Nuova Spinazzola – La prima vittoria bianco blu è targata Doukure-Ruibal.

La prima vittoria bianco blu è targata Doukure-Ruibal. La doppietta da applausi nella ripresa quella dell’argentino, incorona al meglio la giocata di Amara al entesimo del primo tempo che sbloccava uno 0-0 ancora privo di emozioni nella prima parte della gara con una giocata in velocità superando a pallonetto il numero 1 avversario su lancio di Soria .

Un Massafra senza timori reverenziali faceva la sua apprezzabilissima gara invitata da un caloroso gruppo di ultras giallo rossi, tarpando le buone intenzioni di capitan Cappellari e company di riscattare quanto prima e quanto meglio la sconfitta ‘bruciante’ di domenica scorsa. Spinazzola che col passar dei minuti migliora la qualità delle giocate e nella ripresa raccoglie i definitivi frutti con la doppietta di Rui che finalizza due belle giocate bianco blu con due destro da applausi.

In particolare modo il del 2-0 con un assist delizioso di Diomande’ che da rivedere e applaudire. Spinazzola che a fine gara si prende gli applausi di un pubblico numeroso e soddisfatto della prestazione vista ina campo. Acquaviva è alle spalle. Davanti una classifica tutta da ‘giocarsi’

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Fidelis che esordio in Coppa: è 6 a 1 a Nardò. Tripletta per Fantacci

Esordio da incorniciare per la Fidelis Andria che alla prima uscita ufficiale della stagione segna sei gol in trasferta e lasca una marea di dubbi al nuovo Nardò di De Sanzo. Sugli scudi ci va di diritto Tommaso Fantacci che porta a casa il pallone con la sua personale tripletta. Ma tutto l’attacco andriese di partenza va a segno e offre tanti spunti a Danucci accolto tra i fischi da ex. C’è l’esordio per gli under Esposito in porta e Rotondi in difesa mentre spazio anche a Graziano accanto a Sirri che è il capitano dei biancazzurri. Da Silva supportato da Liurni-Jallow-Fantacci. Dall’altro lato De Sanzo si affida al 3-4-3 con Gatto e D’Anna al fianco di Maletic. Spazio all’ex Delvino in difesa con Gianfreda e Calderoni. Oltre 150 i tifosi andriesi al seguito.

Ma l’inizio è tutto di marca andriese ed è da sogno: Da Silva con caparbietà in area riesce a calciare in porta, De Luca salva tutto anche sulla prima respinta di Fantacci che però poi si ritrova a porta vuota solo a spingere il pallone in rete dopo neanche quattro minuti. Neanche il tempo di esultare che Fantacci trova il raddoppio: questa volta è Liurni ad entrare da sinistra in area, cross preciso per Da Silva che sfiora il pallone ma dall’altro lato arriva l’esterno d’attacco che non sbaglia. Avvio shock per il Nardò che subisce ancora la pressione andriese ed al 12’ trova il tris: questa volta fa tutto bene Liurni bravo a liberarsi in area ed a superare in diagonale De Luca. Tre a zero dopo un quarto d’ora e neretini storditi. Prova il gran gol anche l’altro ex Cancelli con un tiro che sfiora l’incrocio dei pali. Dopo il cooling break per il gran caldo del “Giovanni Paolo II”, il Nardò prova ad affacciarsi dalle parti di Esposito. Ci prova Maletic con un tiro che non inquadra lo specchio e poi c’è il gol di Ciracì alla mezz’ora bravo ad anticipare Derosa di testa su assist di De Crescenzo. E’ lui tra i più propositivi con il tiro in area che trova i guantoni di Esposito. Ma la Fidelis è in palla e dopo qualche minuto di pressione del Nardò ritrova il suo gioco. Liurni sfonda nuovamente da sinistra su assist di Fantacci cross centrale per Da Silva che non può sbagliare e fissa il poker già a fine primo tempo.

