Di seguito l’intervista al direttore sportivo Nicola Lavermicocca
Fonte: Facebook official page
Di seguito l’intervista al direttore sportivo Nicola Lavermicocca
Fonte: Facebook official page
Il Nola 1925 torna al successo casalingo imponendosi per 3-1 sul Nardò nell’incontro disputato allo stadio “Papa”. La formazione guidata da Domenico Giampà cancella così la battuta d’arresto della scorsa settimana contro il Fasano e compie un balzo significativo in graduatoria, issandosi al sesto posto proprio a pari merito con i salentini sconfitti.
La partita ha visto protagonisti tre calciatori che hanno festeggiato la prima rete stagionale con la maglia bianconera, testimoniando la crescita della squadra campana e l’apporto determinante di interpreti fino a questo momento rimasti a secco.
Il tecnico calabrese ha confermato il modulo 3-4-3 che rappresenta ormai il marchio di fabbrica della sua gestione. In attacco è stato confermato Galano, mentre in difesa ha trovato spazio dal primo minuto Romano. A centrocampo, invece, il posto se l’è guadagnato Izzillo. Tra i convocati, ma inizialmente in panchina, figurava l’acquisto dell’ultima settimana D’Angelo.
Le indicazioni del mister hanno sortito effetti immediati. Al 19′, infatti, il Nola ha sbloccato il risultato con un’azione corale culminata proprio con la rete del giovane difensore Romano. Quest’ultimo si è liberato della marcatura avversaria con un’incursione offensiva, presentandosi davanti all’estremo difensore ospite Galli. Il portiere del Nardò ha respinto tanto il tentativo di Romano quanto quello successivo di Ambrosio, ma nulla ha potuto sulla ribattuta vincente dello stesso terzino nolano, che ha insaccato il pallone del vantaggio.
La compagine salentina non si è lasciata intimorire dallo svantaggio e ha continuato a pressare alla ricerca del pareggio. Al 39′ è arrivato il meritato 1-1: un rapido ribaltamento di fronte ha portato il pallone sulla corsia di destra, da dove è partito un traversone teso verso il centro dell’area. Garnica si è fatto trovare pronto e ha realizzato la rete dell’equilibrio.
La reazione del Nola non si è fatta attendere. Al 42′ Dell’Orfanello ha sfiorato il nuovo vantaggio con un colpo di testa su servizio di Nunziante, conclusione terminata di pochissimi centimetri a lato. Il gol è arrivato al 47′, in pieno recupero della prima frazione: Estrella, con un movimento intelligente sulla linea del fuorigioco, si è involato verso la porta avversaria. Galli ha respinto il suo tentativo, ma sulla ribattuta Galano ha insaccato la rete del 2-1, siglando anch’egli la prima marcatura stagionale.
La seconda frazione ha visto un Nola determinato a chiudere definitivamente i conti. Al 62′ è arrivato il tris che ha di fatto archiviato la pratica: Ambrosio ha conquistato palla a centrocampo e ha servito con un assist di pregevole fattura D’Angelo, il quale con un preciso sinistro ha trafitto Galli. Per il calciatore tornato da pochi giorni in maglia bianconera si è trattato della prima rete stagionale.
Negli ultimi minuti il Nola ha gestito il vantaggio senza correre particolari rischi. All’87’ Tedesco ha tentato una conclusione acrobatica in rovesciata che non ha però impensierito la difesa di casa. Nell’azione immediatamente successiva è stato Guarracino a provarci in contropiede, ma anche in questo caso la mira è risultata imprecisa.
Al triplice fischio finale, decretato dal direttore di gara Gervasi della sezione di Cosenza (coadiuvato dagli assistenti Lo Monaco di Como e Baciu di Tivoli), il Nola ha potuto festeggiare tre punti fondamentali per il prosieguo della stagione. L’unica nota negativa della serata è stata l’ammonizione comminata a Guarracino. Con questo risultato il Nola consolida la propria posizione nella zona medio-alta della classifica e manda un segnale importante alle concorrenti, dimostrando capacità di reazione e solidità nelle due fasi di gioco.
