A Barletta si infrangono i sogni del Nardò

Sconfitta da incubo per il Nardò che, con un finale di partita scriteriato, manda in fumo una vittoria utile a sancire il secondo posto e a tenere in vita fino all’ultima giornata speranze di sorpasso al vertice.

Niente da fare. La compagine granata si sbriciola davanti alla granitica determinazione del Barletta capace di rimontare il doppio svantaggio iniziale.

Partita dai due volti.

Primo tempo di totale dominio neretino. Pressing alto, azioni ficcanti e difesa barlettana in bambola.

Concretizzano questo approccio asfissiante Addae  De Giorgi.

Al 9′ Montinaro pennella il corner per la testa di Addae che in terzo tempo si eleva e schiaccia in rete. 0-1.

Al 21′ Altro corner di Montinaro e testata da distanza ravvicinata di De Giorgi a trafiggere l’ex Lovecchio. 0-2.

Il Barletta si rende pericoloso alla mezzora con un altro ex, Lattanzio, che sotto porta manda fuori un pallone in mischia.

Farina, trainer biancorosso, corre ai ripari e rinforza la difesa con Marangi al posto di uno spaesato Mercorella in balia delle accelerazioni di Dambros.

I barlettani recriminano per una trattenuta di Lanzolla su Scaringella ma si mettono le mani fra i capelli per un’occasione al 40′ di Loiodice che, libero in area, non riesce ad inquadrare la porta.

Il Nardò fa tremare Lovecchio con conclusioni di Addae, Dambros e Ciracì e chiude il primo tempo con un perentorio 0-2 risultante da una manifesta superiorità.

Il calcio però riserva sempre sorprese. Non nel primo quarto d’ora del secondo tempo quando Dambros da posizione defilata sfiora la traversa con un diagonale.

Addae e i granata non riescono a concretizzare una mischia in area con difesa barlettana in totale panico.

L’inerzia cambia al 55′. Punizione di Loiodice, mischia e Lattanzio la butta in rete. 1-2.

Il Nardò pensa di poter gestire la partita invece soffre l’aggressività biancorossa.

Viola deve intervenire su tiro di Loiodice da fuori area ma soprattutto deve fare gli straordinari sui corner che spiovono nella sua area piccola.

Al 77′ mega mischia in area, tacco di Lattanzio e  Ciracì salva sulla linea un pallone che ormai rotolava verso la rete.

Al 78′ il Barletta resta in 10. Marangi ferma Fedel in fuga verso la porta. Rosso diretto.

Il Nardò dovrebbe approfittarne invece va in default.

La difesa su un’uscita avventata di Viola commette errori a catena, una serie di salvataggi e Barletta ancora vicino al goal.

Il pari è nell’aria e arriva ancora con Lattanzio che, in rovesciata, batte Viola tra un nugolo di avversari.

Il Nardò accusa il colpo e si getta all’attacco. Ciracì all’85’ ha la palla del 3-2 ma non riesce a concludere a rete.

All’86’ arriva l’imperdonabile errore di Dambros. Scalcia il pallone a gioco fermo beccandosi la seconda ammonizione con conseguente espulsione.

E’ il segnale dell’assalto finale del Barletta.

Nardò in affanno e demoralizzato. Barletta aggressivo e convinto di ribaltare la situazione.

Viola interviene in uscita su tre corner consecutivi ma non basta.

Sull’ultimo c’è un fallo in area su Di Piazza. Molto discutibile. L’arbitro concede il rigore.

Dal dischetto trasforma Loiodice ed è vittoria per i barlettani e fine dei sogni di gloria per i neretini.

TABELLINO:

BARLETTA – NARDÒ 3-2

Scorer: 9′ Addae, 21′ De Giorgi, 55′ e 82’Lattanzio, 96′ Lioiodice rig.

BARLETTA: Lovecchio; Cristallo, Mercorella (31′ Marangi), Petta, Visani (80′ Lavopa); Vicedomini (62′ Feola), S. Russo, Maccioni (72′ Ponzo); Scaringella (62′ Di Piazza), Loiodice, Lattanzio.
Reserve: Piersanti, Padalino, Milella, Cafagna.
Trainer: Francesco  Farina

NARDO’: Viola; De Giorgi, Lanzolla, F. Russo; Antonacci, Fedel, Addae, Montinaro; Bonilla, Dambros.
Reserve: Plitko, Urquiza, Orlando, Mariano, Polichetti, Pinto, Stragapede, Mengoli, Gjonaj.
Trainer: Nicola Ragno

Arbitro: Federico Cosseddu di Nuoro.
Assistenti: Stefano Carchesio e Giuseppe Bosco di Lanciano

Ammoniti: Addae, Dambros, De Giorgi (N) Maccioni, Petta(B)

Espulsi: Marangi (B) Dambros (N)

IL BITONTO CEDE 3-1 CONTRO LA NOCERINA   – U.S. Bitonto Calcio

Neroverdi sconfitti al “San Francesco d’Assisi” di Nocera Inferiore: non basta il vantaggio iniziale siglato da Figliolia. Domenica si chiude la stagione col Casarano.