Dagli spogliatoi non torna in campo Gatto ed il Nardò trova subito l’azione giusta per mettere in difficoltà la Fidelis: Derosa in ritardo su Cirarcì commette fallo al limite dell’area tra le proteste dei padroni di casa che volevano il penalty. Sugli sviluppi è il tiro di Maletic a impegnare Esposito che tocca quel tanto che basta per metterla sulla traversa. Dagli sviluppi del corner, però, arriva il pokerissimo andriese: palla fuori area e Jallow la rilancia nel vuoto dell’attacco. E’ lui stesso però a crederci in pieno stile rugbistico ed è lui a sfruttare una indecisione di De Luca che una volta superato segna a porta vuota. La replica del Nardò arriva con D’Anna tocco ravvicinato che Esposito devia in corner. Dall’altro lato è Fantacci a disegnare una traiettoria per Da Silva il suo tiro però si spegne di poco sul fondo. Correnti calcia alto ma nonostante i cambi è ancora la Fidelis a segnare: questa volta il cross da destra è di Da Silva e l’inserimento in area è ancora di Fantacci al suo tris personale. La squadra di De Sanzo potrebbe subito accorciare: ingenuità di Sirri sul neo entrato Milli ed è penalty per il direttore di gara. Dal dischetto D’Anna spiazza Esposito ma la palla si ferma sul palo. La gara non ha più nulla da dire se non i diversi cambi in casa Fidelis e l’esordio del classe 2007 Martire altro prodotto del vivaio andriese assieme a Graziano. Ora testa al campionato con la Fidelis ed il Nardò che partiranno in trasferta: i biancazzurri di Danucci a Fasano, altra squadra da ex per il tecnico andriese, per i neretini, invece, sfida a Martina per ricominciare proprio dove era finita la scorsa stagione.

Fonte: Fidelis Andria Official Site

Ginosa Calcio – Le parole del Tecnico Biancoazzurro, dopo la deludente sconfitta subita contro il Brilla Campi

𝗟𝗘 𝗣𝗔𝗥𝗢𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗠𝗜𝗦𝗧𝗘𝗥 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗔𝗥𝗜𝗘𝗟𝗟𝗢: Serve reagire, in vista del doppio impegno che si prospetta in Coppa contro il Massafra e in Campionato con lo Spinazzola.

Fonte: Facebook official page

INCEDIT-MANDURIA FINISCE 1-1. IN GOL ANCORA SICLARI

PRIMO TEMPO. I canarini di mister La Salandra per la prima casalinga ospitano il Manduria. La formazione allenata da mister Marsili arriva in terra foggiana dopo una roboante vittoria casalinga. Per i Siclari&Co. nei primi 30′ di gioco regna l’equilibrio. La gara si sblocca al 40′ quando una palla tesa dalla sinistra innesca la testa di Santiago. 1-0 e Manduria in vantaggio all’intervallo. 

SECONDO TEMPO. Nella ripresa i canarini scendono in campo con un atteggiamento diverso e trovano subito la rete del pari. Al 47′ il capitano Siclari viene atterrato in area. Dal dischetto ci va lui, lucidissimo, trafigge Menedez e porta il risultato in parità. L’Incedit crea un altro paio di occasioni ma sotto porta è poco precisa. Il direttore di gara estrae un cartellino indirizzato al numero 53 del Manduria ma…chi è? Nella numerazione della distinta è inesistente. Un caso che ha pochi precedenti. Al triplice fischio del Sig. Portoso, finisce in parità. Risultato giusto, partita divisa in due fasi: prima parte Manduria, seconda Incedit.

