Mauriello stende il Nardò e rilancia i biancazzurri
La Virtus Francavilla torna a sorridere e lo fa nel modo migliore, battendo il Nardò in uno scontro diretto cruciale per le sorti della stagione.
Alla Nuovarredo Arena i biancazzurri si impongono 1-0 grazie a un gol di Mauriello nella ripresa, conquistando tre punti che valgono doppio in ottica play-off. Il successo consente alla formazione di casa di issarsi al quarto posto della classifica, ultima posizione utile per accedere agli spareggi promozione, raggiungendo quota punti l’Afragolese.
Mister Tartaglia opera una scelta coraggiosa nelle scelte iniziali, schierando Mauriello dal primo minuto nell’attacco a tre insieme a Carretta e Sosa, con Battista a completare il reparto offensivo. Nello schieramento ospite, guidato da De Sanzo, trova spazio dal primo minuto Camara, mentre l’attenzione del pubblico si concentra su Tedesco, ex di turno che si ritrova ad affrontare i suoi precedenti compagni.
La partita si apre con la Virtus intenzionata a fare la gara. I padroni di casa mostrano maggiore iniziativa, mentre gli ospiti adottano un atteggiamento prudente, cercando di mantenere compattezza e ripartire in contropiede. La fase iniziale è caratterizzata da una lunga fase di studio reciproco, con entrambe le formazioni attente a non scoprirsi e pochissime occasioni degne di nota nei primi dieci minuti.
Il primo tentativo verso la porta avversaria porta la firma di Sosa al 10′: servito da Dall’Oro, l’attaccante della Virtus calcia senza però trovare lo specchio. Quattro minuti più tardi è Carretta a sfiorare il vantaggio con un tiro-cross insidioso che mette in apprensione la difesa granata.
Il Nardò risponde al 25′ con la sua prima vera occasione: sugli sviluppi di un’azione offensiva, Tedesco stacca di testa costringendo il portiere Apsitz all’intervento. Ma l’episodio che segna la prima frazione arriva al 34′, quando l’arbitro Palma di Napoli indica il dischetto per un fallo ai danni dello stesso Tedesco. L’ex attaccante biancazzurro si assume la responsabilità della battuta, ma la sua conclusione non trova la via della rete, lasciando il punteggio inchiodato sullo 0-0 e privando i granata di un’occasione preziosa per passare in vantaggio.
Si va all’intervallo dunque senza reti, nonostante le opportunità create da entrambe le parti, con il rigore fallito dal Nardò che pesa come un macigno sull’economia del match.
La seconda frazione di gioco riprende su ritmi decisamente più blandi rispetto al primo tempo. Le due squadre si affrontano con maggiore prudenza, il gioco si sviluppa prevalentemente nella zona centrale del campo e le occasioni latitano. L’equilibrio tattico sembra destinato a portare al pareggio senza reti, con nessuna delle due compagini in grado di imprimere un’accelerazione decisiva.
Quando tutto sembra indirizzato verso un risultato di parità che avrebbe accontentato poco entrambe le squadre, la partita viene sbloccata da una giocata individuale di qualità. Al 71′ Mauriello si accende improvvisamente, costruisce una brillante azione personale che spacca in due la retroguardia avversaria e con un preciso tiro supera il portiere Galli, siglando la rete che decide il derby. Un gol che premia la perseveranza della Virtus e la scelta iniziale di Tartaglia di puntare su di lui fin dal primo minuto.
Nei minuti finali il Nardò prova a reagire alla ricerca del pareggio, ma la Virtus gestisce il vantaggio con maturità e senza correre rischi eccessivi. La difesa biancazzurra, guidata da Gorzelewski e Paladini, non concede spazi agli avversari e porta a casa un successo fondamentale per il prosieguo della stagione.
Con questa vittoria, la Virtus Francavilla aggancia il treno play-off e rilancia con forza le proprie ambizioni di partecipare agli spareggi promozione. Per il Nardò, invece, il rammarico per il rigore sbagliato nel primo tempo e per un’occasione sprecata in un confronto diretto di grande importanza.
