Tutto sui playout di Serie C

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Firenze, 5 maggio 2023. Iniziano domani i playout di Lega Pro. Questi i numeri e le curiosità che riguardano le quattro partite di spareggio salvezza

GIRONE A

Albinoleffe- Mantova (ore 17)
Undici i precedenti ufficiali in terra seriana fra le due squadre, nel calcio professionistico: bilancio di 7 successi dei padroni di casa (ultimo 1-0 nella C 2021/22), 2 pareggi (ultimo 0-0 nella serie C 2015/16) e 2 vittorie virgiliane (ultima 2-0 nella regular season di C 2022/23).

La doppia sfida della regular season 2022/23 tra le due squadre ha visto reciproca vittoria esterna: all’andata successo seriano 1-0 al “Martelli” (gol decisivo di Cocco su rigore), al ritorno vittoria 2-0 dei biancobandati a Zanica (reti di De Francesco e Mensah).

Playout di Lega Pro numero 2 nella storia dell’AlbinoLeffe, dopo la retrocessione sul campo del 2015/16 per mano della Pro Piacenza. Per il Mantova sarà la terza volta dopo il 2011/12 quando fu salvezza in II Divisione, prima sconfiggendo il Lecco (2-1 in casa e 1-1 esterno), poi la Vibonese (4-0 al “Martelli” e 0-0 in Calabria) e dopo il 2015/16, dove fu ancora salvezza a spese del Cuneo (1-0 casalingo e 0-0 in Piemonte).

Triestina-Sangiuliano City (ore 16:30)
A Trieste il solo precedente ufficiale fra le due squadre nel calcio professionistico è del 16 aprile scorso, regular season 2022/23 di C: 0-0. .All’andata fu vittoria lombarda 1-0 (rete decisiva di Fusi e rigore fallito da Miracoli).

La Triestina gioca un playout di Lega Pro per la seconda volta dopo la stagione 2011/12 in I Divisione, quando fu retrocessa in categoria inferiore dopo sconfitta contro il Latina: 0-2 al “Francioni” e 2-2 al “Rocco”. Prima volta nella post-season di Lega Pro per i gialloverdi lombardi (quest’anno al loro debutto assoluto in categoria).

Torna in panchina per i gialloverdi lombardi Andrea Ciceri, artefice della prima storica promozione in Lega Pro un anno fa del San Giuliano, esonerato quest’anno a gennaio.

GIRONE B

San Donato Tavarnelle-Alessandria (ore 17:30)
In Toscana un solo incrocio ufficiale fra le due squadre nel calcio professionistico: 1-0 per i grigi piemontesi con gol decisivo di Filip nella C di quest’anno, 16 ottobre 2022. Al “Moccagatta” fu 1-1 (gol di Galeandro per i padroni di casa e Ubaldi per gli ospiti).

Prima volta nella post-season di Lega Pro per i toscani (quest’anno al loro debutto assoluto in categoria), terza per i grigi piemontesi dopo le esperienze del 1993/94 in C-1 (retrocessione per mano dell’Empoli, 0-1 al “Castellani” e 0-0 al “Moccagatta”), 1997/98 in C-1 (altra retrocessione contro la Pistoiese, 1-1 interno ed 1-2 in Toscana).

GIRONE C

Gelbison-Messina (ore 15)
Nel calcio professionistico un solo precedente in Campania fra le due squadre: nella regular season della C 2022/23, lo scorso 12 febbraio, risultato di 2-1 per i siciliani con doppietta di Kragl e rete campana di De Sena. Vittoria per 1-0 dei rossoblù allo “Scoglio” con gol determinante di Fornito.

Prima volta nella post-season di Lega Pro per i campani (quest’anno al loro debutto assoluto in categoria), seconda volta per i siciliani, dopo l’esperienza del 2014/15 in serie C, con retrocessione in D sul campo in dopo duplice k.o per 0-1 contro la Reggina. In estate i siciliani vennero poi riammessi. (numeri e statistiche a cura di FootbalData-foto Aic)

LEGA PRO

Inter boom e il grande rammarico: perché non hai lottato per lo scudetto?

Il Napoli festeggia il tricolore proprio quando i nerazzurri sono ritornati al top. Con questo organico a disposizione e considerando il rendimento nelle coppe, in tanti si chiedono come mai sia finita così

I tifosi nerazzurri tornano a gioire per la propria squadra ma al contempo si domandano: come mai l’Inter non ha lottato per lo scudetto? Perché questo potenziale è stato espresso solamente a intermittenza in campionato? La prova di forza contro il Verona, dopo quella contro la Lazio e la vittoria in Coppa Italia contro la Juventus, alimenta di fiducia il popolo interista in vista di un finale di stagione ricco di traguardi da raggiungere, ma allo stesso tempo porta a interrogarsi su quello che è stato.