Sconfitta in terra campana per il Bitonto, che cede per 3-1 al “San Francesco d’Assisi” di Nocera Inferiore contro la Nocerina, nel 33esimo e penultimo turno del girone H di Serie D. Per la formazione rossonera di casa un successo in rimonta: perché il Bitonto era pure partito bene, sbloccando il punteggio poco dopo il primo quarto d’ora di gara con Figliolia, ma nel finale di prima frazione di gioco arriva già la rimonta dei molossi, che poi allungano nella ripresa, dopo un incredibile occasione sprecata dai bitontini per il pari.  

La cronaca del match. Ultima trasferta della stagione per il Bitonto: in terra campana avversaria è la Nocerina, a caccia di punti verso la salvezza diretta. Mister Valeriano Loseto deve fare la solita conta degli indisponibili, specie nel pacchetto under: out Rapio, Cassano e Moscelli, oltre a Corado. Rientra Chiaradia, che si accomoda in panchina. Non mancano le novità, soprattutto a centrocampo. Dunque, consueto 3-5-2 con Petrarca tra i pali; linea di difesa con Gomes – Silletti (capitano di giornata) – Tangorre; a centrocampo, nel mezzo Spinelli play, gli interni sono capitan Ungredda e Cardore, sugli esterni Riefolo e Carullo; in avanti la coppia Figliolia – Maffei.

Panchina con Di Bari, Clemente, Mariani, Lucchese, Muscatiello, Palazzo, Gianfreda, Chiaradia, Cirrottola.

La Nocerina di mister Alessandro Erra risponde con un 3-4-3 che vede Stagkos in porta; in difesa Mansi – De Marino – Banderia; a centrocampo Menichino – Giacomarro – Di Palma – Garofalo; in avanti Talamo e Caso Naturale a supporto dela punta centrale Maletic.

Prime fasi di buon Bitonto, che prova a fare la partita mentre i molossi rossoneri campani cercano la replica in ripartenza. La prima emozione arriva al 14’: angolo battuto da Garofalo da sinistra, svetta in area di rigore Maletic, Petrarca si distende e devia in angolo. La risposta del Bitonto arriva due minuti dopo ed è letale e porta al vantaggio: 16’, ottima azione in uscita dei neroverdi, Maffei lotta in area di rigore, versante destro, prova a scavalcare un avversario con un sombrero, esce Stagkos dai pali ma il portiere perde clamorosamente la sfera, Maffei la tocca al centro per Figliolia, che si gira e insacca a porta vuota. Non esulta bomber Figliolia, ex di turno, al suo settimo sigillo in campionato. Bitonto avanti 1-0.

Fase eqiulibrata del match, con la Nocerina che non riesce a imbastire manovre fluide per la ricerca del pareggio ed il Bitonto che non sfrutta gli spazi in zona offensiva. Ma al 36’ arriva il pareggio rossonero, grazie alla prodezza balistica di Garofalo, capitano della formazione molossa, che con un calcio di punizione dai diciotto metri trova l’angolino alto alla sinistra di Petrarca, traiettoria imparabile che vale l’1-1.

Spinge la Nocerina, sospita dal suo pubblico, tifo incessante: cross di Menichino da destra al 39’, Talamo taglia sul primo palo ma non inquadra lo specchio. Minuto 44, e i rossoneri campani passano in vantaggio, ribaltando il punteggio: angolo di Garofalo da destra, Maletic svetta di testa indisturbato ed insacca alle spalle di Petrarca. 2-1.

È l’ultima emozione di un primo tempo che si conclude dopo un solo minuto di recupero: al riposo Nocerina avanti di una rete.