Circa 1200 spettatori hanno assistito al match dalla Nuovarredo Arena, in una cornice di pubblico che ha sostenuto i propri colori in una sfida dal sapore particolarmente sentito. Il direttore di gara Alessandro Palma di Napoli ha estratto tre cartellini gialli nel corso dell’incontro, ammonendo Addae e Minerva tra le file del Nardò e Bonavolontà per la Virtus.
Virtus Francavilla – Nardò 1-0
rete: 26’ st Mauriello
Virtus Francavilla (4-3-3): Apsitz; Mauriello Gorzelewski, Paladini, Tarantino; Bonavolontà, Dalloro, Bolognese (dal 30’ st Bontempi); Battista (dal 45’ st Negro), Sosa, Carretta (dal 45’ st Ahmetaj). A disposizione: Matei, Sandona, Latagliata, De Crescenzo, Di Jeva, Diop. All. Tartaglia.
Nardò (4-3-3): Galli; Calderoni, Gigliotti, Tursi (dal 37’ st Margheriti), Minerva; Trinchera (dal 37’ st Agrimi), Risolo (dal 37’ st de Luca), Addae; Garnica, Tedesco, Camara (dal 37’ st Elia). A disposizione: Verdosci, Fornasier, Inguscio, Cirio, Leone. All. De Sanzo
Arbitro: Alessandro Palma di Napoli
Note: Circa 1200 spettatori; ammoniti Minerva, Addae, Bonavolontà, Sosa
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Top & Flop di Picerno-Monopoli
Pareggio a reti bianche nella sfida tra Picerno e Monopoli. E finisce con alcuni fischi della tifoseria del Picerno che si aspettava risposte migliori dai suoi giocatori. Per il Monopoli un punto importante per la sua corsa play off. Nel primo tempo i ritmi sono abbastanza accettabili con il Picerno che fa molto di più la partita con il Monopoli che sembra piuttosto rinunciatario. I padroni di casa si fanno vedere su calcio piazzato con Pugliese che mette in rete ma l’arbitro annulla per un tocco di braccio visto all’FVS da parte dell’esterno d’attacco dei lucani. Risponde il Monopoli con una conclusione di Valenti che viene respinta da Marcone. Il Picerno prova a spingere ma è ancora il Monopoli ad avere una ghiotta chance con Longo il quale su assist di Oyewale colpisce di testa scheggiando in pieno la traversa.
Il tempo si chiude senza particolari scossoni. Nella ripresa i ritmi si abbassano molto di più e il gioco sembra sempre più spezzettato. Come emozioni è il Monopoli a rendersi pericoloso con Longo ma la sua conclusione è respinta da Marcone. Il Picerno risponde con il nuovo entrato Djbril che sembra brioso e determinato e va alla conclusione da buona posizione con palla che termina sul fondo. Passano pochi minuti e arriva l’espulsione di Manzi per intervento pericoloso su Pugliese. Monopoli in dieci e Picerno che prova ad approfittare sempre con Djbril che ha sul destro la palla del vantaggio ma spedisce la sfera alta.
Il Monopoli, seppur in inferiorità numerica, non si da per vinto e si procura due occasioni prima con Valenti con conclusione sull’esterno della rete e poi con il neo entrato Vinciguerra che si libera di un avversario e va al tiro con respinta di Marcone. Termina cosi in parità con un risultato che sorride di più al Monopoli che non al Picerno. Ora i top e i flop della partita.
TOP
Djbril ( Picerno): entra nel corso del secondo tempo ed è sicuramente brillante procurandosi due ottime chance per far segnare la propria squadra. VOLENTEROSO
Oyewale ( Monopoli): sia in fase difensiva che in fase offensiva è molto propositivo ed è un motorino instancabile. PRESENTE
FLOP
Abreu ( Picerno): vero che si batte tanto ma non sembra assolutamente in serata sbagliando anche molti appoggi facili. POCO PRECISO
Fall ( Monopoli): partita piuttosto deludente dell’attaccante degli ospiti che non sembra nella migliore serata. POCO PRESENTE
Fonte:TuttoC.com
Manfredonia-Gravina 1-2: Direttore Tecnico Famiano.
