SERIE D | Manfredonia, la novità arriva… dalla Serbia: sabato c’è la Nocerina al “Miramare”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Pronostico Como-Lipsia quote 1ª giornata Champions League
La squadra lombarda giocherà la sua prima storica partita in Europa e lo farà proprio nel torneo principale: l’ex viola a caccia del gol
È un momento di grandi emozioni per il Como che quattro anni fa giocava in Serie B e adesso debutta in Champons League grazie allo straordinario campionato della stagione scorsa. Tutto esaurito al Sinigaglia per un appuntamento storico. Scopriamo pronostico e quote di Como-Lipsia in programma giovedì 10 settembre alle ore 21.
PRONOSTICO COMO-LIPSIA QUOTE
—Il Como, dunque, in campo per un appuntamento da ricordare in una Champions League dove il suo allenatore, Cesc Fabregas, ha giocato 104 partite e ha una vasta esperienza da mettere a disposizione della squadra. Nessuna pressione e nessun obiettivo per il club lombardo che vuole affrontare il torneo con la tranquillità di chi non ha l’obbligo di vincere e di fare risultato ad ogni costo. Un bel vantaggio per il Como che giocherà in uno stadio completamente esaurito.
Proprio…
Inter, Josep Martinez confermato in porta: la linea di Chivu e l’umore dei tifosi
L’errore con cui Pepo ha regalato il 2-0 al Real non ha condizionato la sua prestazione. Restano tre perplessità però: troppa sicurezza coi piedi, tenuta mentale e la concorrenza
Sul tavolo degli interisti di tutta Italia c’è una “cerveza” lasciata a metà, mezza piena o mezza vuota, a seconda dei pensieri del dopo partita legati a Josep Martinez. I giudizi legati al numero uno nerazzurro non sono unanimi e abbracciano l’eterno dibattito tra chi pensa positivo e chi vede tutto nero. C’è chi s’è focalizzato solo sull’erroraccio su Valverde, figlio di un’eccessiva sicurezza, e chi invece ha sottolineato i vari miracoli successivi, sinonimo di reazione.
cosa farà chivu
—Partiamo dal campo, intanto. Chi immagina in un cambio di rotta di Chivu è fuori strada. Martinez sarà confermato contro Udinese e Roma. L’allenatore nerazzurro ha sempre difeso i suoi dopo un errore. Basta guardare quanto successo con Sommer l’anno scorso, quando Chivu l’ha continuato a schierare nonostante gli errori nelle prime partite (Udinese, Juve). Il titolare è Martinez. Provedel avrà le sue chance – di sicuro in Coppa Italia -, ma la prima guida resta lo spagnolo.
fiducia: perché sì
—I tifosi ottimisti si stanno aggrappando alle note positive, e ce ne sono. Chivu ha tirato fuori la più importante: “Mi tengo stretta la sua reazione”. Non facile riprendersi dopo un errore simile – per chi se lo fosse perso, un regalo a Valverde coi piedi -, ma Martinez ha infilato l’elmetto e ha evitato il 3-0 in più occasioni. Due le parate da copertina, entrambe su Bellingham: la prima allo scadere del primo tempo – più difficile – e la seconda nella ripresa, quando ha tolto dalla porta un’incornata dell’inglese da pochi passi. Poi ha fermato anche Mbappè, recuperando la posizione dopo l’uscita. Martinez fa dell’istinto e della reattività due delle sue chiavi di volta. Inoltre, va ricordato che questo è il suo primo verro errore da quando è all’Inter. Dal 2024 a oggi ha giocato 25 partite, incassato 21 gol e vinto una Coppa Italia da titolare. Chivu l’ha promosso alla guida in estate dopo due stagioni da vice Sommer. Era alla sua seconda sfida di Champions dopo Feyenoord-Inter 0-2 del 2025. Al netto dell’errore, comunque, Martinez è sempre stato apprezzato per la sua capacità di iniziare la costruzione dal basso. Anche se questa si può considerare un’arma a doppio taglio.
