26 APRILE 2026 SERIE C – AZ PICERNO – SORRENTO 0-0

Fonte: TeleRegione Color Official Youtube channel

Classifiche manipolate, referti modificati, "sistemi dittatoriali": tutti i veleni tra gli arbitri

Nella storia dell’Aia si moltiplicano i casi di attriti fra fischietti, non solo Rocca contro Rocchi: da Gavillucci dismesso e volato in Inghilterra a Trentalange, contratti sospetti, traffico per sostanze stupefacenti… [continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

GLI ABBINAMENTI PLAYOFF E PLAYOUT

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Firenze, 26 aprile 2026. Si è concluso il campionato di Serie C Sky Wifi 2025-26. Vicenza, Arezzo e Benevento hanno ottenuto la promozione in Serie B. Domenica 3 maggio inizieranno i playoff che porteranno alla quarta promozione nella serie cadetta.  Lasciano la Lega Pro Virtus Verona, Pro Patria, Triestina, Pontedera, Trapani, Siracusa e Foggia. L’unica gara playout si giocherà tra Bra e Torres.

Primo Turno Playoff -domenica 3 maggio

Girone A
Trento-Giana Erminio
Cittadella-Arzignano V
Lumezzane-Alcione

Girone B
Juventus NG-Vis Pesaro
Pianese-Ternana
Pineto-Gubbio

Girone C
Casertana-Atalanta U23
Crotone-A. Cerignola
Monopoli-Casarano

Playout – andata sabato 9 maggio, ritorno sabato 16 maggio
Bra- Torres
Torres-Bra

 

(foto Sambenedettese Calcio)

LEGA PRO

𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐚 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐳𝐳𝐢𝐫𝐞: 𝐟𝐨𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐳𝐳𝐮𝐫𝐫𝐢 𝐝𝐚 𝟎-𝟑 𝐚 𝟒-𝟑 𝐢𝐧 𝐝𝐢𝐞𝐜𝐢 𝐮𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢

𝐷𝑖𝑚𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑢𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑐𝑎𝑟𝑎𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑛𝑐𝑟𝑒𝑑𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑑𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑟𝑎𝑔𝑎𝑧𝑧𝑖 𝑑𝑖 𝑚𝑖𝑠𝑡𝑒𝑟 𝑅𝑢𝑚𝑚𝑎. 𝐷𝑜𝑝𝑜 𝑢𝑛 𝑎𝑣𝑣𝑖𝑜 𝑠ℎ𝑜𝑐𝑘 𝑎𝑟𝑟𝑖𝑣𝑎 𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑙 𝑞𝑢𝑖𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑡𝑜.

È una partita pazza quella che va in scena al Ventura: l’Unione va sotto di tre reti alla mezz’ora e rimane in dieci uomini, ma poi ribalta il match e riesce in una rimonta impossibile, conquistando i tre punti e il quinto posto in classifica.

La partenza è scioccante per i padroni di casa: il tris dello Spinazzola arriva, incredibilmente, su tre errori della retroguardia azzurra. Al 13’ un pallone allontanato malamente su un cross dalla sinistra finisce tra i piedi di Ingredda, che con il mancino non perdona e realizza un vero e proprio rigore in movimento, sbloccando il match. Cinque minuti più tardi i biancoblù raddoppiano con Stefanini, bravo ad approfittare di un errore in disimpegno della difesa di casa in piena area di rigore.
L’Unione Calcio è completamente in bambola e continua a complicarsi la partita: al 19’ resta in dieci uomini, quando l’arbitro Gialluisi estrae il cartellino rosso per Caputo, autore di un intervento scomposto a centrocampo su Bonanno. Il punto esclamativo per gli uomini di Di Domenico arriva alla mezz’ora: nuovo errore in disimpegno degli azzurri e Ricchiuti firma una rete fotocopia di quella realizzata pochi minuti prima da Stefanini.
Gli azzurri provano poi a ricomporsi e a rientrare in partita: allo scadere del primo tempo Ramos accorcia le distanze, trovando la rete dell’1-3 direttamente su calcio di punizione, un gol su cui i padroni di casa provano a ricostruire le proprie certezze.

