Manfredonia-Nocerina 0-3, biancazzurri ormai allo sbando

Il Manfredonia, dopo la delusione ad Ugento ed il recupero infrasettimanale (per la gara interrotta del 22 settembre) al Novi di Angri, mette alla prova il nuovo mister Luigi Panarelli nello incontro con il Nocerina. È un dovere precisare che l’attuale allenatore rossonero alleno già i delfini nel 2007 quando militavano in Serie C2. Durante la partita con dei mazzi di fiori posti sotto la curva è stato ricordato dagli ultras Pietro Murgo, 38enne manfredoniano deceduto ieri a causa di un sinistro stradale.

INIZIO GARA

Ambedue le squadre non perdono tempo e nel primo minuto sia Vono che Tedesco mettono a dura prova i portieri avversari con tiri precisi ma entrambi evitano il gol parando le conclusioni. Al 30′ Marquez, approfittando di un errore di Konaté, prende di mira Sapri rimasto solo che riesce ad smorzare il primo tiro, ma il secondo ravvicinato risulta fatale.

Nella ripresa al 60 viene annullato un gol a Calemme e al 62′ Giacobbe colpisce il legno orizzontale. Dopo un calcio d’angolo (67′), nella mischia Forte ha colpito la seconda traversa di giornata con un’incornata di testa. Padalino approfitta del calcio d’angolo a favore degli ospiti e segna su rovesciata. Anche Gerbaudo lascia il segno (87′) e grazie all’assist di Faiello trova la rete con un rasoterra.

Il risultato finale non incoraggia affatto i ragazzi del mister Panarelli e il brutto momento tutto biancoceleste sembrerebbe dover ancora passare. I ragazzi della gradinata invece mostrano vicinanza al mister Cinque con uno striscione di ringraziamenti. 

Il Direttore sportivo Livio Scuotto del Manfredonia: “E’ innegabile la delicatezza del momento, il duro lavoro dovrà portare i suoi frutti. La reazione del Manfredonia non è stata passiva, anzi, alcuni episodi ci hanno pesantemente penalizzato ed è più sentito visto il momento e il recente cambio di guarda in area tecnica. Parleremo con l’allenatore e ci dirà dove rafforzare le cerniere di gioco. Cinque? Ringrazio Franco, ma il calcio è anche questo e si sono divise le strade, nulla toglie che gli auguri buona fortuna ed ora do piena fiducia a Panarelli”.

Per la Nocerina si presenta Michele Tempre, giovanissimo difensore napoletano ed appare timido: “Venire a giocare qui è complicato di suo, non sono mancati momenti pesanti soprattutto nella prima parte e nel secondo tempo. Arbitraggio? Credo che dopo la prima rete abbiamo acquistato più consapevolezza. Un po’ tristi per non aver visto i nostri tifosi sugli spalti, però abbiamo regalato lo stesso delle gioie. Mi ha colpito molto invece il tifo manfredoniano che nonostante tutto hanno continuato a cantare. Ringrazio il mister per la fiducia dimostratami”.

Picerno, Tomei: “Il pari sarebbe stato giusto, Taranto può salvarsi”


Francesco Tomei, tecnico del Picerno, come riportato da blunote ha parlato dopo la sconfitta con il Taranto. “Nel primo tempo siamo stati più farraginosi, complici le motivazioni del Taranto. Non abbiamo avuto un buon approccio ma piano piano ci siamo rimessi a posto. Nella ripresa abbiamo creato diverse palle gol ma non siamo stati cimici. Io sono tranquillo, abbiamo fatto la nostra partita. Non siamo stati molto fluidi nel gioco, il campo crea fatiche ad entrambe le squadre ma non possono dire nulla ai ragazzi. Siamo in emergenza nel reparto arretrato ma sono contento delle prestazioni di chi ha giocato, compreso Ragoni.

Ci prendiamo le note liete della partita, voltiamo pagina in vista della prossima gara. Ci aspettavamo il 4-3-3 da parte del Taranto, avevamo preparato sia questa soluzione che il 3-5-2. Faccio i complimenti agli avversari per aver disputato una grande partita. Forse il pari sarebbe stato il risultato più giusto ma nel calcio gli episodi sono all’ordine del giorno. A mio avviso, il Taranto ha una rosa importante. Le situazioni extra campo possono creare problemi ma la squadra è composta da giocatori forti e può puntare oltre la salvezza”.

Fonte:TuttoC.com

CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DEI TRE TIFOSI DEL FOGGIA

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Firenze, 14 ottobre 2023. Lega Italiana Calcio Professionistico esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa dei tre tifosi del Foggia deceduti a causa di un incidente stradale mentre rientravano dalla trasferta di Potenza.

Alle famiglie e al club rossonero, in questo difficile momento, giungano le più sincere e sentite condoglianze di tutta la Lega Pro.

