Catanzaro-Feralpisalò prima giornata di Supercoppa

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Firenze, 28 settembre 2023.  Si giocherà domani a Catanzaro la prima partita di Supercoppa Lega Pro 2023. I giallorossi di casa, che hanno vinto il girone C, ospiteranno la Feralpisalò prima nel gruppo A. La terza squadra che partecipa alla competizione è la Reggiana vincitrice del girone B.

A Catanzaro esiste un precedente tra le due squadre, nei playoff di C 2018/19, finito 2-2, con reti giallorosse di De Risio e Fischnaller e gardesane di Pesce e Legati.

La Supercoppa di serie C è stata istituita nel 2015. L’edizione 2023 sarà l’ottava della Supercoppa di Serie C Lega Pro disputata tra le tre vincitrici dei raggruppamenti a fine campionato. Nel 2019/20, per la nota pandemia, il torneo venne stoppato. Nelle ultime stagioni, con la formula a triangolare, in ordine cronologico, l’albo d’oro ha fatto registrare una vittoria a testa per Novara (2014/15), Spal (2015/16), Foggia (2016/17), Padova (2017/18), Pordenone (2018/19), Ternana (2020/21) e Modena (2021/22).

Catanzaro e Feralpisalò sono alla prima partecipazione. Il Catanzaro ha centrato una promozione in serie B che gli mancava da 17 anni, avendo calcato per l’ultima volta i campi della cadetteria nella stagione 2005/06. La Feralpisalò è alla prima storica promozione in Serie B della propria storia.

Il Catanzaro ha vinto il girone C di Serie C con 96 punti in 38 partite (nuovo record nella storia della Lega Pro con i 3 punti a vittoria), +16 sulla seconda classificata, il Crotone. Per i giallorossi 30 vittorie (anche qui nuovo primato della Lega Pro con i 3 punti a vittoria), 6 pareggi e 2 sconfitte con 102 reti segnate (terza squadra nella storia della serie C, dal 1935/36 ad oggi, che supera il muro dei 100 gol, preceduta da Varese a 119 e Mater Roma a 103, ambedue nel 1941/42) e 21 subite, miglior difesa dell’intera Lega Pro 2022/23, assieme proprio alla Feralpisalò, odierna avversaria in Supercoppa. Squadra calabrese cooperativa del gol con 19 marcatori diversi (come l’Avellino), regina dei gol con subentranti (15) e squadra con meno rigori ed espulsioni subite (1 in ambedue le graduatorie). Pietro Iemmello, con 28 gol, è capocannoniere del girone C e dell’intera Lega Pro 2022/23. Iemmello è bomber del calcio italiano in gare ufficiali nell’anno solare, alla pari di Osimhen (Napoli).

La Feralpisalò ha vinto il girone C di Serie C con 71 punti in 38 partite, +9 sulla seconda classificata, il Pordenone. Per i gardesani 20 vittorie, 11 pareggi e 7 sconfitte con 41 reti segnate e 21 subite, miglior difesa dell’intera Lega Pro 2022/23, insieme proprio al Catanzaro. La Feralpisalò è la squadra del girone nord con meno rigori subiti (2, come Lecco, San Giuliano e Novara) e ha curiosamente subito il 25% delle sue reti su autoreti da loro stessi causate, 5 su 21. (numeri “Footballdata”)

LEGA PRO

Roma-Milan, Pioli: “Giroud pronto per giocare. Match che vale doppio”

Vigilia del big match dell’Olimpico: “È un finale che ci deve vedere ancora protagonisti, anche perché abbiamo le qualità per esserlo”. Out Ibra, Pobega e il febbricitante Florenzi

Dal nostro inviato Marco Pasotto

Mettere in cassaforte – o quanto meno piazzarci una bella ipoteca sopra – la Champions della prossima stagione in modo da giocarsi con più serenità quella di quest’anno. Una buona filosofia per approcciare la trasferta di Roma potrebbe essere questa, anche se Stefano Pioli di solito non ha bisogno di grandi consigli per toccare la corda più adatta a Milanello.

E d’altra parte sono già parecchi giorni che il tecnico rossonero non si nasconde di fronte a questa sfida dell’Olimpico definita – assieme al Lecce – “una di quelle che determinerà in buona parte il nostro piazzamento finale”, e anche “uno scontro diretto che vale doppio”. Soprattutto alla luce dell’andata, che finì due a due: chi la spunta domani…

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Donatiello: “Stagione da dimenticare per la Virtus Francavilla”


Tonino Donatiello, vice presidente della Virtus Francavilla, ospite di Antenna Sud, come si legge sul Quotidiano di Puglia, ha dichiarato: “Siamo rimasti tutti molto male e siamo tutti arrabbiati. La stagione è da dimenticare anche per la non qualificazione ai playoff. Dobbiamo accettare il risultato del campo, andiamo avanti e pensiamo alla nuova programmazione”.

“Quest’anno è andata così. Pensavamo tutti di alzare l’asticella, ma il calcio non è scienza perfetta. Tutti abbiamo colpe e nessuno di noi è contento. Le colpe sono di tutti. Il presidente deciderà certamente per il meglio, ma ora è deluso e ha ragione, ma questi giorni di riflessione serviranno per ripartire bene con la nuova programmazione”. 

