Virtus Bisceglie sconfitta di misura a Vieste

foto: Cristina Pellegrini

Stop esterno per la Virtus Bisceglie nel match disputato sul rettangolo dello stadio “Riccardo Spina” di Vieste. I biancazzurri, malgrado il vantaggio siglato in apertura, sono stati raggiunti e poi superati dalla compagine di casa. Mister Piccarreta ha recuperato Musacco e Preziosa, al rientro dalle rispettive squalifiche, e deciso di schierare Matera al fianco di Binetti in attacco con Di Franco a supporto. Ottimo l’avvio di gara della compagine biscegliese, che ha sbloccato il risultato al 17’ su penalty concesso per atterramento ai danni di Di Franco: Leo Ragno, dal dischetto, si è rivelato preciso e ha portato la Virtus sull’1-0. I garganici, impelagati nella lotta per non retrocedere, hanno reagito e proprio a ridosso dell’intervallo sono riusciti a pareggiare i conti con Rinaldi. Il riposo non ha fatto bene agli ospiti, che al 50’ hanno incassato la rete del 2-1, firmata da De Vita. Un colpo a freddo alla quale la Virtus non ha trovato modo di replicare con efficacia nonostante i vari tentativi compiuti. Le espulsioni di Pedico prima (somma di ammonizioni) e Rigante poi (rosso diretto) hanno reso ulteriormente difficile il compito di Montrone e compagni, che hanno rimediato la settima sconfitta in campionato e fallito l’opportunità di agganciare il quarto posto in classifica.

UFFICIO STAMPA VIRTUS BISCEGLIE – Vito Troilo

COMPOSIZIONE NUOVO STAFF TECNICO | S. S. Monopoli 1966

La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver affidato, fino al termine della stagione, l’incarico di responsabile tecnico della prima squadra al signor Giacomo Ferrari (in deroga art. 39 del settore tecnico), il quale, in biancoverde ha ricoperto il ruolo di vice allenatore nelle stagioni 2018/19, 2019/20 e in quella attuale; Ferrari sarà coadiuvato da Luigi Anaclerio, già presente nello staff tecnico in qualità di collaboratore tecnico.
Confermati gli altri componenti dello staff: Stefano Valentini preparatore atletico, Francesco Monaco preparatore dei portieri e Claudio Lenoci recupero infortunati.

Fonte: Monopoli Official Site

CORATO CALCIO: IL GOAL DI SURIANO “MATA” ORTA NOVA

Basta un gol di Suriano al 22′ del primo tempo per permettere a Corato di battere un ostico Orta Nova. Partita scorbutica e per nulla semplice quella andata in scena sul neutro di Ruvo di Puglia, che i neroverdi hanno sbloccato con merito nella prima fase, per poi tentare il raddoppio nel corso del match.

Dall’altra parte l’Orta Nova non è stata a guardare, e specie nella ripresa è servito un super Addario per blindare il risultato. Il successo assume ancor più valore, in quanto il Corato ha giocato il suo match senza Konè (squalificato) e Bozzi.

PRIMO TEMPO: Inizio del match molto contratto ma piacevole, con bei duelli a metà campo. Il primo squillo è ortese, al 12′, con la punizione di Lanzone che si spegne di poco a lato. Corato si desta e dieci minuti più tardi passa in vantaggio: per l’unica volta nel match la difesa (altissima) dei foggiani non sale in maniera coordinata, ne approfitta Suriano, che si incunea nelle maglie rosse e trafigge l’incolpevole De Troia. Per Mimmo Suriano è il decimo centro stagionale. In un primo tempo poco emozionante, le altre due occasioni sono di marca neroverde a cavallo della mezz’ora: prima Suriano gira debolmente sul primo palo, poi al 31′ la chance più grande capita sui piedi di Mbaye, che scarabocchia davanti al portiere. La prima frazione si chiude con il meritato vantaggio.

SECONDO TEMPO: La seconda frazione si apre con il medesimo canovaccio del primo, con il Corato in controllo, ma senza che riesca a pungere nella metà campo avversaria. Al 13′ ancora una bella punizione di Lanzone finisce fuori. I ragazzi di mister Di Domenico muovono bene la palla, ma gli attaccanti finiscono sempre in offside o mancano nell’ultimo passaggio. Ultime due occasioni di marca ospite: al 19′ Addario si supera su un tiro ravvicinato. Ma il miracolo più grande, l’estremo difensore neroverde lo compie al quarantesimo: cross dalla destra, tiro al volo pregevole di Valentino, riflesso da campione del capitano. Finisce così tra gli applausi dei tanti supporters neroverdi: Corato batte Orta Nova 1-0.