LEGA PRO

Tre tifosi morti al rientro dalla trasferta, il cordoglio di Foggia e Potenza


Attraverso i suoi canali social, il Foggia e il Potenza hanno espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di tre tifosi rossoneri, rimasti vittima di un incidente stradale al rientro dalla trasferta di Potenza. Sono ancora in corso le indagini per chiarire le cause e la dinamica di quanto accaduto: secondo quanto raccolto finora, i tre sarebbero stati molto giovani, un ventenne e due minorenni. Almeno altre due persone sarebbero in codice rosso. “In queste ore concitate il Calcio Foggia 1920 – si legge nel post pubblicato su Instagram – esprime il suo cordoglio alla Foggia Ultras e alle loro famiglie”.

Anche il club lucano ha commentato la tragedia: “Il Potenza Calcio esprime il più sentito cordoglio alla comunità foggiana”.

Fonte:TuttoC.com

Nuova Spinazzola – Finisce in parità a Bisceglie contro la solita e combattiva Unione

Finisce in parità al DilLiddo di Bisceglie contro la solita e combattiva Unione Calcio Bisceglie che mette paura ai bianco blu nel primo tempo chiudendo in vantaggio con il gol di Amoroso alla mezz’ora ma che ritrova il sorriso e la speranza di una quasi vittoria ad inizio ripresa con l’uno due di Bocchino e Leonetti.

Una vittoria che indubbiamente sarebbe stata importante dopo la doppia battuta d’arresto nella settimana trascorsa, ma che Zinetti ha impedito con un destro dal limite all’80 che è valso il definitivo 2-2, in una gara equilibrata che lo Spinazzola aveva cominciato meglio avendo anche la possibilità di sbloccare appena al quarto minuto con Taccogna che mandava alto da più che buona posizione.

Un punto a testa e Spinazzola che si ferma a metà classifica nella speranza che questo risultato sia la spinta per ritornare con maggiore vivacità a giocarsela giovedi in coppa col Canosa e domenica prossima in casa con il Foggia Incedit.

Fonte: Facebook official page

Il Casarano stende 3-1 il Brindisi. I salentini sbrigano la pratica in 52 minuti


È stato un derby dai due volti quello andato in scena al Capozza. Il Casarano ha dominato la seconda frazione, travolgendo un Brindisi mai domo, e si è aggiudicato i tre punti con un netto 3-1.

La partita – Le due squadre si sono affrontate con grande determinazione, ma è stato il Casarano a trovare la via della rete nel primo tempo grazie a una precisa azione su calcio di punizione finalizzata da Saraniti. Un gol che ha dato il via a una ripresa a senso unico. Perez, con un colpo di testa, ha raddoppiato al 47′, mentre Logoluso, dagli undici metri, ha sigillato il risultato al 52′.

Il Brindisi, nonostante l’inferiorità numerica, ha cercato il gol della bandiera e ci è andato vicino con Bottalico e Marcheggiani, quest’ultimo capace di insaccare una splendida rete su punizione.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Fidelis Andria torna al successo: Babaj piega l’Angri


La Fidelis Andria ritrova la vittoria al “Degli Ulivi” battendo l’Angri per 2-1 nel giorno del ritorno in panchina di mister Scaringella. Una prestazione convincente dei biancazzurri, che hanno mostrato grinta e determinazione sin dalle prime battute.

La partita si è accesa subito, con Fantacci che ha colpito il palo al 3′. L’Andria ha continuato a spingere e al 27′ ha trovato il vantaggio con Babaj, che ha finalizzato un cross di Fantacci. L’Angri ha provato a reagire, ma i padroni di casa hanno chiuso il primo tempo in vantaggio.

Nella ripresa, la Fidelis ha raddoppiato al 59′ ancora con Babaj, il cui tiro è stato deviato beffando Viscovo. L’Angri non si è arreso e ha creato alcune occasioni, ma ha trovato sulla sua strada un attento Esposito. Solo nel recupero gli ospiti sono riusciti ad accorciare le distanze con Severino, ma ormai era troppo tardi.

La vittoria permette alla Fidelis Andria di conquistare i primi tre punti stagionali, dando ossigeno alla classifica e morale alla squadra. Per l’Angri una sconfitta che brucia, arrivata dopo una prestazione comunque coraggiosa.

AND 2-1 ANG

Fidelis Andria (4-2-3-1): Esposito; Ercoli, Sirri (80′ Ferrara), Bonnin, Derosa; Cancelli, Risolo (82′ Gladestony); Kragl (72′ Felleca), Fantacci (70′ La Monica), Babaj (63′ Imputato); Da Silva. All. Scaringella.

Angri (4-3-3): Viscovo; Ciriello (72′ Severino), Puca, De Caro, Lopez; Vogiatzis, Feito (68′ Pappalardo), Sepe (52′ Rosolino); Rondinella, Tandara, Gaeta (52′ Petricciuolo). All. Scorsini.

Arbitro: Dania di Milano.

Marcatori: 27′ Babaj (F), 59′ Babaj (F), 96′ Severino (A).

Ammoniti: Ciriello (A), Rondinella (A), Babaj (F), De Caro (A). Vogiatzis (A), Sirri (F)

Angoli: 5-4

Fonte:NotiziarioCalcio.com