il Gravina vince lo scontro totale e il “Vicino” esplode di gioia


Il Gravina non si ferma più e mette una firma pesantissima sulla propria corsa verso la permanenza in categoria. In uno stadio “Vicino” ribollente di passione, la formazione guidata da mister Ragno ha superato il Francavilla per 2-1, centrando il quinto risultato utile di fila e aggiudicandosi uno scontro diretto che mette in palio punti dal valore inestimabile in questa delicata fase del campionato.

La gara è stata decisa soltanto nei respiri finali, grazie a una zampata di Scaringella che ha letteralmente fatto crollare le tribune dalla gioia, premiando una squadra che ha saputo soffrire e colpire nel momento più drammatico della sfida. L’approccio dei padroni di casa era stato d’altronde esemplare, con una partenza sprint che aveva messo subito alle corde la compagine lucana.

Già dopo appena un minuto di gioco, Urso ha spaventato gli ospiti con una punizione dal limite dell’area che ha dato l’illusione ottica del gol, terminando però in angolo dopo una deviazione. Il forcing gialloblù è proseguito con una sequenza di corner ravvicinati, su uno dei quali Alba ha sfiorato il vantaggio con un’incornata perentoria respinta miracolosamente sulla linea di porta da Pellegrini.

Al 16′ il pubblico murgiano ha esultato per la rete di Santoro, lesto a ribadire in rete una deviazione di Ciardi su tiro di Molina, ma il direttore di gara ha strozzato l’urlo dei tifosi segnalando una posizione di fuorigioco. Il gol era però nell’aria e, dopo un riflesso prodigioso di Ciardi su Basanisi al 25′, la resistenza del Francavilla è crollata poco dopo: Molina ha servito un assist perfetto proprio per Basanisi, che questa volta non ha sbagliato siglando l’1-0.

La reazione della squadra di Lazic è stata timida e si è concretizzata solo al 34′ con un doppio tentativo di Visconti che non ha creato particolari grattacapi a Colzani. Prima del riposo, il Gravina ha sprecato altre due potenziali occasioni con Santoro e Urso, rischiando però di subire il pari in pieno recupero su una botta dal limite di Musumeci finita fuori di un soffio.

Nella seconda frazione di gioco l’inerzia del match è cambiata. Il Francavilla è rientrato in campo con un piglio diverso, mentre il Gravina ha iniziato a mostrare i primi segni di stanchezza, faticando a ripartire con la stessa fluidità del primo tempo. Al quarto d’ora gli ospiti hanno trovato il meritato pareggio: sugli sviluppi di un corner nato da una punizione di Esposito, Visconti ha risolto una confusa mischia in area battendo Colzani.

Il pareggio ha galvanizzato il Francavilla che, pochi minuti dopo, ha sfiorato addirittura il sorpasso ancora con Visconti, la cui punizione velenosa è stata sventata da un grande intervento dell’estremo difensore gialloblù. Il match è entrato così in una fase di equilibrio nervoso, con Basanisi che alla mezz’ora ha sfiorato il palo con un diagonale che ha fatto gridare nuovamente al gol tutto lo stadio.

Quando la sfida sembrava ormai incanalata verso un pareggio che avrebbe accontentato solo parzialmente le due contendenti, è arrivato il colpo di scena finale al terzo minuto di recupero. Il Gravina ha innescato un contropiede perfetto che ha liberato Scaringella: l’attaccante ha preso la mira e con un diagonale chirurgico ha trafitto Ciardi per il definitivo 2-1, mandando in estasi il popolo murgiano.

TABELLINO

GRAVINA-FRANCAVILLA 2-1 MARCATORI: 28’pt Basanisi (G), 12’st Visconti (F), 48’st Scaringella (G)

GRAVINA: Colzani, Chiaradia, Alba, Urso, Basanisi, Santoro, Molina, Viti, Fustar, Bosnjak, Keita. A disp: Guadagno, Napolano, Macanthony, Deiana, Scaringella, Turchet, Fineo, Pierce, Banse. All: Ragno.