il messaggio di pepo
—Intanto, il portiere nerazzurro ha spedito via social un messaggio carico di fiducia: “Non c’è nessun percorso che non venga accompagnato di cadute e di errori tanto nel calcio come nella vita. Riprendersi in un momento di difficoltà come quello di ieri ti costruisce una personalità forte che ti serve per difendere questi colori. Mi prendo la responsabilità del mio errore nel secondo gol, non possiamo concedere due gol in quel modo quando affronti una squadra come il Real Madrid che non ti perdona gli errori. Siamo tutti dispiaciuti perché credo che la squadra ieri abbia fatto una grande prestazione e meritava portare qualcosa di positivo a Milano. Si impara, si cresce, si cerca di migliorare e si guarda in avanti. Ma sempre insieme e uniti. Forza Inter”.
fiducia: perché no
—Eccessiva sicurezza. Il discorso sul gioco coi piedi si riallaccia così. A volte Martinez forza la giocata per mantenere l’assetto. L’ha fatto anche alla prima col Monza, rischiando grosso sul pressing dei brianzoli, e infatti stavolta ha pagato. Il difetto è limabile e si sviluppa su due fronti: da un lato la voglia di ostentare freddezza – e ce l’ha sempre avuta -, dall’altro il rischio derivante dal forzare troppo, lasciando gli interisti col fiato sospeso per un paio di secondi. Un’altra nota da approfondire è la tenuta mentale. Questo è il primo errore di un certo tipo della sua vita interista, saprà rialzarsi? Le parate contro il Real dicono di sì, ma è da capire se a mente fredda, magari col pallone tra i piedi, Martinez sarà condizionato dall’errore. L’ultimo appunto è sulla concorrenza. Fin qui lo spagnolo ha sempre fatto la riserva, e quindi “inseguito”, ma stavolta il primo è lui. E dietro c’è Ivan Provedel, planato su Appiano per mettergli un po’ di sana pressione in vista di una concorrenza leale. La gerarchia è chiara ovviamente, ma l’ex numero uno della Lazio è un’alternativa di livello.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Pronostico Fenerbahce-Roma quote IA 1ª giornata Champions
In campionato vola, ma ora c’è la Champions. La Roma si prepara per il debutto europeo in Turchia, sul difficile campo del Fenerbahce. Un banco di prova importante per una squadra che vive un grande momento di forma e cerca conferme anche a un livello più alto. Scopriamo pronostico e quote di Fenerbahce-Roma, match in programma giovedì 10 settembre alle 18.45.
PRONOSTICO FENERBAHCE-ROMA QUOTE
—Arriva la prima notte di Champions League a Istanbul e i gol non dovrebbero mancare tra il Fenerbahçe di İsmail Kartal e la Roma di Gian Piero Gasperini. I giallorossi sono in uno stato di grazia offensiva assoluto, avendo trovato la via della rete per 20 gare consecutive in ogni competizione e mantenendo una media di 3,3 gol a partita nelle prime 3 giornate di Serie A. I padroni di casa, pur con qualche assenza pesante tra centrocampo e difesa, restano pericolosi con Muriqi e possono contare sull’esperienza di Lukaku. Considerando che la Roma ha concesso appena 1 gol dall’inizio della stagione ma affronta una trasferta caldissima, l’ago della bilancia pende verso lo spettacolo. Il nostro modello AI prevede una proiezione di 3,41 gol totali, rendendo Over 2,5 la giocata con il miglior rapporto valore-probabilità. Fiducia media.
