Classifica di Serie A, come cambia senza la penalizzazione della Juve

I bianconeri salgono da 44 a 59 punti, alle spalle solo di Napoli (75) e Lazio (61). Milan e Inter scendono al quinto e sesto posto, l’Atalanta al settimo

Cinque vittorie, tanto valgono i 15 punti ritrovati, e quattro posizioni in classifica in un giorno solo. È la conseguenza sulla graduatoria della Serie A della decisione del Collegio di Garanzia del Coni, per effetto della quale la Juventus sale da 44 a 59 punti, in attesa del nuovo processo.

Com’era la classifica

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1. Napoli 75 punti, 2. Lazio 61, 3. Roma 56, 4. Milan 53, 5. Inter 51, 6. Atalanta 49, 7. Juventus 44, 8. Bologna 44

Come diventa la classifica

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1. Napoli 75 punti, 2. Lazio 61, 3. Juventus 59, 4. Roma 56, 5. Milan 53, 6. Inter 51, 7. Atalanta 49, 8. Bologna 44

Cosa cambia

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Solo l’ultima giornata aveva segnato il sorpasso della Lazio sulla Juventus per punti fatti sul campo, coi 6 punti ripresi dai biancocelesti ai bianconeri nelle ultime due gare, altrimenti si parlerebbe di secondo…

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LE DATE DELLA SUPERCOPPA SERIE C 2022-2023

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Firenze, 20 aprile 2023. Sono state ufficializzate le date della “Supercoppa di Serie C 2022/23”. Feralpisalò, Reggiana e Catanzaro sono le tre squadre che si sono classificate al primo posto del rispettivo girone e quindi ammesse a partecipare alla 23a edizione della Supercoppa Serie C. 

Le tre squadre saranno raggruppate in un “Girone a 3” all’interno del quale si affronteranno in gare di sola andata.

 1a giornata – SABATO 29 APRILE 2023, ore 16:30 Catanzaro-Feralpisalò
 2a giornata – SABATO 06 MAGGIO 2023
– nella gara della seconda giornata si affronteranno la squadra che non ha disputato la gara della prima giornata e la perdente di quest’ultima gara o, in caso di pareggio, quella che nella prima giornata è stata la squadra ospitante;
3a giornata – SABATO 13 MAGGIO 2023
– la gara sarà disputata tra le due squadre che non si siano affrontate nella prima e nella seconda giornata.

 Al termine di ciascuna gara, saranno assegnati tre punti in caso di vittoria, un punto in caso di pareggio e zero punti in caso di sconfitta.

 

Regolamento
Nel “Girone a 3”, in caso di parità di punteggio fra due o più squadre, per definire la rispettiva posizione in classifica al termine della Competizione, si terrà conto nell’ordine:
a) della differenza reti nelle gare del “Girone a 3”;
b) del maggior numero di reti segnate nelle gare del “Girone a 3”;
c) del maggior numero di reti segnate nella gara esterna del “Girone a 3”.