La ripresa. Si riparte senza alcuna novità di formazione da ambo le parti. Il primo squillo arriva all’ora di gioco esatta: traversone di Garofalo dalla trequarti sinistra, sbuca sul secondo palo, in area di rigore, Caso Naturale, colpo di testa poco deciso e parata facile per Petrarca. La reazione bitontina arriva al 64’: Ungredda lavora bene la palla al limite dell’area di rigore, tocco in profondità smarcante per Maffei, cross di prima intenzione da destra a pescare sul versante opposto Carullo, che da ottima posizione, totalmente libero, non inquadra lo specchio e calcia sul fondo. Occasione clamorosa per il pareggio bitontino, e dal gol sbagliato al gol subito è un attimo: poco dopo, al 67’, Tangorre sbaglia l’intervento sulla sfera e libera lo spazio a Caso Naturale, che si inserisce sulla sinistra, in area di rigore, prova ad accentrarsi ed un rimpallo sul braccio di Silletti viene punito dal direttore di gara, il sig. Zangara di Catanzaro, col calcio di rigore: Maletic dal dischetto è implacabile, angola perfettamente alla destra di Petrarca e sigla il 3-1.

Mister Loseto prova a scuotere i suoi con un triplo cambio: dentro Palazzo per Maffei, Chiaradia per Carullo e Clemente per Cardore. Tatticamente non cambia nulla.

La Nocerina è in controllo del match, poco dopo la mezzora c’è posto anche per Lucchese al posto di Spinelli, out per un problema fisico. Il Bitonto prova a costruire qualcosa ma non riesce a rendersi seriamente pericoloso dalle parti di Stagkos. Nel finale c’è spazio pure per Mariani al posto di Ungredda.

Partita già praticamente chiusa: nei quattro di recupero ci prova Lucchese dal limite dell’area di rigore, senza inquadrare lo specchio. È l’ultima azione degna di nota del match: al triplice fischio finale fanno festa la Nocerina ed il pubblico di casa per un successo importante nel cammino verso la salvezza. Mastica amaro il Bitonto, a secco nonostante la buona prestazione ma motivazioni differenti in questo finale di stagione. I neroverdi restano così fermi a quota 42 punti in classifica.

Domenica prossima, ultimo impegno della stagione per il Bitonto: tra le mura amiche del “Rossiello” arriva il Casarano, in lotta per conquistare un posto playoff. Ma i neroverdi vogliono chiudere al meglio una stagione sofferta ma al contempo entusiasmante.

33^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
NOCERINA – BITONTO 3 – 1
Reti: 16’ pt Figliolia, 36’ pt Garofalo, 44’ pt e 22’ st (rig.) Maletic

BITONTO (3-5-2): Petrarca; Gomes, Silletti (c), Tangorre; Riefolo, Ungredda (42’ st Mariani), Spinelli (32’ st Lucchese), Cardore (23’ st Clemente), Carullo (23’ st Chiaradia); Figliolia, Maffei (23’ st Palazzo).
A disp.: Di Bari, Muscatiello, Gianfreda, Cirrottola.
All. Loseto

NOCERINA (3-4-3): Stagkos; Mansi, De Marino, Banderia; Menichino (26’ st Mancino), Giacomarro, Di Palma (39’ st Dorato), Garofalo (c) (39’ st Schiavella); Caso Naturale (32’ st Basanisi), Maletic, Talamo (26’ st Vukmanic).  
A disp. Russo, Romeo, Fusco, Gaudino.
All. Erra

Arbitro: Zangara (Catanzaro). Assistenti: Giancristofaro (Lanciano) e Laurieri (Matera).
Ammoniti: Di Palma (N).
Recupero: 1 pt – 4 st

Fonte: official page

LA GIANA ERMINIO E IL LEGNAGO  TORNANO IN SERIE C

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Firenze, 30 aprile 2023. Dopo una sola stagione i biancoazzurri della Giana Erminio tornano in Lega Pro. La squadra di Gorgonzola ha battuto 4-0 il Corticella ed ha così matematicamente vinto il girone D del campionato. La prossima per i lombardi sarà la nona stagione in Serie C.

“Congratulazioni alla Giana Erminio, dice il presidente di Lega Pro Matteo Marani, che ha vinto un girone non facile combattendo in ogni giornata del campionato. Siamo felici di ritrovare un club che nell’ultimo decennio ha contribuito a fare la storia della Serie C”.

Promozione in Serie C dopo una sola stagione anche per il Legnago Salus che è promosso con una giornata di anticipo avendo vinto il girone C della serie D.

Il presidente Marani saluta il ritorno dei veneti in Lega Pro: “Complimenti alla società del Legnago Salus ed ai suoi calciatori che hanno raggiunto meritatamente questa promozione, vi aspettiamo sui campi della Serie C”.

LEGA PRO

SERIE D | MATERA-FASANO 1-1

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Fonte: Telesveva Official Youtube channel

SERIE D | TEAM ALTAMURA-MOLFETTA 2-1



Fonte: Telesveva Official Youtube channel