Il tabellino
Nola – Nardò 3-1
FC Nola 1925: Montalti, Capone, Gallo, Romano (77′ Cipolla), Dell’Orfanello (82′ Setola), Izzillo (59′ Marcelli), Berardocco, Nunziante, Galano (70′ Guarracino), Estrella (59′ D’Angelo), Ambrosio. A disposizione: Colella, Tirelli, Papa, Rossi. Allenatore: Domenico Giampà.
Nardò: Galli, Fornasier, Trinchera, Garnica, D’Anna (85′ Camara), Sall (76′ Elia), Risolo, Tursi, Minerva, De Luca (51′ Tedesco), Addae. A disposizione: Verdosci, Inguscio, Cirio, Agrimi, Leo, Leone. Allenatore: Fabio De Sanzo.
Arbitro: Gervasi di Cosenza (assistenti Lo Monaco di Como e Baciu di Tivoli).
Marcatori: 19′ Romano (NO), 39′ Garnica (NA), 47′ Galano (NO), 62′ D’Angelo (NO).
Note: ammonito Guarracino per il Nola.
SQUINZANO – Non inizia nel migliore dei modi l’avventura del neo tecnico Max Marsili sulla panchina del Ginosa: i biancazzurri tengono testa al quotato Squinzano per quasi l’intero arco della gara ma non riescono ad evitare la sconfitta. Buona prova dell’undici ginosino su un campo reso pesante dalla pioggia che ha condizionato non poco le trame di gioco di entrambe le squadre. Gara equilibrata con entrambe le compagini determinate a conquistare un risultato positivo.
Partenza decisa degli ospiti che dopo appena cinque giri di lancette si rendono pericolosi con una conclusione velenosa dalla distanza di Telesca che si spegne di poco a lato. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere ed è letale: corre il minuto 8 quando Strambelli trova il corridoio giusto per Pignataro che sorprende la difesa ginosina e, da distanza ravvicinata, infila Njie con un diagonale preciso che sbatte sul palo interno e termina in rete. Nonostante lo svantaggio dopo pochi minuti, i biancazzurri non si disuniscono e restano sul pezzo ma non riescono a trovare il pertugio giusto per far male e riequilibrare la contesa. Da segnalare verso la fine del primo tempo un contrasto fortuito tra Ventura e Pignataro, nel quale ha la peggio il difensore ginosino costretto alle cure mediche per un taglio sul naso: Ventura tornerà regolarmente in campo per poi essere sostituito nella ripresa (a fine gara il numero cinque biancazzurro è stato trasportato in autoambulanza all’ospedale di Copertino per accertamenti).
Nella ripresa il match continua ad essere equilibrato con entrambe le compagini molto reattive. Al minuto 4 gli ospiti recriminano per una mano galeotta di Pignataro in area, ma il direttore di gara, tra l’incredulità generale, invece di assegnare il penalty fischia una punizione a favore dei padroni di casa. Sul capovolgimento di fronte (6’) lo Squinzano sigla il raddoppio: sugli sviluppi di un calcio piazzato, Indirli risolve una mischia in area depositando la sfera nel sacco. A quel punto la gara si fa ancora più in salita ma i biancazzurri non mollano continuando a macinare gioco, non riuscendo però ad essere incisivi negli ultimi sedici metri. I padroni di casa controllano con ordine il match ed alla fine conquistano un successo importante che li proietta al terzo posto in coabitazione con il Manduria, mentre il Ginosa resta ancorato a metà classifica con un margine di 9 punti sulla zona play-out. Domenica si cerca il riscatto nella gara al “Miani” contro il Polis Bagnolo che naviga in terz’ultima posizione: la vittoria è d’obbligo per poter scalare qualche posizione in classifica e tenere più lontana la zona calda.