INCEDIT-MANDURIA 1-1

RETI: 40′ Santiago (MAN), 47′ Siclari (INC);

INCEDIT (4-4-2): Tigre A.; Rubino, Rodriguez, Dinielli, Della Corte; Cormio, Cicerelli, Colella, Cortopasso; Dascoli, Siclari. A disposizione: De Troia, De Palma, Franzino, Pissinis, Morisco, Virgilio, Ulises, Santoro, Tigre. All. La Salandra

MANDURIA (4-3-3): Menedez; Farucci, Chiochia, Teixeira, Illiano, De Sousa, Cutrone Sernia, Coronese, Santiago, Achik. A disposizione: Schettino, Palazzo, Sosa, Susco, Carrozzo, De La Mata, Balanda, Aimi, Zuccaro. All. Marsili

ARBITRO: Portoso di Molfetta (Garofalo-Stellacci)

AMMONITI: Farucci (MAN), Teixeira (MAN), Illiano (MAN)

RECUPERO: 3′ pt; 7′ st;

Fonte: official page

SSD Manduria – pari nella trasferta a Foggia


Si conclude in parità l’impegno esterno dei biancoverdi in quel di Foggia. I ragazzi agli ordini di mister Marsili, ha combattuto a viso aperto contro un avversario per nulla facile, chiudendo la prima fase di gioco in vantaggio. Infatti, al 40’ il Manduria sblocca il risultato grazie al goal realizzato da De Sagastizabal il quale raccoglie un cross di Sernia e di testa insacca alle spalle di Tigre.

Nella seconda fase di gioco i padroni di casa pervengono al pareggio al 2’ su calcio di rigore concesso per fallo in area di Teixeira. Impegno infrasettimanale di Coppa Italia per i biancoverdi giovedì 5 settembre al Dimitri contro il Brilla Campi reduce dalla vittoria di campionato per 2 a 1 sul Ginosa e domenica prossima per la terza giornata di campionato l’undici di Marsili ospiterà il Polimnia. G. Cer.

Foggia Inc – Manduria – 1 – 1
Marcatori: P.t.: 40’ De Sagastizabal . S.t.: 2’ Siclari (Rig.) Gianluca Ceresio

Foggia Inc.: Tigre A., Rubino, Della Corte, Dinelli, Roodriguez, Cormo, Cortopasso, Cicerelli, Dascoli, Colella, Siclari.
A disp.: De Troia, De Palma, Franzino, Pissinis, Morisco, Vigilio, Virreira, Santoro, Trigra S.
All. Salandra

Manduria: Menendez, Farucci (1’ s.t. Palazzo), Chiochia, Teixeira, Illiano, De Sousa, Cutrone (35’ s.t.Balanda), Sernia (s.t. Aimi), Coronese (19’ s.t. Sosa), De Sagastizabal, Achik.
A disp.: Schettino, Susco, Carrozzo, De La Mata, Balanda, Zuccaro.
All. Marsili

Arbitro: Portoso di Molfetta



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Il Novoli Calcio porta a casa i primi tre punti della stagione

Il Novoli Calcio porta a casa i primi tre punti della stagione, che coincidono con la prima vittoria esterna al termine di una gara condotta con sagace a tattica e tanta attenzione.

Nel primo tempo a sbloccare le marcature, dopo un calcio d’angolo al bacio di Garcia, è stato capitan Calò a far esplodere i tifosi rossoblù. Nel secondo tempo è l’Atletico Racale a cercare il goal del pareggio, ma gli uomini di mister Luperto agiscono di rimessa e sfiorano il raddoppio prima con Garnica poi Giannotti. Buona la prova della linea difensiva, con le conferme di Zecca e Bax, la sicurezza di Colazzo e una prova compatta del gruppo, che erige un muro contro le sortite dei padroni di casa. Poi il triplice fischio a sancire una vittoria davvero importante, con la ciliegina sulla torta di ben quattro under novolesi in campo, tutti provenienti dal Settore Giovanile al debutto nel campionato regionale di Eccellenza Pugliese. Si torna in campo tra quattro giorni, al Cezzi contro l’Asd Galatina Calcio, per la gara di andata della Coppa Italia.


