Mourinho-Chiffi, niente patteggiamento. Udienza rinviata al 22 giugno

Dopo il deferimento per le frasi contro l’arbitro di Monza-Roma, il tecnico portoghese era atteso oggi davanti al Tribunale federale nazionale che non ha però accolto l’accordo perché ritenuto “non congruo”

Niente patteggiamento. Quella che ieri per la Roma sembrava cosa fatta, è saltata questa mattina poco prima dell’udienza di José Mourinho davanti al Tribunale federale per il caso Chiffi. Il tecnico portoghese e il club, deferiti dalla Procura Figc rispettivamente per la presunta violazione degli articoli 4 (quello sulla mancata lealtà) e 23 (giudizi lesivi della reputazione) del CGS e per responsabilità oggettiva, erano convinti di poter trovare un accordo sulla base di una sanzione pecuniaria, ma il patteggiamento non è stato accolto dal Tribunale federale stesso perché ha ritenuto “non congrua l’ipotesi di patteggiamento presentata”.

Il rinvio

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Ieri sera l’intesa era ancora in ballo. Quello che emergeva era che la Procura non si accontentasse…

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Berlusconi, il Milan e il nuovo stadio da intitolare a lui: la proposta

Sarebbe un gesto molto importante, oltre che simbolico. Perché il mondo va avanti ma la storia, anche quella del calcio, non va dimenticata

Da San Siro a San Donato o forse chissà dove, con o senza il nome di un Santo. Indovinare il luogo e soprattutto il giorno in cui sarà inaugurato il nuovo stadio del Milan è come vincere al Superenalotto. In attesa di fatti e non parole, la scomparsa di Silvio Berlusconi potrebbe mettere tutti d’accordo su una proposta: quella cioè di intitolare a lui l’impianto che verrà. Sappiamo che “business is business”, come dicono negli States da cui proviene il nuovo proprietario del club rossonero, per cui nessuno si sorprenderebbe se il Milan si trasferisse in uno “Stadium” preceduto dal nome di uno sponsor. È già accaduto nella nuova casa del Bayern Monaco, e ancora di più in Italia dove giocano la Juventus, l’Udinese, l’Atalanta, il Sassuolo e persino il Monza, l’ultimo capolavoro di Berlusconi.

Ci sono però le…

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Allegri-Juve, oggi il summit tra l’offerta d’Arabia e il mercato

Il tecnico verrà aggiornato sulle situazioni che riguardano Milik e Rabiot, poi proseguirà le sue vacanze

Max Allegri vorrebbe archiviare le tentazioni del weekend trascorso a Montecarlo, quelle che lo porterebbero in Arabia Saudita per un ricco contratto. Il tecnico in queste ore tornerà a parlare di Juventus con la dirigenza bianconera, per fare un primo punto sulle tracce di mercato (uscite e tentativi di conferma) e alcuni aspetti organizzativi per la prima parte della nuova stagione, che comincerà tra meno di un mese (raduno il 10 luglio). Il tecnico è atteso poi dalle vacanze in Sardegna con la propria famiglia, anche se pure lì seguirà a distanza i lavori della dirigenza.

SUMMIT

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La squadra mercato del club è coordinata da Manna, fresco di promozione interna: si riflette sulla conferma di Cuadrado (rinnovo di un anno con ingaggio ridotto) e sull’offerta da presentare al Marsiglia per confermare Milik in rosa (i francesi non sono disposti a…

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Juve, Manna a Londra per Vlahovic e Kulusevski: le trattative

Il bomber serbo nel mirino del Chelsea, ma anche il Bayern insiste. Per lo svedese il Tottenham vuole uno sconto sul riscatto

Il Chelsea insiste per Vlahovic e il Tottenham chiede lo sconto per Kulusevski. La missione londinese della Juventus ha di fatto dato il via al mercato: anche se solo alla voce uscite. Ma quest’estate va così: alla Continassa devono prima capire quanto si può incassare per poi dedicarsi alle “varie ed eventuali”, cioè agli acquisti. Dunque il recente blitz di Giovanni Manna nella capitale inglese ha un’importanza particolare. Da un lato rappresenta il suo debutto estero nel nuovo ruolo di direttore sportivo, ma soprattutto gli permette di entrare nel vivo di alcune delle trattative più importanti dell’estate ormai alle porte.

