Potenza-Juve Stabia, inizia il Novellino-bis. Le probabili formazioni
Allo stadio “Viviani” il Potenza ospita alle ore 17:30 la Juve Stabia nel confronto valevole per la 34° giornata di campionato di serie C, girone C. Le due formazioni si trovano a pari merito in classifica con 41 punti, che in questo momento significa +6 sulla zona playout e -1 da quella playoff. Ed è proprio quest’ultima l’obiettivo di lucani e campani, che vivono due momenti contrapposti: gli uomini di Giuseppe Raffaele sono reduci dal ko interno contro il Messina, arrivato dopo sei risultati di fila, mentre in casa gialloblù la sconfitta interna contro il Latina (1-3) è costata l’esonero al tecnico Sandro Pochesci. Spazio quindi al ritorno di Walter Novellino per cercare la scossa, in vista del rush finale di stagione.
QUI POTENZA – Problemi in difesa per mister Raffaele, privo di Armini, infortunato, mentre è da valutare l’impiego di Sbraga, che nonostante abbia lavorato a parte tutta la settimana, figura nell’elenco dei convocati. Quasi certo l’utilizzo di Rocchi. In avanti certo di una maglia Caturano in quello che potrebbe essere un 3-5-2 o 3-4-3 iniziale.
QUI JUVE STABIA – Cinque gare per ottenere l’accesso alla zona playoff. Il tempo è poco per mister Novellino, che non dovrebbe apportare stravolgimenti nell’undici iniziale. 4-3-3 con il tridente offensivo formato da Pandolfi, Zigoni e Bentivegna. Non si registrano indisponibilità tra le fila delle vespe, sono ben 27 i convocati dal tecnico gialloblù.
Queste le probabili formazioni della gara che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com:
Potenza (3-4-3): Gasparini; Girasole, Sbraga, Rocchi; Gyamfi, Logoluso, Laaribi, Hadziosmanovic; Volpe, Caturano, Di Grazia. A disp.: Alastra, Legittimo, Polito, Del Pinto, Riccardi, Steffè, Talia, Verrengia, Alagna, Del Sole, Murano, Schimmenti. All.: Giuseppe Raffaele
Juve Stabia (4-3-3): Barosi; Dell’Orfanello, Caldore, Cinaglia, Maggioni; Altobelli, Berardocco, Gerbo; Pandolfi, Zigoni, Bentivegna. A disp.: Esposito, Russo, Mignanelli, Peluso, Picardi, Vimercati, Carbone, Maselli, Moreschini, Ricci, Scaccabarozzi, D’Agostino, Guarracino, Rosa, Silipo, Volpe. All.: Walter Novellino
Arbitro: Adolfo Baratta di Rossano (Starnini-Schirinzi). IV ufficiale: Angelucci di Foligno.
Fonte:TuttoC.comTaranto-Avellino, sfida dal sapore di Serie B. Le probabili formazioni
E’ una di quelle partite dal sapore storico. E’ una di quelle partite che profumano di vecchia Serie B. Due squadre legate da una storia secolare e piena di aneddoti e di vicende. Oggi si confrontano in un campionato di Serie C particolarmente povero di emozioni e di prospettive. In particolar modo per il Taranto legato ad un obiettivo che significa salvezza e non di più mentre l’Avellino è reduce da una stagione al momento molto deludente e con prospettive diverse a quelle viste in campo. C’è tanta delusione nell’ambiente irpino per via di un campionato al di sotto delle attese e delle possibilità reali di questo gruppo. Una stagione evidentemente non preparata al meglio e con alcune decisioni non consone alle difficoltà del campionato e alla reale consistenza della rosa. Tanti giocatori hanno reso al di sotto delle proprie possibilità ma è sembrata spesso mancare l’unità d’intenti. Ora c’è comunque da portare avanti la stagione sino al termine e nel migliore dei modi possibili. I play off possono essere ancora agganciati da parte degli irpini. Un risultato che salverebbe quanto meno all’apparenza una stagione davvero deludente come aspettative. Il Taranto arriva a questa sfida con la tranquillità ritrovata dopo il successo di domenica scorsa contro la Virtus Francavilla che ha rotto, innanzitutto, l’incantesimo malefico del non gol. Cristhian Tommasini è stato il “mago Merlino” rossoblù e con il suo gol ha permesso agli jonici di conquistare tre punti che dovrebbero essere decisivi per la permanenza in Serie C anche alla luce del margine di vantaggio dalla zona play out. Cinque punti sono un mattone ben messo dai rossoblù che concede loro la possibilità di vivere queste ultime sfide con la necessaria tranquillità. Di sicuro si vuole arrivare alla matematica salvezza prima della fine della stagione regolare, poi si vedrà dove questa squadra potrà arrivare anche guardando il margine risicato dalla zona play off. Di sicuro sarà una partita interessante piena di spunti anche a livello tecnico per via della presenza di giocatori importanti soprattutto tra gli irpini. L’Avellino deve riscattarsi dalla sconfitta interna contro il Picerno che ha lasciato amarezza nell’ambiente avellinese ringalluzzito dai precedenti risultati positivi che avevano fatto riemergere gli stessi da una situazione di classifica non particolarmente edificante per l’organico a disposizione. C’è voglia, dunque, di riscatto per Di Gaudio e compagni. E si vuole ricominciare a vincere a partire da questa trasferta di Taranto. Per gli jonici c’è la possibilità di dare continuità di risultati e di prestazione al fine di mettere una decisiva impronta nella corsa salvezza. Nei precedenti allo stadio Iacovone di Taranto vi sono dodici vittorie per i rossoblù, sei pareggi e due vittorie per l’Avellino.