Fonte: Spontina Prencipe Official youtube channel
Casarano Calcio, per Celiento solo un brutto spavento
Spavento tanto, conseguenze, fortunatamente nessuna. 5’ del primo tempo, dopo un fortuito scontro di gioco, Daniele Celiento resta a terra. Attimi di concitazione, mista a preoccupazione.
Prontamente soccorso dal dott. Gianluigi Mele e dai fisioterapisti, Daniele è in uno stato confusionale, tale da abbandonare il campo per essere accompagnato in ospedale dal dott. Martalò e dal dirigente Andrea Marsigliante. Gli esami strumentali fortunatamente escludono problemi consentendo a Daniele di correre a rassicurare e a festeggiare con il presidente e i compagni il bel successo ottenuto con il Giugliano.
Fonte: official page
Top & Flop di Team Altamura-Siracusa
Il Team Altamura torna a vincere dopo tre sconfitte di fila, battendo 1-0 il Siracusa e inguaia ulteriormente la situazione dei siciliani. Ma è una vittoria fondamentale per la squadra di Mangia (guida oggi in panchina da Cudazzo) che sancisce la salvezza e riporta i biancorossi ad un solo punto dal decimo posto e dalla zona playoff. Un successo sofferto e arrivato grazie alla giocata di un singolo che darà sicuramente tranquillità e fiducia a tutto l’ambiente in questo finale di stagione. Il primo tempo della partita sembra scorrere via senza grandi emozioni con il Siracusa più propositivo e voglioso, ma poco preciso negli ultimi sedici metri. L’unica vera occasione capita su azione da corner a Valente, ma l’esterno da ottima posizione calcia alto. La svolta arriva al 40’ quando il Team Altamura, fin lì assente in fase offensiva, trova a sorpresa il gol del vantaggio grazie ad una giocata strepitosa di Millico.
Il numero 28 sì inventa un pallonetto beffardo dal limite dell’area che supera un sorpreso Farroni. Nella ripresa, lo spartito non cambia con il Siracusa che prova a fare la partita per raggiungere il pareggio, ma trova difficoltà nello scalfire il muro difensivo biancorosso. Ci riesce al 62’ con Valente, ma il suo sinistro sì stampa sulla traversa. La squadra di Turati attacca, fa collezione di calci d’angolo, ma non trova mai il guizzo decisivo per rimettere in equilibrio la partita. Dopo cinque minuti di recupero e un altro tentativo di Sbaffo respinto da Alastra arriva, così, una sconfitta per il Siracusa che resta ultimo in classifica e con quattro punti da recuperare al Foggia penultimo. Una situazione quasi disperata per una squadra che sta pagando colpe non sue, sotterrata da una pesante penalizzazione e che neanche oggi avrebbe meritato di perdere. Ecco Top e Flop della gara.
TOP
Millico (Team Altamura): firma il suo primo gol in biancorosso con un tocco sotto strepitoso che diventa un pallonetto che finisce all’incrocio dei pali. E’ l’invenzione che mette avanti i pugliesi che fin lì aveva fatto poco o nulla. Una magia da tre punti. DELIZIOSO
Sbaffo (Siracusa): il suo ingresso dà la scossa all’attacco siciliano. Almeno calcia con insistenza verso la porta avversaria. Ci prova in tutti i modi e nell’ultimo minuto di recupero solo una gran parata di Alastra gli nega la gioia del gol. VOGLIOSO
FLOP
Simone (Team Altamura): in un pomeriggio difficile per il reparto offensivo dei biancorossi che costruisce davvero poco, l’attaccante chiamato a sostituire Curcio spreca la chance di giocare dal primo minuto. Se il suo partner d’attacco sì inventa la giocata del gol, lui fatica ad entrare in partita, trovare spazi e suggerimenti dai compagni. SOTTOTONO
Contini (Siracusa): lanciato titolare dall’indisponibilità di Arditi passa più tempo a litigare con gli avversari e discutere con l’arbitro che a rendersi pericoloso in avanti. Non è il modo migliore per guadagnarsi la conferma nell’undici titolare. Non sì hanno traccia di suoi tiri verso la porta avversaria. NERVOSO