Nella ripresa Bonicelli e compagni rientrano in campo con un piglio completamente diverso. Dopo appena cinque minuti è proprio l’argentino a rendersi protagonista di un episodio dubbio nell’area dello Spinazzola, ma l’arbitro lascia correre senza concedere il calcio di rigore. Poco dopo, il numero undici azzurro suona la carica sfiorando il gol con un diagonale mancino che termina di poco a lato. Al 59’, però, Bonicelli trova il meritato gol: azione insistita dell’Unione, conclusione di Zinetti respinta in modo impreciso da Liso e tap-in vincente dell’attaccante azzurro.
La gara resta apertissima e al 62’ è lo Spinazzola ad avere l’occasione per chiuderla: Ingredda si procura un calcio di rigore e si presenta sul dischetto, ma Loiodice è straordinario nel neutralizzare il penalty, tenendo vive le speranze dei padroni di casa.
A quindici minuti dal termine arriva un altro episodio chiave: su un lancio in profondità, Liso esce in maniera scomposta e tocca il pallone con le mani fuori area. L’arbitro non può che estrarre il cartellino rosso. Con le sostituzioni già esaurite, i biancoblù sono costretti ad adattare Losappio tra i pali.
L’inerzia della gara cambia definitivamente e l’Unione ne approfitta: tra l’82’ e l’84’ arrivano le reti di Ramos e ancora Bonicelli, che completano una clamorosa rimonta. In entrambe le occasioni decisive sono le imbucate di Zinetti e Diomandé, che mettono gli attaccanti azzurri nelle condizioni ideali per battere Losappio con freddezza.

Si chiude così sul 4-3 una partita al cardiopalma per l’Unione Calcio Bisceglie, che conclude nel migliore dei modi una stagione straordinaria. Con questo successo, i ragazzi di mister Rumma conquistano un quinto posto dal valore enorme, alle spalle di un quartetto di testa costruito con ambizioni e risorse da categoria superiore. Un piazzamento che va ben oltre il semplice dato numerico: significa essersi affermati come la migliore realtà alternativa alle big 4 del campionato, l’unica capace di tenere il passo per diverse settimane per rendimento e continuità, di squadre pensate per il salto di categoria.
Un traguardo che certifica la crescita e la solidità degli azzurri, protagonisti per tutta la stagione e capaci di ottenere risultati di prestigio anche negli scontri diretti, dimostrando di poter competere stabilmente ad altissimi livelli, una stagione che difficilmente verrà dimenticata da tutto l’ambiente.

L’Unione Calcio desidera infine sottolineare e ringraziare il comportamento esemplare della tifoseria ospite, che ha rispettato tutte le modalità di ingresso e ha sostenuto la propria squadra con correttezza, contribuendo a rendere lo spettacolo positivo anche sugli spalti.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE-NUOVA SPINAZZOLA 4-3

UNIONE CALCIO (4-3-3): Loiodice, Cangelli, Monopoli, Bocchino, Radicchio (27′ s.t. Koné), Caputo, Diomandé (43′ s.t. Capomaggio), Zinetti, Soldani, Bonicelli, Ramos (43′ s.t. Bufi) All. Rumma
Panchina: Abascià, Koné, La Notte, Florio, Capomaggio, Abatantuono, Saani, Bufi, Di Molfetta

NUOVA SPINAZZOLA (3-5-2): Liso, Gabriele, Losappio, Ripanto, Silvestri (9′ s.t. Zingaro), Ricchiuti (27′ s.t. Repola), Colonna (14′ s.t. Leone), Stefanini, Bonanno, Ingredda, Ferrero (23′ p.t. Di Palma, 26′ s.t. Santoro) All. Di Domenico
Panchina: Conte, Zinfollino, Santoro, Zingaro, Erminio, Repola, Leone, Di Palma, Leigh

Arbitro: Alessandro Maria Gialluisi (Barletta)
Assistenti: Vincenzo Tateo (Molfetta), Flavio Magaletti (Bari)

