“IO SONO FOGGIA” AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI 2026/27

“IO SONO FOGGIA”

Parte la campagna abbonamenti per la s.s. 2026/2027

PRELAZIONE

A partire dalle ore 16:30 di mercoledì 08 luglio e fino alle ore 00.00 di martedì 14 luglio, online sul sito Vivaticket e presso i botteghini dello stadio Pino Zaccheria in Via Gioberti 1, (seguiranno orari) sarà possibile sottoscrivere la tessera stagionale in prelazione, per coloro che vorranno conservare lo stesso settore e posto.

Per poter usufruire della prelazione bisognerà essere in possesso della tessera stagionale 2024/25. In caso di smarrimento di quest’ultima la prelazione potrà essere effettuato solo presso i botteghini dello stadio Pino Zaccheria.

VENDITA LIBERA

Da giovedì 16 luglio, dalle ore 09:30 sul sito Vivaticket e presso i botteghini dello stadio Pino Zaccheria in Via Gioberti 1, sarà possibile sottoscrivere per i nuovi abbonati la tessera stagionale.

Gli orari di apertura e chiusura dei botteghini saranno i seguenti:

Dal Lunedì al Venerdì

Mattina 09:30-12:30

Pomeriggio 16:30-19:30

Sabato e Domenica

Botteghino chiuso, vendita solo online

 

Per sottoscrivere l’abbonamento 2026/2027 presso i botteghini dello stadio Pino Zaccheria bisognerà munirsi di documento di riconoscimento e codice fiscale in corso di validità.

 

N.B.

Per coloro che hanno sottoscritto l’abbonamento online, sarà obbligatorio ritirare la card presso il botteghino dello stadio Pino Zaccheria, seguirà comunicazione per le modalità di ritiro.

“IO SONO FOGGIA”. LA MIA TERRA, LA MIA GENTE, I MIEI COLORI.

 

INFO SOTTOSCRIZIONE ABBONAMENTO ONLINE 2026/2027

PER LA PRELAZIONE:
La vendita è aperta online sul circuito www.vivaticket.it. Ecco pochi e semplici passaggi da seguire:

Cosa garantisce la prelazione? Garantisce settore e posto acquistato nella stagione 2024/25.

1) Collegarsi al sito https://calciofoggia1920.vivaticket.it/it

2) Accedere al sito o effettuare la registrazione

3) Cliccare sulla voce ABBONAMENTO 2026/2027 PRELAZIONE

4) Cliccare sul rettangolo acquista

5) Inserire le informazioni richieste senza dimenticare di acconsentire al trattamento dei dati personali. È importante inserire il codice prelazione. Qual è il codice prelazione? È il numero dell’abbonamento 2024/2025 che trovi dietro la vecchia tessera. Bisognerà inserire il numero, preceduto da cinque zeri, finché la casella numerica non sia completa con un numero completo di 12 cifre. (Es. Numero abbonamento: 01234, inserire cinque 0 davanti 01234 finché la casella non sia completa).

6) Completare l’operazione.

 

 

 

PER LA VENDITA LIBERA:

1) Collegarsi al sito https://calciofoggia1920.vivaticket.it/it

2) Accedere al sito o effettuare la registrazione

3) Cliccare sulla voce ABBONAMENTO 2026/2027

4) Cliccare sul rettangolo acquista

5) Inserire le informazioni richieste senza dimenticare di acconsentire al trattamento dei dati personali.

6) Completare l’operazione

 

 

Di seguito le tariffe:

Fonte: Foggia Calcio Official Site

Juve, David vuole restare ma Spalletti chiede un altro centravanti

Nonostante i Mondiali non abbiano contribuito a rilanciarlo davvero, il canadese è convinto di potersi giocare luna seconda chance in bianconero. L’allenatore toscano, però, vorrebbe un profilo diverso

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Duvan Zapata-Torino, c’è il rinnovo del contratto fino al 2028

Il colombiano ha sottoscritto un nuovo accordo biennale con il club granata proprio nel giorno dell’arrivo al Filadelfia del nuovo allenatore Ignazio Abate

Ancora insieme, per altre due stagioni. Due avventure da vivere con la fascia da capitano al braccio, e con quel suo status da totem e punto di riferimento assoluto per lo spogliatoio. Duvan Zapata ha rinnovato fino al 30 giugno 2028, il Toro ha scelto con decisione di costruire con lui e intorno a lui il nuovo progetto tecnico affidato all’allenatore Ignazio Abate. Che, scherzi del destino, proprio questa mattina è arrivato al Filadelfia per il suo primo giorno di lavoro da guida del nuovo corso torinista, nell’attesa che venerdì la squadra si raduni per il primo allenamento di gruppo.

