Molfetta Calcio – COMUNICATO STAMPA

Domenica 8 febbraio la Molfetta Calcio sarà impegnata in trasferta sul campo della Rinascita Rutiglianese, allo Stadio Comunale dell’Amicizia di Capurso, per la 23ª giornata del campionato di Promozione Pugliese, Girone A.

I biancorossi affronteranno una formazione solida e ben organizzata, attualmente ottava in classifica, in uno scontro che si preannuncia tutt’altro che semplice. La Molfetta Calcio, però, arriva all’appuntamento con grande fiducia: quattro risultati utili consecutivi e prestazioni convincenti hanno restituito l’immagine di una squadra viva, determinata e sicuramente non rispecchiata dall’attuale 14° posto in classifica.

Il momento positivo è stato confermato anche dall’ultima vittoria contro il Gargano, come sottolineato da mister Lopraino:

«La vittoria di domenica con il Gargano ha dimostrato che la squadra è in crescita e viva e che non ha nessuna intenzione di mollare.
Ora serve dimostrare maturità a partire da domenica prossima, dove troveremo una squadra ostica che affronteremo con rispetto, ma provando a portare a casa un risultato positivo che ci permetterebbe di continuare la striscia positiva. È importante non rilassarsi in questo momento, ma provare a spingere sempre di più.»

La trasferta di Capurso rappresenta dunque un banco di prova importante per dare continuità ai risultati e confermare il percorso di crescita intrapreso nelle ultime settimane.

Fonte: Facebook official page

SS Taranto, Sebastiano Ladisa«La sconfitta non cambia il progetto, la società guarda avanti»


All’indomani della sconfitta nella finale di Coppa Italia d’Eccellenza Puglia con il Bisceglie, il presidente della SS Taranto Sebastiano Ladisa interviene per analizzare il momento e ribadire la solidità del progetto rossoblù, invitando ambiente e tifoseria a mantenere equilibrio e fiducia nel percorso avviato.

«La sconfitta di Bisceglie è un risultato che non soddisfa nessuno, ma non cambia la direzione del nostro percorso, né ridimensiona il lavoro svolto sinora. Una partita non definisce un progetto, né mette in discussione la serietà di una società. Siamo consapevoli delle responsabilità che abbiamo assunto e continuiamo a reggerle con lucidità e determinazione. Nello sport contano equilibrio, visione e costanza: è con questi principi che stiamo lavorando e affronteremo anche questo momento.

Quando siamo arrivati a Taranto abbiamo trovato una realtà da ricostruire. In pochi mesi la società ha avviato un processo strutturale chiaro, programmando investimenti importanti e ponendo fondamenta concrete per il futuro. Il valore della tifoseria di Taranto rappresenta per noi un impegno quotidiano, non uno slogan.
Abbiamo portato in questa città giocatori professionisti e giovani di prospettiva, scelti per qualità tecniche e umane, avviando un’attività di scouting già proiettata alle prossime stagioni. Nulla è stato improvvisato.

La SS Taranto è una società organizzata, con una visione lungimirante e un progetto a medio termine. Continueremo a operare con serietà e senza cercare alibi o scorciatoie, convinti che solo il lavoro quotidiano e una virtuosa programmazione possano garantire risultati duraturi.

La stagione prosegue e l’obiettivo resta chiaro: crescere, migliorare e competere con ambizione. Andiamo avanti con convinzione, uniti, certi che il futuro della SS Taranto poggi su basi solide e su una progettualità che guarda lontano».

La società conferma così la volontà di proseguire con determinazione il percorso tecnico e strutturale intrapreso, trasformando la delusione sportiva in ulteriore spinta per il prosieguo della stagione.

Fonte: Taranto Football Club Official Site

Messaggio da parte di Mister Pino Di Meo – AS Bisceglie Calcio 1913

Senza troppi giri di parole, devo a tutti delle scuse e una spiegazione.

