SERIE C | Rossi sulla esperienza a Foggia: “Ho lavorato 24 al giorno da recluso. Gruppo incredibile”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Juve, mercato: Elkann rivuole i giovani italiani, fari su Zaniolo, Casadei e Parisi
Manna a caccia di talenti italiani soprattutto nelle Nazionali Under 21 e 20. Piacciono anche Carnesecchi, Cittadini, Prati e Baldanzi
CβΓ¨ una precisa tendenza nella restaurazione della Juventus: la ricerca dei talenti italiani. Aspetto che va di pari passo al ringiovanimento della rosa e, ovviamente, al contenimento dei costi. Ma sul mercato italiano la Juve intende davvero mettere il cuore oltre lβostacolo, non solo per dare continuitΓ al lavoro svolto con gli Under 23 nel progetto Next Gen. Lβindicazione giunge dallβalto: John Elkann vuole che la Signora torni a essere la societΓ piΓΉ rappresentativa nello spogliatoio della nazionale azzurra, come da tradizione. Dopo lβEuropeo la quota bianconera si Γ¨ abbassata drasticamente, ma Giovanni Manna – che sul mercato italiano ha sempre mostrato grandi abilitΓ anche nella ricerca dei talenti in categorie inferiori – Γ¨ giΓ al lavoro su diverse tracce che portano agli azzurri del futuro.
LA STRATEGIA
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De Ketelaere, l’agente: “Il Milan crede in lui al 100%”
Tom De Mul ha parlato cosΓ¬ a proposito del belga, da domani in campo per l’Europeo U21: “Maldini era un grande sostenitore di Charles, ma il suo sostituto Γ¨ il capo scout che l’ha aiutato a far passare il suo trasferimento”
Charles De Ketelaere non si tocca. E’ questo il messaggio di Tom De Mul, agente del belga, ai giornali belgi. Intervistato prima dell’inizio dell’Europeo Under 21, dove CDK difenderΓ il suo Paese in un girone con Portogallo, Georgia e Olanda, ha parlato cosΓ¬ riguardo il futuro del trequartista, reduce da un’annata negativa: “Il Milan crede ancora in lui al 100%”.
Fiducia
β ΒDe Mul ha continuato: “Maldini era un grande sostenitore di Charles, ma il suo sostituto Γ¨ il capo scout che l’ha aiutato a far passare il suo trasferimento”. Sulla stagione negativa ha parlato cosΓ¬: “Charles si guarda allo specchio. Sa che tutti lo stanno giudicando molto perchΓ© Γ¨ stato il piΓΉ grande trasferimento del Milan, ma si rende anche conto che puΓ² dare…
Foggia, Delio Rossi si dimette: “Ho dormito 3 ore a notte, sono troppo tifoso”
Delio Rossi saluta Foggia. L’esperto tecnico, in conferenza stampa, ha comunicato le proprie dimissioni con un messaggio molto sentito: “Penso che sia sotto gli occhi di tutti quello che ha fatto questa squadra. Sono venuto a quattroΒ giornate dalla fine, mi ha chiamato un certo signor Sapio, non sapevo neanche chi era. Ci siamo incontrati a Napoli e se chiama il Foggia e ci vado a parlare significa che ci voglio venire. Non Γ¨ un problema economico, tanto Γ¨ vero che gli ho detto solo di darmi un gruppo di lavoro, economicamente quello che mi potevano dare, solo vitto e alloggio per me e il mio collaboratore fedele. Ho parlato col presidente 10 minuti nella sua azienda a Bari. Gli ho detto: io vengo, Foggia Γ¨ la mia cittΓ , perΓ² non vengo per quattro partite. Vengo per quattro partite piΓΉ un anno, anche per essere credibile nei confronti di un gruppo. Alla fine di queste quattro gare faremo un bilancio, ci conosceremo come persone e valuteremo cosa fare eventualmente in futuro.
La prima cosa che ho fatto Γ¨ spegnere il telefono, non ho chiamato amici, parenti, nessuno. Non Γ¨ stato facile, qui ho affetti, conoscenze e amicizie. Ho lavorato 24 ore al giorno da recluso, non ho fatto una passeggiata, non sono andato una volta in centro, non sono mai andato in un panificio, ho pensato 24 ore al giorno al Foggia. Mangiavo una volta al giorno, dormivo 3 ore a notte. Conosco il mio modo di fare calcio, soprattutto in questa cittΓ . Abbiamo lavorato e abbiamo cullato un sogno che purtroppo non Γ¨ finito come volevamo. Io intanto ringrazio il presidente che mi ha dato la possibilitΓ di allenare il Foggia, altri avevano fatto finta di farlo. Quello che ho chiesto al presidente me l’ha concesso.
