Foggia-Cerignola, sarà rimonta per i rossoneri? Le probabili fornazioni


C’è un ambiente ancora piuttosto sotto shock. C’è un ambiente in subbuglio e poco sereno che si appresta a tentare un’impresa che sembra davvero titanica. Il Foggia prova a ritrovare compattezza, determinazione e calma dopo un giovedi ( quello scorso) davvero da dimenticare. Un momento delicatissimo per la compagine di Delio Rossi che dovrà affrontare una squadra letteralmente dominante, in fiducia e con una tifoseria al settimo cielo come quella del Cerignola. Sarà una gara di nervi ma anche di sostanza. Pochi tatticismi e dare tutto in campo per tentare una rimonta al limite del miracoloso. La squadra foggiana non sarà certo accompagnata da un tifo tutto dalla propria parte. C’è delusione e rabbia dopo la scoppola in terra ofantina e c’è un po’ di rassegnazione nell’ambiente foggiano. L’episodio del bus nel post match contro il Cerignola ha lasciato il segno da un punto di vista mentale. E non potrebbe essere altrimenti. Delio Rossi si trova ora a dover, in poche ore, ricostruire il morale dei suoi ora letteralmente a pezzi. Impresa non da poco. Le ore passano inesorabilmente e non c’è tanto tempo per pensare. Ora bisogna dare tutto in campo per non uscire anzitempo dagli spareggi play off. Non ci dovrebbero essere i tifosi del Cerignola e questo naturalmente è un’altra sconfitta di questo sport. Ancora una volta l’incapacità di saper gestire l’ordine pubblico impedirà a tanti supporters ofantini di poter seguire i propri beniamini per un appuntamento che potrebbe fare storia. Ad ogni modo grande tensione per questa partita dove ci si giocherà tutto. Il Foggia proverà a tentare l’impresa, il Cerignola dovrà resistere all’assalto rossonero e, magari, provare ad agire di rimessa. La squadra di Pazienza avrà il morale a mille e sarà pronto per entrare nella storia. Attesa spasmodica nella città ofantina, preoccupazione a Foggia per una stagione che sta nuovamente sfuggendo di mano nel peggior modo possibile. Quanto al pubblico ci sarà non certo il tutto esaurito. Si percepisce molta poca convinzione che si possa ottenere la qualificazione al turno successivo. Momento fondamentale anche per il futuro del Foggia che ancora una volta non sembra caratterizzato da normale amministrazione ma, probabilmente, da una nuova estate di passione. Intanto ora testa al campo. Stasera il verdetto. Sarà rimonta per i rossoneri?

QUI FOGGIA. È un Foggia senza certezze dopo la disfatta del “Monterisi”, la terza in questa stagione contro l’Audace. Per rimontare tre reti servirà un assetto a trazione anteriore, nel modulo e negli interpreti. Possibile dunque un 3-4-1-2 con Peralta a supporto di Beretta e Iacoponi. Assenti Odjer, Garattoni ed Ogunseye, Rossi dovrebbe ritrovare capitan Di Pasquale al centro della difesa. Squalificato Thiam, che verrà sostituito da uno tra Dalmasso e Raccichini. Diffidati Frigerio, Garattoni, Leo, Rizzo e Odjer. 

QUI CERIGNOLA. I gialloblù arrivano al derby di ritorno carichi di entusiasmo e con la qualificazione in pugno. Solito 3-5-2 per Pazienza che, probabilmente, non si allontanerà più di tanto dalle scelte fatte finora. Allegrini prenderà il posto dello squalificato Capomaggio, D’Andrea e Achik potrebbero riproporre un tandem atipico che non lascia punti di riferimento alla retroguardia avversaria. Tra diffide ed impegni ravvicinati delle rotazioni non sarebbero sorprendenti. Ben 7 i diffidati: Sainz-Maza, D’Andrea, Achik, D’Ausilio, Langella, Ligi e Righetti. 

