DON UVA-BORGOROSSO: 2-2

BISCEGLIE – Un pareggio che lascia un pizzico di rammarico ma che conferma il momento positivo del Don Uva, all’ottava gara consecutiva senza sconfitte. Al “Francesco Di Liddo” i ragazzi di mister Carlucci offrono una prestazione di carattere e personalità, creando molto e reagendo bene allo svantaggio.

L’avvio è tutto di marca bianco-gialla: al 9’ Bruno su punizione sfiora il palo; al 10’ Caldarulo impegna De Santis dalla distanza. Al 13’ è clamorosa la doppia occasione: traversa di Manzo, sulla ribattuta Binetti non concretizza. Poco dopo è ancora Binetti ad avere sui piedi l’opportunità del vantaggio, ma il portiere ospite chiude lo specchio.

Al 18’ episodio discusso: intervento duro di Amoruso su Petrignani, ma l’arbitro lascia proseguire. Il Don Uva continua a spingere e al 26’ trova il meritato vantaggio: Petrignani, su palla recuperata da Bruno, lascia partire un destro dalla distanza che infila De Santis. È 1-0.

Il Borgorosso prova a reagire su palla inattiva, ma Troilo è attento. Al 38’ arriva però il pareggio ospite: calcio di rigore, apparso generoso, trasformato da Stefanelli. Prima dell’intervallo occasioni da entrambe le parti: Binetti non trova il bersaglio, Vitale si presenta a botta sicura ma Troilo salva il risultato.

La ripresa si apre con una doccia fredda: al 2’ Vitale sorprende Troilo con un delizioso pallonetto che vale l’1-2. Il Don Uva non molla e riparte subito all’attacco. Al 5’ schema su punizione: Manzo al centro calcia verso la porta ma Petrignani e Cepele non ci arrivano per questione di centimetri.

Al 17’ il Borgorosso resta in dieci per l’espulsione di Amoruso. I bianco-gialli aumentano la pressione e al 22’ arriva il pareggio. Franklin, su assist di Petrignani, lascia partire un autentico missile che colpisce la traversa e si insacca.

Nel finale il Don Uva sfiora più volte il colpaccio: al 24’ Conte, servito da Caldarulo, mette al centro una palla che bacia la traversa; al 25’ ancora Conte colpisce il palo esterno con un tiro-cross velenoso. Al 32’ l’espulsione di Caldarulo, a dir poco ingiusta, riequilibra il numero degli uomini in campo.

Finisce quindi 2-2: un punto che muove la classifica, conferma il buon momento dei biscegliesi e lascia la sensazione che i tre punti fossero alla portata.

Nel prossimo turno il Don Uva affronterà la difficile trasferta contro la capolista Virtus Trani, che ha clamorosamente pareggiato 1-1 con il fanalino di coda Virtus Andria.

DON UVA-BORGOROSSO: 2-2

Marcatori: Petrignani (DU) al 26’ pt, Stefanelli (BM) su rig. al 37’ pt), Vitale (BM) 2’ st), Franklin (DU, al 22’ st).

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Messina (Lullo dal 21’ st), Franklin, Cepele, Murolo, Binetti, Manzo (Di Leo dal 13’ st), D’Addato (Troilo D. dal 45’ st)? Petrignani, Bruno (Conte dal 13’ st), Caldarulo.
A disposizione: Napoletano, Lorusso, Amoruso G., Amoruso L., Preziosa.
All. Carlucci.

BORGOROSSO MOLFETTA
De Santis, Lo Basso, Elia, Ranieri, Amoruso S., Cirillo, Stefanelli (Cubaj E. dal 35’ st), Tamburrano (La Forgia dal 35’ st), Vitale (Sallustio dal 44’ st), Antonicelli, Cubaj S. (Danisi dal 21’ st).
A disposizione: Spadavecchia, De Pinto, Di Tondo, De Nichilo, Sciancalepore.
All. Altamura.

Arbitro: Magnifico di Bari
Assistenti: De Carlo di Bari e Mabrouk di Brindisi.

Fonte: Facebook official page

Inter, i calci piazzati di Chivu: il segreto dei gol

I nerazzurri sono tra le migliori squadre d’Europa a capitalizzare le palle inattive

Arrivati al dodicesimo gol realizzato da palla inattiva, è lecito provare a chiedersi quale sia il segreto dell’Inter. E di Cristian Chivu che ha da subito reso un’arma in più questa specialità di casa nerazzurra. È un filone che continua dalla passata stagione, quando un’altra Inter, quella di Inzaghi, chiudeva a quota 15 reti da fermo. C’è continuità dunque ma inevitabilmente anche un rinnovato approccio alla materia che sta rendendo Lautaro e compagni letali non solo su azione. La cura maniacale di Chivu per i dettagli l’ha portato in fretta a voler specializzare la squadra anche da questo punto di vista. Ma in questa missione non è certamente da solo. Due elementi del suo staff su tutti lo accompagnano in questo viaggio: il match analyst Filippo Lorenzon e il collaboratore tecnico Angelo…

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Lecce-Inter 3-1 | HL Primavera 1 2025/26

Fonte: Lecce Calcio Official youtube channel

Juventus, contro il Sassuolo Conceiçao a riposo, Kelly a rischio

Viste le assenze per affaticamento muscolare il tecnico bianconero valuta il ritorno al 3-4-2-1 con Koopmeiners in difesa

A poche ore dall’inaspettata frenata con il Lecce allo Stadium, la Juventus è chiamata a voltare pagina: domani sera c’è la tappa di Reggio Emilia, casa Sassuolo. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno del jolly Conceiçao: il giovane portoghese ha bisogno di un po’ di riposo per non correre il rischio di doversi fermare a lungo. Il motivo? Un affaticamento muscolare che lo costringe ad un lavoro differenziato e a tirare il fiato per essere al cento per cento nelle prossime gare. 

verso il sassuolo

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Un po’ affaticato è anche l’inglese Kelly, così da far pensare ad una sua esclusione quantomeno dai titolari. Il non potersi affidare a Conceiçao e davanti alle non perfette condizioni fisiche di Kelly potrebbe portare…

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Verona in ritiro, mercoledì la partita con il Napoli

Gialloblù allo Sporting Center Paradiso, poi la trasferta allo stadio Diego Armando Maradona

Il Verona è andato in ritiro dopo lo 0-3 con il Torino, subito ieri al Bentegodi.

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Inter, Frattesi al Galatasaray? La trattativa. Cancelo aspetta il Barcellona

Per i nerazzurri il centrocampista può partire solo a patto di incassare senza condizioni i 35 milioni pattuiti. Per il portoghese si attende la mossa di Jorge Mendes con il Barcellona

La bussola interista di questo inizio gennaio schizza da ovest a est: è puntata su due città agli antipodi, Barcellona e Istanbul. I nerazzurri aspettano una mossa catalana, in un certo senso “dipendono” dai blaugrana per riaprire la fascia destra all’agognato Joao Cancelo, ma nello stesso tempo sono in contatto con la metropoli turca, dove reclamano con intensità crescente Davide Frattesi. Da settimane ormai la mezzala nerazzurra sa dell’interesse dei giganti di Turchia e aveva sempre chiuso a questa possibilità, ma nelle ultime ore la situazione è cambiata: l’azzurro riflette seriamente di fronte alla proposta golosa del Galatasaray, uno stipendio che con i bonus arriverebbe a 5 milioni netti a…

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