Fonte:TuttoC.com

MOLFETTA CALCIO FEMMINILE: PAROLA ALLE ATLETE

Lo stato di salute del Calcio Femminile Pugliese raccontato da due atlete della Molfetta Calcio reduci da ottime prestazioni al Torneo delle Regioni

Quale è lo stato di salute del calcio femminile pugliese? Un quesito importante che può servire a porre le basi per costruire un futuro sempre più prossimo che vedrà la Molfetta Calcio Femminile confrontarsi con compagini sempre più “attrezzate” al di fuori del contesto regionale. Una domanda che è stata posta a due neo campionesse di Puglia, Francesca Sforza e Flavia Petruzzella, rispettivamente portiere e attaccante della Molfetta Calcio Femminile. Le due atlete biancorosse, insieme a Martina Ladisa (difensore), Angela Di Grumo (difensore e capitano della squadra) e Aurora Pellegrini (centrocampista), hanno rappresentato la Puglia al Torneo delle Regioni disputato in Piemonte e conclusosi la scorsa settimana. La Rappresentativa Pugliese allenata da Angelica Ivone ha ottenuto una sconfitta contro la Lombardia e una vittoria contro il Lazio. Si tratta di un’esperienza importante per la crescita e la formazione delle atlete pugliesi, costrette a confrontarsi con compagini ridotte. Le due atlete biancorosse Sforza e Petruzzella si sono guadagnate gli apprezzamenti della stampa locale e nazionale : la prima per essere stata decisiva ai fini del risultato per molti interventi compiuti, la seconda per aver confezionato gli assist vincenti per le reti che hanno sancito la vittoria contro il Lazio. Tra l’esperienza in Rappresentativa e la splendida stagione disputata sinora con la Molfetta Calcio Femminile (che al momento ha portato alla vittoria della Coppa Italia Regionale e a quella del Campionato di Eccellenza) importanti sono le dichiarazioni fornite dalle due atlete biancorosse. «Avevo già preso parte alle competizioni di una Rappresentativa – ha esordito Francesca  Sforzacome under 15, ma la recente esperienza è stata totalmente diversa in termini di crescita. E’ stata sicuramente un’opportunità per farsi notare e magari per far notare il calcio pugliese. Ho apprezzato moltissimo l’ambiente, organizzato a livello dirigenziale. Allo stesso tempo ho trovato un gruppo di ragazze molto unito nonostante le società diverse e nonostante la presenza di alcune atlete del Fasano con cui qualche giorno prima ci eravamo giocate lo spareggio promozione. Rispetto alle altre regioni il calcio pugliese purtroppo è molto indietro, sopratutto a livello di preparazione fisica. Al nord non c’è distinzione tra maschile e femminile tanto che le calciatrici vengono allenate come il settore maschile. Apprezzo sicuramente i complimenti ricevuti, ma dal mio punto di vista avrei potuto fare ancora di più. Spero che questa esperienza possa rappresentare un’ulteriore rampa di lancio nonostante la mia non più giovanissima età. In questi giorni ho capito che il calcio non ha età e la vita ti riserva qualcosa, anche con un po’ di ritardo. Questa stagione ? Non è ancora conclusa – ha precisato a fine intervista il portiere della Molfetta Calcio Femminile – e spero che continui a regalarci ulteriori emozioni». Capocannoniere della Molfetta Calcio sia in Coppa che in Campionato, ha lasciato il segno anche in Piemonte con buone prestazioni. Flavia Petruzzella non soltanto si è dovuta confrontare con altre compagne di reparto, ma si è dovuta adattare ad un diverso modulo di gioco. «Essere l’attaccante titolare della rappresentativa pugliese – ha esordito il bomber biancorosso – oltre ad essere stata una bellissima esperienza, mi ha permesso di crescere e migliorare molto, capendo anche cosa significa giocare a livelli più alti. Sicuramente aver avuto l’opportunità di confrontarmi con ragazze aventi maggiore esperienza, mi ha dato modo di osservare e capire come e cosa poter migliorare.

Ho imparato a gestire meglio l’ansia pre partita permettendomi di interpretare le partite in modo consapevole e maturo. L’opportunità avuta e l’aver affrontato compagini differenti – ha proseguito Petruzzella – comprendenti anche ragazze di categoria superiore, ha permesso a me stessa e sicuramente anche alle mie compagne di avere maggiore consapevolezza in noi e nelle nostre capacità. Una consapevolezza che sicuramente si rifletterà anche sul nostro ruolo all’interno della squadra. In rappresentativa ho avuto delle compagne di reparto differenti, con le quali sin dall’inizio mi sono travata abbastanza bene. Tra i pregi sicuramente c’è l’aver avuto l’opportunità di sperimentare un nuovo modulo, il 4-3-3, con il quale all’inizio avevo un po’ di difficoltà, non riuscendo ad esprimermi al meglio. Tuttavia, grazie anche alla perspicacia delle altre compagne e ai vari allenamenti, siamo riuscite a rendere il gioco molto più fluido». Petruzzella e Sforza, insieme a Pellegrini, Ladisa e Di Grumo si sono già nuovamente aggregate alle altre compagne della Molfetta Calcio per preparare al meglio l’esordio nelle fasi nazionali della Coppa Italia a partire dal prossimo 14 maggio. La settimana prossima il sorteggio che si terrà nella sede del Dipartimento Calcio Femminile di Roma stabilirà le squadre con cui si confronterà la Molfetta Calcio e il relativo calendario.

Ufficio Stampa Molfetta Calcio

Fonte: Molfetta Official

Taranto, Giove tratta con Capuano: prove di rinnovo


Prove di rinnovo tra il Taranto ed Ezio Capuano. Come si legge su antennasud.com, il club rossoblu starebbe dialogando con il tecnico per proseguire la strada insieme. Il presidente Giove vorrebbe blindare l’allenatore con un contratto triennale. 

Fonte:TuttoC.com

Dal post Inter a Paredes, tutte le volte che Allegri ha perso le staffe

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Max è noto anche per il suo carattere fumantino, da livornese verace qual è. E quando si arrabbia le cose non le manda certo a dire…
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SERIE D Molfetta e Gravina partita la volata salvezza

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Fonte: Tele Regione Official Youtube channel