Prestazione sofferta e collettiva degli uomini di mister Di Domenico, che hanno dimostrato anche di saper soffrire, mostrando uno spirito di adattamento al match fuori categoria. I tre punti sono fondamentali, per lasciare Mola a -4, ma soprattutto per agganciare al secondo posto, a quota 43 punti Bisceglie, sconfitta 3-1 sul campo del Borgorosso Molfetta. E sabato i neroverdi andranno a giocarsela sul campo della capolista Manfredonia. Senza pressioni, senza nulla da perdere.

Fonte: Corato Calcio Official

Martina, mister Pizzulli: «Abbiamo dato coraggio noi al Fasano»


Il Martina subisce il secondo ko consecutivo, dopo lo stop col Nardò. Mister Pizzulli commenta la sconfitta subita nel derby col Fasano: 

“Abbiamo subito gol su una deviazione e su una punizione dubbia, è stato bravo Corvino a crearsela. Abbiamo dato coraggio noi al Fasano, fino alla punizione abbiamo avuto noi il pallino del gioco. Siamo stati poco cattivi negli ultimi venti metri. I ragazzi hanno dato tutto, anche con i cambi abbiamo avuto la clamorosa occasione con Mangialardi che avrebbe potuto fare gol in più modi: ha colpito centralmente e il portiere ha parato. Poi anche l’occasione di Ancora: da uno come lui, ci si aspetta che possa prendere almeno la porta ma ha calciato una ciabattata. Abbiamo lasciato qualche spazio nella ripresa, finendo con un 4-2-4 esagerato, ma non siamo riusciti ad avere la lucidità per attaccare sugli esterni, crossare e creare pericoli”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Città di Otranto cede di misura sul campo del Manduria

L’undici di mister Tartaglia cede di misura sul campo del Manduria, una delle tre corazzate del girone B di Eccellenza pugliese, e vede allontanarsi il sogno dei play off.

Priva di capitan Mariano bloccato a casa dall’influenza, con Tourè e Marino acciaccati, la sua partita dura una manciata di minuti quando al suo posto entra il febbricitante Cisternino, e Potenza costretto al cambio dopo meno di 20’, la compagine biancazzura si rende protagonista di una gara encomiabile.

La prima palla gol, dopo una girata di Russo neutralizzata da Caroppo in angolo, è idruntina: bella manovra corale a liberare Solidoro sulla destra, cross pennellato per il colpo di testa sul secondo palo di Trovè e palla di un nulla fuori.

Il Manduria cerca di spingere, la retroguardia adriatica non corre veri pericoli fatte salve alcune conclusioni dalla distanza senza pretese. L’ultimo squillo della frazione è il tiro di D’Ettorre.

Nella ripresa i padroni di casa si fanno subito pericoloso, Russo è liberato al tiro ma spara oltre la traversa.

Al 6’ spunto di Gallo sulla destra, gran palla messa in area ed è provvidenziale il colpo di testa di Calò ad allontanare il pericolo.

Col passare dei minuti la compagine di mister Branà aumenta i giri motore e Aquaro spreca un rigore il movimento.

Al 23’, l’episodio chiave del match, con Pignataro che si prende il proscenio. L’attaccante si fa trovare pronto sul secondo palo e mette in porta un pallone proveniente dalla destra. È il gol che deciderà la sfida.

Nei minuti restanti di partita le squadre si allungano: il Manduria ha un paio di opportunità per il raddoppio, il Città di Otranto resta in gara sino al triplice fischio di chiusura.

Dopo la sconfitta in terra messapica Stefano Signore e compagni restano fermi a quota 44 punti in classifica.

Domenica prossima sfida a porte chiuse sul campo dell’Ostuni.

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE 2022/2023

GIRONE B

DECIMA GIORNATA DI RITORNO

19 MARZO 2023 – ORE 15

STADIO COMUNALE “NINO DIMITRI” – MANDURIA (TARANTO)

UG MANDURIA SPORT – ASD CITTÀ DI OTRANTO 1-0

UG MANDURIA SPORT: Maraglino, Marinelli, Dorini (14’st Sulmaster), Aquaro, Calò (14’st Pino), D’Ettorre, D’Arcante, Tarantino (34’st Kouame), Russo, Perdicchia, Cavaliere (5’st Pignataro). All. Branà. A disposizione: Leone, Desiderato, Coronese, Di Maria, Monopoli.

