La Champions League avrà più squadre e nuovi club potranno incontrarsi: vedremo partite nuove. L’idea di allargare il numero di squadre è una prima risposta del sistema alla Superlega: dobbiamo far sì che anche i club di leghe minori abbiano la possibilità di partecipare alle competizioni. Oggi però trovare equilibrio nell’equodistribuzione delle risorse è il tema corretto. In due/tre anni stiamo affrontando a riforme calcistiche che mai si sarebbero pensate: tutto perché dobbiamo coniugare il fatto che il liberismo economico possa portare risorse nel calcio, ma anche ad un sostentamento anche dei campionati minori. Questo binomio tra globalizzazione del calcio e protezionismo dei campionati locali è qualcosa su cui si dovrà lavorare: non possiamo pensare di essere schiacciati a livello internazionale. Dobbiamo puntare sui giovani, riguardare al territorio: si guarda alla globalizzazione, invece va fatto il ragionamento opposto e capire come far tornare il calcio nelle…
Antonello: “Senza stadio perdiamo 60 mln per il mercato. Nuovo progetto ha 70.000 posti”
Virtus Francavilla, con Villa si torna al lancio dei giovani. Patierno via?
A Francavilla Fontana si è tornati alle origini. Squadra giovane, lancio di nuovi talenti, sostenibilità come stella polare dell’azione dirigenziale. Il presidente Magrì, nella conferenza stampa che ha preceduto l’arrivo di Alberto Villa, ha dimostrato chiarezza e schiettezza. La proprietà non può strafare. Deve mantenere equilibrio soprattutto finanziario per permettere a questo club di continuare a stare a testa alta nel calcio professionistico. Qualcosa l’anno scorso non ha funzionato e lo stesso massimo dirigente degli Imperiali ha dovuto ammettere che il campionato appena concluso è andato nella direzione opposta alle speranze societarie. Alla fine salvezza ma ci si aspettava qualcosa in più. Chiuso il rapporto con Antonio Calabro, il presidente Magrì ha subito precisato l’identikit del nuovo allenatore che doveva sposare in toto il nuovo progetto biancazzurro. E’ arrivato Alberto Villa, allenatore promettente e lavoratore di campo. Fatta una buona esperienza alla Pergolettese, Villa ha accettato con entusiasmo il progetto della Virtus con un intento ben preciso. Far crescere giovani, valorizzare la rosa a disposizione e rimanere nella categoria provando a togliersi delle soddisfazioni. Input preciso e deciso che Villa dovrà mettere in pratica. Le prime mosse della Virtus sono state piuttosto chiare. I big sono pronti a partire qualora le offerte siano allettanti. Sul piede di partenza Caporale ricercato da tantissime società di Serie C ma anche di categoria superiore.
La celebre difesa a tre con Idda, Miceli e Caporale sembra oramai un lontano ricordo. L’anno scorso la partenza di Miceli ora quella quasi certa di Caporale. Lo stesso Idda è da valutare. In avanti c’è la situazione legata a Patierno appetito da tanti club. Nelle ultime ore si è parlato di un maxi scambio in cui sarebbero coinvolti proprio Caporale e Patierno che potrebbero finire ad Avellino con il percorso inverso verso Francavilla che farebbero Ricciardi, Zanandrea e Muraro. Calciatori importanti per la Virtus che sulla carta darebbero qualità ed anche un briciolo di esperienza in un gruppo che sarà caratterizzato da tanti giovani e under dal futuro promettente. Per il resto, la Virtus Francavilla ha già messo punto e a capo per il destino di alcuni suoi giocatori, rendendoli di fatto liberi di fare altre scelte, come Pierno, De Marino, Cisco, Manarelli, Prinelli, Cardoselli, Avella, Romagnoli. Quelli che invece sono già andati via sono Murilo e Tchetchoua, che hanno da tempo salutato la città e i compagni. Discorso a parte per l’altro big, Pasquale Maiorino, altro grande protagonista di questa stagione agonistica. È uno di casa a Francavilla ma, proprio per la conclusione di un ciclo, potrebbe decidere di accasarsi altrove per trovare altri stimoli. Tra i senatori di questa squadra, oltre a valutare, come detto, la posizione di Idda, Risolo dovrebbe rimanere per dare quel pizzico di continuità che serve anche per integrare i nuovi. Dunque, davvero area di rivoluzione in casa degli Imperiali. C’è curiosità da una parte, preoccupazione dall’altra in qualche frangia di tifosi. Di sicuro la società è pronta e decisa sul nuovo corso. Con Villa e con il suo vice Cudazzo si proverà a fare un campionato più che dignitoso tornando a quello che è sempre stato l’input del patron Magrì: equilibrio dei conti e giovani da lanciare. Molto dipenderà dalla fame di Villa e dei suoi giocatori.
