La Fidelis Andria ingaggia un 27enne attaccante


La Fidelis Andria continua a rinforzare la propria rosa in vista della seconda parte della stagione. La società federiciana ha ufficializzato l’arrivo di Giuseppe Tedesco, attaccante classe ’97, proveniente dalla Sanremese.

Tedesco, originario di Altamura, vanta una lunga e prolifica carriera nel campionato di Serie D. Con oltre 250 presenze e 50 reti all’attivo, l’attaccante pugliese si è affermato come uno dei bomber più prolifici della categoria. Nella prima parte di stagione, con la maglia della Sanremese, ha collezionato 15 presenze e una rete, dimostrando di non aver perso il vizio del gol.

Tedesco è un attaccante centrale dotato di una grande forza fisica e di un ottimo senso del gol. È un giocatore che sa muoversi bene in area di rigore e che è abile nel finalizzare le azioni offensive.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Fasano ospita il Francavilla. Agovino: «Noi dobbiamo vincere»


Ultimo turno casalingo dell’anno solare per il Città di Fasano, che alle ore 15 di domenica, 15 dicembre, ospiterà al Vito Curlo i lucani del Francavilla.         

La gara, valida per la sedicesima giornata del girone d’andata, vedrà affrontarsi due squadre distaccate di tre punti nella parte bassa della classifica (14 per i padroni di casa, 11 per gli ospiti), che giungono al match con umori opposti: i biancazzurri sono infatti reduci da tre risultati utili consecutivi, i rossoblù invece da tre sconfitte di fila.

Entrambe le compagini puntano al risultato pieno, gli uomini allenati da Angelo Raffaele Nolè per invertire la rotta, i ragazzi guidati da Massimo Agovino per allontanare il rimpianto per i due punti lasciati a Ugento, come si evince anche dalle parole dello stesso tecnico fasanese: «La mancata vittoria di domenica scorsa, che sarebbe stata meritata, ci deve dare la giusta rabbia per ottenere l’intera posta in palio contro il Francavilla, squadra che rispettiamo tanto e che, nonostante gli ultimi risultati negativi, ha dimostrato la sua forza contro formazioni che sono ai vertici della graduatoria. Noi però dobbiamo vincere, perché è uno scontro diretto e perché vogliamo trascorrere un Natale sereno, approcciando in ogni caso con la serenità giusta, perché l’eccessiva pressione fa fare brutti scherzi. Siamo in salute, in netta crescita sotto ogni punto di vista, anche perché le buone prestazioni ci stanno dando fiducia e stanno creando un clima che a me piace. Ci sono tutti i presupposti per continuare così, e sarà sicuramente importante l’apporto caloroso sugli spalti dei nostri tifosi, la cui assenza forzata contro l’Ugento in trasferta ci ha tolto senza dubbi qualcosa».

L’incontro del Curlo sarà arbitrato dal sig. Duccio Mancini della sezione AIA di Pistoia, coadiuvato dai sig.ri Lorenzo Guiducci di Empoli e Roberto Lembo di Valdarno.

Questo il quadro completo di giornata: Brindisi-Manfredonia, Casarano-Gravina, Fasano-Francavilla, Martina-Fidelis Andria, Matera-Ugento, Palmese-Ischia, Real Acerrana-Costa D’Amalfi, Angri-Nocerina, Virtus Francavilla-Nardò.     

Per quanto riguarda il Campionato Nazionale Juniores, la formazione allenata da Graziano Pistoia chiuderà domani a Ugento il girone d’andata.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi e Manfredonia si sfidano per un esperto attaccante


Un derby tutto pugliese infiamma il calciomercato di Serie D. Brindisi e Manfredonia sono infatti impegnate in una serrata trattativa per assicurarsi le prestazioni di Nicola Citro, attaccante classe ’90 reduce dalla positiva esperienza con il Matera.

L’ex bomber di Trapani e Bari, reduce da una stagione di alto livello, è finito nel mirino di diverse società di Serie D, ma sono le due squadre pugliesi ad aver presentato le offerte più concrete. In particolare, il Brindisi sembra aver alzato ulteriormente l’asticella, presentando un nuovo rilancio economico nel tentativo di convincere Citro a sposare il progetto biancoazzurro.

