Milan ‘leggibile’ a chi? Da Tonali a Kessie, da Krunic a Kalulu, ci pensa Pioli il trasformista
Nei due anni e mezzo di gestione il tecnico rossonero ha spiazzato spesso gli avversari con giocatori impiegati in posizioni inconsuete e con una tattica in evoluzione costante: il 4-2-3-1 è solo la base di lavoro
Al massimo può sbagliare panchina, com’è successo al Bentegodi, dove nel prepartita si è seduto su quella gialloblù. Ma difficilmente Stefano Pioli sbaglia scelte. Succede, certo. Ma evidentemente succede meno di ciò che sostengono i suoi detrattori (ebbene sì, resiste uno zoccolo duro di tifosi che, diciamo così, prosegue a essere perplesso), se il Milan si gode la vetta del campionato per la ventunesima volta in questo campionato.
Borja Valero, prima di Fiorentina-Roma: “Io sono sempre stato fiorentino”
In occasione di Fiorentina-Roma lo spagnolo andrà sotto la Fiesole per ricevere l’omaggio dei tifosi viola dopo il ritiro di un anno fa: “Sono come loro”
Caffè da una parte e brioche rigorosamente vuota dall’altra. Perchè nel pomeriggio c’è pur sempre una partita col suo Lebowski da giocare. “Se porti i cornetti prendili lì. Son più buoni. E costano anche un filo meno che di là”.
Roma-Feyenoord: gli olandesi protestano per i pochi biglietti
Aste a prezzi folli per la finale di Tirana. Il club olandese contro la Uefa: “Una partita che meritava un teatro più grande”
L’amore per la propria squadra ha un prezzo? Evidentemente per qualcuno sì, visto che su ebay si trovano biglietti per la finale di Conference League a Tirana a prezzi folli, dagli 800 ai 10mila euro. Qualche tifoso, sorteggiato a titolo gratuito, ha rimesso in vendita, all’asta, il prezioso tagliando, scatenando l’ira di chi è invece rimasto fuori dal sorteggio: “Speriamo – si legge sui social – che la società riesca a risalire a chi ha messo in vendita i biglietti e li banni dallo stadio”. Quel che è sicuro è che i pochi posti a disposizione dei tifosi di Roma e Feyenoord a Tirana per il 25 maggio (8mila totali su 19mila spettatori) stanno scatenando molte polemiche e oggi il club olandese, attraverso una nota sul proprio sito, lo ha detto chiaro e tondo.
La nota
—“Siamo delusi dal limitato numero di tagliandi messi a…
Juve-Inter, Allegri recupera Pellegrini e Locatelli: dubbi a sinistra e centrocampo
A 48 ore dalla sfida all’Inter che vale la coppa Italia, il tecnico si gode i rientri di Pellegrini, che può insidiare il posto sulla fascia di Alex Sandro, e di Locatelli, anche se l’allenatore culla l’idea di una mediana a due solo con Rabiot e Zakaria
La buona di notizia per Allegri all’antivigilia della finale di Coppa Italia tra Juve e Inter è il rientro di alcuni giocatori che possono cambiare le sorti del match. Mai come questa volta saranno utili i cambi, ecco perché il tecnico livornese ha dato poche certezze nelle ultime sedute d’allenamento sui nodi da sciogliere ma sorride di fronte ai rientri che ampliano le possibilità di scelta. Alcuni ballottaggi resteranno aperti fino all’ultimo: e uno di questi riguarda la corsia mancina, perché Pellegrini sta bene e può strappare la maglia da titolare ad Alex Sandro.
VERSO L’INTER
—L’altro grande dubbio riguarda il centrocampo: qui ci sarebbero addirittura tre iscritti all’elenco dei candidati per…
Promozione Gir. B. Playoff: la finale sarà Novoli-Tricase. Playout: si salva il Melendugno
I rossoblù battono il Taurisano e volano in finale. Playout: Capo di Leuca battuto 3-1
Sarà l’Atletico Tricase ad affrontare nella finale playoff il Novoli domenica prossima; mentre la Goleador Melendugno chiude qui la sua stagione salvandosi. Questi i verdetti di ieri per quanto riguarda il Girone B di Promozione.
La squadra di Sandrino De Giuseppe, che in settimana abbiamo avuto con piacere ai nostri microfoni (clicca qui e leggi l’intervista esclusiva), ha battuto dunque con un rotondo 3-0 il Taurisano. Domenica prossima al “Cezzi”, contro i padroni di casa del Novoli, la finalissima per la promozione in Eccellenza.
Nei playout – anche qui gara secca – il Melendugno di mister Marco Cannalire, al “Dell’Anna”, ha battuto per 3-1 il Capo di Leuca evitando così la retrocessione in Prima Categoria.