Marcatori: 13′ p.t. Ingredda (S), 18′ p.t. Stefanini (S), 29′ s.t. Ricchiuti (S), 49′ p.t. Ramos (U), 14′ s.t. Bonicelli (U), 37′ s.t. Ramos (U), 39′ s.t. Bonicelli (U)
Note: recuperi: 4′ p.t., 5′ s.t.
Espulsi: 19′ p.t. Caputo (U), 30′ s.t. Liso (S)
Ammoniti: Diomandé (U), Ramos (U), Ricchiuti (S)

Alessandro Pappolla
𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒&𝑆𝑡𝑎𝑚𝑝𝑎
𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞

📸 Marcello Papagni

Fonte: Facebook official page

Top & Flop di Foggia-Salernitana

La Salernitana chiude la regular season al terzo posto e prenderà parte alle fasi nazionali dei playoff dopo aver rischiato di terminare l’annata addirittura quinta. A Foggia arriva il decimo successo in campo esterno, numeri di tutto rispetto considerando la difficoltà del girone. I rossoneri, che sotto il profilo dell’impegno hanno dato tutto fino all’ultima goccia di sudore, avevano bisogno di un miracolo sportivo per arrivare ai playout, ma i limiti tecnici sono emersi durante tutta la stagione e ora toccherà alla società programmare un’immediata risalita. Ecco i top e i flop della sfida dello Zaccheria:

TOP

Michael Liguori (Foggia): ci teneva tantissimo a fare bella figura a cospetto di una dirigenza che lo ha corteggiato a lungo salvo poi farlo partire nel mercato estivo. Forse a volte eccede in qualche contrasto, ma il gap tecnico si poteva colmare soltanto con l’agonismo. Ultimo ad arrendersi, a inizio ripresa va a un passo dal pareggio.

Franco Ferrari (Salernitana): bravo Cosmi a stimolarlo e a pungolarlo nelle settimane precedenti, quando sembrava un corpo estraneo alla squadra. Per vincere i playoff sarà fondamentale averlo al 100%. Avvia l’azione dello 0-1 con una giocata intelligente, segna lo 0-2 sfruttando un assist di Longobardi e combatte fino alla fine come non si era mai visto nel 2026.

FLOP

Riccardo Brosco (Foggia): difficile trovare calciatori che arrivino alla sufficienza in una giornata che ha fatto capire perché i rossoneri siano tristemente retrocessi in D. Indichiamo lui come peggiore perché è apparso fuori posizione in occasione di tutte e tre le reti della Salernitana. Si fa anche ammonire per un intervento inutile su Achik.

Nessuno per la Salernitana

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Barilari: “Questa retrocessione lascia in eredità una profonda ferita”


Non è riuscito il miracolo sportivo a Enrico Barilari, tecnico del Foggia che è stato scelto per traghettare la squadra nell’ultimo turno della regular season. Ecco quanto ha dichiarato a Liratv:

“È stata una giornata complicata, purtroppo sapevamo in anticipo che sarebbe stata molto dura ma avevamo l’obbligo di provarci e di dare il massimo fino alla fine.  La Salernitana ha conquistato la vittoria dimostrando di avere i mezzi della grande squadra. I miei ragazzi ci hanno provato in tutti i modi a creare occasioni per segnare, ma non siamo riusciti a concretizzarle. L’avevamo riaperta a fine primo tempo e c’erano state occasioni per realizzare il 2-2, purtroppo il terzo gol è stato particolarmente pesante perché è arrivato proprio nel nostro momento migliore. Questa retrocessione lascia una ferita profonda, ma bisogna avere la forza di ripartire salvando il salvabile. A mio avviso è essenziale andare avanti con i Casillo, è una società che ha tutte le carte in regola per riportare in alto questi colori. Quando si retrocede le colpe vanno sempre divise, nessuno è esente da responsabilità”.

Fonte:TuttoC.com

Il Bisceglie espugna Acquaviva e sigilla il secondo posto – AS Bisceglie Calcio 1913

Pomeriggio pirotecnico al “Giammaria”, dove il Bisceglie chiude il proprio campionato con uno spettacolare successo per 4-3 ai danni dell’Atletico Acquaviva padrone di casa.