QUI TARANTO. Nel corso della conferenza stampa della vigilia, Capuano si è espresso così: “L’Avellino è una squadra che onestamente tutti si aspettavano che facesse un altro tipo di campionato. vincendo domani, arriveremmo a 43 punti e la salvezza sarebbe ad un ottimo punto. Ma non sarà facile, affronteremo una delle squadre, come potenziale umano, più forti. Solo davanti ha 8 giocatori che sono uno più forte dell’altro. Ma noi ci siamo preparati bene nonostante tutte le assenze che abbiamo, siamo convinti di fare una grande partita rispettando come sempre i nostri avversari e il loro allenatore”. Ventiquattro i calciatori a disposizione del tecnico rossoblù: assenti Manetta, Diaby e Semprini. Taranto in campo con il 3-5-2, tra i pali ci sarà Vannucchi, difeso da Evangelisti, Antonini e Formiconi. Sugli esterni spazio a Mastromonaco e Ferrara, con Labriola, Mazza e Romano in mezzo al campo. In avanti Bifulco con Tommasini.
QUI AVELLINO. “Affrontiamo una squadra molto organizzata che concede pochissimo ed è brava a sfruttare gli errori degli avversari – ha commentato Rastelli nella conferenza pre-gara -. Per questa ragione dobbiamo essere ancora più attenti e provare e riprendere a far punti, che è la cosa più importante”. Nei biancoverdi out lo squalificato Casarini, indisponibili anche Pane, Aya, Benedetti, Dall’Oglio e Trotta. I campani dovrebbero schierarsi con un 4-3-3: Marcone in porta, in difesa Ricciardi, Sottini, Auriletto e Tito. In regia Mazzocco, con Matera e D’Angelo a completare il centrocampo. Tridente offensivo formato da Di Gaudio, Marconi e Russo.
Ecco le probabili formazioni del match che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 17.10:
TARANTO (3-5-2): Vannucchi; Evangelisti, Antonini, Formiconi; Mastromonaco, Labriola, Mazza, Romano, Ferrara; Bifulco, Tommasini. A disp.: Loliva, Caputo, Canalicchio, Sciacca, Provenzano, Boccadamo, Finocchi, Fontana, Colurciello, Citarella, Marini, Rossetti, Nocciolini. All.: Ezio Capuano.
AVELLINO (4-3-3): Marcone; Ricciardi, Sottini, Auriletto, Tito; Matera, Mazzocco, D’Angelo; Di Gaudio, Marconi, Russo. A disp.: Pizzella, Tammaro, Rizzo, Moretti, Perrone, Garetto, Maisto, Kanoute, Gambale, Tounara. All.: Massimo Rastelli.
Arbitro: sig. Luca Cherchi di Carbonia; assistenti Valente/Vettorel. Quarto uomo sig. Davide Di Marco di Ciampino
Fonte:TuttoC.comNapoli, l’avvertimento dei tifosi della Salernitana: ‘Qui non festeggiate’
Il comunicato della curva granata: “Napoli sta per vivere il suo sogno, com’è giusto che sia, ma questo non ci appartiene”
La festa scudetto del Napoli si avvicina e le bandiere azzurre hanno già cominciato a spuntare ovunque, non solo nel capoluogo campano. Per evitare invasioni, gli ultras della Salernitana hanno ricordato con un comunicato che è il granata il colore della città di Salerno.