ASD CITTÀ DI OTRANTO: Caroppo, Angelini, Valentini, Solidoro (35’st Liquori), Signore, Marino (K) (11’pt Cisternino), Frisco (27’st Tourè), Potenza (19’pt Nicolazzo – 42’st Piscopo), Gallo, Trovè. All. Tartaglia. A disposizione: Merico, Cariddi, Faggiano, Pasca.

ARBITRO. Michele De Pinto di Bari.

ASSISTENTI: Piegiacomo Palermo di Bari – Alberto Loconte di Bari.

RETE: 23’st Pignataro.

AMMONITI: Calò (M), Frisco (O); Plevi (M), D’Ettorre (M), Pignataro (M), Gallo (O), Cisternino (O).

CALCI D’ANGOLO: 4-1 per il Manduria.

RECUPERO: 1’pt; 4’st

UFFICIO STAMPA

L’Hellas Laterza ritrova il sorriso. Virtus Mesagne battuto per 2-0

L’Hellas Laterza riscatta il ko di Bari, batte 2-0 la Virtus Calcio Mesagne e conquista una vittoria che, più che per la classifica è importante per il morale e per la risposta che la squadra di Mr. Tria riesce a dare dopo la sconfitta in casa della Wonderful Bari. Non era facile contro una squadra in condizione e perché ancora una volta, il tecnico laertino deve fare i conti con un’infermeria piena.

Il tecnico laertino deve fare a meno di diversi elementi: Carbotti, Clemente, Cangiulli M., Cangiulli S.,tutte pedine importanti. Eppure Mr. Tria riesce a dare ai suoi grinta, concentrazione e voglia di reagire. Parte forte l’hellas che già al 1’ si rende pericolosa con Perrone A. che calcia fuori un ottimo assist di Dobrozi. Al 8’ è Caretti per gli ospiti a calciare in maniera sterile verso la porta di Salluce. Al 20’ ottimo spunto di Maiullari in area con assist per Dobrozi che in tuffo, non inquadra la porta da pochi passi. Insiste l’Hellas alla ricerca del vantaggio con A. Russo che al 22’ insidia la porta di Cavaliere con un pericoloso tiro cross smanacciato in angolo dallo stesso portiere brindisino. Al 23’ occasionissima per il Mesagne con Rini che in netta posizione di offside (non segnalata dal sig. Lembo della sezione di bari) impegna a terra Salluce in un difficile intervento. Al 38’ Maiullari spreca la palla del vantaggio, spedendo fuori da centro area un perfetto assist di A. Perrone. Al 43’ l’Hellas passa meritatamente in vantaggio con A. Russo che ottimamente servito da A. Perrone, infila la porta ospite con un preciso rasoterra alla sinistra del portiere. Si va negli spogliatoi con l’Hellas avanti di un gol. La ripresa si apre con l’Hellas in avanti alla ricerca del raddoppio. Al 49” A. Russo viene steso al limite dell’area, fallo netto da ultimo uomo di Rosato che, raggiunge anzi tempo gli spogliatoi. Al 54” Dobrozi per Maiullari con quest’ultimo che tira sul portiere in uscita. L’Hellas preme sull’acceleratore e prova a raddoppiare con Perrone A, che al 59” chiama Cavaliere alla difficile deviazione in angolo con un gran tiro dalla distanza. Al 67” si rivede il Mesagne con Bianchetto che impegna Salluce con un difficile intervento su tiro ravvicinato. Al 73” Brunone (ottima gara per lui) tenta il gol dalla distanza con il portiere fuori dai pali ma, la sfera si perde fuori dai pali. Al 74” Dobrozi, ottimamente servito da A. Russo sul filo del fuorigioco, si invola verso la porta ospite e, mette in ghiaccio il risultato con un gol di precisione che vale il 2 a 0. La girandola dei cambi, vede l’alternanza di De Vietro per A. Russo, De Carne per Perrone M. (buona prova per lui) e Catapano per Dobrozi. Al 78” la Virtus Mesagne resta in 9 uomini per l’espulsione di Bianchetto. Al 92” fallo su De Vietro che nell’occasione, viene espulso per fallo di reazione, congiuntamente al n.5 ospite. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro mette fine al match che l’Hellas vince con merito.

Pubblicato dalla società ASD Hellas Laterza sulla pagina Facebook ufficiale

Don Uva, 2-0 interno contro la Città di Trani

Un bel 2-0 interno contro la Città di Trani porta il Don Uva al nono posto in classifica (26 punti), scavalcando di una lunghezza gli stessi tranesi.

