PLAYOFF SERIE C | V. Francavilla, ecco casting panchina: Cudini e Colucci tra nomi per post Calabro
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Foggia-Crotone, calabresi pronti al grande salto. Le probabili formazioni
E’ ancora elettrica l’atmosfera a Foggia e non potrebbe essere altrimenti. La clamorosa vittoria in zona Cesarini contro il Cerignola tuttora emoziona il popolo foggiano. Basta sentirlo nelle piazze, nei bar, nei locali, per la strada. L’entusiasmo è percepibile ed è alle stelle. Ed ora il sorteggio ha portato come avversario dei quarti di finale il Crotone, una delle squadre favorite per questi play off e, quindi, per la promozione in Serie B. Una sfida affascinante che vede favorita la squadra di Zauli ma va anche testata la condizione psicofisica della squadra calabrese.Chiricò e compagni ( a proposito, sfida particolare per il buon Cosimo ex giocatore del Foggia) non giocano dall’ultima partita della stagione regolare e non hanno ovviamente nelle gambe e nella testa l’atmosfera dei play off che, invece, i pugliesi hanno e come. Il Crotone sa di non poter fallire l’occasione play off e dovranno affrontare il Foggia con la massima concentrazione e la massima lucidità. Non sarà un avversario semplice da affrontare. Il Foggia ora è carico al massimo e non ha nulla da perdere. In più in panchina ha un grande esperto come Delio Rossi che, in condizioni difficilissime, ha inculcato nei suoi un senso di appartenenza e di attaccamento alla maglia rossonera davvero senza pari ad altre piazze. Ancora oggi il tecnico ex Palermo e Fiorentina deve lavorare in condizioni dure e con tante defezioni. Ci sarà qualche recupero ma le scelte sembrano abbastanza obbligate, almeno per questa gara d’andata. Ci sarà, dunque, da stringere i denti contro una squadra allestita per vincere con giocatori importanti e con una missione in testa ben precisa. La formazioni calabrese si presenta a Foggia con fiducia e rispetto verso l’avversario. Atmosfera carica a Crotone con i tifosi rossoblù pitagorici pronti a sostenere la propria squadra per riconquistare un posto in Serie B e tornare in un campionato prestigioso per la piazza crotonese e che è stata la casa per tanto tempo di questa società. Con all’orizzonte il sogno di tornare in Serie A e far vivere queste belle sensazioni a tutti gli sportivi crotonesi. La società calabrese ha sostenuto i suoi ragazzi con tutta la vicinanza possibile e immaginabile. L’occasione è ghiotta ma gli ostacoli sono e saranno tantissimi. A partire da questa sfida d’andata contro il Foggia. Due tecnici che amano proporre gioco e verticalizzazioni. Ci sarà tanta qualità in campo ma anche tanti duelli fisici interessantissimi. Durante la stagione regolare il Foggia ha battuto il Crotone allo Zaccheria per 1-0 mentre nella sfida di ritorno allo Scida ci fu un pareggio per 1-1. Nei precedenti totali tra Foggia e Crotone vi sono otto vittorie per i pugliesi, due per i calabresi e due pareggi.
QUI FOGGIA. Entusiasmo alle stelle a Foggia con oltre diecimila spettatori che si apprestano a riempire lo Zaccheria per spingere i Satanelli verso una grande ed ulteriore impresa. Il modulo tattico previsto da Rossi non dovrebbe cambiare. Ci sarà Schenetti dal primo minuto con la coppia d’attacco Peralta-Beretta. In mediana regia e idee saranno nei piedi di Petermann con Frigerio al suo fianco. Non ci sarà Garattoni ma ancora una volta Bjarkason sulla destra. Dunque, sarà 3-5-2 il modulo. Out Ogunseye.
QUI CROTONE. Settimane di lavoro e di attesa a Crotone. Allenamenti fatti per trovare serenità e forza per affrontare questi play off. Calabresi col 4-2-3-1 ma senza D’Errico. In campo ci sarà Golemic in fase difensiva. A centrocampo Vitale e Auwa faranno da schermo alla difesa, in avanti una batteria di trequartisti con l’ex Chiricò, Tribuzzi e D’Ursi in appoggio all’unica punta che sarà Gomez. Ci sarà una folta rappresentanza del tifo crotonese che già dimostrano da settimane affetto ed entusiasmo nei confronti della squadra.