Nicola Citro rappresenta un profilo di attaccante completo, capace di far male alle difavori avversarie sia in area di rigore che con giocate di qualità. La sua esperienza in categorie superiori e la sua capacità di trascinare la squadra sono qualità che lo rendono un rinforzo di lusso per qualsiasi squadra di Serie D.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

ENERGIA IN MOVIMENTO: IL POTERE DELLO SPORT

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Presso il Comune di Cava de’ Tirreni, nell’ambito dell’iniziativa “Cavese per il Sociale”, è stato presentato il progetto “Adotta
una Scuola”, realizzato dalla Cavese 1919 in sinergia con il partner Cava
Energia e col patrocinio del comune metelliano.

Per il club biancoblù sono
intervenuti il Vice Presidente Corea ed il DG Filippi: “Siamo lieti di proseguire questo percorso nel sociale rivolto ai più piccoli – ha dichiarato Corea – con un progetto in sinergia con uno dei nostri principali e storici
partner, come Cava Energia”.

“Un progetto innovativo – ha proseguito il
DG Filippi – che ha come scopo non solo la messa in sicurezza dell’aree interne di alcuni plessi della Balzico Giovanni XXIII , ma anche l’inclusione e l’avvicinare sempre più i bambini allo stadio insieme alle loro famiglie, il
calcio è un volano importante per gli scopi sociali”.

Entusiasta il CEO di Cava Energia Vincenzo Adinolfi: “Siamo lieti e felici
di aver promosso questo progetto importante, che porterà delle risorse da
destinare alla messa in sicurezza dei plessi Mamma Lucia, Sant’Arcangelo,
Santa Maria del Rovo, Plesso San Martino e San cesareo. Motivare e
stimolare i ragazzi nello sviluppo del tema sull’energia dello sport è uno dei
nostri scopi, oltre ai premi che sono a disposizione per gli alunni e la classe
che vincerà il contest”.

LEGA PRO

Juve, 6 vittorie in 16 partite: mai così male da 26 anni

Soltanto l’ultima squadra del primo ciclo di Lippi aveva ottenuto un numero così basso di successi nelle prime 16 di Serie A, ma aveva pagato il crack al crociato di Del Piero. Quella di Motta è la seconda peggior partenza di sempre del post-Calciopoli

Giornalista

Sei vittorie in sedici partite. Dopo il pareggio per 2-2 in casa con il Venezia, il decimo stagionale, la Juve si trova di fronte alla triste realtà di una classifica che la vede a 9 punti di distacco dalla capolista Atalanta e, potenzialmente lunedì sera, a -6 dal quarto posto (in attesa del recupero di Fiorentina-Inter). I bianconeri sono imbattuti, è vero, ma vincono quasi una partita ogni tre: troppo poco. Un dato che non lascia spazio a tante considerazioni e che, nella Torino bianconera, non si vedeva da ben 26 anni.

juve, mai così Poche vittorie dal 1999

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Era il 10 gennaio 1999, quando il rigore di Andersson del Bari stoppava l’allora Juventus di Marcello Lippi sull’1-1 in casa, relegando i bianconeri al settimo posto in classifica, con appena 6 vittorie in 16 partite e a -9 dalla capolista Parma. Sembra la stessa situazione di oggi, con la differenza che, allora, c’erano stati 5 pareggi e 5 sconfitte, ma che, soprattutto, c’era stata una decisiva sliding door due mesi prima. Al “Friuli” di Udine il capitano bianconero, Alessandro Del Piero, si era rotto il legamento crociato del ginocchio e la Juve non aveva retto al colpo, crollando di netto: nelle otto partite successive ne aveva vinta appena una, pareggiando tre volte e perdendo quattro. Una crisi che non si sarebbe risolta neanche nei mesi successivi, considerato che, alla 20ª giornata, Marcello Lippi si sarebbe dimesso per far posto a Carlo Ancelotti, sotto la cui guida i bianconeri avrebbero chiuso il campionato al sesto posto, costretti a disputare la Coppa Intertoto per qualificarsi alla Coppa Uefa. 

