21 OTTOBRE 2024 – SERIE C / DOMENICA GRIGIA PER LE PUGLIESI
Picerno-Potenza, Esposito guida i padroni di casa. Le formazioni ufficiali.
Al “Curcio” è tutto pronto per il derby tra Picerno e Potenza valevole per la decima giornata d’andata del girone C. Fischio d’inizio alle 20.30
Vi ricordiamo che questa sfida può essere seguita su TuttoC con il LIVE MATCH dell’incontro, a partire dalle ore 20.30 con formazioni ufficiali e cronaca testuale.
Ecco le formazioni della partita:
PICERNO (4-2-3-1): Merelli; Pagliai, Santi, Gilli, Guerra; Franco, Pitarresi;Cardoni, Petito, Esposito; Volpicelli. A disp. Summa, Seck, Allegretto, Energe, Cecere, De Ciancio, Graziani, Ragone, Maiorino, Vitali, Santarcangelo, Bernardotto. All. Francesco Tomei
POTENZA (4-3-3): Alastra, Novella, Milesi, Riggio, Rillo; Felippe, Castorani, Erradi; D’Auria, Caturano, Schimmenti. A disp.: Cucchietti, Galiano, Galletta, Sciacca, Burgio, Ferro, Mazzocchi, Firenze, Vilardi, Rosafio, Rossetti, Selleri, Landi. All. Pietro De Giorgio.
Arbitro. Domenico Mirabella di Napoli Assistenti: Laghezza-Decorato. IV Ufficiale: Castellone di Napoli
Fonte:TuttoC.com21 OTTOBRE 2024 – SERIE C FOGGIA, SVOLTA RINVIATA CON IL CATANIA UN PARI BEFFARDO mp4
21 OTTOBRE 2024 – SERIE C CERIGNOLA, RAFFAELE SENZA ALIBI , NON SI PUÒ PERDERE COSI’
21 OTTOBRE 2024 TARANTO ILLUSTRATO IL PROGETTO PER IL FUTURO DEL CALCIO IONICO
Monopoli, Colombo: “Approccio positivo, poi le energie sono venute meno”
Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, come si legge su sportmenews.it, ha analizzato così lo 0-0 di Messina: “C’è stato un approccio positivo e c’è rammarico per non essere stati pericolosi. Le energie poi sono venute meno e c’era qualche giocatore, i centrocampisti in particolare, che era stanco e copriva meno il campo allungando la squadra. Nel secondo tempo abbiamo sofferto e devo fare i complimenti ai miei. Credo che anche il Messina non stesse bene dal punto di vista delle assenze. Uscire indenni, viste queste difficoltà, è un grande risultato”.
Fonte:TuttoC.comMilan, Ibrahimovic sorprende sempre: pronto a salire sul ring?
Secondo quanto riportato da il Sun, Zlatan Ibrahimovic, senior advisor di Red Bird ed ex punta del Milan, sarebbe pronto a salire sul ring
Secondo quanto riportato da il Sun, Zlatan Ibrahimovic, senior advisor di Red Bird ed ex punta del Milan, sarebbe molto interessato a partecipare alla crossover boxing di Misfits. Lo svedese, infatti, avrebbe parlato con Mams Taylor, il boss della Misfits Boxing, per potere partecipare in futuro a un incontro sul ring.
Milan, Ibrahimovic pronto a un incontro di boxe? Le ultime
—E’ lo stesso Taylor a confermare la cosa tramite il Sun Sport. Ecco le sue parole in merito.
