Milan, tornano Theo e Leao: caso chiuso. Ma Rafa e Fonseca…

Leao e Hernandez hanno confezionato un gol in meno di un minuto e mezzo: il caso cooling break è dimenticato. Nel secondo tempo il portoghese, sostituito, scuote un po’ la testa ma abbraccia il suo allenatore: avanti, verso il Liverpool

Giornalista

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Partite di oggi, 15 settembre: Serie A, Serie B, Premier, Ligue 1, Liga, Bundesliga

Si parte alle 12.30 con Genoa-Roma. In Inghilterra spazio allo spettacolo con il “North London Derby”

Una domenica ricchissima quella che sta per iniziare. Dopo i tre match di ieri (Como-Bologna, Empoli-Juventus, Milan-Venezia), la Serie A torna in campo con altre cinque partite. Nuovamente sugli schermi anche la Serie B con ben quattro appuntamenti, tutti in programma alle 15. Imperdibile in Premier il derby tra Tottenham e Arsenal. In Liga interessanti le sfide Girona-Barcellona e Atletico Madrid-Valencia, mentre in Ligue 1 da seguire Lens-Lione. In Bundesliga vanno in scena Augsburg-St. Pauli e Mainz-Werder Brema.

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Monopoli, Colombo: “Bravi a concedere poco o nulla alla Juventus”


Il Monopoli pareggia in casa contro la Juventus Next Gen e sale a quota 7 in classifica. Il tecnico biancoverde, Alberto Colombo, ha parlato ai microfoni di Antenna Sud al termine della gara: “È stata una partita molto tattica, alla fine ha preso il predominio la Juventus sul piano del palleggio, noi siamo stati bravi a concedere poco o nulla ad una squadra che ha abbinato alla qualità anche la velocità”. 

Fonte:TuttoC.com

Nesta con Maldini, tanto turnover per Inzaghi: le probabili formazioni

Il Monza ospiterà l’Inter per la quarta giornata di campionato, un’Inter che cambierà molti uomini in vista della partita di Champions contro il City. [continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Top & Flop di Monopoli-Juventus Next Gen


Ci si aspettava qualche gol allo stadio “Vito Simone Veneziani” e invece la sfida tra il Monopoli e i ragazzi della Juventus Next Gen è terminata sul punteggio di 0-0. Una partita non particolarmente avvincente con le due squadre molto attente a non concedere occasioni agli avversari piuttosto che rischiare la giocata offensiva. Nella prima frazione di gara l’occasione più nitida è capitata sul mancino di Pace che da buona posizione non è riuscito ad inquadrare lo specchio della porta. Stesso esito qualche minuto più tardi per Bruschi il cui tiro a giro dal limite finisce di pochissimo al lato della porta di Daffara. Nella ripresa i ritmi si abbassano ulteriormente con l’unica nota da segnalare è il rosso diretto a Cristallo per un duro intervento a centrocampo su un giocatore bianconero. Questo punto conquistato dal Monopoli, nonostante l’uomo in meno, permette alla squadra di mister Colombo, in attese delle altre gare, di salire in vetta al girone a quota 7 insieme ad un nutrito gruppo di squadre. La Juventus Next Gen invece, dopo la sconfitta interna contro il Catania, ritorna a fare punti portandosi a ridosso della zona play-off con 4 punti.

TOP:

Bruschi (Monopoli): L’attaccante più attivo della formazione biancoverde. Nel primo tempo sfiora l’ennesimo eurogol del suo repertorio mentre nella ripresa prova a servire come meglio può i suoi compagni in area. GENEROSO 

La difesa (Juventus Next Gen): Mister Montero alla vigilia, dopo i tanti gol subiti nelle precedenti sfide, aveva chiesto una maggiore attenzione alla propria retroguardia che questo pomeriggio ha risposto presente. INVIOLATA 

FLOP:

Vazquez (Monopoli): Prestazione da dimenticare per l’attaccante biancoverde che a parte un’occasione in avvio è sparito dai radar della partita a causa della marcatura di Pedro Felipe. INGABBIATO 

Da Graca (Juventus Next Gen): Stesso discorso per l’attaccante bianconero che nella ripresa di testa potrebbe portare avanti i suoi ma colpisce debolmente. POLVERI BAGNATE 

Fonte:TuttoC.com

Milan, la Curva Sud: “Basta scuse. Ultima chiamata”

Oltre mille persone aspettano il pullman rossonero prima della partita col Venezia. La curva applaude ma mostra uno striscione eloquente e dice: “Se non si cambia registro, vedremo come procedere”. Il bus si ferma due minuti davanti agli ultrà, poi entra nello stadio

Giornalista

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