Il messaggio
—Gli ultras della Salernitana hanno usato i social per il messaggio anti-Napoli: “Da sempre identità e tradizione, identità rappresentata dalla nostra Salernitana e dalla nostra Salernitanità” e poi continua: “Nessuno venga ammaliato o rapito dai lustrini di altri palcoscenici calcistici vicini o lontani. In questa città e in gran parte della provincia esiste solo la Salernitana, ma non solo il giorno della gara, l’Ippocampo è vita e si respira nei vicoli della stessa, sui campi e sulle strade di provincia, nei bambini che giocano con la maglia…
Picerno-Gelbison, obbligatori i tre punti: le probabili formazioni
Ultime battute della regular season per il Girone C di Serie C: alle ore 14.30 (LIVE MATCH su TuttoC.com), al “Donato Curcio” si affronteranno Picerno e Gelbison in occasione della trentaquattresima giornata di campionato. Con il Catanzaro già in festa per la promozione in Serie B e il Crotone sicuro del secondo posto, in questo raggruppamento è però ancora tutto da scrivere sia in chiave Playoff, sia nella corsa salvezza.
Il Picerno, di gran lunga la più grande rivelazione di questa stagione 2022/23, è quarto in classifica con 53 punti, a due sole lunghezze di distanza dal terzo gradino del podio occupato dal Pescara, e ha come unico obiettivo quello di prolungare la propria striscia positiva per battere ogni record tra i professionisti. I lucani sono reduci da otto risultati utili consecutivi e si presentano all’appuntamento odierno con una striscia aperta di tre vittorie di fila, ottenute senza subire gol, contro Taranto, Audace Cerignola e Avellino: l’ultima battuta d’arresto di Albertazzi e compagni risale al 2 febbraio scorso, 1-0 in trasferta a Monopoli.
Se in casa Picerno c’è grande entusiasmo per i recenti risultati di rilievo, dalla parte della Gelbison si registra invece un momento di profonda crisi che ha fatto sprofondare la squadra campana in piena zona Playout, che in questo momento non verrebbero comunque disputati visti i nove punti di vantaggio sulla Viterbese penultima. I cilentani, sempre sconfitti nelle ultime tre partite disputate contro Pescara, Turris e Catanzaro, non muovono la propria classifica dall’1-1 esterno contro la Fidelis Andria del 4 marzo e non trovano i tre punti addirittura dal 19 febbraio (0-1 in casa del Monterosi con rete decisiva siglata da Uliano nel corso del primo tempo).
QUI PICERNO – Reduci dal blitz esterno sul campo dell’Avellino, i lucani guidati da mister Longo vogliono confermarsi ai piani altissimi della graduatoria: la settimana di lavoro è stata scombussolata dalla scomparsa del medico sociale Lorenzo Pucillo, sul cui corpo sono state riscontrate ferite compatibili con arma da fuoco che hanno portato dunque a scartare l’iniziale ipotesi di attacco da parte di un bovino. Tornando al campo, nel 4-2-3-1 di partenza ci sarà nuovamente Santarcangelo come riferimento offensivo, mentre sulla trequarti dovrebbero agire Ceccarelli, De Cristofaro ed Esposito con De Ciancio e Gallo in mezzo al campo.
QUI GELBISON – Il tecnico Esposito potrebbe proporre alcune novità nell’undici titolare rispetto all’ultima sfida persa 2-0 contro il Catanzaro: nel 3-5-2, in difesa saranno confermati Gilli, Cargnelutti e Loreto a protezione di Anatrella mentre a centrocampo dovrebbe esserci Uliano dal primo minuto. In attacco rientra De Sena dopo aver scontato un turno di squalifica contro la capolista: al suo fianco ci sarà Tumminello.
