Top & Flop di Viterbese-Virtus Francavilla


Allo stadio Rocchi la Viterbese batte 2-1 la Virtus Francavilla. Dopo un primo a reti bianche – Marotta colpisce un palo al 24’ – la gara si sblocca nel secondo tempo, con le reti di Polidori al 64’ e Marotta al 77’. In mezzo l’autorete sfortunata di Riggio, dopo il tiro di Cisco terminato sul palo. Tre punti che non bastano ad evitare la retrocessione dei laziali, ai quali resta la sola speranza di veder restituiti i due punti di penalizzazione dal Collegio di Garanzia del Coni. Retrocede anche la Fidelis Andria, dopo il 2-1 incassato a Latina. L’unico playout, a meno di stravolgimenti, sarà tra Messina e Gelbison. Solo accarezzato, invece, il sogno playoff per la formazione di Calabro, che resta fuori dagli spareggi per la serie B e conclude qui la propria stagione. Di seguito i top & flop del match:

TOP

Marotta (Viterbese): l’attaccante ci mette la solita grinta e determinazione. Costruisce l’1-0 di Polidori, combinando alla perfezione con D’uffizi – anche lui in grande spolvero – e riportando in vantaggio i suoi. Nel primo tempo timbra anche un palo con una gran botta. INDEMONIATO.

Cisco (Virtus Francavilla): il centrocampista entra col piglio giusto e propizia il gol dell’1-1, anche se dura pochi minuti. DETERMINATO.

FLOP

Difesa sull’1-1 (Viterbese): in occasione del pareggio ospite, nessuno va a chiudere su Cisco, troppo libero di spingere sulla destra. DISATTENTA.

Fase difensiva (Virtus Francavilla): anche la retroguardia ospite lascia a desiderare sui gol presi, lasciando libertà a Marotta e company. STATICA.  

Fonte:TuttoC.com

Un Lecce volenteroso non riesce a uscire indenne da San Siro: Leao trascina i rossoneri con una doppietta.

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di Danilo Sandalo

(L’immagine di copertina è a cura del sottoscritto. Riproduzione vietata)

Un gol per tempo bastano al Milan per conquistare i tre punti e raggiungere quota 56 punti in classifica. Entrambe le marcature portano la firma di Leao risultato l’ arma in più dei rossoneri.
Il Lecce dal canto suo non ha demeritato, risultando pericoloso in più di un’ occasione, rischiando addirittura di passare in vantaggio con Banda che al 18′ minuto colpisce il palo da dentro l’ area piccola con Maignan battuto.
Appena due minuti prima l’ arbitro aveva concesso e poi revocato un rigore per un fallo di Baschirotto su Theo Hernandez, poi visto al VAR.
Al 39′ Milan in vantaggio con Leao che salta solo in area di rigore ed insacca.
Nella ripresa il Lecce si fa vedere, lotta con grinta e caparbietà, ma è ancora Leao al 74′ minuto a siglare il raddoppio che sancirà il risultato finale.
Un Lecce sicuramente in ripresa che però racimola zero punti da questa trasferta con il Verona che ora si trova a solo due lunghezze di distanza.
Nel prossimo turno i giallorossi riceveranno l’ Udinese ed allora non si potranno assolutamente permettere di sbagliare per non vedere vanificato quanto di buono fatto in tutta questa annata.

SERIE D | FRANCAVILLA S.-LAVELLO 2-0



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

SERIE D | MOLFETTA-NOCERINA 1-0

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Fonte: Telesveva Official Youtube channel

TR Sport| Serie D MATERA-BARLETTA 1-1



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SERIE D | NARDÒ-BRINDISI 0-2



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Taranto, che beffa! Scontri diretti migliori della Juve Stabia ma ai playoff vanno i campani


Un arrivo in volata che fa sorridere la Juve Stabia e fa piangere il Taranto, ma non solo. Nel Girone C, dopo le 38 giornate di regular season, al decimo posto, l’ultimo utile per accedere ai playoff, si sono ritrovate appaiate in tre: Juve Stabia, Taranto e Gelbison, tutte a quota 46. Secondo il regolamento, la decima classificata è stata scelta grazie alla classifica avulsa fra i tre club. A spuntarla sono stati gli stabiesi: 7 punti per loro negli scontri diretti, contro i 5 dei pugliesi e i 3 dell’altro club campano.

