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19 APRILE 2026 – SERIE C: AUDACE CERIGNOLA – ALTAMURA 1-1
LEGA PRO CONDANNA GLI ATTI DI VIOLENZA DURANTE MONOPOLI-FOGGIA
Firenze, 19 aprile. La Lega Pro condanna con fermezza gli atti di violenza che si sono verificati nel corso della partita di questa sera tra Monopoli e Foggia, dove dal settore ospiti dello stadio Veneziani un gruppo di soggetti ha invaso il terreno di gioco.
Comportamenti simili non sono tollerabili e siamo certi che gli organi preposti agiranno a tutela della parte sana del tifo.
Lega Pro esprime al contempo solidarietà e vicinanza ai club e si schiera a difesa dei valori più nobili dello sport, ringraziando le forze dell’Ordine prontamente intervenute.
Incredibile ma vero: il Bisceglie vola in Serie D grazie alle Marche
Il verdetto che l’intera città aspettava con il fiato sospeso è finalmente arrivato, mettendo fine a ogni calcolo matematico o attesa estenuante. Il Bisceglie può ufficialmente celebrare il suo ritorno in Serie D, un traguardo raggiunto non sul campo di gioco in questa specifica giornata, ma grazie alla certezza del regolamento.
Alle ore 18:26 di oggi, il destino dei nerazzurro stellati si è compiuto definitivamente. La promozione è diventata realtà nel momento esatto in cui è arrivata la notizia del successo della K-Sport Montecchio-Gallo nel proprio girone di Eccellenza marchigiana.
La vittoria per 3-1 ottenuta dalla formazione marchigiana ai danni dell’Urbania ha scatenato la gioia indiretta ma travolgente dei sostenitori pugliesi. Questo risultato garantisce infatti alla K-Sport il salto di categoria diretto come prima classificata del proprio campionato regionale.
Considerando che proprio la compagine marchigiana sarà l’avversaria del Bisceglie nella finalissima di Coppa Italia Dilettanti in programma il prossimo 9 maggio, il pass per la quarta serie scatta automaticamente per la formazione nerazzurra in qualità di finalista della competizione nazionale.
Non ci sarà dunque bisogno di attendere l’esito dell’ultimo atto della coppa per conoscere il futuro del club. Il Bisceglie si riprende con pieno merito un posto nel panorama del calcio interregionale, coronando un percorso che ha visto la squadra protagonista assoluta della stagione.
L’ufficialità della promozione trasforma la prossima sfida di maggio in una passerella di prestigio, dove in palio ci sarà solo il trofeo, con la consapevolezza di aver già centrato l’obiettivo principale richiesto dalla piazza e dalla società.
Fonte:NotiziarioCalcio.comFasano-Martina 1-0: Bianchini decide il derby, festa biancazzurra al triplice fischio
Il derby del “Vito Curlo” si tinge di biancazzurro grazie a una prestazione di altissimo livello dell’U.S. Città di Fasano, capace di imporsi sul Martina per 1 a 0.
La sfida, caratterizzata da ritmi elevati e da un agonismo tipico delle grandi occasioni, ha premiato la compagine locale che ha saputo interpretare il match con maggiore cattiveria agonistica e lucidità nei momenti cruciali della contesa.
Il successo dei padroni di casa è frutto di una condotta di gara coraggiosa, specialmente durante una prima frazione di gioco dominata quasi interamente. Gli uomini di Padalino hanno preso in mano il pallino del gioco sin dai minuti iniziali, schiacciando gli ospiti nella propria metà campo e costruendo diverse palle gol prima di trovare il guizzo vincente.
Le avvisaglie del gol si avvertono già al 18’, quando Tangorre, svettando più in alto di tutti su un calcio d’angolo, non inquadra lo specchio della porta per una questione di centimetri. La pressione fasanese non accenna a diminuire e raggiunge il suo culmine intorno alla metà del tempo, costringendo il Martina a una difesa affannosa.
Al 23’ un calcio di punizione battuto da Corvino trova la deviazione della barriera; sulla palla che si impenna è lesto Barranco ad addomesticare il possesso per servire l’accorrente Penza, il cui tiro viene però smorzato in corner. Pochi istanti dopo, uno schema rapido su punizione libera Pinto al tiro, ma la retroguardia ospite riesce a rifugiarsi nuovamente in angolo sul più bello.
Proprio dagli sviluppi del tiro dalla bandierina nasce il vantaggio locale: la difesa del Martina allontana corto la sfera, che finisce sui piedi di Bianchini. Il centrocampista, appostato al limite dell’area, calcia di prima intenzione trovando l’angolo più lontano alla destra di Rossi, siglando la rete che fa esplodere di gioia il pubblico di casa.