RIECCO BIG ROM
—Roma favorita sui principali siti di scommesse, dove il segno 2 si gioca a 2.25 contro il pareggio a 3.60 e il successo del Fenerbahce a 3.30. Sul fronte delle reti il Gol è offerto a 1.62, con quote decisamente più basse rispetto al No Gol, offerto a 2.31. I turchi hanno perso cinque delle sei sfide contro squadre italiane in Champions, ma l’unico successo è arrivato proprio in casa contro l’Inter nel 2007. La squadra di Istanbul non partecipa alla massima competizione europea dal 2008: per farsi trovare pronta all’appuntamento, la dirigenza del Fener ha allestito una rosa di primo piano con tanti ex Serie A tra cui Skriniar, Guendouzi e soprattutto Romelu Lukaku, grande ex della partita, che ha segnato quattro reti nelle ultime sei gare contro i giallorossi. Con lui e Malen in campo, difficile pensare a uno 0-0: l’Over 0,5 viaggia tra 1.08 e 1.10 su Admiralbet, Eurobet e Betsson, ma sale da 1.05 a 8.00 su StarVegas per effetto della quota bonus riservata ai nuovi iscritti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
SERIE D | Fidelis per l’operazione-riscatto: derby al “Fanuzzi” contro il Brindisi live su Telesveva
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
SERIE C | Foggia, Auteri tra tour de force e possibile turnover: il tecnico studia la gestione…
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Serie D, la classifica cannonieri del girone H: il primo aggiornamento dopo 90′
Il Girone H della Serie D 2026/2027 è ripartito subito con il piede sull’acceleratore. La prima giornata di campionato ha regalato emozioni a non finire, difese messe a dura prova e grappoli di gol su quasi tutti i campi, delineando fin da subito una classifica cannonieri ricca di protagonisti attesi e prime, piacevoli certezze.
A prendersi la copertina di questo scoppiettante avvio di stagione sono quattro giocatori, capaci di bagnare il debutto in campionato con una pregevole doppietta. In vetta alla classifica marcatori si accomoda G. Filosa, trascinatore assoluto del Real Forio 2014 nel rotondo successo interno, affiancato da G. La Monica, mattatore della vittoria in trasferta del Bisceglie.
A far loro compagnia sul gradino più alto del podio, pronti a lanciare la sfida per il titolo di capocannoniere, ci sono F. Qeros, esterno offensivo rivelatosi subito decisivo per il blitz esterno del Gravina ad Andria, e l’esperto centravanti M. Vano, protagonista principe nell’incredibile match vinto dalla Turris.
Alle spalle del quartetto di testa, la truppa di giocatori a quota una rete è già foltissima. L’incredibile e pirotecnica sfida del “Liguori” tra Turris e Martina ha gonfiato i tabellini fin dal primo turno: per i corallini è andato a referto, con il gol vittoria nel lungo recupero, il giovane G. Lo Iacono. Il Martina Calcio, dal canto suo, ha mostrato un ventaglio offensivo impressionante portando a quota un gol ben quattro giocatori presenti in lista: N. Cruz Hess, T. Fievez, A. Santarpia e M. Silvestro.
Ottima partenza anche per il Real Normanna, che incamera i primi punti stagionali affidandosi alle reti in rapida successione di M. Masala e B. Addae. Nel Gravina, oltre al mattatore Qeros, c’è gioia anche per G. Chiaradia, andato a segno su punizione. La Nocerina, invece, apre e chiude il proprio match con le firme vincenti di B. Renelus (subito in avvio) e di F. Cardella (nel recupero).
Nel tabellino dei marcatori si iscrivono immediatamente anche giocatori di grande affidabilità, come J. Da Silva e V. Barone in forza al Francavilla, e D. Olivieri, andato a segno per il Brindisi. Esultano per la prima gioia personale della stagione anche A. Olteanu (Real Forio 2014), G. Santoro (Gladiator), A. Messina (Ebolitana) e M. Musy (Fidelis Andria). A completare il quadro di questo primo turno, si segnala infine la marcatura di A. Puca con la maglia della Palmese 1914.
Gli attacchi del Girone H hanno già i motori su di giri. Non resta che aspettare la prossima giornata per vedere chi riuscirà a confermarsi e provare la prima, vera fuga stagionale.
