Serie D, il Barletta vince in casa contro il Manfredonia

Si è dispiutato questo pomeriggio, presso lo Stadio Puttilli di Barletta, il match Barletta-Manfredonia, valido per la ventiduesima giornata del campionato di serie D Girone H.
Al 7° del 1° tempo, buona azione di Jallow che va via sulla fascia, si accentra, ma al momento del tiro viene murato. Al 10°, il Barletta mantiene il possesso palla alla ricerca del goal, il Manfredonia si difende e cerca di ripartire. Al 14°, il Barletta passa in vantaggio con il goal di Malcore. Al 16°, punizione di Ceparano, tiro rasoterra facile preda di Fernandes. Al 24°, grave errore di De Luca, Malaghino calcia, la palla viene ribattuta e finisce in calcio d’angolo. Al 32°, pressing del Barletta sempre più insistente, alla ricerca del raddoppio. Al 37°, ripartenza del Barletta con Malcore, Da Silva e Franco, tiro di quest’ultimo dalla distanza dal limite dell’area, palla al lato. Al 38°, espulso Biagioni, per fallo su Malcore, Manfredonia in 10. Al 40°, sulla successiva punizione, Malcore sfiora il palo alla sinistra di Brahja. Al 43°, Brahja para le azioni di di Da Silva e Malcore. Al 45°, 2 minuti di recupero. Al 47°, finisce il 1° tempo. Al 51°, il Barletta raddoppia con la rete di Bizzotto. Al 55°, colpo di testa di Malcore che termina alto sopra la traversa. Al 58°, ci prova Laringe, tiro che termina al lato alla destra di Brahja. Al 59°, il Barletta colpisce ancora, con il goal di Malcore. Al 62°, Ragone vicino al goal, Brahja blocca. Al 66°, bella azione di Laringe, salta 2 difensori e si invola in area, tiro ribattuto, Brahja para. Al 72°, ammonito Carullo. All’82°, rete di Alma. Al 90°, 5 minuti di recupero. Al 95°, l’arbitro decreta la fine delle ostilità.
Formazioni:
Barletta, Fernandes, Bizzotto, Manetta, Laringe, (69°, Alma,) Cancelli, (69°, Cerutti,) Malcore, Ragone, (84° Dicuonzo,) Franco, Da Silva, (75° Lattanzio,) Coccia, Malaghino, (84° Basso,)
All.: Paci
A Disposizione: Figliola, Basso, Cerutti, Alma, Lattanzio, Boninn, Dicuonzo, Martano, Piarulli.
Manfredonia: Brahja, De Luca, (45° pt, Giglio,) Ceparano, (70° Esposito,) Urain, (56°, Babaj,) Hernaiz, (60° Giacobbe,) Nobile, Di Maso, (83° Balba,) Carullo, Biagioni, Rondinella, Jallow.
All.: Pezzella
Adisposizione: De Simone, Cicerelli, Babaj, Giacobbe, Balba, Giglio, Esposito, Sanaj.
Arbitro: Michele Buzzone (Enna)
1° Assistente: Alessio Reitano (Acireale)
2° Assistente: Andrea Pelotti (Bologna)

Top & Flop di Trapani-Team Altamura


Impresa del Team Altamura che, grazie al gol di Curcio, mette fine all’imbattibilità casalinga del Trapani ed ottiene il quarto risultato utile consecutivo. La squadra di Mangia sale al decimo posto in classifica a quota 30 punti e stacca proprio i siciliani di 5 lunghezze. Sconfitta che lascia molto amaro in bocca ai granata che, nonostante una buona gara in cui hanno avuto le occasioni migliori, sono stati puniti da una ripartenza. Gli assalti finali della formazione di Aronica si sono scontrati su un insuperabile Alastra e sulla cattiva sorte.

