Serie C – Potenza-Juve Stabia 5-2: le parole di Verrengia
Champions, ma quanto mi costi? I prezzi per i quarti delle magnifiche 8
Nessuno vuole perdersi i quarti di Champions. Ma quanto si deve spendere per andare allo stadio delle prime 8 d’Europa? Con un’annotazione: se non sei abbonato, è praticamente impossibile entrare, ancora di più all’estero che in Italia…
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Marca Sport Weekend a Malaga, ospiti illustri da Ronaldinho a Capello
Al Festival dello Sport di Marca, giornata di ospiti illustri, Tebas sul caso Barcellona: “Non possiamo stare tranquilli”. E Capello applaude Ancelotti: “È il migliore allenatore”
Ronaldinho è sempre protagonista. Il brasiliano ha animato la seconda delle tre giornate della terza edizione del Marca Sport Weekend, il festival dello sport organizzato dal quotidiano sportivo madrileno tra venerdì e domenica a Malaga. Clima quasi estivo, e aria di festa per la presenza della nazionale di calcio che stasera affronta la Norvegia dando inizio al nuovo corso del ct Luis de la Fuente, e consueta carrellata di grandi ospiti.
Il Qatar e il Malaga
—Il Marca Sport Weekend si è aperto ieri con un incontro digitale con Nasser Al Khelaifi, presidente del PSG che ha confermato le voci su un interesse da parte del Qatar nell’acquisto del Malaga: “Perché no, è un club fantastico, se c’è la possibilità la…
SERIE C | Foggia-Monterosi, Canonico: “Soluzione interna per panchina. Prendo atto messaggio curve”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
IL MONTEROSI BATTE 1-2 IL FOGGIA
FOGGIA-MONTEROSI 1-2
RETI: 11’pt Costantino (M), 46’ Vitali (M), 94’st Beretta (F)
FOGGIA (3-5-2): Thiam; Markic, Kontek, Rutjens (6’st Bjarkason); Garattoni, Frigerio (6’st Peralta), Petermann, Di Noia, Rizzo; Ogunseye, Iacoponi (17’st Beretta). A disposizione: Raccichini, Nobile, Schenetti, Agnelli, Battimelli, Odjer, Capogna. Allenatore: Somma
MONTEROSI (3-4-3): Forte; Mbende (30’st Tolomello), Giordani, Piroli (19’st Tartaglia); Verde (1’st Bittante), Lipani, Parlati, Di Renzo; Vitali, Costantino (30’st Della Pietra), Tonin (24’st Di Paolantonio). A disposizione: Alia, Santoro, Gasperi, Burgio, Rossi, Di Francesco. Allenatore: Menichini
ARBITRO: D’Eusanio di Faenza (Giorgi-Consonni; IV: Maione)
AMMONITI: Verde (M), Petermann (F), Rutjens (F), Tartaglia (M), Giordani (M), Forte (M)
ESPULSI: 94’ Di Noia (F)
PRIMO TEMPO. Il Foggia di mister Somma per la trentaquattresima giornata di Serie C sfida tra le mura amiche dello Zaccheria il Monterosi. I satanelli tornano al 3-5-2 ma il ritorno al modulo “perfetto” non sortisce risposte. Gli ospiti trovano subito il gol al minuto 11, quando una palla al centro dell’area trova la zampata di Costantino: 0-1. Il Monterosi prima del doppio fischio spinge, sempre più forte, e trova il raddoppio con l’ex Vitali: 2-0.
SECONDO TEMPO. Nella ripresa della partita i rossoneri crollano passo dopo passo ma il gol della bandiera arriva allo scadere quando Beretta sfrutta una palla sporca e sigla l’1-2. Allo scadere, Di Noia viene espulso per fallo di reazione. Brutta prestazione dei rossoneri. Al termine della gara mister Somma rassegna le dimissioni.
Top & Flop di Potenza-Juve Stabia
Inizia male il Novellino-bis sulla panchina della Juve Stabia: al Viviani le vespe crollano 5-2 sotto i colpi di un Potenza cinico e organizzato. Partenza sprint dei lucani: Talia sblocca il match dopo 6’, mentre Caturano raddoppia al 26’. Al 33’ l’episodio che indirizza la gara: Pandolfi colpisce Verrengia e lascia in dieci la sua squadra. Novellino ridisegna subito l’assetto con l’inserimento in avanti di Volpe al posto di Bentivegna e prima dell’intervallo Altobelli riesce a riaprire il match in mischia sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa, però, non cambia il copione, l’inferiorità numerica pesa nei campani ed è cosi che Volpe, Steffè e Verrengia portano a cinque le reti lucane. Nel finale piccola gioia per D’Agostino, che serve solo a rendere meno amara la sconfitta. Con questo successo la formazione di Raffaele cancella la sconfitta contro il Messina e mette, quasi, in cassaforte la salvezza pensando ai playoff. Ecco i top & flop del match:
TOP
Attacco (Potenza): brilla la fase offensiva, c’è spazio per tutti al festival del gol. Solo Murano resta a secco, ma l’attaccante ci va vicino e lavora bene con i compagni. SPUMEGGIANTE.
Silipo (Juve Stabia): prova ad impensierire la retroguardia lucana con un paio di iniziative personali, ma non basta a limitare le lacune della sua squadra. PERSONALITA’.
FLOP
Fase difensiva (Potenza): i lucani giocano un’ottima gara nel complesso, agevolati anche dall’espulsione di Pandolfi al 33’. Eppure si concede qualcosa, come in occasione dei due gol subìti. DISATTENTA.