La prima occasione degna di nota é degli ospiti: al 2’ Calefato ci prova di testa su cross di Amorese (palla di poco fuori).

Al 13’ sono i padroni di casa a rendersi pericolosi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Porcelli per La Notte che non arriva di un soffio.

Biancoazzurri insidiosi al 37’ sempre con Calefato, il quale colpisce il palo esterno; mentre sullo scadere del primo tempo sono i biscegliesi a sfiorare il vantaggio grazie a una bella azione personale di Campanale, fuori di poco (45’). Parziale dunque 0-0.

Al 2’ della ripresa grande giocata di Preziosa che rientra sul suo piede preferito, calcia ma tra i pali l’ex Sibio si fa trovare pronto.

Ci pensa Campanale a sbloccare il match all’8’: ripartenza biancogialla, Di Leo serve l’attaccante biscegliese che, con un diagonale velenoso, trafigge il portiere ospite.

Poi Di Leo vicino al raddoppio su punizione al 21’ (Sibio immobile e sfera di poco a lato). Curci 3’ dopo si affaccia alla porta di Troilo ma la palla termina alta sulla traversa.

Al 28’ Vecchio sfrutta l’assist di La Notte e firma il 2-0 con un bel tiro incrociato, chiudendo definitivamente i conti.

Ultimo guizzo del Don Uva al 45’ con Preziosa che riceve un assist al bacio da Conte e ci prova in semi-rovesciata, ma il portiere del Trani respinge.

Soddisfazione per la vittoria che conduce i ragazzi di mister Gesuito sempre più prossimi all’obiettivo salvezza.

Altra gara ostica li attende domenica quando affronteranno in trasferta la Virtus Palese, reduce dalla sconfitta contro il Mola capolista.

Marcatori: Campanale (DU) al 8’ st; Vecchio (DU) al 28’ st.

ASD DON UVA CALCIO 1971

Troilo R., La Notte, Amoruso, Sallustio, Murolo, Troilo D. (D’Addato dal 33’ st), Campanale (Conte dal 21’ st), Di Leo, Ricatti (Vecchio dal 27’ st), Porcelli, Preziosa.

A disposizione: Cassanelli, Favuzzi, Modugno, Garbetta, Logoluso, Uva.

All. Gesuito.

CITTÀ DI TRANI

Sibio, Cepele, Cafagna (Patruno dal 19’ st), Beroshvili, Piazzolla, Di Alba, Lavopa, Amorese, Calefato (Carbutti dal 42’ st), Curci (Melega dal 31’ st), Atif I. (Tortosa dal 1’ st).

A disposizione: Russo, Lamonarca, Atif A., Di Gioia, Rociola.

All. Ronzulli.

Arbitro: Matera di Bari.

Assistenti: Vallarelli di Molfetta e Vurro di Barletta.

Pubblicato dalla società ASD Don Uva Calcio 1971 sulla pagina Facebook ufficiale

Nardò, mister Ragno: «Ora valgono solo i tre punti, non altro. Bravi a non perdere la testa»


Non senza soffrire, il Nardò piega di misura il Gravina e continua la sua rincorsa alla Cavese, distante sempre quattro punti in vetta alla classifica. Ostica la formazione di mister Catalano che ha imbrigliato il gioco dei granata, riducendo al minimo le occasioni da gol. Quella clamorosa arriva al 32′ della ripresa: rigore per fallo di mani di Parisi in area ospite, batte Gjonaj ma Mascolo si supera. È, però, lo stesso Gjonaj, poco più tardi, a farsi perdonare, infilando Mascolo con un destro secco dopo un’azione personale. Il Nardò, però, deve soffrire sino all’ultimo prima di gioire: proprio sul gong, il Gravina sfiora il pari con Actis Goretta che colpisce il palo.

Mister Nicola Ragno guarda all’essenziale: “Se non siamo stati brillanti è stato anche merito dell’avversario, ma, in questo momento, il bel gioco si deve mettere da parte e si deve pensare solamente ai tre punti. Siamo stati bravi a non perdere la testa e abbiamo anche avuto un pizzico di fortuna che, in certi casi, non guasta mai. Bisogna sempre rimanere lucidi e usare la testa. In questo finale di stagione, quello che conta è proprio l’aspetto mentale e non tanto la tattica”.

