Martina, cuore e grinta al “Tursi”: Heraclea piegato, il secondo posto è nel mirino


Il Martina chiude il proprio cammino interno della stagione regolare con un successo di misura che riporta il sereno in tutto l’ambiente biancazzurro. Tra le mura amiche dello stadio “Tursi”, la formazione guidata da mister Laterza si è imposta per 2-1 sull’Heraclea, ottenendo tre punti di vitale importanza nella corsa al secondo posto e in ottica play-off. È stata una gara vibrante, decisa da un avvio travolgente dei padroni di casa e da una gestione attenta nella ripresa, nonostante il tentativo di ritorno degli ospiti.

L’approccio alla sfida è stato caratterizzato da una fase di studio piuttosto prolungata, con entrambe le compagini attente a non concedere spazi e a valutare accuratamente le mosse dell’avversario. Tuttavia, alla prima vera occasione utile, il Martina ha rotto l’equilibrio: al 17′, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Zenelaj ha calibrato un traversone millimetrico per la testa di Mastrovito, che con una scelta di tempo perfetta ha trafitto De Lucci portando i suoi in vantaggio.

L’entusiasmo per il gol ha dato ulteriore linfa ai biancazzurri che, appena sette minuti più tardi, hanno trovato il raddoppio. In seguito a un’azione d’angolo, la sfera è giunta al limite dell’area dove De Angelis è stato lesto a coordinarsi: il suo destro preciso ha baciato il palo interno prima di insaccarsi in rete per il momentaneo 2-0. La gioia del doppio vantaggio è durata però pochissimo, poiché l’Heraclea ha reagito immediatamente.

Passato soltanto un minuto dal raddoppio locale, Mazzaroppi ha riaperto i giochi capitalizzando al meglio un assist nato da un cross perfetto proveniente dalle corsie laterali. Il Martina non si è però fatto intimorire dal gol subito e ha cercato subito il tris, andando vicinissimo alla terza marcatura ancora con Mastrovito, il cui destro potente è stato respinto da un attento De Lucci. Poco dopo, è stato Silvestro a impegnare l’estremo difensore ospite sugli sviluppi di un corner.

La ripresa si è aperta sulla falsariga del primo tempo, con il Martina intenzionato a chiudere definitivamente la pratica. Sorace è stato il primo a rendersi pericoloso, scheggiando la traversa da posizione ravvicinata e facendo gridare al gol i tifosi presenti. Successivamente è toccato a Resouf tentare la via della rete, ma il suo diagonale si è spento di pochissimo sul fondo, lasciando il match in bilico fino alle battute conclusive.

Mister Laterza ha provato a rinfrescare il reparto offensivo inserendo D’Arcangelo, il quale ha subito cercato di sorprendere De Lucci con una conclusione ravvicinata che è risultata però troppo centrale per impensierire seriamente il portiere. Anche su calcio piazzato i padroni di casa sono stati minacciosi, con Silvestro che ha costretto De Lucci a un intervento in distensione per deviare la traiettoria diretta verso lo specchio della porta.

Nel finale di gara l’Heraclea ha alzato il baricentro nel disperato tentativo di agguantare il pareggio. La grande occasione per gli ospiti è capitata sui piedi di Mokulu, ma Simeoli si è superato con un intervento prodigioso che ha blindato il risultato. Dopo cinque minuti di sofferto recupero, il direttore di gara ha sancito la fine delle ostilità, decretando un successo fondamentale per il morale e per la classifica del Martina.

Con questa vittoria, i biancazzurri guardano con ottimismo all’ultimo atto della stagione regolare, che li vedrà impegnati domenica prossima nella trasferta sul difficile campo del Nola. La solidità mostrata al “Tursi” e la capacità di reagire nei momenti di pressione rappresentano un ottimo biglietto da visita per la fase calda dei play-off che attende la squadra di Laterza nel prossimo futuro.

MARTINA CALCIO 1947 – HERACLEA CALCIO 2-1

RETI: 17′ pt Mastrovito (M); 24′ pt De Angelis (M); 25′ pt Mazzaroppi (H);

MARTINA (4-3-3): Simeoli; Dieng, De Angelis, Llanos, Mancini; Mastrovito (48′ st Piriz), Zenelaj (86′ st Tuccitto), Virgilio; Resouf (68′ st D’Arcangelo), Sorace (89′ st Cappilli), Silvestro (83′ st Santarpia). (A disp.: Rossi; Yancuba; A. Palermo; Pastore;). All.: Laterza.

HERACLEA (3-5-2): De Lucci; Milecivc, Montuori (75′ st Ganfornina), Dicorato; Iacoponi (66′ st Zugaro) , Mele (83′ st Pellegrino), Schenetti, Mazzaroppi (66′ st Pirioua), Cocinelli (66′ st Ben Rahem); Hernandez, Mokulu. (A disp.: Tucci; Lazazzera; Agnelli; Conte). All. Montanaro.