Partiamo dal caso Vlahovic. Da settimane i maggiori club europei stanno tastando il polso ai bianconeri e all’entourage del nazionale serbo, la cui parola evidentemente peserà molto nella scelta tecnica della possibile…

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Scaroni e Berlusconi: ‘Nel suo Milan tutti coinvolti. Mi ispirerà’

Il n.1 del club su Berlusconi: “Mi piacerebbe avere il suo inesauribile entusiasmo e quella incredibile capacità di galvanizzare tutti, dai giocatori e i tecnici fino ai magazzinieri. E quelle telefonate con gli allenatori…”

Marco Fallisi

Quella bottiglia gigante di Franciacorta, Paolo Scaroni la custodisce come una reliquia nel salotto di casa: “Sull’etichetta c’è scritto: Congratulazioni, presidente Paolo Scaroni” racconta orgoglioso il numero uno del Milan. E non è difficile immaginare il perché: “È il regalo di Silvio Berlusconi per lo scudetto vinto nel 2022”. È, anche, il passaggio di consegne che i tifosi rossoneri aspettavano da anni: dal presidente più vincente nella storia del Milan a quello con il quale il Milan ha ricominciato a vincere. Il filo col passato si è riannodato un anno fa, ora è il momento di riannodare quello dei ricordi. L’ultimo risale a poche settimane fa: “L’ho visto per l’ultima volta in una…

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Berlusconi, il Milan e quella profezia in Gazzetta: Il ricordo di Arturi

All’epoca il giornale aveva una rubrica di successo: le telefonate dei lettori. Voleva mostrare a tutti quanto era forte, intelligente, avanti sui tempi

Molto, se non tutto, è opinabile nella figura di Berlusconi imprenditore e politico: se ne discuterà per decenni perché il personaggio è entrato a vele spiegate nella storia italiana. Ma una cosa è graniticamente certa e inattaccabile: Silvio è stato il più grande presidente del Milan e uno dei massimi del calcio mondiale. Gli albi d’oro lo dimostrano incontrovertibilmente. In quella seconda metà degli Anni 80 imparammo a conoscerlo anche noi della Gazzetta.

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Cairo e l'era Berlusconi: "Geniale e innovatore, rendeva tutti i sogni realtà. Ha rivoluzionato il calcio"

Cairo e l’era Berlusconi: “Geniale e innovatore, rendeva tutti i sogni realtà. Ha rivoluzionato il calcio”
Il presidente del Torino e di Rcs Mediagroup: “Magie da fantasista, gran finalizzatore e parava tutti i colpi. Lui da solo valeva una squadra intera”
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Berlusconi, Capello: “Il miglior presidente nella storia del calcio”

L’ex tecnico del Milan: “Un genio che mi ha cambiato la vita. È stato più grande di Bernabeu. Il club potrebbe intitolargli il nuovo impianto”

Chi lo conosce si accorge delle lievi incrinature nella voce. Una sfumatura minuscola, ma quanto basta per capire che la morte di Silvio Berlusconi ha lasciato una cicatrice che non si rimarginerà. Comprensibile. Fabio Capello ha legato alcuni dei migliori anni della sua vita al Cavaliere e al Milan, raccontandoli così.

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Stasera la finale di andata: Foggia-Lecco

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Firenze, 13 giugno 2023.  Si gioca stasera alle 21:30 la finale di andata dei playoff di Lega Pro 2022/23.  La gara dello “Zaccheria” sarà trasmessa in diretta tv streaming su Eleven Sports e Dazn, sul satellite con Sky Sport, su Rai 2 e su Rai Italia.

Foggia-Lecco sarà diretta da Kevin Bonacina di Bergamo, assistenti Khaled Bahari di Sassari e Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona. IV uomo Simone Galipò di Firenze.

Il ritorno è in programma domenica 18 giugno alle 17:30 allo stadio “Rigamonti-Ceppi” di Lecco. Al termine delle due gare, in caso di parità complessiva si procederà con tempi supplementari da 15’ ed eventualmente con i calci di rigore. (foto Foggiacalcio)

LEGA PRO

Foggia da record nel bene e nel male: in finale dopo 5 allenatori diversi


Squadra che vince non si cambia. E, ovviamente, nemmeno mister che vince si cambia. A Foggia, però, la stagione ha preso tutta un’altra piega. I Satanelli, infatti, in questi giorni si giocheranno la finale playoff dopo aver cambiato cinque tecnici e tre direttori sportivi in stagione. Prime cinque panchine dell’anno con Roberto Boscaglia, con risoluzione consensuale già a settembre. Una gara ad interim per il collaboratore Antonio Gentile e poi Fabio Gallo, in carica dalla settima alla 28^ giornata, la striscia più lunga per un mister sulla panchina rossonera in questa stagione. Poi le dimissioni con annesse polemiche e la scelta di Mario Somma, durata giusto altri cinque incontri. Anche in questo caso dimissioni e panchina a Delio Rossi che, fin qui, ha giocato più partite a eliminazione diretta che di regular season: quattro in campionato e sette nei playoff. 

Fonte:TuttoC.com