Ecco le probabili formazioni delle due squadre che si affronteranno nel match che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 20.10:

FOGGIA ( 3-4-1-2): Dalmasso; Rutjens, Di Pasquale, Rizzo; Bjarkason, Petermann, Di Noia, Costa; Peralta; Iacoponi, Beretta. All. Delio Rossi

CERIGNOLA ( 3-5-2): Saracco; Blondett, Allegrini, Ligi; Coccia, Tascone, Langella, Sainz-Maza, Russo; Achik, D’Andrea. All. Michele Pazienza

Arbitro: sig. Michele Giordano di Novara; assistenti De Angelis/Cravotta. Quarto ufficiale sig. Dario Madonia di Palermo

Fonte:TuttoC.com

Sampdoria, Andrea Radrizzani a Genova per comprare il club

Il proprietario del club inglese è arrivato in mattinata per trattare con Alberto Bosco, membro del Cda blucerchiato. “Incrociamo le dita” ha detto l’imprenditore

È presto per stabilire se questa sia la mossa decisiva, ma Andrea Radrizzani fa sul serio: il proprietario del Leeds vuole la Sampdoria. Lo aveva confermato anche Matteo Manfredi, suo socio, parlando dettagliatamente del piano per risanare le casse della Samp. Oggi la faccia ce l’ha messa Radrizzani in persona, che in mattinata si è presentato presso il centro sportivo blucerchiato di Bogliasco accolto da Alberto Bosco – membro del consiglio di amministrazione – per trattare l’acquisto del club. “Speriamo, incrociamo le dita” ha risposto Radrizzani intercettato da Sky Sport.

operazione sampdoria

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Un’accelerata improvvisa che potrebbe evitare alla Sampdoria la via del fallimento proprio dopo aver centrato una retrocessione mai realmente in discussione. Secondo il piano Radrizzani,…

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Stranieri e gaffe linguistiche: la serie A a colpi di battute

Fra estronsi, taliatelle, Fiundelle e Fazende la Serie A è stata piena stranieri non sempre a loro agio con la nostra lingua. Ecco alcune gaffe celebri

Il calciatore straniero che mastica l’italiano ogni tanto inciampa, scivola, sbatte contro un concetto. È il caso di Szczesny, come dice Allegri? Anche no. La gaffe vera abita altrove. E la storia del calcio italiano – declinata da calciatori e allenatori stranieri – ne è piena.

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Plusvalenze Juve, udienza davanti alla Corte d’Appello: la diretta, le ultime sulla penalizzazione

Poco dopo le 10 con le parti collegate da remoto – compreso il presidente Ferrero – ha preso il via la discussione: si parte con la requisitoria del procuratore Chinè, quindi la difesa bianconera

Ha preso il via alle 10.07 – con le parti collegate da remoto compreso il presidente bianconero Ferrero – l’udienza del processo Juve-plusvalenze davanti alla Corte federale d’Appello a Sezioni Unite. Si tratta della terza volta in cui il secondo grado della giustizia sportiva discute il caso: la prima, il 27 maggio 2022, si era chiusa con il proscioglimento di tutti i club coinvolti a iniziare dai bianconeri per l’impossibilità di stabilire un reale parametro di valutazione economica di un giocatore; la seconda, il 20 gennaio 2023 alla luce dei nuovi elementi emersi dall’inchiesta Prisma di Torino, con la penalizzazione di 15 punti al club e le inibizioni ai dirigenti. Quattro di queste – quelle di Agnelli, Paratici, Cherubini e Arrivabene – sono state confermate dal Collegio di…

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DESIGNAZIONI RITORNO PLAY OFF NAZIONALE 22 MAGGIO 2023

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PLAY OFF NAZIONALE

LECCO – ANCONA
Francesco Carrione
Cst
Egidio Marchetti
Tnt
Giovanni Dell’Orco
Pol
Gianluca Grasso
Ari

VIRTUS ENTELLA – GUBBIO
Paride Tremolada
Moz
Fabio Mattia Festa
Avl
Simone Piazzini
Pra
Daniele Virgilio
Tra

