Team Altamura, Mangia: “Domani necessaria la prestazione”
Prima della sfida casalinga contro il Benevento, il tecnico del Team Altamura Devis Mangia ha commentato il match ai microfoni ufficiali del club: “Domani è una partita in cui la prestazione è necessaria. Sì, il gruppo ha lavorato bene, noi abbiamo comunque analizzato la partita, sono convinto che è stata indirizzata da un episodio particolare, però a noi spetta analizzare quello che poi dipende da noi, sappiamo che comunque qualche cosa andava fatta meglio.
Anche nella gara di Potenza in realtà, ma questo è una caratteristica che ci deve sempre contraddistingue l’analisi delle gare le abbiamo fatte sempre quando abbiamo fatto risultato positivo anche in queste situazioni, quindi quello non cambia. E poi si è lavorato come si è sempre lavorato, come ho detto prima con la consapevolezza della difficoltà della gara e con l’equilibrio però di sapere che va affrontata in un certo modo con la capacità anche di leggere una partita che vivrà di differenti momenti”.
Top & Flop di Audace Cerignola-Casarano
È stato un derby bellissimo quello visto alla stadio “Domenico Monterisi” con i padroni di casa dell’Audace Cerignola che hanno superato per 2-1 il Casarano. Dopo il ko esterno contro il Cosenza ci si aspettava una reazione da parte dei gialloblù che è prontamente arrivata grazie ad una prova maiuscola, su tutti, di D’Orazio che con i suoi spunti ha messo in seria difficoltà la retroguardia ospite. Da segnalare anche le parate di Iliev che in due occasioni, con due interventi prodigiosi, ha permesso ai suoi di non subire gol in una fase molto delicata della sfida e le sfortunate traverse di Russo che con due tiri a giro quasi perfetti non ha trovato la rete per pochissimo. Il Casarano ha mostrato qualche fragilità di troppo in difesa come in occasione dei due gol subiti quando ad inizio partita Celiento ha atterrato in area Paolucci, con Gambale che ha trasformato successivamente il rigore, e poi dimenticandosi in area Gasbarro nel finale, ma nel complesso la formazione ospite ha giocato comunque una buona gara che non avrebbe demeritato di pareggiare. L’Audace si conferma squadra in salute nonostante lo svarione difensivo che ha permesso a Leonetti di trovare il pari prima dell’intervallo in una situazione di controllo e a tutte le carte in regola per scalare ulteriormente la classifica. Questa vittoria infatti permette ai ragazzi di mister Maiuri di fare un bel salto in avanti, in attesa delle altre gare, salendo al sesto posto con 42 punti; rimane invece ferma a quota 36 il Casarano che adesso deve guardarsi seriamente le spalle da Team Altamura, decimo, e Potenza, undicesimo.
TOP:
D’Orazio (Audace Cerignola): Che partita dell’attaccante gialloblù che con i suoi spunti mette in grande difficoltà la retroguardia avversaria, soprattutto Celiento che ha la sfortuna di trovarsi dalle sue parti. Pennella una serie di cross nella ripresa che Gambale e Parlato sprecano ma non Gasbarro che segna il gol vittoria. INDIAVOLATO
Leonetti (Casarano): A sorpresa viene preferito a Chiricò sulla trequarti e il gol gli dà ragione anche perché poi quando il 10 entra al suo posto la differenza si vede. ATTIVO
FLOP:
Martinelli (Audace Cerignola): Sul momentaneo pareggio ospite, scivola sorprendendo la propria difesa che si fa imbucare troppo facilmente da Leonetti. SFORTUNATO
Celiento (Casarano): Passano solamente una manciata di minuti e concede un rigore agli ospiti per un fallo in area su Paolucci; nel complesso soffre le offensive gialloblù. IN DIFFICOLTÀ
SSD Manduria – SQUAD LIST
Consegniamo in ordine di ruolo ed alfabetico ai nostri tifosi l’elenco completo dei calciatori, al netto di rescissioni e ultimi arrivi, che da qui a fine campionato proveranno a raggiungere il sogno con la maglia biancoverde addosso
Rosa imbattuta da oltre un girone, ben 17 consecutive le gare senza perdere.
Mix di esperienza e gioventù, 26 calciatori di cui 3 portieri, età media di 24.8 e 9 under presenti in rosa 👇🏻
PORTIERI
1 Melito 05
93 Passaseo 93
75 Randino 06
DIFENSORI
3 Donno 05
27 Lamarina 06
8 Patarnello 06
7 Rizzo 04
6 Solimeno 02
17 Stranieri 95
34 Texeira 05
13 Zizzi 94
CENTROCAMPISTI
22 Caputo 00
19 De Mitri 93
72 Gaetano 07
14 Massampa Papa 96
24 Palumbo 01
5 Prinari 95
4 Romano 02
29 Scialpi 92
ATTACCANTI
11 Cecchin 03
45 Cilenti 07
23 Joaquin 04
18 Mandurino 07
33 Marchionna 01
9 Ndiaye Guisse 02
10 Perez Siverio 00
Fonte: Facebook official page
Top & Flop di Latina-Potenza
Il triplice fischio arriva dopo dieci minuti interminabili di recupero e consegna al tabellone del “Francioni” un verdetto amaro per il Latina: 0-1. Il Potenza espugna il campo pontino al termine di una partita di sacrificio, attesa e sofferenza, decisa da un episodio nel finale e trasformata in estasi lucana sotto il settore ospiti.
