SERIE D | Fidelis, garanzia Vallarella: “Scaringella resta in panchina. Zero riflessione sul mister”
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LIVE Alle 18.30 Genoa-Cagliari, le ufficiali: De Rossi dà fiducia a Leali, sardi senza Mina e Rog
Brilla Campi – Conferenza stampa di Mister Matias Calabuig
Conferenza stampa di Mister Matias Calabuig dopo la vittoria casalinga contro il Gallipoli: “Contento per la vittoria, i tre punti oggi erano fondamentali; dopo un primo tempo sottotono i ragazzi hanno saputo reagire bene e nella seconda metà di gioco, son riusciti a portare a casa una vittoria importante!”
Fonte: Facebook official page
Sconfitta di misura per il Don Uva Calcio 1971 sul campo della Soccer Trani
TRANI – Sconfitta di misura per il Don Uva Calcio 1971 sul campo della Soccer Trani, capolista imbattuta del campionato, al termine di gara intensa e combattuta in un contesto da grandi occasioni.
I ragazzi di mister Carlucci hanno disputato una prestazione magistrale in tutti i reparti, mostrando i denti contro una squadra di “categoria superiore”.
Primo tempo di grande attenzione tattica da parte dei biscegliesi. L’unico vero episodio arriva al 5’, con un anticipo a centrocampo e la conclusione di D’Addato che termina di pochissimo a lato. Per il resto, il Don Uva contiene con ordine i padroni di casa, chiudendo la prima parte di gara sullo 0-0.
Nella ripresa la partita si accende. Al 2’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo per il Trani, la ribattuta di Prekducaj viene controllata senza problemi da Troilo. Al 3’ sono ancora i bianco-azzurri a rendersi pericolosi con Manzari, ma Troilo blocca. Al 4’ Gernone prova la conclusione dalla distanza (palla che termina di poco fuori).
Tra il 7’ e l’8’ il Don Uva si rende pericoloso in ripartenza: prima con Petrignani, poi con Binetti, senza riuscire però a concretizzare nonostante la buona combinazione che coinvolge anche Conte.
Al 22’ arriva il gol che decide la gara: Becerri sblocca il risultato per i padroni di casa, finalizzando un bel traversone dalla sinistra di Rizzi.
La reazione del Don Uva è immediata e al 25’ arriva un episodio chiave: il rigore netto non fischiato per un fallo di mano di Montrone, che da terra sposta il pallone non permettendo a Binetti di arrivare al tiro. Una decisione che lascia più di una perplessità.
La gara si innervosisce e al 27’ viene espulso Montrone tra le fila del Trani. Ma l’episodio più clamoroso arriva al 30’: gol di Amoruso G., su grande palla di Franklin, incomprensibilmente annullato(presunta carica su Straziota).
Dopo qualche minuto viene espulso anche mister Moscelli.
Nel finale il Don Uva continua a crederci e al 49’ sfiora il pareggio con una clamorosa occasione per Camporeale, servito da Amoruso G., ma il pallone non trova la via del gol.
Si chiude così una gara che il Don Uva ha interpretato con grande coraggio e personalità, uscendo dal campo a testa alta ma con il rammarico per un risultato che avrebbe potuto essere diverso.
Resta infatti la grande soddisfazione da parte della società per la splendida prestazione dei ragazzi, ma, senza nulla togliere all’indiscutibile valore dell’avversario, è opportuno rimarcare i due gravi episodi che hanno condizionato la partita: il rigore per un netto fallo di mani non concesso e la rete incredibilmente annullata ad Amoruso. Il tutto documentato da immagini.
Nel prossimo turno i biancogialli torneranno tra le mura amiche del “Di Liddo”per affrontare il San Marco, altra formazione di vertice che in questo turno ha superato il Lucera per 4-0.
Soccer Trani-Don Uva: 1-0
Marcatore: Becerri (22’ st).
SOCCER TRANI
Straziata, Cassano, Montrone, Stella, Lucarelli (Cantalice dal 39’ st), Gernone, Faliero, Prekducaj (Rizzi dal 14’ st), D’Addabbo, Chiumarulo (Antonacci dal 36’ st), Manzari (Becerri dal 20’ st).
A disposizione: Stella, Santoro, Del Rosso, Piazzolla, Ragno.
