Il Nardò batte il Gravina. Decisivo Gjonaj.

Il Nardò vince e tiene il passo della Cavese ma che fatica col Gravina.

Una partita decisa solo nel finale dall’ex gialloblu Eneo Gjonaj protagonista prima in negativo (rigore sbagliato) e pochi minuti dopo in positivo (goal pesante nel finale).

La cronaca narra di un match iniziato con buoni ritmi dal Nardò ma continuamente rintuzzato da un pressing costante del Gravina. I granata si rendono pericolosi solo sulle accelerazioni di Dambros che da solo mette in crisi l’intero reparto difensivo gialloblu.

L’attaccante brasiliano va vicino al goal in due circostanze. Al 20′ grande sgroppata sulla fascia, convergenza in area e tiro sul primo palo. E’ bravo Mascolo a respingere a pugni uniti.

Al 30′ altra incursione di Lucas Dambros, stavolta con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner. Mascolo è prodigiosamente reattivo e respinge a mano aperta ad un centimetro dalla linea di porta.

Al 35′ è la volta di Fedel a impegnare il numero 1 gravinese con un colpo di testa schiacciato ma prevedibile.

Al 36′ si rende pericoloso anche il Gravina. Tiro dalla distanza di Tonso, Viola respinge affannosamente e Bruno viene anticipato da Russo prima del tap in.

Nel finale di tempo, calcio di punizione di Ferreira deviato dalla barriera. Pochi minuti dopo ci riprova Montinaro con lo stesso esito. Si va negli spogliatoi con la sensazione che per i granata sarà molto difficile scardinare gli argini del Gravina.

Nel secondo tempo il Nardò prova ad alzare i ritmi ma il Gravina non concede spazi e occasioni.

Al 60′ tenta la conclusione dalla distanza Addae ma viene respinta da Ligorio.

La partita entra in una fase d’inerzia e i tecnici provvedono alle sostituzioni. Catalano è costretto a sostituire l’infortunato Ligorio e il già ammonito Bruno con Kharmoud e Pontillo.

Ragno invece manda in campo il jolly, Eneo Gjonaj al posto di Montinaro. Il nuovo entrato serve subito un assist a Dambros il cui tiro finisce fuori d’un soffio.

Al 70 è il turno del Gravina ad andare vicino al goal. Cross di Isaac Prado e colpo di testa di Tonso sul fondo.

Si entra nella fase bollente del match. Il Nardò apprende della vittoria della Cavese e sferra l’attacco finale.

Ragno manda in campo l’argentino Bonilla al posto di uno stremato Dambros.

Al 77′ Ferreira raccoglie un lungo lancio di Addae, prova il dribbling e trova la mano di Parisi a impattare il pallone. E’ rigore. Dal dischetto è pronto Gjonaj. Tiro non molto angolato. Mascolo intuisce e blocca. Occasione persa. Il Nardò vede svanire le residue ambizioni di avvicinamento al vertice ma non demorde.

All’85’ altro spiovente in area su cui si avventa Bonilla, passaggio a Gjonaj che in area si destreggia e fulmina Mascolo con un fendente destro.

Lo stadio esplode. Il Nardò vede la vittoria ad un passo ma non ha ancora fatto i conti con un Gravina mai domo. Il finale è incandescente. Catalano manda in campo anche Tommasone e Actis Goretta. Il Gravina si catapulta in avanti e nel recupero sfiora il goal. Al 93′ tiro di Isaac Prado respinto da Pinto a Viola battuto.

La mischia sembra risolta invece c’è ancora un pallone vagante su cui si avventa Actis Goretta con un tiro che scheggia il palo esterno. E’ l’ultimo sussulto del match. Il Nardò la sfanga e porta in cascina altri tre punti che se non accorciano il divario dalla Cavese, di sicuro blindano i play off.

Per il Gravina tanto, impegno, tanti complimenti ma per salvarsi ci vogliono i punti. Sarà per la prossima volta contro la Cavese.

TABELLINO:

NARDO’ – GRAVINA 1-0

Scorer: Gjonaj 85′

NARDO’: Viola; Urquiza (77′ Mengoli), Lanzolla, Russo; Ciracì, Fedel (77′ Pinto), Addae, Montinaro (65′ Gjonaj), Polichetti; Ferreira, Dambros (71′ Bonilla).

Reserve: Plitko, Mariano, Macrì, Stragapede

Trainer: Nicola Ragno

GRAVINA: Mascolo; Parisi, Ligorio (65′ Kharmoud), Manes, Sanzone (85′ Actis Goretta); Zappacosta (87′ Tommasone), Coppola, Bruno (50′ Pontillo), Tonso (87′ Stanisavic); Isaac Prado, Intinacelli.

Reserve: Vicino, Gambicchia, Perrelli, Mastrodonato.

Trainer: Raimondo Catalano

Arbitro: Francesco Zago di Conegliano Veneto

Assistenti: Giuseppe Chimento di Saronno e Riccardo Marra di Milano

Ammoniti: Addae (N) Bruno, Coppola, Tonso (G)

Congratulazioni al Catanzaro promosso in serie B

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L’U.S. Catanzaro 1929, grazie alla vittoria di Salerno è matematicamente promosso in serie B.

Il presidente della Lega Pro Matteo Marani si congratula con la squadra calabrese: “Congratulazioni per la vittoria del campionato di Serie C. Il Catanzaro ha vinto con grande merito, dimostrando organizzazione e passione. Auguro al club giallorosso il massimo delle soddisfazioni per il prossimo futuro”.

