10 NOVEMBRE 2024 ECCELLENZA MANDURIA-CANOSA 2 -1

Fonte: TeleRegione Color Official Youtube channel

I CONVOCATI ROSSOBLÙ PER TARANTO-CERIGNOLA

Mister Michele Cazzarò ha diramato la lista dei convocati per il match con l’Audace Cerignola, in programma lunedì 11 novembre alle ore 20:30 presso lo stadio “Erasmo Iacovone”.

PORTIERI: Caputo, Del Favero, Meli;
DIFENSORI: Contessa, De Santis, Fiorentino, Marong, Mastromonaco, Papazov, Picardi, Shiba, Vaughn, Verde;
CENTROCAMPISTI: Fiorani, Iervolino, Matera, Schirru, Speranza;
ATTACCANTI: Battimelli, Fabbro, Garau, Giovinco, Guarracino, Sacco, Zerbo, Zigoni.

Mister Michele Cazzarò ha voluto tutti i rossoblù nel ritiro pre-partita, anche Francesco Verde che sconterà il suo turno di squalifica.

Fonte: Taranto Football Club Official Site

Manfredonia-Gravina 1-2, ennesimo disastro biancoceleste

Domenica scorsa, contro gli amalfitani, è finita a carte pari. La lotta contro i gravinesi, posizionati ottavi, non ha portato i frutti sperati. Durante la settimana stata accolta la richiesta della società garganica riguardo lo storno delle otto giornate di squalifica del centrocampista Scaringella, ricevute per i fatti avvenuti a fine gara contro l’Ugento. 

Il Manfredonia non perde tempo, al 3′ viene assegnato un calcio di rigore dopo un fallo ai danni dei padroni di casa, battuto da Scaringella, Zanin para il colpo ma il secondo sulla respinta gli risulta fatale. Al 14′ Giacobbe tenta un tiro rasoterra da notevole distanza che per poco non vale il raddoppio. Sapri non teme Cabella e para il suo tentativo dalla lunetta (17′), la storia si ripete al 21′ con Cavaliere. Annullato il gol di Banse (39′). 

Nella ripresa Chiaradia regala una perla ai pochi ospiti presenti e Sapri non può deviare la sua cannonata dal centro, servito da Banse (55′). I tiri in porta sono stati numerosi, ma il colpo di grazia per i delfini arriva durante i 5 minuti di recupero, poiché Chiaradia riesce a raddoppiare battendo sulla sinistra di Sapri (90+4′). 

A fine gara per il Donia vige ulteriormente il silenzio stampa,

La Fidelis Andria stende a fatica l’Ischia e continua la sua striscia positiva


Lo stadio degli Ulivi è esploso di gioia. La Fidelis Andria ha superato un’ostica Ischia con un risultato finale di 2-1, in una partita che ha tenuto col fiato sospeso il pubblico fino all’ultimo secondo. Una vittoria sofferta, ma meritata, che proietta i federiciani sempre più in alto in classifica.

La partita è iniziata con un ritmo altissimo. L’Andria, spinta dal proprio pubblico, ha subito messo in difficoltà l’Ischia. Al 20′, una giocata da campione di Da Silva ha sbloccato il risultato. Il brasiliano, con una rovesciata spettacolare, ha lasciato di stucco la difesa avversaria e il portiere Gemito. La Fidelis ha continuato a macinare gioco, sfiorando il raddoppio con un colpo di tacco di Da Silva, terminato sulla traversa.

Nella ripresa, l’Ischia è entrata in campo con un piglio diverso, cercando di riequilibrare la partita. Al 57′, Favetta ha trovato il pareggio, infiammando ulteriormente la gara. Ma la gioia degli isolani è durata poco. Al 59′, un rigore dubbio ma generoso concesso ai federiciani è stato trasformato da Kragl, rimettendo avanti l’Andria. Gli ultimi minuti sono stati caratterizzati da un grande nervosismo, con entrambe le squadre che hanno cercato la vittoria. L’espulsione di Tuninetti ha complicato ulteriormente la vita all’Ischia, ma i campani non si sono arresi, sfiorando il pareggio in più occasioni.

La vittoria della Fidelis è stata costruita su una prestazione solida e corale. La squadra ha dimostrato di avere una grande qualità tecnica e una grande capacità di gioco di squadra. Fondamentali sono state le giocate di Da Silva, autore di una doppietta, e la solidità difensiva dell’intera linea.

Questa vittoria è molto importante per la Fidelis, che conferma di essere una delle squadre più in forma del campionato. La squadra federiciana ha dimostrato di poter competere alla pari con le migliori e di avere le ambizioni per raggiungere traguardi importanti.

