Serie A – Diritti tv, offerte più basse dei minimi: via alle trattative private

L’assemblea di Lega non ha assegnato nessuno dei 24 pacchetti disponibili. Prima di fine mese via alle discussioni. Rai fuori dalla corsa. Nuova riunione il 27 giugno

I diritti sportivi per il campionato di Serie A del prossimo ciclo, da 2024 in poi, restano per ora senza un padrone. L’apertura delle buste durante l’assemblea in via Rosellini non ha portato ad assegnare nessuno dei 24 pacchetti disponibili né a comunicare gli importi (più bassi comunque dei minimi fissati). Finale ampiamente previsto e prevedibile: si andrà avanti con le trattative private, in particolare con Sky, Dazn e Mediaset (per una partita a giornata in chiaro) che inizieranno già prima della fine del mese. Amazon non ha presentato nessuna proposta e non correrà per nessun pacchetto nei prossimi giorni.

Quale obiettivo

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L’obiettivo della Lega è quello di arrivare a raccogliere dai diritti tv per l’Italia 1,15 miliardi di euro (come da bando), con un aumento a stagione di…

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Luis Alberto dice no al Qatar, vuole ancora la Lazio

Lo spagnolo vuole giocare la Champions e chiede di lavorare sul rinnovo al rialzo

In attesa di sviluppi. Luis Alberto ha scelto, vuole la Lazio. Vuole giocare la Champions League, è convinto di poter crescere ancora con Sarri (nel 2023 è il centrocampista ad aver servito più assist nel campionato italiano) e di poter diventare ancora più importante per la squadra. Gli è arrivata un’offerta particolarmente ricca dal Qatar: l’Al-Duhail ha messo sul piatto uno stipendio da 8 milioni all’anno per 5 stagioni. Lo spagnolo dà la priorità alla Lazio e al grande calcio. Ma vuole chiarezza.

La situazione

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Prima della fine del campionato Luis Alberto aveva già chiesto al presidente Lotito di rivedere il proprio contratto. Quello attuale scade nel 2025 e gli garantisce poco più di 2,5 all’anno. Lui vorrebbe avere un aumento (a 3,5 più bonus, come Milinkovic), e restare legato alla Lazio per più di due anni. Sarri ha avallato il rinnovo (magari fino al 2026),…

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United-Hernandez: il Milan vuole almeno 60 milioni

Il terzino piace a Manchester, ma i rossoneri cederanno solo se arriverà una super proposta

Theo Hernandez potrebbe mettere la freccia e svoltare? Difficile. Anche perché non si parla di un’accelerata delle sue ma di un vero e proprio cambio di direzione: Theo in uscita da Milano e diretto altrove. Potrebbe succedere solo in caso di clamorosa offerta: la destinazione più probabile diventerebbe l’Inghilterra, e più precisamente avrebbe le coordinate di Manchester, sponda United. E’ una delle tante strade del mercato rossonero: se la partenza di uno dei big potrà essere utile a rifinanziare un ricco mercato in entrata, verrà presa in considerazione. Ma solo se ci saranno tutte le premesse per poterlo fare, prima tra tutte un’offerta super.

Stima

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Theo è uno dei pilastri rossoneri. Con lui reggono il Milan anche Maignan, Tonali e Leao. Mike, si è capito, è un tipo estroso: dopo l’addio di Maldini si è mostrato turbato, arrivando a pubblicare sui…

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