12 marzo 2023 – Serie C, mister Lopez dopo Potenza – Viterbese 2-0
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Top & Flop di Avellino-Foggia
Si è conclusa la sfida tra Avellino e Foggia con un pirotecnico 3-2 in favore degli irpini. In gol per i biancoverdi D’Angelo, Marconi e Di Gaudio. Per i pugliesi, non basta la doppietta siglata da Ogunseye. Torna alla vittoria la squadra di Rastelli, allontanato dopo la metà del secondo tempo.
Nel primo tempo, dopo una prima fase di studio, l’Avellino passa in vantaggio. D’Angelo sfrutta la carambola sulla traversa, dopo il tentativo di Marconi, per portare avanti i suoi. Il Foggia non reagisce e, a differenza delle ultime uscite, concede tanto in difesa. I biancoverdi ne approfittano nell’ultimo minuto di recupero: Marconi, dopo aver sfiorato il gol pochi minuti prima, si fa trovare al posto giusto su un cross proveniente da Mazzocco e porta i suoi avanti 2-0 all’intervallo.
Nella ripresa, Peralta aumenta il peso offensivo del Foggia, che riesce ad accorciare grazie all’assist del neoentrato, sfruttato al meglio da Ogunseye. L’Avellino non riesce a mantenere i ritmi della prima frazione e favorisce la spinta offensiva dei pugliesi. Al 74′, il Foggia trova il gol del pareggio su rigore: Ogunseye firma la sua personale doppietta dagli undici metri, spiazzando Pane. L’Avellino però recupera forze nervose e al minuto 91 trova il gol del definitivo 3-2 con Di Gaudio, bravo sotto porta a mantenere lucidità e a dare i tre punti ai suoi.
Di seguito i Top e Flop della gara.
TOP:
Marconi (Avellino): buona la prova dell’attaccante che sfiora il gol, per poi portare i suoi sul doppio vantaggio. UTILE
Ogunseye (Foggia): non basta la sua doppietta per completare la rimonta. Ottima la prova dell’attaccante che smaltisce il nervosismo del primo tempo e rischia di siglare anche il terzo gol. RAPACE
FLOP:
Primo tempo del Foggia: tante le disattenzioni della squadra pugliese, che ha fatto molta fatica a contenere gli irpini nei primi 45′. L’ingresso di Peralta ha sicuramente contribuito alla rimonta, poi negata da Di Gaudio nel recupero. SPENTI
Difesa dell’Avellino: dopo i pochissimi rischi del primo tempo, disattenzioni e distrazioni nel reparto hanno permesso al Foggia di rimediare allo svantaggio e di sfiorare la clamorosa rimonta. DISTRATTI
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Top & Flop di Taranto-Picerno
Vittoria meritata per il Picerno che sbanca lo Iacovone per la prima volta nella sua storia grazie ad una rete di Kouda, migliore in campo tra i suoi. Match che ha visto i lucani controllare con grande facilità gli sterili attacchi dei rossoblù jonici. Taranto che continua a non segnare e ad avere problemi evidenti sul piano del gioco. A Viterbo mercoledi prossimo occorrerà molto di più. Per il Picerno tre punti d’oro per un buon posizionamento nei play off. Nel primo tempo c’è subito un’azione dubbia in area tarantina su un calcio di punizione di Mazza l’attaccante jonico Bifulco cade a terra ma l’arbitro dice di proseguire. Grandi proteste da parte del Taranto che, però, deve accettare il verdetto del direttore di gara e continuare il match. Si fa male subito nelle file del Picerno Novella che deve cedere il posto a Setola. La partita è abbastanza equilibrata fino alla prima emozione vera del match quando su angolo di Setola l’attaccante lucano Santarcangelo anticipa Evangelisti e impensieriesce Vannucchi il quale para. Poco dopo è Tommasini per il Taranto che di testa spedisce alto da buona posizione su cross di Mastromonaco. Passa qualche minuto e Ceccarelli da buona posizione potrebbe concludere con successo ma mette alto di poco da buona posizione. Fase del match dove il Picerno sembra spingere di più e, infatti, su angolo di Esposito, Kouda anticipa Formiconi e porta in vantaggio il Picerno. Subito dopo il Taranto prova a reagire ma di fatto non produce palle gol. Nella ripresa. Ora i top e i flop della partita. Nella ripresa davvero sono poche le occasioni. Il Picerno si limita a controllare davanti ad un Taranto povero di idee e di costrutto di gioco. Entra Diaby che poco dopo viene sostituito per scelta tecnica. Capuano prova con tre punte più Bifulco con l’inserimento anche di Nocciolini ma la musica non cambia. Finale piuttosto tranquillo per il Picerno che porta a casa tre punti importanti in chiave play off. Per il Taranto è notta fonda in zona gol ma arriva anche una sconfitta che complica i piani salvezza della compagine rossoblù. Ora i top e i flop della partita
