DESIGNAZIONI RITORNO SEMIFINALI “FINAL FOUR” 8 GIUGNO 2023

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CESENA – LECCO
Giuseppe Collu
Cagliari
Davide Stringini
Avezzano
Lorenzo Giuggioli
Grosseto
Alberto Ruben Arena
Torre del Greco

 

PESCARA – FOGGIA
Marco Monaldi
Macerata
Giorio Lazzaroni
Udine
Stefano Galimberti
Seregno
Mario Perri
Roma 1

 

LEGA PRO

Juve, Milik il primo nodo di mercato. L’intreccio con Giuntoli a Napoli

Entro sabato la decisione se riscattare o meno il polacco. Arrivò in Italia con un’operazione del ds promesso sposo bianconero, che gestì anche il lungo addio agli azzurri

La prima decisione della Juventus verso la nuova stagione potrebbe arrivare perfino prima di scrivere con l’inchiostro indelebile i nomi sotto le caselle “direttore sportivo” e “allenatore”. I bianconeri devono comunicare entro sabato al Marsiglia se eserciteranno o meno l’opzione di riscatto per Arkadiusz Milik. Le condizioni: dopo gli 800mila euro di prestito già versati, prenderlo a titolo definitivo costa 7 milioni più 2 di bonus. In vista dell’auspicata nuova collaborazione pronta a partire a breve se si creeranno le condizioni, l’opinione più formata di tutti potrebbe averla chi Arek l’ha portato in Italia, e chi poi l’ha indirizzato a Marsiglia: Cristiano Giuntoli.

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Inter, Mkhitaryan rincorre la finale: vuole giocare, ma lavora ancora a parte

Inzaghi deciderà a ridosso della gara: decisivo sarà il rientro in gruppo dell’armeno che ieri si è detto pronto, ma non ha ancora lavorato con i compagni. Altrimenti dal 1′ è pronto Brozovic

Le parole di ieri di Henrikh Mkhitaryan avevano fatto capire che la strada per lui verso la finale di Champions di sabato fosse già in discesa e invece qualche piccolo ostacolo c’è ancora. Niente di insormontabile, ma la sua presenza, almeno nell’undici titolare che sfiderà il City, non è ancora sicura. L’armeno oggi con ogni probabilità si allenerà ancora a parte, come successo ieri pomeriggio durante il Media Day organizzato ad Appiano Gentile, e poi, in base ai dati della seduta, sarà stabilito cosa fare domani. Il tempo in vista di sabato inizia a scarseggiare e ogni seduta in meno con i compagni non diminuisce le sue possibilità di essere convocato (quello è scontato), ma fa abbassare le sue chance di partire dal 1′ in quella che l’armeno considera… la partita della vita.

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