DIRETTORE DI GARA: Alessandro Femia – Sez. Locri;

AMMONITI: 30′ pt Schenetti (H); 34′ pt De Angelis (M); 75′ st Mancini (M); 90+4′ st Piriz (M);

Fonte:NotiziarioCalcio.com

GS Troia – 𝗖𝗛𝗜𝗨𝗗𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗜𝗢𝗡𝗔𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗡 𝗨𝗡𝗔 𝗩𝗜𝗧𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔

Ultima partita della stagione decisa in pochi minuti.
Dopo appena 10’ di gioco siamo già sul 2-0: apre le marcature Rotoli con un gran tiro da fuori, seguito subito dopo dal raddoppio di Pezzano su assist di Scarpiello

Al 10’ l’infortunio del portiere avversario costringe gli ospiti a rimanere in 6 e l’arbitro fischia la fine anticipata.

Si chiude così il nostro campionato di Prima Categoria 2025/2026. Ora restiamo in attesa dei risultati sugli altri campi per poter continuare a sognare!

Fonte: Facebook official page

Top & Flop di Potenza-Monopoli

Al termine di una bella partita combattuta e scoppiettante, Potenza e Monopoli portano un punto a testa a casa. Finisce 2-2 tra tante emozioni e azioni da gol. Primo tempo davvero pirotecnico che si apre con il vantaggio del Monopoli con Fall il quale, su un lancio di Valenti, si invola verso l’area di rigore del Potenza e con un preciso diagonale supera Cucchietti. I ritmi sono frenetici e il Potenza reagisce con una doppia occasione targata Murano. Prima è Albertazzi a dire di no al centravanti di casa con una bella parata su tiro da fuori area e poi è lo stesso attaccante lucano con un diagonale a sfiorare poco dopo il pareggio calciando davvero malamente. Il Monopoli va vicino al raddoppio con Calcagni che si vede respingere una conclusione interessante da Cucchietti. Il Potenza perviene al pareggio con Erradi che è bravo a sfruttare un velo di Murano e a battere Albertazzi con un preciso tiro. Subito dopo è il Monopoli ad avere tre occasioni nitide per tornare in vantaggio.

Prima è Oyewale da buona posizione a sprecare clamorosamente di testa un bel cross di Calcagni. Successivamente è Fall a doversi mangiare le mani. Prima si fa deviare da Cucchietti una conclusione a tu per tu e poi fallisce un calcio di rigore concesso per atterramento di Rocchetti su Valenti. In questa circostanza bravissimo Cucchietti a respingere il rigore. Subito dopo sembra ci sia più equilibrio in campo ma ciò viene interrotto dal gol del vantaggio del Potenza ottenuto grazie a Maisto che, su corner di Mazzeo, è lesto a deviare in rete la palla. Nel secondo tempo parte subito benissimo il Monopoli che trova il pareggio su autorete di Rocchetti che devia nella propria porta un cross di Scipioni. Il Potenza non ci sta e prova a vincere la partita con il Monopoli che bada a mantenere il prezioso punto.

La squadra lucana va vicinissima al gol con Felippe che coglie la traversa con un gran tiro da fuori. Passano pochi minuti e arriva un’altra chanche per i rossoblù con Delle Monache che solo in area di rigore spedisce clamorosamente alto dopo un bell’assist di Petrungaro. Proprio lo stesso attaccante lucano ha una buona chance ma il suo tiro viene respinto da Albertazzi. Risponde il Monopoli con un tiro di Scipioni bloccato a terra da Cucchietti. Nel finale è Petrungaro ad avere la palla del vantaggio ma la spreca spedendo al lato un colpo di testa su perfetto assist ancora una volta di Delle Monache. Finisce con il pareggio tra Potenza e Monopoli che permette ai pugliesi di arrivare al settimo posto che permette di giocare il primo turno di play off promozione in casa contro il Casarano. Per il Potenza una buona ultima partita di stagione regolare prima di tuffarsi nei play off nazionali. Ora i top e i flop della partita. 

