Il Brindisi espugna Nardò e ora attende la Cavese col destino tra le proprie mani


Il Brindisi continua a sognare, batte il Nardò e si porta a meno tre dalla capolista Cavese prossimo avversario al “Fanuzzi” in un finale infuocato di campionato. La formazione neretina cede nella ripresa con le reti di Opoola e D’Anna che hanno chiuso i conti. A due giornate dalla fine la corsa primato e play off resta aperta con l’entusiasmo che continua a crescere in casa adriatica.

NARDÒ-BRINDISI 0-2

NARDÒ: Viola, Russo (33’ st Bonilla), Lanzolla, Dambros, Ferreira, Antonacci( 33’ st Polichetti), Fedel (18’ st Pinto), Ciracì, De Giorgi, Montinaro(24’ pt Gjonaj), Addae (43’ st Mengoli). A Disp.: Plitko, Orlando, Pinto, Mengoli, Gjonaj, Bonilla, Polichetti, Urquiza, Stragapede. All.: Ragno.

BRINDISI: Vismara, Cancelli, Dammacco( 24’ pt Ceesay),D’Anna (47′ st Baldan),Valenti (47′ st De Rosa) Malaccari (44’ st Triarico), Opoola, Sirri, Di Modugno, Santoro(35’ st Felleca). A Disp: Di Fusco, Esposito, Triarico, Felleca, De Rosa, Ceesay, Baldan, Malaccari, Stauciuc. All.: Danucci

MARCATORI: 14’ st Opoola (BR), 90’ st D’Anna (BR).

ESPULSI: 28’ st Ferreira (NA)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Viterbese-Virtus Francavilla Calcio 2-1 | IL TABELLINO – Virtus Francavilla Calcio

Viterbese-Virtus Francavilla Calcio 2-1
Reti
: 19’st Polidori, 32’st Marotta (VI) 30’st Cisco (VF)

Viterbese: Bisogno, Rabiu (26’st Mastropietro), Marotta, Semenzato, Riggio, D’Uffizi (26’st Mbaye), Polidori, Monteagudo, Nesta (34’st Pavlev), Devetak (39’st Ricci), Ingegneri. A disp: Dekic, Jallow, Marenco, Capparella, Barillà, Montaperto. All. Levacovich

Virtus Francavilla Calcio: Romagnoli, Idda (34’st Solcia), De Marino (26’st Caporale), Maiorino, Di Marco (8’st Cisco), Patierno, Pierno (26’st Carella), Risolo, Macca, Mendes, Minelli. A disp: Milli, Avella, Manarelli, Prinelli, Barrotta, Yakubiv, Demirdjian. All. Calabro

Arbitro: Paride Tremolada di Monza (Luca Feraboli di Brescia-Santino Spina di Palermo-Andrea Bordin di Bassano del Grappa)

Note: Ammoniti: Di Marco, Mendes (VF) Marotta, Mastropietro (VI)

Recupero: 1’pt, 5’st

Fonte: Virtus Francavilla Official Site

Napoli, festa a Capodichino: migliaia di tifosi dopo la vittoria sulla Juve

Alle 2.40 il bus degli azzurri di ritorno dalla vittoria di Torino ha lasciato l’aeroporto “scortato” da motorini con fumogeni e bandiere. Sopra al pullman i due assi, con diretta Instagram del nigeriano

Questione di minuti. Prima i novanta di sabato al Maradona, poi quelli di domenica all’ora di pranzo a San Siro. Se il Napoli batterà la Salernitana e meno di 24 dopo l’Inter non cadrà in casa con la Lazio, sarà aritmeticamente tricolore per gli azzurri, 33 anni dopo. Ma è bastato il successo al 93’ – a proposito di minuti – allo Stadium di ieri sera, arrivato grazie al gol di Raspadori, per scatenare la festa napoletana.

in campo e fuori

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La si è vista in campo, con abbraccia, esultanze, corse verso lo spicchio di tifosi del Napoli. Se la scaramanzia è stata messa in soffitta da tempo – sono ormai mesi che in città sventolano bandiere con lo scudetto numero tre in bella vista – ora hanno capito davvero tutti che non c’è più nulla e nessuno che possa…

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Napoli come Diego. E la Juventus… | Il commento di Agresti

La delusione in Coppa non conta: gli azzurri si godono lo scudetto senza retropensieri. Il destino dei bianconeri è legato ai tribunali, ma mentalmente sono nella corsa Champions

C’era riuscito solo Diego, il più grande. E adesso il Napoli sta tornando lassù: il colpo di Raspadori contro la Juve – non un’avversaria qualsiasi — avvicina anche nel tempo lo scudetto. Ora è davvero lì, a un passo, tanto che potrebbe arrivare addirittura in questo fine settimana. Se la squadra di Spalletti sabato batterà la Salernitana, e la Lazio domenica non vincerà a San Siro contro l’Inter, il terzo titolo nella storia azzurra sarà cosa fatta, con un anticipo straordinario rispetto alla fine del campionato, ben sei giornate. A quel punto tutto – anche la Champions volata via qualche giorno fa – verrà dimenticato: niente può né potrà macchiare uno scudetto vinto in questo modo. No non resterà alcun retropensiero: solo godimento allo stato puro.

Leao e Lukaku

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La…

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Juve-Napoli, le pagelle – La Gazzetta dello Sport

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Picerno, Longo: “Risultato non veritiero, meritavamo un gol”


Emilio Longo, tecnico del Picerno, in conferenza stampa ha commentato la sconfitta contro il Pescara: “Il Picerno almeno fino al secondo dopo del Pescara ha fatto bene. Loro hanno iniziato forte mettendoci in grossa difficoltà, forse quelli che ci hanno impensierito di più. Peccato per alcuni episodi che non ci hanno dato una mano e per aver mollato dopo il 2-0 dove siamo usciti dalla partita. Il Pescara ha creato problemi con la sua verticalità ma noi non siamo stati particolarmente bravi nelle uscite. Credo però che il risultato non è veritiero per quando visto in campo, penso che un gol lo avremmo meritato. Playoff?Non sappiamo se riusciremo a recuperare Dettori, è una incognita ed è un giocatore che ci manca”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Rossi: “Sono venuto qui senza sapere quante gare mancavano e contro chi giocavamo”


Delio Rossi, tecnico del Foggia, in conferenza stampa ha commentato il poker sulla Turris e il quarto posto utilissimo per i playoff, nelle parole riportate da LaGoleada.it: “Quando sono arrivato non sapevo quante partite mancavano e con chi giocavamo. Qui o ci vieni o non ci vieni, indipendentemente dalla categoria. Dopo due giorni ho provato a mettere qualcosa di mio. Dal primo giorno ho avuto grande disponibilità da parte di tutti. Ieri ho detto che sarebbe stato inutile fare previsioni perché oggi dovevamo fare il nostro“.

“Nel primo tempo ho sentito l’ambiente un po’ freddo, io conosco la tifoseria ma oggi erano un po’ timidi. Io mi auguro che loro ci aiutino perché loro ci possono dare una grossa mano. Noi continueremo a lavorare e fare il meglio possibile. Ho fatto esordire Capogna perché se lo meritava“.

Fonte:TuttoC.com