Roma, lacrime e applausi davanti ai maxischermi. La delusione nell’Olimpico pieno

La serata vissuta dai tifosi che hanno riempito lo stadio romano. L’esplosione al gol di Dybala poi l’incertezza si mangia l’entusiasmo. E alla fine è dolore, come 39 anni fa

Elisabetta Esposito e Valerio Piccioni

Finisce fra le lacrime. Ma non è gioia, è delusione. Grande, gigantesca. È Paulo Dybala, l’autore del gol del vantaggio a piangere in mezzo allo stadio di Budapest. Piange alla Puskas Arena e il “suo” Olimpico. Quasi per risarcirlo, per dirgli ti vogliamo bene. Poi la squadra va sotto la curva a Budapest e a Roma continuano ad applaudire. No, cosi no, non può essere. Maledetti rigori, ancora loro. Come 39 anni fa. E pensare che era stato tutto così bello: la vigilia, l’attesa, l’inizio, Francesco Totti che “posta” la coreografia con il gigantesco “Figli della lupa”, una collezione fantastica di sorrisi prima di cominciare, tanti segni premonitori, la sensazione di una serata magica, gli inni giallorossi cantati a…

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Dalla Uefa col Porto al Triplete fino a Budapest: le 6 finali di Mou, un solo ko

Il primo successo a livello internazionale arriva quando ha appena quarant’anni, con il Porto, nell’Estadio De La Cartuja di Siviglia. I dragoni lo avevano ingaggiato nel gennaio 2002 e, dopo una stagione e mezzo, si sono ritrovati sul tetto d’Europa. Il successo in Coppa Uefa è ai danni del Celtic, sconfitto 3-2 nei tempi supplementari.

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Udinese, Samardzic: “Sogno di giocare la Champions, sono stato vicino alla Juve…”

Intervistato ai microfoni di The Italian Football Podcast, il centrocampista bianconero si è espresso sulle voci di mercato

Lazar Samardzic, calciatore dell’Udinese, è intervenuto ai microfoni del canale YouTube di The Italian Football Podcast, dove ha svelato alcuni retroscena di calciomercato. Di seguito le dichiarazioni del giocatore tanto accostato al Napoli, riportate dalla nostra redazione: Mi sono divertito tanto in questi primi due anni a Udine. Quest’anno ho avuto più spazio e mostrato le mie qualità. Partita con la Juventus? Sarà una bella sfida, possiamo batterli. Se ero vicino ai bianconeri? Sì, mi voleva anche il Barcellona. Non sono mai stato così vicino ad entrambe, abbiamo solo parlato. C’era solo interesse. Sogno di giocare la Champions“.