Beffa doppia per i tarantini che, contro le vespe, avevano ottenuto una vittoria e un pareggio: se Juve Stabia e Taranto fossero arrivate sole a pari punti, sarebbero stati i rossoblù a farcela. Ma con l’arrivo a tre è cambiato tutto: sei punti per il club di Castellammare contro i cugini del Giugliano, solo uno per gli ionici contro l’altro club campano.

Fonte:TuttoC.com

SERIE D | GLADIATOR-CASARANO 0-0

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Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Top & Flop di Taranto-Messina


Tanto rammarico ma tanti ringraziamenti alla stagione al di sopra di ogni aspettativa per il Taranto che pareggia in casa contro il Messina al termine di una partita incredibile con la squadra di Capuano che avrebbe meritato la vittoria per il numero di occasioni create e soprattutto per i tre legni colpiti nel primo tempo. Messina in difficoltà e nervoso che ha rischiato tantissimo. Fumagalli, nel finale, ha evitato la sconfitta e proprio negli ultimi secondi lo strano dio del calcio stava per permettere ai siciliani di conquistare l’intera posta. Alla fine niente play off per il Taranto per la classifica avulsa e play out per il Messina che se la vedrà con la Gelbison. Nella prima frazione di gioco il Taranto domina in lungo e in largo il primo tempo. La squadra di Capuano, dopo un avvio di studio, centra il primo legno del tempo con Formiconi che di testa su corner di Provenzano svetta piu’ in alto di tutti trovando l’incrocio dei pali. Il Messina sembra davvero bloccato e privo di idee e tranquillità e allora il Taranto gira ancora di più e con la massima convinzione centrando il secondo palo con Romano con una sventola da fuori area. Ancora rossoblù protagonisti con Mastromonaco che si rende pericolosissimo con un tiro di pochissimo fuori su corta respinta della difesa peloritana. Quando meno te lo aspetti arriva l’episodio che potrebbe cambiare tutto. Fallo di mano di Evangelisti su cross di Balde e calcio di rigore per il Messina che Kragl clamorosamente sbaglia grazie ad una bella parata di Vannucchi. Psicologicamente è una mazzata per il Messina che da li sbanda ancora di più rischiando di prendere il gol. Prima con Provenzano che impegna Fumagalli con una deviazione insidiosa e poi con il terzo legno di giornata della partita. Lo centra Ferrara su angolo di Provenzano. Messina alle corde e privo di una vera reazione che va all’intervallo con la consapevolezza di aver scampato un pericolo enorme. Taranto sfortunatissimo. Nella ripresa, di fatto, succede tutto nel finale. Prima è il Taranto che per ben tre volte almeno sfiora il vantaggio. Il tutto intervallato dall’espulsione di Celesia reo di aver commesso fallo a campo aperto su Tommasini. Rossoblù che sfiorano la marcatura un maniera clamorosa con Nocciolini che di testa ben servito da Mastromonaco spedisce fuori mentre proprio Tommasini ha due chance per realizzare ma si fa ipnotizzare da uno strepitoso Fumagalli. Negli ultimissimi istanti di partita il Messina ha due clamorose palle gol prima con Perez poi con Grillo che si presentano davanti a Vannucchi ma sprecano davvero in maniera ghiotta sciupando una grande chance per realizzare la rete che avrebbe significato salvezza senza i play out. Finale davvero incredibile con il Taranto che davvero ha sfiorato il coronamento di un sogno mentre il Messina dovrà ricaricare le pile per affrontare lo spareggio salvezza contro la Gelbison. Ora i top e i flop della partita

TOP

Mastromonaco ( Taranto): a coronamento di una grande stagione l’esterno d’attacco rossoblù fa una grande partita fatta di sostanza, cuore e personalità. STRAORDINARIO

Fumagalli ( Messina): di fatto i peloritani devono a lui il punto che, pur non servendo nulla in chiave salvezza senza play out, quanto meno evita la sconfitta. DECISIVO

FLOP

Nocciolini (Taranto): sbaglia un gol davanti alla porta che un attaccante non può sbagliare. Non è mai stato incisivo in questa stagione. POCO LUCIDO

Kragl (Messina): da un giocatore come lui ci si aspettava che sul dischetto del rigore fosse più freddo. E in generale non è nella sua giornata migliore. NEGATIVO

Fonte:TuttoC.com