Il Martina, visibilmente scosso dallo svantaggio, fatica a imbastire una reazione organizzata e riesce a farsi vedere dalle parti di Piras soltanto al 40’, quando una conclusione dal limite di Zenelaj viene neutralizzata senza troppi affanni dall’estremo difensore fasanese. Il primo tempo si chiude così con i padroni di casa meritatamente avanti nel punteggio.
Al rientro dagli spogliatoi il copione della gara muta radicalmente, con un Martina decisamente più propositivo e determinato a rientrare in partita. Già al 3’ della ripresa Mancini tenta la soluzione dal limite dell’area, ma Piras risponde presente con una parata sicura, dando il via a una fase del match ricca di capovolgimenti di fronte.
Al 4’ è Langella a cercare la fortuna dalla distanza, con Barranco che tenta di correggere la traiettoria senza però trovare la porta. Due minuti più tardi il Fasano ha l’occasione per il raddoppio, ma il colpo di testa di Pinto su traversone di Falzerano termina sopra la traversa, lasciando il risultato in bilico.
Il tecnico ospite Laterza prova a scuotere i suoi inserendo forze fresche e Sorace, appena entrato, sfiora il palo con un destro potente da fuori area. Al 19’ è Piriz a mancare la mira, concludendo un’azione insistita della squadra della Valle d’Itria che ormai spinge con continuità alla ricerca del pareggio.
L’assedio finale dei biancorossi si fa sentire al 31’, quando Resouf mette al centro un pallone velenoso che attraversa tutta l’area piccola senza che nessun compagno trovi la deviazione vincente. Nonostante il forcing conclusivo del Martina, il Fasano riesce a blindare la propria area di rigore, portando a casa tre punti pesanti in un finale condito da molto nervosismo.
U.S. Città di Fasano (4-3-3): Piras; De Mori (D’Antona), Tangorre, Blondett, Langella; Falzerano, Bianchini (De Angelis), Penza (Banegas); Pinto (Consonni), Barranco (Diaz), Corvino. All. Pasquale Padalino
Martina Calcio 1947 (4-3-3): Rossi; Mancini, De Angelis, Llanos, Cappilli (Dieng); Piriz (Mastrovito), Zenelaj, Virgilio; Resouf (Ievolella), D’Arcangelo (Sorace), Silvestro (Santarpia). All. Giuseppe Laterza
reti: Bianchini (F)
Fonte:NotiziarioCalcio.com
ERA DESTINO! IL BISCEGLIE È IN SERIE D!
Non c’è più nulla da attendere: il Bisceglie è tornato in Serie D! La notizia è diventata ufficiale alle 18.26, quando la K-Sport Montecchio-Gallo, la squadra che contenderà ai nerazzurro stellati la Coppa Italia Dilettanti il prossimo 9 maggio, ha vinto il campionato di Eccellenza marchigiana battendo 3-1 l’Urbania: ciò significa che il Bisceglie, da finalista, ottiene un meritatissimo pass per la quarta serie.
Non ignoriamo di certo la gara giocata dalla squadra di Pino Di Meo davanti al caldissimo pubblico del “Ventura”: contro il Canosa è finita 3-2 per gli ospiti, trascinati da una tripletta di Di Piazza, a segno nella prima frazione al 25′ e nella ripresa al 15′ e al 47′. Le reti stellate portano la firma di Sene al 37′ del primo tempo e Lopez al 15′ del secondo. Poco male: è comunque l’ora della festa!
Mancano ora due sole partite per chiudere la stagione: la passerella finale di domenica prossima in casa dell’Atletico Acquaviva e la finale di Coppa contro il Montecchio-Gallo in programma sabato 9 maggio a Teramo, in cui i biancorossi marchigiani, per cui oggi abbiamo tifato in maniera sfegatata, saranno fieri avversari.
TABELLINO CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 37a giornata
BISCEGLIE-CANOSA 2-3
BISCEGLIE (4-3-1-2): Lonoce; Pignataro (13′ st Ricchiuti), Ioio, Gonzalez (23′ st Di Fulvio), Visani; Cifarelli, Traore (28′ st Nacci), Lavopa; Dammacco (13′ st Taccogna); Sene, Lopez (36′ st Maffei). A disp. Baietti, Mboji, Ciurlo, F. De Luca. All. Di Meo.
CANOSA (3-5-2): Massari; De Gol, Gomes Ferreira, Lamacchia; Lanzone, Dibenedetto (36′ st Iagulli), Manzo, Cafagna, Farinola (23′ st Rotondo); Croce (38′ st Mangialardi), Di Piazza. A disp. Tarolli, Capossele, Cormio, Belladonna, Silvestri. All. Pasquale De Candia.
ARBITRO: Fiorino di Bari.