“Ho cercato di convincere Zlatan e lui può combattere. Sono un buon amico del suo manager e ci siamo sentiti via FaceTime, tutti e tre È stato davvero bello perché ha visto molti incontri di Misfits e l’ha seguito. Era un kickboxer, e sarebbe un buon avversario. Ci sono anche altri nomi minori, che comunque sono molto rispettati e sarebbero interessati”. LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan – Zirkzee in prestito? Lui vorrebbe la Serie A: il punto
ASD Gargano Academy: speranzosa più di prima
Circondata dalle cittadine garganiche più alte, nascosta dagli alberi boschivi centenari e famosa per le sue fave e l’olio purissimo, Carpino nasce ben più nascosta tra le rocce rispetto ad Ischitella, Cagnano Varano e Rodi, ma le sue case colorate non passano inosservate dai punti più alti e neanche la sua squadra di calcio. L’Asd Gargano Academy, per la “non gioia” del tesserato interista Vincenzo Biscotti che ha anche rilasciato delle dichiarazioni, è osservata dall’Ac Milan e ha addirittura giocato un’amichevole contro la squadra spagnola Benidorm, ad aprile. Attuale militante della terza categoria pugliese girone A, allenata dal mister Fatmir Breshanaj e presieduta dal signor Rocco Caputo, questa compagine di Carpino ha dovuto attraversare momenti meno belli dovuti a questioni amministrative poco consone alla vita sportiva e dopo la risoluzione del campo, si torna a sorridere. Raccogliendo le sensazioni dei ragazzi, si comprende che il primo obiettivo collettivo è stato raggiunto, ovvero l’unione.
Il più piccolino, Donato Pio Russi 2007, difensore centrale appare conciso e preciso: “Tornare ad allenarci qui è stata una grande emozione dopo aver calcato per mesi un campo da calcetto. Sono qui da otto anni e il riferimento alla seconda famiglia potrebbe sembrare banale, detto e ridetto, però è effettivamente così. Entro in campo per dare il massimo per i miei compagni soprattutto, la carica emotiva è data soprattutto da loro, spero e penso di raggiungere grandi obiettivi. Le mie caratteristiche più evidenti? Grinta e passione, tecnicamente sono molto impostato e riesco a distogliere spesso l’attenzione che si presta sul bomber avversario per posarla su di me, non è facile per un difensore. La mi ispirazione? Sergio Ramos e Alessandro Bastoni, il secondo è più vicino però (ride, ndr). I miei genitori mi supportano tanto ed anche in classe arriva questo sostegno, magari non da parte di tutti i prof (ride di nuovo, ndr). Cosa servirebbe a Carpino? Più collaborazione da parte di tutti”.
Vincenzo Biscotti, capitano e punta classe ‘98, all’inizio non appare propenso a rilasciare dichiarazioni, poi si ammorbidisce: “Spesso mi sono sentito inadeguato sul mio ruolo, però i miei compagni mi hanno sempre aiutato ed il peso della fascia è man mano svanito. Sono un ragazzo introverso, effettivamente intromesso (ndr), però questa caratteristica è fondamentale per attutire le situazioni in campo, c’è maggior controllo delle emozioni. Miei caratteristiche? Riesco a smistare bene la palla, magari dovrei migliorare sulla velocità (ride, ndr). L’idea dell’atleta è cambiata negli ultimi anni, i social hanno ridimensionato l’immagine, vorrei dire ai ragazzi che bisogna concentrarsi maggiormente sui propri obiettivi ed allontanarsi dai canoni nocivi. La mentalità chiusa uccide però le piccole realtà come questa, dico mille volte ai genitori che hanno fatto pressioni affinché i lavori riguardanti il campo venissero ultimati. Cosa cambierei di questa squadra? Beh, è chiaro, la squadra con cui siamo affiliati (ride, ndr), sono interista ma vengo apprezzato lo stesso (ride, ldr terza volta)…”
Giuseppe D’Errico, difensore rossonero nato nel 1999, non pronuncia molte parole: “Non ho mai pensato di abbandonare la squadra per rimanere nella mia città, anzi, è il quarto anno che indosso questa maglia e non mi sono mai pentito. Siamo fiduciosi sul fatto che la gente ci sostenga sempre più, il calcio e lo sport in generale devono essere presi con maggior serietà. Del mio ruolo amo “l’improvvisazione” (ride, ndr), per esempio sono abbastanza preciso per essere un difensore e poco duro nei contrasti, però mi sono sempre trovato bene. Un consiglio per i più piccoli? Abbiate sempre rispetto di tutti e ascoltate i consigli dei più grandi, ora vi possono sembrare dei rompiscatole ma poi vi ringrazieranno”.