Classifica marcatori aggiornata alla 1ª giornata
2 reti
Filosa G. (Real Forio 2014)
La Monica G. (Bisceglie)
Qeros F. (Gravina)
Vano M. (Turris)
1 rete
Addae B. (Real Normanna)
Barone V. (Francavilla)
Cardella F. (Nocerina)
Chiaradia G. (Gravina)
Cruz Hess N. (Martina Calcio)
Da Silva J. (Francavilla)
Fievez T. (Martina Calcio)
Lo Iacono G. (Turris)
Masala M. (Real Normanna)
Messina A. (Ebolitana)
Musy M. (Fidelis Andria)
Olivieri D. (Brindisi)
Olteanu A. (Real Forio 2014)
Puca A. (Palmese 1914)
Renelus B. (Nocerina)
Santarpia A. (Martina Calcio)
Santoro G. (Gladiator)
Silvestro M. (Martina Calcio)
Fonte:NotiziarioCalcio.com𝗔𝗧𝗟𝗘𝗧𝗜𝗖𝗢 𝗥𝗔𝗖𝗔𝗟𝗘 𝟮-𝟬 𝗔𝗧𝗟𝗘𝗧𝗜𝗖𝗢 𝗔𝗖𝗤𝗨𝗔𝗩𝗜𝗩𝗔
Sconfitta per l’Atletico Acquaviva, che cade 2-0 al “F. Brandolino” di Melissano contro l’Atletico Racale nella terza giornata di campionato.
Una gara a senso unico per larghi tratti, con i padroni di casa più propositivi e capaci di creare diverse occasioni soprattutto nel corso del primo tempo. Il Racale sblocca il risultato al 38′ con Mocdece e trova il raddoppio all’82′ con Bonoha Sogo. I rossoblù provano a reagire, ma faticano a costruire occasioni concrete.
Il Racale parte forte
L’Atletico Racale parte subito con grande intensità e prende in mano le redini dell’incontro. I padroni di casa cercano con insistenza la porta e mettono l’Acquaviva sotto pressione fin dai primi minuti.
Al 9′ arriva una grandissima occasione per il Racale: Severio Perez Cejuela riceve sulla destra e prova a concludere con il sinistro, ma il pallone termina di poco alto sopra la traversa.
Al 13′ l’Atletico Acquaviva commette un brutto fallo: Falvino commette un intervento duro ai danni di Pirretti, ma l’arbitro sceglie di non estrarre il cartellino, limitandosi a richiamare il giocatore rossoblù.
Il Racale continua a spingere e al 23′ arriva il primo cartellino giallo per l’Acquaviva, con Stella ammonito dopo un intervento falloso.
Un minuto più tardi altra grande occasione per i padroni di casa. Mocdece viene servito in profondità e riesce a guadagnare una posizione favorevole, ma non riesce a completare l’azione con la conclusione davanti a Ditoma.
Al 27′ ancora un intervento duro dell’Acquaviva: Fall commette fallo su Leo, ma anche in questa circostanza il direttore di gara decide di non estrarre il cartellino.
Mocdece sblocca la gara
Il Racale continua a mantenere il controllo della partita e al 38′ arriva il gol del vantaggio.
Un errore in fase di costruzione dell’Atletico Acquaviva permette a Mocdece di recuperare il pallone. L’attaccante si porta sulla sinistra e lascia partire una conclusione di destro indirizzata sotto il sette, alla sinistra di Ditoma, che non può intervenire.
È l’1-0 per l’Atletico Racale.
I padroni di casa insistono e al 40′ è Lonzo a provarci, ma la conclusione termina alta.
L’Acquaviva prova finalmente a farsi vedere in avanti e al 43′ costruisce una delle sue prime occasioni. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Santos riesce a trovare la conclusione, ma il pallone si alza sopra la porta.
Il Racale mantiene comunque il controllo e va al riposo avanti 1-0.
L’Acquaviva prova a reagire
La ripresa si apre con un cambio per l’Atletico Acquaviva: Pereira prende il posto di Rucci.
Il Racale riparte con lo stesso atteggiamento e al 55′ costruisce un’altra occasione con Severio Perez Cejuela, che prova nuovamente a rendersi pericoloso.
Al 57′ viene ammonito Santos per un fallo ai danni di Lamberti.