TOP

Felippe (Potenza): bella partita del centrocampista di casa che ha la sfortuna di non segnare nella ripresa per via della traversa colta con un gran tiro. POSITIVO 

Scipioni (Monopoli): propizia l’autorete di Rocchetti e sembra davvero in ottima forma anche in ottica play off. PRESENTE

FLOP

Murano (Potenza): partita sottotono dell’attaccante di casa che ha sulla coscienza una clamorosa occasione non sfruttata. POCO PRECISO

Oyewale (Monopoli): tante volte non sembra concentrato e lascia troppo campo agli avversari facendo anche qualche appoggio sbagliato. Nel primom tempo sbaglia una grande occasione. DISTRATTO

Fonte:TuttoC.com

Bitonto Calcio – Taurisano, Post partita

Fonte: Facebook official page

Dramma Foggia: arriva un’altra cadura nei dilettanti. Satanelli in Serie D


Il verdetto del campo scrive la pagina più buia della storia del calcio foggiano, sancendo una retrocessione tra i dilettanti che non ha precedenti sportivi.

In passato, il club aveva già conosciuto l’onta delle categorie inferiori, ma si era sempre trattato di conseguenze legate a dissesti societari e fallimenti d’ufficio.

Oggi, invece, il declassamento arriva dopo un’annata tormentata, segnata da una serie infinita di errori che hanno coinvolto ogni livello della struttura rossonera.

Dalle scelte della dirigenza ai limiti tecnici della squadra, fino alle vicende giudiziarie: le responsabilità di questo fallimento sono molteplici e distribuite tra tutte le componenti.

Si chiude così un’epoca contraddittoria, lasciando nel dolore una piazza che vive visceralmente il rapporto con il pallone, nonostante le croniche difficoltà del tessuto sociale.

Il dramma sportivo si è consumato nell’ultima sfida, dove ogni residua speranza di agganciare i play-out è svanita quasi subito sotto i colpi degli avversari.

Già al sesto minuto, la rete di De Boer ha gelato i sostenitori foggiani, con un’azione di forza che ha trafitto la difesa e spento l’entusiasmo iniziale.

Il raddoppio firmato da Ferraris prima dell’intervallo ha poi trasformato la cronaca del match in una lenta agonia, nonostante un sussulto d’orgoglio dei Satanelli.

L’autorete dello stesso De Boer aveva riacceso una fiammella, alimentata dai tentativi disperati di Liguori, autore di due conclusioni al volo che avrebbero meritato miglior sorte.

Tuttavia, il sigillo definitivo di Quirini al settantunesimo minuto ha messo fine a ogni velleità di rimonta, chiudendo virtualmente la gara e la stagione.

Il triplice fischio del direttore di gara ha ufficializzato un verdetto pesantissimo, mettendo fine a un campionato che doveva rappresentare il rilancio sotto la nuova gestione.

Il passaggio di proprietà al duo Casillo-De Vitto non ha prodotto l’effetto sperato, lasciando i nuovi proprietari davanti a un cumulo di macerie da ricostruire.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

V. MATINO – GINOSA 2-2

Un Ginosa incredibile conquista un pareggio pazzesco sul difficile campo di Matino. All’82 i Biancazzurri erano in svantaggio 2-0. Poi entra in campo Mister Marsili e il Ginosa accorcia le distanze prima con Ventura su angolo battuto proprio da Mister Marsili, e poi al 91’ baby Villani di testa regala un pareggio incredibile.

Complimenti a tutto il gruppo per questa partita sensazionale, soprattutto a Mister Max Marsili che nonostante le difficoltà e le numerose assenze è riuscito con numerosi juniores in campo a portare a casa un pareggio insperato alla vigilia.

Da Matino, la gioia a fine gara nello spogliatoio Biancazzurro, dove si festeggia con tutto il gruppo per il 2-2 conquistato sul difficile campo di Matino.

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Atletico Racale – A vincere è stata la squadra che si giocava un’intera stagione.

A vincere è stata la squadra che si giocava un’intera stagione. Il Galatina, infatti, con una vittoria per 2 a 0 sui nostri ragazzi, ottiene la salvezza diretta senza passare dai playout.
​La gara inizia bene per i nostri calciatori, che costringono il portiere Caroppo a una difficile parata. Dopo la mezz’ora, però, i bianconerostellati trovano il vantaggio con uno dei migliori in campo, il capitano Monteduro, abile a trafiggere Colazo con un tiro al volo dal limite dell’area.
​Nel secondo tempo il nuovo entrato Miggiano, dopo aver saltato diversi avversari, sfiora lo specchio della porta con un tiro a giro. Nella parte finale, una girandola di sostituzioni consente al Galatina di trovare il raddoppio e la certezza della salvezza.
​Per noi rimane la soddisfazione di aver centrato la terza salvezza consecutiva con una formazione giovanissima che, in tante occasioni, ha sciorinato un bel gioco regalando grandi soddisfazioni. Un applauso va alla squadra e a tutto lo staff tecnico che, con bravura e saggezza, ci ha fatto vivere una grande stagione.
​Grazie a tutti.

Fonte: Facebook official page

COSMANO SPORT-DON UVA: 2-3

FOGGIA- Impresa doveva essere, impresa è stata.