Queste le probabili formazioni del match che potrete seguire LIVE su TuttoC.com a partire dalle ore 14.30:
PICERNO (4-2-3-1): Albertazzi; Pagliai, Garcia, Ferrani, Guerra; De Ciancio, Gallo; Ceccarelli, De Cristofaro, Esposito; Santarcangelo. A disposizione: Rossi, Gammone, Allegretto, Gonnelli, Kouda, Monti, Setola, Novella, D’Angelo, Golfo, Albadoro. Allenatore: Emilio Longo
GELBISON (3-5-2): Anatrella; Gilli, Cargnelutti, Loreto; Nunziante, Graziani, Uliano, Fornito, Porcino; De Sena, Tumminello. A disposizione: D’Agostino, Vitale, Granata, Marong, Onda, Capone, Papa, Caccavallo, Correnti, Infantino, Kyeremateng, Sane. Allenatore: Gianluca Esposito
ARBITRO: Gabriele Sacchi di Macerata (Lipari-Fumarulo. IV: Bonacina)
Fonte:TuttoC.comFoggia-Monterosi, voglia di rialzarsi. Le probabili formazioni
La sfida dello stadio “Pino Zaccheria” metterà di fronte due formazioni che nell’ultimo turno sono uscite dal campo con più di qualche rimpianto: il Foggia ha perso il derby contro l’Audace Cerignola scivolando di qualche posizione in classifica mentre il Monterosi Tuscia non è andato oltre lo 0-0 nella sfida salvezza giocata in casa contro la Fidelis Andria perdendo una buona possibilità per avvicinarsi alla zona salvezza. I satanelli, al di là del derby perso, godono di un buono stato di forma specialmente tra le proprie mure infatti non subiscono una sconfitta allo “Zaccheria” dal 7 gennaio quando il Picerno si impose per 3-2; da quel giorno in avanti sono arrivate 6 vittorie, una in coppa, e un solo pareggio contro la Gelbison (1-1). Diverso invece il discorso per il Monterosi che non vince da febbraio, 2-0 in casa del Giugliano, e nelle ultime cinque gare ha raccolto solamente tre punti frutto ovviamente di tre pareggi. L’esito appare quindi sbilanciato in favore della squadra di mister Somma che proverà a riprendersi il terzo posto. Da non sottovalutare però le ambizioni, e l’obiettivo, dei biancorossi che sono chiamati a fare più punti possibili per ottenere la salvezza quando mancano ormai solamente cinque partite al termine del campionato. L’andata e l’ultimo precedente a Foggia sono terminate con lo stesso risultato finale, 1-1: in questa stagione i rossoneri risposero alla rete di Cancellieri con Nicolao, entrambi non più nelle file delle due squadre, mentre nella scorsa il Monterosi, in vantaggio con Adamo, vide sfumare il successo esterno al 90’ a causa del pareggio segnato da Rizzo Pinna, anche in questa occasione i due marcatori non indossano più queste maglie.
QUI FOGGIA – Rispetto al derby foggiano perso, mister Somma pensa a più di qualche cambio, soprattutto in difesa con il terzetto davanti a Thiam formato da Rutjens, Kontek e Rizzo. Di Noia recupera per questa gara e si posizionerà a centrocampo insieme a Frigerio e Petermann con Garattoni largo a destra e Bjarkason sull’out mancino. Peralta e Ogunseye formeranno il tandem offensivo rossonero.
QUI MONTEROSI TUSCIA – Nei biancorossi torna a disposizione Di Paolantonio che si sistemerà in mediana insieme a Parlati e Lipani mentre sulle corsie esterne Vitali agirà a sinistra e Di Renzo a destra. A protezione della forte di Forte ci saranno Mbende, Giordani e Piroli mentre in attacco spazio a Tonin e Costantino.
Queste le probabili formazioni della gara che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com:
Foggia (3-5-2): Thiam; Rutjens, Kontek, Rizzo; Garattoni, Frigerio, Petermann, DI Noia, Bjarkason; Peralta, Ogunseye A disp. Raccichini, Nobile, Di Pasquale, Markic, Agnelli, Odjer, Schenetti, Beretta, Iacoponi, Battimelli, Capogna All. Mario Somma
Monterosi Tuscia (3-5-2): Forte; Mbende, Giordani, Piroli; Di Renzo, Lipani, Parlati, Di Paolantonio, Vitali; Tonin, Costantino A disp. Alia, Moretti, Santoro, Gasperi, Burgio, Tartaglia, Di Francesco, Verde, Bittante, Tolomello, Carlini, Della Pietra All. Leonardo Menichini
Arbitro: Francesco D’Eusanio di Faenza (assistenti: Fabrizio Giorgi di Legnano e Vittorio Consonni di Treviglio). Quarto Ufficiale: Liberato Maione di Ercolano
Fonte:TuttoC.comJuve, Arthur non sarà riscattato dal Liverpool: il ritorno e gli scenari
A lungo infortunato e fuori dal progetto di Klopp, il brasiliano rientrerà a Torino. Ha ancora due anni di contratto in bianconero, proveranno a trovargli squadra ma non sarà facile
Tanti giovani in rampa di lancio a centrocampo su cui puntare forte o da mettere sul mercato. Poi il mirino azzurro su Frattesi. Ma in mezzo la Juventus dovrà gestire anche la fine dei prestiti in Premier di Arthur, Zakaria e McKennie. Se l’americano sembra il più vicino al riscatto al Leeds, la pratica sicuramente più scottante è il rientro pressoché certo del brasiliano, nei fatti già alla luce del suo impiego al Liverpool ma di recente oltretutto anticipato anche dalle dichiarazioni del suo procuratore Federico Pastorello.