Ecco le probabili formazioni delle due squadre che si affronteranno nel match che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 20.10:
FOGGIA (3-5-2): Thiam; Leo, Kontek, Rizzo; Bjarkason, Frigerio, Petermann, Schenetti, Costa; Peralta, Beretta. All. Delio Rossi
CROTONE ( 4-2-3-1): Dini; Calapai, Golemic, Cuomo, Mogos; Awua, Vitale; Chiricó, Tribuzzi, D’Ursi; Gomez. All. Luciano Zauli
Arbitro: sig. Mario Perri di Roma Uno; assistenti Pragliola/Monaco. Quarto ufficiale: sig. Mattia Caldera di Como
Fonte:TuttoC.comStasera l’andata del Secondo Turno Nazionale Playoff
Firenze, 27 maggio 2023. Si torna in campo oggi per il “Secondo turno Nazionale” dei playoff di Serie C, Quattro incontri divisi tra andata e ritorno che porteranno fino alle finali del 13 del 18 giugno. In questa giornata di andata si giocheranno, alle 20:30: Foggia-Crotone, Lecco-Pordenone, Pescara-Virtus Entella e L.R. Vicenza-Cesena. Le partite saranno visibili su Eleven Sports, Dazn e Sky. La partita di Vicenza sarà trasmessa in diretta su Rai Play.
Foggia – Crotone
Allo “Zaccheria”, nei 13 precedenti ufficiali, bilancio di 9 successi rossoneri (ultimo 2-0 nella coppa Italia di Lega Pro 2022/23), 2 pareggi (ultimo 2-2 nella serie C-1 2003/04) e 2 vittorie calabresi (ultima 2-0 nella serie B 2018/19).
Le due gare della regular season 2022/23 sono finite 1-0 per i rossoneri a Foggia (gol di Vuhtaj) ed 1-1 a Crotone (vantaggio ospite con Frigerio, pari su autorete di Garattoni). Da ricordare, in stagione, una terza sfida, 2-0 pugliese allo “Zaccheria” in coppa Italia di Lega Pro (marcature di Schenetti e Peschetola).
Delio Rossi a 499 risultati positivi in carriera tecnica professionistica, di cui 274 vittorie e 225 pareggi in 756 panchine totali. Il primo risale al 12 settembre 1993, Salernitana-Leonzio 0-0 in serie C-1.
Al termine delle 38 giornate della regular season del girone C, il Crotone è risultata la compagine che ha migliorato nelle riprese maggiormente i risultati al 45’, +23 il saldo attivo rossoblu.
Capocannoniere in regular season dei calabresi è risultato Chiricò con 14 gol. Per il Foggia il bomber stagionale è Ogunseye (11 marcature).
Lecco – Pordenone
Allo stadio “Ceppi-Rigamonti” sono due i confronti a Lecco fra le due squadre nei professionisti: nella serie C-2 1982/83 vittoria 1-0 dei padroni di casa, nel corso della regular season della C 2022/23 è stato pareggio per 0-0.
Le due sfide nella regular season di C 2022/23 hanno visto un pareggio per 0-0 in Lombardia e successo neroverde al ritorno 5-0, con gol di Pinato, Dubickas (doppietta), Candellone, Ajeti con anche un rigore sbagliato da Burrai.
Il capocannoniere stagionale del Lecco è stato Lorenzo Pinzauti, 7 reti. Capocannonieri stagionali dei “ramarri”, 8 gol a testa, Leonardo Candellone ed Edgaras Dubickas
Mister Foschi ex di giornata: ha allenato i neroverdi friulani dall’ottobre al novembre 2014: 8 sole panchine ufficiali, 1 vittoria, 7 sconfitte, senza alcun pareggio, in serie C.
Capocannonieri stagionali dei “ramarri”, 8 gol a testa, Leonardo Candellone ed Edgaras Dubickas, ma il più decisivo è stato Marco Pinato, 7 reti e 13 punti portati alla causa neroverde.
Pescara – Virtus Entella
Due squadre biancoazzurre in campo allo stadio “Adriatico-Cornacchia” dove sono 6 i precedenti ufficiali fra le due squadre: biancazzur
ri di casa imbattuti con, a loro favore, 2 vittorie (ultima 2-0 nella serie B 2015/16) e 4 pareggi (ultimo 0-0 nella serie C 2021/22).
Facundo Lescano bomber principe biancazzurro con 19 reti segnate (vice capo-cannoniere del girone C dietro a Iemmello a 28, pari a Patierno della Virtus Francavilla) e giocatore del Pescara 2022/23 più determinante, 20 punti portati alla causa. Silvio Merkaj bomber stagionale biancoceleste con 13 reti, ma il calciatore più determinante è risultato Alessandro Faggioli, 7 reti e 15 punti portati alla causa dei “diavoli neri”.