SQUINZANO – GINOSA 2-0
SQUINZANO: Partal, Tarantino (26’ st Zecca), Indirli, Fruci, Greco, Gueye (33’ st Cocciolo), Iaia, Montinaro, Pignataro, Strambelli (41’ st Libertini), Ancora (23’ st Quarta). A disp.: Bibba, Longo, Malerba, Brue, Getti. All. Frisenna
GINOSA: Njie, Dimauro, Mazzarano (21’ st Coronese), Sernia (26’ st Sergio), Ventura (26’ st Passarelli), Cimmarusti, Telesca, Verdano (41’ st Casucci), Lovecchio (33’ st V. Basta), Faccini, Villani. A disp.: Bitetti, Bongermino, Matera, Secka. All. Marsili
ARBITRO: Pasquale Salso di Barletta (Assistenti: Danilo Pio Petralia e Salvatore Paolo Alfieri di Taranto).
RETI: pt 8’ Pignataro; st 6’ Indirli.
NOTE: Ammoniti Tarantino, Partal e Quarta (S), Sernia e Lovecchio (G).
Fonte: Facebook official page – Domenico Ranaldo
Il Bitonto fa la voce grossa. Nella settima giornata del girone di ritorno infatti i ragazzi di mister Zinfollino vincono 4-0 con il malcapitato Ugento. Partita in equilibrio solo nei primi 20 minuti di gioco, da quel momento in poi la supremazia della squadra neroverde è stata netta.
Il primo pericolo offensivo creato dai padroni di casa porta la firma di Giuseppe Bozzi, alla mezz’ora l’attaccante barese con la grande conclusione impegna severamente il portiere ospite. Possiamo definirla la prova generale del vantaggio: splendida azione imbastita da Marchitelli che poi prosegue sull’asse Bozzi-Palazzo e ancora Marchitelli, abile a farsi trovare nel posto giusto al momento propizio per non fallire l’appuntamento con il gol del vantaggio. In chiusura di tempo proprio Marchitelli su calcio di punizione colpisce il palo, sarebbe stata la doppietta personale di giornata. Gli ospiti invece nei primi 45 minuti si affacciano due volte dalle parti di Cozzella, con un tiro facilmente bloccato a terra dal numero uno neroverde e una botta respinta con un intervento davvero efficace.
Nella ripresa il Bitonto non si disunisce, anzi rilancia ancora di più il proprio famelico desiderio di vittoria. Minuto 53 cross perfetto di Samuele Napoli, ben appostato Samuele De Michele sul secondo palo e raddoppio bitontino. Un gol che tramortisce in maniera irrimediabile l’Ugento che nei minuti successivi deve ancora raccogliere palloni in fondo al sacco. In rapida successione arriva il 3 a 0 del subentrato Lavoratti, bravo dal limite dell’area a scagliare un fendente che si insacca all’angolino basso e il poker di Napoli con la conclusione potente deviata in maniera decisiva da Aranda. Gli ospiti reclamano solo per un gol annullato nella ripresa, ma oggettivamente la decisione presa dal direttore di gara Antico di Brindisi è parsa pienamente corretta.
Tre punti d’oro dunque per i ragazzi di mister Zinfollino, settimo posto in classifica e stagione ancora tutta da vivere e da scrivere. Ad iniziare dalla trasferta di Galatina domenica prossima in cui i leoncelli neroverdi vorranno senza dubbio centrare un ‘ altra fantastica vittoria.