LEGA PRO

ESCLUSIVA – Il Lecce ancora padrone del suo destino

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di Danilo Sandalo

“You can immagine the opposite” letteralmente significa “Tu puoi immaginare il contrario”.
Questa frase ha una carica e una potenza inimmaginabile tanto da essere stata usata come slogan
presso il “Salone del Mobile” di Milano e, una volta terminato l’ evento, non sarà lasciata nel dimenticatoio, ma sarà installata presso il politecnico del capoluogo lombardo.
L’ essenza di questa frase sta ad indicare che si può e si deve immaginare il contrario e così facendo si può invertire la rotta. Insomma per farla breve oltre che ad essere di buon auspicio, ci comunica direttamente che possiamo essere autori del nostro destino e, perchè no, anche di uno collettivo.
Come ci ha insegnato Carl Gustav Jung, parlandoci della sincronicità, nulla succede per caso e, probabilmente, non sarà casuale neanche il fatto che proprio in una settimana così importante per la città meneghina, il Lecce di Marco Baroni e del presidente Saverio Sticchi Damiani si trovi a giocare proprio a Milano contro il Milan di Stefano Pioli, fresco semifinalista in Champions League.
Una partita che forse arriva nel momento più delicato della stagione dei giallorossi, quello in cui ci si prepara per la volata finale, ma che si sta rivelando particolarmente turbolento.
Nelle ultime settimane, vista la carenza di risultati, l’ ottimismo ambientale che si nutriva intorno alla squadra a inizio stagione è venuto un pò meno, fino ad arrivare alla contestazione “civile” ed ironica avvenuta la scorsa settimana in seguito al pareggio ottenuto contro la Sampdoria, ultima in classifica.
Sicuramente un risultato che ha lasciato per l’ ennesima volta l’ amaro in bocca ai tifosi che, come nel loro DNA, vorrebbero vedere sempre vincere la loro squadra del cuore a maggior ragione se gioca contro il fanalino di coda della categoria e se la vittoria manca da ben sei turni.
Purtroppo il risultato decretato dal campo, come tutti sappiamo, non è coinciso con quello sperato alla vigilia, ma non tutto è da buttare proprio perchè, dopo sei giornate in cui sono arrivate altrettante sconfitte, è finalmente arrivato un punto che è servito a spezzare la serie negativa e magari può essere visto come il primo passo verso un’ inversione di rotta.
Allo stato attuale il Lecce ha 28 punti in classifica con un vantaggio di ben 5 punti sul Verona
terz’ ultimo.
Un bottino niente male per una squadra che arriva dalla cadetteria e che è stata costruita per salvarsi.
In queste ultime otto giornate i giallorossi affronteranno Milan, Juventus, Lazio e Monza in trasferta, mentre in casa riceveranno Udinese, Verona, Spezia e Bologna, quindi è proprio tra le mura amiche che bisogna costruire e centrare la salvezza.
Se a tutto ciò ci si aggiunge che di queste quattro partite casalinghe, due sono contro dirette concorrenti, Verona e Spezia, allora bisogna necessariamente remare tutti verso quella direzione e lasciare da parte i rancori e i malumori che, oltre a danneggiare ulteriormente l’ ambiente, non produrrebbero sicuramente nulla di buono.
Il Lecce in casa deve pertanto cercare di fare il massimo, puntando a centrare la vittoria in primis negli scontri diretti con Verona e Spezia.
Un impresa difficile, ma non impossibile e sicuramente alla portata dei giallorossi, che ad oggi sono ancora padroni del proprio destino.
Ma per farlo ci vorrà il sostegno di tutto l’ ambiente ed il territorio, perchè la categoria attuale è un bene troppo importante per il Salento intero, ed una Terra come questa è da considerarsi, appunto, di Serie A!
Quindi bisogna restare tutti uniti, così come affermato dal Presidente Saverio Sticchi Damiani durante la conferenza stampa tenutasi nei giorni scorsi, per raggiungere l’ obiettivo prefissato, perchè è nell’ interesse di tutti, nessuno escluso.
Bisogna ripartire tutti compatti tenendo presente che “Itaca non è lontana, Itaca è nella nostra testa”, senza dimenticare che “YOU CAN IMMAGINE THE OPPOSITE”, ossia che ognuno di noi può immaginare e creare un qualcosa opposto a quello che sta accadendo divenendo artefice non solo del proprio destino ma anche di un sogno e una gioia collettiva.



Calhanoglu ha ancora fame e avvisa il Milan: “Non abbiamo ancora finito”

Il turco scrive sui social. Hakan sente particolarmente la sfida contro i rossoneri e vivrà in maniera particolare l’euroderby del 10 e del 16 maggio

