Juve, Pogba e il lavoro a Miami per presentarsi pronto al raduno

Non solo la Nba e la nascita del terzo figlio nell’estate del francese nella sua seconda casa in Florida: presentarsi al top già al raduno è l’unica via per la rinascita. Attraverso allenamenti su articolazioni e muscolatura dopo il crac al ginocchio e una via crucis lunga un anno

Un anno fa le immagini di Paul Pogba da Miami, la sua seconda casa, erano quelle che scandivano e alimentavano il sogno Juve di rivederlo in bianconero, poi diventato realtà nel giro di qualche settimana. Oggi i suoi post dalla Florida raccontano il lavoro che sta facendo su articolazioni e muscolatura per ripartire dopo una stagione maledetta da soli 161 minuti in 10 presenze stagionali. Perché l’attività di queste settimane è l’unica chiave possibile per presentarsi pronto al via al ritorno a Torino tra circa tre settimane. Chiuso il cerchio, da lì si riparte: dagli Stati Uniti.

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Garanzie campagna trasferimenti e budget 2023-2024

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COMUNICATO UFFICIALE N. 291/L del 15 Giugno 2023

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LEGA PRO

Taranto, Capuano: “Guida e Infantino non rientrano tra i miei piani”


Ezio Capuano, tecnico del Taranto, ha fatto il punto sul mercato ai microfoni di AntennaSud. Eccone un estratto: “Nella passata stagione sono arrivato a Taranto a campionato in corso, la squadra era stata già costruita. Siamo stati bravi e fortunati a ingaggiare qualche svincolato. Oggi, invece, possiamo plasmare la nostra rosa partendo in anticipo e intavolando diverse trattative – riporta Blunote.it -. Abbiamo le idee chiare, voglio una squadra in grado di offrire tanta quantità, ma anche qualità. In questi mesi non ci siamo fermati e abbiamo attenzionato diversi giovani interessanti, anche di società importanti. Per esempio, avevamo messo nel mirino Guarino dell’Empoli (difensore centrale classe 2004, ndr), il quale sicuramente effettuerà il ritiro con la squadra toscana. A gennaio, inoltre, avevamo cercato di prendere Boli, giovane promessa sempre del club azzurro, trovando però l’opposizione del responsabile del settore giovanile dell’Empoli. Per i giovani converrebbe maggiormente giocare in Serie C che in Youth League. Ci auguriamo di concretizzare il lavoro svolto nei primi di luglio per giungere in ritiro con almeno il 70% della rosa della prossima stagione”.

Per quanto riguarda i rientrati dai prestiti: “Guida e Infantino non rientrano nei miei piani. La Monica voleva più minutaggio e a gennaio ha scelto di andare via. Lo valuteremo, ha ancora due anni di contratto ed è un patrimonio da tutelare”.

Fonte:TuttoC.com

Dybala a Miami, El Shaarawy in Grecia: ecco le vacanze dei giocatori della Roma – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

La Joya è arrivata in Florida, dove c’è anche Karsdorp. La Grecia è stata meta scelta da ben tre giocatori giallorossi mentre Belotti ha scelto il Salento. Mancini invece aspetta Pellegrini, Spinazzola e Cristante in Toscana

È iniziata l’estate dei giallorossi, almeno quelli che in questi giorni non sono impegnati con le rispettive nazionali. A dieci giorni dalla fine del campionato, i calciatori della Roma hanno cominciaato a ricaricare le pile in vista della nuova stagione e in attesa ovviamente degli sviluppi del mercato. A partire da José Mourinho, che si trova a Londra in vacanza ma con qualche appuntamento di lavoro, come quello di ieri con il presidente dell’Al-Ahli. Su di lui si fonderà ancora la Roma che verrà e insieme a lui – si spera – anche Paulo Dybala. L’argentino è volato a Miami insieme alla fidanzata Oriana e la famiglia di lei. Un po’ di sole e relax prima di riprendere ad allenarsi con un professionista che lo seguirà passo dopo passo per aiutarlo a…

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Baggio e gli allenatori, i rapporti difficili di un fuoriclasse ingombrante

Da Lippi a Sacchi, il Divin Codino ha sempre rappresentato un dilemma per i tecnici che lo vivevano con insofferenza. L’unico che l’ha capito è stato Mazzone

Discutere Roberto Baggio – dissertare sulla sua funzionalità negli schemi della squadra, talvolta litigarci, ogni tanto accettarlo per il furor di popolo provocato e per il quieto vivere – è stato un esercizio molto praticato da (quasi) tutti gli allenatori che il nostro ha incrociato nel suo percorso.

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