FRANCAVILLA: Ciardi, Pellegrini, Russo, Modesti, Coppola, Esposito, Musumeci, Lordi, Visconti, Gentile, Bastianelli. A disp: Prisco, Palladino, Silvestri, Gouveia, Macrì, Fanelli, Romano, De Marco, Punzo. All: Lazic.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Dybala, Wesley, infortunio: le condizioni dei giocatori della Roma

Solo una forte contusione per l’esterno, che era uscito zoppicante dalla partita contro il Napoli. Nulla di grave nemmeno per la Joya: sia lui che il brasiliano dovrebbero essere a disposizione con la Cremonese

Un sospiro di sollievo, anzi un doppio sospiro. Il primo e più importante arriva da Wesley ieri uscito zoppicante al Maradona dopo il rigore guadagnato e l’intervento di Rrahmani. La caviglia sinistra ha tremato, i tifosi della Roma pure considerato l’apporto del brasiliano. Ma gli esami di questa mattina hanno escluso lesioni e fratture. Anche la distorsione sembra molto lieve. Si tratta soltanto una forte contusione, da smaltire con ghiaccio e qualche giorno di terapia. La sua presenza contro la Cremonese non sembra in dubbio. Ma soprattutto Wesley sarà a disposizione nel big match contro la Juventus tra due settimane.

dybala e koné

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Ma le buone notizie non…

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Top & Flop di Potenza-Team Altamura


Primo tempo che si apre subito con un’occasione per la Team Altamura con Mbaye che sfonda sulla destra in area di rigore ed impensierisce Cucchietti con un tiro-cross rasoterra che respinge in corner. La reazione del Potenza arriva immediatamente con Schimmenti che centra in pieno la traversa dopo un traversone perfetto di Balzano dalla sinistra. Al 7′ minuto di gioco la possibile sliding-door del match perché Crimi esce dal campo infortunato, entra Falasca al suo posto. Ed è lo stesso Falasca a provocare, inevitabilmente, l’episodio chiave del match quando al 18′ trattiene in area irregolarmente Schimmenti ben assistito da un filtrante geniale di Maisto: pochi dubbi per il signor Guitaldi di Rimini che assegna la massima punizione al Potenza ed espelle il calciatore murgiano, vana anche la Card FVS giocata dalla panchina dell’Altamura per l’accaduto. Dal dischetto si presenta Felippe che non sbaglia ed al 22′ realizza l’1-0 dei lucani. Il Potenza a questo punto inizia a prendere confidenza con il 2-0 e ci prova con Balzano che con un destro a giro manda di poco a lato. Destro a giro che però riesce al suo collega D’Auria in area di rigore da posizione angolata, quando al 33′ sigla un grande gol che vale il raddoppio dei lucani. Nel finale di tempo ci prova l’Altamura a chiudere in avanti, c’è un tentativo di Curcio su punizione da posizione defilata al 35′ con la sfera che termina di poco alta sopra la traversa. La ripresa si apre con un’occasione per il Potenza al 53′ quando Felippe con una conclusione dalla distanza velenosa impegna alla parata Alastra. Ma è al 55′ che l’Altamura spreca una clamorosa chance di ritornare in partita con Mogentale che spara incredibilmente alto sopra la traversa dopo una respinta difettosa di Cucchietti su tiro di Nazzaro. Il 3-0 però arriva al 58′ con un sinistro magico di Felippe dai 25 metri che s’infila all’angolino dove Alastra non può arrivare e sigla così la sua personalissima doppietta. E’ il gol che manda virtualmente in archivio partita e tre punti per il Potenza che torna al successo dopo quattro giornate ed interrompe, così, la serie di sei risultati utlil consecutivi dell’Altamura che resta, comunque, in zona play-off. Zona play-off alla quale resta aggrappato il Potenza che con questo successo riavvicina, sono solo due i puntit che separano i lucani dal decimo posto. 

Ed ecco i Top&Flop dell’incontro

TOP

Felippe (Potenza): Apre le danze dal dischetto e le chiude con un sinistro meraviglioso dalla distanza che s’insacca alle spalle di Alastra. Doppietta da urlo per il centrocampista del Potenza che si prende letteralmente la scena questa sera guadagnandosi la palma di migliore in campo. STRAORDINARIO

Nessuno per l’Altamura

FLOP

Nessuno per il Potenza

Falasca (Team Altamura):  E’ la foto di una partita, per l’Altamura, nata male con l’infortunio di Crimi e finita peggio con l’espulsione del suo sostituto, Falasca. Purtroppo per lui e per la sua squadra la sua espulsione risulta fatale ai fini del risultato finale. DELETERIO

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Fonte:TuttoC.com

Nola «Contro l’Andria una vittoria di chi vuole vincere il campionato»


Lo stadio “Papa” di Cardito è stato teatro di una delle partite più intense della stagione. Nola e Fidelis Andria si sono fronteggiate in un match che ha riservato emozioni continue, capovolgimenti di fronte e un finale da manuale del calcio spettacolo. Ad avere la meglio, alla fine, sono stati i bianconeri del Nola, capaci di ribaltare l’andamento della gara nel secondo tempo e di conquistare tre punti preziosi grazie a una rete realizzata in extremis.