Fonte: Facebook official page – Clemente calabrese ufficio stampa Us Bitonto
Il derby di Capitanata sorride al Cerignola che vince con grande autorevolezza la sfida dello Zaccheria contro il Foggia di Barilari che ha dimostrato distrazioni difensive e una fase offensiva piuttosto confusa. Nella prima frazione di gioco parte meglio il Foggia sul piano del ritmo e della velocità con il Cerignola che sembra leggermente sorpreso ma con il passare dei minuti sono gli ofantini a prendere in mano le redini del gioco. Infatti è il Cerignola ad andare vicino al gol con Paolucci che si vede respingere la conclusione ravvicinata da Perucchini. Nell’arco di pochi secondi ancora il Cerignola ha una doppia chance per andare in vantaggio. Prima è D’Orazio a vedersi respingere il tiro dal portiere del Foggia poi è abilissimo a fornire un assist al bacio per Gambale che clamoorosamente spedisce alto a porta vuota. Il Cerignola domina sul piano del gioco ed è ancora D’Orazio ad avere l’opportunità di segnare ma il suo tiro finisce sul fondo. La sagra delle palle gol fallite prosegue con Vitale che devia fuori un perfetto assist di Paolucci. Tutta questa mole di gioco e di occasione vede la luce verso il termine del primo tempo quando proprio l’ex Vitale porta in vantaggio il Cerignola con un bel tiro che supera Perucchini. Il primo tempo termina con la prima vera chance per il Foggia che con Garofalo coglie il palo su assist di Buttaro. Nel secondo tempo il Cerignola indirizza subito la partita realizzando la seconda rete sempre con Vitale il quale, servito da D’Orazio, si presenta davanti a Perucchini e lo supera con un delizioso tocco sotto che termina in rete. Il Foggia accusa il colpo e prova in maniera confusionaria a rientrare in partita. Il Cerignola, però, non ci sta e colpisce in contropiede con D’Orazio che realizza la terza rete chiudendo, di fatto, la partita. Il Foggia ha un sussulto d’orgoglio e realizza il gol della bandiera con Castorri. Il finale è una girandola di sostituzioni senza ulteriori emozioni. Finisce con la vittoria meritata del Cerignola che conquista tre punti importanti per la sua classifica. Per il Foggia un ko piuttosto pesante che complica i piani salvezza. Ora i top e i flop della partita.
TOP
Castorri ( Foggia): l’ultimo a mollare dei suoi, realizza il gol della bandiera e non si risparmia mai. MAI DOMO
Vitale ( Cerignola): protagonista assoluto della serata con una magica doppietta che consente ai suoi di vincere la partita. DECISIVO
FLOP
D’Amico ( Foggia): ci si aspettava qualcosa di più per quelle che sono le sue qualità. DA RIVEDERE
Nessuno del Cerignola merita l’insufficienza. Tutti i giocatori del Cerignola hanno giocato una grande partita condita da buone trame di gioco e da personalità da vendere. Serata positiva per tutti.
𝐀𝐳𝐳𝐮𝐫𝐫𝐢 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝟐-𝟐 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐀𝐭𝐥𝐞𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐀𝐜𝐪𝐮𝐚𝐯𝐢𝐯𝐚
𝐴𝑙 𝑝𝑎𝑟𝑒𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑈𝑔𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑛𝑒 𝑠𝑒𝑔𝑢𝑒 𝑠𝑢𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑢𝑛 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑏𝑖𝑠𝑐𝑒𝑔𝑙𝑖𝑒𝑠𝑒: 𝑎𝑙 𝑉𝑒𝑛𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑖𝑠𝑐𝑒 2-2 𝑡𝑟𝑎 𝑈𝑛𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝐴𝑡𝑙𝑒𝑡𝑖𝑐𝑜 𝐴𝑐𝑞𝑢𝑎𝑣𝑖𝑣𝑎.
È un finale sfortunato quello di quest’oggi per l’Unione Calcio: il gol allo scadere di Girardi nega agli azzurri la sesta vittoria consecutiva tra le mura amiche e frena i padroni di casa in una giornata in cui avrebbero potuto accorciare sul Canosa che li precede in classifica. Il primo tempo si apre con un approccio aggressivo da parte degli ospiti: al 5′ Ferrante trova la testa di Colaci, che per poco non insacca, e due minuti più tardi lo stesso Ferrante sfiora lo specchio con una conclusione rasoterra sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 10′ poi, Pulcinelli porta avanti gli ospiti con una splendida punizione da posizione favorevole, mettendo subito in salita la partita per mister Rumma e i suoi ragazzi.
