Milan, Ibrahimovic sorprende sempre: pronto a salire sul ring?

Secondo quanto riportato da il Sun, Zlatan Ibrahimovic, senior advisor di Red Bird ed ex punta del Milan, sarebbe pronto a salire sul ring

Secondo quanto riportato da il Sun, Zlatan Ibrahimovic, senior advisor di Red Bird ed ex punta del Milan, sarebbe molto interessato a partecipare alla crossover boxing di Misfits. Lo svedese, infatti, avrebbe parlato con Mams Taylor, il boss della Misfits Boxing, per potere partecipare in futuro a un incontro sul ring.

Milan, Ibrahimovic pronto a un incontro di boxe? Le ultime

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E’ lo stesso Taylor a confermare la cosa tramite il Sun Sport. Ecco le sue parole in merito.

“Ho cercato di convincere Zlatan e lui può combattere. Sono un buon amico del suo manager e ci siamo sentiti via FaceTime, tutti e tre È stato davvero bello perché ha visto molti incontri di Misfits e l’ha seguito. Era un kickboxer, e sarebbe un buon avversario. Ci sono anche altri nomi minori, che comunque sono molto rispettati e sarebbero interessati”. LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan – Zirkzee in prestito? Lui vorrebbe la Serie A: il punto

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ASD Gargano Academy: speranzosa più di prima

Circondata dalle cittadine garganiche più alte, nascosta dagli alberi boschivi centenari e famosa per le sue fave e l’olio purissimo, Carpino nasce ben più nascosta tra le rocce rispetto ad Ischitella, Cagnano Varano e Rodi, ma le sue case colorate non passano inosservate dai punti più alti e neanche la sua squadra di calcio. L’Asd Gargano Academy, per la “non gioia” del tesserato interista Vincenzo Biscotti che ha anche rilasciato delle dichiarazioni, è osservata dall’Ac Milan e ha addirittura giocato un’amichevole contro la squadra spagnola Benidorm, ad aprile. Attuale militante della terza categoria pugliese girone A, allenata dal mister Fatmir Breshanaj e presieduta dal signor Rocco Caputo, questa compagine di Carpino ha dovuto attraversare momenti meno belli dovuti a questioni amministrative poco consone alla vita sportiva e dopo la risoluzione del campo, si torna a sorridere. Raccogliendo le sensazioni dei ragazzi, si comprende che il primo obiettivo collettivo è stato raggiunto, ovvero l’unione.

Il più piccolino, Donato Pio Russi 2007, difensore centrale appare conciso e preciso: “Tornare ad allenarci qui è stata una grande emozione dopo aver calcato per mesi un campo da calcetto. Sono qui da otto anni e il riferimento alla seconda famiglia potrebbe sembrare banale, detto e ridetto, però è effettivamente così. Entro in campo per dare il massimo per i miei compagni soprattutto, la carica emotiva è data soprattutto da loro, spero e penso di raggiungere grandi obiettivi. Le mie caratteristiche più evidenti? Grinta e passione, tecnicamente sono molto impostato e riesco a distogliere spesso l’attenzione che si presta sul bomber avversario per posarla su di me, non è facile per un difensore. La mi ispirazione? Sergio Ramos e Alessandro Bastoni, il secondo è più vicino però (ride, ndr). I miei genitori mi supportano tanto ed anche in classe arriva questo sostegno, magari non da parte di tutti i prof (ride di nuovo, ndr). Cosa servirebbe a Carpino? Più collaborazione da parte di tutti”. 

Vincenzo Biscotti, capitano e punta classe ‘98, all’inizio non appare propenso a rilasciare dichiarazioni, poi si ammorbidisce: “Spesso mi sono sentito inadeguato sul mio ruolo, però i miei compagni mi hanno sempre aiutato ed il peso della fascia è man mano svanito. Sono un ragazzo introverso, effettivamente intromesso (ndr), però questa caratteristica è fondamentale per attutire le situazioni in campo, c’è maggior controllo delle emozioni. Miei caratteristiche? Riesco a smistare bene la palla, magari dovrei migliorare sulla velocità (ride, ndr). L’idea dell’atleta è cambiata negli ultimi anni, i social hanno ridimensionato l’immagine, vorrei dire ai ragazzi che bisogna concentrarsi maggiormente sui propri obiettivi ed allontanarsi dai canoni nocivi. La mentalità chiusa uccide però le piccole realtà come questa, dico mille volte ai genitori che hanno fatto pressioni affinché i lavori riguardanti il campo venissero ultimati. Cosa cambierei di questa squadra? Beh, è chiaro, la squadra con cui siamo affiliati (ride, ndr), sono interista ma vengo apprezzato lo stesso (ride, ldr terza volta)…”

