V. Francavilla, vertice per il futuro: si va verso l’addio di Calabro?
Appuntamento tra qualche giorno e il futuro della Virtus Francavilla sarà svelato. Come riporta Tuttocalciopuglia.com, i vertici del club biancazzurro hanno infatti in agenda un meeting dove discutere dell’anno che verrà e del destino dell’area tecnica. La sensazione, almeno per il momento, pende verso l’addio col tecnico Calabro, non sempre convincente all’interno di una stagione che ha visto più bassi che alti.
Fonte:TuttoC.comSuperga, omaggio al Grande Torino: parco per Mazzola, il programma completo
Domani le celebrazioni in memoria degli Invincibili, di cui Buongiorno leggerà i nomi davanti alla lapide. Attesi i tifosi di River Plate e Benfica. Allenamento aperto ai tifosi al Filadelfia e la Mole si illuminerà di granata
Settantaquattro anni fa quei campioni entrarono nella leggenda, divenendo un fenomeno di costume e di storia del nostro Paese. Scrissero, pur nel lutto, una pagina ricca di amore. Il Torino e la città di Torino sono pronti a ricordare il Grande Torino, nel giorno dell’anniversario di quel terribile incidente che, il 4 maggio 1949, alle ore 17.03, portò via nello schianto sul Colle di Superga una delle squadre di calcio più forti di tutti i tempi. Come ogni anno, il club granata in collaborazione con istituzioni e associazioni, ha allestito un programma ricco per celebrare nel miglior modo possibile gli Invincibili. Il 4 maggio Torino sarà la capitale del calcio mondiale, nel giorno che la Fifa ha…
Potenza, Murano rientra in gruppo. Differenziato per Caturano e Rillo
Il Potenza Calcio ha sostenuto allo Stadio Alfredo Viviani la ripresa degli allenamenti oggi (3 maggio) al mattino, in previsione della gara playoff di Serie C girone C dell’11 maggio contro l’AZ Picerno.
Il gruppo ha sostenuto una seduta di forza con fase tattica e partitelle. Da segnalare, rientro in gruppo per Murano, mentre prosegue come previsto il differenziato per Caturano e Rillo.
Fonte:TuttoC.comBotta e risposta: la reazione di Lapo Elkann alle provocazioni di…
Era questione di ore: ed ecco la reazione in casa Juventus dopo le frecciatine fatte da parte di Aurelio De Laurentiis ai bianconeri
La squadra di Luciano Spalletti è ormai pronta a festeggiare il terzo scudetto della storia del Napoli. Tuttavia -nell’euforia generale- il presidente Aurelio De Laurentiis ieri ha rilasciato alcune dichiarazioni sul campionato. In particolar modo -complice la rivalità storica tra i due club- ha fatto riferimento ad alcuni episodi passati relativi che avrebbero negato altri successi ai partenopei.
Alla frase del patron del Napoli: “Qualche volta siamo arrivati secondi, ma potevamo arrivare primi se… Sento di aver vinto altri scudetti, sicuramente quello dell’onestà“, le reazioni non si sono fatte attendere. Dopo essere stato innescato da un tifoso (“Buonasera ma dopo tutti questi attacchi di De Laurentiis che dice che abbiamo rubato gli scudetti la società non dice niente. Pistocchi sta per pubblicare un libro gli scudetti rubati.”) lo stesso…
PROMOZIONE | Acquisizione Vigor e strategie future: parola a Luca Pasquadibisceglie, ds Soccer Trani
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
SERIE B | Le parole in conferenza stampa del difensore Zan Zuzek: Luca Guerra live dal “San Nicola”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Milan e Inter scrivono a Sala: “San Siro, chiarezza su vincoli e ipotesi referendum”. Il sindaco: “È ora di accelerare”
Il primo cittadino meneghino: “I club hanno chiesto di prorogare i termini del Dossier di progetto. Non posso che comprendere in pieno le loro ragioni”
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha ricevuto da Inter e Milan una nota congiunta con cui i due club chiedono “di prorogare i termini per la revisione del Dossier di progetto” sul nuovo stadio e “di fare chiarezza su eventuali vincoli sullo stadio esistente e sulla ventilata ipotesi di referendum cittadino”. Lo ha ufficializzato il sindaco in un comunicato in cui ricorda che a metà aprile, concluso il percorso del Dibattito Pubblico, il Comune aveva richiesto a Milan e Inter un aggiornamento del piano economico finanziario relativo al progetto del nuovo stadio.