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Messina, Costa: “Cerignola ambizioso, noi siamo stati ingenui”


Il Messina cade a Cerignola e manca l’appuntamento con la prima vittoria stagionale. Il direttore organizzativo dei giallorossi, Angelo Costa, ha commentato la sconfitta e fatto il punto sulle prospettive stagionali della squadra dalle colonne della Gazzetta del Sud: “Il Cerignola è una compagine ambiziosa e ben organizzata, noi siamo stati ingenui, soprattutto in occasione del primo gol, mentre il secondo è viziato da un fallo su Rizzo che è rimasto in piedi invece di cadere. Abbiamo fatto una buona prestazione ma siamo stati sfortunati e torniamo a casa con un risultato non positivo. L’obiettivo stagionale? Siamo giovani, dobbiamo pensare alla salvezza”. 

Fonte:TuttoC.com

Prima vittoria per il Brilla Campi

Sul sintetico del Cezzi di Novoli il Brilla Campi di Mister Patruno ottiene la prima vittoria stagionale, superando il Ginosa 4-2 grazie ai gol si Marti, Caravaglio (2) e Quarta.

Parte molto bene la formazione giallorossa che prende in mano le redini del gioco e impensierisce la difesa tarantina. Marti al 21′ minuto, con un tap-in vincente, porta avanti il Brilla, l’attaccante giallorosso chiude bene un’azione manovrata sulla destra con Poleti e Olibardi protagonisti. Al minuto 45′ pareggia i conti Vapore, che calcia bene una punizione dal limite ma è molto fortunato perché la sfera rimpalla sulle spalle di Carriero prima di insaccarsi in rete. Nella ripresa arriva subito il raddoppio giallorosso, al minuto 48 Marti viene atterrato vistosamente in area ospite, dal dischetto Caravaglio non sbaglia. Occasioni clamorose per Poleti che sfiora l’eurogol con una sforbiciata a fil di traversa e Facecchia dopo un gran dribbling in area ospite colpisce il palo con il portiere spiazzato.

Nel finale di gara Caravaglio sigla la doppietta personale, nuovamente su rigore per atterramento di Marti, è il 3-1. Al minuto 90 ancora Vapore accorcia le distanze, sempre su calcio piazzato dal limite. Ci pensa Quarta a chiudere i giochi, l’attaccante giallorosso lascia partire un destro forte e preciso che si insacca sotto la traversa. Finisce 4-2 per il Brilla che festeggia la prima vittoria stagionale davanti al proprio caloroso pubblico.
Il prossimo impegno per gli uomini di Mister Patruno sarà la sfida di Coppa Italia in programma giovedì 5 settembre a Manduria contro i padroni di casa.

Fonte: Facebook official page

Una buona Molfetta Calcio esce sconfitta di misura contro il Barletta

Una buona Molfetta Calcio, esce sconfitta di misura per 1 rete a 0 dal ‘Puttilli’ di Barletta contro la corazzata di mister De Candia. Il Molfetta, si fa apprezzare per buona parte del match, si poteva magari osare qualcosa in più nel secondo tempo, con l’uomo in più ma i progressi dei biancorossi, soprattutto in fase difensiva rispetto alla prima uscita, sono sembrati evidenti.