Pandolfi (Juve Stabia): l’espulsione dell’attaccante spiana la strada alla vittoria dei lucani, che trovano ampie praterie per colpire l’avversario. EVITABILE.
Fonte:TuttoC.comMonopoli, Ferrari: “Settimane particolari, dovremo essere concreti davanti”
Giacomo Ferrari, tecnico del Monopoli, come riportato da Antenna Sud ha parlato così in vista della sfida di domani contro la Virtus Francavilla. “Le ultime due settimane sono state particolari ma la squadra si è allenata bene ed è pronta. Voglio salutare e ringraziare mister Pancaro, il quale mi ha dato tanto a livello umano e professionale. Io e mister Anaclerio conosciamo la squadra e daremo l’anima per portare a termine questa stagione e cercare di centrare l’obiettivo. Domani affronteremo una squadra forte, capace di ottenere ben 36 punti tra le mura amiche. Sarà una partita difficile ma faremo il massimo per portare a casa un risultato positivo. Il modulo è l’ultimo dei problemi, oltre agli squalificati De Risio e Giannotti saranno assenti gli infortunati Piccinni, Santaniello e Corti. Abbiamo a disposizione più di ventiquattro ore per valutare le scelte migliori. Sicuramente, dovremo essere più concreti in avanti, in particolare nelle ultime scelte. In quella zona del campo si vincono le partite e non puoi sbagliare”.
Fonte:TuttoC.comTop & Flop di Taranto-Avellino
Finalmente allo Iacovone non ci si è addormentati, non ci si è presi un caffè per riprendersi dal torpore. Finisce con un pareggio a suon di gol tra Taranto e Avellino che rammarica parecchio l’ambiente jonico per via del doppio vantaggio firmato Tommasini che, però, la squadra di Capuano non ha saputo amministrare contro un Avellino apparso francamente non nella sua migliore giornata in continuità con la prestazione opaca di domenica scorsa contro il Picerno. Due punti forse davvero persi per il Taranto e un punto guadagnato per l’Avellino. Prima frazione di gioco che vede un buon inizio del Taranto che pressa bene a centrocampo e non fa ragionare l’Avellino che appare abbastanza contratto nonchè con tante imprecisioni a livello tecnico. Ci prova subito Romano per il Taranto con una conclusione che viene parata dal portiere Marcone. Subito dopo il Taranto passa in vantaggio con Tommasini che sigla la sua sesta rete in campionato grazie ad un pallone perso inopinatamente da Mazzocco e che viene conquistato con astuzia da Labriola in quale serve l’attaccante rossoblù che si invola in area e fulmina Marcone con un diagonale. L’Avellino è punto nell’orgoglio e non solo e sembra davvero impalpabile e senza grande reazione. Anzi, è il Taranto che si rende pericoloso con una punizione di Mazza con parata di Marcone. A quel punto gli jonici sembrano controllare la partita ma all’improvviso l’Avellino pareggia con D’Angelo lesto a ribadire in rete una corta respinta di Vannucchi che aveva deviato un colpo di testa di Marconi. Un gol che riavviva l’Avellino che subito dopo con Tito prova un gran tiro con palla alta. Da sottolineare che vi è stata una breve sospensione del match a causa di un malore di un tifoso dell’Avellino in curva sud ospiti che prontamente ha ricevuto le cure dei sanitari. La partita, così, è potuta riprendere. Nella ripresa la partita sembra non essere particolarmente brillante sul piano del ritmo. Ci prova il Taranto con due conclusioni prima di Romano e poi di Mastromonaco con palla che termina in entrambi i casi di poco al lato. L’Avellino si limita a controllare il gioco e ancora una volta dimostra grosse amnesie difensive in occasione dell’improvviso lampo del Taranto che porta al raddoppio i rossoblù di casa. Bel lancio di Labriola per Tommasini che approfitta di un clamoroso errore difensivo irpina e si presenta a tu per tu con il portiere Marcone superandolo con un bel diagonale. Match con inerzia, dunque, dalla parte del Taranto che amministra bene chiudendo bene gli spazi ad un Avellino mai veramente ordinato nelle sue manovre. Improvvisamente, però, arriva il pareggio ospite con Matera che scarica al volo una gran conclusione dopo una respinta corta della difesa del Taranto dopo un angolo di Rizzo. Gol che porta l’Avellino in parità. Finale di partita con le due squadre stanche e che sembrano a quel punto accontentarsi del pari. Pareggio, dunque, tra Taranto e Avellino. Ma ai punti per la prestazione avrebbe meritato di più il Taranto. Ora i top e i flop del match
TOP
Tommasini (Taranto): quando segna non si ferma più. Dal gol partita di domenica scorsa contro la Virtus il centravanti jonico sembra essersi risbloccato dopo quel grande periodo pre natalizio. STRAORDINARIO
D’Angelo ( Avellino): è l’unico a provare a dare geometrie ad una squadra francamente deludente sul piano tecnico nonostante la presenza di giocatori di un certo tipo. PRESENTE
FLOP
Evangelisti (Taranto): non irreprensibile la prestazione del difensore jonico che è apparso poco lucido in alcuni appoggi e in alcune letture difensive. DISTRATTO
Mazzocco ( Avellino): davvero impacciato questo centrocampista dell’Avellino che da in là al gol dell’ 1-0 di Tommasini e sembra quasi in precario equilibrio negli appoggi. POCO LUCIDO
Fonte:TuttoC.com