SS Taranto, le condizioni di Sansò e Konate


La SS Taranto comunica le condizioni dei giocatori Alessio Sansò e Dramane Konate, usciti anzitempo per infortunio durante la semifinale di andata dei playoff nazionali con l’Apice. I due giocatori, nell’immediato, sono stati accompagnati alla più vicina struttura ospedaliera dal team manager Vittorio Mammone e dal massaggiatore Andrea Palmisano per essere sottoposti ai primi accertamenti.

Il laterale Sansò ha subito una lussazione al ginocchio destro senza per fortuna riportare fratture. Nelle prossime ore, sarà sottoposto a ulteriori esami strumentali, per scongiurare la presenza di eventuali lesioni. Il centrale difensivo Konate, invece, ha subito un duro colpo all’alluce del piede destro. Entrambi cominceranno le relative terapie.

Fonte: Taranto Football Club Official Site

La fotogallery di Taranto – Apice

Il racconto fotografico della gara a cura del nostro Sergio Liuzzi.

Juve, Elkann e le richieste a Comolli, Chiellini e Spalletti

La rivoluzione è sospesa per evitare errori del passato. Luciano avrà più centralità. L’ad di Exor incontrerà tecnico e ds cercando un punto d’equilibrio

Guglielmo Buccheri e Filippo Cornacchia

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Dilettanti Per Passione, Stagione, 2025-2026: 39ª Puntata.

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Programma realizzato in collaborazione con: Calciowebpuglia; Sport E Eventi Web; Vincenzo Nannavecchia, giornalista.

Fonte: Spontina Prencipe Official youtube channel

Monopoli, al via i lavori al Veneziani: si rischia di cominciare il campionato in trasferta


Il 3 giugno scattano i lavori al “Veneziani” per il rifacimento del manto erboso e il successivo spostamento degli spogliatoi. Come riporta il Quotidiano di Puglia, un’azienda abruzzese si occuperà degli interventi con quattro persone fisse più una squadra aggiuntiva per il posizionamento del manto, mentre già questa settimana potrebbe partire un team per rimuovere porte e panchine e accelerare i tempi. I tempi tecnici sono fissati in novanta giorni di lavori più ventuno di calpestio: è praticamente impossibile che il Monopoli possa aprire il campionato in casa, con la speranza di saltare al massimo una o due giornate. Sul fronte delle soluzioni alternative, la situazione nebulosa a Bari – con il sindaco Leccese che ha minacciato di sospendere il bando per il “San Nicola” in contrasto con i De Laurentiis – complica il dialogo per ottenere la disponibilità del capoluogo, ma potrebbe anche aprire un canale diretto con il Comune di Bari, già disponibile in passato con l’Altamura. Restano in piedi le alternative del “De Cristofaro” di Giugliano e del “Bonolis” di Teramo.

Sul fronte tecnico, il direttore sportivo Marcello Chiricallo e il tecnico Alberto Colombo sono in costante contatto per costruire la squadra della prossima stagione, valutando conferme e possibili uscite tra i giocatori sotto contratto. Già ufficializzato il centrocampista Francesco Gioielli, mentre Chiricallo con la collaborazione di Massimo Cerri sta scandagliando il mercato della Serie D per ripetere operazioni alla Imputato: individuati già almeno un paio di profili giovani nel massimo campionato dilettantistico. A breve la ratifica dei contratti di Stefano Piccinini e di Fall, mentre per il ritiro si punta ancora su Moccone, in Sila, per il terzo anno consecutivo. Intanto l’Under 15 di Domenico Biasi festeggia: sabato pomeriggio ha battuto il Benevento 1-0 nell’andata dei quarti di finale playoff. Il ritorno è in programma sabato prossimo.

Fonte:TuttoC.com

Milan, Iraola in pole per il dopo Allegri. Le alternative: Glasner, Xavi, Pochettino e…

I rossoneri puntano su un tecnico innovativo, che dia bel gioco. Tra le piste alternative Xavi, Glasner e anche Pochettino, che guiderà gli Stati Uniti al Mondiale

Giornalista

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Acerbi, l’ultima corsa da interista

Una corsetta al Dall’Ara ha chiuso la sua storia con l’Inter, sintesi della carriera del centralone coi tatuaggi che ha fatto a pugni con la morte e ha vinto ai punti

Nell’ultima corsetta di Acerbi da interista c’è tutta la sua vita. Stadio Dall’Ara, fine partita, campo ormai vuoto. Il Bologna ha ringraziato i tifosi sotto la curva, Italiano ha salutato tutti – forse per sempre, chi lo sa -, i suoi hanno sfilato sotto le tribune regalando magliette ai tifosi. Acerbi invece, l’uomo del gol al Barcellona sotto la pioggia, il centralone coi tatuaggi che ha fatto a pugni con la morte e ha vinto ai punti, ha corso da solo col preparatore. Una decina di minuti blandi, con la pettorina verde, nell’ultima sgambata in solitaria prima di congedarsi dal mondo Inter. 

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