L’Unione tenta di reagire immediatamente con il duo Bonicelli-Ramos: tra il 13′ e il 19′, i due confezionano un paio di occasioni da rete, entrambe con il numero undici che serve il numero venti, il quale però prima con un tiro a giro e poi con un tentativo incrociato non riesce a superare Bozzi. Al 25′, invece, Bonicelli prova a mettersi in proprio sugli sviluppi di un calcio di punizione, riceve palla e calcia verso la porta, ma la retroguardia ospite salva sulla linea. Gli ospiti tornano a farsi vivi al 37′: Guglielmi parte dalla sinistra, si accentra e calcia verso il primo palo, sfiorandolo. Prima del termine del primo tempo, i rossoblù colpiscono anche un legno con Goh, il cui tentativo viene deviato da un difensore azzurro e termina sulla traversa, chiudendo così una frazione complicata per l’Unione.
I padroni di casa non ci stanno e al 48’ trovano il pareggio con Loseto, che incrocia col mancino dal limite dell’area trafiggendo Bozzi.
L’Unione prosegue nella spinta offensiva e crea altre due occasioni: al 58’ Koné calcia centralmente, mentre al 63’ è Bonicelli a provarci senza esito. Azzurri vicinissimi poi al raddoppio all’81’, con il subentrato Soldani che va ad un passo dal gol con un sinistro a rientrare che colpisce il palo e rotola lungo tutta la linea di porta, senza mai però oltrepassarla. Il gol del 2-1 arriva poi a sette minuti dalla fine: Bonicelli, il più lesto ad avventarsi sulla respinta di Bozzi dopo la bella conclusione di Ramos, realizza il tap-in vincente.
Al 90’, però, arriva la doccia gelata per Lullo e compagni: Girardi lascia partire un destro a giro dal limite che non dà scampo all’estremo difensore di casa, fissando il punteggio sul 2-2.
La sfida tra Unione Calcio e Atletico Acquaviva termina senza ulteriori emozioni, lasciando agli azzurri il rammarico di non aver ridotto le distanze sul Canosa, quarto in classifica. Ora la squadra di mister Rumma dovrà resettare la testa e concentrarsi sulla prossima trasferta a Maglie, dove i padroni di casa hanno ridotto a tre punti il distacco dai biscegliesi.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE-ATLETICO ACQUAVIVA 2-2
UNIONE CALCIO (4-3-3): Lullo, Cappellari, Panebianco, Bocchino, Loseto, D’Elia (30′ s.t. Soldani), Diomandé, Zinetti (30′ s.t. Caputo), Koné (40′ s.t. Saani), Bonicelli, Ramos (40′ s.t. Radicchio) All. Rumma
Panchina: Loiodice, Radicchio, Capomaggio, Monopoli, Caputo, Soldani, Abdurahmane, De Blasio, Saani
ATLETICO ACQUAVIVA (4-3-2-1): Bozzi, Angelini (20′ s.t. Girardi), Patronelli, Colaci (40′ s.t. Schirizzi), Asselti, Ferrante, Pucinelli, Fucci (20′ s.t. Rucci), Cosmo (20′ s.t. Fortunato D.), Guglielmi, Goh (49′ s.t. Patruno) All. Solidoro
Panchina: Ditoma, Carucci, Fortunato D., De Martino, Fortunato A., Rucci, Girardi, Patruno, Schirizzi
Arbitro: Emanuele Mongelli (Lecce)
Assistenti: Vincenzo Tateo (Molfetta), Thomas Garofalo (Molfetta)
Marcatori: 10′ p.t. Pucinelli (A), 3′ s.t. Loseto (U), 38′ s.t. Bonicelli (U), 45′ s.t. Girardi (A)
Note: recuperi: 2′ p.t., 5′ s.t.
Espulsi: D’Elia (U), Monopoli (U), Casucci (A) tutti dalla panchina
Ammoniti: 8′ p.t. Bocchino (U), 10′ s.t. Fucci (A), 22′ s.t. Fortunato D. (A), 27′ s.t. D’Elia (U), 45′ s.t. Cappellari (U)
Alessandro Pappolla
𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒&𝑆𝑡𝑎𝑚𝑝𝑎
𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞
📸 Marcello Papagni
Fonte: Facebook official page