SERIE C | CAVESE-POTENZA 0-0

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Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Taranto, Gautieri: “Dobbiamo metterci in discussione, con maggior pressione”


Carmine Gautieri, tecnico del Taranto, ha parlato nella conferenza stampa alla vigilia della Turris della nuova situazione societaria: “Tutti speriamo che ci siano tempi migliori, per la squadra e per la tifoseria. Ci vuole serenità per garantire un calcio migliore e con grandi risultati. Il discorso economico è importante e in una struttura societaria ci vogliono figure determinanti – riporta Tuttocalciopuglia.com – Non cambia molto da ieri, anche dalla scorsa settimana c’è più presenza da parte dello staff medico. Attraversiamo un momento di transizione, avere dei riferimenti importanti porta a non sprecare energie fuori dal campo. La presenza della società? Conosciamo le difficoltà che abbiamo avuto e stiamo cercando di migliorare. Anche noi dobbiamo essere messi in discussione, magari anche con più pressione. Il Taranto deve rimanere in buone mani e con una struttura importante, questa piazza merita grandi risultati. Ho parlato con la società, questa città merita trasparenza”.

Spazio poi al campo: “Analizzando le partite fatte fin ora, abbiamo sbagliato qualcosa. Difenderò sempre questi ragazzi ma potevamo fare qualcosa in più. L’allenatore è sempre il responsabile della situazione, dobbiamo migliorare sotto alcuni aspetti. In questa squadra non ci sono fenomeni ma dobbiamo capire che quando passiamo in vantaggio dobbiamo usare altre armi per portare a casa il risultato. I gol presi erano spesso evitabili e stiamo lavorando per evitare questi errori”.

Fonte:TuttoC.com

26 OTTOBRE 2024 – SERIE C, CAVESE – POTENZA 0-0

Fonte: AntennaSud Official Youtube channel

Top & Flop di Cavese-Potenza


Si chiude 0-0 al “Simonetta Lamberti” l’incontro tra Cavese-Potenza: un punto che permette alle due squadre di muovere la classifica con la squadra di casa che ha qualche rammarico in più per quanto visto nell’arco della gara.

La prima Cavese di Maiuri scende in campo con il 4-3-3 e mette tanta intensità nei primi minuti, salvo poi il Potenza prendere le misure e cominciare a macinare gioco. Dopo una prima metà di frazione all’insegna dell’equilibrio e senza particolari sussulti, la seconda parte vede la squadra lucana avere la prima grande occasione con Vilardi che calcia di sinistro in area ma il pallone termina di un soffio sopra la traversa. La risposta della Cavese si tramuta in un colpo di testa di Vigliotti che viene respinto da Alastra, poi due minuti più tardi Badje prende il palo di testa sugli sviluppi di un corner con Loreto che non riesce a ribadire in rete. Finale di tempo di marca locale: Konate calcia di prima intenzione dal limite, sfiorando il palo poi Fella sciupa malamente un buon pallone al centro dell’area di rigore, calciando in curva. 

Pronti, via e ad inizio ripresa Fella gonfia la rete ma in fuorigioco. I padroni di casa spingono forte: prima Badje incrocia con il destro senza trovare la porta, poi Alastra è decisivo a sporcare la traiettoria del cross di Maffei destinato a Vitale che era già pronto a battere in rete. La risposta del Potenza è con D’Auria che impegna Boffelli su calcio di punizione ma il classe 2004 di casa è determinante sull’inserimento di Schimmenti, respingendo di piede e negando l’1-0. Poi ancora Cavese in avanti e Konate sfiora il vantaggio con un destro radente che fa la barba al palo. La girandola di sostituzioni (4 per parte alla fine) spezzetta il gioco nella fase finale della partita. Nell’assalto finale, Maffei calcia di sinistro senza trovare la rete mentre nel recupero Diop viene stoppato dall’uscita di Alastra. Al termine di 9 minuti di recupero, si chiude il match: finisce 0-0.

Come di consueto ecco i Top & Flop della partita:

TOP

Konate (Cavese): Prestazione di grande sostanza da parte del centrocampista di casa che è praticamente su tutti i palloni e crea diversi presupposti per la sua squadra per provare a fare male. Ci prova anche personalmente ma per due volte sfiora il palo. Nei minuti finali deve arrendersi ai crampi dopo aver macinato chilometri in mezzo al campo. SONTUOSO

Alastra (Potenza): In una squadra che non prende gol, il portiere solitamente è quello che ha il merito maggiore. Almeno 3-4 interventi determinanti a negare la possibilità del gol alla Cavese. Invece quando non ci arriva, ci pensa il palo a salvarlo sul colpo di testa di Badje nel primo tempo. PROMOSSO

FLOP

Fella (Cavese): Il numero 10 aquilotto spreca una grande chance nel recupero del primo tempo, calciando alle stelle da buona posizione. Un primo tempo difficile dove fa tanta fatica, mentre nel secondo invece non riesce a trovare il guizzo giusto. Pesa tanto l’occasione non sfruttata. SCIUPONE