Primo tempo giocato su ritmi bassi al Provinciale. Le due squadre hanno faticato in fase di costruzione a causa di una pioggia battente che ha reso il terreno di gioco molto scivoloso. Al 13’ Curcio ci prova su suggerimento di Rosafio, ma manda alto da ottima posizione. Al 18’ sono i granata a farsi vedere in avanti: Ortisi difende bene palla con il corpo e appoggia per Celeghin, la cui conclusione termina di poco a lato. L’occasione più ghiotta capita sui piedi di Stauciuc al 22’: il classe 2002, servito splendidamente da Kirwan, conclude tutto solo in area ma non inquadra lo specchio. Ci prova anche su punizione la squadra di Aronica: al 33’ Benedetti calcia direttamente in porta, con il pallone però che non si abbassa abbastanza. Al 37’ è il Team Altamura a rendersi pericolo: Grande si avventa su un pallone vagante in area e conclude, con Galeotti a dirgli di no con un’uscita coraggiosa. Preludio al gol che arriva un minuto dopo: contropiede orchestrato alla perfezione da Rosafio e finalizzato da Curcio per l’1 a 0 degli ospiti. Sul finire di prima frazione, Battimelli ci prova di testa ma senza fortuna.

Ad inizio ripresa ci prova Falasca sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la sua conclusione non sortisce gli effetti sperati. Aronica ricorre ai cambi per dare nuova linfa alla manovra dei suoi. Al 62’ il colpo di testa di Stauciuc esce di pochissimo. Due minuti più tardi ci prova il neo entrato Marcolini con un’azione personale culminata da un tiro che termina alto. Grandi proteste da parte dei giocatori del Trapani al 64’ su una trattenuta ai danni di Nicoli in area di rigore: per il direttore di gara però, anche dopo la revisione, non c’è nulla. Al 73’ Celeghin si divora il pareggio: il centrocampista, dopo la sponda di Kirwan, con la porta sguarnita manda incredibilmente fuori. All’ 86’ gli sforzi dei granata vengono ripagati: Nicoli effettua il cross su cui Kirwan si inserisce con i tempi giusti e batte di testa Alastra. Tuttavia, l’FVS torna ad essere protagonista: l’arbitro infatti annulla la rete per un fallo in precedenza di Motoc su Millico. Da questo momento in poi il nervosismo aumenta, a farne le spese è il tecnico Aronica che viene espulso per proteste. Il Trapani continua a spingere ma i tentativi di Kirwan e Matos vengono disinnescati da un attento Alastra. Scoppia così la gioia degli ospiti, rabbia e delusione invece per i padroni di casa.

Vediamo ora i Top & Flop della gara:

TOP

KIRWAN (TRAPANI): sulla destra è un pericolo costante. Dai suoi piedi nascono sempre ottimi suggerimenti per i compagni ed è perfetto negli inserimenti in area. Solo l’FVS gli nega la gioia del gol che avrebbe meritato per impegno e determinazione. L’ULTIMO AD ARRENDERSI

ROSAFIO (TEAM ALTAMURA): il classe 94 soprattutto nel primo tempo è incontenibile. Suo l’assist decisivo per la rete di Curcio e, quando ha la palla tra i piedi, riesce sempre ad inventare qualcosa. ISPIRATO

FLOP

CELEGHIN (TRAPANI): il gol divorato al 73’ grida vendetta. Spreca anche una buona occasione nel primo tempo su assist di Ortisi. GIORNATA NO

NESSUNO (TEAM ALTAMURA): in piena emergenza difensiva, i pugliesi escono dal Provinciale con tre punti d’oro, mantenendo la porta di Alastra inviolata. Bravi a colpire nel primo tempo con una ripartenza fulminea, altrettanto tenaci nel difendere il vantaggio con le unghie e con i denti nella ripresa. CHE CARATTERE

Fonte:TuttoC.com

Virtus Mola – Di seguito le parole di Mister Cirillo al termine della gara

Di seguito le parole di Mister Cirillo al termine della gara tra Virtus Mola e Toma Maglie, disputata oggi, che ha visto i biancoazzurri uscire sconfitti dal campo.

