Picerno, ritiro in casa. Il 24 luglio amichevole con la Salernitana


L’AZ Picerno comunica che il prossimo ritiro estivo, in vista della stagione sportiva 2023/2024, si svolgerà a Picerno presso lo Stadio Donato Curcio a partire dal 17 luglio fino al 13 agosto 2023.

Una prima tappa importante del ritiro consisterà nell’amichevole che i rossoblù terranno contro la Salernitana, amichevole prevista il prossimo 24 luglio a Rivisondoli, in provincia dell’Aquila.

Fonte:TuttoC.com

Mourinho-Chiffi: per il patteggiamento la Procura chiede le scuse pubbliche

Domani alle 10 è prevista l’udienza davanti al Tribunale federale per le parole che il portoghese ha rivolto all’arbitro dopo Monza-Roma. Si discute l’intesa ma ci sono degli elementi ancora da definire

Le parole pesanti che José Mourinho ha riservato all’arbitro Chiffi dopo la sfida contro il Monza (“È il peggiore che abbia incontrato nella mia carriera” e non solo) continuano a far discutere. Domani alle 10 è in programma infatti l’udienza davanti al Tribunale federale che potrebbe decidere per la squalifica del tecnico della Roma. Subito dopo il deferimento – arrivato dalla Procura Figc il 19 maggio per la presunta violazione degli articoli 4 (quello sulla mancata lealtà) e 23 (giudizi lesivi della reputazione) del Codice di Giustizia Sportiva – che vedeva coinvolta anche la Roma per responsabilità oggettiva, si è parlato di patteggiamento. Al momento però l’accordo non è ancora stato trovato.

Le pubbliche scuse

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La Roma sostiene che l’intesa sia già…

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Da Dida a Van Basten passando per Pirlo, Gullit e…: la Top 11 di Berlusconi

Quando neutralizzò i rigori degli juventini a Manchester, nella primavera del 2003, e regalò la Champions League al Milan, entrò definitivamente nel cuore del presidente. Che si considerava ben protetto da quell’armadio d’uomo, agile come una pantera, silenzioso e saggio, autentico leader senza mai alzare la voce. Poi venne l’altra Champions League, nel 2007 ad Atene, e allora Dida fu per sempre il portiere dell’era berlusconiana. Senza però dimenticare le qualità di Giovanni Galli, di Abbiati e del giovane Donnarumma, il cui lancio fu fortemente caldeggiato dal presidente.

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Lega Pro: sempre più settore giovanile

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Firenze, 12 giugno 2023. Si è svolta oggi nella sede di via Jacopo da Diacceto, l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria di Lega Pro. Prima dell’ inizio dei lavori è stato effettuato un minuto di silenzio in memora di Silvio Berlusconi. Successivamente è intervenuto il presidente Federale Gabriele Gravina che ha salutato i sessanta club ricordando l’importanza della Serie C e il ruolo fondamentale che svolge nel calcio italiano. Lo stesso presidente della Figc Gravina e il presidente della Lega Pro Matteo Marani hanno premiato i presidenti delle tre squadre vincenti della stagione: Feralpisalò, Reggiana e Catanzaro.

Dopo le comunicazioni del presidente Matteo Marani  l’Assemblea delle società di Lega Pro ha approvato le modifiche al “Regolamento del minutaggio sui giovani” con nuove regole che andranno a rafforzare la premialità sull’impiego dei ragazzi provenienti dal settore giovanile del club. “Dai tavoli di lavoro sono emerse proposte molto interessanti riguardanti i giovani. Tutti i club stanno lavorando per migliorare i loro settori giovanili, contribuendo a potenziare la Serie C e il calcio italiano”. Dice il vice presidente Gianfranco Zola. “L’ aumento delle premialità per i club che fanno giocare i ragazzi provenienti dal proprio settore giovanile è un inizio. Ci vorrà un po’ di tempo, ma il lavoro è avviato. Avanti così” conclude il vice presidente di Lega Pro.

E’ infine stato accettato il” Codice di autoregolamentazione ” con la nuova relativa strategia commerciale.

LEGA PRO

Moratti: “Sfortuna a Istanbul, terrei Onana. Berlusconi interista? Si dice così perché…”

L’ha spronata a fare di più e meglio?

“Forse mi ha proprio spronato a prendere l’Inter. Gli chiesi quando si perdeva all’anno, mi disse una cifra astronomica, che poi era vera. Mi venne la voglia di sfidarlo, di affrontare quel suo Milan che vinceva tutto. È stato uno dei motivi per cui ho preso l’Inter”.

Qualcosa che ha rubato a Berlusconi?

“Due modi diversi, lui era molto pignolo, io meno nell’organizzazione. Gli piaceva fare anche la tattica, io da quel punto di vista no. Eravamo un po’ diversi, con la stessa spinta di far felice la gente. Questa era la cosa principale”.

Quando vi siete conosciuti?

“Venne a trovarci in ufficio, c’era ancora mio padre, chiese informazioni sulla Sardegna. Una volta poi mi invitò a casa sua per ragioni politiche, per provare a fare qualcosa insieme. Fu estremamente gentile, uno show, fece di tutto per farmi capire la sua personalità. Era sempre interessante incontrarlo, era vivace. Anche per discutere di temi su cui non…

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