PER TUTTA LA VITA

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Non c’era, dunque, miglior modo per incamminarsi in un’avventura tutta nuova e in una stagione nella quale al Toro la faranno da padrone soprattutto i giovani. E in questo non c’è nessuna contraddizione: con la sua esperienza, con il suo carisma, a Duvan Zapata spetterà il compito di accompagnare verso una maturazione completa i tanti talenti che il direttore sportivo, Gianluca Petrachi, sta cercando in giro per il mondo e con i quali riempirà lo spogliatoio del Filadelfia nelle prossime settimane. Il primo è già a Torino, Gaetano Oristanio: ha completato le visite mediche, per lui è scattato il conto alla rovescia che lo porterà verso la firma e l’ufficialità. Zapata, dunque, allunga di un altro anno il suo accordo con il Toro che sarebbe andato in scadenza a giugno 2027: il nuovo orizzonte si spinge all’anno successivo, il 2028, quando il capitano avrà 37 anni e, a quel punto, avrà giocato cinque stagioni in granata. In pratica, significa il Toro per tutta la vita.

I TENORI

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Zapata ha vissuto già mille vite al Toro: l’arrivo con il bagno di folla al Filadelfia, un primo anno spumeggiante, poi l’infortunio al ginocchio e la sua grande caparbietà con la quale ha retto il colpo e poi ha superato le difficoltà. Il Toro gli è stato sempre accanto, la fiducia quotidianamente confermata e mai venuta meno, anche nei momenti più difficili: doveva ancora tornare a giocare dopo l’infortunio quando il presidente Urbano Cairo fu protagonista di un bel gesto rinnovandogli il contratto praticamente al buio, senza sapere se Zapata sarebbe mai tornato e ai suoi livelli. Oggi il presidente Cairo gli ha dimostrato un ulteriore attestato di stima, allungandogli la carriera al Toro. In granata, dunque, resteranno gli uomini d’attacco di maggior talento: oltre a Zapata, anche Nikola Vlasic e Giovanni Simeone. Abate può cominciare dai suoi tre tenori. Il Toro parte col piede giusto.

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Pulisic, caviglia ko: esami prima delle vacanze, il Milan è sereno

Lo statunitense ha subito una torsione completa sia alla caviglia che al ginocchio nel corso della stessa giocata contro il Belgio

Il Mondiale di Christian Pulisic si è chiuso nel modo peggiore: Stati Uniti fuori agli ottavi per mano del Belgio con un netto 4-1 e Capitan America costretto al cambio poco prima dell’ora di gioco per un infortunio alla caviglia destra in uno scontro con Tielemans. “Ho subito una torsione completa sia alla caviglia che al ginocchio nel corso della stessa giocata – ha spiegato nel dopo partita lo stesso Pulisic – Ormai è andata, pazienza. Sfrutterò questo periodo per rimettermi in sesto. Si tratta indubbiamente di un epilogo davvero sfortunato per il mio Mondiale. Nel corso di questa estate le sensazioni erano ottime e avvertivo di aver raggiunto il massimo della mia condizione fisica”.

fiducia

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Pulisic si sottoporrà agli esami necessari per valutare l’entità dell’infortunio e poi si godrà le vacanze, prima di ripresentarsi a Milanello. I medici rossoneri sono comunque in contatto con l’americano e dai primi colloqui emerge una certa serenità: il problema non dovrebbe essere serio. Capitan America dovrebbe quindi cominciare la sua stagione in tranquillità, sperando che sia migliore dell’ultima. Di certo il Mondiale da zero gol all’attivo non ha contribuito a rilanciarlo come speravano il Milan e lo stesso giocatore. Così, tra nazionale e Diavolo, la rete in amichevole al Senegal resta l’unica del suo 2026 particolarmente sfortunato. Tra l’altro, Pulisic ha sofferto di parecchi problemi fisici sia nella seconda parte del campionato che al Mondiale stesso (uscito all’intervallo della prima partita contro il Paraguay per una botta al polpaccio, ha saltato la seconda sfida del girone con l’Australia per tornare poi dalla panchina contro la Turchia).

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Gonçalo Ramos e Gila: gran doppietta del Milan e la concorrenza è ferma

Cardinale ha investito 100 milioni in due acquisti. C’è voglia di rilancio

Poco più di due settimane fa ci interrogavamo sulla nebbia in cui era avvolto il Milan. Il mercato sembrava fermo ed era un inganno, qualcuno – probabilmente Gerry Cardinale in persona, il proprietario – lavorava ad acquisti che sono stati conclusi. Prima Gonçalo Ramos, comprato per circa 70 milioni dal Paris Saint Germain, poi Mario Gila, preso ieri dalla Lazio per una cifra intorno ai 30. Cento milioni in totale per due giocatori di cui c’era assoluta necessità. Un centravanti all’altezza mancava dalle stagioni di Olivier Giroud e il centrale andrà a rafforzare una difesa non sempre adeguata nell’ultimo campionato, sebbene i gol subiti non siano stati molti, 35, quanti ne ha incassati l’Inter campione d’Italia. Più dei numeri conta però la percezione e di Gila c’era bisogno, come di Gonçalo Ramos per ridare senso a un attacco…