Avanti 1-0 dopo 11′ grazie al gol di Dammacco, gli stellati vengono rimontati dalle reti di Goh al 22′ e Ferrante al 61′ (in mezzo c’è anche un rigore sbagliato da Lenoci al 49′). La voglia di vincere è però troppo forte: Lopez pareggia al 75′, Di Fulvio fa tris due minuti dopo e Dammacco firma la doppietta al 90′, chiudendo il discorso secondo posto. Ininfluente, al 95′, la marcatura di Fucci, ex di giornata.

Chiuse le trentotto giornate di campionato, è ora di pensare alla Coppa: inizia infatti già da stasera la marcia di avvicinamento verso la finale di sabato 9 contro la K-Sport Montecchio-Gallo, da martedì scatta la vendita dei biglietti (info nel post dedicato e sul sito di Lega Nazionale Dilettanti).

Il tabellino

CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 38a e ultima giornata

ATLETICO ACQUAVIVA-BISCEGLIE 3-4

ATLETICO ACQUAVIVA (4-3-2-1): Di Toma; D. Fortunato (1′ st Angelini), Taal, Colaci, Asselti (19′ st Carucci); Ferrante (37′ st A. Fortunato), Lenoci (6′ st Schirizzi), Pucinelli; Girardi (22′ st Fucci), Guglielmi; Goh. A disp. Bozzi, Patruno, Garcia, Rana. All. Andrea Solidoro.

BISCEGLIE (4-3-1-2): Lonoce; Nacci, Di Fulvio, Visani (41′ st Gernone), Pignataro (7′ st Ioio); Mbodji (19′ st Ricchiuti), Cifarelli, Lavopa (24′ st Taccogna); Maffei (16′ st Sene); Lopez, Dammacco. A disp. Capogna, Cusmai, Grieco, F. De Luca. All. Pino Di Meo.

ARBITRO: Messina di Castellammare di Stabia.

ASSISTENTI: Messa e Calamo, entrambi di Brindisi.

RETI: pt 11′ Dammacco, 22′ Goh; st 16′ Ferrante, 30′ Lopez, 32′ Di Fulvio, 45′ Dammacco, 50′ Fucci.

NOTE: angoli 5-5; rec. pt 1′; st 5′. Al 4′ st Lenoci calcia alto un rigore.

AMMONITI: Asselti.

I verdetti del campionato

Promosse in Serie D: Brindisi 86 punti (come vincitrice del torneo), Bisceglie 77 (come finalista di Coppa Italia Dilettanti).

Ai playoff: Taranto e Canosa 74 punti.

Restano in Eccellenza: Unione Calcio 55 punti, Nuova Spinazzola 52, Atletico Acquaviva e Toma Maglie 51, Brilla Campi 50, Atletico Racale e Bitonto 44, Galatina 43.

Ai playout: Taurisano e Novoli 41 punti, Ugento 40, Massafra 38.

Retrocesse in Promozione: Polimnia 31 punti, Gallipoli 27, Virtus Mola 13.

Fonte: official page

Martina, cuore e grinta al “Tursi”: Heraclea piegato, il secondo posto è nel mirino


Il Martina chiude il proprio cammino interno della stagione regolare con un successo di misura che riporta il sereno in tutto l’ambiente biancazzurro. Tra le mura amiche dello stadio “Tursi”, la formazione guidata da mister Laterza si è imposta per 2-1 sull’Heraclea, ottenendo tre punti di vitale importanza nella corsa al secondo posto e in ottica play-off. È stata una gara vibrante, decisa da un avvio travolgente dei padroni di casa e da una gestione attenta nella ripresa, nonostante il tentativo di ritorno degli ospiti.

L’approccio alla sfida è stato caratterizzato da una fase di studio piuttosto prolungata, con entrambe le compagini attente a non concedere spazi e a valutare accuratamente le mosse dell’avversario. Tuttavia, alla prima vera occasione utile, il Martina ha rotto l’equilibrio: al 17′, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Zenelaj ha calibrato un traversone millimetrico per la testa di Mastrovito, che con una scelta di tempo perfetta ha trafitto De Lucci portando i suoi in vantaggio.