Fonte: Facebook official page

Top & Flop di Monopoli-Latina


Il Monopoli torna a vincere imponendo la prima sconfitta del 2026 al Latina fresca finalista della Coppa Italia con il Potenza, i pugliesi si impongonoal “Vito Simone Veneziani” per 1-0 nella gara odierna valida per la 24^ giornata del girone C di serie C sky wifi. L’espulsione dopo due minuti di Marenco ha condizionato la partita obbligando i pontini ad una gara prevalentemente in chiave difensiva mentre i padroni di casa hanno faticato a trovare spazi. Nella ripresa con l’inserimento di Vinciguerra i pugliesi hanno cambiato marcia peccando l’incapacità di chiudere la partita soffrendo il finale avversario. Alberto Colombo deve fare a meno di Bagatti, il quale sta completando una terapia per riprendersi dal problema alla spalla.  Spazio al 3-5-2 pressochè copia- incolla di quello visto a Cerignola nel precedente turno: davanti ad Albertazzi spazio al trio difensivo composto da Manzi, Piccinini Ronco. Valenti ed Imputato deputati ad agire sulle fasce, Calcagni in cabina di regia supportato dalle mezzali Battocchio e Greco. In avanti la coppia offensiva composta da Longo e Tirelli.  Sull’altra sponda Gennaro Volpe schiera i suoi con lo speculare 3-5-2, davanti a Mastrantonio confermata la linea difensiva composta da Dutu, Marenco e Carillo. Pace preferito a Tomaselli sulla destra con Porro sulla corsia opposta, in mezzo confermato il solo De Ciancio affiancato da Lipani e Riccardi. Cioffi affianca bomber Parigi. In cronaca, nel primo tempo l’unica emozione è l’espulsione repentina di Marenco reo di aver fermato Tirelli verso la porta avversaria. Decisione confermata dopo la revisione al Fvs chiesta dai nerazzurri. Il Latina chiude tutti gli spazi mettendosi 4-3-2 non concedendo occasioni ai pugliesi. Nella ripresa Colombo inserisce Vinciguerra per Greco e la scelta paga subito: proprio il neo entrato raccoglie il preciso cross da destra di Valenti. Il Monopoli colpisce un palo clamoroso con Imputato e poi il neo entrato Scipioni si fa ipnotizzare Da Mastrantonio. Il Latina non molla e nell’ultimo quarto d’ora produce il forcing facendosi vedere più volta con Lipani: nella prima circostanza interviene Albertazzi. Nei cinque minuti di recupero il forcing della squadra di Volpe non si tramuta nel pareggio ma la squadra ha dimostrato di essere viva e coriacea. Ecco i migliori e i peggiori del confronto:

TOP

Alessandro Vinciguerra (Monopoli): al suo esordio al Veneziani timbra subito il cartellino firmando il primo centro in maglia biancoverde. Sblocca una partita non semplice segnando a pochi secondi dal suo ingresso, vivacizzando l’attacco dei pugliesi non dando punti di riferimento agli avversari entrando con qualità a tutte le azioni della sua squadra. MORTIFERO

Eduard Dutu (Latina): partita di grande sacrificio per il pacchetto arretrato dei pontini, in inferiorità numerica al primo vagito del match. Il rumeno risponde presente sbarrando la strada agli avversari sventando i pericoli che arrivano nella sua zona di competenza. MURO

FLOP

Freddi Greco (Monopoli): fatica ad entrare in partita, nella sua zona ci sono pochi spazi. Gli avversari chiudono bene non permettendo linee di passaggio libere. Il numero 15 commette molti errori di fraseggio, perdendo in alcuni frangenti tempi di gioco. FRETTOLOSO

Filippo Marenco (Latina): paga una disattenzione in apertura di gara facendosi espellere dopo soli due minuti. Tirelli gli va via in velocità e lui non trova di meglio che stenderlo. INCAUTO

Fonte:TuttoC.com