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Gila-Milan, è fatta: operazione da 30 milioni

Accontentata la Lazio, i rossoneri rilanciano a 30 milioni e incassano il sì per il difensore spagnolo, secondo acquisto della sessione dopo Gonçalo Ramos (che è costato 70). E non è finita qui

Buona la seconda (offerta). Se lunedì Milan e Lazio non avevano ancora trovato l’intesa per il passaggio di Mario Gila ai rossoneri, i contatti di ieri hanno risolto le piccole divergenze di valutazione e l’affare ha visto rapidamente la fumata bianca, come auspicato un po’ da tutte le parti. L’accelerata decisiva è arrivata nel pomeriggio, dopo che Alejandro Camaño, l’agente del difensore spagnolo, era stato in visita a Casa Milan, dialogando con il direttore del player trading Hendrik Almstadt. Il procuratore lunedì aveva invece incontrato la Lazio, raccogliendo probabilmente il punto di vista del club di Lotito e recapitandolo di conseguenza agli uomini mercato di Gerry Cardinale. Da lì, la decisione di affondare il colpo alzando la proposta. Non quella al giocatore, dato che l’accordo era stato trovato da giorni per un quinquennale a 5 milioni di euro netti a stagione. Non quella allo stesso Camaño, che incasserà con la sua agenzia – la Footfeel ISM – sempre 5 milioni per le commissioni sull’operazione. Ma ovviamente quella alla Lazio, accontentata sulla richiesta di toccare quota 30 milioni grazie a bonus particolarmente agevoli e al cartellino di Lorenzo Calvani, terzino sinistro della Primavera biancoceleste, che comunque approdare al Milan in separata sede per 2,5 milioni. Sulla parte fissa del solo Gila, il 50% andrà al Real Madrid.

Quota 100

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Lo spagnolo diventerà così un nuovo calciatore del Milan, previo superamento delle visite mediche, che saranno fissate in queste ore. Lo spagnolo sarà con ogni probabilità già presente al raduno di lunedì, a differenza di Gonçalo Ramos, l’altro grande acquisto di questa prima parte d’estate a tinte rossonere, eliminato solamente lunedì sera dal Mondiale con il suo Portogallo: l’ex centravanti del Psg si godrà le vacanze per poi iniziare la sua avventura con il Diavolo a fine luglio. La combo Ramos + Gila è costata al Milan circa 100 milioni solamente di cartellini. Nessuno in Italia è arrivato nemmeno vicino a queste cifre, almeno in queste prime settimane di mercato. Ma al di là dei confronti, i 100 milioni investiti nell’attaccante e nel difensore sono la più diretta testimonianza del cambio di passo di Cardinale. Il numero uno di RedBird vuole inaugurare un nuovo ciclo, cominciato con la scelta di Ruben Amorim in panchina e proseguito con la ristrutturazione dei vertici societari e subito dopo due colpi così importanti sul mercato. E non finisce qui…

Avanti il prossimo

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Il Milan, infatti, non si fermerà a Ramos e Gila. In programma ci sono altri rinforzi, a cominciare dalla trequarti. Certo, nel discorso prima o poi dovranno rientrare anche le cessioni (Bennacer è vicino alla risoluzione del contratto ed è nel mirino dell’Al Shamal, squadra qatariota). Rafa Leao, per esempio, è dato sul piede di partenza, anche se al momento non c’è una trattativa calda con qualche pretendente. In compenso, i rossoneri hanno già individuato gli eventuali sostituti. In pole c’è Konstantinos Karetsas, mancino classe 2007: piace moltissimo e il dialogo con i suoi agenti è già partito. Non ancora, però, quello con il Genk, società in cui il 18enne greco si è fatto conoscere da mezza Europa. Ecco, i belgi valutano il loro gioiellino intorno ai 40 milioni, come comunicato già al Borussia Dortmund, primo club a farsi avanti per la stellina a maggio. Non proprio bruscolini. Ma l’opinione in via Aldo Rossi è che Karetsas possa diventare un top mondiale in futuro. Della serie, o lo prendi adesso o rischi poi di non poterlo più fare. Riflessioni simili pure su altri profili giovani e altrettanto graditi ad Amorim come Can Uzun (Eintracht Francoforte) e Kerim Alajbegovic (Leverkusen, ma l’ultima stagione in prestito al Salisburgo). Il Milan sta poi studiando il mercato anche per un laterale mancino a tutta fascia e, come già anticipato, un altro difensore. I nomi sono quelli circolati nei giorni scorsi, da Gonçalo Inacio – pupillo di Amorim allo Sporting – ad Antonio Silva, a meno di rinnovo con il Benfica. Molto dipenderà anche dalla posizione che ha in mente il tecnico per Gila: braccetto destro o centrale nei tre?

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