Nessuno (Potenza): De Giorgio sicuramente si terrà stretto questo pareggio, vista anche la condizione in cui è arrivata la sua squadra. Gran prova difensiva lì dietro, anche qualche chance per provare a vincerla. PUNTO PREZIOSO

Fonte:TuttoC.com

Audace Cerignola – AZ Picerno, Bernardotto e Jallow dal 1′. Le formazioni ufficiali


Ecco le formazioni ufficiali per il match di alta classifica tra Audace Cerignola e Picerno, valido per l’undicesima giornata del girone C di Serie C. Il calcio d’inizio è fissato per sabato 26 ottobre alle ore 17:30. Entrambe le squadre arrivano con voglia di riscatto: l’Audace Cerignola, quarto in classifica, cerca di dimenticare la pesante sconfitta contro il Trapani, mentre il Picerno vuole spezzare la serie di pareggi per guadagnare posizioni.

Mister Raffaele conferma la difesa a tre per l’Audace Cerignola, affidandosi a Saracco tra i pali e alla solidità di Visentin, Gonnelli e Ligi, schierati per proteggere contro il pericoloso reparto offensivo del Picerno. Sulle fasce Coccia e Russo garantiranno spinta e copertura, mentre il centrocampo a cinque, con Capomaggio e Bianchini in fase di interdizione, sarà cruciale per dare equilibrio alla squadra. Davanti, Salvemini e Jallow formano la coppia d’attacco, pronti a sfruttare ogni occasione.

Il Picerno di Tomei, invece, opta per un modulo 4-2-3-1, con Merelli in porta e una linea difensiva rinforzata dal rientro di Allegretto accanto a Gilli, con Pagliai e Guerra come terzini per spinta e copertura. Franco e Pitarresi agiranno come cerniera di centrocampo, mentre Cardoni, Petito ed Esposito avranno il compito di supportare Bernardotto, scelto come unico riferimento avanzato. Tomei punta su un gioco equilibrato e sulla solidità difensiva per fermare l’attacco pugliese.

AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Saracco; Visentin, Gonnelli, Ligi; Coccia, Ruggiero, Capomaggio, Bianchini, Russo; Jallow, Salvemini.
Allenatore: Raffaele.

PICERNO (4-2-3-1): Merelli; Pagliai, Allegretto, Gilli, Guerra; Franco, Pitarresi; Cardoni, Petito, Esposito; Bernardotto.
Allenatore: Tomei.

Arbitro dell’incontro: Sig. Gioele Iacobellis della sezione di Pisa.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Capuano: “Vergogna senza limiti non fare un minuto di silenzio per i tre tifosi”


Alla vigilia della sfida col Sorrento, il tecnico Ezio Capuano torna sulla tragica vicenda che ha coinvolto da vicino il suo Foggia: “Colgo l’occasione per dire che noi abbiamo subito uno shock, lo stesso che ci porteremo per tutto l’anno. Perché non è facile andare avanti, lavorare, anche se tanti pensano che la vita è una giostra. Purtroppo lo è. Chiarisco un concetto, la cosa vergognosa è stata quella di far giocare questa partita – riporta Lagoleada.it -. Una partita che non andava mai giocata, né si può accampare scuse, ‘bisognava chiedere, non chiedere’, era un fatto doveroso: non si doveva a Foggia, non si doveva a tutti i tifosi d’Italia e non si doveva a queste famiglie e non si doveva neanche a noi. Una partita che non poteva mai essere giocata. Qualche settimana prima era stata spostata una partita, non voglio errare, Carpi-Milan U23 perché due ragazzi vanno in nazionale, qui c’era una tragedia. La cosa più vergognosa, che mi vergogno anche a commentare, il fatto che non sia stato imposto un minuto di raccoglimento quanto meno sui campi di C. Quindi la vergogna non ha limiti, io mi assumo le responsabilità da ciò che dico non come allenatore o tesserato del Foggia ma come uomo”.

Spazio poi a uno sguardo più tecnico, oltre a un ringraziamento all’ambiente: “L’unica vittoria è stata quella di vedere le tifoserie unite. È stata fatta un scelta che dire vergognosa è molto limitativa. Faccio i complimenti al popolo foggiano per come si è comportato. Noi la partita l’abbiamo preparata nel miglior modo possibile. Uno che fa informazione può fare quello che vuole, però bisogna vedere le sedute degli allenamenti e sapere le situazioni che succedono. Ne ho sentite di tutti colori. Con il Catania abbiamo fatto 50-60minuti di pressione altissima. Ho voluto togliere Silvestro perché era già ammonito, però non ho visto nessuno scrivere che il primo gol del Catania nasce su un fallo su Danzi e non mi sembra che il Catania abbia tirato in porta, seppur sia una squadra fortissima. Noi abbiamo onorato l’impegno e ce l’abbiamo messa tutta. Io non sono impazzito quando ho tolto Mazzocco e Tascone, c’erano delle defezioni. Abbiamo migliorato la consistenza organica e lavorato dell’intensità. Non ci saranno Ercolani, Da Riva e Santaniello che è squalificato. Alcuni devono convivere con qualche acciacco”.

Fonte:TuttoC.com