Fonte:TuttoC.com
PIETRO FAMIANO | INTERVISTA POST MATCH MANFREDONIA-GRAVINA
Fonte: Spontina Prencipe Official youtube channel
Top & Flop di Crotone-Audace Cerignola
Lo scontro diretto play-off dello ‘Scida‘ va al Crotone che nella ripresa si impone in rimonta 3-1 sull’Audace Cerignola al termine di una partita ricca di emozioni e giocata ad alta intensità sin dalle battute iniziali. A tenere maggiormente il pallino del gioco, forti anche del calore del proprio pubblico, sono soprattutto i padroni di casa che in avvio sfiorano la rete in più di una occasione. Prima con un violento sinistro da fuori di Zunno disinnescato da Iliev e poi con una clamorosa traversa colpita da Cocetta sugli sviluppi da calcio d’angolo di Sandri. Gli ofantini prendono le misure dopo il primo quarto d’ora difendendosi con ordine e compattezza sotto la linea del pallone senza più concedere grosse chance, ad eccezione di un svarione non sfruttato da Sandri con una botta al volo da due passi, e facendo fatica a ripartire. Discorso differente ad inizio secondo tempo con l’Audace Cerignola che alza il proprio baricentro e trova subito il gol del vantaggio con il tapin vincente di Paolucci su torre di Vitale innescata da un cross di Russo. La rete incassata provoca una reazione veemente del Crotone che coglie immediatamente il pareggio sugli sviluppi di una punizione di Sandri con un destro al volo vincente di Musso.
Il pari dà nuovo entusiasmo ed energia ai calabresi che, nel ribaltamento di fronte dopo una traversa colpita da Gambale, riescono ad effettuare il sorpasso grazie ad un sinistro chirurgico del neo-entrato Energe. Gli ospiti accusano il colpo dello svantaggio e a venti dalla fine arriva anche il tris crotonese con un’altra iniziativa di Zunno che, partendo dalla sinistra, si accentra e supera Iliev con un destro in buca d’angolo che spegne definitivamente la partita. Arriva il secondo risultato utile consecutivo per la banda di Longo che, conquistando la quinta vittoria interna del 2026, consolida la sesta piazza e allunga su una delle concorrenti avvicinando momentaneamente anche il quinto posto. Quarto ko esterno di fila, invece, per gli uomini di Maiuri che riassaporano la sconfitta dopo due successi rischiando ora di scivolare fino all’ottavo posto. Ecco qui i Top & Flop della sfida:
TOP:
Marco Zunno (Crotone): prestazione straordinaria dell’esterno offensivo rossoblù. Regala giocate di pregevole fattura soprattutto nella ripresa e quando entra dentro il campo è una costante minaccia per la difesa avversaria con la sua velocità. Realizza il suo ottavo centro stagionale in maniera favolosa con un destro in buca d’angolo che chiude definitivamente la partita. IMPREVEDIBILE
Lorenzo Paolucci (Audace Cerignola): il migliore degli ofantini. Si sacrifica a perdifiato per i compagni recuperando un buon numero di palloni in mezzo al campo e dalle sue geometrie partono le azioni più pericolose della sua squadra. Segna da attaccante vero in mischia anche il gol del momentaneo vantaggio prima della rimonta rossoblù. NOTA LIETA
FLOP:
Enrico Piovanello (Crotone): prova opaca dell’esterno crotonese. Poco intraprendente e molto impreciso negli ultimi trenta metri. Fa fatica a saltare il suo diretto avversario ed è veramente poco pericoloso sulla sua fascia di competenza. Una giornata no per lui con mister Longo che all’ora di gioco lo richiama in panchina al posto di Energe. SPENTO
Carmine Cretella (Audace Cerignola): partita difficile per il centrocampista gialloblù. Non appare molto ispirato sin dalle battute iniziali, commette qualche errore tecnico di troppo e in fase difensiva va in apprensione più volte come in occasione della marcatura leggera su Musso che ha portato al gol del pareggio avversario. GIORNATA NO
Fonte:TuttoC.com