Devo ringraziare un gruppo di ragazzi incredibile dal punto di vista morale, non avete idea di quello che hanno passato questi ragazzi. Tre direttori sportivi, cinque allenatori, contestazioni, senza campi d’allenamento, giocavano con infiltrazioni, su una gamba sola, qualcuno non camminava e alla fine scendeva in campo. Qualcuno si Γ¨ pure permesso di contestarli in maniera ingenerosa, ultimo l’atto delinquenziale di ieri. Loro hanno onorato questa maglia, si sono dedicati completamente a me, li ringrazierΓ² sempre per questo. Ringrazio lo staff, i magazzinieri, tutti quelli che hanno permesso di cullare questo sogno. Io ho un’idea ma non ho capito perchΓ© non Γ¨ arrivato fino alla fine. C’Γ¨ stato qualcosa che secondo me esula dal discorso calcistico, un’idea me la sono fatta ma me la voglio tenere per me. Se qualcosa non l’ho detta Γ¨ perchΓ© non potevo dirla.
L’anno prossimo non sarΓ² piΓΉ l’allenatore del Foggia, per una mia scelta personale. Ma sarebbe stato cosΓ¬ anche se fossimo andati in Serie B. PerchΓ© per fare l’allenatore devi essere razionale e io qui non riesco a esserlo, non riesco a fare il mio lavoro. Sono troppo legato, visceralmente, affettivamente, sentimentalmente. E non posso vivere da recluso per un altro anno, non sarebbe giusto e non sarebbe corretto. Io qualsiasi passaggio sbagliato, qualsiasi rimessa laterale, la sentivo sulla mia pelle. E non puΓ² andare avanti cosΓ¬, devi essere sereno. Meglio un allenatore che non ha rapporti con il territorio, piΓΉ distaccato. Io sono troppo coinvolto, non c’Γ¨ nessun altro motivo. Per questo me ne vado. Io sono e sarΓ² sempre tifoso del Foggia.
Ho comunicato alla societΓ , alla squadra e alla mia famiglia che avevo maturato questa decisione. GiΓ un mese fa avevo quest’idea. Non Γ¨ il problema dello stress, Γ¨ che sono troppo coinvolto qua. Farei un danno al Foggia se rimanessi. Se io vedo una partita e la perdo, poi vado in albergo e alla reception mi vedono come fanno tutti i giorni, io sono convinto che mi stiano guardando male. Sono io quello sbagliato, serve un allenatore piΓΉ sereno. I presidenti, gli allenatori, i giocatori passano. La squadra rimane. Si chiude una porta, si apre un portone. Se mi volete bene, cercate di capirmi. La scelta di non allenare piΓΉ il Foggia Γ¨ una scelta ponderata, non una pausa di riflessione.
Io come il marito che lascia la moglie perchΓ© la ama troppo? Facile dare giudizi dal di fuori, bisogna viverle dal di dentro. Per dare giudizi su una persona devi camminare per due giorni con i mocassini di quella persona. Non sono sereno, non Γ¨ giusto per il Foggia che io non lo sia. Avrei preferito fare questo discorso di fronte a una promozione in Serie B, probabilmente non ci sarebbero stati tutti questi rimpianti. Accettate la mia decisione. Io non farΓ² mai piΓΉ l’allenatore del Foggia? Penso di no. ContinuerΓ² ad allenare? Non lo so. Sicuramente non farΓ² l’allenatore del Foggia”.
Fonte:TuttoC.comGarcia a Napoli, spavaldo e felice come un artista
Il francese per la sua nuova sfida trasmette sicurezza e voglia di stupire anche se stesso
Β«Non, je nβai peur de rienΒ». Rudi Garcia non ha paura di niente. Sembra un verso della Piaf, invece Γ¨ la dichiarazione dβintenti del nuovo allenatore del Napoli.
L’Inter saluta Dzeko e Correa: ma solo per il bosniaco c’Γ¨ gratitudine
Arrivati insieme per sostituire Lukaku, stanno per lasciare Milano. Il bosniaco Γ¨ costato di piΓΉ, ma la sua esperienza in nerazzurro Γ¨ stata decisamente migliore
Dzeko e Correa viaggiano in coppia. Non in campo, perΓ²: questβanno hanno giocato insieme solo spezzoni qua e lΓ , da titolari in tandem esclusivamente contro la Cremonese e a Plzen. Viaggiano in coppia, piuttosto, nelle innumerevoli strade del calciomercato: sono arrivati insieme due anni fa per colmare il vuoto lasciato da Lukaku e ora, entrambi, sono destinati allβaddio da Milano. Ma, quando saluteranno, ad accompagnarli alla porta ci saranno sguardi diversi: per Edin di gratitudine e riconoscenza, per Joaquin di rammarico per quello che non Γ¨ stato.
Il bosniaco
β ΒDzeko ha regalato gol e prestazioni al mondo interista. Ogni rete del bosniaco β 31 in totale nel biennio β Γ¨ costata 45mila euro, considerando che il cigno di Sarajevo era arrivato dalla Roma per appena un milione e mezzo. Poca…
20 giugno 2023 – Potenza: calcio e inclusione con l’Integration League
Milan, caccia al fantasista: da Pulisic a Romero il confronto tra i "candidati"
Piacciono lo statunitense del Chelsea, lβargentino Almada e il nigeriano Chukwueze. Investimenti sul futuro per il turco Guler e lβazzurro Baldanzi mentre il laziale potrebbe arrivare a parametro zero
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