Giuseppe D’Errico, difensore rossonero nato nel 1999, non pronuncia molte parole: “Non ho mai pensato di abbandonare la squadra per rimanere nella mia città, anzi, è il quarto anno che indosso questa maglia e non mi sono mai pentito. Siamo fiduciosi sul fatto che la gente ci sostenga sempre più, il calcio e lo sport in generale devono essere presi con maggior serietà. Del mio ruolo amo “l’improvvisazione” (ride, ndr), per esempio sono abbastanza preciso per essere un difensore e poco duro nei contrasti, però mi sono sempre trovato bene. Un consiglio per i più piccoli? Abbiate sempre rispetto di tutti e ascoltate i consigli dei più grandi, ora vi possono sembrare dei rompiscatole ma poi vi ringrazieranno”. 

AL VICEPRESIDENTE ZOLA IL PREMIO MEDITERRANEO 2024

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Roma, 21 ottobre 2024. Un parterre d’eccezione a Roma per la cerimonia odierna di consegna del Premio Internazionale Eccellenza Mediterraneo 2024, organizzato dall’Associazione Giornalisti del Mediterraneo in collaborazione con l’Unione Stampa Sportiva Italiana (Ussi) e l’Aips Europe (International Sport Press Association), e sostenuto da Fondazione Artemisia.

A ricevere il riconoscimento il vicepresidente vicario della Serie C, Gianfranco Zola , che ha presenziato all’evento nella cornice di Palazzo Valentini. Premiati anche altri grandi protagonisti dello sport italiano, tra cui il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, il vicepresidente vicario del CONI, Silvia Salis, il presidente nazionale del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli, e il campione di nuoto, vincitore di una medaglia di bronzo alle Paralimpiadi 2024 di Parigi, Manuel Bortuzzo, oltre a giornalisti, professori, artisti, atleti e personalità illustri.

“Sono molto felice di aver ricevuto questo riconoscimento. Lo sport deve unire e portare pace. È il messaggio oggi più importante, può partire da tutto il Mediterraneo” – queste le parole del vicepresidente Gianfranco Zola a seguito della consegna del premio.

Infine, il commento sui giovani della Serie C: “Per ritrovare i numeri 10 bisogna agire da sistema. In Serie C stiamo lavorando molto con i giovani e i club hanno fiducia in quello che stiamo facendo. Vogliamo investire di più nei settori giovanili. È fondamentale per tutto il movimento calcistico”.

LEGA PRO

Virtus Matino – COMUNICATO UFFICIALE

La Polisportiva Virtus Matino annuncia di aver affidato già da martedì scorso la guida tecnica della prima squadra a Mister Cristian Cimarelli.
Cristian è un Fiorentino di nascita, ex tecnico, tra le altre, di Gallipoli, Galatone, San Cesario, Manduria e con un passato da calciatore ad alti livelli con le maglie di Fiorentina (ha esordito in A nel 1994/95 con Claudio Ranieri allenatore), Lecce in B e Gallipoli in C.
Benvenuto Mister e in bocca al lupo


Mister De Benedictis aveva rassegnato le dimissioni in data 28 settembre.
La società lo ringrazia per il lavoro svolto ed augura allo stesso le migliori fortune calcistiche e personali per il futuro.

Fonte: Facebook official page

Virtus Francavilla, il pres. Magrì: «Subito un torto clamoroso»


Il presidente della Virtus Francavilla, Antono Magrì, non ha nascosto il suo disappunto per la sconfitta subita contro la Palmese. Al termine della partita, il dirigente biancazzurro ha puntato il dito contro la direzione di gara, definendola “vergognosa” e “non all’altezza della situazione”.

“Il direttore di gara ha perso il controllo della partita – ha tuonato Magrì – Decisioni assurde, come quella sul rigore assegnato e poi revocato, hanno condizionato l’esito del match. Non voglio trovare alibi, la Palmese è una squadra forte, ma oggi abbiamo subito un torto clamoroso”.

Magrì ha poi rivolto un appello agli organi competenti, chiedendo maggiore attenzione nella scelta degli arbitri: “Mi aspetto che ci sia più attenzione nelle designazioni arbitrali. Una partita così importante, con in palio il primato in classifica, meritava un arbitraggio all’altezza”.

Nonostante la sconfitta, il presidente biancazzurro ha voluto sottolineare le qualità della sua squadra: “La Virtus ha giocato una grande partita, creando tantissime occasioni da gol. Purtroppo, la sfortuna e gli errori arbitrali ci hanno penalizzato. Le sconfitte fanno parte del gioco, ma oggi abbiamo subito un’ingiustizia”.