AND 2-1 ISC

Fidelis Andria (4-2-3-1): Esposito; Ercoli (80’ Rotondi), Ferrara, Bonnìn, Maddaloni; Cancelli, Risolo; Fantacci (67’ La Monica), Kragl (80’ Felleca), Babaj (61’ Imputato); Da Silva (80’ Jallow). All. Scaringella.

Ischia (3-4-1-2): Gemito; Chiariello, Mattera Giu., Buono (76’ Quirino); Mattera Gio. (61’ Battista), Giacomarro (76’ Montanino), Tuninetti, D’Anna (69’ Ballirano); Pellino; Talamo, Favetta. All. Buonocore.

Arbitro: Morello di Tivoli.

Marcatori: 20’ Da Silva (A), 57’ Favetta (I), 61’ Kragl rig. (A)

Ammoniti: Maddaloni (A), Giacomarro (I), Kragl (A), Pellino (I), Risolo (A), Da Silva (A), Scaringella (A), Buonocore (I), Esposito (A).

Espulso: 90’ Tuninetti (I).

Angoli: 6-2

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Real Siti – interviste post gara

Mister 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐨 𝐏𝐀𝐋𝐌𝐈𝐄𝐑𝐈 al termine del match.

Fonte: Facebook official page

Virtus Mola – interviste postgara

Oggi in panchina, a guida della squadra, c’era mr. Giovanni Colella che ha preso il posto di mr Moscelli squalificato sino al 14 novembre. Questa l’intervista al nostro allenatore in seconda al termine della gara vinta a Lucera.

Fonte: Facebook official page

orgoglio Granata contro la corazzata Casarano.

orgoglio Granata contro la corazzata Casarano.

Nardò 10 novembre 2024

Al “Giovanni Paolo II” di Nardò è andata in scena una battaglia calcistica che non si scorderà facilmente. Di fronte a un Casarano ricco di nomi altisonanti e ambizioni da vertice, il Nardò ha risposto con l’orgoglio, la qualità e la determinazione che contraddistinguono una squadra legata alla sua terra e ai suoi tifosi. In quella che probabilmente è stata la miglior partita interna, i ragazzi di Mister De Sanzo hanno offerto uno spettacolo degno della storia e del prestigio della maglia Granata, strappando applausi scroscianti da parte di tutto il pubblico, che ha vissuto intensamente ogni singolo minuto di questo appassionante derby.

Nonostante il valore tecnico e l’ampiezza della rosa avversaria, il Nardò ha saputo tenere testa alla corazzata Casarano. La partita si è giocata a ritmi elevati, con il Nardò capace di creare numerose occasioni da gol e di mettere in seria difficoltà una squadra costruita per vincere. Ai punti, il match avrebbe potuto premiare i Granata, che hanno messo in campo tutta la grinta e il cuore di cui disponevano, sfiorando in più di un’occasione la possibilità di fare proprio il risultato.

La prestazione corale è stata eccezionale: dalla difesa, solida e attenta con l’ottimo inserimento di Fornasier, agli esterni di centrocampo che hanno coperto ogni zona del campo con sacrificio e dedizione. Ogni reparto ha dato il massimo, ma uno dei momenti più esaltanti è stato il gol di De Crescenzo, il più giovane in campo, che con il suo sigillo ha infiammato il pubblico e ha dimostrato che i sogni e il talento sono il motore di questa squadra.

Una gara ad alto livello tecnico e agonistico, impeccabilmente diretta dall’arbitro, con un’unica nota dolente: il fallo di reazione di Loiodice, visto da tutto lo stadio e non punito, ma sfuggito alla terna, che avrebbe lasciato il Casarano in dieci. Un episodio che lascia un po’ di amarezza, ma che non scalfisce la bellezza e l’intensità della sfida vissuta.

La tifoseria ha apprezzato e riconosciuto gli sforzi e la qualità messi in campo dai ragazzi, applaudendo con passione per tutto il match e incitandoli fino all’ultimo minuto. Questa è la squadra che vogliamo: determinata, orgogliosa e fedele ai colori granata. Questa è la maglia che merita di essere onorata, e oggi il Nardò ha dimostrato che, al di là del risultato, il calcio è fatto di cuore, passione e attaccamento.

La strada è tracciata: con questa grinta, con questa fame di gioco e con un pubblico così caloroso al fianco, i granata hanno scritto una nuova pagina di orgoglio sportivo. Avanti Nardò, che questo derby sia solo l’inizio di una stagione che può regalare molte soddisfazioni.

Fonte: Nardò Official site