Fonte:TuttoC.comECCELLENZA | Live con Francavilla, neo ds del Canosa: obiettivi, auspici, mercato ed ambizioni
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
CALCIOMERCATO PALERMO, UFFICIALE: FABIO LUCIONI È ROSANERO
Fabio Lucioni è ufficialmente un nuovo calciatore del Palermo: il difensore arriva dal Lecce a titolo definitivo.
Il Palermo F.C. ufficializza il primo acquisto della sessione di calciomercato estivo 2023/2024. Il difensore Fabio Lucioni, reduce dal campionato di Serie B vinto con il Frosinone, arriva dal Lecce a titolo definitivo. Carisma, esperienza e affidabilità. Caratteristiche che il calciatore classe 1987 ha nel proprio bagaglio professionale. Ecco, di seguito, il comunicato diramato dal club di viale del Fante.
“Il Palermo F.C. comunica di aver acquisito a titolo definitivo dall’U.S. Lecce le prestazioni sportive di Fabio… [continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]
Nozze in casa Atalanta, si sposa Juan Musso: invitati Lautaro Martinez e il Tucu Correa
Le foto pubblicate sui social dagli argentini presenti alle nozze di Musso
Giugno è il mese dei matrimoni dei calciatori. In casa Inter se ne sono celebrati diversi, uno in fila all’altro: Lautaro e Agustina, Gagliardini e Nicole, Bastoni e Camilla, Dimarco e Giulia. Celebrazioni e feste in luoghi esclusivi ed eleganti. Per un momento romantico da incorniciare. Si è sposato anche Juan Musso, portiere dell’Atalanta (recentemente accostato all’Inter). Presenti alle sue nozze anche due calciatori dell’Inter.
Invitati nerazzurri
—Tra gli invitati alle nozze di Juan Musso e Anna Ariaudo c’erano anche Lautaro Martinez, accompagnato dalla moglie Agustina Gandolfo, e Joaquin Correa, accompagnato dalla fidanzata Chiara Casiraghi. Anna e Agustina sono legate da una profonda amicizia: lady Lautaro ha postato una dedica speciale per la moglie di Musso, che testimonia il loro legame. La cerimonia si è svolta in una location da sogno sul Lago di Garda.
Gastaldello: “Samp, Iachini può essere nome giusto in panchina. Ecco cosa serve in B”
Anche l’ex calciatore blucerchiato ha voluto dare un parere su cosa servirà alla squadra di Genova in B.
Intervenuto su Telenord nel corso di Forever Samp, l’ex difensore Daniele Gastaldello, oggi mister del Brescia, ha commentato le vicende calde di casa Sampdoria, dalla retrocessione al cambio di proprietà fino all’annata che i blucerchiati dovranno fare in serie B.
“È un campionato strano, difficilissimo. Dove la squadra più forte non vince, ma vince la più organizzata”, ha sottolineato Gastaldello. “La Sampdoria deve stare attenta. È una di quelle squadre che partirà avvantaggiata, ma tutte le squadre che incontrerà giocheranno alla morte. Bisogna resettare tutto. Chi è entrato alla Sampdoria ora ha delle potenzialità per fare grande la Sampdoria e spero lo faccia per quello che hanno dimostrato i tifosi in quest’anno. Hanno seguito la squadra, hanno riempito lo stadio pur sapendo di retrocedere e del rischio di sparire. Spero che si meritino tanto e di meglio”.