Per questa prima sfida in trasferta, mister Carbone cambia poco rispetto alla gara casalinga contro il
Polimnia: De Santis febbricitante, è sostituito tra i pali da Liso mentre il neo arrivato Calabria prende il posto di Guadagni, fuori per scelta tecnica. Padroni di casa subito insidiosi al 4′ con un tiro di Turitto ma Liso para in due tempi. Dieci minuti dopo, é Bottalico a rendersi pericoloso dalla distanza ma Liso gli dice di no.
Barletta ancora sugli scudi all’11 ma Turitto non sfrutta un rimpallo e da posizione favorevole spara alto.
Primo squillo del Molfetta al 17′ con Morra ma il tiro del centrocampista biancorosso, termina alto. Ancora sparlotti in avanti al 26′ con una grande conclusione di Barrasso, che si spegne alta sopra la traversa. Al 34′
l’ex Lavopa, è autore di una conclusione insidiosa ma Liso è attento. Al 40′ ancora il portiere molfettese protagonista di un autentico miracolo, sul colpo di testa di Lattanzio. La Molfetta Calcio però, non sta a guardare e risponde un minuto più tardi, con la conclusione di Calabria, che è deviata in angolo dall’estremo difensore di casa, Massari. Al 46′ nel recupero della prima frazione, arriva il vantaggio del Barletta, che sugli sviluppi di un angolo, trova la gran conclusione di Bottalico, sulla quale non può nulla Liso. Nella conseguente esultanza, il giocatore barlettano esagera nei festeggiamenti e viene ammonito e quindi espulso, perché già ammonito in precedenza. Primo tempo che si chiude così, con il Barletta in vantaggio di una rete sul Molfetta ma con un uomo in meno.

Ripresa molto avara di emozioni: pochi minuti ed è il Molfetta a rendersi pericoloso con il solito Barrasso ma il suo tiro è debole e si perde a lato. Risponde il Barletta, con un colpo di testa di Lattanzio ma la palla sorvola la traversa della porta difesa da Liso. Occasione ghiotta per i biancorossi al 31’, ancora con Barrasso, che defilato, fa partire un gran tiro, che però si spegne sul fondo. Non succede più nulla di rilevante fino alla fine, con le due squadre stanche e poco lucide, dato il gran caldo ed i carichi derivanti dalla preparazione precampionato, che si son fatti sentire.

Prossimo impegno per i biancorossi, al ‘Paolo Poli’ contro il Bitonto. Gara insidiosa ma nella quale gli
sparlotti, dovranno necessariamente cercare di portare a casa punti per la classifica.

Barletta 1922-Molfetta Calcio 1-0
Barletta 1922
: Massari, De Gol, Lavopa, Mariani, Strambelli, Turitto, Bottalico, Lobosco (17’ st Bernaola),
Lattanzio (32’ st Lopez), Parisi (44’ st Dragà), Montrone. A disp. Straropoli, Ciurlo, Dicuonzo, Rotondo, Leone, Belladonna. All. De Candia Pasquale.

Molfetta Calcio: Liso, Romanelli, Forgione (38’ st Colamesta), De Palma, Barrasso (36’ st Carannante), Morra (14’ st La Pietra), Dal Cason, Comitangelo (14’ st Tupputi), Ciranna (33’ st Maggiari), Potenza, Calabria. A disp. Del Rosso, Colangione, Lafronza, Carubini. All. Carbone Christian.
Arbitro: Specchia Matteo di Casarano. Assistenti: Gugliotta Nicolò e Boccuzzi Carlo, entrambi di Bari.
Rete: 46’ pt Bottalico.
Note. Gara giocata a porte chiuse. Ammoniti: De Gol, Lobosco, Parisi, Barrasso e Maggiari. Espulso: Bottalico del Barletta, alla fine del primo tempo, per doppia ammonizione. Recupero: 4’ pt – 5’ st.

Ufficio Stampa – Molfetta Calcio Srl

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Parte forte il Galatina, 3-0 al Canosa


Il Galatina parte subito forte, con Romano che sfiora il gol all’11’ e al 34’, mettendo in difficoltà la difesa del Canosa. Nel secondo tempo, Aguilera scheggia la traversa al 48′, mostrando tutta la voglia di portare a casa i tre punti. Al 62’, finalmente, arriva il meritato vantaggio: Aguilera spizza di testa e Romano insacca per l’1-0!

Il Canosa cede ancora al 74′, quando Molina, entrato dalla panchina, sfrutta un errore difensivo e raddoppia. All’83’, Molina completa la sua doppietta con un tap-in vincente dopo una respinta del portiere, chiudendo il match sul 3-0. Una prestazione convincente, con tante occasioni e un risultato che ci premia!


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