Il Don Uva espugna il campo del Cosmano Sport con una prestazione di carattere, qualità e cuore, conquistando tre punti pesantissimi che blindano la salvezza matematica con due giornate d’anticipo.

Una vittoria costruita con personalità su uno dei campi più difficili del campionato, contro una squadra stabilmente nelle zone alte della classifica.

Avvio subito vivace: al 22’ è il capitan Acquaviva a provarci con un tiro-cross insidioso, costringendo Troilo a rifugiarsi in angolo. Il Cosmano colpisce per primo: al 23’ sugli sviluppi di un corner Mascia svetta di testa e firma l’1-0.

Al 31’ altra occasione per i padroni di casa, che sfiorano il raddoppio con Carella solo davanti a Troilo: il numero uno bianco-giallo respinge e sulla linea salva D’Addato.

Scampato il pericolo, i ragazzi di mister Carlucci cambiano marcia: al 34’ arriva l’autentico eurogol di Andriano, che ristabilisce la parità con una conclusione spettacolare dai 30 metri.

Gli ospiti prendono fiducia e alzano il ritmo. Al 36’ grande strappo di Caldarulo, che mette al centro creando scompiglio, ma la difesa foggiana riesce a salvarsi. È solo il preludio al sorpasso: al 38’ pressing feroce di Conte, che recupera palla, dialoga con Binetti e poi conclude in rete per l’1-2.

I bianco-gialli sono incontenibili e al 43’ trovano anche il tris: ancora palla recuperata alta, stavolta da Binetti, poi Conte per Vecchio che si procura un calcio di rigore per fallo di mani sulla sua conclusione. Dal dischetto è glaciale Conte, il quale firma la doppietta personale e il suo quindicesimo gol stagionale. Squadre al riposo sull’1-3.

Nella ripresa il Cosmano vuole rientrare in partita. Al 5’ ci prova di testa su punizione di Acquaviva, ma senza precisione. Al 6’ è Conte a tentare dalla distanza, con poca fortuna.

Con il passare dei minuti cresce la pressione dei bianco-azzurri: al 21’ Carella calcia alto da buona posizione. Il gol che riapre la gara arriva al 30’: splendida punizione del solito Acquaviva che vale il 2-3.

Il finale è un assalto continuo. Al 32’ ancora Acquaviva mette al centro un pallone pericolosissimo che sfiora la testa di Caggianelli. Al 42’ altra grande occasione per il Cosmano: Sfrecola serve una palla perfetta per Caggianelli, che manca di un soffio il tap-in vincente.

Il Don Uva stringe i denti e resiste. Al 44’ episodio dubbio: netto fallo su Muciaccia in area non ravvisato dal direttore di gara. Nonostante la pressione, i biscegliesi tengono fino al triplice fischio.

È festa grande: il Don Uva conquista tre punti fondamentali che significano salvezza aritmetica, raggiunta con merito e nel modo più bello possibile.

Una prova di squadra, di sacrificio e di identità per i ragazzi di Mister Carlucci, capaci di soffrire e colpire nei momenti chiave del match.

La società ci tiene a dedicare questa salvezza a Luigi De Pinto “il capitano”, una delle figure più importanti della storia biancogialla, venuto a mancare improvvisamente ieri.

Domenica prossima la squadra di Carlucci affronterà tra le mura amiche del “Francesco Di Liddo” l’Atletico Apricena – reduce dal pareggio per 1-1 contro la Virtus Palese – e festeggerà il meritato traguardo.

COSMANO SPORT-DON UVA: 2-3
Marcatori
: Mascia (CS) al 23’ pt, Andriano (DU) al 34’ pt, Conte (DU) al 38’ pt e al 43’ pt su rig., Acquaviva (CS) al 30’ st.

COSMANO SPORT
Pignatello, Ricucci (Camara dal 1’ st), Pipoli, Russo (Bruno D. dal 38’ st), Mascia, Colonna, Acquaviva (Torraco dal 41’ st), Cobuzzi (Fiorella dal 21’ st), Caggianelli, Sfrecola, Carella (Landi dal 21’ st).
A disposizione: Salice, D’Amore, Carita, Longo.
All. Mascia.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Muciaccia, Amoruso G., Messina, Andriano, D’Addato, Conte (Camporeale dal 27’ st), Bruno G., Vecchio (Di Leo dal 10’ st), Binetti (Murolo dal 38’ st), Caldarulo.
A disposizione: Napoletano, Lullo, Lorusso, Franklin, Manzo, Sciusco.
All. Carlucci.

Arbitro: Dileo di Barletta.
Assistenti: Paciulli e Natale di Barletta.

Fonte: Facebook official page

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Giornalista

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