PESCARA – VIRTUS ENTELLA
Giuseppe Collu
Cag
Andrea Bianchini
Per
Frank Loic Nana Tchato
Apr
Matteo Centi
Trn

LR VICENZA – PRO SESTO
Marco Monaldi
Mac
Giuseppe Trischitta
Mes
Antonio D’Angelo
Per
Luca Cherchi
Cab

FOGGIA – AUDACE CERIGNOLA
Michele Giordano
Nov
Emanuele De Angelis
RO2
Andrea Cravotta
Cca
Dario Madonia
Pal

 

LEGA PRO

Cairo lancia la volata: ‘Per l’8° posto siamo tutti lì. calendario decisivo’

Il numero uno granata elogia il suo bomber: “Ci ho sempre creduto anche quando non segnava tanto. Anche stavolta non si è risparmiato”

Dal nostro inviato Mario Pagliata

Si gioca sul filo dell’equilibrio la volatona finale verso l’ottavo posto. Distanze ravvicinate, quattro squadre coinvolte, un calendario con pari difficoltà per tutte: per Monza, Torino, Bologna e Fiorentina i destini si decideranno al fotofinish in un finale avvincente che avrà tantissimo da dire. “Siamo davvero tutti lì nella corsa per l’ottavo posto – riflette il presidente del Torino, Urbano Cairo -, e il calendario racconta che nelle ultime due giornate di campionato tutte le squadre coinvolte dovranno giocare delle partite con pari coefficiente di difficoltà. Ad esempio, noi andremo a La Spezia e poi chiuderemo in casa contro l’Inter, il Bologna ha il Napoli e il Lecce, il Monza ha il Lecce e l’Atalanta, la Fiorentina ha la Roma e il Sassuolo. Quindi, ci troviamo…

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Ecco “Io sono la Roma”: l’iniziativa del club per ringraziare i tifosi giallorossi – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

In occasione del match di domani contro la Salernitana, il club ha organizzato una serie di iniziative volte a festeggiare l’amore dei tifosi. Una maglia celebrativa verrà indossata dai giocatori, poi centest e premi per i presenti

La Roma è in finale di Europa League e molto di questo incredibile traguardo lo si deve ai tifosi. Sempre pronti a combattere insieme alla squadra, quest’anno, in molte occasioni, hanno dato quella spinta in più necessaria a tirare fuori le ultime energie. Il club ha deciso di celebrare quest’onda d’amore con un evento dedicato. Domani, in occasione del match contro la Salernitana (anche stavolta sold-out!), verranno organizzate alcune iniziative dedicate ai romanisti governate dal motivetto “Io sono la Roma“, che verrà stampato su delle maglie celebrative che verranno indossate dai calciatori durante il riscaldamento e che saranno messe in vendita dal 23 maggio. Tra le altre cose, ci sarà un contest che permetterà ai vincitori di…

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Nardò – Barletta 2-0. Highlights.

Fonte: AC Nardò Official Youtube channel

Spalletti, addio a Napoli: starà fermo un anno

Il presidente De Laurentiis voleva sostituirlo dopo il ko di Empoli. E da quel giorno tutto è cambiato

Nemmeno un potenziale re è riuscito a metterli d’accordo nel cerchio di centrocampo. Perché un’ora prima della gara, quando il Maradona non era ancora pieno e la pioggia diventava più insistente, Aurelio De Laurentiis e Luciano Spalletti si sono ritrovati vicini per ricevere una medaglia d’oro di benemerenza dal principe Carlo di Borbone. Il tecnico ha cercato di chiudere rapidamente la mini-cerimonia, creando qualche problema pure per lo scatto della foto ricordo.

Concentrazione sulla partita, come prima cosa, ma anche nessuna voglia di stare accanto alla persona che lo allontana definitivamente dal Napoli e da Napoli. Una città che ama profondamente anche se spesso ha vissuto come un monaco in questi mesi, all’interno del centro sportivo di Castel Volturno, non proprio un posto pieno di comodità. Spalletti ha detto basta e aspettava che ad annunciarlo fosse il…

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