Milan, a Giroud manca solo lo scalpo della Juve: caccia al gol per la Champions

L’attaccante rossonero a segno contro tutte le big di Serie A ma mai con i bianconeri. E stavolta vale di più

Al suo taccuino italiano manca ancora qualche spunta. Voce “gol pesanti alle big di Serie A”: Inter, Napoli, Roma, Lazio. Juve? Ripassare. In due stagioni Olivier Giroud ha abituato i tifosi rossoneri a reti speciali, che spesso valgono doppio. Dal suo arrivo in Italia, non ha però segnato contro i bianconeri: la sfida dello Stadium offre l’occasione, con un treno Champions da prendere al volo prima dell’ultima fermata.

Decisivo

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Presupposto: con 16 gol tra Serie A (11) e Champions League (5), Giroud è fin qui il miglior marcatore della squadra di Pioli. E dal suo arrivo a Milano, i gol che valgono punti e risultati sono una costante. L’emblema resta il derby del 5 febbraio 2022, con la rimonta sull’Inter firmata da due guizzi decisivi per la corsa scudetto. Poi gli acuti contro Napoli e Lazio (e prima ancora Roma) per lanciare la volata…

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PLAYOFF SERIE C | FOGGIA-CROTONE 1-0



PLAYOFF SERIE C | FOGGIA-CROTONE 1-0 Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Juve nel futuro: Allegri apre a Giuntoli, manca l’ok di De Laurentiis

L’allenatore bianconero ha ufficializzato il suo benestare all’accordo per la nuova era dell’area tecnico-sportiva

Nella carriera di Massimiliano Allegri il Milan è stato un importante punto di partenza, perché coi rossoneri assaggiò il primo scudetto (2010-11) e debuttò in Champions. Fu la sua prima esperienza in una big dopo l’apprendistato in A al Cagliari, mentre alla Juve è diventato grande, passando dai tricolori in serie (5) alle due finali (perse) di Champions.

Max e Giuntoli

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I tempi cambiano, Max è tornato dalla sua Signora ma con risultati differenti: due anni senza titoli, l’eliminazione ai gironi di Champions (la prima della carriera) e le arcinote vicende extra campo che hanno pesantemente condizionato questa stagione. Così il Milan può diventare un punto di ripartenza, perché la sfida dell’Allianz Stadium (l’ultima in casa del 2022-23) vale per l’Europa, da conquistare a qualsiasi costo (“Se ci riuscissimo con 10 punti di penalità…

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Calciomercato Milan: Openda vola e segna con il Lens

Siamo stati nella città in cui è esploso l’attaccante nel mirino del Milan. Quest’anno ha trascinato la squadra in Champions con venti gol

Dal nostro inviato Luca Bianchin

Lens arriva dopo due ore di auto da Parigi: su a Nord, dritto e forte, non ti sbagli. In mezzo del gran verde e pale eoliche, tante pale eoliche. Quando arrivi, è un altro mondo: niente ritmi folli da capitale ma una grande festa giallorossa. Alle 16, a cinque ore dalla partita, le strade sono già piene di famiglie e ragazzi e il 40% ha una birra in mano, l’80% una maglia giallorossa.

Alle 16.30 chi prova ad andare al Louvre-Lens – diciamo un distaccamento del museo parigino – trova lo stesso bicolore, come se agli Uffizi metà dei visitatori entrasse in viola. Alle 17 la curva, che qui sta sul lato lungo, si ritrova in piazza per cori e fumogeni. Poi via, si va allo stadio a vedere il Lens e Lois Openda.

Il record

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Openda, belga che a febbraio ha compiuto 23 anni, è…

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Torino, il sogno di Ricci: “E adesso puntiamo l’Europa”

Protagonista contro lo Spezia, la coppia con Ilic funziona. L’azzurro: “Siamo migliorati. Spero in una gioia per i nostri tifosi”

Dal nostro inviato  Mario Pagliara

C’è la meglio gioventù granata a riempire di vento le vele del Toro di fronte al golfo dei Poeti. Ci sono Samu e Ivan, gemelli a loro modo così diversi ma così qualitativamente compatibili. Ieri Samuele Ricci e Ivan Ilic hanno giocato da veterani, hanno segnato un gol a testa, mettendo le ali ai piedi dei granata. La carta d’identità dice che hanno appena quarantatré anni in due, eppure da come si muovono, si cercano, si scambiano, sembrerebbe impossibile a credersi. Sono i due centrocampisti classe 2001 più interessanti del campionato: è la coppia d’oro con il marchio dell’alta qualità che il Torino sta crescendo in casa e che adesso Juric si gode.

Il sogno

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Quella di Samu è stata una partita monumento. Da manuale: corsa, sofferenza, potenza, strappi e…

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Inter, Lukaku gol come con Conte: con Dzeko è duello per la finale

Il belga è finalmente tornato dominante come nel primo biennio e adesso Inzaghi ha meno di due settimane per decidere tra lui e il bosniaco per affiancare Lautaro in finale di Champions League a Istanbul

I segnali delle scorse settimane erano stati inequivocabili (le doppiette contro Empoli e Sassuolo, i gol segnati a Roma e Napoli e i due assist con la Lazio), ma è stata la prova di stasera contro l’Atalanta a certificare che Romelu Lukaku è davvero tornato l’attaccante decisivo dei due anni con Antonio Conte in panchina. Se l’Inter ha centrato con una giornata d’anticipo la qualificazione alla prossima Champions League, Big Rom ha parecchi meriti visto che ha realizzato 7 reti nelle ultime 6 partite di campionato giocate. Lui e Lautaro hanno trascinato la squadra nel momento più difficile, ovvero dopo il ko del 15 aprile a San Siro contro il Monza, quando l’ingresso tra le prime quattro sembrava complicato e la panchina di Inzaghi traballava in maniera spaventosa. È stato…