meno punti soltanto nel 2021-22

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Neanche negli anni di Ferrara-Zaccheroni (9) e di Delneri (8), la Juve aveva ottenuto così poche vittorie dopo 16 turni di campionato. Non regge neanche il confronto con l’annata della partenza ad handicap del primo Allegri (2015-16), quando le vittorie furono  comunque 9, o con quella del ritorno di Max in panchina (2021-22), quando la squadra bianconera fu capace di ottenere 8 successi. E adesso anche la classifica piange: questa Juve di Thiago Motta vanta la seconda peggior partenza di sempre nel post-Calciopoli. Ma il divario rispetto a quella del 2021-22 (27 punti in 16 giornate) è ora ridotto a un solo punto di vantaggio…

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Theo, Biraghi e Spinazzola, gli epurati a sinistra. Di Luigi Garlando

Fratelli di ruolo e di destino: a gennaio potrebbero lasciare Milan, Fiorentina e Napoli. Aria di rivoluzione a sinistra

Theo Hernandez, terzino sinistro, capitano, a gennaio potrebbe lasciare il Milan. Cristiano Biraghi, terzino sinistro, capitano, potrebbe lasciare la Fiorentina e magari finire al Napoli, al posto di Leonardo Spinazzola, terzino sinistro, campione d’Europa nel 2021 con Roberto Mancini. Tre angeli caduti, perché non c’è ruolo più angelico di quello del numero 3, da quando Giacinto Facchetti, orgoglio del Mago, ha trasfigurato il ruolo. Se Tarcisio Burgnich, detto Roccia, restava inchiodato dietro, Facchetti prese a volare sulla fascia. Una carriera da 59 gol in campionato ha messo definitivamente il camice bianco al difensore di sinistra, chiamato a fare la spola tra l’inferno difensivo dove i gol condannano e il paradiso offensivo dove i gol salvano; il cavalleggero che arriva al galoppo da lontano quando più ce n’è bisogno per risolvere la battaglia, tipo Facchetti quella notte contro il Liverpool. Giacinto, alto, biondo e gentile, piaceva alle ragazze, ma anche alle mamme e alle nonne. 

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Fidelis Andria, è fatta per l’arrivo di Giuseppe Tedesco dalla Sanremese


La Fidelis Andria si prepara ad accogliere un nuovo rinforzo offensivo. Secondo le informazioni di Antenna Sud, è ormai prossimo l’accordo con Giuseppe Tedesco, attaccante proveniente dalla Sanremese.

Nato ad Altamura il 14 febbraio 1997, Tedesco è un attaccante centrale dalle caratteristiche fisiche importanti. Alto 1.88 metri, è un giocatore che sa integrarsi nel gioco della squadra e si distingue per la capacità di essere incisivo sotto porta.

Il curriculum dell’attaccante parla di una carriera di tutto rispetto nel campionato di Serie D, con oltre 200 presenze e più di 50 reti all’attivo. Il suo percorso calcistico lo ha visto crescere nelle giovanili di Matera e Ternana, per poi vestire le maglie di numerose società tra cui Pianese, San Nicolò, Vastese, Team Altamura, Foggia, Cerignola, Molfetta, Varesina, Prato e Polisportiva Santa Maria.

Nelle ultime stagioni, Tedesco ha dimostrato di avere un fiuto per il gol: ha raggiunto la doppia cifra con Team Altamura nella stagione 2021/2022, ripetendosi poi con Molfetta e Varesina nel campionato 2022/2023.