All. Moscelli.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Lullo (Amoruso G. dal 13’ st), Franklin (Amoruso L. dal 41’ st), Cepele, Murolo, D’Addato, Manzo (Muciaccia dal 13’ st), Binetti, Petrignani, Bruno (Camporeale dal 32’ st), Conte (Liso dal 41’ st).
A disposizione: Napoletano, Messina, Lorusso, Troilo D.
All. Carlucci.
Arbitro: Antico di Brindisi.
Assistenti: Codazzo di Lecce e Magaletti di Bari.
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POKER DELL’ASD SAN MARCO AL LUCERA CALCIO E SECONDO POSTO BLINDATO
Si torna al “Tonino Parisi” e si brinda al consolidato secondo posto.
Quattro a zero il risultato finale al termine di una gara bella e divertente con temperature polari veramente al limite della sopravvivenza.
Saluti finali per il bomber Peppe Scanzano, applausi convinti, baci e abbracci per il funambolo di Apricena che da domani intraprenderà l’esperienza militare, a lui è stata dedicata la bellissima vittoria.
CRONACA DELLA GARA
PRIMO TEMPO
In casa celeste granata recuperano Protino e Nardella, Bevilacqua regolarmente in campo dovrà uscire dopo dieci minuti per un risentimento muscolare.
Fermi ancora ai box Cacchione e Pellegrini.
Partono bene Fiore e soci che macinano gioco e occasioni fin dalle prime battute.
Al quattordicesimo minuto uno strepitoso Dragano pennella per capitan Salerno che al volo manda al lato.
Dopo un minuto prima Fiore e poi Scanzano calciano debolmente tra le mani del portiere ospite.
Al diciottesimo assist di Scanzano per Salerno che non aggancia.
Al ventesimo ancora Scanzano vola sull’out di destra e serve a Dragano la palla del vantaggio.
Al minuto ventotto Salerno imbuca per Dragano che a tu per tu col portiere raddoppia.
Provano a reagire gli ospiti con qualche tiro dalla distanza controllato agevolmente dal 2010 De Cata.
Al minuto trentasette Protino si mette in proprio, giunge al limite dell’area e realizza il tris.
Termina così la prima frazione.
SECONDO TEMPO
Cala il ritmo nel secondo tempo e accade ben poco fino al minuto ventotto quando Bashir ci prova dalla distanza, ma De Cata gli nega la gioia del gol.
Al trentaduesimo ci provano ancora i lucerini, ma il tiro da fuori di Ricciardi si alza sulla traversa.
Nei successivi cinque minuti Scanzano proverà a salutare i compagni di squadra siglando l’ultima rete con la maglia celeste granata, ma De Troia farà due grandi parate.
A minuto trentasette corner di Protino per la testa di Nardella che insacca di precisione.
C’è ancora tempo per un’altra palla gol quando Poppa alza sulla traversa la respinta di De Troia.
Da registrare l’esordio di Christian Mimmo classe 2010 proveniente dal vivaio celeste granata.
Vittoria dedicata al bomber Peppe Scanzano.
Le dichiarazioni del Dg Mossuto al termine della gara:” la squadra mi piace sempre di più, giocano molti giovani interessanti e crescono gara dopo gara.
Oggi un altro 2010 ha debuttato e ad un certo punto in campo c’erano due 2010, due 2008, un 2007, un 2006 e questo è meraviglioso.
Ringrazio di cuore Giuseppe Scanzano per aver sposato e onorato il nostro progetto con comportamenti esemplari dentro e fuori dal campo, a lui il mio e il nostro in bocca al lupo per una carriera luminosa.
Siamo felici di quello che stiamo facendo”.
GO ASD SAN MARCO GO💙❤
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𝗖𝗮𝗻𝗼𝘀𝗮 𝗖𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼 𝗶𝗻𝗳𝗮𝗹𝗹𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗮𝗹 “𝗦𝗮𝗻 𝗦𝗮𝗯𝗶𝗻𝗼”: 𝟰-𝟬 𝗮𝗹 𝗡𝗼𝘃𝗼𝗹𝗶.