La sfida ha messo in luce le qualità di entrambe le formazioni, con l’Andria che ha saputo rendersi pericolosa con frequenza insolita rispetto alle abitudini difensive del Nola. Proprio su questo aspetto si è soffermato il tecnico ospite, Domenico Giampà, nel commentare a caldo il risultato al termine dell’incontro.

“Abbiamo subito più tiri in porta in questa partita che in tutte e sei le ultime gare giocate — ha dichiarato l’allenatore bianconero — di solito non subiamo così tanto, è successo anche per merito dell’Andria.”

Tuttavia, nonostante le difficoltà incontrate nel corso della ripresa, il Nola ha saputo reagire con personalità, rovesciando le sorti del confronto e portando a casa un successo che, secondo Giampà, assume un valore che va ben oltre i tre punti: “Nel secondo tempo però abbiamo fatto bene e abbiamo meritato. Abbiamo fatto un salto mentale con una vittoria che farebbe una squadra che vuole vincere il campionato”.

A complicare il pomeriggio dei bianconeri ha contribuito anche un episodio controverso legato alla direzione arbitrale: una rete che, a giudizio dello stesso tecnico, avrebbe dovuto essere convalidata è stata invece negata, con la palla che sarebbe entrata in rete per circa mezzo metro. Un momento che poteva spezzare le gambe alla squadra, ma che ha invece galvanizzato l’ambiente. Giampà, che nel corso della gara ha rimediato un’espulsione proprio in concomitanza con le proteste per quell’episodio, ha tenuto a precisare la propria posizione: “Purtroppo qui gli arbitri non hanno l’orologio che avvisa della rete. Non è nel mio carattere recriminare e sono stato espulso. Il gol ci poteva tagliare le gambe ma questo gruppo ora è forte ed esperto.”

L’affermazione di Cardito rafforza dunque la convinzione che la squadra abbia ormai acquisito una maturità tattica e mentale difficile da scalfire. La capacità di reggere all’urto di una gara complicata, di superare un episodio potenzialmente destabilizzante e di trovare comunque la via del gol vincente nel finale sono tutti segnali che indicano un gruppo consapevole dei propri mezzi.

Sul fronte della classifica, l’allenatore si è espresso con cauto ottimismo: “Nel calcio le sorprese sono dietro l’angolo ma credo che al 70% siamo salvi.” Una percentuale che riflette la fiducia nel rendimento dei propri giocatori, temperata dalla consapevolezza che il campionato non è ancora archiviato e che ogni turno può riservare l’imprevisto.

Il Nola porta dunque a casa un bottino pieno da un campo tutt’altro che agevole, consolidando la propria posizione in graduatoria e alimentando le ambizioni di una stagione che si preannuncia sempre più entusiasmante.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Super Bitonto , annichilito anche il Maglie

Super Bitonto , annichilito anche il Maglie, altri tre punti pesantissimi e sesto posto in classifica.

