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Nardò 0-1. Tabellino, classifica e resoconto del match. La bellezza di un gol al 91° in casa della capolista.

PAGANESE CALCIO 1926 (4-3-3): E. Gallo, M. Piga, I. De Nova, P. Costanzo (↓ 12′ st), M. Pierce, A. Negro (↓ 28′ st), A. Mancino (↓ 39′ st), A. Isufi, S. Di Biagio, V. Labriola, L. Lombardi (↓ 12′ st). A disposizione: L. Romano, D. Conson, A. Pierdomenico (↑ 12′ st), M. Giordano, M. Langella, A. Faella (↑ 12′ st), M. Gatto (↑ 39′ st), G. La Monica (↑ 28′ st), I. Sessa. All: Novelli Raffaele
NARDO’ (4-4-2): R. Galli, M. Fornasier, A. Garnica, S. D’Anna, A. Risolo, E. Tursi, G. Gigliotti, F. Minerva, A. De Luca (↓ 41′ st), A. Elia (↓ 41′ st), C. Addae. A disposizione: S. Verdosci, P. Pisani, A. Inguscio, M. Trinchera, P. Cirio, M. Calderoni (↑ 41′ st), B. Camara (↑ 41′ st), M. Manuzzi, B. Leone. All: De Sanzo Fabio
MARCATORI: 46′ st S. D’Anna (N)
AMMONITI: M. Piga (P), V. Labriola (P), G. Gigliotti (N)
ARBITRO: M. Costa; ASSISTENTI: L. Valenti, E. Venturini
STADIO: Marcello Torre, Pagani
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Nardò 05 gennaio 2025
L’incipit é doveroso: il ringraziamento per la splendida accoglienza riservata dalla Paganese 1926 alla nostra squadra e dirigenza, il bello del calcio. Detto questo entriamo nel merito di una partita da incorniciare: ci sono emozioni che non si possono spiegare con le parole comuni. Sono sensazioni che esplodono all’improvviso, come un lampo che squarcia il cielo, e che restano impresse nella memoria molto più a lungo di quanto durino realmente. “La bellezza di un gol del Nardò in casa della capolista al 91° minuto” è una di quelle immagini che non descrivono solo un momento sportivo, ma racchiudono un intero universo di significati: la sorpresa, la gioia, la rivincita sportiva per la sconfitta dell’andata, la speranza che si avvera quando ormai nessuno ci crede più, dopo una partita ottimamente disputata.
Un gol al 91° minuto non è mai soltanto un gol. È un atto di resistenza contro il tempo, contro le probabilità, contro la logica. È la dimostrazione che finché c’è un secondo sul cronometro, tutto può ancora cambiare. E se quel gol arriva in casa della capolista, contro la squadra più forte, quella che sta guidando la classifica con merito, allora il suo valore si moltiplica. Diventa un gesto quasi epico, una piccola impresa che profuma di leggenda.
Il Nardò, la nostra Nardò, la nostra città che vive il calcio come identità e appartenenza, rappresenta in questa frase il coraggio dei piccoli, di chi non ha i riflettori puntati addosso ma non smette di lottare. Segnare in extremis sul campo dei più forti significa ribaltare i pronostici, ricordare a tutti che la passione può colmare distanze che sembrano incolmabili. È un modo per dire che la forza non sta solo nei mezzi, ma nella determinazione, negli uomini e nelle loro convinzioni, nel loro carattere.
Questa immagine può diventare una metafora della vita. Quante volte capita di non avere i favori del pronostico, costretti a giocare in trasferta, circondati da ostacoli più grandi di noi? Quante volte pensiamo che il tempo sia finito, che non ci sia più spazio per cambiare le cose? Eppure, proprio come in quella partita immaginaria, basta un gesto, un’intuizione, per “inventare” una vittoria insperata.
La bellezza di quel gol sta proprio nella sua imprevedibilità. Non è programmato, non è scontato, non è dovuto. È un regalo, un colpo di scena che riaccende la fiducia. È la prova che la vita, come il calcio, sa sorprendere quando meno te lo aspetti.
Per questo “bello come un gol del Nardò in casa della capolista al 91° minuto” è un invito a credere nei finali inattesi, non pronosticati, a non arrendersi, a continuare a correre anche quando le gambe sono pesanti e il fiato manca. Perché la bellezza più autentica nasce spesso proprio lì, nell’ultimo minuto, quando nessuno ci guarda più e tutto sembra già scritto. E’ la bellezza del calcio, è la bellezza di credere in questa squadra e nel colore Granata difeso e rappresentato con indicibile orgoglio. Riempiamo lo stadio domenica prossima. Lo dobbiamo a questi magnifici ragazzi! Forza Nardò, sempre!
Fonte: Nardò Official site5 GENNAIO 2026 – SERIE C: CERIGNOLA, PARI E BEFFA MAIURI: “ENNESIMA OCCASIONE PERSA”
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