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𝗔𝗧𝗟𝗘𝗧𝗜𝗖𝗢 𝗔𝗖𝗤𝗨𝗔𝗩𝗜𝗩𝗔 – 𝗔𝗧𝗟𝗘𝗧𝗜𝗖𝗢 𝗥𝗔𝗖𝗔𝗟𝗘 𝟯-𝟭
Successo meritato e costruito con pazienza dall’Atletico Acquaviva, che allo stadio “Giammaria” supera per 3-1 l’Atletico Racale al termine di una gara intensa, giocata con personalità e continuità soprattutto nella ripresa, dopo un primo tempo dominato sul piano del possesso ma chiuso senza reti.
L’approccio dei rossoblù è subito propositivo. Al 7’ Fucci entra in area dalla sinistra ma viene anticipato da De Vito, protestando invano per un possibile fallo. L’Atletico continua a spingere sulle corsie laterali: al 12’ Asselti si propone con decisione sulla fascia e mette un pallone teso al centro, ma nessun compagno riesce ad attaccare lo spazio utile per la conclusione.
Il Racale si affaccia in avanti al 14’, quando Carrizo riceve una palla alta in area: Asselti lo anticipa di testa, ma la traiettoria consente comunque all’attaccante ospite di tentare una spettacolare rovesciata che termina comodamente tra le braccia di Bozzi. Un minuto più tardi è ancora la formazione salentina a rendersi pericolosa, con una conclusione deviata da Fortunato D. che finisce sul fondo e concede un calcio d’angolo agli ospiti.
Al 17’ l’Atletico costruisce una delle azioni più manovrate del primo tempo: velo illuminante di Ferrante, Guglielmi si accentra e serve in profondità Fortunato Daniele sulla destra, ma l’azione si spegne grazie all’attento intervento del centrocampo ospite. I rossoblù mantengono il controllo del gioco e al 21’ Asselti scarica al limite per Guglielmi, la cui conclusione potente verso lo specchio viene deviata di testa in angolo da Galan.
La pressione continua: al 27’ Fortunato D. svetta di testa su un pallone messo forte al centro dell’area, con Pennetta costretto a rifugiarsi in angolo. Al 33’ punizione dal vertice destro per l’Atletico dopo un fallo proprio su Fortunato D.: Pucinelli pennella sulla testa di Taal, ma la conclusione è debole e finisce tra le mani di Colazo.
Al 37’ arriva l’episodio più discusso del primo tempo: azione insistita dei rossoblù, prima con Guglielmi e poi con Fucci, che dopo aver superato Galan mette un pallone in mezzo. La deviazione di Garcia manda la palla in rete, ma l’arbitro D’Erario annulla per posizione irregolare dell’attaccante rossoblù. Nei due minuti di recupero assegnati non mancano le proteste: sull’ultimo calcio d’angolo, Asselti viene colpito a gioco fermo da Ramirez, ma il direttore di gara non prende provvedimenti.
Si va così all’intervallo sullo 0-0, con l’Atletico Acquaviva in pieno controllo del possesso ma senza essere riuscito a scardinare la difesa ospite.
Il secondo tempo
La ripresa si apre con un doppio cambio nel Racale: fuori Schirosi e Massimi, dentro Vitale e Ria. L’inerzia però resta dalla parte dei padroni di casa, che trovano il meritato vantaggio al 50’. Azione manovrata dei rossoblù: Fortunato Daniele crossa un pallone al limite, Guglielmi lavora di sponda per Fucci, che restituisce palla al numero 7. Guglielmi imbuca ancora per Fucci, che con un preciso diagonale di destro supera Colazo e porta avanti l’Atletico.
Il Racale prova a reagire e al 59’ Fortunato D. viene ammonito per un intervento in ritardo su Pennetta. Al 61’ i rossoblù costruiscono una lunga azione manovrata al limite dell’area, ma senza trovare lo spazio per la conclusione. Un minuto dopo arriva anche il cartellino giallo per Rucci, punito per un fallo a centrocampo.
Al 65’ arriva il pareggio ospite: Barbero raccoglie un pallone crossato dalla sinistra da Pennetta dopo una smanacciata di Bozzi e firma l’1-1. L’Atletico non si scompone e riprende subito a macinare gioco. Al 69’ punizione dalla sinistra per un fallo su Asselti, ma Ferrante calcia alto sopra la traversa.
Il forcing rossoblù aumenta: al 74’ Ferrante prova la conclusione dal limite dopo un’azione insistita, trovando la deviazione in angolo di Colazo. Un minuto più tardi è Garcia a sfiorare il gol, con un diagonale che termina di poco a lato dopo una progressione di oltre venti metri.