Hakan Calhanoglu non si accontenta della qualificazione alla semifinale di Champions League e “punta” il Milan, la sua ex squadra. “Non abbiamo ancora finito” ha scritto il turco sul suo profilo Instagram, aggiungendo due cuoricini, uno nero e uno azzurro. Dopo aver “soffiato” ai rossoneri la Supercoppa Italiana ed essersi tolto lo scorso 18 gennaio qualche sassolino dalle scarpe (“Avevo tanta voglia di rivincita. Li abbiamo mangiati: 3-0 e a casa velocemente” disse a Riad), il turco è diventato ancora di più l’idolo dei tifosi nerazzurri. Inevitabile che senta particolarmente il doppio euroderby del 10 e 16 maggio. Dopo la delusione dello scudetto finito la passata stagione sulla maglia rossonera, la “rivincita” della Supercoppa è stata importante, ma chiaramente volare in finale di Champions ai danni del Diavolo avrebbe un…

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Gladiator, la truppa Grimaldi al lavoro per lo sgambetto al Casarano


Continua allo stadio “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere la preparazione del Gladiator in vista della trentaduesima giornata di serie D girone H. Avversario di turno sarà il Casarano attualmente in lotta per un posto playoff. Ma nell’ambiente nerazzurro si commenta ancora l’importante pareggio di domenica sul campo della Nocerina.

Un 2-2 che consente alla squadra di Teore Grimaldi di conservare tre lunghezze di vantaggio sulla quint’ultima posizione. Riavvolgendo il nastro del match è stato un risultato equo tra due compagini che hannofatto di tutto per vincere. In vantaggio con Andrea Marianelli, i sammaritani si sono fatti rimontare dai gol di Maletic e Ziello per poi trovare con Messina il guizzo vincente a un quarto d’ora dalla fine. «Non potevamo permetterci di perdere – dice l’attaccante Antonio Messina – perché era un vero spareggio salvezza. Una sconfitta avrebbe complicato il cammino verso il traguardo stagionale e sono contento di aver contribuito ad allungare la serie positiva di risultati. È stato un risultato sostanzialmente giusto che va bene anche alla Nocerina».

L’attaccante si è anche riscattato dopo un clamoroso errore sotto porta nel primo tempo: «Contento per il gol perché mi dovevo far perdonare – ride -ma a parte le battute ciò che conta è proseguire il nostro percorso. La classifica? Abbiamo un vantaggio esiguo e dobbiamo provare a incrementarlo perché nessuno ci regalerà niente». Ora già si pensa alla sfida di domenica contro il Casarano, avversario tosto che da quando è arrivato mister Antonio Foglia Manzillo ha perso solo una gara in 9 gare. Squadra di categoria, ben strutturata fisicamente e prima di Pasqua stava provando a insidiare il duo di testa Cavese- Nardò. Poi la sconfitta della scorsa settimana proprio in casa dei tori salentini ha spento definitivamente le velleità di rimonta rossoazzurre. Mala classifica dice che i giochi per un posto playoff sono tutt’altro che fatti e i due punti di vantaggio sull’Altamura sono esigui per provarli a gestire. Ecco perché è facile immaginare che domenica sarà un’altra battaglia sul rettangolo di Santa Maria Capua Vetere. Per l’occasione Grimaldi recupererà Tomi e Mele che hanno scontato il turno di squalifica ma dovrà rinunciare all’esterno offensivo Ivan Squerzanti che a Nocera ha rimediato un doppio giallo. Verranno allora provate nuove soluzioni offensive con l’eventuale inserimento di uno tra Andrea Mancini e Giuseppe De Biase. Ci sarà l’intera settimana per trovare i giusti equilibri e provare a battere una big del girone. Calendario alla mano, un eventuale successo consentirebbe al Gladiator di ipotecare con due turni di anticipo il discorso salvezza evitando così i playout.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

MONOPOLI-GELBISON, ATTIVA LA PREVENDITA: GIORNATA DEL DONATORE AVIS

É attiva la prevendita sul circuito Ciaotickets sarà attiva la prevendita dei biglietti per la partita Monopoli-Gelbison, valevole per l’ultima giornata del Campionato di Serie C 2022/23, in programma domenica 23 aprile alle ore 17.30 allo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

GIORNATA DEL DONATORE AVIS

Domenica 23 aprile, in occasione del match di campionato Monopoli-Gelbison, si terrà la giornata del donatore Avis presso il centro trasfusionale dell’ospedale “San Giacomo “ di Monopoli, dalle ore 8.00 alle 12.00.
Tutti i tifosi biancoverdi che parteciperanno all’iniziativa donando il sangue, avranno un biglietto omaggio nel settore curva o distinti per il match del “Veneziani”.