Dopo la sosta, il Nardò sarà impegnato sul campo della Nocerina.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Grottaglie riacciuffa in extremis il Carovigno

L’ASD Grottaglie Calcio non va oltre il pari per 1-1 al Laveneziana di Ostuni contro il Real Carovigno. La squadra brindisina è passata in vantaggio nei primi minuti della prima frazione con Andriola, che ha approfittato di un errore di impostazione dei biancoazzurri ed ha battuto Monopoli. I ragazzi di Carrozzo hanno faticato nell’organizzare una vera reazione nel primo tempo. Canovaccio diverso nella ripresa con il Grottaglie che ha costruito diverse azioni per siglare la rete del pari, ma gol che ha trovato solo al 92′ con una magia di Napolitano direttamente su calcio piazzato dal limite. Vantaggio sul Santeramo che adesso si riduce a soli 2 punti, a 7 giornate dalla fine del campionato.

Pronti via e dopo 5 minuti il Carovigno passa in vantaggio con Andriola che in pressing recupera un pallone e con un gran destro buca Monopoli proteso in uscita. I biancoazzurri provano ad organizzare una reazione che però è tutta in una conclusione di Eleni al 23′ da fuori area che leggermente deviato non crea problemi a Laghezza. Il Grottaglie si procura diverse situazioni interessanti da calcio piazzato senza praticamente mai sfruttarle. Al 33′ dal limite per i padroni di casa a provarci è Leobilla, ma la sua conclusione anche grazie alla leggere deviazione di Monopoli termina sulla traversa. L’ultima sortita offensiva del Carovigno arriva nel terzo minuto di recupero della prima frazione con una punizione di Misuraca dal limite che sfiora l’incrocio dei pali. La prima frazione termina così con le squadre che vanno negli spogliatoi con il risultato che recita 1-0 a favore dei rossoblu.

Il secondo tempo inizia con un Grottaglie decisamente con le idee più chiare ed intento a trovare la rete del pareggio. Al 50′ punizione dai 25 metri circa calciata da Brice, Laghezza respinge e sul proseguimento dell’azione Danese non riesce da posizione defilata a centrare il bersaglio grosso. I biancoazzurri continuano imperterriti a cercare di trovare la via del gol, ma il Carovigno si dimostra molto bravo a chiudere gli spazi. Al 72′ è ancora sugli sviluppi di un piazzato a rendersi pericolosa la squadra di Carrozzo, ma il mancino di Danese è centrale e Laghezza neutralizza. Colossale occasione per gli ospiti al 79′ con Eleni che da ottima posizione in area di rigore viene servito da D’Amicis ma con il mancino calcia fuori. È il momento di maggior pressione per la squadra della città delle ceramiche che all’84’ centra in pieno la traversa con Brice su punizione. Due minuti più tardi Mignogna penetra centralmente e mancino da fuori che termina sopra la trasversale difesa da Laghezza. Gli spettri della prima sconfitta stagionale sembravano farsi sempre più concreti ma l’ultima parola spetta a Napolitano. Il calciatore grottagliese entra al 92′ e dopo nemmeno 10 secondi dal suo ingresso in campo si incarica e trasforma in maniera chirurgica un calcio di punizione dal limite. Gran destro che termina sotto l’incrocio dei pali e che manda in delirio i propri compagni ed i numerosi sostenitori grottagliesi giunti ad Ostuni per l’occasione. Nei restanti minuti di extratime nessun’altra emozione ed al 97′ l’arbitro con il triplice fischio decreta la fine del match.

Punto importante per il Grottaglie quello agguantato in extremis contro il Carovigno. Biancoazzurri adesso che torneranno in campo mercoledì per disputare la semifinale di ritorno in casa del Galatina (si riparte dall’1-0 maturato al D’Amuri a favore del Grottaglie).

TABELLINO DEL MATCH

RF CAROVIGNO: Laghezza, Regnani (73′ Marino), Legrottaglie, Tanzariello, Angelini, Lanzillotti T., Andriola, Leobilla, Colucci (83′ Lanzillotti P.), Misuraca (89′ Cofano), De Simone (65′ Cirasino). In panchina: Ourogbele, Cirasino, Marino, Lanzillotti P., Turco M., Cofano, Turco D., De Vivo. All. Tateo

ASD GROTTAGLIE CALCIO: Monopoli, Montervino (70′ Voges), D’Amicis, Cellamare (73′ Caporusso), Danese, Pisano, Mignogna, Eleni (92′ Napolitano, Sowe, Brice, Kandji. In panchina: Turco, Tie, Galeone, Quaranta, Vitale, Formuso. Allenatore: Carrozzo.

Marcatori: 5′ Andriola, 92′ Napolitano.

(Addetto stampa ASD Grottaglie Calcio: Francesco Pio Magazzino)