Zhegrova infortunio: perché gioca poco per la pubalgia? Parla l’esperto

Piano piano si sta ritrovando: quello di Edon Zhegrova è stato ed è un percorso lungo e faticoso, cominciato alla fine del 2024 quando una fastidiosissima pubalgia lo ha costretto a fermarsi. Da lì l’operazione, che prevedeva un rientro previsto ad aprile, poi una ricaduta che di fatto ha chiuso lì la sua avventura al Lille, con il quale non è più sceso in campo. Quando l’esterno kosovaro è approdato alla Juve la sua ultima presenza risaliva al 14 dicembre 2024: 45’ contro il Marsiglia. Anche i primi mesi alla Juve sono stati complicatissimi: scampoli di partita e tanta panchina fino a novembre (complice un ulteriore affaticamento muscolare) poi con l’arrivo di Spalletti qualche presenza in più, lampi di classe e una partita complicata svoltata a Pisa con il suo ingresso. L’autonomia rimane però limitata: mai più di 45 minuti (titolare col Pafos, sostituito all’intervallo, e dentro a inizio ripresa col Lecce per provare a rimettere in piedi un…

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Tomori ammonito e squalificato per l’esultanza in faccia a Stanciu: la spiegazione

Il difensore inglese, diffidato, non ci sarà a Firenze a causa dell’esultanza ritenuta smodata ed eccessiva dall’arbitro Mariani. Lo aveva già fatto nel derby con Calhanoglu. L’interista fece lo stesso contro il Verona senza però essere sanzionato dall’arbitro

Ormai è quasi un vizio per Fikayo Tomori: ogni volta che un avversario sbaglia un calcio di rigore, il difensore inglese del Milan ha preso l’abitudine di andare a sfoggiare tutta la sua soddisfazione ‘in faccia’ al rivale. Un modo per scaricare l’adrenalina del match? Forse. Ma di certo non un esempio di sportività, tanto che ieri – dopo l’errore di Stanciu e la conseguente esultanza sfrenata proprio di fronte al romeno – il rossonero è stato ammonito dall’arbitro Mariani. Ed è un giallo pesantissimo, visto che, diffidato, salterà la trasferta di Firenze. I tifosi milanisti ricorderanno però che non si tratta di un gesto inedito da…

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