ASSISTENTI: Mazzarelli di Barletta e Pezzolla di Bari.
RETI: pt 25′ Di Piazza, 37′ Sene; st 15′ Di Piazza, 22′ Lopez, 47′ Di Piazza.
NOTE: angoli 4-5; rec. pt 2′; st 5′.
AMMONITI: Di Piazza, Cifarelli, Visani.
Fonte: official page
Crollo Virtus: il Francavilla in Sinni domina alla Nuovarredo Arena (0-3)
La Virtus Francavilla subisce una sconfitta pesantissima tra le mura amiche, crollando rovinosamente sotto i colpi di un Francavilla in Sinni cinico e spietato. Il 3-0 finale maturato alla Nuovarredo Arena certifica un momento di profonda crisi per la formazione imperiale, che vede ormai sfumare quasi definitivamente il treno playoff, mentre per i lucani questi tre punti rappresentano un passo forse decisivo verso la permanenza nella categoria.
L’inizio del confronto aveva lasciato presagire una giornata differente: dopo appena sei minuti, un’invenzione di Battista liberava Carretta davanti alla porta, ma Ciardi rispondeva presente con il primo di una lunga serie di interventi miracolosi. La Virtus ha provato a mantenere il pallino del gioco affidandosi alla fantasia dei suoi uomini migliori, con l’ex Casertana che al 10′ sfiorava il bersaglio grosso calciando alto sopra la traversa su suggerimento del numero sette.
Tuttavia, gli ospiti hanno saputo attendere il momento propizio, colpendo alla prima vera occasione. Un’azione apparentemente innocua gestita da Barone e Da Silva permetteva a quest’ultimo di servire un pallone d’oro per il bomber campano Barone, che con freddezza batteva Apsits portando i sinnici in vantaggio. Da quel momento la compagine di casa ha perso lucidità e coraggio, palesando limiti caratteriali evidenti di fronte allo svantaggio.
Prima dell’intervallo la Virtus ha cercato disperatamente il pari, prima con Battista che mancava l’impatto con la sfera e poi con Sosa e Carretta, i cui tentativi non sortivano gli effetti sperati. L’occasione più ghiotta arrivava nel recupero del primo tempo, ma Ciardi si superava con un riflesso prodigioso negando la gioia del gol ai padroni di casa e permettendo ai suoi di andare al riposo sull’1-0, nonostante l’ultima fiammata lucana firmata Carrozza.
La ripresa si è aperta con lo stesso spartito: dopo un primo avviso di Barone, il Francavilla in Sinni ha trovato il raddoppio al 4′. Visconti serviva un assist perfetto per Cabrera Padilla, che non perdonava Apsits firmando la rete dello 0-2. La reazione di Taurino non si faceva attendere con l’inserimento di Ahmetaj e il passaggio a un ultra-offensivo 4-2-4, ma la manovra biancazzurra appariva troppo nervosa e prevedibile per scardinare la difesa ospite.
Il capitano è stato l’ultimo ad arrendersi, provando a scuotere i suoi con una violenta conclusione dalla distanza al 17′, ancora una volta sventata da un Ciardi in stato di grazia. Il portiere ospite si è poi superato intorno alla mezz’ora, prima su Latagliata in percussione e subito dopo su un gran mancino di Sosa, deviando il pallone sulla traversa e strozzando in gola l’urlo dei tifosi locali.
Con la Virtus completamente sbilanciata in avanti alla ricerca del gol che avrebbe potuto riaprire il match, il Francavilla in Sinni ha trovato praterie per le proprie ripartenze. Dopo un primo rischio sventato dall’uscita di Apsits su Barone, gli ospiti hanno calato il tris definitivo nel finale: un contropiede orchestrato alla perfezione permetteva a Da Silva di depositare in rete il gol dello 0-3, scatenando la contestazione del pubblico di casa.
Nei minuti di recupero, i lucani hanno addirittura sfiorato il poker con Tedeschi, ma la palla terminava alta di poco. Al triplice fischio, la Nuovarredo Arena ha salutato i propri giocatori con fischi sonori, specchio di una delusione profonda per un obiettivo stagionale ormai compromesso, mentre il Francavilla in Sinni festeggia una vittoria di vitale importanza che mette la salvezza a portata di mano.
VIRTUS FRANCAVILLA – FRANCAVILLA IN SINNI 0-3
VIRTUS FRANCAVILLA: Apsits; Mauriello, Sosa, Carretta, Battista, Bontempi (Ahmetaj), Latagliata, Gorzelewski (Formazione non fornita integralmente nella cronaca). All.: Taurino.
FRANCAVILLA IN SINNI: Ciardi; Barone, Da Silva, Carrozza, Visconti, Cabrera Padilla, Esposito, Tedeschi (Formazione non fornita integralmente nella cronaca).