La sconfitta contro la Palmese interrompe una serie positiva di otto vittorie consecutive per la Virtus Francavilla. Nonostante questo passo falso, Magrì è convinto che la sua squadra saprà reagire nel migliore dei modi: “Questa squadra ha una mentalità vincente e sono sicuro che saprà rialzarsi da questa battuta d’arresto. Dobbiamo imparare dai nostri errori e continuare a lavorare sodo per raggiungere i nostri obiettivi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il post gara di Polimnia-Arboris Belli

Il post gara di Polimnia-Arboris Belli, decima giornata di Eccellenza. Parla il tecnico rossoverde Michele Anaclerio.

Fonte: Facebook official page

Secondo successo consecutivo per il Real Siti

Secondo successo consecutivo per il Real, che espugna il campo di Santeramo mettendo un altro mattoncino verso la salvezza.
Una vittoria meritata, quella dei ragazzi di Palmieri (ancora squalificato), ottenuta contro una squadra organizzata e suggellata da una prestazione importante, fatta di sacrificio e determinazione.

Il Santeramo affronta il Real da 3^ in classifica e dopo 6’ con un tiro da fuori di Sergio prova ad impensierire Sarri, ma senza riuscirci. La gara è combattuta, il Real è ben messo in campo e quando spinge fa male, soprattutto a sinistra con Pipoli che al 22’ si procura un calcio di rigore, messo giù in area: sul dischetto si presenta capitan 𝐂𝐨𝐛𝐮𝐳𝐳𝐢 che sbaglia ancora, ma è lesto a ribattere in porta la sfera per il vantaggio dei verdeblu.
I nostri non danno l’impressione di soffrire un buon Santeramo, che alla mezz’ora prova con un bel tiro da fuori di Sette, bloccato senza problemi da Sarri.
Al 33’ occasionissima per noi: discesa di Pipoli che mette dentro una bella palla tagliata sulla quale Prota arriva con un secondo di ritardo, a portiere battuto. Dopo dieci minuti (44’) Ricucci da fuori cerca l’eurogol di controbalzo, palla di poco alta.

Ripresa come la prima frazione per il Real, che dopo 3’ raddoppia: tiro-cross di 𝐑𝐢𝐜𝐮𝐜𝐜𝐢 dalla destra, letto male dal portiere del Santeramo, Lovecchio, che non controlla la sfera e la accompagna fortuitamente nella sua porta.
Però un leggero calo di concentrazione consente al Santeramo di “riaprire” la gara al 13’ con Pinto, che resiste alle maglie avversarie e supera Sarri.

La gara è lunga e il Real non vuol lasciare nulla al caso, al 22’ bolide di Ricucci di controbalzo, paratona di Lovecchio ed è ancora il centrocampista, galvanizzato dal gol, a cercare il jolly dai 35 metri dopo poco, pallone che sfiora la traversa.
Il Real gestisce il vantaggio acquisito, resistendo alla pressione dei padroni di casa che alla mezz’ora capitolano definitivamente: dalla difesa, lungo lancio che pesca 𝐂𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚, diagonale chirurgico dell’attaccante foggiano e non lascia scampo a Lovecchio fissando il risultato sul 3-1 per i verdeblu, che dopo i 4’ di recupero festeggiano il secondo successo consecutivo.

𝐈𝐥 𝐭𝐚𝐛𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐨: 𝐅𝐂 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚𝐦𝐨 – 𝐑𝐞𝐚𝐥 𝐒𝐢𝐭𝐢 𝟏-𝟑

𝐅𝐎𝐎𝐓𝐁𝐀𝐋𝐋 𝐂𝐋𝐔𝐁 𝐒𝐀𝐍𝐓𝐄𝐑𝐀𝐌𝐎: Lovecchio; Ditoma, V. Tassielli, Cantalice, Giuliani; Stendardi (14’st Sforza), Panzarea, Sergio; Telesca, Sette, Pinto (1’st Borromelo). 𝐀 𝐝𝐢𝐬𝐩. Sirressi, Ricatti, Sciacoviello, Di Natale, M. Tassielli, Cappiello, Pantaleo. 𝐀𝐥𝐥. Domenico Surico

𝐑𝐄𝐀𝐋 𝐒𝐈𝐓𝐈: Sarri; Botticelli, Sementino, Colonna; Ricucci, Pergola, Cirillo, L. Cobuzzi, Pipoli; Salvemini (8’st Lattanzio), Prota (17’st Carella, 47’st Panelli). 𝐀 𝐝𝐢𝐬𝐩. Cangio, Di Fonso, Colasanto, Pelullo, Eletto, A. Cobuzzi. 𝐀𝐥𝐥. Mattia Puzio

𝐀𝐑𝐁𝐈𝐓𝐑𝐎: Carlo Oronzo Spadavecchia di Molfetta (De Fazio di Molfetta-Russo di Barletta)

𝐌𝐀𝐑𝐂𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈: 21’pt Cobuzzi (R), 3’st Ricucci (R), 13’st Pinto (S), 28’st Carella (R)

𝐀𝐌𝐌𝐎𝐍𝐈𝐓𝐈: Botticelli, Ricucci, Cirillo, Prota, Salvemini (R); Sette, Tassielli, Panzarea (S)

𝐀𝐍𝐆𝐎𝐋𝐈: 2-2
𝐑𝐄𝐂𝐔𝐏𝐄𝐑𝐎: 2’pt, 4’st

𝐍𝐎𝐓𝐄: Cielo sereno, terreno in sintetico. Spettatori 100 circa.