Il punto
—“Io non posso che comprendere in pieno le loro ragioni – ha aggiunto -. La richiesta di indizione di un referendum per il mantenimento di San Siro, non previsto dal progetto, è stata respinta in prima battuta dal Collegio dei Garanti,…
Potenza, Garbett convocato dall’Under 20 della Nuova Zelanda
Il Potenza Calcio esprime grande soddisfazione per la convocazione del calciatore Norman Garbett Barry con la nazionale della Nuova Zelanda, impegnata nel Mondiale FIFA Under 20 che si terrà in Argentina dal 20 maggio all’11 giugno 2023.
Nato a Londra, l’attaccante classe 2004 è il primo giocatore della storia tesserato del Potenza Calcio ad essere convocato per prendere parte alla fase finale di una competizione per nazionali.
A convincere il CT neozelandese Darren Bazeley, lo straordinario percorso effettuato da Garbett con la maglia rossoblù nel campionato Primavera 3, dove insieme a mister Antonio Nocerino ha maturato 21 presenze tra campionato e playoff ancora in corso, siglando 6 gol (contro Turris, Foggia, 2 Fermana, 1 Bari, 1 Gubbio) e 7 assist.
Garbett sarà regolarmente disponibile per il ritorno del secondo turno playoff contro il Bari, in programma sabato 6 maggio alle ore 15.00 presso il Campo Sportivo Gaetano Scirea di Bitritto (BA). La partenza la prossima settimana alla volta di Buenos Aires dove sarà aggregato ai compagni degli “All Whites”.
Fonte:TuttoC.comArboris Belli “Siamo retrocessi perché gli ultimi due mesi siamo stati i peggiori”
Lo facciamo, come è nostro costume, mettendoci la faccia e affermando, senza esitazione, che il sentimento della Società è quello di essere RETROCESSI al di là di quale sarà l’epilogo del campionato di serie D che potrebbe, lo diciamo a favore di chi legge, ancora sancire la permanenza nel campionato di Eccellenza anche per il prossimo anno.
Siamo retrocessi perché gli ultimi due mesi e mezzo siamo stati i peggiori;
perché nelle ultime 9 partite disputate siamo stati capaci di ottenere un solo punto e abbiamo seriamente rischiato di perdere anche quello in un finale di partita emblematico di una stagione incubo (per la cronaca ne sarebbe bastato solo un altro per raggiungere la salvezza);
perché nelle ultime 6 gare disputate in casa nostra a festeggiare sono sempre stati gli avversari, uno dopo l’altro;
perché negli ultimi due mesi e mezzo siamo sembrati una di quelle squadre che a gennaio smantella la rosa per problemi economici e che cerca di arrivare come può a fine stagione.
Eppure possiamo garantire che gli impegni questa Società li ha sempre puntualmente onorati tutti.
E lo ha fatto sin da subito, spinta dal senso di responsabilità di partecipare per la prima volta nella storia calcistica del Paese al massimo campionato di calcio regionale.
A tal fine sono stati moltiplicati gli sforzi, la dedizione, l’attenzione, i sacrifici personali ed economici; è stato ampliato lo staff tecnico, completata la valida rosa del precedente campionato con innesti importanti per una piazza calcistica come la nostra: a livello logistico, organizzativo e gestionale.
Si è fatto il massimo affinché tutto funzionasse al meglio; ci si è prodigati affinché durante la settimana fosse preservato un clima di serenità nonostante in diversi momenti siano piovute critiche ingiuste e inopportune.
Tutto ciò non solo non è bastato ma ha prodotto il disastro sportivo di cui si è detto nella prima parte del comunicato.
E’ questa l’ora di assumersi le responsabilità e questa Società non è abituata ad esimersi da ciò.
Non siamo stati sufficientemente all’altezza, non c’è dubbio, e non deve essere una giustificazione il fatto che il gruppo dirigente sia composto da pochissime unità seppur sostenuto da validi collaboratori.
Detto questo ci sia comunque consentito esprimere tutto il nostro rammarico verso un gruppo squadra a cui, con tutti i nostri limiti, abbiamo dedicato negli ultimi 9 mesi tutta la nostra passione ed il nostro impegno, tutte le nostre attenzioni ed i nostri sacrifici, e a cui, al di là di delle possibili divergenze con lo staff tecnico e nonostante la perduta armonia di un tempo, sarebbe bastato un solo punto in più in 9 gare per ripagarci di tutto ciò.
Ad maiora semper
A.S.D. Arboris Belli 1979
