernardi, per il miglior arbitro debuttante in Serie A. Un premio che sembra davvero lontano, dopo le parole tumultuose di Fonseca al termine della partita con i bergamaschi.
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Walter Sabatini sulla Serie A: “Napoli solido, paradosso Juve. Roma, con Dovbyk non vinci”
Il direttore sportivo dà i voti alla Serie A (“un campionato meraviglioso”) e prepara il ritorno: “Aspetto solo una chiamata, sono ancora il migliore”
C i sono uomini a cui il nostro calcio non potrà rinunciare mai. Perché lo riempiono di emozioni a prescindere, anche quando ne sono fuori. Uomini come Walter Sabatini che il calcio lo hanno vissuto sempre visceralmente, disegnato a lungo, studiato e pensato. E perché senza calcio non ci sanno stare, è come se gli mancasse l’aria.
Potenza, De Giorgio: “Vinciamo per arrivare a 29 punti, sarebbe una quota meritata”
Pietro De Giorgio, tecnico del Potenza, in conferenza stampa ha presentato la sfida al Latina, come riportato da Radio Senise Centrale: “Puntiamo a fare il massimo nelle ultime due gare del girone di andata. Vogliamo chiudere con un bottino di punti importante che ci consenta di affrontare la seconda parte del campionato con fiducia e spensieratezza. E’ importante vincere perché arrivare a 29 punti sarebbe un risultato meritato per quanto dimostrato fino a questo momento.
Sono soddisfatto perché l’ambiente mi regala grandi stimoli, il gruppo è giovane ma affiatato ed è concentrato a dimostrare il proprio valore alla città. È bello uscire soddisfatti dalle sessioni di allenamento, ciò è possibile grazie all’impegno quotidiano messo dai ragazzi in campo. Siamo fiduciosi di poter regalare altre soddisfazioni al nostro pubblico”.
Fonte:TuttoC.com𝗗𝗢𝗠𝗘𝗡𝗜𝗖𝗢 𝗜𝗟𝗟𝗜𝗔𝗡𝗢 𝗘’ 𝗨𝗡 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗢 𝗚𝗜𝗢𝗖𝗔𝗧𝗢𝗥𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔.𝗦.𝗚𝗜𝗡𝗢𝗦𝗔!
L’A.S. Ginosa è lieta di annunciare 𝙡’𝙞𝙣𝙜𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙂𝙞𝙤𝙫𝙖𝙣𝙚 𝙏𝙚𝙧𝙯𝙞𝙣𝙤 𝘿𝙤𝙢𝙚𝙣𝙞𝙘𝙤 𝙄𝙡𝙡𝙞𝙖𝙣𝙤.
𝑪𝒍𝒂𝒔𝒔𝒆 𝟐𝟎𝟎𝟔, 𝑫𝒐𝒎𝒆𝒏𝒊𝒄𝒐 è 𝒄𝒓𝒆𝒔𝒄𝒊𝒖𝒕𝒐 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒈𝒊𝒐𝒗𝒂𝒏𝒊𝒍𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝑻𝒂𝒓𝒂𝒏𝒕𝒐, dove ha militato fino all’Under 17, per poi passare prima al Nardò, poi a Locorotondo, fino alle Juniores.
Ha debuttato in Eccellenza quest’anno, esordendo con il Manduria, 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮𝗻𝗱𝗼𝘀𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗰𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲.
Anche lui è pronto a dare il suo contributo alla causa biancoazzurra, per continuare a crescere e tentare il Miracolo Salvezza.
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Città di Otranto – interviste pre gara
Il preparatore atletico Claudio De Pascali
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