TOP
Nessuno del Taranto merita la sufficienza in questo match
Kouda ( Picerno): match winner dell’incontro è davvero sontuosa la sua prestazione. Unisce fisicità e qualità. DECISIVO
FLOP
Diaby (Taranto): da promessa di questa squadra sta diventando un fattore negativo. Entra in campo e sembra non esserci sbagliando tutto il possibile. FUMOSO
Tutti i giocatori del Picerno hanno giocato un’ottima gara e nessuno merita l’insufficienza
Fonte:TuttoC.comBologna, Arnautovic arrabbiato per le esclusioni: Saputo sta con Motta
Due partite di fila senza entrare per il bomber del Bologna che non gioca da gennaio: il tecnico prova a gestire la reazione, forte del rapporto col presidente. E il bomber intanto compra casa
Marko Arnautovic ha ancora due anni di contratto col Bologna. E, in questo momento, non ha alcuna intenzione di andarsene. Ha calciato una bottiglietta uscendo dalla seconda… panchina di fila dopo Bologna-Lazio 0-0, ma – a meno di clamorose richieste, come quelle arrivate nel recente passato e l’estate scorsa, ovvero da Everton e Manchester United – non vuole lasciare i rossoblù. Che sia un investimento e basta o un mattone per il futuro non si sa: resta il fatto che l’attaccante austriaco ha acquistato una casa a Bologna, segno che due radici da queste parti non gli creano certo indifferenza. La furia per il non-utilizzo, comunque, resta: e Motta non ha alcun problema nell’affrontarlo come già dimostrato anche grazie a una gara vera ed espressiva fatta contro la Lazio.
A…
Cavese, che cuore: sotto di un gol a 5′ dalla fine, espugna Bitonto con un gol in pieno recupero
Una Cavese che non muore mai, riprende e si va a prendere i 3 punti sul campo del Bitonto al termine di una partita batticuore: sotto 1-0 a cinque minuti dal 90′, la squadra di Troise (in superiorità numerica) riesce a ribaltare i neroverdi con le reti di Foggia all’86’ e Gagliardi al 93′, mantenendo il primato ed allungano sul Barletta, fermato sullo 0-0 dall’Afragolese.
Inizio convinto della Cavese che al minuto 4 al primo tiro in porta colpisce una clamorosa traversa a Petrarca battuto. Partita molto chiusa da ambo i lati, la Cavese attacca e il Bitonto si difende ordinatamente. Ci prova anche il Bitonto con Cardore conclusione che non impensierisce Colombo. Al minuto 35 Bitonto in vantaggio, errore della difesa metelliana che sbaglia l’uscita ne approfitta Figliolia che di testa insacca alle spalle di Colombo. Non si scompone la Cavese che ci prova dalla distanza con Aliperta, palla fuori di poco. Termina dopo due minuti di recupero il primo tempo, la Cavese sotto nel punteggio grazie alla rete al minuto 35 di Figliolia.
La prima occasione del secondo tempo è nei piedi di Figliolia, debole però la conclusione dell’attaccante salernitano che va tra le braccia di Colombo. Ci prova ancora la Cavese padrona del campo ma Bacio Terracino spreca un’ottima occasione da gol. Ancora Cavese che è alla ricerca disperata del pari ma è molto imprecisa negli ultimi 20 metri.
Parapiglia tra la panchina della Cavese e del Bitonto che l’arbitro Catanzaro non è riuscito a contenere a dovere, mancanza di palloni sul terreno di gioco che hanno rallentato molto le azioni di gioco, nei frattempo espulso il numero 2 del Bitonto Riefolo per doppia ammonizione e da lì che la Cavese pareggia i conti con Foggia al minuto 86 che con un bellissimo destro a giro insacca alle spalle di Petrarca.
Gli aquilotti con pazienza nonostante qualche errore di troppo riescono ad agguantare una partita che sembrava persa, ma il brivido è dietro l’angolo. L’arbitro Catanzaro viste le continue perdite di tempo ha decretato sette minuti di recupero e al minuto 93 Mattia Gagliardi, entrato al posto di Magri per l’assalto finale, pesca dal cilindro il gol decisivo che fa esplodere tutta la panchina biancoblu’ e gli accreditati a nome della Cavese. Vittoria importantissima per i metelliani che mantengono salda la testa della classifica.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