Il momento decisivo arriva al 79’. Punizione dal limite per l’Atletico: sul pallone va il neo entrato Girardi, che con un sinistro magistrale spedisce la palla all’incrocio dei pali alla destra dell’estremo difensore ospite, facendo esplodere il “Giammaria”.
Nel finale l’Atletico continua a spingere. All’81’ contropiede guidato da Cosmo, che serve Girardi, ma la conclusione termina alta sulla traversa. Nei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro arriva anche il sigillo definitivo: al 95’ punizione dalla destra giocata con uno schema perfetto da Ferrante e Girardi, palla di ritorno per Ferrante che mette al centro dove Cosmo arriva in corsa e ribatte in rete per il 3-1.
Il triplice fischio certifica una vittoria pienamente meritata per l’Atletico Acquaviva, capace di costruire il successo con pazienza, qualità e grande spirito di squadra, premiando una prestazione solida e continua per tutti i novanta minuti.
Tabellino
Atletico Acquaviva:
Bozzi; Fortunato D. (80’ Angelini), Asselti, Rucci (80’ Cosmo), Patronelli, Taal, Guglielmi (89’ Colaci), Ferrante, Garcia (76’ Girardi), Fucci (80’ Schirizzi), Pucinelli.
A disposizione: Ditoma, Angelini, Colaci, Carucci, Insana, Cosmo, Girardi, Schirizzi, Fortunato A.
Allenatore: Andrea Solidoro.
Atletico Racale:
Colazo; De Vito (60’ De Donno), Pennetta, Piroetti, Galan, My, Massimi (49’ Ria), Perez (60’ Barbero), Carrizo, Ramirez (76’ Sarmiento), Schirosi (49’ Vitale).
A disposizione: De Fabrizio, Vitale, Corvaglia, De Donno, Miggiano, Ria, Abatelillo, Sarmiento, Barbero.
Allenatore: Pietro Sportillo
Ammoniti:
Atletico Acquaviva: Fortunato D., Rucci, Bozzi.
Atletico Racale: Piroetti, Ria, My.
Arbitro: Francesco D’Erario di Bari.
Assistenti: Matteo Filiberto Spedicato di Lecce, Andrea Romano di Lecce.
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Molfetta Calcio, 0-0 a Corato
Gara disputata domenica 11 gennaio allo Stadio Comunale di Corato – 19ª giornata Promozione Pugliese Girone A
Termina 0-0 la sfida tra USD Corato e Molfetta Calcio, un pareggio maturato al termine di una gara intensa, equilibrata e ricca di episodi, nella quale entrambe le squadre hanno avuto momenti di controllo e occasioni per sbloccare il risultato. Ne esce un punto che mantiene viva la lotta per la salvezza e lascia anche qualche rimpianto per le opportunità non concretizzate.
Nel primo tempo il Corato imposta a lungo il gioco, mantenendo un possesso palla continuo ma senza trasformarlo in reali occasioni da rete. Il Molfetta, più diretto e incisivo, si rende pericoloso con le conclusioni di Partipilo e Fumai, entrambe alte, oltre che con una punizione insidiosa e con il gol di Obama annullato per fuorigioco. Da segnalare anche l’importante chiusura di Ciannamea in area, decisivo nel fermare una ripartenza locale, e diversi calci d’angolo per entrambe le squadre che non portano però al vantaggio.
Nella ripresa il match cresce di intensità. Obama viene anticipato davanti alla porta in una delle prime azioni del secondo tempo, mentre il Corato costruisce due nitidissime palle gol, entrambe sprecate da posizione favorevole. Il Molfetta risponde con calci piazzati e corner che creano apprensione, ma l’occasione più clamorosa porta la firma di Fiorentino, che – servito in area – non riesce a centrare la porta da ottima posizione, mancando quella che sarebbe potuta essere la rete decisiva. Nel finale si susseguono cambi, punizioni da ambo le parti e una lunga serie di corner che mantengono alta la pressione fino agli ultimi istanti.
Conceduti cinque minuti di recupero, il Molfetta prova a rendersi pericoloso su punizione guadagnata per fallo tattico, mentre il Corato ha l’ultima chance su palla inattiva senza però trovare il guizzo vincente.
La partita si chiude così sullo 0-0, risultato che rispecchia equilibrio, intensità e grande determinazione mostrata dalle due squadre.
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