𝙰𝚛𝚎𝚊 𝙲𝚘𝚖𝚞𝚗𝚒𝚌𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚁𝚎𝚊𝚕 𝚂𝚒𝚝𝚒

Fonte: Facebook official page

Il Casarano di sofferenza riesce a passare in casa del Matera


Una grande sofferenza, certamente, ma alla lunga ha prevalso il cuore e certi ostacoli non si possono superare senza una buona dose di caparbietà e, appunto, di cuore. Il Casarano supera l’ostacolo Matera aprendo  le migliore dei modi una settimana di passione, considerati gli impegni ravvicinati di Virtus Francavilla (mercoledì al Capozza, ore 18:00) e di domenica prossima a Nocera. Non è stato per nulla agevole avere ragione della squadra allenata da mister Ciullo.

Il Casarano parte bene, sciupa qualche ghiotta occasione (Saraniti al 6, su cross di Loiodice, il portiere respinge come può) come clamorosa, al 10’, è la palla-flipper con tre tiri in sequenza, centrali, respinti dal portiere lucano su Oppola, Saraniti e ancora Opoola. Matera in ambasce e Casarano che dà l’impressione di poter passare da un momento all’altro e invece, imprevedibilità del calcio, ad andare il vantaggio sono i padroni di casa con l’ex Citro (15’), appostato sul secondo palo e abile a correggere di testa un lungo cross, dal versante opposto di Minnocci.

Il Casarano accusa il colpo, ma non riesce a concludere e anche la ripresa comincia con qualche difficoltà di espressione per i rossazzurri, nonostante, dal 10’, la superiorità numerica per l’espulsione di Sicurella per doppia ammonizione. Poi i cambi effettuati da Laterza (anche oggi in tribuna), danno altra energia al Casarano. Al 19’ il calcio di punizione di Loiodice si stampa sul palo e da lì comincia a lievitare la reazione del Casarano che si riversa nella metà campo lucana, ma bisogna attendere i titoli di coda di una gara con il finale con i nervi a fior di pelle, per il  pareggio firmato da Perez (41’, destro letale), su assist dalla sinistra di Ganfornina il quale si ripete al 48’ con il vellutato invito per il delizioso colpo di testa, in tuffo, di Andrea Saraniti (quarto centro stagionale per lui) che firma il sofferto, ma prezioso vantaggio dei rossazzurri.

il tabellino

Matera – Casarano 1-2

Matera: Brahia, Casiello, Russo, Sicurellq, Infantino (dal 24’s.t. Burzio), Citro (dal 24’s.t. Incerti), Pirola, Minnocci (dal 36’s.t. Sirimaco), Berardocco, Cipolletta, Bello. A disposizione: Carotenuto, Spinelli, Cirio, Ledesma, Carbone, Muscas. All.: Ciullo

Casarano: Fernandes; Martinenko, Rizzo, Morales, Pinto (dal 18’ s.t. Malcore); Cerutti (dal 9’ a.t. Perez), Logoluso (dal 30’s.t. D’Alena), Teijo (dal 31’ Ganfornina); Opoola (dal 9’ s.t. Valentino), Saraniti, Loiodice. A disposizione: Alloj, Legittimo, Milicevic, Versienti.  All.: Lentini

Arbitro: Tedesco di Battipaglia

Reti: 15′ pt Citro, 41′ pt Perez, 48′ st Saraniti

Fonte:NotiziarioCalcio.com

LOCOROTONDO 1948-VIRTUS MATINO 0 – 0

Archiviata la vittoria in casa con il Grottaglie la Virtus affronta il Locorotondo in una trasferta tutt’altro che agevole.

Gara intelligente quella della Presidente Costantino che limita l’irruenza degli avversari chiudendo gli spazi e agendo di tanto in tanto in contropiede non rischiando praticamente nulla. I biancoazzurri in buona condizione di forma riescono così a dare continuità agli ultimi risultati cogliendo un buon pari. 7 punti nelle ultime tre partite sono l’ottimo bottino di una Virtus che stanzia ora in una tranquilla posizione di classifica e che le permetterá di preparare al meglio il prossimo match in casa contro il Mesagne.

Fonte: Facebook official page