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Pres Foggia: “Il sogno continua: se possiamo sognarlo, possiamo realizzarlo”


Il Foggia batte il Crotone nell’andata dei quarti di finale play off e il presidente rossonero, Nicola Canonico, ha espresso tutta la sua gioia attraverso un messaggio pubblicato sul sito ufficiale del club pugliese: “Una partita per volta, una sfida per volta, un’emozione per volta. Ci siamo messi alle spalle la partita di andata. Poche ore per riposare e metabolizzare quanto accaduto durante i minuti di gioco e poi massima concentrazione sul prossimo appuntamento a Crotone. Il mitico calore dei tifosi foggiani, lo spirito critico – ma costruttivo – della stampa e il sostegno dell’intera città continuino a non mancare e ad assicurare il “clima” giusto alla squadra e allo staff tecnico. Ciascun calciatore abbia in testa, nelle gambe e nel cuore un unico obiettivo: VINCERE!
Il sogno continua e, se possiamo sognarlo, possiamo realizzarlo.
FORZA FOGGIA!”

Fonte:TuttoC.com

Inter, Inzaghi dopo il 3-2 all’Atalanta: le parole

L’allenatore dell’Inter dopo il 3-2 all’Atalanta: “Questo era il match più importante di questo ultimo periodo, ora ci siamo qualificati per la Champions League e pensiamo alla finale”

E anche l’ultima preoccupazione è svanita, grazie ai colpi degli uomini migliori e con una prestazione a tratti strabiliante. L’Inter si qualifica alla prossima Champions League e si regala quindi un’ultima giornata in ciabatte e occhiali da sole, che permetterà alla squadra di Simone Inzaghi di andare a Torino per sfidare i granata senza obblighi di risultato. Poi, il 10 giugno, ci sarà la finale di Istanbul contro il Manchester City. L’allenatore, ovviamente, a fine partita non può che essere soddisfatto del 3-2 rifilato all’Atalanta: “Sono molto contento, ho fatto i complimenti al gruppo perché stasera era probabilmente la più importante di quelle fatte nell’ultimo periodo. Abbiamo dovuto preparare l’Atalanta in due giorni dopo essere tornati alle cinque e mezza da Roma. Adesso chiaramente…

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AL CROTONE CI PENSA PERALTA

FOGGIA-CROTONE 1-0

RETI: 65′ Peralta (FOG);

FOGGIA (3-5-2): Dalmasso; Rizzo, Kontek, Leo; Costa (82′ Di Pasquale), Schenetti (82′ Di Noia), Petermann (70′ Vacca), Frigerio, Bjarkason; Peralta, Beretta (23′ Iacoponi). A disposizione: Raccichini, Thiam, Vacca, Di Pasquale, Di Noia, Iacoponi, Capogna, Rutjens. All. Delio Rossi

CROTONE (3-5-2): Branduani; Giron (85′ Crialese), Cuomo, Golemic, D’Ursi (70′ Kargbo), Gomez (70′ Cernigoi), Petriccione, Vitale (82′ Carraro), Mogos, Tribuzzi, Chiricò (82′ Calapai). A disposizione: Dini, Lucano, Bove, Cernigoi, Papini, Gigliotti, Carraro, Crialese, Kargbo, Calapai, Spaltro, Pannitteri, Awua. All. Zauli

ARBITRO: Mario Perri di Roma 2(Pragliola-Monaco: IV: Caldera)

AMMONITI: 40′ Leo (FOG), 90′ Beretta (FOG), 90′ Kargbo (CR), 90′ Mogos (FOG)

ESPULSI:

RECUPERO: 1′ pt, 5′ st;

PRIMO TEMPO. Per Foggia-Crotone, gara d’andata per la seconda fase nazionale playoff c’è la carica dei 10.000 spettatori. Il Foggia nei primi minuti sprizza luce e qualità, ma l’azione più limpida capita al 10′, quando Schenetti serve Frigerio al centro che col tacco prova ad aprire un corridoio per Beretta: palla troppo lunga parata da Branduani. Al 12′ è Schenetti a cercare la rete dalla distanza ma la sfera termina fuori. Il Crotone suona la carica al 19′ quando Tribuzzi scende sulla fascia sinistra e prova il destro a giro, ma la palla è deviata in corner. D’Ursi, ex di giornata, recupera una punizione nel cerchio di centrocampo. Ci prova dai 55 metri Petriccione per sorprendere Dalmasso, ma il portiere rossonero fuori dai pali smanaccia via in qualche modo. Al doppio fischio il parziale è 0-0.

SECONDO TEMPO. Parte forte il Foggia e lo fa con Peralta. Al 53′ per poco non trova la gioia del gol, tiro deviato e finito in corner. Da angolo Peralta serve Petermann ma il sinistro a giro, forte, s’infrange fuori. Il Foggia sblocca il risultato al 65′ quando Iacoponi serve Peralta che salta Cuomo e capitalizza il vantaggio: 1-0. Al triplice fischio il Foggia conquista la vittoria dopo una partita soffertissima ma condotta con grande orgoglio.

Fonte: Foggia Calcio Official Site