Voglio innanzitutto scusarmi per il gesto inqualificabile e ingiustificabile che ho compiuto al fischio finale della partita di ieri. È stato un comportamento sbagliato che non rappresenta né i valori che porto avanti né il rispetto che ho sempre avuto per questo sport. È successo e indietro non si torna, ma se potessi farlo lo eviterei senza alcun dubbio. Di certo, ora, ne prendo le distanze.

Desidero rivolgermi in modo particolare a Taranto e ai suoi tifosi. In quella piazza ci ho giocato, sono stato accolto come uno di famiglia e conservo ancora oggi un legame sincero e profondo con la città e i colori rossoblù. Il mio gesto non voleva in alcun modo offendere Taranto, la sua gente o una tifoseria che conosco bene e che ho sempre stimato.

Non voglio assolutamente giustificare quanto successo, voglio comunque precisare che lo sfogo di quell’istante, perché di un istante si è trattato, è figlio di una pressione forte, alimentata da contestazioni isolate ma ugualmente rumorose, che oltre a mettere in discussione la stabilità della mia panchina rischiavano di minare la serenità di uno spogliatoio che, per inciso, è sempre stato unito. Lo ripeto: nulla giustifica ciò che è accaduto, ma è anche il contesto emotivo che ha portato a una reazione impulsiva e, ribadisco, sbagliata.

Mi assumo ogni responsabilità. So di aver dato un’immagine che non rispecchia né il professionista né l’uomo che voglio essere, so anche di aver messo in difficoltà, dal punto di vista dell’esposizione mediatica, una Società come il Bisceglie che in questi anni di collaborazione non mi ha mai fatto mancare il suo sostegno.

Lavorerò per riconquistare la fiducia di chi si è sentito deluso e per trasformare questo errore in un’occasione di crescita personale.

Grazie a tutti

Pino Di Meo

Fonte: official page

Totti dirigente alla Roma: basta il passato da grande calciatore?

La competenza resta fondamentale in qualsiasi ambito. E già questo può bastare per dare valore all’ingresso di certe figure in un club. Poi, è evidente, per svolgere anche altri ruoli – ad esempio amministrativi – occorre una preparazione specifica. Che va al di là del vissuto in carriera

L’annuncio di Ranieri (“I Friedkin stanno pensando al ritorno di Totti”) ha riaperto un vecchio e delicato dibattito. Ma basta essere stati grandi calciatori per meritarsi un ruolo dirigenziale? Già, perché – per chi ha calcato i campi da protagonista – lo sbocco naturale sembra quello della panchina. E infatti la stragrande maggioranza dei giocatori si mette poi alla prova come allenatore. Indipendentemente dai risultati acquisiti lungo la carriera da calciatore: puoi essere stato un grande – come Capello per fare un nome – oppure no, come Sacchi, ma le conoscenze fanno parte di un bagaglio che può portare lontanissimo, nel…

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RECUPERO GARA SIRACUSA-CASERTANA 4^ GIORNATA RITORNO

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COMUNICATO UFFICIALE N. 46/PR4 del 6 Febbraio 2026

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PAINT & PLAY – 5 ATTI DI BELLISMO

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Domenica 8 Febbraio 2026 alle ore 17:30, in occasione della partita Pineto-Ascoli, verranno esposti i cartelloni disegnati e colorati dai bambini della scuola calcio 𝐀𝐒𝐃 𝐍𝐄𝐖 𝐅𝐔𝐓𝐔𝐑𝐀 𝐏𝐈𝐍𝐄𝐓𝐎 𝐂𝐀𝐋𝐂𝐈𝐎, un evento educativo ed espressivo pensato per sensibilizzare sul tema del bullismo attraverso un’esperienza condivisa fatta di sport, arte e partecipazione emotiva.

Un ringraziamento speciale alla nostra Psicologa Dott.ssa Francesca Liberatore, una figura che la società ritiene fondamentale all’interno del proprio organico riconoscendone il valore nel supporto agli atleti sia dal punto di vista umano che sportivo.

(Fonte: Ufficio Stampa Pineto Calcio – Link)

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