L’entusiasmo per il gol ha dato ulteriore linfa ai biancazzurri che, appena sette minuti più tardi, hanno trovato il raddoppio. In seguito a un’azione d’angolo, la sfera è giunta al limite dell’area dove De Angelis è stato lesto a coordinarsi: il suo destro preciso ha baciato il palo interno prima di insaccarsi in rete per il momentaneo 2-0. La gioia del doppio vantaggio è durata però pochissimo, poiché l’Heraclea ha reagito immediatamente.

Passato soltanto un minuto dal raddoppio locale, Mazzaroppi ha riaperto i giochi capitalizzando al meglio un assist nato da un cross perfetto proveniente dalle corsie laterali. Il Martina non si è però fatto intimorire dal gol subito e ha cercato subito il tris, andando vicinissimo alla terza marcatura ancora con Mastrovito, il cui destro potente è stato respinto da un attento De Lucci. Poco dopo, è stato Silvestro a impegnare l’estremo difensore ospite sugli sviluppi di un corner.

La ripresa si è aperta sulla falsariga del primo tempo, con il Martina intenzionato a chiudere definitivamente la pratica. Sorace è stato il primo a rendersi pericoloso, scheggiando la traversa da posizione ravvicinata e facendo gridare al gol i tifosi presenti. Successivamente è toccato a Resouf tentare la via della rete, ma il suo diagonale si è spento di pochissimo sul fondo, lasciando il match in bilico fino alle battute conclusive.

Mister Laterza ha provato a rinfrescare il reparto offensivo inserendo D’Arcangelo, il quale ha subito cercato di sorprendere De Lucci con una conclusione ravvicinata che è risultata però troppo centrale per impensierire seriamente il portiere. Anche su calcio piazzato i padroni di casa sono stati minacciosi, con Silvestro che ha costretto De Lucci a un intervento in distensione per deviare la traiettoria diretta verso lo specchio della porta.

Nel finale di gara l’Heraclea ha alzato il baricentro nel disperato tentativo di agguantare il pareggio. La grande occasione per gli ospiti è capitata sui piedi di Mokulu, ma Simeoli si è superato con un intervento prodigioso che ha blindato il risultato. Dopo cinque minuti di sofferto recupero, il direttore di gara ha sancito la fine delle ostilità, decretando un successo fondamentale per il morale e per la classifica del Martina.

Con questa vittoria, i biancazzurri guardano con ottimismo all’ultimo atto della stagione regolare, che li vedrà impegnati domenica prossima nella trasferta sul difficile campo del Nola. La solidità mostrata al “Tursi” e la capacità di reagire nei momenti di pressione rappresentano un ottimo biglietto da visita per la fase calda dei play-off che attende la squadra di Laterza nel prossimo futuro.

MARTINA CALCIO 1947 – HERACLEA CALCIO 2-1

RETI: 17′ pt Mastrovito (M); 24′ pt De Angelis (M); 25′ pt Mazzaroppi (H);

MARTINA (4-3-3): Simeoli; Dieng, De Angelis, Llanos, Mancini; Mastrovito (48′ st Piriz), Zenelaj (86′ st Tuccitto), Virgilio; Resouf (68′ st D’Arcangelo), Sorace (89′ st Cappilli), Silvestro (83′ st Santarpia). (A disp.: Rossi; Yancuba; A. Palermo; Pastore;). All.: Laterza.

HERACLEA (3-5-2): De Lucci; Milecivc, Montuori (75′ st Ganfornina), Dicorato; Iacoponi (66′ st Zugaro) , Mele (83′ st Pellegrino), Schenetti, Mazzaroppi (66′ st Pirioua), Cocinelli (66′ st Ben Rahem); Hernandez, Mokulu. (A disp.: Tucci; Lazazzera; Agnelli; Conte). All. Montanaro.

DIRETTORE DI GARA: Alessandro Femia – Sez. Locri;

AMMONITI: 30′ pt Schenetti (H); 34′ pt De Angelis (M); 75′ st Mancini (M); 90+4′ st Piriz (M);

Fonte:NotiziarioCalcio.com