Altro pomeriggio di gloria per il Bitonto al Sante Diomede nella gara contro il Maglie. I ragazzi di mister Zinfollino piegano per tre reti ad una la formazione salentina. Una vittoria convincente ottenuta dai neroverdi, 90 minuti conditi da qualità, bel gioco e pieno controllo della gara. Che sarebbe stata la domenica perfetta lo si è capito subito. Già dal primo minuto, dalla palla recuperata in mezzo al campo da Cutrone, servizio per Napoli, assist per Samuele De Michele, che con una bella conclusione trafigge l’estremo difensore ospite portando così in vantaggio i padroni di casa. Il Maglie prova a reagire con l’ inesauribile Oltremarina che praticamente calcia in porta da qualsiasi posizione. E al minuto 25 proprio con uno splendido tiro batte l’incolpevole Cozzella, riportando in equilibrio la contesa . Al minuto trenta ancora Samuele De Michele ha sul piede la palla del sorpasso, ma la sua battuta non prende lo specchio della porta . Sono le prove generali del raddoppio neroverde, infatti in chiusura di prima frazione ci pensa lo straordinario capitano Loris Palazzo con una pregevole conclusione dall’ interno dell’area di rigore a siglare il gol del 2 a 1. Dopo il riposo il Bitonto non rientra in campo con idee conservative ,anzi cerca di chiudere ogni discorso provando a mettersi in posizione di doppio vantaggio. Gli ospiti protestano per una rete annullata e Palazzo ancora lui con un magistrale calcio di punizione dai venticinque metri trafigge il portiere ospite . A quel punto il Maglie non avendo più nulla da perdere prova a riversarsi completamente in fase offensiva ma un Cozzella in formato saracinesca, con interventi prodigiosi permette che il punteggio possa rimanere invariato . Partita che finisce anche in superiorità numerica per la formazione neroverde a causa dell’ espulsione di Alfarano nella compagine salentina. Tre punti pesantissimi per Palazzo e compagni, che attualmente occupano la sesta posizione in classifica in coabitazione a quota 38 con Acquaviva e proprio il Maglie. Settimana pregna di impegni quella appena iniziata per i leoncelli. Tra poco più di 72 ore infatti è in programma il turno infrasettimanale di campionato in trasferta a Campi Salentina. Partita in cui i nostri eccezionali calciatori vorranno senza dubbio bissare il successo ottenuto nel girone di andata. Poi la settimana si concluderà domenica 22 febbraio con il turno interno contro il Canosa. Ma siamo certissimi che nella testa di mister Zinfollino e dei suoi straordinari atleti attualmente ci sia solo il pensiero di giocare un’altra gara eccezionale contro il Campi Salentina e fare di tutto per ottenere un’altra splendida vittoria. Clemente Calabrese ufficio stampa Us Bitonto.

Fonte: Facebook official page

𝗧𝗥𝗜𝗦 𝗕𝗢𝗥𝗚𝗢𝗥𝗢𝗦𝗦𝗢 𝗠𝗢𝗟𝗙𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗟 𝗦𝗔𝗡 𝗠𝗔𝗥𝗖𝗢

Vittoria importantissima per il Borgorosso Molfetta contro il San Marco secondo della classe: al “Poli” i biancorossi vincono 3-1 contro i granata e si portano a quota 33 punti in classifica. L’inizio di partita sembra essere favorevole ai molfettesi che sono pericolosi al 7′ con Vitale. Al primo affondo però sono gli ospiti a passare in vantaggio con un lancio dalla trequarti di Fiorentino che al 12′ si trasforma in gol a causa del forte vento.

I padroni di casa non si arrendono e continuano a macinare gioco, soprattutto con le incursioni dei due Cubaj sulle corsie esterne. San Marco vicino al raddoppio al 28′ con un cross rasoterra in area che per poco non trova Dragano. Occasione clamorosa per Cirillo al 32′ su assist di Sallustio ma il portiere granata si oppone in uscita. Al 45′ calcio di rigore per il Borgorosso: sul dischetto si presenta Vitale che segna il momentaneo 1-1 con cui si torna negli spogliatoi. Tra l’altro, nelle proteste dopo il rigore, il San Marco resta in dieci per il rosso diretto a Nardella.

Nel secondo tempo, inevitabilmente, arriva una pioggia di occasioni per il Borgorosso che prova a sfruttare la superiorità numerica. Al 50′ ci prova Vitale ma calcia fuori, al 58′ Cubaj si invola sulla sinistra ma il suo tiro viene respinto da Petruccelli. Chance da rete ancora per Cubaj al 65′, con un tiro dal limite dell’area ma alto di poco. L’equilibrio si rompe al minuto 80 quando Amoruso, sugli sviluppi di un calcio piazzato, stoppa e calcia sul secondo palo segnando il vantaggio molfettese.

Passano 100 secondi e Cubaj trova il 3-1 con una serpentina implacabile sulla corsia di sinistra: il tris biancorosso vale l’ipoteca sui tre punti contro un avversario di valore.

#ForzaBorgorosso #Puglia #Promozione #Molfetta

Fonte: Facebook official page

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Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Cardinale a Milanello: Allegri, Maignan e… con chi ha parlato

Il numero uno di RedBird si è ripresentato al centro sportivo rossonero a meno di un mese dall’ultima volta

Giornalista

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