85mila spettatori per l’ultima giornata
Quasi 85mila spettatori per l’ultima giornata della Serie BKT. Come un esaurito, anzi di più, a San Siro. Gli stadi della Serie BKT tornano a riempirsi dopo due anni fra limitazioni e chiusure causa pandemia. Il record lo ha stabilito il Lecce che nel giorno per lui più bello, quella della promozione, ha raccolto per i festeggiamenti quasi 27mila spettatori, 26904 per l’esattezza, stabilendo anche il record stagionale del campionato che apparteneva sempre ai salentini nella gara contro il Pisa (23.933). Tanta gente e tanta festa, per i playout raggiunti, anche a Cosenza dove si sono visti 11.500 spettatori, quindi sfiorati i 10 mila a Frosinone che precede in questa speciale classifica spettatori dell’ultima giornata l’Ascoli (circa 8mila).
Nella foto la Presse i tifosi del Cosenza
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Il Bisceglie è ancora vivo, la zampata di Urquiza consegna i tre punti nel derby col Molfetta
Il Bisceglie continua a crederci – eccome – nell’obiettivo salvezza. Regolando di misura il pur coriaceo Molfetta sul manto inzuppato del “Ventura” nel derby della terzultima giornata, i nerazzurri collezionano la seconda affermazione consecutiva tra le mura amiche e dimezzano il passivo dal San Giorgio, terzultimo, ora avanti di due punti, fermato sull’1-1 in quel di Gravina. A 180’ dall’epilogo della stagione regolare, anche il Rotonda (quartultimo, con 3 lunghezze di vantaggio) torna nel mirino della formazione stellata.
Sfida risolta dalla zampata sottomisura del difensore Urquiza nel cuore del primo tempo, mentre nella ripresa il Bisceglie ha fallito il raddoppio in almeno tre nitide circostanze.
Tisci conferma il collaudato 4-3-1-2, con Ferrante trequartista a rimorchio del tandem Acosta – Urquijo. Capitan Coletti giostra da play, affiancato da Izco e Fucci, mentre al centro della difesa torna titolare Urquiza al fianco di Marino, con i terzini Rubino e Divittorio confermati dopo il beffardo match di Fasano.
Il Molfetta rompe per primo gli indugi al 16’ con un destro poderoso di Pozzebon terminato oltre la traversa. Al 22’ è ancora la formazione ospite a rendersi pericolosa con Monaco che, favorito da una serie di rimpalli, penetra in area e lascia partire un rasoterra uscito sulla destra di Martorel. Al 25’ è Izco a suonare la carica per i padroni di casa: il suo tiro dal limite viene deviato da un difensore avversario e diventa insidioso per Viola, costretto ad un prodigioso colpo di reni per la deviazione in angolo. Dopo un minuto arriva il vantaggio del Bisceglie: Marino prolunga un traversone centrale sugli sviluppi di calcio d’angolo, l’assistenza del numero 33 in maglia bianca arriva ad Urquiza, il cui perfido pallonetto scavalca Viola in uscita e spezza l’equilibrio. Al 43’ Acosta raccoglie il cross su punizione di Coletti e si rende pericoloso con un velenoso destro a giro che finisce di poco sulla traversa.
Nel secondo tempo i padroni di casa mostrano grande determinazione alla ricerca del secondo gol. Al 13’ Rubino è bravo a far fuori il suo marcatore, quindi il terzino nerazzurro tenta di sorprendere Viola con un potente shoot che viene respinto dal portiere biancorosso. Dopo 6’ Marino non riesce a deviare in porta da buona posizione l’invito di Coletti su calcio franco. Al 26’ arriva l’occasione nitida per finalizzare il dominio nerazzurro stellato: Crisci è bravo a rubar palla e a servire Urquijo solo in area, ma l’attaccante argentino non riesce a centrare lo specchio dall’altezza del dischetto sprecando di fatto un rigore in movimento. Segue una fase dell’incontro interlocutoria e senza sussulti fino al 42’, allorché risulta miracoloso l’intervento di Viola sul tiro ravvicinato di Sandomenico. Dopo 4’ è ancora l’estremo a mettersi in mostra ipnotizzando nuovamente Sandomenico, bravo nell’occasione ad entrare in area e a liberarsi per la conclusione. L’ultima chance capita sui piedi di Crisci che da buona posizione non centra il bersaglio grosso.
Domenica prossima il Bisceglie sarà impegnato nella trasferta di Altamura.
Tabellino gara
BISCEGLIE – MOLFETTA 1-0
BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Rubino, Marino, Urquiza (27’ pt Ligorio), Divittorio; Izco (40’ st Tuttisanti), Coletti, Fucci; Ferrante (1’st Crisci); Urquijo (31’ Camporeale), Acosta (15’ Sandomenico). A disp. Zinfollino, Farinola, Cozza, Liso. All. Tisci.
MOLFETTA (3-4-1-2): Viola; Panebianco (41’ st Cardamone), De Gol (29’ st Demoleon), Lobjanidze; Colella (17’ st Traore), Fedel, Monaco, Dubaz (26’ Guadalupi); Gjonaj; Pozzebon, Kordic. A disp. Vitariello, Pinto, Ciannamea, Monno, Romio. All. Bartoli.
ARBITRO: Iannello di Messina.
GUARDALINEE: Bartoluccio e Signorelli.
RETE: 26’ pt Urquiza.
NOTE: ammoniti De Gol, Acosta e Monaco; angoli 10-1 per il Bisceglie; recupero 1’ pt, 4’ st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