L’Atletico Acquaviva cerca di reagire e al 61′ arriva una delle poche occasioni rossoblù della ripresa: Pereira recupera palla e prova la conclusione dalla distanza, ma il pallone termina fuori.
Il Racale torna a premere e al 71′ sfiora il raddoppio. Lamberti riesce a concludere dal centro dell’area, ma il pallone termina di poco alla sinistra di Ditoma.
Il palo di Mocdece
Al 74′ ancora Racale. Mocdece riceve sulla destra, trova lo spazio per calciare e lascia partire una conclusione potente che colpisce il palo esterno alla sinistra di Ditoma, terminando poi sul fondo.
L’Acquaviva continua a difendersi e al 79′ arriva un altro cartellino giallo per i rossoblù, dopo un intervento che interrompe una ripartenza del Racale.
I padroni di casa continuano a gestire il possesso e al 78′ effettuano due cambi: Martina prende il posto di Liquori, mentre Patarnello subentra a Severio Perez Cejuela.
Bonoha Sogo firma il raddoppio
All’82′ il Racale trova il gol del 2-0.
I padroni di casa sviluppano l’azione sulla sinistra e il pallone viene messo basso verso il centro dell’area. Bonoha Sogo si fa trovare pronto e con il sinistro trova la conclusione vincente, indirizzando il pallone alla sinistra di Ditoma.
Il pallone si insacca e il Racale raddoppia, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria.
All’84′ l’Atletico Acquaviva effettua il secondo cambio, con Di Cagno che entra al posto di Fall.
Ditoma evita il terzo gol
All’88′ il Racale ha un’altra grande occasione. Lonzo mette il pallone verso Prete, che prova la conclusione di sinistro. Il tiro è insidioso e sembra poter creare problemi a Ditoma, che però riesce a intervenire con una mano e a deviare il pallone in calcio d’angolo.
L’Atletico Acquaviva prova a chiudere con una reazione e al 91′ costruisce una delle ultime opportunità della gara. Di Cagno mette il pallone al centro e Florez tenta una conclusione acrobatica dopo aver controllato la sfera, ma il tiro termina alto.
È l’ultimo tentativo dei rossoblù.
Finisce 2-0 al “F. Brandolino” di Melissano. L’Atletico Racale conquista meritatamente i tre punti al termine di una gara nella quale ha creato più occasioni e mantenuto per larghi tratti il controllo del gioco. L’Acquaviva ha faticato a trovare continuità nella propria fase offensiva, riuscendo a rendersi pericolosa soltanto a sprazzi. Decisive le reti di Mocdece nel primo tempo e Bonoha Sogo nella ripresa, mentre Ditoma evita nel finale un passivo ancora più pesante con un intervento importante su Prete.
📋 Tabellino
🔵⚪ Atletico Racale:
Sendin; Leo, Liquori (78′ Martina), Lamberti (86′ Corvaglia), Bonoha Sogo, Prinari, Lonzo, De Santis, Mocdece(89′ Prete), Severio Perez Cejuela (78′ Patarnello), Pirretti.
A disposizione: Martina, Patarnello, Corvaglia, Prete.
Allenatore: Graziano Tartaglia.
⚽ Marcatori: 38′ Mocdece, 82′ Bonoha Sogo.
🟨 Ammoniti: Lamberti, Lonzo.
🔴🔵 Atletico Acquaviva:
Ditoma; Gningue, Cassini, Stella, Santos, Facundo (46′ Pereira), Fall (84′ Di Cagno), Rucci, Goh, Florez, Falvino.
A disposizione: Sanrocco, Bisignano, Di Cillo, Dieng, Cosmo, Colasurdo, Di Cagno, Taal, Pereira.
Allenatore: Valeriano Loseto.
🟨 Ammoniti: Stella, Santos, Falvino.
📋 Arbitro: Vito Armandi (Matera).
📋 Assistenti: Luca Messa (Brindisi), Luca De Simone (Casarano).
Fonte: Facebook official page