Vicenza – Cesena
Sono 21 i confronti ufficiali tra le due squadre al “Menti”: 10 i successi dei padroni di casa (ultimo 2-1 nella B 2019/20), 8 i pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2016/17) e 3 vittorie cesenati (ultima 1-0 nella serie B 2006/07).
Due dei 21 precedenti al “Menti” tra Vicenza e Cesena sono stati giocati in Serie A: nel 1973/74 e 1974/75, finiti rispettivamente 0-0 e 2-0 per i padroni di casa, con autorete di Cera e gol di Galuppi, 15 dicembre 1974, allenatori in entrambe le sfide Ettore Puricelli ed Eugenio Bersellini.
Franco Ferrari capocannoniere biancorosso, ma anche dell’intero girone A con 19 marcature. E’ lui anche il giocatore più decisivo dei veneti, avendo portato con le sue reti 13 punti.
Simone Corazza – oggi assente per squalifica – capocannoniere bianconero con 18 reti (suo nuovo primato personale in singola stagione), secondo assoluto nel girone B 2022/23 dietro a Ragatzu (Olbia, 19 centri), ma giocatore più determinante dell’intero girone B con 23 punti portati alla causa romagnola. (foto Pescara Calcio)
Beppe Savoldi: tutto su “Mister due miliardi” che fece sognare Napoli
Nell’estate del 1975 destò molto scalpore il passaggio di uno dei bomber più prolifici dell’epoca dai rossoblù ai partenopei. Un’operazione che ebbe forti risvolti anche dal punto di vista politico
Nell’estate del 1975 Mister Due Miliardi in realtà costa al Napoli 1440 milioni, più tutto Clerici, più la comproprietà di Rampanti, più una vagonata di polemiche, scandali, veleni e perfino un’interrogazione parlamentare. Proprio quell’anno nella sua casa di Via Paolo Fabbri 43 a Bologna – rione Cirenaica, tra San Donato e San Vitale – Francesco Guccini scrive che i moralisti non hanno ancora chiuso i bar – “e le morali hanno chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori” – perciò hanno ancora qualche cartuccia da sparare nei confronti del centravanti più ambito dall’intera Serie A, più pagato e perciò più esposto all’offesa.
Coppe mai così ricche per le italiane: 110 milioni in più in un anno
Siamo al + 40% rispetto al 2021-22, quota 383 per le sette partecipanti. E vincendo le finali si arriva a 400 milioni
Boom Italia. La “Money League” colpisce ancora. Aspettando di vincere qualcosa sul campo tra Inter, Roma e Fiorentina, per i bilanci societari è già un successo clamoroso. Le nostre sette squadre hanno incassato fin qui circa 383 milioni di premi Uefa: una cifra necessariamente approssimativa — perché il market pool sarà definito con precisione soltanto nei prossimi mesi — ma comunque di tutto riguardo. Il confronto con la stagione ’21-22 rende l’idea del miglioramento: l’anno scorso avevamo ricavato “appena” 274 milioni. Un aumento di 110 milioni: +40 per cento. E non è finita: sarebbero oltre 400 milioni totali vincendo a Istanbul, Budapest e Praga. Niente male, ma…
Juve, chi resta e chi va: il borsino della rosa, con o senza coppe
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La rosa della Juventus per la stagione prossima (2023-24) sarà frutto di valutazioni ed esigenze che dipenderanno soprattutto dalle competizioni che si dovranno affrontare. Senza la Champions League, il club avrebbe meno introiti e, di conseguenza, meno risorse a disposizione: a quel punto dovrebbe fare a meno di qualche pezzo pregiato. La società potrebbe rimanere su una via di mezzo in caso di Europa League o, peggio, ridimensionare il progetto nel caso di esclusione dalle coppe. Insomma, bisogna ancora attendere per capire il tipo di mercato che i bianconeri potranno permettersi e chi della rosa attuale potrebbe andar via.
Monchi: "Il flop a Roma fu colpa mia al 95%"
Il d.s. affronta il suo passato in Europa League: “Quella di mercoledì e la mia 19ª finale. Non so se sono tanti i ds che possono dirlo senza lavorare nel Real, nel City o nel Chelsea. E i giallorossi sono ancora nel mio cuore”
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Super Mario racconta la sua finale di Champions da doppio ex: “Con Edin un feeling speciale, e in gare così meglio partire sfavoriti. Milan, a Leao ho consigliato di…”
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