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MOLFETTA CALCIO FEMMINILE: DEFINITE LE FASI NAZIONALI DELLA COPPA ITALIA

Definite le fasi nazionali della Coppa Italia: la Molfetta Calcio Femminile affronterà l’ASD Viggiano, la NSD Promosport e la SSD Catania. Il mister Vincenzo Petruzzella: «Per noi sarà un’ulteriore opportunità di crescita»

È la Molfetta Calcio Femminile a rappresentare la Puglia nella fase nazionale finale della Coppa Italia dilentanti.  Nuovi ed imminenti impegni attendono le ragazze allenata da Vincenzo Petruzzella. Dopo la vittoria della Coppa Italia Regionale e del Campionato di Eccellenza Femminile, le neo campionesse di Puglia sono pronte a varcare i confini regionali per affrontare nuove compagini. Proprio la vittoria della Coppa Italia Regionale permette alla Molfetta Calcio Femminile di accedere alle fasi nazionali della stessa competizione. Nei giorni scorsi, presso gli Uffici del Dipartimento Calcio Femminile della LND in Piazza Flaminio a Roma, si è svolto ufficialmente il sorteggio che ha definito le ulteriori fasi della competizione nazionale. La Molfetta Calcio Femminile è stata inserita nel Raggruppamento 1 (comprendente le vincitrici delle competizioni regionali del torneo di Puglia, Sicilia, Calabria e Basilicata) e affronterà, a partire da domenica 14 maggio, l’ASD Viggiano, la NSD Promosport e la SSD Catania. Nella prima fase del quadrangolare sarà proprio il pubblico del “Paolo Poli” a sostenere le biancorosse che esordiranno tra le mura amiche domenica 14 maggio alle ore 15.30 contro l’ASD Viggiano, compagine lucana di Eccellenza Femminile. Domenica 21 maggio alle ore 15.30, sempre il “Paolo Poli” ospiterà il match della seconda giornata tra Molfetta Calcio Femminile e NSD Promosport, anch’essa militante nel Campionato di Eccellenza della Calabria. La terza e ultima giornata sarà caratterizzata dalla lunga trasferta siciliana. Domenica 28 aprile alle ore 15.30 le ragazze di mister Petruzzella saranno a Catania per sfidare al Campo Comunale “Nesima” la SSD Catania. Le quattro compagini, vincitrici della primissima fase del torneo, si affronteranno nel classico “girone all’italiana”. La prima classificata accederà alle semifinali affrontando la vincitrice del Raggruppamento 2 (a cui partecipano compagini della Sardegna, Lazio, Abbruzzo e Campania). La finalissima è in programma a Firenze il prossimo 11 giugno. «Le fasi nazionali della Coppa Italia – ha commentato il mister Vincenzo Petruzzellaè l’ennesimo obiettivo stagionale che affronteremo con la determinazione e la concentrazione di sempre.  E’ un torneo a cui teniamo molto perché rappresenta un’ulteriore fase di crescita del nostro movimento in quanto ci troveremo dinanzi a squadre che non conosciamo, vincitrici delle fasi regionali del torneo». Intanto la Molfetta Calcio Femminile è pronta a festeggiare i risultati sinora raggiunti con tutta la città sabato 6 maggio, a partire dalle ore 19.30 presso lo store “CREO KITCHENS” di AB Arredamenti, in Corso Umberto 151, main sponsor ospiterà la festa promozione delle biancorosse. L’ingresso è libero e gratuito.

Qui di seguito il calendario della fase nazionale della Coppa Italia:

1° GIORNATA

MOLFETTA CALCIO FEMMINILE – ASD VIGGIANO  Domenica 14 maggio ore 15.30 Stadio “P.Poli”

2° GIORNATA

MOLFETTA CALCIO FEMMINILE – NSD PROMOSPORT Domenica 21 maggio ore 15.30 Stadio “P.Poli”

3° GIORNATA

SSD CATANIA – MOLFETTA CALCIO FEMMINILE Domenica 28 maggio ore 15.30 Campo Comunale “Nesima” di Catania

Ufficio Stampa Molfetta Calcio

Fonte: Molfetta Official

Ferrara a Maradona: “Guarda la tua Napoli, è un paradiso! E l’amore per te non passa”

Toccante lettera aperta del commentatore di Dazn all’ex capitano: “Quando c’eri tu, lo stadio portava il nome di un santo, e adesso porta il nome tuo. Qui nessuno ti dimentica”

In una giornata di festa, Ciro Ferrara, uno dei componenti del Napoli tricolore con Maradona in campo, ha voluto dedicare una lunga lettera all’ex compagno di squadra, sicuro che dall’alto guardi lo spettacolo nello stadio che porta il suo nome, nella città che gli riconosce devozione. Nello speciale Dazn disponibile da oggi in app, “Caro Diego l’attesa è finita, questo è il rumore che fa la gioia”, Ciro percorre le strade di Napoli parlando col Pibe de Oro, ricordando i successi calcistici, ma soprattutto i tratti culturali: il munaciellu, San Gennaro, la scaramanzia e la fede. Il sacro e il profano per consacrare a tutti i Santi, anche quelli sportivi, un trionfo atteso tre decenni.

La lettera

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Eccoli alcuni degli estratti più toccanti della lettera di Ferrara a Maradona: “Ogni anno il…

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Scudetto Napoli, nel nome di Maradona

Una città che continua a dedicarsi al culto dell’argentino, quasi una divinità. Insieme per sempre, una dedizione che non conosce fine

Giancarlo Dotto

Nel nome di Diego. Facile dirlo, impossibile non dirlo. Se si tratta di Napoli e dei napoletani, Diego non ha bisogno di trascinarsi dietro un corpo per continuare a esistere. Bizantini, normanni, aragonesi, austriaci, francesi, Borboni, turisti e garibaldini: nessuno ha invaso Napoli quanto Maradona. Le strade, i muri e i presepi hanno la sua faccia, la gente canta il suo nome, un figlio porta il suo nome, lo stadio ha il suo nome. Insieme per sempre, nella cattiva e nella buona sorte. Che sia l’abisso della Serie C o l’estasi dello scudetto. Oh mamma mamma mamma! Sai perché gli batte il corazòn? Un giorno hanno visto Maradona e innamorati sono. E, d’altro canto, vedi Napoli e poi vivi. Dove Diego fu autorizzato a credersi Dio, che fosse il piede o la mano non importa. Luciano Spalletti lo sa bene. Lo ha…

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