Com’è andata
—Da quando in estate è arrivato ai Reds, Arthur fin qui ha giocato solo 13 minuti a settembre in Champions contro il Napoli. È seguita una presenza con la seconda squadra del Liverpool per ritrovare minutaggio, e poi però un lunghissimo…
Giugliano-Fidelis Andria, sfida insidiosa al Partenio-Lombardi: le probabili formazioni
Si giocherà oggi Giugliano-Fidelis Andria, gara valida per la trentaquattresima giornata del Girone C di Serie C. Sarà il decimo confronto assoluto fra campani e pugliesi: il bilancio è di cinque vittorie per i gialloblu, due pareggi e due vittorie per i biancazzurri. Nella sfida d’andata, valida per la quindicesima giornata, la Fidelis Andria riuscì a prevalere per 2-0 grazie alle reti di Bolsius e Tulli. La gara del Partenio-Lombardi sarà diretta dal signor Giorgio Bozzetto della sezione di Bergamo. Gli assistenti, invece, saranno Piatti di Como e Hader di Ravenna. Quarto ufficiale di gara Collu di Cagliari.
QUI GIUGLIANO – Sono quaranta i punti raccolti fino a questo momento dal Giugliano, tredicesimo con un leggero vantaggio di cinque lunghezze sulla zona play-out. Dopo quattro pareggi e quattro sconfitte, nell’ultimo turno la formazione campana ha trovato i tre punti battendo in rimonta il Monopoli. Per la squadra di Raffaele Di Napoli è risultata decisiva la doppietta di Salvemini unita alla rete di Sorrentino. Come dichiarato anche dal tecnico Di Napoli alla vigilia del match, Gladestony e Ghisolfi sono in fase di recuoero. Di Dio e Felici invece non prenderanno parte alla sfida del Partenio-Lombardi, così come Biasiol e Oyewale causa squalifica.
QUI FIDELIS ANDRIA – Situazione complicata invece per la Fidelis Andria, al momento ultima in classifica con soli ventisei punti. A cinque giornate dal termine continua la sfida a distanza con la Viterbese, che detiene gli stessi punti dei pugliesi e che attualmente disputerebbe in play-out grazie alla differenza reti. Nonostante le difficoltà di classifica, la Fidelis Andria è comunque reduce da quattro risultati utili consecutivi: i biancazzurri infatti hanno raccolto tre pareggi (Monterosi, Crotone e Gelbison) e ottenuto una vittoria (Monopoli).
Il tecnico Mirko Cudini ha convocato ventitré giocatori per la sfida del Partenio-Lombardi: non ci saranno i lungodegenti Ercolani e Pinnelli. Allo stesso modo, Finizio sarà assente a causa di un problema fisico. Djibril invece non prenderà parte alla gara in quanto impegnato con la Nazionale Under 23 del Togo.
Le probabili formazioni
Giugliano (3-5-2): Viscovo; Zullo, Scognamiglio, C. Poziello; Rondinella, Felippe Martello, Ceparano, R.Poziello, Gomez; La Monica, Sorrentino. A disposizione: Siamatas, Aruta, Berman, Ciufferri, De Francesco, Eyango, Ghisolfi, Iglio, Mesisca, Piovaccari. Allenatore: Raffaele Di Napoli
Fidelis Andria (4-3-3): Savini; De Franco, Dalmazzi, Borg, Ciotti; Paolini, Arrigoni, Castellano; Pavone, Ekuban, Bolsius. A disposizione: Polverino, Delvino, Grosso, Alba, Candellori, Salandria, Costa Ferreira, Marino, Ventola, Orfei, Micovschi, Pastorini. Allenatore: Mirko Cudini.
Fonte:TuttoC.com