Sarri professore per un giorno, tiene una lezione a Coverciano: i dettagli
Questa che ha preso il via oggi è l’ultima settimana di lezione del Master UEFA Pro. Dopo la pausa estiva, gli allievi torneranno a Coverciano per sostenere gli esami finali su tutte le materie oggetto del programma didattico, oltre alla presentazione della propria tesi. Gli allievi. Tra i corsisti del Master sono presenti i campioni del mondo Marco Amelia, Andrea Barzagli e Daniele De Rossi, oltre all’attuale allenatore del Monza, Raffaele Palladino, e al match analyst della Nazionale italiana, Simone Contran. Di seguito l’elenco completo degli allievi ammessi a seguire le lezioni: Marco Amelia, Alberto Aquilani, Andrea Barzagli, Luca Belingheri, Vincent Cavin, Simone Contran, Manuel Cordeiro, Emilio De Leo, Daniele De Rossi, Daniele Di Donato, Francesco Farioli, Daniele Gastaldello, Manuel Iori, Abdoulay Konko, Filippo Lorenzon, Antonio Nocerino, Raffaele Palladino, Matteo Paro, Bruno Trocini, Felice Tufano e Gennaro Volpe”.
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26 giugno 2023 – Serie C: il Cerignola tra allenatore, mercato e progetti futuri
Torino, Ricci a 360°: “Cosa mi ha cambiato? Juric e la Namibia”
Samuele Ricci ha rilasciato alcune dichiarazioni al portale Cronache di Spogliatoio in cui si è raccontato in toto, spaziando dal campionato appena concluso con il Torino all’Europeo Under 21 per raccontare infine le proprie passioni. Di seguito le sue parole.
Samuele Ricci è stato uno dei protagonisti della stagione granata e si sta mettendo in luce anche con gli Azzurrini. Un anno pieno quindi, che sta riservando però grandi soddisfazioni. “Mi sento alla grande – ha confessato Samuele – Anche se Juric mi ha già fatto sapere che non avrò vacanze quest’anno (ride, ndr)”. Ricci ha poi parlato delle sensazioni provate con gli Azzurrini a partire dal ritiro a Tirrenia: “Vogliamo fare bene. Le sensazioni sono molto positive, almeno guardando a come ci siamo allenati e a quanto siamo uniti fuori dal campo. Siamo carichi e abbiamo lavorato alla grande. Ormai siamo un gruppo che si conosce da tempo”. In azzurro Ricci ha già sfiorato un trofeo nell’Europeo Under 17 nel 2018: “Se…
Pedro: “Deluso da Mourinho. Ho provato a parlargli ma lui e il club non hanno voluto” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video
Le parole dell’esterno spagnolo: “La situazione è stata un po’ strana. Era stato lui a volermi al Chelsea invece a Roma ha preso questa decisione”
Pedro Rodriguez, attaccante della Lazio ed ex Roma, ha rilasciato un’intervista al quotidiano spagnolo ABC nella quale è tornato a parlare del suo rapporto con José Mourinho e delle differenze con Pep Guardiola: “Non so se sono yin e yang, sono diversi, Guardiola è il numero uno, un perfezionista, Mourinho ha altri metodi. Se devo sceglierne uno, sai già chi prendo. Sto con Pep, senza nessun tipo di problema, lo dico. È il miglior allenatore che ho avuto, quello con cui ho imparato a capire il calcio, quello che mi ha fatto crescere di più come calciatore e come persona”.
Mourinho ti ha deluso? “Ha preso la decisione di mandarmi via. Quello che mi ha deluso è che ho provato a parlargli per scoprire il motivo, volevo me lo dicesse in faccia, non siamo bambini, e lui non ha voluto. Anche il club non me lo ha permesso, è stato…