RETI: Barone (F), Cabrera Padilla (F), Da Silva (F).
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Atletico Racale – Hanno vinto le motivazioni
Hanno vinto le motivazioni. Ad averle oggi era l’Ugento, che con una gara perfetta ha sbancato il “Basurto” di Racale, conquistando punti vitali per un miglior piazzamento in chiave playout.
Al contrario l’Atletico, raggiunta la salvezza matematica domenica scorsa, ha giocato solo nel secondo tempo, uscendo meritatamente sconfitto. 1 a 3 il risultato finale che premia i giallorossi, a segno con Zappacosta, Albin Gomez e Cordary. Di Galan il gol che aveva momentaneamente riaperto il match, ma la fame di vittoria dell’Ugento ha fatto la differenza.
Per l’Atletico resta comunque il giusto riconoscimento per il traguardo della salvezza diretta, raggiunta con ben due giornate di anticipo.
Fonte: Facebook official page
CAMPIONATO ECCELLENZA – BRINDISI – TARANTO DEL 19 APRILE 2026
D’Anna e Garnica spingono il Toro nei play off
Il Nardò batte il Manfredonia e consolida il piazzamento play off. Partita equilibrata per quasi un’ora poi D’Anna e Garnica nel giro di pochi minuti piazzano l’uno-due decisivo mandando al tappeto un coriaceo Manfredonia.
Partita giocata con una discreta cornice di pubblico, presenti anche una cinquantina di sipontini sorprendentemente provocatori e offensivi. Il Manfredonia si rende pericoloso con Jallow al 5’ con un tiro diagonale piuttosto lento parato da Galli.
Il Nardò non riesce a imporre il suo gioco contro biancoazzurri molto aggressivi e protesi in pressing alto.
Al 18’ primo squillo granata. Cross di Garnica e girata volante di Margheriti che si stampa sul palo. Al 22’ ci prova l’argentino con un tiro deviato in corner dalla difesa. Al 27’ si accende Camara che con un guizzo in area si libera della marcatura e batte a rete. Brahja è bravo a non farsi superare.
Al 35’ mischia in area sipontina, Risolo raccoglie il pallone appena fuori area e tira prontamente senza inquadrare la porta. Si chiude un primo tempo combattuto ma avaro di grandi slanci.
Secondo tempo. Il Nardò alza subito i ritmi e va ripetutamente al tiro. Al 53’ tiro di Calderoni parato a terra. Al 56’ colpo di testa di D’Anna di poco fuori. Al 61’ tiro pretenzioso di Garnica nettamente alto.
Al 62’ occasione per il Manfredonia. Sugli sviluppi di un corner, svetta Balba che sfiora di testa e manda di un pelo fuori.
Al 66’ arriva il goal. Garnica, azione avvolgente da sinistra a destra, cross per Calderoni, contro-cross, palla deviata da D’Anna ad un metro dalla linea di porta, sporcata da una deviazione ma che finisce in rete.
Al 69’, neanche il tempo di festeggiare che Addae pesca E. Tedesco libero. L’attaccante si invola e tira addosso a Barhja, pallone raccolto da Garnica e scaraventato in rete. 2-0. Vero ko.
La partita cala di ritmo. Il Nardò prova a controllarla. Al 75’ tiro di D’Anna deviato in corner. Al 78’ fa sentire la sua presenza Urain con un tiro finito fuori.
Il Nardò tiene bene il campo fino alla fine e porta a casa tre punti sudati. Il Manfredonia perde e deve accontentarsi di una buona prestazione. Arriva il fischio finale e anche una serie di sfottò reciproci tra le tifoserie. Come ai vecchi tempi.
Tabellino:
NARDO’ – MANFREDONIA 2-0
Goal: 66’ D’Anna, 69’ Garnica
NARDO’: Galli (60’ Verdosci), Minerva, Fornasier, Gigliotti, Calderoni; Risolo (84’ De Luca), Addae; Garnica (84’ Agrimi), Camara (60’ E. Tedesco), D’Anna, Margheriti (81’ Tursi)
(Trinchera, Cirio, Leone, Elia)
Allenatore: Fabio De Sanzo
MANFREDONIA: Brahja, Ceparano (85’ Bonavita), Cicerelli (71’ Giacobbe), Urain Aird (80’ De Luca), Hernaiz, Balba (93’ Sanaj), Giglio, Biagioni, Rondinella (71’ Esposito)), Jallow, Spinelli
(De Simone, Nobile, Carullo, Scoccola)
Allenatore: Luigi Pezzella
Arbitro: Nenad Radovanovic di Maniago
Assistenti: Elia Betello di San Donà di Piave e Francesc Dogliani di Conegliano
Ammoniti: Addae (N) Spinelli (M)
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