LEGA PRO

Lazio-Roma, le parole di Sarri

Il tecnico biancoceleste dopo il derby: “Ci sono squadre più attrezzate di noi, ma se continuiamo così…”. Sul portoghese: “Non rispondo, mi sta anche simpatico”. Luis Alberto: “La Roma ha provocato”

“Il derby è una partita particolare, è normale dare soddisfazione a tutto il popolo laziale. Per ora stiamo facendo bene, ci sono ancora due mesi e mezzo da giocare e dobbiamo continuare a questi livelli giocandoci le nostre carte fino alla fine”. Così a Dazn il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, dopo la vittoria nel derby sulla Roma. “Paragonarsi a Maestrelli? No, non ci sta. Io vorrei entrare nel cuore dei laziali”, ha aggiunto. “Più stai nell’ambiente e più lo senti questo derby. Stanotte ho fatto fatica a dormire, diventa sempre più coinvolgente la storia. Sono contento per il popolo laziale. È stato uno spettacolo, sono contento per loro”. “Zaccagni e Casale da Nazionale? Mi sembrano forti. Se non li convocano sono contento, hanno giocato ogni tre quattro giorni da…

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SERIE D | MATERA-NOCERINA 2-1



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Pres V.Francavilla: “Noi il 118 di chi è in difficoltà. Qualcuno si faccia esame”


E’ arrabbiato Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, dopo l’ennesimo ko in cui sono incappati i suoi in trasferta. Quest’oggi a sorridere è stato il Taranto, che – tra l’altro – non segnava da 6 partite consecutive e che nelle ultime 13 uscite era andato a segno una sola volta. Il numero uno dei biancazzurri ha quindi dichiarato ai colleghi di Antenna Sud: “Siamo diventati il 118 delle squadre in difficoltà, risolviamo i problemi degli altri, delle squadre in crisi o che non segnano. E’ difficile capirne le motivazioni: in casa facciamo una stagione e fuori casa ne facciamo un’altra. Una stagione con soli 5 punti in trasferta non mi soddisfa. Possiamo anche arrivare ai playoff, ma questo andazzo in trasferta non mi piace, per me e soprattutto per i sacrifici fatti dai tifosi. Sono molto arrabbiato per questo e penso che qualcuno debba farsi un esame di coscienza. A chi mi riferisco? Sia alla squadra sia allo staff tecnico: se arrivano sempre questi risultati in trasferta, qualcosa deve essere cambiato ed invece viene riproposta sempre la stessa cosa. Non voglio scendere nel dettaglio ma sono necessarie delle riflessioni. Non si vogliono cercare soluzioni o si vuole continuare a fare gli stessi errori ed io sono stanco ad una stagione del genere in trasferta. Non mi era mai capitato in tanti anni. Ci saranno provvedimenti? Oramai siamo a fine stagione, non credo siano necessari, credo la salvezza sia raggiunta, manca credo un punto. Però mi dispiace si poteva fare molto di più e si era partiti con propositi diversi“.

Fonte:TuttoC.com

Juve, Calvo: “Di Maria e Rabiot, parliamo dietro le quinte, dipende dal Coni”

Il capo dell’area sportiva bianconera parla di futuro prima della sfida all’Inter: “Quando avremo qualcosa da annunciare lo annunceremo. Coincidenza tra Europa League e Collegio di Garanzia, ma abbiamo il tempo per tenere la squadra concentrata”

C’è il futuro nel menù della serata del Derby d’Italia nelle parole di Francesco Calvo, numero uno dell’area sportiva della Juventus, a pochi minuti dalla sfida di San Siro con l’Inter. Si parte dal tema della conferma o meno di Angel Di Maria, in panchina a inizio gara coi nerazzurri: “Noi siamo molto felici che Angel si stia esprimendo al meglio. Nella prima parte di stagione non ci sono stati dubbi sul suo rendimento ma qualche problemino fisico gli ha impedito di essere quello che conosciamo – ha detto Calvo ai microfoni di Dazn -. Per il futuro, ha avuto parole di affetto per la Juve che fanno piacere, perché vogliono dire che anche in una stagione complicata come questa i grandi campioni hanno piacere di stare alla…

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MOLFETTA CALCIO – FC FRANCAVILLA 3-1: IL TABELLINO

MOLFETTA CALCIO-FRANCAVILLA 3-1

Molfetta Calcio: Crispino, Farucci (35′ st Romio), De Gol, Lobjanidze, Bianco (23′ st Cianciaruso), Stasi, Martino, Longo [k] (32′ st Avantaggiato), Tarcinale (26′ st Salvemini), Coratella, Kordic (13′ st Vivacqua)
A disp. Diame, Mazzotti, Fucci, Panebianco.
All. Bartoli Renato.

FC Francavilla: Liso, Esposito G., Nicolao, Bucolo, Esposito A., Pinna, Melillo (23′ st Marconato), Petruccetti (41′ st De Marco), Rajkovic, Nolè [k] (28′ st Gentile), Vaughn (17′ st Buchicchio).
A disp. Maione, Di Ronza, Schiavi, Lo Duca, Galletti.
All. Lazic Ranko.

Arbitro: Re De Paolini Stefano di Legnano. Assistenti: Scifo di Trento e Pancani di Roma.
Reti: 3′ pt Rajkovic, 34′ pt Martino, 40′ st Vivacqua (rig.), 45′ st Coratella.

Ammoniti: Tarcinale, Pinna; dalla panchina Mazzotti e Lapendola del Molfetta.

Recupero: 1′ pt – 5′ st.

Ufficio Stampa Molfetta Calcio

Fonte: Molfetta Official