L’arrivo di Tedesco rappresenta dunque un rinforzo di esperienza e qualità per l’attacco della Fidelis Andria.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

𝐂𝐎𝐑𝐀𝐓𝐎: 𝐀 𝐑𝐀𝐂𝐀𝐋𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐔𝐍 𝐔𝐋𝐓𝐄𝐑𝐈𝐎𝐑𝐄 𝐏𝐀𝐒𝐒𝐎 𝐈𝐍 𝐀𝐕𝐀𝐍𝐓𝐈

Giro di boa per il Campionato di Eccellenza Pugliese: la ventesima giornata mette nuovamente di fronte Atletico Racale e Corato. Oltre tre mesi dopo, le due formazioni torneranno ad affrontarsi, questa volta in quel di Racale, con una classifica che contribuirà a rendere il match ancora più importante.

Il 𝐂𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨, dopo il passo falso dell’ultima domenica contro il Massafra, ha ritrovato il sorriso nella “trasferta” contro la Nuova Spinazzola. La vittoria per 1-2 ha infatti permesso ai neroverdi di trovare il sorpasso proprio ai danni degli spinazzolesi, e chissà che lo stesso non possa avvenire questa domenica. Corato e Atletico Racale, infatti, sono separati da appena due punti in classifica: 25 per i racalini, 23 (con la penalizzazione) per il Corato. L’ultimo turno infrasettimanale è anche stato teatro del ritorno al gol di capitan Dispoto: primo gol stagionale su azione per lui, che tanto aveva aiutato nella scorsa annata con i suoi inserimenti su calcio piazzato, contributo che invece era un po’ mancato quest’anno. Il tutto condito da un intero stadio che, a fine gara, ha cantato trascinando i ragazzi all’ottava vittoria in campionato.

Anche l’𝐀𝐭𝐥𝐞𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐑𝐚𝐜𝐚𝐥𝐞 viene da una vittoria, ottenuta per 3-0 in casa contro il Manduria. Vittoria che è tornata dalle parti dei biancazzurri dopo un digiuno durato tre partite, a causa delle nette sconfitte contro Gallipoli e Canosa e dello scoppiettante pareggio casalingo strappato all’Unione Bisceglie per 3-3. Affrontare l’Atletico Racale sul suo campo non è mai facile, come confermato dai dati: 19 punti sui 25 conquistati sono arrivati in gare casalinghe, così come il maggior numero di gol fatti e il minor dato relativo ai gol subiti. Dati che rendono il “Generale Basurto” di Racale il vero punto di forza dei biancazzurri.

Nonostante tutto ciò, l’andata non ha sorriso ai coratini, sconfitti in casa per 1-2 proprio dall’Atletico Racale alla prima giornata di campionato. Il momento era noto a chiunque, le difficoltà erano molto più marcate rispetto ad oggi. Dalla prossima domenica inizia il nuovo campionato del Corato, e l’obiettivo è chiaro a tutti.

🖊 Vito Lotito

Fonte: Facebook official page

Foggia, Zauri: “Picerno più avanti di noi. Out in quattro, Murano problema risolto”


Luciano Zauri, tecnico del Foggia, in conferenza stampa ha presentato la sfida al Picerno, come riportato da AntennaSud.com: “Sarà una partita difficile contro una squadra che gioca bene ed è difficile da affrontare. Nutriamo grande rispetto per l’avversario, l’abbiamo preparata bene e ci faremo trovare pronti. Il Picerno è una squadra che è più avanti di noi, ha delle ottime idee e tanta qualità. Non possiamo fare nemmeno un mezzo passo indietro, abbiamo più fiducia e speriamo di esprimerci meglio rispetto alle scorse partite.

Gli indisponibili sono Felicioli, Pazienza, Sarr e Santaniello. Quest’ultimo ha un problema muscolare, non credo sia grave ma ancora non è disponibile. Anche per Pazienza abbiamo scongiurato problemi peggiori. Felicioli e Sarr torneranno nel 2025. Il resto del gruppo è a disposizione. Murano e Camigliano stanno bene. Jacopo ha sentito un piccolo fastidio ma si è fermato in tempo, mentre il secondo ha accusato solo dei crampi. Abbiamo avuto un piccolo problema con Murano ma è praticamente risolto. I ritmi elevati, le partite ravvicinate e le metodologie cambiate hanno portato più infortuni nel calcio ma i mezzi permettono di mettere più in risalto questo dato”.

Fonte:TuttoC.com