E pensare che la gara, per lunghi tratti, aveva raccontato tutt’altra storia. Il Latina parte con il piede sull’acceleratore, prende campo, alza il baricentro e costringe il Potenza a rincorrere. Dopo pochi minuti Fasan approfitta di un’incertezza di Loiacono ma, a tu per tu con Cucchietti, non riesce a concludere. È il primo squillo di una lunga serie. Parigi ci prova di testa su punizione di Riccardi, Tomaselli esplode un destro violentissimo dai trentacinque metri che costringe l’estremo difensore rossoblù a una parata prodigiosa sotto l’incrocio, poi ancora Riccardi con il suo sinistro a giro e lo stesso Parigi in mischia: occasioni che si sommano, ma non si trasformano.
Il Potenza regge, soffre, si compatta. Si affida alle ripartenze e alla fisicità di Selleri, mentre Siatounis prova a dare profondità. Mastrantonio deve intervenire con attenzione su un tentativo dalla distanza, ma il primo tempo si chiude sullo 0-0 con la sensazione che siano i pontini ad aver sprecato di più.
Nella ripresa il copione non cambia subito. Il Latina continua a dettare i tempi: Riccardi impegna ancora Cucchietti, Parigi sfiora il palo, Camigliano non riesce a capitalizzare una sfera vagante in area. È un forcing costante, ma impreciso nell’ultimo tocco. Il Potenza, dal canto suo, cresce gradualmente. De Giorgio inserisce forze fresche, tra cui Castorani, e alza il baricentro. Murano prova a far salire la squadra, Siatounis crea apprensione, ma le occasioni restano sporadiche.
Il finale è un crescendo di tensione. Si entra negli ultimi minuti con il Latina sbilanciato nel 4-3-3 alla ricerca del gol. All’89’ su calcio d’angolo in area pontina nasce l’episodio destinato a decidere la partita: trattenuta di Carillo su Castorani, proteste vibranti, check FVS in corso. L’arbitro Lovison viene richiamato alla revisione e, tra le proteste generali e l’espulsione di Volpe per eccesso di veemenza, indica il dischetto.
Sul pallone va proprio Castorani, subentrato nella ripresa. Il silenzio cala per un istante sul “Francioni”, rotto solo dai fischi. Il centrocampista resta glaciale: rincorsa breve, destro secco, Mastrantonio spiazzato. 0-1 al 94’. Il settore ospiti esplode, i giocatori del Potenza corrono sotto i propri tifosi, mentre il Latina accusa il colpo.
Il recupero si allunga fino al 100’. I pontini tentano l’ultimo assalto: Quieto si accentra e calcia alto, angoli in successione, mischia, nervosismo. Hergheligiu viene espulso per proteste, il clima si surriscalda, ma il risultato non cambia. Piove sul bagnato in casa Latina.
Finisce così: il Potenza porta via tre punti pesantissimi con una prova di resistenza e lucidità nell’unico momento davvero decisivo. Il Latina resta con l’amaro in bocca per le tante occasioni costruite e non concretizzate, per un dominio territoriale che non ha trovato sbocco. Nel calcio, spesso, non vince chi crea di più, ma chi sa colpire al momento giusto. E stavolta, al “Francioni”, la zampata è stata lucana.
Di seguito i Top&Flop del match:
TOP
Marenco (Latina): Leader silenzioso della retroguardia pontina, tiene in piedi la linea nei momenti più delicati. Tempestivo nelle chiusure su Murano e attento nelle letture preventive, gioca con personalità e senso della posizione. Esce stremato dai crampi, dopo aver dato tutto. LEADER
Castorani (Potenza): Entra a partita in corso e incide nel momento che conta. Si guadagna il rigore con mestiere e freddezza e lo trasforma con un destro sicuro, senza tremare nel clima rovente del recupero. Episodico, ma determinante. GLACIALE
FLOP
Schimmenti (Potenza): Poco coinvolto nello sviluppo offensivo, fatica a trovare spazi e tempi di inserimento. Non riesce a dare continuità alla manovra e lascia il campo senza lasciare traccia. EVANESCENTE
Carillo (Latina): Una gara ordinata fino all’episodio che pesa come un macigno. La trattenuta su Castorani nel finale, poi confermata al check, condanna i suoi al rigore decisivo. Un errore che cancella quanto di buono fatto in precedenza. INGENUO
Potenza, sfida a distanza Parigi-Selleri. Le formazioni ufficiali
Tutto pronto allo stadio Francioni per la sfida tra Latina e Potenza. Mentre le squadre completano il riscaldamento, emergono anche novità negli schieramenti iniziali. Tra i padroni di casa c’è nuovamente Sylla a disposizione, mentre Tomaselli partirà dal 1′ sulla fascia destra. 4-3-3 confermato in casa Potenza, con Selleri supportato da D’Auria e Schimmenti.
Di seguito le formazioni ufficiali:
LATINA (3-5-2): Mastrantonio, Calabrese, Carillo, Marenco; Ercolano, Lipani, De Ciancio, Riccardi, Tomaselli; Fasan, Parigi. Allenatore: Volpe
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Loiacono, Camigliano, Balzano, Kirwan; De Marco, Erradi, Siatounis; D’Auria, Selleri, Schimmenti. Allenatore: De Giorgio