PREZZO DEI BIGLIETTI

TRIBUNA: INTERO € 25,00 – RIDOTTO € 18,00.

DISTINTI: INTERO € 16,00 – RIDOTTO € 12,00

CURVA: INTERO € 10,00 – RIDOTTO € 7,00

OSPITI: INTERO € 10,00 – RIDOTTO € 7,00

Categorie ridotti: over 65, donne, 6-14 anni (accompagnati da un parente adulto), invalidi fino al 99%.  * I prezzi non sono comprensivi di diritti di biglietteria di 2,00€.

Fonte: Monopoli Official Site

Gladiator-Casarano: info biglietti

La vendita dei tagliandi per assistere  al match in programma Domenica 23 Aprile 2023 contro il Gladiator, sarà disponibile presso il botteghino Settore Ospiti dello stadio comunale” Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere dalle ore 14.00 di Domenica 23/04/2023 .

La gara è valevole per la 32^giornata del campionato di Serie D

Il costo dei tagliandi è di 10 euro, ingresso gratuito per Donne e Under 14.

Il numero disponibile dei biglietti per il settore ospiti è di N° 300.

 

Fonte: official page

Incontro Formativo Responsabili Ufficio Stampa Club Lega Pro

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Firenze, 20 aprile 2023. Si è tenuto oggi, nella sede della Lega Pro, l’ “Incontro Formativo dei Responsabili Ufficio Stampa Club Lega Pro. Alla giornata hanno preso parte tutti le sessanta squadre di Serie C. L’introduzione è stata del presidente Matteo Marani che ha ricordato la grande importanza della comunicazione in una società di calcio.

Relatori dell’incontro sono stati:  Laura Bandinelli, Technical Area Communication Manager AC Milan che ha spiegato “L’area comunicazione nell’organizzazione di un club di calcio”, Carlo Caliceti, Responsabile Area Comunicazione Bologna FC che ha parlato della “comunicazione istituzionale in un club di calcio”, Paolo Viganò,  Direttore Comunicazione Modena FC che ha trattato l’argomento “Il rapporto tra l’area comunicazione di un club e il mister, il caso Mourinho” e Daniele Magagnin, Responsabile Area Comunicazione FC Sudtirol che ha trattato il “Case history Sudtirol, come cambia la comunicazione di un club con la promozione”.

Nella seconda parte dell’incontro si è parlato di social, con l’interessante tema  “Linkedin Pro- Strumenti trend e case history applicati al mondo del calcio” a cura di  Gianluca Pontecorvo, Chief of Strategy di “ISay” e Alex Zarfati, Managing Director di “ISay”

LEGA PRO

Capuano: “Ricevuto chiamate da altre società ma penso solo al Taranto”


Ezio Capuano conferma le voci di mercato che lo riguardano ma allo stesso tempo allontana l’ipotesi di un addio al Taranto. Il tecnico è intervenuto come ospite della trasmissione A Tempo Scaduto, in onda su Blunote: “Qualche amico di qualche società mi ha chiamato, ma il mio pensiero è rivolto unicamente al Taranto e il presidente, insieme al direttore, mi ha offerto un contratto per l’anno prossimo un paio di mesi fa. In questo momento non mi interessa del contratto o dei soldi, mi interessa solo lavorare e andare sul campo per dare il massimo. Rimanere a Taranto in maniera incondizionata? Il sì incondizionato l’ho già dato quando sono arrivato, perché volevo tornare in questa piazza. Abbiamo vissuto un’annata con tante difficoltà e raggiunto qualcosa di impensabile, ora è normale alzare l’asticella”. 

Fonte:TuttoC.com